Gli embrioni non vanno in ParadisoE i morti muoiono davveroPer lungo tempo la Chiesa cattolica ha negato che le donne possedessero un'anima e lo stesso Tommaso D'Aquino era convinto che l'anima fosse assente al momento del concepimento. Alla luce di queste annotazioni, le posizioni dei vescovi in materia di bioetica e di eutanasia suonano ancora più bizzarre. (Armando Massarenti)
IL LANCIO DEL NANO
Siate precisi quando insultateMaldicenze e invettive a prova di dizionarioL'insulto può avere un ruolo importante nelle nostre vite e va distinto dall'ingiuria e dall'invettiva, intese a por fine a ogni ulteriore discussione. Un festival chiamato «Pianeta Maldicenza» ha lo scopo di celebrare l'antico costume cittadino di parlare liberamente in un clima di satira mordace, nel giorno di Sant'Agnese (Armando Massarenti)
SCRIPTORIUM
I due destini di uno scarto(Grazie ad esso la vita acquista un senso nuovo)La velocita lo comprime. Ogni secondo diventa prezioso per chi vuole arrivare e per chi, al contrario, non desidera partire. O meglio... di-partire. Del tempo, dunque, meglio non gettare via nulla. Neanche uno scarto. (Carla Montuschi)
PER UNA NUOVA ETICA DELLO SVILUPPO
Il trattamento meccanico-biologico (TMB)Non un’alternativa alla raccolta differenziata, ma uno degli anelli finali del ciclo dei rifiutiLa combustione dei rifiuti determina un impatto ambientale e sanitario e disincentiva la raccolta differenziata finalizzata al recupero dei materiali contenuti nei rifiuti. La strategia proposta di Greenpeace porta a ridurre in modo drastico la quantità di rifiuti residui, vanificando la costruzione di nuovi impianti d’incenerimento. I rifiuti solidi urbani prodotti da una raccolta differenziata spinta, possono essere trattati esclusivamente attraverso il TMB (trattamento meccanico-biologico), senza alcun ricorso alla combustione. Ciò che rimane, ormai inerte, può quindi essere smaltito in una discarica controllata con un basso rischio di formazione di metano, CO2, percolato e incendi. (Vittoria Polidori)
«... Se metto una mano nellacqua... Lei si immagina? Qualcosa che comincia qui e finisce al Cairo, o a Tripoli, o a Tangeri, dove potrebbe esserci qualcun altro sulla riva, anche lui con le mani in acqua... Sì, credo che sia questo il mio modo di viaggiare...»
(Daniele Del Giudice, Lo stadio di Wimbledon)
E’ difficile credere seriamente che un caso, (che è sempre e tuttavia un accadimento) sia casuale, o insomma credere seriamente al caso. Pel semplice fatto che una cosa accade non può essere casuale – sembrerebbe di poter affermare con tutta sicurezza, benché la dimostrazione di un tale asserto sia tutt’altro che agevole e forse impossibile. Ma qualcuno ha inventato il caso e tutti i pensanti lo hanno accettato: anche coloro che mostrano di rifiutarlo come ordinatore o disordinatore dell’universo lo ammettono poi implicitamente in ogni momento della loro giornata. [...] Di vero non v’è se non che lo spirito giace eternamente in catene, poco importa da chi forgiate.
(Tommaso Landolfi, 1908-2008 - primo centenario della nascita - Rien va).
NARRATIVA
POESIA
SAGGISTICA
ARTE
Alla ricerca dell’heimat perduta.Riflessioni sulla poesia civile in Italia.La poesia civile deve muovere all’azione, partendo dal propria identità più autentica e non è forse il legame tra la parola e la terra l’identità più autentica della poesia civile? Se l’anima è il luogo della poesia, la propria terra è il luogo della poesia civile. (Pasquale Vitagliano)
La confusione dialogicaIntervista con Massimo CacciariLa logica della Shoah è del tutto straordinaria rispetto ad ogni genocidio commesso e perpetrato nel passato. La Shoah ha degli elementi e degli aspetti anche culturali e anche religiosi e filosofici assolutamente peculiari. Quindi la Shoah non è ripetibile e riproducibile: è qualcosa di unico, di estremo e irripetibile e non per la quantità di vittime, ma per aspetti meramente qualitativi, in cui il male si è presentato in una forma eccessiva, esclusiva e irripetibile. (Laura Tussi)
Essere senza domaniLe parole estreme di Antonia PozziLa vita di Antonia Pozzi in cui tutte le congiunture sembrano all’inizio favorevoli, o addirittura privilegiate, condivide, tra il 1930 e il 1938,lo stesso ambiente, esistenziale e culturale, di una generazione che s’incontra nelle università milanesi sotto la guida di Antonio Banfi. Eppure, dentro di lei, è aperta una ferita che non può richiudersi, che probabilmente neppure la possibilità di realizzare il suo sogno giovanile d’amore avrebbe rimarginato. Parte I. (Tiziano Salari)
La condizione orgogliosa dell'essere Una vita passata sui libriLeggere, per Corrado Augias, è la condizione dell'essere umano solo con i suoi pensieri. Tra i benefici concessi dall'innovazione di Gutenberg, leggere è il più terapeutico. Leggere è inoltre uno strumento democratico e critico in grado di sovvertire i ritmi della Storia. (Redazione Virtuale)
BurchielloIl suo lavoro letterario è il coronamento della tradizione comico-realisticaLa poesia del Burchiello, artista geniale della tradizione comico-realistica, che visse alternando l'attività di poeta a quella non meno nobile di barbiere, che svolse a prevalentemente a Siena, è caratterizzata da un particolarissimo sperimentalismo, che muove dalla carica espressionista ed antiaccademica. Originale e sfrontato, in grado di portare avanti una vera e propria radicale rivoluzione nel campo della rimeria giocosa, è paragonato ai tre maggiori artisti del suo tempo. (Viviana Ciotoli)
Il ritorno di Hermes nella critica letteraria«Nel segno del Tao e di Mercurio, distruggiamo la regia più autoritaria e autoreferenziale che ci sia: quella dell’Ego.»Capire non vuol dire circoscrivere il senso di un testo. Paolo Lagazzi ripropone un’ermeneutica che rispetti Hermes in ogni senso, e il testo con lui. Un’ermeneutica critica ‘nel tempo’, nel divenire. Una critica mimetica che trova il suo esponente più acuto in Pietro Citati. L’autore-critico porta dentro di sé due archetipi: il Saltimbanco baudelairiano, che viaggia sulla corda sospesa, e l’illusionista o il Mago, che riesce a tirare fuori dal reale quello che è nascosto, ma anche quello che non c’è, che non esiste, e gioca sul filo del mistero tra realtà e apparenza, caratteristiche che Lagazzi indica in scrittori come Barilli, Bontempelli e Zavattini. (Roberto Caracci)
In natura prevale la resistenzaIntervista a Luciano ErbaLuciano Erba, esponente di punta del gruppo di poeti denominato della Linea Lombarda, spiega il senso dei versi della raccolta poetica Remi in barca. Non un punto di arrivo, ma un economico riassetto personale, per procedere con maggiore efficienza e minor sforzo. (Maria Antonietta Trupia)
Il dolore del vivere(Da assaporare fino all'ultima stilla)La poesia di Camillo Sbarbaro fa da spartiacque fra la poesia del primo Ottocento e quella della prima rivoluzione industriale. L'atonia vitale, la pietrificazione interiore dell'individuo che assiste da spettatore inerte alla vita, la frantumazione della propria identità nei rapporti con il mondo esterno, sono la misura del disagio che l'uomo Sbarbaro avverte nei confronti di un'esistenza che subisce, volendola vivere nondimeno con avidità. (Anna Maria Bonfiglio)
Greenpeace e la gestione dei rifiuti urbaniSpingere verso soluzioni sicure per la salute e per l'ambiente e condivise dai cittadiniNegli ultimi anni in Italia abbiamo assistito ad una crescente e smisurata produzione di rifiuti, indice di una società sempre più orientata ai consumi e verso il sistema usa e getta. La corretta gestione dei rifiuti, secondo Greenpeace, è quella che ha come obiettivo la minimizzazione della quantità dei materiali da portare allo smaltimento finale. Questo si traduce nella minimizzazione della produzione dei rifiuti e nella massimizzazione del recupero dei materiali presenti nei rifiuti. (Vittoria Polidori)
Comunità pluralistica o multiculturale?Integrazione vuol dire anche riconoscimento delle radici dell'EuropaCon Pluralismo, multiculturalismo e estranei, Giovanni Sartori affronta il fenomeno dell’immigrazione, tanto più problematico quanto più consistenti sono le dimensioni dei flussi migratori e ampia è la distanza culturale dei nuovi venuti. La loro integrazione richiede tolleranza reciproca, ma soprattutto l'accettazione da parte loro del principio cardine su cui verte la convivenza europea: la separazione tra il potere dello Stato e quello della Chiesa. Procastinare questo chiarimento significa andare, col tempo, verso la balcanizzazione del Paese. (Redazione Virtuale)
Stefano FiniguerriLa sua poesia canzonatoria imperversava nelle osterieNel clima di atmosfera festosa susseguente alla capitolazione di Pisa ghibellina ad opera dei guelfi di Firenze nasce la corrente comico-realistica di Stefano Finiguerri, principale esponente della poesia satirica fiorentina a cui si attribuisce un naturalismo forte e vigoroso (Viviana Ciotoli)