Questo breve articolo, il primo di una serie di interventi che si propongono di delineare lo stato della poesia in Italia, vuole fornire alcuni punti di riferimento per chi si sta avvicinando all'agitato universo ispirato dalla musa Euterpe,
n fiume in piena, da qualche anno, la poesia italiana. Pullulano le case editrici, vivono e rivivono centinaia di riviste, fioriscono rubriche specializzate in quotidiani e settimanali nazionali. Poeti e critici di fama si sobbarcano con entusiasmo il ruolo umile di selezionare posta elettronica e manoscritti di giovani e giovanissimi autori (cito, per tutti, lesempio di Maurizio Cucchi, che dal 1997 cura la rubrica Scuola di poesia, su «Lo Specchio» della Stampa).
Case editrici
Qualche nome, tra le case editrici minori che si occupano prevalentemente di poesia : Zone, Book, Ripostes, Lietocolle, Lepisma, Joker, Ibiskos, Empiria, Edizioni del Leone, oltre, naturalmente, lormai storica casa di Nicola Crocetti, le collane di Donzelli e di Guanda, la famosissima bianca di Einaudi, gli Oscar e lo Specchio mondadoriani, la raffinatissima Scheiwiller, la leccese Manni.
Riviste
Per le riviste cè solo limbarazzo della scelta: alcune si apprestano a superare il ventesimo compleanno e sono diventate una vera istituzione («Poesia», «Limmaginazione», «Atelier») altre hanno in breve tempo raggiunto una indiscussa autorevolezza («Anterem», «Pagine», «Nuovi argomenti», «La Clessidra», «La Mosca», «Il Segnale») altre nascono o si rigenerano in questi anni («Poeti e Poesia», «Polimnia») senza dimenticare quella miriade di orgogliose riviste come «Clandestino», «Il Foglio Letterario», «La Ciminiera» che ci alimentano di nuovi autori e interessanti interventi critici, spesso tuttaltro che periferici.
Siti e associazioni
Centinaia sono anche i siti internet che si occupano di poesia (ne segnalo alcuni: www.poiein.it, www.italialibri.net, www.lietocolle.com, www.rottanordovest.com, www.rivistasinestesie.it, www.poesia.it, www.poetidelparco.it ).
Cè poi il mondo delle associazioni e dei circoli culturali, dei quali non è possibile dar conto se non, doverosamente, della benemerita associazione Il Ponte del Sale di Rovigo, che pubblica testi di straordinaria qualità ed ha in corso un piano pluriennale di lettura dellInferno dantesco condotto dai più grandi poeti italiani. Infine i premi letterari: oltre cinquemila quelli censiti, con giurie spesso autorevoli e partecipanti nellordine di centinaia.
Alcuni premi sono assolutamente prestigiosi, in qualche caso si è arrivati addirittura ad usare le armi giudiziarie per rivendicare luso di un nome o la continuità della fama.
Un momento felice, dunque, per la nostra poesia. A chi vuole informarsi, ascoltarla e leggerla non mancano, come si è visto, gli strumenti. Per chi scrive la sfida è invece, prima di tutto, interiore: la poesia non è un hobby né una fuga dal quotidiano, è un scelta profonda, un modo di vivere e uno strumento che può aiutarci a decodificare il mondo. Anche per il poeta è importante confrontarsi con gli altri e partecipare ai dibattiti, ma il confronto ultimo è con se stesso, con le ragioni e le coerenze del proprio scrivere che il testo finito, implacabile, cristallizza per sempre.
Delta di VenereAlcune figure esemplari nella letteratura, personaggi reali o immaginati, che ci consentono di qualificare l'apporto della partecipazione femminile nello sviluppo della società occidentale (Aleramo, Bassani, Goldoni, Jaeggy, Morante...)
Come accedere ai cataloghi delle più importanti biblioteche pubbliche in Italia e all'esteroI più importanti OPAC italiani si chiamano: SBN (Sistema Bibliotecario Nazionale), ACNP (Catalogo italiano dei Periodici), catalogo della Biblioteca Nazionale di Roma e di Firenze. E all'estero... (di Paola Curatolo ).
«Se la mia è unestetica del sublime, allora si tratta di un sublime grigio e respingente»«... I peli di nasi e orecchie, narici e lobi giganteschi ...il corpo di una persona morta. La prominenza quasi beffarda dei nasi. La voragine delle cavità orbitali... » Per Franco Stelzer non v'è alcun aspetto della realtà cui la scrittura possa rinunciare. (di Marina Giardina)
Un'etichetta, che identifica poeti accomunati da tratti tipici di un'indole, un temperamento, un modo di vedere, tipicamente lombardi, la Linea Lombarda rappresenta il mondo in re, nelle cose, nella realtà concreta, nella situazione. Tiziano Rossi, con la lucida forza dei propri versi, sfugge per primo a questa e ad altre etichette (di Roberto Caracci).
«I libri sono per loro natura strumenti democratici e critici: sono molti, spesso si contraddicono, consentono di scegliere e di ragionare. Anche per questo sono sempre stati avversati dal pensiero teocratico, censurati, proibiti, non di rado bruciati sul rogo insieme ai loro autori»