on questa citazione presa in prestito dalla Commedia dantesca, si presenta ItaliaLibri, una libreria esclusivamente di autori italiani aperta a tutti coloro che nel mondo sono italiani per origine o per passione.
Perché la lingua italiana? Perché tutti possono concordare senza discussioni che la lingua italiana è tra le cose migliori che la cultura italiana, con le sue luci e le sue ombre, abbia prodotto, dal XIII secolo ai giorni nostri.
Il nostro proposito è di portare la lingua italiana a tutti quelli che nel mondo la parlano, la coltivano e la amano. Per far questo recensiamo le pagine più belle della letteratura e redigiamo le biografie degli autori italiani più importanti, proponendoli in rete per una discussione aperta con i nostri visitatori. Selezioniamo inoltre alcune opere saggistiche significative per la loro incisività e reportage che rispecchiano la realtà italiana contemporanea.
Per tenersi in contatto con le varie realtà che operano allinterno e allesterno del sito, ItaliaLibri diffonde un notiziario elettronico gratuito che informa sulle novità che interessano il sito e il mondo librario di lingua italiana in generale.
Inoltre, redige un Calendario degli eventi più importanti che si verificano intorno al mondo (Italia compresa), in riferimento alla letteratura e alla cultura italiana.
Tutte le organizzazioni e le associazioni culturali e linguistiche che lo desiderano, possono mandarci via e-mail (
) la programmazione dei loro eventi, con la sicurezza che quelli che riguardano la lingua e la letteratura italiana verranno inseriti nel calendario.
Infine, ItaliaLibri si è impegnata a lanciare e a sostenere il Progetto U.G.O. con lo scopo di individuare siti contenenti recensioni e saggi su autori appartenenti alle culture locali e sulle loro opere. Questi siti costituiscono una valida risorsa per uno studio comparato della letteratura internazionale.
Ottavo anniversario dalla fondazione di ItaliaLibri
Nel settenbre del 2003 ItaliaLibri ha costituito e lanciato l'Associazione «Org.» (dal motto «L'Opera Riunisce le Genti»). L'attività dell'Associazione verte sulla concezione di eventi letterari, sullo sviluppo di una linea editoriale e sulla gestione di un sito web che si occupa di attualità editoriale e di cronaca associativa.
Attraverso la lingua italiana ItaliaLibri invita tutti a mettere in comune impressioni ed emozioni: a creare una sorta di lettura collettiva, un luogo di incontro tra persone, forse fisicamente lontane, ma certo intimamente vicine.
(ItaliaLibri® è liniziativa indipendente di privati cittadini, non legati ad alcun partito od organizzazione. La mission di ItaliaLibri è di promuovere la letteratura, la lingua e la cultura italiana nel mondo. ItaliaLibri è inoltre sensibile ai temi delletica contemporanea e alle tematiche sviluppate dalle istituzioni internazionali, a partire dalle Nazioni Unite e dallUnione Europea).
«Un clàcson, dalla camionale: e il vuoto delle cose. Tutto taceva, finalmente. I gatti, all'ora consueta, certo, ecco erano penetrati nella casa, per dove solo loro entrano: vellutate presenze l'affissavano dalla metà delle scale, con occhi nella oscurità come topazi, ma fenduti d'un taglio, lineate pupille della lor fame: e le rivolsero, miaulando, un saluto timido e un appello: é l'ora»
«Laria che la sbatt nel nient di omm»Appunti su Aria de la memoria, Poesie scelte 1973-2002Laccostamento simbolico tra la mobilità dellaria e quella del tempo dona, da una parte, alla poesia di Franco Loi che nel dialetto trova quella flessibilità che manca alle lingue nazionali del monopolio un tocco costante di struggente dolorosa ebbrezza; dallaltra la felicità di collocarsi al centro del mutamento delle cose. Il compito che si è dato è quello di ascoltare, adattandovi il proprio orecchio, il gran ritmo danzante delluniverso, e cercare di tradurlo. Così nasce la gamma polimorfica e complessa di differenti registri linguistici che caratterizza la sua poesia, in cui campeggia la tematica della memoria e del ricordo (di Roberto Caracci).
Verso una letteratura civile
Perseguo uno stile che non ha complicità con il potereTra la narrazione e il reportage, i libri di Antonio Pascale raccontano con ironia e con realismo la vita nella provincia di Caserta. Ce ne parla l'autore, a colloquio con Vanessa Sorrentino.
Dinanzi alle Terme di CaracallaTratta dalle Odi Barbare, sispira alla rievocazione commossa del paesaggio storicoLa voce pi intima di Giosu Carducci, gi individuata nel senso doloroso, seppur virile, della morte del tutto, nella stagione della estrema maturit, scarta ancora i limiti angusti della cronaca e della storia, per scendere nella profondit dellio per indagare le ragioni ultime dellessere. Questa ricerca sottintesa dalla sicura consapevolezza di una poetica della malinconia e dallacquisto di un nuovo senso creativo della immagine e della parola, in una misura in cui coincidono prodigiosamente poetica e poesia. (di Reno Bromuro)
Più grande della sua età!Cinque anni con ItaliaLibri
Il 23 dicembre 1999 nasceva questo sito, con l'obiettivo di promuovere la lingua, la letteratura e la cultura italiana nel mondo attraverso Internet. Col tempo, l'iniziativa di due individui si è trasformata nel progetto idealistico e corale che vede impegnato un popolo.
Sullo sfondo atroce della guerra e della lotta per alti ideali politici, si stagliano indimenticabili ed eterne, le storie damore di Clizia e del suo poeta, di Berta e di Enne 2, di Fulvia e Milton, di Teresa e Jacopo, di Angelica e Orlando e degli altri paladini dellinfinito poema della vita e della morte. (Ariosto, Calvino, Fenoglio, Foscolo Montale, Vittorini
L'edizione 2002 della Fiera internazionale del libro di TorinoIl tempo di leggereLa vera novità della XV Fiera del libro (svoltasi tra il 16 e il 20 maggio 2002 è rappresentata dallinternazionalizzazione dellevento, che ha portato a Torino, come ospiti donore, la Svizzera e la Catalogna.
Incontro con una scrittrice molto speciale In occasione delle recite scolastiche Antonella Ossorio si ritrovava a scrivere i testi. «Insegnare mi ha aiutato a capire il mondo dei bambini. Del resto con i bambini sono a mio agio e loro mi gratificano.»