Gli embrioni non vanno in ParadisoE i morti muoiono davveroPer lungo tempo la Chiesa cattolica ha negato che le donne possedessero un'anima e lo stesso Tommaso D'Aquino era convinto che l'anima fosse assente al momento del concepimento. Alla luce di queste annotazioni, le posizioni dei vescovi in materia di bioetica e di eutanasia suonano ancora più bizzarre. (Armando Massarenti)
DOMANI
sputerò sulle parole
infuocate
senza lasciare
spazio
al vento
Ci sono ma non sono io
DOMANI
spegnerò lo strazio
dei lamenti
senza lasciare
spazio
al tempo
L'illusione del mio esserci
è più forte dell'assenza di
DOMANI
Non si capisce nulla… solo spari, polvere, grida, sangue… Ci sono molti bambini della mia età, ci sono solo loro, nessuno di noi sa perché stiamo sparando e nessuno di noi sa per quale motivo sta per perdere la vita.
Siamo proscritti tra l'universo
e le sue sciagure nel clima stabile
al bello, somma di catastrofi algebriche,
se la linea dei tuoi occhi, ammessa la simmetria,
se la linea delle apparenze rivanga terre gelide
in quel taglio d'occhi che rallegra e tartassa
perché ridente e lontano, gli occhi della profonda
estate artica, perché ne sono trascinato
e messo al corrente. Ma poi ne so poco, anzi nulla.
Perché dov'ero, chi lo sa, e mi scaldavo ai fuochi
d'ogni ferita inferta alle terre non mie. Cos'era,
il principio, forse un frutto o l'esito di una metafora
che non si seppe realizzare, e allora siamo oscillanti
tra vita e maggiori spazi, pure se la tua semplicità
è la più presuntuosa fra le espressioni.
Le ombre, sulle cicatrici, si posano ondivaghe
dichiarando le piccole morti di giorno in notte
ma i suoni dalla bocca di mare si costringono
vivi nell'aria spenta, tornando a visitare
questa superficie ammobiliata
che nelle parole di rammarico
imbastisce messaggi e congedi
Quell’anno Luca meditò di farla finita con la scuola. Erano mesi che non riusciva più a farsi una ragione delle ore che passava in classe. Sentiva che non sarebbe mai arrivato a finire gli studi, benché sapesse che il desiderio di sua madre era quello di avere un ragioniere in casa.
Viene un futuro inabitato
già condannato ad essere
ulteriore passato
quando dalla memoria
più non viene il sussulto
di ciò che finisce d'essere.
E la mano segna orizzonti
tesa nel'ambigua certezza
dell'andare avanti
che solo dissimula la fretta
di andare via da oggi;
e intanto la fatica è senza ragioni
le notti bruciano inquiete
la mente è materiale di scarto.
E' per tutto il futuro mancato
che sta inerte dentro al passato;
è per la vita rinviata a domani
se si è fatto sottile
lo spessore dei giorni
se lentamente mancherà l'avvenire.
A volte la nostalgia
cerca tra le sue ombre,
ma la rosa nel bicchiere
più non sa di sé;
Perché è nell'aria che sono i presagi,
sono le parole che si fanno domande:
il grano, il fuoco, l'acqua.
Il tema su cui, in questro semestre (gennaio-giugno 2007), è puntato l'occhio degli autori, concerne l'ENERGIA e l'esigenza di trovare al più presto un nuovo equilibrio tra attività dell'uomo e capacità dell'ambiente di assorbirne l'impatto.
Le donne, la pagina scritta e il peso delle etichette - Conversazione con Lidia Ravera - Lidia Ravera racconta il percorso che l'ha portata fino a noi, a partire da 'Porci con le ali' fino alla finale del Premio Strega, con uno sguardo in prospettiva a un nuovo romanzo fiume, che sta scrivendo, che toccherà i punti salienti che costituiscono l'esperienza di vita di tutta una generazione di uomini e di donne. (Luca Gabriele)
2008-11-17 16:30:52
Un insospettabile De Amicis - Anti-retorico, ironico e sensuale - Amore e Ginnastica di Edmondo De Amicis incornicia un gruppo di famiglia in un interno dove si consumano con insostenibile leggerezza amori segreti, invidie sociali, modesti successi e piccoli drammi borghesi. In questo romanzo De Amicis non è da libro Cuore e anticipa l’indiscreto e rassicurante rapporto voyeristico tra attore e spettatore. (Pasquale Vitagliano)
2008-10-29 13:56:33
Vertigine da infinito - Critica: il 'metodo Citati' - In questa intervista, Pietro Citati ripercorre il Novecento animato dall’interesse per l'infinità del 'senza limite', suggestione che, fin dai tempi dell’Ulisse dantesco, ha affascinato l’umanità. (Pierluigi Pietricola)
2008-10-06 12:10:04
La farfalla dalle ali bruciate - Un senso problematico e sofferto della natura - Nella raccolta 'Particolari in controsenso' Marco Balzano osserva la realtà nel suo rovescio, nella sua controtendenza. Una visione della vita e della natura dove al senso si rinuncia; una visione disincantata e talvolta amara del tempo. (Roberto Caracci)
2008-10-03 17:05:51
Romanticismo e realtà - Tra ironia e avventura, la Resistenza come formazione - Con 'I piccoli maestri' Luigi Meneghello scrive un romanzo di formazione nel quale l’esperienza della guerra di Resistenza si trasfigura, da drammatico contesto storico-politico in scenario di avventure nel quale i protagonisti raggiungono la propria maturazione sentimentale e culturale. (Pasquale Vitagliano)
2008-09-22 18:07:58
«In guerra qualche volta abbiamo cantato» - Un indispensabile compendio per la formazione di una coscienza civica. - Con 'Un anno sull’Altipiano' – non uno fra i tanti, ma il capostipite di tutti i libri ispirati alla Grande Guerra – Emilio Lussu ha colmato il divario intercorrente fra ciò che accadeva in realtà nelle trincee e quello che veniva propinato all'opinione pubblica. (Ademario Lo Brano)
2008-09-16 10:51:53
Nel ventre della balena - Viaggio nel passato di una famiglia molto mittel-europea - Il libro di Franz Krauspenhaar, 'Era mio padre', è uno struggente viaggio della memoria, dove la grande storia si incrocia con i destini di una famiglia tedesco-italiana, nel segno della grande tradizione letteraria europea (Pasquale Vitagliano)
2008-09-11 17:12:48
Un testimone del Novecento - Tra rigore morale e impegno intellettuale - Emilio Lussu fu un eminente testimone del Novecento italiano. Attraverso appassionate descrizioni della vita in trincea e, successivamente, dell'esperienza dell'opposizione al regime fascista e all'impegno socio-politico a favore della rinascita della sua terra, spesso a rischio della propria incolumità fisica, ha rappresentato con coscienza gran parte del Novecento italiano. (Ademario Lo Brano)
2008-09-02 19:26:26
Letteratura e La Milano dei Manzoni e dei Verri - 'Lessico familiare' e coscienza civile - Dobbiamo a Marta Boneschi ('Quel che il cuore sapeva, Giulia Beccaria, i Verri, i Manzoni') una biografia di Giulia Beccaria e la ricostruzione di uno degli ambienti intellettuali che più ha contribuito alla formazione di una moderna coscienza civile e nazionale (Pasquale Vitagliano)
2008-08-01 18:40:25
Mario Rigoni Stern, i racconti più significativi - Un testamento letterario e spirituale - Raccolta dei racconti più significativi di Mario Rigoni Stern suddivisi in "Storie naturali", "Storie di animali" e "Storie dell'Altipiano", con una prefazione di Giorgio Bertone ed un'Appendice sulla "Lectio Magistralis" tenuta dall'autore in occasione del conferimento della laure in Scienze forestali ed ambientali da parte dell’Università di Padova. (Ademario Lo Brano)
2008-07-25 13:24:54
Il giudice mite - Il pensiero, tra verità e dubbio - Gustavo Zagrebelsky, piemontese, è uno degli spiriti più brillanti della magistratura, un sostenitore convinto delle potenzialità di sviluppo della democrazia, uno strenuo difensore della carta costituzionale e della laicità dello Stato. (Redazione Virtuale)
2008-07-17 16:58:08
Democrazia critica - Un contributo illuminante e una proposta per contrastare alcuni fenomeni degenerativi della società democratica - Nel saggio ‘Il crucifige e la democrazia’, secondo il sottile e sofisticato ragionamento di Gustavo Zagrebelsky, una teoria della democrazia come fine e non solo come mezzo deve saper proporre un modello di pensiero ‘che non presuma di possedere la verità e la giustizia, ma nemmeno ne consideri insensata la ricerca’. (Redazione Virtuale)
2008-07-08 12:04:22
Dal palcoscenico all'aula - Significato e valore della trasmissione del sapere - Da questo colloquio con Moni Ovadia cerchiamo di ricostruire il percorso che ha portato il musico-teatrante all'insegnamento dell'umorismo ebraico all'Università di Padova, le emozioni e la lezione che lui stesso ha ricavato da questa esperienza e che condivide con noi. (Laura Tussi)
2008-07-07 19:03:07
Ognuno è come Ulisse, a modo suo... - Una storia fatta di tante storie - I racconti di Franco Donatini ('In viaggio'), autobiografici e insieme surreali, frammenti di esperienze, alcune esaltanti, altre drammatiche, ma mai banali, riflessioni sull'enigma dell'esistenza, incontri casuali di breve durata, squarci di umanità che emergono improvvisi nel fluttuare degli eventi, immagini che durano l'eternità di un istante ma che restano impresse in maniera indelebile, manifestano la volontà dell'autore di condividere esperienze che sempre, alla fine, lasciano dietro di sé vie aperte all’ottimismo. (Alessandra Casaltoli)
2008-07-05 11:17:23
Simplicidade medieval e estesia na literatura anti-burguesa - Utilidade, ludismo, medievalismo e degradação romanesca na forma literária de Três cruzes - 'Três Cruzes' de Federigo Tozzi, observando as minúcias, os detalhes, se aproxima da estética medieval. Essa pesquisa ajudou, além de tudo, a formar a imagem de uma época. Percebeu-se também que a cultura medieval tem o sentido de inovação, apesar de procurar escondê-la por debaixo da repetição. E o livro de Federigo Tozzi é exatamente isso: uma história comum, de uma família comum, em um lugar comum, numa sociedade comum onde tudo se desenrola, mas escrito e contado de uma maneira fantástica e envolvente. (Inês Pontes)
Dove la Diplomazia incontra l'ArteVerso una Farnesina abitata dalla cultura italiana contemporaneaPochi sanno che la Farnesina, sede del Ministero degli Esteri, da un decennio abbondante arreda i propri ambienti di rappresentanza con esempi significativi dell'Arte contemporanea italiana, secondo una formula geniale ed economica che permette di ospitarli a rotazioni nei propri spazi espositivi. (Ugo Colombo Sacco di Albiano)
Vertigine da infinitoCritica: il 'metodo Citati'In questa intervista, Pietro Citati ripercorre il Novecento animato dall’interesse per l'infinità del 'senza limite', suggestione che, fin dai tempi dell’Ulisse dantesco, ha affascinato l’umanità. (Pierluigi Pietricola)
La scrittura di Pianissimo: la poetica dell’interioritàParte prima. Un inno alla potenza del doloreCamillo Sbarbaro inaugura il genere novecentesco del diario in poesia, ovvero il racconto in versi di una vicenda esistenziale, un nuovo modello di autobiografia, sommessa confessione dettata a fior di labbro, «sottovoce», «pianissimo». Il poeta segna la linea di congiunzione con la tradizione di fine secolo e il punto di trapasso verso una nuova poetica: quella dell’interiorità. (Daniele Pettinari)
Luna CalanteAddio ai campiLo sviluppo incontrollato non produce solo scarti di materie, ma anche scarti umani. Nel senso che lo sviluppo crea lavori e professionalità che non hanno necessariamente bisogno del bagaglio di competenze e di valori acquisti nel tempo e trasmessi a chi viene dopo. Lo sviluppo crea professioni vincolate allo stretto orizzonte dei suoi progetti. Poi, finito il lavoro, finito il lavoratore. Prova ne è la distruzione del lavoro agricolo e della relativa cultura, per far posto ad una industrializzazione che ha snaturato il passato della gente. (Alessandro Pirovano)
Tra Sogno e TragediaIl mito della ninfa più affascinante dell'OdisseaIn Nausicaa, poema drammatico in tre atti, il viaggio in Sicilia dello scrittore, poeta e drammaturgo Giuseppe Conte sulle orme di Johann Wolfgang Goethe si trasforma in tre giorni di composizione febbrile sul mito della principessa Nausicaa, sfortunata amante di Ulisse. (Giordano Amicucci)
BurchielloIl suo lavoro letterario è il coronamento della tradizione comico-realisticaLa poesia del Burchiello, artista geniale della tradizione comico-realistica, che visse alternando l'attività di poeta a quella non meno nobile di barbiere, che svolse a prevalentemente a Siena, è caratterizzata da un particolarissimo sperimentalismo, che muove dalla carica espressionista ed antiaccademica. Originale e sfrontato, in grado di portare avanti una vera e propria radicale rivoluzione nel campo della rimeria giocosa, è paragonato ai tre maggiori artisti del suo tempo. (Viviana Ciotoli)