Il paradosso del razzistaIn una notte senza luna tutte le vacche sono nereIl clima di emergenza in tema di sicurezza (apparentemente ingiustificato) stimola una riflessione sulla distanza esistente tra percezione del rischio e reale consistenza del fenomeno e degli scherzi che la suggestione a volte tira alle persone prevenute. (di Armando Massarenti)
Per una nuova etica dello sviluppoInvito a pubblicare!!!
Il tema degli SCARTI prosegue una serie di argomenti incentrati sull'Ambiente, che ItaliaLibri sottopone alla sensibilità, all'immaginazione, alla razionalità degli autori. I frutti (versi, racconti o saggi) verranno accolti sul sito e tra le pagine della nuova pubblicazione letteraria.
Edizioni MonograficheInvito a pubblicare!!!
Uniniziativa per incrementare la conoscenza di alcuni importanti fenomeni della cultura italiana. I saggi pubblicati saranno sottoposti al vaglio di un comitato di umanisti che selezionerà i più significativi per includerli in unEdizione Monografica di alto profilo divulgativo e contenutistico
«Signor mio! Continuate a credere all'età della gente! In genere, è una convenzione. C'è gente che non è nata mai – voglio dire non ha cervello – o è nata solo ora, che è lo stesso, oppure da trecento anni, ma non connette. Gente, poi, che vede solo la roba; e questa è la più vecchia di tutte... Può avere anche tre anni. In realtà ne ha mille e trecento. La vecchiaia è questo»
Il lancio del nanoDa un libro di successo, un progetto formativo per imparare la filosofia divertendosi1. la filosofia è mescolata a ogni fatto della vita e 2. può essere vissuta in qualche modo come un gioco. Se questi due concetti entrassero nella mente dei ragazzi, diverrebbe più facile per loro comprendere anche Kant. E' nato un progetto per la promozione della Pratica Filosofica nel triennio delle scuole medie superiori, all'interno del quale il sito di ItaliaLibri ricopre un ruolo di collegamento tra i docenti che vi partecipano e gli studenti ma anche tutte le persone che si sentono stimolate a condividere un'opinione.
Una società decente per gli immigratiPermessi sorteggiati a caso? Sarebbe più giustoA proposito delle umilianti code inflitte agli immigrati, in occasione del rilascio dei permessi di soggiorno, una società decente dovrebbe tutelare la dignità dei nuovi arrivati. Una proposta interessante prevede l'introduzione del caso tra i criteri di espletamento delle pratiche (di Armando Massarenti)
Amartya Sen e il laicismo indianoL'India è il luogo della concretezza sul quale si fonda l'intero edificio teorico dell'autoreDue immagini opposte dominano i saggi di Amartya Sen sull'India raccolti in Laicismo indiano. La prima è quella che Sunil Khilnani nel suo The Idea of India, recensito da Sen nel saggio India: una "visione" che si è realizzata. La seconda immagine riguarda proprio i fondamentalisti. E' quella della moschea di Ayodhya distrutta nel 1992 dai seguaci del dio Rama militanti nel Bjp. Può essere presa a emblema di un generale scontento rispetto agli ideali laici e democratici del quale Sen indaga le radici variegate e complesse. (di Armando Massarenti)
L'idea di India«Una concatenazione goffa, improbabile e sgraziata di differenze»l'India è oggi, per Amartya Sen, un enorme stato laico che ha ancora molti problemi da risolvere. E' il grande esperimento, in parte incompiuto, nel quale aveva creduto Nehru. l'India, che gli occidentali considerano indù, conta 120 milioni di musulmani, ma anche cristiani, sufi, sikh, gianisti. L'ateismo e il materialismo hanno prodotto la più copiosa letteratura del mondo. Il buddhismo stesso è una forma di agnosticismo e il dio Rama, venerato dai nazionalisti indù, in alcune zone è considerato solo un sovrano pio e bonario. (di Armando Massarenti)
Siate precisi quando insultateMaldicenze e invettive a prova di dizionarioL'insulto può avere un ruolo importante nelle nostre vite e va distinto dall'ingiuria e dall'invettiva, intese a por fine a ogni ulteriore discussione. Un festival chiamato «Pianeta Maldicenza» ha lo scopo di celebrare l'antico costume cittadino di parlare liberamente in un clima di satira mordace, nel giorno di Sant'Agnese (di Armando Massarenti)
L'embrione, il libero arbitrio e i mali del mondo(O Dio non è buono, o non è onnipotente, o non è onnisciente)Il Salmo 138 afferma l'onniscienza di Dio. Egli conosce perfettamente l'uomo, i suoi segreti e la sua autenticità e le sue divisioni. Secondo Papa Ratzinger questo vale anche per l'embrione. Un'ottima occasione per esplorare due concetti che da sempre impegnano i teologi: il libero arbitrio e la teodicea. (di Armando Massarenti)
La Galleria degli UffiziIl fiore dell'arte del RinascimentoLa Galleria degli Uffizi ospita una delle maggiori raccolte d’arte del mondo: il Rinascimento di Masaccio, Leonardo, Raffaello, Michelangelo, e Botticelli, Perugino, Pollaiolo, Tiziano. Il Rinascimento nel Rinascimento. Basta affacciarsi alle sue grandiose finestre per ammirare Palazzo Pitti, la cupola di Santa Maria del Fiore, Forte Belvedere. (Elena Marocchi)
La confusione dialogicaIntervista con Massimo CacciariLa logica della Shoah è del tutto straordinaria rispetto ad ogni genocidio commesso e perpetrato nel passato. La Shoah ha degli elementi e degli aspetti anche culturali e anche religiosi e filosofici assolutamente peculiari. Quindi la Shoah non è ripetibile e riproducibile: è qualcosa di unico, di estremo e irripetibile e non per la quantità di vittime, ma per aspetti meramente qualitativi, in cui il male si è presentato in una forma eccessiva, esclusiva e irripetibile. (Laura Tussi)
Il bell'Antonio e la sindrome di Don Giovanni in SiciliaLa ricerca sfrenata dell’apparenzaAi nostri giorni la ricerca dell’affermazione dell’uomo sulla donna si è fatta – se possibile – ancor più aspra e prepotente che mai, forse per il timore da parte delle donne di perdere quel terreno che tante conquiste femminili hanno da tempo – anche se illusoriamente – guadagnato e da parte degli uomini la paura di averne perso troppo. La storia de "Il bell’Antonio" di Vitaliano Brancati (edita nel 1949) si ripropone attualissima ed emblematica. (Maria Ludovica Moro)
Una forte speranzaLa guerra vista da un bambino e la seconda bomba atomicaHuman Rights Watch reputa che ci siano attualmente tra 200.000 e 300.000 bambini-soldato, arruolati e in armi in venti paesi in tutto il mondo. Infanzie negate e spesso soggette a orribili violenze, al servizio di bande di ribelli ma spesso anche di forze governative, partecipano a pieno titolo e a tutti gli effetti al combattimento. Vengono mandati avanti per individuare campi minati, compiere missioni suicide, fungere da collegamento come spie, messaggeri o vedette. (Rania El Mansour)
Dove sono andati a finire i fatti?La libertà di un paese è proporzionale all'indipendenza dei suoi organi d'informazioneLa scomparsa dei fatti è il libro che Marco Travaglio ha dedicato alla mala-informazione. Se si è d'accordo che in democrazia comanda l’elettore, è cruciale – al di là del gossip, al di là del sensazionalismo a vanvera – rendersi conto di cosa succede davvero e rendersi conto fino a che punto si possa contare sui mezzi d’informazione. Ma soprattutto, su quali testate e su quali pseudo-professionisti non si possa davvero fare affidamento. (Redazione Virtuale)
Povera, ma non sempliceE alla fine l'hanno capita anche i criticiAnna Maria Ortese è tra i pochi scrittori italiani ad aver saputo praticare a livello altissimo la professione del giornalista, dell'inviato; ha saputo raccontare l'Italia del suo tempo, e non solo l'Italia, come pochi altri nostri scrittori e pochissimi giornalisti. La critica italiana e internazionale la pone oggi, con il suo spirito audace e visionario, tra le figure più grandi della letteratura europea, al pari della della Morante, della Woolf e della Mansfield. (Redazione Virtuale)