ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE

CONTRIBUTI
Filosofia minima

Siate precisi quando insultate

Maldicenze e invettive a prova di dizionario
(di Armando Massarenti)

*
L'insulto può avere un ruolo importante nelle nostre vite e va distinto dall'ingiuria e dall'invettiva, intese a por fine a ogni ulteriore discussione. Un festival chiamato «Pianeta Maldicenza» ha lo scopo di celebrare l'antico costume cittadino di parlare liberamente in un clima di satira mordace, nel giorno di Sant'Agnese

    «Gli amici si dicono sinceri, ma in realtà sinceri sono i nemici.» [Arthur Schopenhauer]

*

rendo questa citazione da L'arte di insultare di Arthur Schopenhauer. Un libriccino che è un po' una fregatura perché non contiene, in realtà, nessun autentico insulto, di quelli originalissimi e geniali di cui è infarcita la prosa del filosofo, soprattutto quando si riferisce a «quel cialtrone» di Hegel o alle imputridite università tedesche.

Quella frase va presa invece come una premessa generale per chiunque voglia capire perché, ed entro quali condizioni di contorno, l'insulto può avere un ruolo importante nelle nostre vite.

L'insulto è utile ed efficace quando in qualche modo dice - o perlomeno sfiora - la verità. E se dobbiamo ammettere che è più probabile che qualche verità scomoda su noi stessi ce la dica chi non ci vuole bene, e magari ci vuole offendere, sarebbe bello che invece qualche volta fossero proprio gli amici a dirci senza reticenze cosa pensano di noi.

Credo che sia proprio questo lo spirito di una tradizione aquilana, riportata in auge da alcuni anni da un festival chiamato «Pianeta Maldicenza», che ha lo scopo di «ricordare e celebrare l'antico costume cittadino di parlare liberamente, coraggiosamente e francamente di tutto e di tutti nel giorno di Sant'Agnese... in un clima di satira mordace mai pettegola, mai diffamatrice, mai calunniatrice».

*

Tra gli ospiti d'onore, c'è stato anche il senatore a vita Giulio Andreotti: un politico i cui celebri aforismi, scopiazzati senza capirli dai moralisti francesi, potevano conferirgli un'aura di saggezza solo in un Paese sostanzialmente analfabeta come l'Italia... Non sto dicendo sul serio, naturalmente. Sto solo provando a esercitare, appunto, l'arte della maldicenza, che assomiglia un po' alla parresia dei filosofi greci e un po' all'opposto degli Esercizi di ammirazione di Emil Cioran.

I requisiti più importanti della verità sono, forse ancor più della sincerità, l'accuratezza e la precisione. Ce lo ha insegnato il filosofo inglese Bernard Williams. Valori fondamentali anche per la maldicenza, che per essere efficace ha bisogno degli ausili necessari. Per esempio del dizionario di Giovanni Casalegno e Guido Goffi Brutti, fessi e cattivi. Lessico della maldicenza italiana, che raccoglie 2.800 voci, da «Abbaiatore» a «Zuzzurellone» - ma passando per ingiurie ben più incisive - attraversando tutta la storia della letteratura italiana e attingendo anche dallo spigliato linguaggio odierno usato su Internet. Strumento indispensabile e prezioso per confezionare insulti e maldicenze nella maniera più «precisa» possibile, e dunque più «onesta», il Lessico definisce l'insulto «un atto linguistico di sintesi», dove la parola «condensa tutto un giudizio, una valutazione, un'argomentazione complessa». È una «calunnia abbreviata», per dirla ancora con Schopenhauer. Va distinto dall'ingiuria e dall'invettiva che, scagliate contro l'interlocutore, lo offendono nel profondo con parole intese a por fine a ogni ulteriore discussione o argomentazione.

Sant'Agnese cade all'inizio dell'anno, il 21 gennaio. Il «Pianeta Maldicenza» dura più o meno una settimana, in quello stesso periodo. Da come andranno le cose nel resto dell'anno gli aquilani capiranno se hanno sfruttato bene questa loro opportunità. Se hanno insultato bene, con competenza e con giudizio.

*

*

Per esprimere la tua opinione e partecipare al dibattito aperto innescato da questo brano:



NOTE
Questo brano viene pubblicato nell'ambito del progetto formativo Il lancio del nano, promosso dalla Società Filosofica Italiana, per cortese concessione dell'editore Guanda




BIBLIOGRAFIA
Armando Massarenti,
Il lancio del nano. E altri esercizi di filosofia minima
(Guanda, Parma, settembre 2006)


I commenti dei lettori

Alberto B., Milano, 2008-03-16 21:48:23

Carissimo, mi trovo in una situazione delicata con tre persone. Le avrò davanti a me in una assemblea. L’articolo mi è MOLTO utile per difendermi!!Complimenti


Milano,

© Copyright 2007 italialibri.net, Milano - Vietata la riproduzione, anche parziale, senza consenso di italialibri.net

Google
Web www.italialibri.net www.italialibri.org

AUTORI A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

SBN & RICERCHE...
Iccu
NOTIZIEITALIALIBRI
Notizie ItaliaLibri
Registrati!
Ricevi gratis i notiziari periodici con le novità librarie e le notizie di italialibri.net.
Gratis!

PROGETTO U.G.O.
Ugo


«Dio non esiste, ma per il rispetto che porto a questa antica e veneranda credenza umana, penso che, se esistesse, farebbe bene a tirarsi fuori subito da tutto questo»

(Alberto Asor Rosa, La guerra)

AUTORI A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

PAROLE NUOVE

L'amore nelle stagioni in fuga
L'esperienza cosmica di Daniele Piccini
Con Altra stagione, Daniele Piccini disegna il reticolo di un canzoniere che pur utilizzando immagini e motivi della tradizione italica conserva una sua struggente modernità. Ardere nel presente vuol dire essere sottoposto a un processo alchemico di trasformazione, affrontare una dolorosa partenogenesi. Vivere non è solo metamorfosi, ma anche desiderio di ripartire ogni volta dallo zero assoluto del ventre e l’amore riporta nel sangue questo desiderio di origine (Roberto Caracci)
Le donne, la pagina scritta e il peso delle etichette
Conversazione con Lidia Ravera
Lidia Ravera racconta il percorso che l'ha portata fino a noi, a partire da 'Porci con le ali' fino alla finale del Premio Strega, con uno sguardo in prospettiva a un nuovo romanzo fiume, che sta scrivendo, che toccherà i punti salienti che costituiscono l'esperienza di vita di tutta una generazione di uomini e di donne. (Luca Gabriele)
L'uno e il molteplice
Osservazioni su Guido Piovene
La personalità di Guido Piovene si muove tra giornalismo, saggistica e narrativa, in un continuo (ri)combinarsi dei generi letterari: il romanzo epistolare permette di dar vita a personaggi che, raccontando gli stessi episodi, mettono in luce particolari differenti; nel racconto a cornice, l’analisi del delitto si unisce alla riflessione morale e filosofica. Filo conduttore il viaggio, che accompagna l'esistenza dell'autore, legato a una terra (il Veneto) per poi spostarsi a Gorizia e perfino in America, nell’analisi di luoghi e fenomeni politici che non possono prescindere dalla suggestione letteraria... (Davide De Maglie)

Una forte speranza
La guerra vista da un bambino e la seconda bomba atomica
Human Rights Watch reputa che ci siano attualmente tra 200.000 e 300.000 bambini-soldato, arruolati e in armi in venti paesi in tutto il mondo. Infanzie negate e spesso soggette a orribili violenze, al servizio di bande di ribelli ma spesso anche di forze governative, partecipano a pieno titolo e a tutti gli effetti al combattimento. Vengono mandati avanti per individuare campi minati, compiere missioni suicide, fungere da collegamento come spie, messaggeri o vedette. (Rania El Mansour)
Comunità pluralistica o multiculturale?
Integrazione vuol dire anche riconoscimento delle radici dell'Europa
Con Pluralismo, multiculturalismo e estranei, Giovanni Sartori affronta il fenomeno dell’immigrazione, tanto più problematico quanto più consistenti sono le dimensioni dei flussi migratori e ampia è la distanza culturale dei nuovi venuti. La loro integrazione richiede tolleranza reciproca, ma soprattutto l'accettazione da parte loro del principio cardine su cui verte la convivenza europea: la separazione tra il potere dello Stato e quello della Chiesa. Procastinare questo chiarimento significa andare, col tempo, verso la balcanizzazione del Paese. (Redazione Virtuale)
Il caso e la necessità
La straordinaria avventura di un uomo-ragno
Tommaso Landolfi si laurea all'Università di Firenze in lingua e letteratura russa. Traduttore quindi di importanti autori russi, i suoi primi testi compaiono sulle riviste letterarie del tempo. Nobile aristocratico, ironico e indifferente, affascinato dai ragni, dal tappeto verde della roulette e dal caso, in cui crede dubitandone, ci ha lasciato una vasta opera letteraria, delle più pregevoli e raffinate, al di fuori del tempo, a livello dei maggiori protagonisti della sua incredibile epoca. (Redazione Virtuale)


ALTROVE






Pubblica annunci su ItaliaLibri
Pubblica annunci Google AdWords su ItaliaLibri
http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Mer, 15 mag 2008