Il ritorno di Hermes nella critica letteraria«Nel segno del Tao e di Mercurio, distruggiamo la regia più autoritaria e autoreferenziale che ci sia: quella dellEgo.»Capire non vuol dire circoscrivere il senso di un testo. Paolo Lagazzi ripropone unermeneutica che rispetti Hermes in ogni senso, e il testo con lui. Una critica mimetica che trova il suo esponente più acuto in Pietro Citati. Lautore-critico porta dentro di sé due archetipi: il Saltimbanco baudelairiano, che viaggia sulla corda sospesa, e lillusionista o il Mago, che riesce a tirare fuori dal reale quello che è nascosto, ma anche quello che non cè, che non esiste, e gioca sul filo del mistero tra realtà e apparenza é caratteristiche che Lagazzi indica in scrittori come Barilli, Bontempelli e Zavattini. (di Roberto Caracci)
«Il retrobottega della sua poesia»Insieme a Satura rappresenta il "laboratorio creativo" in cui Eugenio Montale mette in mostra gli strumenti della sua opera. ItaliaLibri intervista Francesca Ricci, autrice della prima opera di esegesi del Diario del 71 e 72 (di Roberta Andres).
L'umanità normale di Carlo CassolaIl realismo sub-limimare, ovvero, il film dell'impossibileCarlo Cassola, che ha creato alcuni personaggi femminili straordinari, riesce a infondere in ogni gesto quotidiano, anche il più banale, il senso profondo della vita. Tutta la sua lÕopera ne illustra lÕinesauribile bellezza e il fluire lungo la strada della poesia. Nelle storie di gente della borghesia contadina tipiche della Toscana, l'autore descrive la loro verità, la loro umanità poetica, che non esplode nella grandi emozioni, matura nella semplicità del vivere quotidiano. La verità che ne scaturisce è che nella vita tutto è memorabile e tutto è indifferente. Ed è liindifferenza, vera o simulata, l'unica via di scampo, medicina infallibile per curare le ferite che la vita ci procura. (di Roberto Izzo)
Europei involontariIl travagliato rapporto dell'Occidente con la propria essenzaNegli anni, numerosi autori si sono impegnati in Europa a individuare percorsi culturali che permettono di attingere a un bagaglio filosofico e storico vastissimo, per orientarsi e per prepararsi a una lettura collettiva della nuova Costituzione EuropeaArbasino, Bassani, Cacciari, Castronovo, De Giovanni, Magris, Reale, Romano, Spinelli, Tabucchi
La letteratura per adolescenti e pre-adolescentiSulla scia del fenomeno della saga di Harry Potter possiamo affermare che i bambini costituiscono una porzione di mercato importante. In realtà ci piace pensare che scrittori anche già affermati si cimentino nella letteratura per l'infanzia per stimolare positivamente i piccoli lettori in modo che, adulti, possano diventare persone migliori di noi. (Buzzati, Calvino, Collodi, De Amicis, Rodari...)
La prima proiezione utopica conosciuta risale a Omero, (Odissea, Libro VII), e descrive il giardino utopico di Alcinoo, dove le fioriture si susseguono, con il progredire delle stagioni, senza soluzione di continuità. Ma è probabilmente Platone (428-347 a.C.) il più celebre e autorevole esempio di tutta la letteratura utopica classica. Nella Repubblica e nelle Leggi, discetta sulla formazione dello stato e sulla natura della giustizia, influenzando gran parte delle opere che sono seguite fino al Rinascimento.
«Offrire versi con simpatia»«Spesso il poetico di una canzone fa pensare di essere a contatto con la poesia, che è però unaltra cosa, non certo in conflitto. Io ho avuto un ripensamento su questa differenza tra poesia e canzone, non necessariamente incolmabile. Fabrizio De André è uno chansonnier, e lo è nel senso più vero: la poesia, il testo letterario e la musica convivono necessariamente».
Lattività letteraria di Natalia Ginzburg La riscoperta del romanzo epistolare, il disfacimento della famiglia borghese, la memoria, il saggismo critico e le opere teatrali (a cura di Margaret Collina)