ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE

IN PRIMO PIANO


La farfalla dalle ali bruciate
Un senso problematico e sofferto della natura
Nella raccolta 'Particolari in controsenso' Marco Balzano osserva la realtà nel suo rovescio, nella sua controtendenza. Una visione della vita e della natura dove al senso si rinuncia; una visione disincantata e talvolta amara del tempo. (Roberto Caracci)


SCRIPTORIUM

    Nel buio lo volevo.
    Lontano dalla vita
    lo cercavo nella sua bestialit crudele,
    nella quale piccola come ninfa
    mi spogliavo di me stessa.
    Onde di mani schizofreniche
    feriscono l‘inibizione dignitosa,
    strappano la viscosa dalla pelle
    e sforzano le bocche che libere
    respirano e guaiscono;
    non conoscono parola.
    Dentro di me s‘insinua la belva,
    mi prende e ad essa mi apro
    per riafferrarla come fiore carnivoro,
    nella fame di dolore e necessit ,
    nell‘urgenza di morire per rinascere libera.
    Le grida di piacere infettano l‘aria
    di anime vampiro
    che nel buio di case sconosciute
    succhiano e vivono
    e al primo raggio di sole
    rifuggono latenti
    in prigioni di viscosa.

(Versi di I. D.F.)
(© ItaliaLibri 2007. Tutti i diritti riservati)



    FEMMINA

    Come gatta aspetto
    ad occhi chiusi
    che d‘improvviso
    senza sorprendermi
    mi afferri e mi fermi.
    Io
    immobile
    accetto l‘ora dell‘ira,
    godo nelle tue movenze,
    subisco la virilit
    che esige impotenza,
    che s‘aggrappa ai capelli,
    che invade l‘identit .
    E femmina accolgo
    l‘aggressivit
    che si affonda e muore.

(Versi di I. D.F.)
(© ItaliaLibri 2007. Tutti i diritti riservati)



    SERPENTI IN FUGA

    Sparsi dal tuo capo capelli aperti alla terra
    come serpenti in fuga da un‘urna in pezzi,
    braccia sciolte dal tuo corpo
    abbandonato da occhi socchiusi,
    i tuoi fianchi contratti sotto i miei
    mi baciano e m‘inghiottono alla percussione del mio
    cuore battente
    nella terra mai come adesso,
    mentre la tua anima imprigionata nel tuo petto
    cercandomi
    scivola alata fino ad ungermi di candore.

(Versi di I. D.F.)
(© ItaliaLibri 2007. Tutti i diritti riservati)



Il tema degli SCARTI prosegue una serie di argomenti incentrati sull'Ambiente, che ItaliaLibri sottopone alla sensibilità, all'immaginazione, alla razionalità degli autori. I frutti (versi, racconti o saggi) verranno accolti sul sito e tra le pagine della nuova pubblicazione letteraria.



[ NUOVO TESTO ] [ RASSEGNA POETICA ]
divisorio
CONTRIBUTI RECENTI

Questo concede la poesia
Osservando il gran teatro del mondo
Il frammento di Giampiero Neri, colto tra le pagine della raccolta Poesie 1960 – 2005, ha la nobiltà del discontinuo. Visto attraverso un caleidoscopio senza fondo, il mondo non è meno grande e teatrale e in ogni siparietto locale è possibile vedere il tutto. (Gavino Angius)
Libertà perduta
Parole sulle labbra degli ultimi
Le stanze del cielo sono, per Paolo Ruffilli, quelle che frazionano gli spazi già angusti del carcere e della tossicodipendenza, i cui abitatori sono segnati rispettivamente da una propria claustrofobica costrizione fisica e morale, rassegnati tutti alla perdita della libertà (Mirko Servetti)
Tra Sogno e Tragedia
Il mito della ninfa più affascinante dell'Odissea
In Nausicaa, poema drammatico in tre atti, il viaggio in Sicilia dello scrittore, poeta e drammaturgo Giuseppe Conte sulle orme di Johann Wolfgang Goethe si trasforma in tre giorni di composizione febbrile sul mito della principessa Nausicaa, sfortunata amante di Ulisse. (Giordano Amicucci)
Girando a vuoto sul parquet
Un mondo al di là del reale
I versi di Mario De Santis volteggiano ne Le ore impossibili come le figure di una danza, che ha i suoi ritmi ma anche le sue imprevedibili trasgressioni, le sue libertà di movimento. Anche scrivere, per De Santis, è una danza, che ha tra l’altro la fantasia e la necessità figurale, oltre alla leggerezza e la tragedia, di un tango argentino (Roberto Caracci)
L'amore nelle stagioni in fuga
L'esperienza cosmica di Daniele Piccini
Con Altra stagione, Daniele Piccini disegna il reticolo di un canzoniere che pur utilizzando immagini e motivi della tradizione italica conserva una sua struggente modernità. Ardere nel presente vuol dire essere sottoposto a un processo alchemico di trasformazione, affrontare una dolorosa partenogenesi. Vivere non è solo metamorfosi, ma anche desiderio di ripartire ogni volta dallo zero assoluto del ventre e l’amore riporta nel sangue questo desiderio di origine (Roberto Caracci)
L'enigma in versi della postmodernità di Montale
Il poeta misurò la distanza tra il millennio e l’istante
In Quaderno di quattro anni, così come in generale nell’ultimo Montale si riconoscono i temi trattati in precedenza dal poeta, in relazione alla vita e alla morte, al tempo e alla memoria e ai ricordi personali, che proiettano un senso inquietante sulla vita, in modo particolare nelle composizioni: Vivere, Sul lago d’Orta, Ai tuoi piedi, In negativo, Fine di settembre, Dormiveglia, I Miraggi e Morgana. (Biagio Carrubba)
La letteratura nel cinema
Intervista al fondatore dell'«Italian Poetry Review»
Paolo Valesio insegna da trent’anni nelle università americane, dove la letteratura italiana suscita sempre un certo interesse. Più la narrativa che la poesia, più i contemporanei che i classici, grazie anche al collegamento tra cinema e letteratura, ovvero all’illustrazione cinematografica di movimenti letterari... (Maria Antonietta Trupia)
In natura prevale la resistenza
Intervista a Luciano Erba
Luciano Erba, esponente di punta del gruppo di poeti denominato della Linea Lombarda, spiega il senso dei versi della raccolta poetica Remi in barca. Non un punto di arrivo, ma un economico riassetto personale, per procedere con maggiore efficienza e minor sforzo. (Maria Antonietta Trupia)
Essere senza domani
Le parole estreme di Antonia Pozzi
La vita di Antonia Pozzi in cui tutte le congiunture sembrano all’inizio favorevoli, o addirittura privilegiate, condivide, tra il 1930 e il 1938,lo stesso ambiente, esistenziale e culturale, di una generazione che s’incontra nelle università milanesi sotto la guida di Antonio Banfi. Eppure, dentro di lei, è aperta una ferita che non può richiudersi, che probabilmente neppure la possibilità di realizzare il suo sogno giovanile d’amore avrebbe rimarginato. Parte I. (Tiziano Salari)
«Io non vado mai con i gruppi, sto fuori, ma mica viaggio solo, uno non può sempre star solo - a parte che, se uno sa con chi sta solo, a volte può essere in grande compagnia»

(Tiziano Terzani, intervista)
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PROGETTO U.G.O.
Ugo


«Non potrà assumere alcuna autentica autorità chi parla-decide solo a proprio nome; parlare a proprio nome, infatti, non è che rivelarsi senza-nome, poiché il nome, sempre, ci viene dato: Noi siamo chiamati per nome.»

Massimo Cacciari,
Arcipelago

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PAROLE NUOVE

Girando a vuoto sul parquet
Un mondo al di là del reale
I versi di Mario De Santis volteggiano ne Le ore impossibili come le figure di una danza, che ha i suoi ritmi ma anche le sue imprevedibili trasgressioni, le sue libertà di movimento. Anche scrivere, per De Santis, è una danza, che ha tra l’altro la fantasia e la necessità figurale, oltre alla leggerezza e la tragedia, di un tango argentino (Roberto Caracci)
Vertigine da infinito
Critica: il 'metodo Citati'
In questa intervista, Pietro Citati ripercorre il Novecento animato dall’interesse per l'infinità del 'senza limite', suggestione che, fin dai tempi dell’Ulisse dantesco, ha affascinato l’umanità. (Pierluigi Pietricola)
L'indagine dell'io
Una riflessione sull’ambiguità dell’animo umano
Ne “I falsi redentori”, storia di un matrimonio in crisi, ricompare il paesaggio veneto di Guido Piovene. In esso si svolge una tragedia, ampiamente prevista, che cotrappone tre uomini a una donna, in nome di un non ben definito ideale ultraterreno. Dalla caratterizzazione psicologica dei personaggi emerge un senso di colpa che grava su tutta la vicenda. La capacità di andare oltre la realtà razionale per cogliere anche l’emozione profonda dell’io resta fondamentale, ma, sembra dirci l'autore, non deve trasformarsi in ossessione (Davide De Maglie)

Akiko e le nuvole

Ogni separazione è come un volo, il distacco dalla terraferma e da ogni certezza. Una donna, il vento, il mare e le nuvole. La storia biografica di Akiko attraverso un breve componimento "alla giapponese" (Vilma Viora)
Il mistero della gabbietta vuota
La realtà parallela di Anna Maria Ortese
Quando apparve Il cardillo addolorato fu subito un bestseller. Ancora oggi i tre amici giunti a Napoli da Liegi, nel loro incontro con la popolazione ci aiutano a scoprire una città avviluppata nel mistero e nella propria inerzia. A Napoli - scrive Anna Maria Ortese - retorica e letteratura da strapazzo sono già tutte depositate nel costume, rifulgono nei modi civettuoli e vani delle dame, e scintillano nelle sale da ricevimento, nelle chiese sfarzose... (Redazione Virtuale)
Lidia Ravera
Cantore delle trasformazioni della società e dei problemi dell'universo femminile
Lidia Ravera ha saputo rispecchiare con il suo lavoro il disagio di una generazione irrequieta e idealista. I suoi romanzi sezionano i legami familiari, i rapporti madre-figlio e padre-figlia - stereotipi relazionali che tendiamo a riprodurre anche nei rapporti di coppia – i genitori come elementi che condizionano prepotentemente la crescita, la vita personale e sociale degli individui (Luca Gabriele)


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http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Mer, 15 mag 2008