Ecco i nomi dei dieci poeti selezionati per la pubblicazione
e attività di selezione fine dei dieci poeti destinati a essere pubblicati nell'Antologia della Poesia Erotica contemporanea sono iniziate non appena la fase di raccolta si è conclusa e hanno richiesto circa 2 settimane.
Sono stati selezionati i poeti che hanno prodotto versi, a giudizio dei curatori, più prossimi a sfiorare i labili confini di un tema delicato, senza infrangere la sottile barriera del buon gusto.
Di questi autori, nove hanno una precedente esperienza editoriale, mentre una è una perfetta esordiente. Si tratta di Ilena Di Fina, ventisette anni, di Trieste. Le sue poesie trascinano il lettore in una esperienza femminile devastante, di eccitazione, che è anche il piacere del piacere dell'altro.
Le poesie di Maria Grazia Bisconti compaiono in diverse antologie LietoColle e Perrone. I versi che ci offre dal Salento, dove vive, cantano un piacere malinconico, misto di unione e di separazione.
a fase di raccolta dei testi destinati all'Antologia della Poesia erotica contemporanea ha restituito più di quello che ci si aspettava, non solo per l'autorevolezza e per la massiccia partecipazione dei poeti (64), ma per la qualità, il gusto e la generalizzata eleganza dei versi.
Alcuni poeti hanno inserito le loro opere scaglionandole lungo i poco più di sessanta giorni concessi per la presentazione mentre altri hanno preferito inviare i propri in un'unica soluzione.
La selezione di queste quasi duecento opere è stata proporzionalmente impegnativa: per il peso della responsabilità implicita nel dichiarare dentro o fuori poeti che hanno prodotto materiale di livello praticamente equivalente.
Il criterio adottato è stato quello di individuare 7 categorie entro cui collocare il materiale pervenuto: generiche, d'amore, eleganti, anima, goliardiche, grevi, brutte. I primi quattro gradi attribuiscono un valore di pertinenza di cui anima corrisponde al grado più elevato, secondo un canone indicato dall'articolo L'anima e ciò che la contiene, pubblicato al momento del lancio dell'iniziativa, a firma di Amerio Pace (Atì Editore) ideatore del progetto. I successivi tre gradi giustificano l'esclusione delle opere non idonee.
Man mano che scorrevano i giorni più caldi dell'estate e le proposte pervenivano a ritmo inalzante, ci si è resi conto che il lavoro non sarebbe stato comunque facile e che si sarebbe concentrato sulla valutazione delle sole opere rientranti nella sezione anima.
Parallelamente, la Redazione di ItaliaLibri ha portato avanti una propria selezione, consistente nella pubblicazione sul sito di tutte le opere che, a proprio giudizio, rientravano nelle prime quattro categorie.
Come annunciato, il 15 settembre 2006 la raccolta si è chiusa ed è cominciata la fase fine della selezione.
Annamaria Bonfiglio ha pubblicato con diversi editori di Palermo e Catania, ma anche della Campania e di Roma. Le opere che ci ha inviato appartengono alla raccolta Per tardivo prodigio (Fondazione Thule Cultura, Palermo 2006). I seguenti versi sono tratti da Otto haiku.
Luce d'estate
Sui nostri corpi nudi
Fili di seta
Da Bolzano, Davide De Maglie canta un piacere maschile, misto di sensazioni tattili e di pulsazioni/pulsioni oniriche.
Antonio Fiori ha pubblicato con Crocetti, Manni e LietoColle. I suoi versi, come quelli di Tirotto, più avanti, cantano un'eros isolano, caratterizzato da astrazioni d'illuminata intelligenza.
Emanuele Kraushaar è un precoce autore ha esordito a nove anni che ha pubblicato con Atì Editore, Il filo e Perrone. Il suo cameo, Tennis, come un'opera iperrealista, affascina elegantemente il lettore donandogli una stimolazione di tipo estetico visivo, oltre che erotico.
Adriana Libretti, attrice e autrice di teatro, ha pubblicato con Atì Editore e con Zephyro. I suoi versi cantano la filastrocca di un eros metropolitano, sbarazzino e trasgressivo.
Mario Mastrangelo è un poeta vernacolare che ha pubblicato con Palladio e Rispostes raccolte di poesie nel dialetto della sua città: Salerno. I versi che ci offre, tratti dalle raccolte E ttégole r o core e Addò e lume e i silenzie, mettono in evidenza le enormi potenzialità espressive di questa lingua straordinaria.
Giuseppe Tirotto, conterraneo di Fiori, ha pubblicato sette raccolte poetiche, di cui una in lingua sarda. Importa anch'egli, nei versi che ci offre, le astrazioni di una mente adusa agli ambiti tecnici che è professionalmente chiamata a umanizzare.
Da Terlizzi, Nichi Vendola, brillante governatore della Regione Puglia, ci ha fatto l'omaggio di versi eleganti e colti, tratti dall'antologia personnale Ultimo Mare (Manni). La sua partecipazione ci onora.
Il nostro iniziale incubo era stato che, data l'aleatorietà del sistema di raccolta da Internet, a fronte di pochi lavori autorevoli e di qualità, sarebbe pervenuto al sito un numero debordante di opere di scarso o di dubbio gusto e che l'offerta complessiva di «ItaliaLibri» potesse risultare debole e non aderente al tema, rispetto alle selezioni operate dalle riviste letterarie partecipanti che sono, lo ricordiamo: «Bollettario» (Modena), «Capoverso» (Cosenza), «La Clessidra» (Novi Ligure, AL), «Il Monte Analogo» (Milano), «La Mosca di Milano» (Milano), «Polimnia» (Roma).
È successo esattamente il contrario. Di questo invitiamo il lettore a sincerarsi con i propri occhi, in due modi:
scorrendo i lavori presentati da tutt'Italia dai poeti che hanno partecipato alla selezione, ciascuno dei quali avrebbe potuto ben figurare in questa antologia;
Una veduta d'insieme delle opere, ordinate per data di presentazione, può essere colta alla pagina della rassegna.
visitando, nell'Antologia, le sette sezioni, che danno effettivamente un quadro d'insieme dello stato, più che della poesia erotica, della poesia italiana tout court.
Il risultato è un'opera decisamente notevole. Di questo ringraziamo tutti i partecipanti, nonché gli editor di ItaliaLibri che si sono fatti promotori dell'iniziativa nei circoli che frequentano, convogliando verso il sito i più qualificati autori. Grazie.
E grazie all'Editore (Atì editore), che ci ha coinvolto nella progettazione e nella gestione delle attività di edizione dell'opera fin nei minimi particolari.
Un ringraziamento speciale va a Pasquale Vitagliano, che ha curato la selezione, che ha saputo interpretare perfettamente lo spirito dell'impresa. Sue queste parole.
Le poesie selezionate per questa Antologia offrono uno sguardo illuminante eppure obliquo al senso dell'erotismo, così come percepito in questi nostri anni. Le forme metriche scelte si dipanano lungo una tastiera di modulazioni assai ampio [...] Quanto all'eros, ne è presenza multiforme: greve o rarefatto; forma dell'anima e del sentimento amoroso ovvero chiave di giochi sessuali liberati da ogni complesso.[...] In questi componimenti ricolmi del latte dell'umana tenerezza, pieni di gioia, anche nei versi più grevi, può anche mancare la parola cuore. Ma ci lasciano in bocca il retrogusto del divino.
(Dall'intervento sull'Antologia della Poesia Erotica contemporanea, Atì editore, 2006)
Il ritorno di Hermes nella critica letteraria«Nel segno del Tao e di Mercurio, distruggiamo la regia più autoritaria e autoreferenziale che ci sia: quella dellEgo.»Capire non vuol dire circoscrivere il senso di un testo. Paolo Lagazzi ripropone unermeneutica che rispetti Hermes in ogni senso, e il testo con lui. Una critica mimetica che trova il suo esponente più acuto in Pietro Citati. Lautore-critico porta dentro di sé due archetipi: il Saltimbanco baudelairiano, che viaggia sulla corda sospesa, e lillusionista o il Mago, che riesce a tirare fuori dal reale quello che è nascosto, ma anche quello che non cè, che non esiste, e gioca sul filo del mistero tra realtà e apparenza é caratteristiche che Lagazzi indica in scrittori come Barilli, Bontempelli e Zavattini. (di Roberto Caracci)
Alla ricerca della Grande Opera d'Arte
L'unico dovere dello scrittore è verso la letteraturaPer Pietro Citati la critica è l'arte di interpretare un testo, un cambiamento continuo di punti di vista, una ricerca che tenta di raggiungere la grande opera d'arte. Mondadori gli ha dedicato un Meridianio: La civiltà letteraria europea da Omero a Nabokov. Pierluigi Pietricola lo ha intervistato.
L'umanità normale di Carlo CassolaIl realismo sub-limimare, ovvero, il film dell'impossibileCarlo Cassola, che ha creato alcuni personaggi femminili straordinari, riesce a infondere in ogni gesto quotidiano, anche il più banale, il senso profondo della vita. Tutta la sua lÕopera ne illustra lÕinesauribile bellezza e il fluire lungo la strada della poesia. Nelle storie di gente della borghesia contadina tipiche della Toscana, l'autore descrive la loro verità, la loro umanità poetica, che non esplode nella grandi emozioni, matura nella semplicità del vivere quotidiano. La verità che ne scaturisce è che nella vita tutto è memorabile e tutto è indifferente. Ed è liindifferenza, vera o simulata, l'unica via di scampo, medicina infallibile per curare le ferite che la vita ci procura. (di Roberto Izzo)
Europei involontariIl travagliato rapporto dell'Occidente con la propria essenzaNegli anni, numerosi autori si sono impegnati in Europa a individuare percorsi culturali che permettono di attingere a un bagaglio filosofico e storico vastissimo, per orientarsi e per prepararsi a una lettura collettiva della nuova Costituzione EuropeaArbasino, Bassani, Cacciari, Castronovo, De Giovanni, Magris, Reale, Romano, Spinelli, Tabucchi
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