ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE

SCRIPTORIUM

Per una nuova etica dello sviluppo

Il tema dei RIFIUTI prosegue in questo semestre (gennaio-giugno 2007) una serie di argomenti incentrati sull\'Ambiente, che ItaliaLibri sottopone alla sensibilità, all\'immaginazione, alla razionalità degli autori. I frutti (versi, racconti o saggi) verranno accolti sul sito e tra le pagine della nuova pubblicazione letteraria.
SEZIONE POESIA
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    GLI AMANTI

    Erano così ingordi
    che non consumarono la cena.
    Al mattino la casa aveva un aspetto strano.
    Piatti pieni di cibo dappertutto,
    come se ospiti a lungo attesi
    non fossero mai arrivati,
    e calici colmi di vino,
    riflessi granati di un incendio
    scoppiato altrove.

    Beatrice Nolè, nessuna precedente pubblicazione / opera non segnalata (2006-09-15 01:14:48)

    OGNI VOLTA

    Ogni volta
    compassi il mio corpo di donna
    a misurarne la vastit .
    Cerchi impaziente
    le impronte che ieri hai lasciato
    a conferma che è tuo.

    Ma una luce inattesa
    gi disegna forme nuove
    per la tua smania di predatore.

    Allora pieghi la forza delle tue mani possenti
    riduci la voce ad un sussurro
    e ti fai mendicante
    a girovagare sul mio ventre di madre.

    Poi ti abbandoni fiducioso
    alla corrente
    e risali i fiumi sotterranei
    del mio corpo di acqua.

    Così, bagnata dai primitivi colori,
    freme
    la tua carne di fanciullo.

    Beatrice Nolè, Al margine Campanotto Ed. (2006-09-15 01:14:23)

    RICORDO

    Il buio dell’ultima notte
    È tutto in un’ampolla,

    Il suo inchiostro ha scritto
    Sulla nostra pelle

    Ricordi di passione

    Emanuele Sorrentino, nessuna precedente pubblicazione (2006-09-15 01:13:52)

    DI UNA LACRIMA

    Come seguire
    Il tortuoso scivolare di una lacrima,
    Che scende per asperit ,
    S’incunea s’incurva,
    S’asciuga sul tuo abito di fuoco,
    Evapora l’addio
    D’incontri fuggiaschi,
    Nel profumo dell’erba rugiadosa
    E alta,
    Sul velluto di un prato,
    Contro la grezza corteccia
    E le radici, avvinghiati
    L’un l’altro a rigenerare
    Natura

    Emanuele Sorrentino, nessuna precedente pubblicazione (2006-09-15 01:13:27)

    BUONANOTTE

    Salve alla penombra della luce dell’abat jour,
    Il nostro letto mi accoglie stanca, svuotata di ogni energia,
    Desidero dormire, ho voglia di pace.
    “Buonanotte amore.” – “Buonanotte…”

    Le tua labbra mute si posano sulle mie
    Parlano un altro linguaggio
    Comunica il gesto, comunica il tuo bacio.
    “E buonanotte ancora, amore.” – “Buonanotte…”

    Le tue labbra sono morbide e calde
    Senza parole cercano ancora le mie
    Dialogano con la mia pelle
    Esprimono un desiderio

    (No, non adesso,
    Voglio solo naufragare nel riposo.
    Ho voglia di pace con te.)
    “Buonanotte amore.” – “Buonanotte…”

    Ma le tue labbra rispondono in modo diverso
    E il mio corpo si dissolve in un vortice di desiderio.
    Vuole parlare l’amore con te:
    Buio, buio e silenzio, solo i nostri corpi.

    Le tue labbra sul mio corpo non mi mettono a disagio
    La loro dolcezza sul mio seno mi contagia
    Un brivido caldo sgorga dal mio grembo.
    Sì, sì, baciami amore.

    E mi lascio andare verso le tue labbra.
    Vagano sempre più in l , sempre più in l
    La tua testa sulle mie gambe e sul mio grembo
    Sempre più vicine alla sorgente del mio desidero…

    Le tue labbra umide sulle mie intimit
    Sono un fiume caldo che scorre fra noi due
    E ci rende un’entit sola.
    Vivo con te in un unico palpito
    Cosa posso fare per tradurlo in parole,
    Tutto finisce per essere inadeguato,
    Tutto tranne il tuo nome.
    Non ho altro da ripetere:
    Il tuo nome, il tuo nome …


    Il mio corpo abbandona ogni residua volont ,
    Vola via verso l’essenza dell’amore
    Si spalanca ad accogliere un rapimento incontenibile.
    (Non fermarti amore, ti prego. Adesso: sì, così…)

    “Buonanotte.” – “Buonanotte.”

    Rimango immobile mentre vado incontro al sonno,
    non posso che restare inerte x affermare l’inesprimibile,
    Per conservare così l’estasi finalmente raggiunta
    Dell’intimit e dell’appagamento più totalizzanti.

    E. S., nessuna precedente pubblicazione (2006-09-15 01:12:54)

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PROGETTO U.G.O.
Ugo


«Eppure a volte non è amaro andare / nel teatro che è in me, di me deserto / ma con me capocomico impresario / spettatore che assonna / Ma intanto è dolce se ricordo di te / vive di colpo sulle assi / polverose del palcoscenico / se il frusciare dei panni mi ridesta / alle voci di allora»

Marco Vitale,
Invocazione del cammello

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PAROLE NUOVE

Chi decide della dignità di un nano?
Ovvero, la liberta di liberarsi da alcune libertà fondamentali
Un sano pragmatismo fondato sull'alleanza tra scienza laica e filosofia permea Il lancio del nano, accanto a una tenace, puntigliosa, divertita curiosità per quelli che sono i veri e falsi dilemmi e i paradossi della morale moderna. Le forze oscurantiste ostacolano la risoluzione di tali dilemmi. Armando Massarenti inquadra la diatriba fra una cultura arroccata sul giustificazionismo a-storico, e una cultura aperta alla comprensione del nostro tempo, alla complessità dei suoi problemi, alle sfide della scienza e del sapere filosofico, e soprattutto ai mutamenti che le trasformazioni sociali impongono ai codici etico-morali. (Roberto Caracci)
Vissuto da pelle femminile
Intervista con Clara Sereni
«Penso che politica e amore restino parole, emozioni, sentimenti legati ancora strettissimamente, non foss’altro perché non mi immagino una forma di amore, o anche soltanto di relazione, di rapporto anche amicale, che prescinda dalla visione del mondo di cui ciascuno è portatore». Per provare a raccontare la storia di una generazione, Clara Sereni doveva raccontarne le sfaccettature, mettendolo in conto di non doversene imbarazzare. (Paolo Di Paolo)
Arte e vita
I diari di Antonia Pozzi
La passione poetica di Antonia Pozzi, Antigone moderna, sull'orlo del precipizio, perduta nello sforzo di rigenerarsi, uno dei grandi poeti del secolo, e il suo essere donna, erano forse in conflitto con un ambiente culturale e sociale inadatti a riconoscerla pienamente nella sua identità di poetessa. Secondo di due articoli. (Tiziano Salari)

Luna Calante
Addio ai campi
Lo sviluppo incontrollato non produce solo scarti di materie, ma anche scarti umani. Nel senso che lo sviluppo crea lavori e professionalità che non hanno necessariamente bisogno del bagaglio di competenze e di valori acquisti nel tempo e trasmessi a chi viene dopo. Lo sviluppo crea professioni vincolate allo stretto orizzonte dei suoi progetti. Poi, finito il lavoro, finito il lavoratore. Prova ne è la distruzione del lavoro agricolo e della relativa cultura, per far posto ad una industrializzazione che ha snaturato il passato della gente. (Alessandro Pirovano)
Le imperfezioni
Un testo insolito di uno scrittore di gialli
Piccoli furti misteriosi, un questurino filosofo che indaga con accanimento, un suicida il cui gesto lascia dubbiosi e sconcertati. Valerio Varesi non indaga su delitti qualsiasi, bensì sul Delitto dei nosti tempi: l'uccisione dell'etica, del senso di responsabilità individuale e collettiva. (Margaret Collina)
Il caso e la necessità
La straordinaria avventura di un uomo-ragno
Tommaso Landolfi si laurea all'Università di Firenze in lingua e letteratura russa. Traduttore quindi di importanti autori russi, i suoi primi testi compaiono sulle riviste letterarie del tempo. Nobile aristocratico, ironico e indifferente, affascinato dai ragni, dal tappeto verde della roulette e dal caso, in cui crede dubitandone, ci ha lasciato una vasta opera letteraria, delle più pregevoli e raffinate, al di fuori del tempo, a livello dei maggiori protagonisti della sua incredibile epoca. (Redazione Virtuale)


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