ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE

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Per una nuova etica dello sviluppo

Il tema dei RIFIUTI prosegue in questo semestre (gennaio-giugno 2007) una serie di argomenti incentrati sull\'Ambiente, che ItaliaLibri sottopone alla sensibilità, all\'immaginazione, alla razionalità degli autori. I frutti (versi, racconti o saggi) verranno accolti sul sito e tra le pagine della nuova pubblicazione letteraria.
SEZIONE POESIA
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    BRINDO ALL‘ASTRO ASSENTE

    Brindo all‘astro assente,
    le mani a coppa
    sulla mollica dei seni.
    Grilli ciechi scampanano a morte
    nell‘inchiostro del ventre.
    Le lacrime finalmente.
    Tesa sull‘arco del tramonto,
    cavalco vittoriosa i fianchi
    di una quieta maledizione __

    Maria Grazia Bisconti, nessuna precedente pubblicazione (2006-07-29 16:02:20)

    AMORE.

    La tua anima di burro e miele
    ti profuma la carne.

    Amerio Pace, nessuna precedente pubblicazione (2006-07-29 15:59:03)

    SAUDADE

    Ol capretto
    che nasci a Buenos Aires.
    Tu non sai il tango e la milonga
    né la saudade portoghese
    non sai
    la paura della morte
    mentre fiorisce il pruno
    e il prato esplode.

    Ciao vitello
    di prigionia gi stanco.
    Sai le mammelle calde di tua
    madre però non sai quanto
    freme
    una donna quando ama.

    Addio querido meu
    perso tra i monti
    con il sangue che grida
    di migrare
    per persuaderti a stare
    più ad oriente.

    Specchiate giù
    nell’acqua che ristagna
    mandorle di risaia
    foschia dell’albeggiare
    ma forse l
    tra remoto futuro
    e passato rimosso
    proverai a coniugare
    un tempo altro.

    Uomo che vai
    per le strade del mondo
    io non so
    la melodia del Mekong
    il fruscio dei campi di thè
    solo so
    i due Navigli
    le preghiere di Pushkar
    il mare di Essaouira.

    E l’albergo di Asti
    il sesso, il suo sapore.
    Le stordite risate di Lisbona
    quella stanza sul porto.
    La ricordi?
    Un odore di lucido da scarpe
    sferragliare di tram, catino d’acqua.
    “Coisas pequenas são,
    coisas pequenas”.

    Adriana Libretti, nessuna precedente pubblicazione (2006-07-29 15:58:36)

    FRUSTAMI AMORE...
    di Vittoria Salomé

    Frustami amore
    Frustami corpo e pensieri
    Ma poi consolami...
    Illudimi di esserti pentito
    Proprio tu...Cattivo che sei

    Accarezza il mio viso col frustino
    Prendimi per il collo
    Fammi assaporare la tua forza
    Ma molla un pò la stretta...
    Lo so che ora fai finta di essere buono
    Ma che tra un pò legherai i miei polsi stretti
    Facendomi un male da morire
    E io prigioniera di te..non potrei più fuggire.

    Incatenami a quel letto
    E godi del mio terrore
    Così come io del resto godo essere terrorizzata

    Oh mio dolce ma cattivo amore!

    Punta gli occhi sul bersaglio:
    Questo mio corpo da punire...!
    Ma perchè poi mi dovrai punire?
    Non lo sò, o forse sì che lo sò...
    Forse perchè a me il sesso piace troppo
    e mi fa delirare, impazzire, vibrare
    Perdere, morire e sognare...?

    Puniscimi per questo amore mio...
    Ma mentre lo fai non farmi male!

    “Oh, com‘è bello godere e ansimare,
    mentre stò bene ma anche un pò male!“

    Che potrei fare ora
    di queste quattro sberle
    che mi rimbombano il viso
    Sacrosante, schioccanti e benedette?

    Mi sento sfinire e morire...

    Mi mancano le forze
    Mentre ti voglio notte e giorno...

    Tu sei la mia malattia
    Il mio cancro
    A volte sai vorrei cacciarti via
    non pensarti più
    Ma mentre lo penso le mie gambe
    si aprono ancor di più

    “Pazza, pazza sei matta!“
    Tu mi dici urlando
    - Sì, che lo sono di te -
    Ed è per questo che pian piano ti dico:
    “Frustami, frustami ancora amore..
    Ma piano...se puoi non farmi male

    Cerca di non graffiarmi l‘anima!!!

    Vittoria Salomé, titolo pubblicazione / nessuna precedente pubblicazione / opera non segnalata (2006-07-24 13:32:35)

    PROFUMI D‘AMBRA

    Tetti rossi
    disegnati su un cielo
    che trabocca
    d‘ombre
    di silenzi
    che si disintegrano
    ai gemiti di amanti
    consenzienti
    rimasti a languire
    in alcove
    di pietra
    dove voluttuosi
    aromi e profumi
    d‘ambra
    si mescolano
    a sangue e sperma
    faccia a faccia
    in uno sconosciuto
    porto di mare.

    M. Franca Tronci, nessuna precedente pubblicazione (2006-07-24 13:14:59)

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PROGETTO U.G.O.
Ugo


«Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l’amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra: ma questa è una verità che non molti conoscono.»

(Primo Levi, La chiave a stella)

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PAROLE NUOVE

Il ritorno di Hermes nella critica letteraria
«Nel segno del Tao e di Mercurio, distruggiamo la regia più autoritaria e autoreferenziale che ci sia: quella dell’Ego.»
Capire non vuol dire circoscrivere il senso di un testo. Paolo Lagazzi ripropone un’ermeneutica che rispetti Hermes in ogni senso, e il testo con lui. Un’ermeneutica critica ‘nel tempo’, nel divenire. Una critica mimetica che trova il suo esponente più acuto in Pietro Citati. L’autore-critico porta dentro di sé due archetipi: il Saltimbanco baudelairiano, che viaggia sulla corda sospesa, e l’illusionista o il Mago, che riesce a tirare fuori dal reale quello che è nascosto, ma anche quello che non c’è, che non esiste, e gioca sul filo del mistero tra realtà e apparenza, caratteristiche che Lagazzi indica in scrittori come Barilli, Bontempelli e Zavattini. (Roberto Caracci)
Vertigine da infinito
Critica: il 'metodo Citati'
In questa intervista, Pietro Citati ripercorre il Novecento animato dall’interesse per l'infinità del 'senza limite', suggestione che, fin dai tempi dell’Ulisse dantesco, ha affascinato l’umanità. (Pierluigi Pietricola)
Arte e vita
I diari di Antonia Pozzi
La passione poetica di Antonia Pozzi, Antigone moderna, sull'orlo del precipizio, perduta nello sforzo di rigenerarsi, uno dei grandi poeti del secolo, e il suo essere donna, erano forse in conflitto con un ambiente culturale e sociale inadatti a riconoscerla pienamente nella sua identità di poetessa. Secondo di due articoli. (Tiziano Salari)

I due destini di uno scarto
(Grazie ad esso la vita acquista un senso nuovo)
La velocita lo comprime. Ogni secondo diventa prezioso per chi vuole arrivare e per chi, al contrario, non desidera partire. O meglio... di-partire. Del tempo, dunque, meglio non gettare via nulla. Neanche uno scarto. (Carla Montuschi)
Dove sono andati a finire i fatti?
La libertà di un paese è proporzionale all'indipendenza dei suoi organi d'informazione
La scomparsa dei fatti è il libro che Marco Travaglio ha dedicato alla mala-informazione. Se si è d'accordo che in democrazia comanda l’elettore, è cruciale – al di là del gossip, al di là del sensazionalismo a vanvera – rendersi conto di cosa succede davvero e rendersi conto fino a che punto si possa contare sui mezzi d’informazione. Ma soprattutto, su quali testate e su quali pseudo-professionisti non si possa davvero fare affidamento. (Redazione Virtuale)
Stefano Finiguerri
La sua poesia canzonatoria imperversava nelle osterie
Nel clima di atmosfera festosa susseguente alla capitolazione di Pisa ghibellina ad opera dei guelfi di Firenze nasce la corrente comico-realistica di Stefano Finiguerri, principale esponente della poesia satirica fiorentina a cui si attribuisce un naturalismo forte e vigoroso (Viviana Ciotoli)


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