ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE

SCRIPTORIUM

Per una nuova etica dello sviluppo

Il tema dei RIFIUTI prosegue in questo semestre (gennaio-giugno 2007) una serie di argomenti incentrati sull\'Ambiente, che ItaliaLibri sottopone alla sensibilità, all\'immaginazione, alla razionalità degli autori. I frutti (versi, racconti o saggi) verranno accolti sul sito e tra le pagine della nuova pubblicazione letteraria.
SEZIONE POESIA
[ RACCONTI ] | [ SAGGI ]

    FRAGRANZE ORIENTALI

    Dopo aver scalato montagne
    guadato fiumi
    eccomi
    nella foresta di luci ramate
    dove
    giaci in sinuose curve
    che destano
    pericolosi sensi.

    Affanni fatali
    profumo che dilaga
    inebriante
    nel compimento felice
    di un amplesso.

    Cospargerò d‘incensi
    la foresta della mia disperazione
    trilogia di luce
    impenetrabile
    inafferrabile
    specchio che arranca
    su ammassi
    di pietra
    su piante grasse
    nettare in pasto
    a neri calabroni.

    Quali distanze
    avevano diviso
    antiche brame
    sopite
    nei giardini dalle fragranze
    orientali?

    M. Franca Tronci, nessuna precedente pubblicazione (2006-07-24 13:14:59)

    ORNARMI DI PIETRE

    Ornarmi di pietre
    per fermare il tempo
    sipario
    di giovani amanti
    crepuscolo
    di corpi.

    Ornarmi di pietre
    per fermare la corsa
    che viaggia
    nell‘illusione
    nel dubbio
    del desiderio.

    Ornarmi di pietre
    per fermare gli anni
    che scorrono
    nelle nostre viscere
    dissanguate.

    In quell‘istante
    il mio corpo e il tuo
    sono uguali.

    M. Franca Tronci, nessuna precedente pubblicazione (2006-07-24 13:14:59)

    SATIRO

    Turbini di vento
    sollevano
    polveri di vetro
    rotti nei travasi di sangue
    essiccato
    sulla tua pelle
    di velluto
    che trasuda inchiostro
    per trascrivere
    sul mio corpo
    volutt inesplose.

    Eros beve
    l‘acqua di vita
    sorgente
    di nascosti desideri
    scaturiti da fonti
    d‘appagato satiro.

    M. Franca Tronci, nessuna precedente pubblicazione (2006-07-24 13:14:59)

    ISHTAR DEA DELLA LUCE

    Su velluti d‘erba
    il tempo della memoria
    vaga
    alla ricerca
    di corpi clandestini
    scolpiti dal tempo.

    Erosi
    da carezze sublimali
    da diluvi di passioni
    erigerò
    il tempio del brivido
    per ricordare
    le tue mani
    che scorrono
    su giovani carni
    in un tappeto
    di desideri.

    Proclamerò
    il tempio a Ishtar.

    M. Franca Tronci, nessuna precedente pubblicazione (2006-07-24 13:14:59)

    Il suo sperma bevuto dalle mie labbra
    era la comunione con la terra.
    Bevevo con la mia magnifica
    esultanza
    guardando i suoi occhi neri
    che fuggivano come gazzelle.
    E mai coltre fu più calda e lontana
    e mai fu più feroce
    il piacere dentro la carne.
    Ci spezzavamo in due
    come il timone di una nave
    che si era aperta per un lungo viaggio.
    Avevamo con noi i viveri
    per molti anni ancora
    i baci e le speranze
    e non credevamo più in Dio
    perché eravamo felici.

    Alda Merini, Clinica dell’abbandono (Einaudi 2003) (2006-07-20 18:55:44)

© Copyright italialibri.net, Milano - Vietata la riproduzione, anche parziale, senza consenso di italialibri.net


[Inizio] [Prec.] 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 [Succ.] [Fine]

SEZIONE POESIA
[ RACCONTI ] | [ SAGGI ]

Google
Web www.italialibri.net www.italialibri.org

AUTORI A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

SBN & RICERCHE...
Iccu
NOTIZIEITALIALIBRI
Notizie ItaliaLibri
Registrati!
Ricevi gratis i notiziari periodici con le novità librarie e le notizie di italialibri.net.
Gratis!

PROGETTO U.G.O.
Ugo


«Dalle altre femmine, uno può salvarsi, può scoraggiare il loro amore; ma dalla madre chi ti salva?»

(Elsa Morante, l’isola di Arturo)

AUTORI A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

PAROLE NUOVE

L'amore nelle stagioni in fuga
L'esperienza cosmica di Daniele Piccini
Con Altra stagione, Daniele Piccini disegna il reticolo di un canzoniere che pur utilizzando immagini e motivi della tradizione italica conserva una sua struggente modernità. Ardere nel presente vuol dire essere sottoposto a un processo alchemico di trasformazione, affrontare una dolorosa partenogenesi. Vivere non è solo metamorfosi, ma anche desiderio di ripartire ogni volta dallo zero assoluto del ventre e l’amore riporta nel sangue questo desiderio di origine (Roberto Caracci)
Fragilità dell'identità nazionale
(Ma l'universale umano è un valore superiore)
Claudio Magris parla della natura che riveste un confine a lui prossimo e di quell'altra, la natura degli esseri umani. Parla di alcune opere che la sua penna felice ci ha donato, parla della letteratura e dei suoi guasti e parla del proprio rapporto con il lettore. Parla della lingua, dell'identità e della cultura nazionali come opportunità di conoscenza ma anche di disconoscimento. Parla della globalizzazione, della competitività e della crescente difficoltà che uno scrittore incontra oggi se vuole coprire fino in fondo il proprio ruolo d'intellettuale. (Sergio Sozi)
Nel buio della notte
Un punto invisibile, anonimo, da cui si scrive
È la Parigi anni '70 la protagonista di Nel buio della notte (1976), con il suo tessuto sociale e urbano in mutamento e al centro, emblematico, il quartiere le Halles. Un confronto dell'esperienza di Alba De Céspedes con quella di Italo Calvino, sul piano delle difficoltà che l’essere umano incontra nel suo tentativo di stabilire un rapporto con le trasformazioni della sua città, il senso di smarrimento e solitudine di fronte al nuovo che avanza, che passa, dalla dicotomia tra vecchio e nuovo, al conflitto generazionale. (Eva Di Tullio)

Luna Calante
Addio ai campi
Lo sviluppo incontrollato non produce solo scarti di materie, ma anche scarti umani. Nel senso che lo sviluppo crea lavori e professionalità che non hanno necessariamente bisogno del bagaglio di competenze e di valori acquisti nel tempo e trasmessi a chi viene dopo. Lo sviluppo crea professioni vincolate allo stretto orizzonte dei suoi progetti. Poi, finito il lavoro, finito il lavoratore. Prova ne è la distruzione del lavoro agricolo e della relativa cultura, per far posto ad una industrializzazione che ha snaturato il passato della gente. (Alessandro Pirovano)
Sonetti realistici

La diffusione della sua opera si scontrò con l’ottusità della Controriforma, che ne proibì la lettura e la mise all’Indice nel 1580. Eppure la poesia del Burchiello è frizzante e disincantata, condita con un superiore senso dell’ironia e con una concezione assolutamente pagana e gaudente dell’esistenza, che supera qualsiasi difficoltà e le disavventure di una vita sregolata (Viviana Ciotoli)
Le insolite astrazioni di Giannino di Lieto
«Un immenso deposito dei detriti di un mondo che, già prima dell’esplosione, doveva essere destituito di significato»
Giannino di Lieto (Minori, Salerno 1930-2006), poeta nuovo che non ha modelli, non ha maestri, ripudia gli imitatori, non cerca adepti, ha vissuto intensamente, dividendosi fra la scrittura, l’organizzazione culturale e l’impegno ideologico, seguendo un discorso proprio, fuori e sopra le mode, libero. (Giovanni Maria di Lieto)


ALTROVE






Pubblica annunci su ItaliaLibri
Pubblica annunci Google AdWords su ItaliaLibri
http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Mer, 15 mag 2008