hi è Valerio Varesi? Lo chiediamo a Stephen, della libreria «Agorà» di Viareggio. Risposta (dopo aver consultato il computer): «Neanche un titolo». Lo chiediamo a Renato Ponta, della Libreria «La Pagina» di Villadossola, in provincia di Verbania. Risposte: «Con che casa editrice pubblica?».

Perché siamo così interessati a un autore che i librai stentano a conoscere? In realtà il motivo è semplice. Abbiamo ricevuto una proposta d'intervista da parte di uno dei nostri editor che ci ha colto di sorpresa. Ci siamo guardati negli occhi, costretti a dover ammettere di non averne mai sentito parlare. Da qui la decisione di condurre questo rapido sondaggio che ci conferma in buona compagnia, tra i milioni di italiani che non conoscono ancora Valerio Varesi.

Da una ricerca in Internet, abbiamo però scoperto che ha pubblicato una storia poliziesca dal titolo Ultime notizie di una fuga: la scomparsa di un'intera famiglia che prende spunto da un fatto di cronaca. Lo stesso Varesi di mestiere fa il giornalista per un grande quotidiano, nella redazione locale di una città di provincia, dove si occupa di trasporti e di ambiente...

Allora interpelliamo Tecla Dozio, la leggendaria titolare della «Libreria del Giallo» di Milano.

Centro! Varesi ha recentemente presentato il suo ultimo lavoro, Bersaglio, l’oblio proprio in questo tempio della letteratura poliziesca, introdotto da Piero Colaprico (Criminalbar), suo collega in redazione e sullo scaffale, e da Raffaele Crovi, autore (tra l'altro) de Le maschere del mistero, Storie e tecniche di thriller italiani e stranieri (Passigli Editori).

Dunque, Signora Dozio, ci spieghi chi è Valerio Varesi.

«È un giornalista che scrive romanzi. Ho letto il primo (Ultime notizie di una fuga) e mi è piaciuto. Ha un bel senso del romanzo giallo. Quest'ultimo non l'ho letto, nonostante abbiamo ospitato la presentazione. Comunque so che a Courmayeur era il migliore della cinquina selezionata al Premio Scerbanenco».

Ora ne sappiamo abbastanza per decidere con una certa tranquillità di lasciarci condurre dagli eventi, dando la possibilità allo scrittore di entrare in contatto con i nostri visitatori e a questi ultimi di entrare in contatto con l'autore, in maniera un po' casuale, come è successo a noi.


In realtà, non appena pubblicata questa pagina, ci è arrivato un messaggio da parte dello scrittore, Franco Mimmi che, «Con tutto il rispetto per il lavoro del collega [Varesi]», ci fa gentilmente notare che è il suo libro, Il nostro agente in Giudea, anch'esso pubblicato da Diabasis, e non quello di Varesi, a essere stato scelto, a quanto pare «all'unanimità» dai cinque giudici del premio Scerbanenco come vincitore (come anche confermato dai comunicati stampa).

Morale della favola, ci siamo avventurati in un territorio (per noi) inesplorato e non scevro di pericoli. Dal che traiamo doverosamente alcune conclusioni:

1) Tecla Dozio, che è riconosciuta per essere una delle persone più qualificate in questo campo, ha risposto ad una domanda a bruciapelo riportando, in mancanza di una conoscenza diretta, l'opinione di altri. Casualmente si trattava di estimatori di Varesi. Stava a noi confrontare l'informazione con dei riscontri oggettivi e ci scusiamo con i visitatori per non averlo fatto.

2) La velocità della reazione che abbiamo provocato conferma la diffusione del nostro sito presso un pubblico qualificato. Cercheremo di essere all'altezza delle aspettative con un servizio competente.

3) Il settore del romanzo giallo è quantomai vitale e merita da parte nostra una maggiore attenzione, per cui approfittiamo di questo incidente per preannunciare un numero della Rivista dedicato a questo argomento.

A cura della Redazione Virtuale


«Sembra un ragazzino Valerio Varesi: mi è bastata una telefonata, e adesso è già qui a mia disposizione. L’intervista non ha niente di formale ed è piacevole parlare con lui, che mostra estrema disponibilità, rispondendo pazientemente ad ogni domanda con una “erre” dolce, parmigiana, che ne rivela inequivocabilmente le origini.

Valerio Varesi, laureato in Filosofia- nato a Torino nel 1959, ma da sempre residente a Parma- lavora come giornalista nella redazione bolognese di Repubblica e scrive gialli (l’ultimo: Bersaglio, l’oblio. ed. Diabasis). Ma non solo:

D. Prima di parlare di lei come “giallista”, perché non ci dice qualcosa del suo racconto che fa parte del recentissimo volume intitolato: Aelia Laelia crispis. Mistero di pietra.

Il mio racconto fa parte appunto di una raccolta di undici storie di altrettanti autori emiliani che si sono cimentati a svelare il mistero di una lapide scolpita nel ‘500, e intitolata ad un personaggio immaginario, definito solo per negazioni. La storia che ho scritto tenta di spiegare, in tempi molto più recenti, questa lapide, immaginando che simboleggi le generazioni del passato (…la “polvere di generazioni” della Yourcenar, ricorda?) viste da un individuo che si sente senza passato, perché abbandonato e cresciuto in un brefotrofio, e quindi anch’egli, come il personaggio misterioso della lapide, senza una storia. Quest’uomo ritorna a Casaralta (dov’era conservata la lapide fino alla fine della guerra) luogo dove si trova il brefotrofio, e ricerca le proprie origini identificando in questa pietra scolpita -monumento ad ignoti genitori- tutte le generazioni che lo precedettero e delle quali si sente continuatore. Egli arriva a questa conclusione pacificante dovendo però affrontare le reticenze della gente, soprattutto del parroco, ultimo depositario della storia locale.

D. Mistero anche qui, e che mistero! Quindi, non si può che arrivare ai “gialli”. Perché ha deciso proprio per questo genere così…“di moda”?

Si, in effetti il giallo è di moda, e in questi ultimi anni ha avuto una vera e propria esplosione. In Italia, per la verità, era stato sempre considerato, erroneamente, un “genere di serie B”. Io invece penso che corrisponda ai gusti dei lettori in quanto vicino al mondo attuale, del quale rappresenta, inevitabilmente, il risvolto meno nobile. La cronaca, ne è quotidiana dimostrazione.

D. Il protagonista dei suoi gialli è il Commissario Soneri. In realtà, di lui si sa poco: dovrà rimanere sempre un po’ avvolto nel mistero, oppure ci rivelerà qualcosa di più nei prossimi romanzi?

Soneri è un personaggio che svelerò nel corso delle sue indagini future. Come spesso accade nei polizieschi, il protagonista, agendo, assorbe quasi tutta la descrizione di sé: lui è in quanto “detective”. Però, qualcosa della sua vita fuori della Questura, già trapela in questi primi due libri.

D. A Soneri piace mangiare e bere bene. Anche a Maigret piaceva e, mi pare, anche a Hércule Poirot. Perché non ha pensato a qualcosa di diverso per caratterizzare il suo personaggio?

Soneri è molto legato alla terra da cui proviene e nella quale lavora: questa terra è la pianura padana, che è caratterizzata, specie nel versante emiliano-romagnolo, dalla spiccata tendenza al piacere della cucina locale. Per Soneri, insomma, è un fatto “culturale”. La cucina, per lui, è un aspetto non secondario della cultura. Credo fosse il modo migliore per connotarlo: attraverso questa passione per la tavola, si capisce che è di origine contadina, come, del resto, tanti emiliani.

D. Nel suo ultimo romanzo, il co-protagonista, Bondan, ruba la scena a Soneri: è colto, inquieto; un personaggio inconsueto per un giallo.

In Bersaglio, l’oblio, ho voluto rappresentare due modi diversi di raccontare: secondo lo stile del poliziesco classico, il protagonista è il Commissario, il Detective, e la narrazione si svolge tutta attraverso il suo punto di vista. Nel “noir” invece, l’azione è raccontata in prima persona da chi agisce. In questo romanzo ci sono entrambi i modi narrativi. Bondan è un personaggio tormentato, che ha alle spalle un passato non impeccabile che lo rende “scomodo” e votato, per sua natura, a chiedersi quale sia il suo ruolo nel mondo. In questo travaglio, coltiva letture di personaggi dostoevskijani, a loro volta lacerati nella coscienza.

D. Ma a lei, come lettore, i “gialli” piacciono?

Sì, mi piacciono, perché ritengo che la categoria del giallo, non sia più strettamente legata alla letteratura di genere: i cosiddetti “generi”, ormai, sono completamente mischiati. Il giallo comunque, è un meccanismo di scandaglio della realtà, e non si limita al poliziesco. I gialli di Montalbàn o di Camilleri, non sono liquidabili come letteratura di genere. Resta il fatto, non irrilevante, che abbiano scritto “gialli” anche Gadda e Boll, due scrittori che non si sono sentiti sminuiti a cimentarsi con questo stile. E lo stesso Simenon, conosciuto universalmente come creatore di Maigret, è un “grande” della letteratura mondiale. I gialli mi piacciono visti in una dimensione di mistero e di atmosfera.

D. Mi permetta una domanda personale: anche a lei come a Soneri, piace mantenere un così stretto riserbo su se stesso e sulla sua vita privata?

Io genericamente, potrei definirmi un timido, quindi come tale, ho bisogno di tempo per instaurare un rapporto confidenziale con le persone, e di conseguenza, per raccontare qualcosa di me stesso. Ma quando, soprattutto con alcune persone “speciali”, riesco a costruire un rapporto più profondo e di reciproca stima, le cose cambiano molto. In ogni modo, è noto a tutti che uno scrittore, qualunque sia l’oggetto del suo scrivere, lascia continuamente sulla pagina, qualcosa di sé.

D. Se dovesse esprimersi in termini percentuali: che parte occupa l’attività di scrittore di romanzi e racconti, nella sua vita di “professionista della scrittura”?

In termini di tempo reale, il trenta percento della mia intera giornata.In termini di passione: il novantanove.

A cura della Redazione Virtuale

Milano, 24.01.2001
© Copyright 2000 italialibri.net, Milano - Vietata la riproduzione, anche parziale, senza consenso di italialibri.net

Stampa questo articolo Scrivi il tuo commento sull'autore Scrivi alla Libreria di Dora

I commenti dei lettori

Vuoi essere il primo ad aggiungere un commento ai temi toccati dall'intervista con Valerio Varesi?

Notizie ItaliaLibri

Ricevi gratis i notiziari periodici con le novità librarie e le notizie di italialibri.net.

Gratis!

Argomenti trattati da La Libreria di Dora:

Mezzo secolo «in prima linea» sul fronte della poesia
Intervista con Giovanni Raboni

«Se c'è faziosità c'è democrazia, credo»
Intervista con Aldo Nove

«Non c'è travaglio senza dolore»
Intervista con Emilia Bersabea Cirillo

Incontro con una scrittrice molto speciale
Intervista con Antonella Ossorio.

«Tendo a una vaghezza perseguita con precisione»
Intervista con Domenico Starnone.

Allo sbaraglio tra le celebrità.
Ovvero, Barbara Palombelli presenta Diario di una mamma giornalista.

Campiello 2001
Pontiggia si aggiudica il Premio con Nati due volte

La scomparsa di Douglas Adams
viaggiatore intergalattico

« Internet è un luogo assolutamente misterioso per me nel quale per la prima volta mi inoltrerò.»
Intervista con Vincenzo Consolo

E se Giulietta avesse trucidato la mamma?
Riflessioni su realtà e invenzione,
introducendo un'intervista con Marcello Fois

Chi è Valerio Varesi?
(Intervista con Valerio Varesi)

«Disabili... dal punto di vista antropologico»
(Intervista con Giuseppe Pontiggia)

«Almeno essere stati italiani per qualcosa!»
(Intervista con Aldo Busi)

Soffi dell'anima
(Intervista con Roberto Vecchioni)

Sorpresa! Il manifesto in difesa della lingua sono due!
(Invito a una lettura comparata dei due manifesti)

Lingua italiana. La miglio difesa è l'attacco (luglio-agosto 2000)
(Orientamenti per la lettura del «Manifesto in difesa della lingua»)

«I miei primi amori sono stati i libri di avventura per mare» (maggio-giugno)
(Dacia Maraini risponde, via e-mail, alle domande di Dora)

«Giova fare a se stessi di tali incantesimi» (marzo-aprile 2000)
(Intervista con Gina Lagorio)

È il «doloroso amore» della vita il vero protagonista (febbraio 2000)
(Contributo originale di Lalla Romano)

La Libreria di Dora sceglie il suo lettore ideale (gennaio 2000)

Cerca




Get a free search
engine for your site


Novità in libreria a dicembre 2000

| Armando | BUR| Besa Editrice | Einaudi | Feltrinelli | Garzanti Libri | Ugo Guanda Editore | Il sole 24 Ore | Laterza | Longanesi | Luni Editrice | Marsilio | Mondadori | Neri Pozza | Leo S. Olschki | Rizzoli | Thea |

Armando

Gabriella Lelli, L’identità rimossa. Gli italiani e l’Italia: profilo di una dialettica complessa, pp. 285,
£ 35.000/euro18,08
Non pamphlet d’assalto né apologia sciovinista, L’identità rimossa, seguendo il “filo rosso” di fluttuazioni della memoria e di atteggiamenti umorali, si propone di indagare sul terreno accidentato della nazione italiana.
Paolo Pirani, La città del vento, Diario di una messinscena, pp. 69,
£ 15.000/euro 7,75
Questo «diario di bordo» è la traccia di un viaggio compiuto con i giovanissimi studenti di alcune classi di 4ªe 5ª elementare, ispirato dal testo teatrale L’aria tassata di Roberto Piumini.

Besa Editrice

Martina Zichella, Via di mezzo, Costellazione, pp.135,
£ 22.000/euro 11, 40
Un’altalena di sentimenti e di sensazioni, un racconto allegorico o, forse, soltanto un pretesto per ricordare che in amore non va mai sacrificato il rispetto, per gli altri, ma soprattutto per se stessi e la propria libertà. Violante, la narratrice protagonista di questo romanzo scritto in prima persona, definisce “via di mezzo” chi, come lei, segue, con arte, magia, follia, gioco ed ironia, il cammino a metà strada tra terra e cielo, tra realtà e illusione. È attraverso l'amore che Violante cresce, conosce e apprende, e in amore riprova ogni volta. E così, pur di conoscere e di capire ancora, non si tirerà indietro quando le succederà di innamorarsi di nuovo, ma, questa volta, di una donna.

BUR

Dante Alighieri, La Divina Commedia, Superbur Classici, pp. 220 (Inferno); 240 (Purgatorio); 260 (Paradiso), £. 9.000 a volume – I tre volumi in cofanetto £. 24.000 Enciclopedia del sapere medievale, inno a Dio e alla fede, opera orgogliosa e “di parte”, viaggio ultraterreno... Il più grande poema di tutti i tempi in un’edizione rigorosa che soddisfa le esigenze del lettore, degli studenti, delle persone colte.
Giovanni Verga, Cavalleria rusticana e altre novelle, Superbur Classici, pp. 336, £. 9.000 Un’esemplare raccolta delle novelle più significative del maestro del verismo italiano. In una Sicilia immersa in una miseria secolare, l’atroce gioco dei sentimenti scandito quasi secondo i ritmi di una tragedia greca.
Einaudi

Giorgio Boatti, Preferirei di no, Gli struzzi, pp.350, £ 28.000 Dopo la nuova edizione di Piazza Fontana, un libro frutto di molti anni di ricerca. La storia di dodici professori universitari (dodici su 1250) che dissero no a Mussolini nel 1931: una storia che mostra in filigrana il percorso dell’intellighentia italiana e l’atmosfera culturale dell’epoca.
Silvia Bre, I riposi, Collezione di poesia, pp. 88, £ 15.000 Poesia accesa continuamente dal desiderio di proiettarsi fuori dei limiti di spazio e tempo, per recuperare la dimensione eterna dell’esistere. Ma insieme, quella di Silvia Bre, è una poesia malinconica che riflette l’impossibilità di realizzare questo desiderio.
Lia Celi, Paginatré. Romanzo italiano, Einaudi Tascabili. Stile libero, pp.148, £. 15.000 Lia Celi sottopone a una lente deformante gli eventi piccoli e grandi del costume e della politica, trasformandoli in un’epopea grottesca, un’ironica e strampalata fotografia dell’Italia di oggi. Un libro poderoso, da leggere tutto d’un fiato o a piccoli sorsi. Un almanacco del giorno prima denso di notizie, informazioni e curiosità, riviste, corrette e interprete dalla penna più imprevedibile della scena letteraria italiana.
Diego De Silva, Certi bambini, I coralli, pp.150, £ 18.000 «De Silva ha affrontato il compito più difficile: riuscire a raccontare il tragico nascosto nella normalità quotidiana». Una città sopraffatta, rassegnata ai mali che non sa e non può vincere, mai nominata ma perfettamente riconoscibile, fa da scenario alla storia di Rosario, la storia di un mondo spaventoso che è il nostro mondo.
Diego De Silva, La donna di scorta, Einaudi Tascabili. Letteratura, pp.130, £ 15.000 Il romanzo-rivelazione di un giovane scrittore. Un uomo sposato e una giovane single s’incrociano su un marciapiede in una mattina di pioggia. Subito s’innamorano. Ma i ruoli di quella che potrebbe sembrare un’ordinaria relazione fra amanti clandestini, s’invertono fin dall’inizio. La donna di scorta è la messa a nudo di un sentimento vero ed autosufficiente che nel puro desiderio dell’altro trova la sua sola ragione d’essere.
Natalia Ginzburg, È stato così, Einaudi Tascabili. Letteratura, (Iª ed.1974 nei Nuovi coralli), pp.105, £ 14.000

Il secondo romanzo di Natalia Ginzburg (1947) è la storia di un amore disperato e geloso, rivissuto a ritroso da una moglie assassina. È una confessione di dolorosa chiarezza per raccontare un matrimonio di solitudine dove una donna, schiacciata da un diffuso senso d’inferiorità, sopporta per molti anni la stramba relazione extraconiugale del marito finché si accorge di possedere anch’ella un mezzo per fermare il vortice di riavvicinamenti e partenze, per impedire che lui vada via di nuovo.
Gene Gnocchi, Sistemazione provvisoria del buio, Collezione di poesia, pp. 80, £ 18. 000 Dopo due libri di racconti e un romanzo, Gene Gnocchi si è dedicato a una raccolta di poesie, rivelando, accanto alla sua vena stralunata e paradossale, uno sguardo poetico alla stesso tempo lucido e amaro.
Loriano Macchiavelli, Fiori della memoria, Einaudi Tascabili. Stile libero/noir, pp.160, £. 15.000 Il romanzo che ha rivelato il talento di un autore e il fascino nero di una città. Uno dei capolavori del maestro di Carlo Lucarelli e Marcello Fois. Le ombre minacciose di Bologna, la città di Almost Blue e Notturno Bus.
Nino Orengo, Le rose d’Evita, Einaudi Tascabili. Letteratura, (Iª ed.1990 nei Supercoralli), pp.140, £ 15.000 Le rose, in questa favola quasi vera, sono fatte di carne viva, memoria d’amore e presente di fatica. Come l’«Encantadora» mitica e fatale, dedicata a Evita Perón e al suo viaggio in Riviera, dove ai giorni nostri il quindicenne Marco ricerca e ricostruisce quel passato prossimo ancora così dolente
Livio Romano, Mistandivò, Einaudi Tascabili. Stile libero, pp.160, £. 15.000 Un gruppo di giovani «picari» di provincia in un Sud lucido, irridente e provocatorio nel descrivere le proprie contraddizioni. Che Mistandivò sia un romanzo di formazione non c’e dubbio. Però, una volta i libri del genere narravano un’unica, solida storia di iniziazione, qui, invece, il racconto si frantuma, si moltiplica seguendo le vicende tragicomiche di trentenni piccolo-borghesi a caccia di punti di riferimento.
Gian Carlo Roscioni, Il desiderio delle Indie, Storie di giovani gesuiti italiani tra Cinque e Seicento, Saggi, pp. 180, £ 30. 000

Oggi il termine indipetae non ci è familiare, ma nel periodo della Controriforma stava ad indicare quella folta categoria di chierici che a null’atro aspiravano quanto al partire per le favolose Indie e portarvi la parola di Cristo e gli insegnamenti della Compagnia di Gesù. Ci hanno lasciato innumerevoli racconti di vite e vocazioni, timori e scelte irrevocabili nelle lettere ai Padri Generali, che Gian Carlo Roscioni, con acume e perizia, ha dissotterrato dagli archivi per riproporci le voci accorate di un’epoca di poderosi sconvolgimenti.

Storia d’Italia. Le regioni dall’Unità a oggi. La Lombardia, a cura di Duccio Bigazzi e Marco Meriggi, Grandi Opere, pp. 1100, £. 150.000

Il volume, parte del progetto, Le regioni dall’Unità a oggi della Storia d’Italia, mira a offrire una lettura storica della Lombardia e delle specificità del suo modello di sviluppo secondo angoli visuali diversi: da quello storico-politico a quello storico-culturale, da quello storico-economico e storico-sociale, a quello relativo all’urbanistica e agli insediamenti umani.

Feltrinelli

Pino Cacucci, In ogni caso nessun rimorso, “Universale economica”, pp. 336, £ 14.000/euro 7, 23 Pino Cacucci ricostruisce con sapienza documentaria, ritmo e amore la biografia, davvero singolare, di Jules Bonnot, operaio, soldato, autista nientemeno che di Sir Arthur Conan Doyle, il creatore di Sherlock Holmes, e poi il sogno di una felicità rabbiosa da lungo tempo carezzata che lo trasforma in un anarchico e sanguinario rapinatore, il primo rapinatore che usa l’automobile.
Gianni Celati, Cinema naturale, “I Narratori”, pp. 200, £. 30.000/euro 15, 49 Nove racconti trascinanti, molto diversi l’uno dall’altro, ma tutti con un tono emotivo inconfondibile: quell’estraneità, quel felice ricordo dei momenti d’abbandono, quell’alleviamento del peso di se stessi, quell’intesa dell’essenziale.
Elena Gianini Belotti, Voli, “I Narratori”, pp. 248, £. 30.000/euro 15, 49 Un libro percorso da grande, efficacissima ironia, un susseguirsi di scoperte del mondo naturale e, assieme, di se stessi. Dal volo silenzioso di un barbagianni inizia un cammino di meraviglie: la conoscenza progressiva degli esseri creati, degli animali, degli uccelli, i meravigliosi esseri alati che Leopardi definiva “le più liete creature del mondo”. Un itinerario originale e coinvolgente che fa pensare ai grandi libri di Konrad Lorenz e Gerald Durrell.
Marco Tullio Giordana, Claudio Fava, Monica Zappelli, I cento passi, “Universale economica”, pp. 144, £ 12.000/euro 6, 20 La sceneggiatura di uno dei film italiani più significativi dell’anno. La storia di Giuseppe Impastato, ucciso dalla mafia e dimenticato per almeno vent’anni. Una microstoria che fa i conti senza nostalgie con gli anni settanta, con il mondo lontano dell’impegno politico, e ridesta il senso della necessità della lotta contro l’inciviltà mafiosa e l’arroganza di ogni potere.

Garzanti Libri

Federico Bini & Alberto Tonti, Il libro delle classifiche, Gli Elefanti, pp. 250, £ 12.000/Euro 6,20 Un libretto curioso, agile, spassoso, istruttivo. 200 classifiche, ora illuminati ora esilaranti, che investono tutti i campi dell’esperienza umana: le 10 battute più comuni dei Peanuts, le principali mete turistiche, gli animali nelle nostre case, i paesi con i regimi più oppressivi, i dieci peggiori film horror…
Luca Doninelli, Le decorose memorie, Gli Elefanti, pp. 248, £ 19.000/Euro 9,81 Doninelli fissa l’aspra concretezza delle sue storie con freddezza chirurgica e al tempo stesso con pietà, con un distacco ironico mai disgiunto da una fraterna, quasi affettuosa partecipazione alle sorti dei suoi amabili personaggi, in cui «il male ha lo stesso volto del bene, e la vergogna assomiglia all’onore».

Ugo Guanda Editore

Il sole 24 Ore

Laterza

Anna Cimenti, Il sistema radiotelevisivo, Libri del Tempo, pp. 176, £ 24.000/Euro 12,39 L’evoluzione e i mutamenti della libertà di manifestazione del pensiero dalla nascita della Costituzione alla rivoluzione informatica del Duemila. Un saggio che fa il punto sul fondamentale rapporto tra diritto di informazione e televisione.
Tullio De Mauro, Minima Scholaria, Saggi Tascabili Laterza, pp. 256,
£ 18.000/Euro 9,29
Un volume di brevi saggi che ci parlano di scuola, di incontri, di temi e di dibattiti, e costituiscono un percorso di riflessione sul nostro sistema didattico e sul valore strategico della cultura.
Paolo Sylos Labini, Sottosviluppo. Una strategia di riforme, Sagittari Laterza,
pp. 232, £ 26.000/Euro 13,43
I paesi in via di sviluppo rappresentano la più grande sfida del secolo appena cominciato. Per individuare gli interventi da compiere occorre in via preliminare interpretare le diverse situazioni e tornare all’approccio degli economisti classici, in particolare Adamo Smith, il padre dell’economia moderna. E’a lui che si richiama la strategia proposta in questo libro, una strategia di riforme riguardanti i trasferimenti della terra, il sistema dei contratti agrari, la creazione di distretti rurali e industriali e la formazione di un mercato orientato allo sviluppo.
Emanuele Luzzati, Rita Cirio, Dipingere il teatro. Intervista su sessant’anni di scene, costumi, incontri, I Robinson/Letture, con 40 ill. b/n e 60 ill. a col. pp. 200, lire 45.000/Euro 23,24 Uno dei più grandi scenografi viventi, Emanuele Luzzati, dopo quasi sessant’anni di lavoro si racconta a Rita Cirio, critico teatrale e sua amica da sempre. Il maestro rivela i segreti del mestiere, gli aneddoti più curiosi, gli incontri più significativi con i tanti protagonisti della scena italiana e internazionale che ha conosciuto. Un libro ricco di humor e di episodi inediti, e illustratissimo: il ritratto di un grande maestro di teatro e di vita..
Giuseppe Mammarella, Destini incrociati. Europa e Stati Uniti nel XX secolo, Storia e Società, pp. 296,
lire 34.000/Euro 17,56
I rapporti tra Europa e Stati Uniti come chiave interpretativa del nostro secolo. Il libro di Mammarella, ricostruendo i rapporti tra Europa e America, ripercorre tutta la storia del secolo soffermandosi sui suoi passaggi cruciali: le due guerre mondiali, le crisi economiche degli anni trenta e la crescita del fascismo in Europa, le origini della guerra fredda sino all'attuale fase di passaggio tra i due secoli.
Ottavia Niccoli, Storie di ogni giorno in una città del Seicento, Grandi Opere, pp. 248, L.45000/ ¤ 23,24 Questo libro si occupa si storie prima che di storia. Le storie sono quelle avvenute in una città italiana del Seicento, Bologna, e a raccontarle sono i protagonisti di vicende comuni. Storie che si leggono e si possono vedere, perché le illustrazioni di cui è ricco il volume fanno parte integrante del testo e ci accompagnano passo passo. Microstorie di uomini e di donne, di ragazzi, di preti, di contadini. Di baci rubati, di onore e matrimonio, di viaggi e di spazi domestici, di festa e di lavoro. Ciò di cui l’umanità e la storia è fatta.
F. Sabban - S. Serventi, La pasta. Storia e cultura di un cibo universale, Storia e Società FONTI, pp. 532,
L.38000/ ¤ 19,63
Cibo squisito per eccellenza, la pasta delizia i palati di tutto il mondo in infinite combinazioni di sapori. Il suo successo ha viaggiato in tutte le direzioni, ha varcato le soglie delle corti dei principi e dei papi, ha conquistato l’abilità dei grandi cuochi, ed è arrivato sulle nostre tavole quotidiane. In Italia e in Cina che la pasta ha trovato le sue terre di elezione dando origine a due tradizioni gastronomiche il cui prestigio e diffusione hanno fatto scuola. Questo libro racconta la storia della pasta, in un approccio globale che unisce il fare, il cucinare, il degustare. Ne traccia le tappe della produzione, a partire da quella manuale domestica fino alla fabbricazione industriale automatizzata, e mette in evidenza i luoghi e gli uomini che furono gli autori della sua fortuna.

Longanesi

Luni Editrice

Marsilio

Domenico Cacopardo, L’endiadi del dottor Agrò, Farfalle, pp.192, lire 25.000 ca Percorrendo vie tortuose tra i ministeri di Roma e la Sicilia, il dottor Agrò, sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Roma, risolverà “l’endiadi” del caso Vincenzo Rovini, magistrato in pensione, colpito a morte nella sua casa di Roma e autore di un appassionante romanzo giallo, La strana storia di Catènio La Strada.
Roberto Campari, Il fascino discreto dell’Europa. Il vecchio continente nel cinema americano, Saggi, Cinema, pp. 180, lire 28.000 ca Il libro esamina la prospettiva rovesciata di un mito culturale: che cosa del vecchio continente e del suo passato, della sua tradizione storica letteraria, artistica delle terre al di là dell’Atlantico permanga nel grande mondo mitico del cinema hollywoodiano.
Sebastiano Mondadori, Gli anni incompiuti, Farfalle, pp. 480, lire 34.000 ca Nel tentativo di ricostruire la propria vita raccontandosi attraverso le donne che ha cercato di amare, Leone Ruperti cerca di “reinventarle” - sole, senza di lui – in un mondo immaginario dove Leone non esiste. Con eccezionale sensibilità, in un’alternanza di stili e materiali, con acutezza e insieme “estraneità” romanzesca, il giovane autore costruisce un thriller dell’anima, un thriller in cui non è la soluzione che conta.
Vito Moretti, D’annunzio pubblico e privato, Saggi, pp. 192, lire 36.000 ca Avvalendosi di carteggi rari o inediti e di fonti aggiornate, Vito Moretti tenta una ripuntualizzazione dei linguaggi e dei miti dannunziani, ossia tenta di delineare una fisionomia non dispersiva né circoscritta di D’Annunzio, e di chiarire la relazione che egli instaurò fra quello che volle essere e ciò che realmente fu.

Mondadori

Piero Angela, Premi & Punizioni, Ingrandimenti, pp.192,
£ 29.000/euro14,98
Un viaggio nei misteri del comportamento umano, alla scoperta di ciò che regola le nostre scelte, individuali e collettive. Comprendere meglio lo sterminato labirinto di premi e punizioni che ognuno di noi attraversa, nel corso della vita, alla ricerca della felicità, significa disporre di una preziosa chiave di lettura per capire noi stessi e la società in cui viviamo.
Alberto Bevilacqua, Sorrisi dal mistero, I miti, pp. 240, £ 7.900/euro 4,08 Un nuovo viaggio nel Mistero, quel regno inesplorato che ci rivela nelle piccole cose di tutti i giorni le sue meraviglie.
Andrea Camilleri, La scomparsa di Patò, Scrittori italiani e stranieri, pp. 256, £ 28.000/euro14,46 Sul finire del secolo scorso, durante la passione della rappresentazione di una Passione di Cristo davanti a centinaia di spettatori, l’attore dilettante che interpreta la parte di Giuda, il ragionier Patò, sprofonda in una botola, dopo il tradimento, come richiede il copione. Ma il ragionier Patò svanirà nel nulla e nessuno lo rivedrà più. Né vivo né morto.
Andrea Camilleri, Gli arancini di Montalbano, I miti, £ 7.900/euro 4,08 Torna, nella serie de I Miti, «il Maigret siciliano» con venti, avvincenti casi che saprà risolvere alla sua inconfondibile maniera.
Franco Cardini - Simonetta Della Seta, Il guardiano del Santo Sepolcro, Le Scie, pp. 276, £ 30.000/euro15,49 Un ideale pellegrinaggio storico nei luoghi santi, costruito intorno alla giornata di Wajeeh Nusseibeh, un laico arabo, custode delle chiavi del Santo Sepolcro. La storia di un santuario, raccontata con piglio divulgativo e una felice formula narrativa, che il vero e proprio «specchio di pietra» delle grandi verità religiose che si incontrano e scontrano in Terra Santa.
Andrea De Carlo, Macno, Oscar Bestsellers, pp. 224, £ 15.000/euro7,75 Macno, in un paese che ricorda molto l’Italia di questi anni, ha conquistato un immenso potere. Si è servito della forza persuasiva della televisione, del suo carisma personale, del suo sottile magnetismo e il paese ora è vittima di una invisibile dittatura. Ma nel suo impero qualcosa si sta incrinando: Liza, cui Macno lega sempre di più la sua vita, sta per scuoterlo con la forza della verità.
Antonio Di Stefano, Dottore, ho i dolori aromatici, B.U.M., pp. 204, £ 26.000/euro13,43 Lo stupidario del millennio ovvero un compendio di papere, leggerezze e paradossali verità che spaziano fra i campi di sapere e le varie situazioni della vita quotidiana. Dalle battute di medici e insegnanti a quelle di politici e giornalisti, dalle papere dei preti all’altare a quelle degli automobilisti e vigili urbani fino agli esilaranti svarioni che farciscono necrologi e messaggi di condoglianze.
Cristina Donà, Appena sotto le nuvole, Oscar Pbo, pp.144, £ 12.000/euro 6,2 Appena sotto le nuvole raccoglie pensieri, versi, lettere mai spedite, disegni, istantanee riprese da un’auto in corsa o nel silenzio profondo di una stanza. In pagine a metà tra il diario e l’album fotografico, Cristina Donà, sostenuta dal concentrato lirismo tipico delle sue canzoni, offre al lettore frammenti luccicanti di una poetica spiazzante e intensa, capace di farsi interprete della sensibilità e del gusto di una generazione.
Giorgio Forattini, Foratt Pride, I libri di Giorgio Forattini, pp. 368,
£ 30.000/euro 15,49
Un calendario che si legge al contrario, composto dal profetico fustigatore di politici e censore dei tanti vizi tipici del malcostume italiano. Le elezioni regionali, la fine del governo D’Alema e il ritorno del «dottor Sottile», il Giubileo, il Lotto al telefono, l’altalena della Borsa e gli scioperi. Notizie, fatti, personaggi vivisezionati della satira urticante del vignettista più famoso e divertente d’Italia.
Giorgio Forattini, Millennim flop, Oscar Bestsellers, pp. 352, £ 12.000/euro 6,2 Un anno della storia d’Italia raccontata da una delle matite satiriche più celebri del nostro paese. Per conoscere il nostro paese e il mondo della politica in tutti i loro aspetti, le loro miserie e grandezze, dagli accadimenti più rilevanti agli eventi più minuti, ma sempre con il sorriso sulle labbra.
Donata Francescato, Stare meglio insieme, Oscar Saggi, pp. 280, £ 15.000/euro7, 75 L’indifferenza e l’intolleranza verso gli altri, la crisi dei movimenti di massa e della famiglia sono sintomi di una tendenza all’individualismo? In un viaggio affascinante nella nostra società l’autrice ci mostra che nuove entità di gruppo stanno nascendo e rivoluzionando la nostra vita quotidiana.
Fruttero & Lucentini, La donna della domenica, I miti, £ 7.900/euro 4,08 Una Torino malefica e metafisica nella quale si mescolano vizi, ipocrisia, comiche velleità, esilaranti chiacchiericci. Uno dei migliori romanzi polizieschi mai scritti in Italia.
Giovanni Giudici, I versi della vita, I Meridiani, pp. 2016, £ 85.000/euro 43,90 (dal 1/11/2000 al 31/12/2000 £ 65.000) Il Meridiano dedicato a Giovanni Giudici prosegue la serie riservata ai poeti del secondo Novecento. Il volume comprende l’intero corpus poetico di Giudici, costituito dalle dodici raccolte da lui pubblicate, e arricchito dalla riproduzione in appendice delle sue prime, oramai introvabili, plaquettes: Fiorì d’improvviso (1953), La stazione di Pisa e altere poesie (1955), L’intelligenza del nemico (1959); vi è inoltre una cospicua sezione di poesie inedite. Il saggio introduttivo è firmato da Carlo Ossola, uno dei massimi studiosi della poesia di Giudici; il commento è affidato a Rodolfo Zucco, valente filologo di scuola padovana; ricchissima d’informazioni la cronologia, di cui si è occupato Carlo Di Alesio.
Giordano Bruno Guerri, L’arcitaliano, Oscar Storia, pp. 360, £ 16.000/euro 8,26 Un importante studio dedicato a Curzio Malaparte, una delle figure più significative dell’Italia fascista e degli anni successivi alla seconda guerra mondiale. Cinquant’anni di storia dal punto di vista particolare di uno degli intellettuali più controversi del secolo.
Giancarlo LehnerFrancesco Bigazzi, La tragedia dei comunisti italiani, Le Scie, pp. 384, £ 35.000/euro 18,08 La ricostruzione di una tragedia collettiva che ha come protagonisti gli antifascisti italiani, emigrati in Unione Sovietica negli anni Venti e Trenta, e colpiti dalla furia omicida delle purghe staliniane. Attraverso fonti storiche provenienti dagli archivi moscoviti del Kgb, si scoprono i mandati di cattura, i verbali d’interrogatorio, le lettere del carcere, le sentenze, le condanne a morte, la vita dei gulag, le tardive riabilitazioni.
Carlo Lucarelli, L’isola dell’Angelo Caduto, I miti, £ 7.900/euro 4,08 Un’isola sperduta in mezzo al mare. Là, nella colonia penale dove il tempo sembra pietrificato, Mussolini confina i prigionieri politici e i delinquenti comuni, condannando loro e le camice nere che devono sorvegliarli a un oblio senza speranza
Maria Rita Parsi, Più furbi di Cappuccetto Rosso, Oscar Bestsellers, pp.120,
£ 15.000/euro7, 75
Un volume chiaro e senza pudori sulla preoccupante esplosione della pedofilia negli ultimi anni. Nella prima parte si affrontano le conseguenze per il bambino molestato, si parla di cosa c’è alla base del comportamento del pedofilo. Nella seconda parte la Parsi ripercorre alcune fiabe della tradizione italiana per un’analisi delle dinamiche che generano la pedofilia.
Willy Pasini - Donata Francescato, Il coraggio di cambiare, Oscar Bestsellers, pp. 294, £ 14.000/euro 7,23 Perché talvolta siamo spaventati dai cambiamenti a tal punto da non riuscire a prendere una decisione che pure sappiamo necessaria? Un saggio chiaro e partecipe su come affrontare i cambiamenti nel lavoro e in famiglia, fuori e dentro di sé. Un futuro migliore può esserci solo se sapremo armonizzare la nostra realtà interiore con il mondo esterno.
Leonardo Pieraccioni, Tre mucche in cucina, B.U.M., pp.168, £ 25.000/euro12,91 La seconda prova narrativa del regista de Il ciclone.Una serie di racconti nei quali Pieraccioni si mette sulle tracce di ciò che abbiamo perso: la semplicità, la spontaneità, la capacità di sognare e vivere senza ipocrisie ogni momento della giornata, ogni incontro. Tante storie vere, verosimili o immaginarie in cui il lettore ritrova per intero la vita con i suoi tic e suoi riti, le cadute e le risalite.
Folco Quilici, Alta profondità, Oscar Bestsellers, pp. 350, £ 15.000/euro7, 75 Il punto di partenza è l’affondamento della corazzata «Roma», da parte dei bombardieri tedeschi, il 9 settembre 1943, al largo della Sardegna. Cinquant’anni dopo Marco e Sarah, esperti di imprese sottomarine, vengono chiamati per indagare sulla dinamica dell’episodio e si trovano a dover contrastare un nemico freddo e determinato, che vuole impadronirsi di un segreto racchiuso in un relitto.
Lalla Romano, L’ospite, Oscar Classici Moderni, pp.168, £ 13.000/euro 6,71 Un romanzo sui generis, uscito nel 1973, fatto soprattutto di osservazioni e notazioni di una protagonista che, da nonna, osserva i moti, i trasalimenti, gli impercettibili cambiamenti di Emiliano, il proprio nipotino. Più che storia di eventi, una storia di sentimenti, un dialogo muto tra generazioni.
Vittorio Sgarbi, La casa dell’anima, Oscar Bestsellers, pp. 154, £ 14.000/euro 7,23 Un viaggio sensazionale attraverso le opere e le forme artistiche che hanno segnato la crescita umana e intellettuale del più grande divulgatore d’Italia. Vittorio Sgarbi ci invita così a entrare nella sua «casa dell’anima», a visitare con lui i capolavori artistici di ogni tempo, a rileggere le pagine più belle della letteratura mondiale.
Edgardo Sogno - Aldo Cazzullo, Testamento di un anticomunista, Frecce, pp. 300, £ 33.000/euro17,04 La Torino fascista e quella antifascista, la guerra di Spagna, la Resistenza, l’anticomunismo militante degli anni Cinquanta, il progetto di un’azione politico-militare che negli anni Settanta avrebbe dovuto fare dell’Italia una repubblica presidenziale. Edgardo Sogno ricostruisce, nelle lunghe conversazioni con Aldo Cazzullo, il suo percorso umano e politico e molte rivelazioni e retroscena delle vicende italiane dell’ultimo secolo.
Cinzia Tani, Coppie assassine, Oscar Bestsellers, pp. 448, £ 15.000/euro7, 75 Cosa spinge un uomo e una donna, una madre e una figlia, due fratelli, due amici a desiderare, architettare, compiere insieme un assassinio? Per indagare nel labirinto dei sentimenti che accomunano due assassini e svelare i lati più oscuri dell’agire umano, Cinzia Tani ha attinto alle cronache e agli atti dei processi di venticinque casi di omicidio dal Settecento a oggi.
Armando Torno, La truffa del tempo, Oscar Saggi, pp.128, £ 12.000/euro 6,2 La truffa del tempo racconta l’eterno tentativo di catturare e costringere ore, giorni, mesi e anni in un solo spazio. Uno sforzo che ha impegnato l’uomo in grandi dispute fra scienza e fede e lo ha portato a costruire meridiane, a osservare il moto del sole e la posizione degli astri, ad adottare i più diversi calendari. Al giro di boa del nuovo millennio, ecco dunque un invito per pensare e sorridere – quando necessario – intorno al grande enigma che da sempre accompagna la vita dell’uomo.
Vittorio Zucconi, Storie dell’altro mondo, Oscar Bestsellers, pp. 196,
£ 14.000/euro 7, 23
Una ladra troppo materna, un gorilla troppo generoso, una donna troppo nuda, un camionista troppo fortunato, una pantera troppo seducente. Mille personaggi ci raccontano storie meravigliose e autentiche dell’altra faccia dell’America. Il teatro della quotidiana commedia umana che l’autore coglie e raffigura con la sua penna di grande scrittore.

Neri Pozza

Leo S. Olschki

Il castello il convento il palazzo e altri scenari dell’ambientazione letteraria, a cura di Marinella Cantelmo, Leo S. Olschki Editore, pp. 324, £ 65.000
Nata in un palazzo, nella reggia di Priamo a Troia, assediata dagli Achei, la letteratura occidentale ha visto ripetersi e rinnovarsi i suoi scenari e suoi fondali. L’antro, il castello, il palazzo, il giardino, il convento, l’abbazia, la cattedrale…ambienti aperti o chiusi, esterni o interni, naturali o “artificiali”, «fin dalle origini della cultura europea - scrive nella postfazione Marinella Cantelmo - la diversa configurazione dello spazio è basilare nell’individuazione della specificità di qualsiasi opera letteraria».

Pasolini e la strada; Il sanatorio, la fortezza, la stanza in Bufalino; L’isola del Gattopardo; Lecce nei racconti di Vittorio Bodini; Gli involucri dell’”io”. Ambientazioni della solitudine nell’età del Foscolo. Questi alcuni dei titoli dei saggi raccolti in Il castello il convento il palazzo, volume a più mani che si propone di indagare la complessa e problematica nozione di spazio letterario, nelle sue due diverse sponde e valenze di spazio nel testo e di spazio del testo nel suo contesto storico-sociale.

Rizzoli

Furio Colombo, Privacy, Saggi, pp. 200, £. 28.000 Un romanzo che, tra la fantascienza filosofica e la drammatica cronaca di questi anni, parla di un futuro che è già – forse- presente. La trama coinvolge il lettore in una riflessione sulle minacce alla libertà individuale messe in atto dalle nuove tecnologie, sulla possibilità che un supercomputer diventi una sorta di occhio di Dio, sul potere reale di chi controlla le menti e governa comportamenti, consumi e perfino il piacere sessuale della massa degli uomini.
Francesco De Filippo, Una storia anche d’amore, La Scala, pp.180, £. 24.000 Una storia anche d’amore è il primo romanzo rivelazione di un autore dal sicuro e forte talento. Storia di un amore, dal lentissimo inesorabile trascorrere, e dalla difficile e complessa accettazione di sé e dell’altro.
Ferdinando Scianna, Obiettivo ambiguo, Illustrati, pp. 300, £. 40.000 Una raccolta di saggi in cui Ferdinando Scianna affronta molti temi legati alla fotografia con la ricchezza di riferimenti letterari e filosofici che caratterizza la sua scrittura. I testi analizzano le relazioni della fotografia con la nostra società e “l’eterna contraddizione dei rapporti tra fotografia e arte”. Nella seconda parte del volume, Scianna ci introduce al lavoro di cinquanta grandi fotografi di tutti i tempi da Henri-Cartier Bresson a Josef Koudelka, da Robert Capa a Boris Mikhailov.
Storia universale Rizzoli Rizzoli partecipa a un grande progetto nato in Inghilterra e a cui collaborano prestigiosi editori di tutto il mondo: una storia universale in cui ogni libro racconta con vivacità narrativa e accuratezza scientifica un’epoca, un tema o un personaggio di cruciale importanza nella storia del mondo, e decisivo per capire il nostro mondo. I libri non saranno in sequenza cronologica e non aspirano alla copertura sistematica dell’intera storia umana: i criteri che guidano il progetto sono quelli dell’importanza e dell’interesse attuale. Per questo i primi titoli sono Il Rinascimento e L’Islam, a cui seguiranno I Balcani e L’Impero tedesco, e poi, fra le uscite imminenti, Storia della libertà, L’Olocausto, La Rivoluzione francese, Gli antichi greci.
Enzo Striano, Il resto di niente, La Scala, pp. 376, £. 20.000 Riscoperto recentemente, Il resto di niente è già un classico della letteratura partenopea italiana. Un Gattopardo napoletano: il romanzo di Eleonora De Fonseca, di Napoli e della rivoluzione del 1799, che in questo libro appare «come uno di quei drammi elisabettiani, biechi, neri e sanguinari, senza luce e senza redenzione».
Il contenuto di questo studio storico è così delicato che il suo titolo non può essere rivelato fino al giorno della pubblicazione, Storica Rizzoli, pp. 570, £. 36.000 In uscita contemporanea in tutto il mondo il 24 gennaio 2001. Un saggio sconvolgente che rivoluzionerà la nostra visione della storia del Novecento e della sua grande tragedia. Un’opera che, portando alla luce nuovi documenti o scavando dove fino a quel momento non si era pensato di indagare, farà scalpore e scatenerà polemiche a livello mondiale. E che farà riflettere non solo sul passato, ma anche sul presente e sul futuro della nostra società.

Thea


http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Gio, 26 feb 2004


© Copyright 2000 italialibri.net, Milano - Tutti i diritti riservati