Novità in libreria a Marzo 2002
| Armando | BUR | Besa Editrice | Bompiani | Einaudi | Edizioni E/O | Fabbri ragazzi | Facchin | Fazi | Feltrinelli | Filema | Frassinelli | Sperling&Kupfer Editori | Gangemi | Garzanti Libri | Ugo Guanda Editore | Il sole 24 Ore | Laterza | Longanesi | Luni Editrice | Marsilio | Mondadori | Neri Pozza | Leo S. Olschki | Riccardo Ricciardi | Rizzoli | Sonzogno | Sperling Paperback | Teseo | Unicopli | WhiteStar |

Armando
BUR
| Dante Alighieri, Vita nuova, Nuova prefazione di Giuseppe Conte, Superbur Classici, pp. 112, _ 4,99 L. 9.662 |
Loperetta giovanile di, scritta tra il 1292 e il 1294, in cui sono raccolte le poesie dedicate a Beatrice. In un libretto in cui si alternano prose, sonetti e canzoni, Dante narra del suo amore spirituale per Beatrice, la donna angelicata che contribuirà a ispirargli la Commedia. Unoperetta che è un capolavoro assoluto della letteratura mondiale. |
| Alessandro Manzoni, Storia della colonna infame, Superbur Classici, pp. 160, _ 4,99 L. 9.662 |
La denuncia manzoniana (al tempo stesso illuministica e cristiana) contro la tortura e la pena capitale. Nel 1630, ai tempi della peste, un oscuro barbiere milanese, Giangiacomo Mora fu accusato da alcuni testimoni visionari di avere unto porte e mura per diffondere il contagio. Dopo orribili torture confessò e fu giustiziato. Prendendo spunto da questo oscuro episodio, il Manzoni denuncia la pratica della giustizia inquisitoria e del ricorso alla tortura e alla pena di morte. |
| Stendhal, La Certosa di Parma, Introduzione e note di A. Adam Traduzione di Maria Ortiz, Bur Pantheon, pp. 712, _ 14,00 L. 27.108 |
Nel romanzo capolavoro di Stendhal rivivono il mito napoleonico, quello dellItalia rinascimentale (con i suoi intrighi e i suoi misteri), quello dellamore come passione alla quale è impossibile resistere. La battaglia di Waterloo raccontata soggettivamente da Fabrizio, giovane entusiasta le cui vicende sono ricalcate dalla gioventù di Alessandro Farnese; il Conte Mosca, diplomatico freddo e passionale; la Sanseverina, uno dei grandi personaggi femminili della letteratura di ogni tempo
Avventure, tradimenti, amori, illusioni perdute, duelli, evasioni. Un capolavoro della narrativa romantica. |
| Italo Svevo, Senilità, Introduzione di Giacinto Spagnoletti, BUR Classici, pp. 240, _ 7,00 L. 13.554 |
Nel triste amore tra un anziano impiegato, Emilio, e una giovane modella senza scrupoli, Angiolina, la tragedia di una passione senile vissuta come un ritorno e un rimpianto senza alcuna speranza della giovinezza. |
Besa Editrice
Bompiani
| Gianfranco Bettetini, La conversazione audiovisiva, Collana Studi, pp. 210, _ 18,00 L. 34.853 |
Largomento centrale del libro consiste nel rapporto tra spettatore e testo e nel suo modello immanente allo stesso tempo, applicato ai diversi campi di questa produzione (cinema industriale, cinema contemporaneo, rapporti tra parola e immagine, rapporti tra teatro e schermo cinematografico o televisivo). Protagonisti sono il soggetto enunciatore e il soggetto enunciatario di un testo audiovisivo: il libro cerca di individuare le più recenti caratteristiche di questi due fantasmi, derivate dai comportamenti anomali dello spettatore. Lintreccio consiste in una continua tensione dialettica fra il rigore teorico dellanalisi semiotica e gli accadimenti, spesso imprevedibili, del consumo audiovisivo. |
Umberto Eco, Sulla letteratura, Collana grandi passaggi, pp. 220; _ 10,00 L. 19.363
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La letteratura e il mestiere della scrittura nellappassionato racconto di Umberto Eco. Il volume raccoglie scritti, brevi saggi e riflessioni di Umberto Eco sul tema della letteratura. Le dichiarazioni damore per gli autori più cari (fra gli altri, Joyce, Borges, Dante), le questioni teoriche (lo stile, il sublime, il falso, il simbolo), i racconti autobiografici della propria fanciullezza e degli anni universitari, fino alla risposta alla cruciale domanda perché scrivo. In queste pagine tutto il mondo appassionato e vibrante di Umberto Eco, studioso e narratore. |
| Alain Elkann, Boulevard de Sébastopol e altri racconti, Collana Romanzi e racconti, pp. 364; _ 8,40 L. 16.265 |
Il meglio di Elkann narratore nella forma del racconto. Boulevard de Sébastopol raccoglie per la prima volta i racconti di Alain Elkann contenuti in Vendita all'asta, Le due babe e Il bar Jole. Un universo ricco di personaggi e storie, in cui «le figure femminili creano con quelle maschili una dialettica turbinosa», e nel quale i luoghi cari allo scrittore e giornalista sono al tempo stesso lo sfondo e lelemento narrativo di un discorso continuo e mai interrotto, che, fra personaggi di invenzione e persone realmente esistite, insiste sulla natura della vita e sulla sua seducente e mai sazia assurdità. |
Einaudi
| Arti e Storia nel Medioevo. I. Tempi, spazi, istituzioni, a cura di Enrico Castelnuovo e Giuseppe Sergi, Grandi Opere, pp. 800 con 250 illustrazioni, _ 69, 00 L. 133. 602 |
Il primo volume di Arti e Storia nel Medioevo, dopo una prefazione dei curatori che illustra le intenzioni dellopera, si suddivide in tre sezioni. I tempi prende in esame i limiti temporali del Medioevo, le periodizzazioni tradizionali e i nuovi orientamenti, quale nozione temporale appartenga a produttori e fruitori, quali tempi di produzione comportino i cantieri. Gli spazi rappresenta la parte geografica del volume: aree di produzione, quindi, ma anche dove e come si distribuiscano gli edifici sacri e quelli laici, o perché si riscontri la presenza di un certo tipo di manufatti in dati luoghi. Le istituzioni affronta il ruolo avuto dalla Chiesa, dal clero secolare e regolare, dai vescovi, dagli ordini monastici nella committenza e nella circolazione di modelli e di artisti entro la rete delle istituzioni religiose, per poi passare alle autorità laiche; ai simboli del potere delle signorie pree postcomunali, alla circolazione di modelli e di artisti entro la rete delle istituzioni dei laici. |
| Franca DAgostini, Disavventure della verità, Biblioteca Einuadi, pp. 150, _ 14, 00 L. 27. 107 |
Dire la verità non esiste è autocontradditorio: se è vero che la verità non esiste almeno una verità esiste; se invece la verità non esiste è falso, allora la verità esiste. Ma è davvero così? La verità è realmente innegabile? E se sì, che cosa vogliono dire propriamente i negatori della verità? Storie e fortune di una tesi fra le più note e discusse della filosofia, soprattutto di quella recente. |
| Sergio Givone, Nel nome di un dio barbaro, Supercoralli, pp.140, _ 12, 50 L. 24. 203 |
Dallautore di Favola delle cose ultime, un nuovo romanzo incentrato sullamore e sul dolore. IL racconto di un grande filosofo che si muove e ci fa muovere dal mondo delle idee a quello della vita. |
| Primo Levi, Articoli e saggi 19551987, a cura di Marco Belpoliti, Gli Struzzi, pp. 250, _ 14, 50 L. 28 075 |
Il volume raccoglie una scelta degli scritti saggistici di Primo Levi comparsi su giornali e riviste fra il 1955 e lanno della sua scomparsa, il 1987. Sono testi dedicati ad Auschwitz, allebraismo, recensioni di libri, saggi curiosi di argomento scientifico, letterario, linguistico. La scelta è fondata sulledizione delle Opere, pubblicate nel 1997 nella Nue, cui si aggiungono alcuni scritti inediti o ritrovati successivamente. |
| Luigi Malerba, La composizione del sogno, Einaudi Tascabili. Stile libero, pp. 140, _ 8, 20 L. 15.877 |
Un grande scrittore italiano ci guida alla scoperta dellalfabeto onirico. Un piccolo prezioso reportage della terra del sogno. Acuto e ironico, scritto con una precisione svagata e rabdomantica che lo rende una lettura godibilissima, il libro di Malerba ruota attorno a un paradosso: il sogno è quanto di più ambiguo e sfuggente ci sia, bizzarro, evanescente, insensato comè. |
Milo Manara, Pinup art, a cura di Vincenzo Mollica, Einaudi Tascabili. Stile libero, pp. 120 con 30 tavole a colori e 40 b/n, _ 8, 20 L. 15.877
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Un libro di figurine festoso, un gran bazar, lantologia delle pinup di Milo Manara. E una conversazione con Mollica dove Manara spiega perché la pinup, questa ragazza della porta accanto, è la vera ultima forma di arte popolare. Completano questo librovarietà un fumetto inedito e il mitico striptease della pinup. |
| Laura Mancinelli, Andante con sentimento, I coralli, pp. 140, _ 10, 50 L. 20. 330 |
Dopo numerosi romanzi storici, libri gialli e prove saggistiche, Laura Mancinelli si cimenta ora con lautobiografia. «La memoria impreziosisce i ricordi, li fa risplendere come gioielli sulla loro base di velluto. Della memoria si può vivere [
] Per questo scrive la Mancinelli ho deciso di scrivere il libro che raccoglie alcuni dei miei ricordi, i più preziosi, vincendo il riserbo che mi ha sempre impedito di parlare di me, della mia vita, se non per metafora, qualche volta». |
| Elsa Morante, Racconti dimenticati, a cura di Irene Babboni, presentazione di Cesare Garboli, Supercoralli, pp. 280, _ 16, 50 L. 31. 948 |
«Per tutta la sua prima fase di attività, dice Cesare Garboli il laboratorio della Morante è stato un gioco segreto. La Morante scriveva chiusa e quasi segregata nella sua stanza; avendo per compagni metaforici un alambicco e un globo di vetro. Lavorava arruffata e indemoniata come una strega, ma anche attenta, scrupolosa, assistita da quella grande capacità di astrarsi dal mondo e di stare assorte nel loro lavoro che avevano un tempo le sarte». Questa raccolta di racconti inediti, dimenticati, presentata da Garboli, consegnano al lettore e allo studioso della Morante pagine stralunate che si svelano non solo come un prezioso incunabolo de romanzi successivi, ma anche come una luce che viene ad illuminare la narrativa più sotterranea. |
| Andrea Pazienza, Le storie di Zanardi 19861988, a cura di Felice Cappa, Einaudi Tascabili. Stile libero, pp. 120 con 70 tavole a colori e b/n, _ 9, 20 L. 17.813 |
Mentre esce il film Paz! Basato su Zanardi e gli altri personaggi di Pazienza, Einaudi pubblica il volume con le ultime splendide storie a colori di Zanardi. Il clima è ancora più visionario, a volte livido, che nelle prime storie, e il male sembra gratuito, addirittura congenito. |
| Andrea Pazienza, Paz. Scritti, disegni, fumetti, a cura di Vincenzo Mollica, con un racconto di Stefano Benni, Einaudi Tascabili. Stile libero, pp. 207, _ 7, 23 L. 14.000 |
Questa fortunata antologia contiene un gioiello assoluto, la lunga storia in b/n La prima delle tre, protagonista ancora lui: Zanardi. È lantologia personale che Pazienza non ebbe tempo di raccogliere in vita, radunata da Mollica come omaggio allamico scomparso, vademecum indispensabile per chi voglia conoscere Paz. Una scelta organica di storie a fumetti, storie di una pagina, ritratti, scritti (fra cui quello celebre e introvabile sul fumetto, e poesie e racconti inediti). |
| Umberto Piersanti, Nel tempo che precede, Collezione di poesia, pp. 150, _ 12, 50 L. 24. 203 |
La compagna marchigiana fa da sfondo a storie figlie di una oralità contadina che mescola reale e fantastico. E anche gli affetti e i dolori personali vengono attraversati da unatmosfera mitica senza tempo. |
| Marco Paolini, I cani del gas, Einaudi Tascabili. Stile libero, pp. 170, _ 8, 50 L. 16.458 |
Ora è possibile trovare in libreria, anche da solo, lincantevole libro di Paolini (che è insieme racconto di viaggio, diario, riflessione sullItalia, sul suo linguaggio, il suo paesaggio, le sue voci poetiche) scritto per accompagnare il fortunato video il Bestiario italiano
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| Vitaliano Trevisan, I quindicimila passi, Einaudi Tascabili. Stile libero, pp. 140, _ 8, 50 L. 16.458 |
Loriginalissimo thriller psicologico di uno degli autori più promettenti della nuova leva di narratori italiani. Nel Veneto ossessionato dal lavoro e dal benessere, la strana storia di una lunga passeggiata che diventa una discesa agli inferi, per una personaggio che sembra uscito dalla mente di Thomas Bernhard. |
| WuMing, 54, Einaudi Tascabili. Stile libero/big, pp. 540, _ 13, 50 L. 26.139 |
Roberto Bui, Giovanni Cattabriga, Luca Di Meo e Federico Guglielmi, membri del Luther Blissett Project nel quinquennio 199499 e autori del romanzo Q, ora si chiamano WuMing (in cinese mandarino nessun nome) e firmano 54. Essi hanno inventato un nuovo genere: il romanzo storico basato sulla minuziosa ricostruzione di uno scenario, tanto dettagliato da apparire trasfigurato e divenire un vero e proprio personaggio. Una folla di protagonisti è spinta verso uno sbocco ignoto da una corrente che li travolge e li supera. Un romanzo tra guerra fredda, show biz ed economia politica delleroina. |
Edizioni E/O
Fabbri ragazzi
Antonio Facchin
Gianni Sutera, Era felice quella notte, Antonio Facchin, Roma 2001
Prezzo: 10, 33 Euro |
Giani Sutera è solo se stesso; le sue radici affondano in una terra dove il dolore e la miseria fanno da struttura portante al carattere di un popolo e dove lamore e lavventura, il desiderio di evasione rendono gli uomini osservatori inquieti di se stessi e del mondo. Egli riesce a mescolare poesia e narrazione, fantasia e realtà, sogni e pensieri in una specie di balletto dove il protagonista è sempre lui: l io narrante. Un io che sembra prendere le sfumature dei vari personaggi immaginari, ma che nel romanzo sembrano reali, nella vita quotidiana della sua terra, la Sicilia: una terra questa, dove i cantastorie hanno riempito le piazze, dei vari paesi, di ballate in cui i protagonisti erano paladini e saraceni in un eterno duello, ma anche gente povera e meschina a cui la sorte ha regalato un posticino in piazza, al tiepido sole, in attesa di un pur misero lavoro giornaliero. |
Fazi Editore
| Gabriella Sica, Poesie familiari, pp.190, £. 25.000 pp.190, £.25.000 |
Poesie familiari è un libro che tratta in versi, familiarmente e realisticamente, di cose comuni e diverse, scritto tra il 1991 e il 2001., prossime alla terra dorigine e dappartenenza, alla casa e alla famiglia, allItalia e alla sua lingua. Poesie diventate forse adulte, da bambine che erano, nate dalla familiarità, in questo libro che si configura involontariamente tra le due grandi immagini cardinali, quella della madre col bambino e delluomo padre morto", scrive lautrice. Gabriella Sica, protagonista negli ultimi venti anni di quella poesia che torna a credere nella parola dopo tanto moderno, ci offre il suo libro della maturità, libro della natura e degli uomini, del difficile percorso dellumanità, dallItalia povera e contadina degli anni Cinquanta alla Roma allalba di un nuovo millennio, dalle radici e dalle cose morte ma non dimenticate del passato alla nuova vita dei bambini e della campagna. Sono poesie della severa grazia, intime e amorose, che non lasciano morire niente di quello che è stato; poesie colte, nel solco della tradizione italiana, e tuttavia semplici e con una segreta musica popolare. Dove linfanzia e la maturità, linnocenza e il classico sono espressi in una lingua limpida e comunicativa, mai astratta o retorica, profondamente fraterna, in confidenza con la lingua che già cè, quella della realtà.
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Feltrinelli
| Alessandro Barricco, Next. Piccolo libro sulla globalizzazione e sul mondo che verrà, Universale economica SUPER UE/ Feltrinelli, pp. 64, _ 6, 00 L. 11, 618 |
Un piccolo libro per capire. Nato come pamphlet autonomo. Scandito in quattro puntate sulle pagine di Repubblica. Maturato al fuoco delle polemiche. |
| Eva Cantarella, Itaca. Donne, maghe, mostri e eroi tra vendetta e diritto, Campi del sapere / Feltrinelli, pp.312, _ 18 L. 34.853 |
Una bella storia, piena di tutte quelle conoscenze sul mondo greco che si vorrebbe pretendere di sapere, e che invece per lo più si ignorano. Seguendo il filo delle avventure di Ulisse, Eva Cantarella mette in scena la vita sociale e politica della Grecia antica con verve, padronanza e grande stile. |
| Marosia Castaldi, Che chiamiamo anima, I Narratori / Feltrinelli, pp. 296, _ 15 L. 29.044 |
La storia di un processo, di un quaderno che passa di mano in mano, di una città scritta, distrutta e ricostruita, di molti personaggi e molte vite. Unaltra prova in cui lautrice continua la sua esplorazione della parola, conciliando visionarietà e realismo. |
| Peppe Lanzetta, Ridateci i sogni. Ballate, Universale economica / Feltrinelli, pp.136, _ 6, 50 L. 12, 586 |
Peppe Lanzetta ha scritto queste ballate, le ha lette, le ha recitate, le ha trasformate in performance, e infine le ha lasciate cadere sulla pagina come si lascia cadere una bomba, una speranza, un dono. |
Filema
| Giuseppe Ferraro, Filosofia in carcere. Incontri con i minori di Nitida, Collana Sovrimpressioni, pp. 120, _ 7,75 L. 15.000 |
Il libro racconta in modo essenziale e toccante la storia di cinque incontri di filosofia con i ragazzi del carcere minorile di Nisida, il loro stupore nellascolto di una parola diversa, il desiderio di capire se stessi e il mondo, la paura di esporsi, la scoperta della possibilità di entrare in relazione tra loro e con laltro fuori da una logica di scambio e di violenza. Il libro continua il progetto dellautore per una filosofia fuori le mura, messa alla prova sui luoghi estremi dove solo può rispondere del senso della vita e dei limiti dellagire degli uomini. Nel testo sono raccolti inoltre gli interventi dei ragazzi, elaborati nei momenti di riflessione successivi ad ogni incontro, che testimoniano in modo accorato il desiderio di libertà e la voglia di cambiare ma anche la difficoltà di intravederne gli strumenti possibili che la realtà del carcere non offre loro. Unesperienza importante per chi ritiene che leducazione ai sentimenti e la pratica della relazione siano momenti essenziali alla formazione di una coscienza civile. |
| Gabriele dAnnunzio, Buona sera, cara Notte. Un carteggio con Marie de Régnier, a cura di Nicola Muschitiello, Collana Conchiglie pp. 100, _ 9,30 L. 18.000 |
Si presentano qui per la prima volta tredici lettere autografe e la foto con dedica inviate da Gabriele dAnnunzio a Marie de Régnier nel periodo 1914-1921. La celebre scrittrice francese, che pubblicava con lo pseudonimo maschile di Gérard dHouville ( Filema ne ha pubblicato recentemente la novella damore Le charmant rendez-vous) e il grande poeta intrecciarono una relazione amorosa, testimoniata da questo denso carteggio, in un periodo pieno di aspettative e decisivo per la vita di dAnnunzio. Apprendiamo infatti di prima mano alcuni fatti che interessano la sua vita intima nellultimo periodo di permanenza in Francia: la malattia venerea che nasconde abilmente con una ferita al ginocchio, procuratasi durante una partita di hockey, la morte della sorella Anna, avvenuta il 9 agosto 1914 a Pescara, il suo pensiero costante alla situazione politica italiana che precipitava verso la guerra, sullo sfondo di questo amore tenero e passionale verso colei che chiamava Sorella notte e che non dimenticherà mai più.
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Frassinelli Sperling&Kupfer Editori
Gangemi
| Anna Maria Fabiano, Il colore del mare. Romanzo di un viaggio mentale, pp. 255, £. 30.000 |
L'opera prima di Anna Maria Fabiano sembra aderire in qualche modo all'area del romanzo di formazione in una cornice attuale in cui è rintracciabile l'approfondimento di certa letteratura europea. Con minuziosa sottigliezza la scrittrice narra di angosce, timidezze, speranze e amori di una giovane donna. E scopriamo fra le righe un bel gioco di elaborazione formale: parallelamente al suo ritrovarsi vediamo nascere, racconto nel racconto, il primo lavoro della protagonista Eva ( il nome è un tributo a una natura femminile votata alla ricerca curiosa, paziente e sottile di sé e del mondo?). Non un manifesto femminista, ma un affresco moderno sull'esserci di una femminilità ora oscura ora trasparente e poetica, come il colore del mare. |
Garzanti Libri
Commedie di Carlo Goldoni, a cura di Guido Davico Bonino:
Il servitore di due padroni. La famiglia dellantiquario. La bottega del caffè, pp. LXVIII + 268, _ 8, 00 L. 15.490
I pettegolezzi delle donne. La locandiera. Il campiello, pp. LXVIII + 252, _ 8, 00 L. 15.490
Gli innamorati. I rusteghi. La casa nova. Le smanie per la villeggiatura, pp. LXVIII + 316, _ 8, 00 L. 15.490
Sior Todero Brontolon. Le baruffe chiozzotte. Una delle ultime sere di carnevale, pp. LXVIII + 268, _ 8, 00 L. 15.490 |
La fortuna scenica, oltre che critica, del teatro goldoniano testimonia della sua inestinguibile vitalità. La sottile costruzione psicologica dei suoi personaggi, la varietà dei caratteri rappresentati, la sapiente concertazione di linguaggi diversi sono alcuni degli elementi che ne costituiscono loriginalità. |
| Marco Santagata, Per lopposta balza. La cavalla storna e Il commiato dellAlcyone, Saggi, pp. 160, _ 18, 00 L. 34.852 |
Allinizio del Novecento, nel giro di pochi mesi, vennero pubblicati I canti di Castelvecchio di Giovanni Pascoli e Alcyone di Gabriele DAnnuzio, che lautore volle dedicare proprio a Pascoli: una concomitanza casuale e non voluta, e che tuttavia avrebbe segnato una svolta nella storia della letteratura italiana. In una affascinante lettura in parallelo Marco Santagata, professore ordinario di letteratura italiana allUniversità di Pisa, ricostruisce la genesi delle due opere, tra la Garfagnana e la Versilia, e la loro collocazione allinizio del Novecento poetico. È un confronto serrato e per molti aspetti illuminante, da cui emerge un sorprendente gioco delle parti tra DAnnunzio e il fratello maggiore Pascoli, fatto di reciproca ammirazione ma anche di prestiti lessicali e di rispondenze. |
| Gianni Vattimo, Dopo la cristianità, Lesperienza religiosa oggi, Saggi, pp. 150, _ 13, 00 L. 25.171 |
La morte di Dio e la secolarizzazione hanno aperto, paradossalmente, un nuovo spazio alla religione. Da un lato subito invaso da neointegralismi e neomisticismi di massa, ma dallaltro percorso anche da un cristianesimo rinnovato perché finalmente libero da ipotetiche metafisiche e fondamentalistiche. A questa nuova possibilità di senso nata dallinveramento stesso delle premesse cristiane (la secolarizzazione dal sacro è frutto maturo della storia ebraicacristiana, non la sua negazione) sono dedicati i saggi qui raccolti insieme con le Lezioni newyorchesi, un ciclo di conferenze sulla religione dellepoca postmoderna tenute dallautore allUniversità di New York. |
Ugo Guanda Editore
Il sole 24 Ore
Laterza
Longanesi
Luni Editrice
Marsilio
| Cosimo Argentina, Bar Blu Seves, Farfalle, pp. 256, _ 14, 50 L. 28.075 |
Una sera dinverno Dago Roio, un giornalista che quando non scrive pezzi, lava scale nei condomini, entra al Blu Seves per un caffè, proprio nei giorni in cui il locale sta per compiere centanni; e viene catturato dalla sua amara magia: il bar posto su una sponda del fiume che corre verso Milano è un luogo maledetto, di anima e cemento, che si trasforma di volta in volta in covo di malavitosi, banco dei pegni, alcova, comune di hippy, offrendo sempre un alibi a tutti quegli uomini sconfitti che passano la loro vita seduti, ad aspettare. Una sorta di mondo parallelo, dove inaspettatamente può sbocciare anche lamore, e dove lironia e la semplicità rendono i fatti violenti e quelli grotteschi tasselli di un unico grande mosaico. |
| Giacinto Gallina, Tutto il teatro, a cura di Piermario Vescovo, Volume III, 18781884, I giorni, pp. 524, _ 38, 00 L. 73.578 |
Giacinto Gallina (Venezia, 18521897) è lultimo importante autore del teatro veneto, tra i più rappresentativi e un tempo rappresentati della drammaturgia italiana del secondo Ottocento, che ha legato il suo nome alla narrazione di una Venezia minore, crepuscolare e declinante rispetto allantica grandezza. Questopera in quattro volumi, a cura di uno specialista del settore, di cui ora esce il terzo tomo (il secondo è uscito nel maggio del 2001) offre lintera produzione dellautore in unedizione critica, annotata e attendibile, che mancava dai primi del Novecento. |
| Paola Lucarini, Un incendio verso il mare, Elleffe, pp. 112, _ 11, 50 L. 22.267 |
Lautrice deve lintuizione che la vita è incendio a un sogno notturno: una figura umana in fiamme corre verso le acque dellazzurro. Storia di passioni orientata verso lAmore assoluto. Percorso mistico di una donna che attraverso progressive rivelazioni riconosce in sé, per bagliori, caratteri delleterno femminino. |
| Carlo Mazzantini, Amor chal cor gentil, Romanzi e racconti, pp. 168, _ 13, 00 L. 25.171 |
Lincanto di uninfanzia stupefacente e remota rivive in questo nuovo romanzo di Carlo Mazzantini, che, libro dopo libro, disegna con amorosa precisione il ritratto di unidentità perduta, di un universo familiare e sociale che resiste soltanto nella magica luce della memoria. |
| Quei monti azzurri. Le Marche di Lepardi, a cura di Ermanno Carini, Paola Magnarelli, Sergio Sconocchia, Saggi. Testi e studi leopardiani, pp. 872, _ 46, 50 L. 90.036. |
Celebri specialisti di differenti discipline hanno cercato di fornire una veduta dinsieme non solo su come si presentavano le Marche al tempo del Leopardi, ma su quanto esse hanno potuto offrirgli sia nei quadri ambientali e sociali, sia nel campo della letteratura, cultura, istituzioni, sia in quello della musica e della vita teatrale. Ne risulta un affresco ricco e variegato, dal quale si comprende che senza il paesaggio marchigiano, in qualche modo, una parte considerevole della poesia e del pensiero di questo scrittore la cui statura europea nessuno oramai mette più in discussione, ma le cui radici sono rimaste per troppo tempo e ingiustamente in ombra. |
| Enzo Raimondi, Angelo Varni, Dialogo sulla cittadinanza. Bologna vecchia e nuova, I grilli, pp. 120, _ 11, 00 L. 21.298 |
Che cosa vuol dire sentirsi cittadini delle nostre città nelle quali persiste una forte dialettica tra un passato monumentale e un futuro sempre più rivolto alluniformazione europea? Bologna ha sempre avuto una doppia vocazione: da un lato il senso del luogo, la sua dimensione raccolta, dallaltro lo spazio internazionale del sapere rappresentato dallantica università. Questo rapporto tra localismo e dimensione globale, così attuale e che ne fa una città viva e moderna, città perfetta, secondo Hulme, è caratteristica della sua identità. |
| Franco Tralli, Il tempo e la sabbia. Romanzo in versi sulla casa e la città, prefazione di Maurizio Cucchi, Gli specchi, pp. 88, _ 10, 50 L. 20.330 |
Un poema sulla volontà di edificazione delluomo che cerca di lasciare un segno di sé e sulla forza del tempo che sgretola inesorabilmente ogni pietra. Dalla costruzione della casa a quella della città, allidentificazione di un popolostirpe e alla sopravvivenza nelle pietre che restano, lautore immagina un percorso da inviato speciale nelle province delle città del passato, di cui salva i palpiti e le sfide, ricordando che i siti archeologici mantengono non città dombre ma di semprevivi, fatte coincidere con un interrotto canto alla vita.
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Mondadori
Neri Pozza
Leo S. Olschki
Riccardo Ricciardi Editore
| Baldassarre Castiglione, Lettere, a cura di A. Stella e U. Morando, Tre volumi di complessive, pp. 2400, £. 380.000 |
La prima edizione integrale dellepistolario di uno dei maggiori autori del Rinascimento italiano. Ben 1323 lettere della corrispondenza fra Castiglione e i grandi della Terra vengono riprodotte in edizione critica e ampiamente commentati. |
| Poeti lirici, burleschi e didascalici del Cinquecento, a cura di G. Gorni, M. Danzi e S. Longhi, Letteratura italiana. Storia e testi, pp. 1100, £. 160.000 |
Un libro atteso da oltre dieci anni che offre la più minuziosa sistemazione del Cinquecento poetico italiano, da cui emergono, con particolar rilievo le figure di Pietro Bembo e Francesco Berni, senza tuttavia dimenticare esponenti della scena letteraria più appartati ma importantissimi, quale ad esempio Michelangelo. |
Rizzoli
| Vittorino Andreoli, Una piroga in cielo, Romanzi, pp. 250, _ 16,00 L. 30.980 |
In un quartiere-ghetto abitato da immigrati africani, a Verona, si scatenano di tanto in tanto le spedizioni punitive di bravi ragazzi bianchi in sella a potenti motociclette che, per noia o per delirio di onnipotenza, devastano, incendiano, stuprano, uccidono. È su questo scenario apocalittico che si apre il romanzo di Vittorino Andreoli. Il suo protagonista, lormai anziano Kouniò Baràm, cerca di dimenticare lorrore ripensando alla lunga odissea che, dal suo villaggio nella foresta del Mali, lha condotto prima in riva alloceano, poi a Marsiglia e infine a Verona. E come sempre accade con i libri di Andreoli, questo romanzo grottesco e sarcastico diventa uno specchio deformante ma rivelatore che riflette (e ci fa riflettere su) la nostra società. |
| Alessandra Cenni, Dalla morte si rinasce un giorno. Antonia Pozzi: vita breve di una poetessa, Saggi, pp. 260, _ 16,00 L. 30.980 |
La prima biografia di una delle voci femminili più intense del Novecento, paragonabile per grandezza e destino a Sylvia Plath. La breve vita di Antonia Pozzi, nata a Milano nel 1912 e morta suicida a soli ventisei anni, fu consumata da una bruciante ricerca dellassoluto: lassoluto della poesia (le sue liriche uscirono postume con lammirata prefazione di Montale) e lassoluto di una passione damore senza compromessi, alla quale nessuno, degli uomini di volta in volta amanti, seppe corrispondere. In questa biografia, Alessandra Cenni solleva per la prima volta il velo di reticenza e di mistero che ha avvolto finora la vita di Antonia e scava con sensibilità e partecipazione nella sua personalità tormentata. |
| Enzo Golino, A passo di storia. Scritture letterarie 1971-2001, Piccola Biblioteca La Scala, pp. 300, _ 16,50 L. 31.948 |
Una raccolta appassionante di saggi sugli ultimi anni della nostra storia letteraria.
A passo di storia, nel ristretto mosaico del secondo Novecento, narratori e poeti disegnano un ritratto dellidentità italiana: lindividuo e i suoi sentimenti, la sua lingua, i suoi pensieri osservato dalla Letteratura nel suo vivere dentro la Storia, protagonista di temi come, ad esempio, lascesa e il declino di classi sociali, la scoperta della politica, levoluzione della donna e della famiglia, la questione omosessuale, il prete scrittore e personaggio, lintellettuale global/local, la cultura e i mass media, i complotti e le bugie. |
| Silvia Magi, Tutto quello che mi sta a cuore, Sintonie, pp. 160, _ 12,50 L. 24.203 |
Un coro di voci femminili si alternano per raccontare il senso dinquietudine e di colpa, memorie e sogni ad occhi aperti, i nitidi e fulminanti microracconti. Racconti tesi e dritti come una pallottola compongono un romanzo sulla generazione dei giovani degli anni novanta. Chi prende la parola nei fulminanti racconti di Silvia Magi sono sempre giovani donne destinate a fare i conti con la propria esistenza, la fine di unamicizia, una storia damore che va a rotoli, il ricordo di essere state insidiate da adolescenti da uno zio niente affatto raccomandabile e di cui solo ora, nelletà adulta, si sa tracciare un ritratto certo, in un bilancio amaro. |
| Laura Pariani, Quando Dio ballava il tango, La Scala, pp. 260, _ 16,00 L. 30.980 |
Un romanzo di emigrazione, vista dalla parte delle donne: quelle che partono coi loro uomini, quelle che rimangono ad attenderli, quelle che riempiono la vita degli uomini soli di là del mare sapendo di non poter aspettarsi nulla. Romanzo sudamericano che traversa gli avvenimenti di un secolo. Romanzo di memoria, non solo per la presenza di grandi vecchie che ricercano qualcuno disposto a raccogliere le loro storie, ma anche perché tutte le protagoniste non possono che riempire di fantastici racconti il tempo dellattesa. |
| Mauro Ricchetti, Liguria Sconosciuta. Itinerari insoliti e curiosi, pp. 264, _ 18,59 L. 36.000 |
Arte, storia, tradizioni e paesaggi naturali ancora incontaminati in quasi cento itinerari Liguri, dai porticcioli più pittoreschi alle abbazie dellentroterra, dai carruggi di Portofino ai palazzi nobiliari di Genova. Con lausilio di immagini a colori e in bianco e nero, ogni itinerario descrive dettagliatamente la strada da percorrere e le tappe più interessanti, e offre suggerimenti e spunti di carattere storico, artistico e naturalistico. Un libro dedicato a lettori e turisti curiosi in cerca delle bellezze nascoste di una regione ricchissima di percorsi suggestivi e di luoghi affascinanti lontani dalle più battute mete turistiche. |
| Vittorio Sgarbi, Carpaccio, pp. 224, _ 29,95 L. 58.000 |
Larte di Carpaccio, già protagonista di un fortunato volume della collana I Maestri del Rinascimento, viene ora presentata in un nuovo formato. Tutta lopera pittorica di Carpaccio, che rappresenta un capitolo fondamentale della storia dellarte italiana, viene illustrata con un ricchissimo apparato iconografico. Vittorio Sgarbi, con la sua consueta profondità di analisi e chiarezza di espressione, accompagna il lettore alla scoperta della pittura veneta rinascimentale, ripercorrendo lintera vicenda biografica e artistica del grande maestro allinterno della storia dellarte italiana tra Quattro e Cinquecento. |
Sonzogno
| Anne Fine, Il testamento di mamma, Romanzi, pp. 301, _ 15,90 L. 30.787 |
Anne Fine, già pubblicata da Adelphi negli anni scorsi, torna in questa nuova opera ad
analizzare i rapporti familiari con uno sguardo ironico e penetrante. Colin è un uomo timido e goffo, uno yes-man vittima di una sorella perfida ed egoista e tirannizzato da una madre astiosa e collerica che accudisce con apparente amore, ma che in realtà sogna di uccidere. Una vita
frustrante che Colin sopporta solo coltivando nelle sue fantasie un mondo segreto e parallelo, abitato da una pin-up di carta che tiene celata nella legnaia del giardino, da un'acrobata che non vuole saperne di lui e dalla sua bambina, cui riserva un affetto paterno. Tutti pretendono sempre qualcosa da lui, i vicini lo mandano persino a far la spesa... ma la catarsi avviene il giorno in cui la madre, per capriccio, lo disereda. Finalmente libero da ogni legame materiale e sentimentale, Colin impara a dire di no e cambia radicalmente modo di vivere. |
Sperling Paperback
Thea
Teseo Editore
(Contatti: enr@vizzavi.it Editore: teseoeditore@alfanet.it Distribuzione: rinascita.roma@inbox.ilink.it)
| Franco Sellerà, La fisica tra paradossi e realtà, Progedit, pp. 200, con ill., _ 18,08 L. 35.000 |
Dopo il 1927 Einstein, Planck, Schrödinger e de Broglie difesero il realismo scientifico contro Bohr, Heisenberg, Pauli e Born che negavano la realtà causale dei fenomeni atomici. Lo scontro continua ai giorni nostri fra i seguaci delle due tendenze. Questo libro dimostra che i paradossi della meccanica quantistica nascono da scelte filosofiche arbitrarie e innaturali. |
| Giorgio Nebbia, Risorse, merci e ambiente, Progedit, pp.176, _ 12,91 L. 24. 99 |
In un mondo che sembra sempre più virtuale, la vita economica, così come quella individuale, richiede crescenti quantità di materiali che possono essere estratti solo dalle riserve, grandi ma non infinite, della natura; materiali trasformati, con il lavoro umano e con la tecnica, in oggetti e
merci che, dopo l'uso, ritornano nei corpi riceventi naturali peggiorando la qualità dell'aria e delle acque. possibile correggere una economia e una tecnica che permettono a un quarto dell'umanità di soddisfare i propri esagerati e frivoli consumi, impoverendo e contaminando la natura, mentre gli altri tre quarti dell'umanità non hanno sufficiente cibo e acqua e energia né condizioni di vita dignitose? A questa domanda cercano di rispondere i saggi raccolti nel volume.
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Unicopli
| Gianni Biondillo, Pasolini il corpo della città, presentazione di Vincenzo Consolo, con 6 fotografie dell'associazione "Fondo Pier Paolo Pasolini". |
Pier Paolo Pasolini fu autore "senza dialetto" e "senza casa". Studiare le sue opere significa inseguire il suo itinerario umano alla ricerca di una lingua con cui esprimersi ed un paesaggio dove radicarsi. Dal Friuli della sua mitica gioventù alla Roma suburbana non ancora violentata dall'omologazione capitalista. Per poi, a "genocidio" avvenuto, fuggire, disperdere il centro, verso nuovi suoni, volti, corpi, luoghi: quelli (ma per quanto ancora?) incontaminati del terzo e quarto mondo. Gli itinerari (poetici, cinematografici, polemici, artistici) pasoliniani restano i più disperatamente e rabbiosamente coerenti che la letteratura del Novecento ha saputo consegnarci. Questo libro cerca di ricostruirne la mappa. |
| Fabio Gambero, Dalla parte degli editori. Interviste sul lavoro editoriale, Modernistica, pp. 231, _ 14, 98 L. 58.000 |
Come si fanno i libri? Ma soprattutto perché e per chi si fanno? Dalla parte degli editori propone una serie di interviste nelle quali un buon numero di editori di vario tipo (Spagnol, Ferrari, Mauri, Laterza, Bo, Turchetta, De Michelis, Zapparoli, Ferri, Vigini) e alcuni osservatori esterni (Eco, Spinazzola, Chartier, Vescovi) affrontano e discutono levoluzione recente della nostra imprenditoria libraria, facendone emergere tendenze, prospettive e nodi irrisolti. Il risultato è un panorama composito di opinioni e esperienze, che permette di comprendere meglio la complessità della questione editoriale, con le sue difficoltà e le sue sfide. Sullo sfondo, emergono i problemi storici un sistema culturale in cui la lettura continua a non avere un ruolo adeguato. |
UNA NUOVA COLLANA di EDIZIONI UNICOPLI
Le città letterarie |
Con la pubblicazione dei volumi "Le Barcellone perdute di Pepe Carvalho" di Alberto Giorgio Cassani e "Parigi nell'occhio di Maigret" di Marco Vitale, le Edizioni Unicopli danno vita a una nuova collana dal titolo "Le città letterarie".
Intento della collana, che pubblicherà quattro titoli l'anno, sarà di affrontare il tema del paesaggio urbano per come si manifesta e vive nelle pagine degli scrittori, dei poeti, dei narratori, nella sua duplice valenza cioè di scena architettonica e affettiva.
L'iniziativa si pone così come punto d'incontro e di riflessione tra letteratura e architettura, tra ambiti disciplinari e scritture diverse e naturalmente tra piano di realtà e immaginazione. Il volume su Barcellona - che si giova di una stimolante introduzione di Manuel Vasquez Montalban - è opera di un giovane studioso di storia dell'architettura e docente al Politecnico di Milano; mentre il volume su Parigi (con un bel ricordo simenoniano di Agnès Faganelli) è stato scritto da un poeta e traduttore letterario.
A ottobre sono usciti altri due libri della collana, sulle Città fantastiche, da Platone a Borges e Calvino; l'altro sulle utopie urbanistiche di A. Asimov.
Ad Aprile sono usciti: Pasolini. Il corpo della città di A. Biondillo e Con Bassani verso Ferrara di A. Toni.
Chi fosse interessato a scrivere un libro sul rapporto tra passeggio letteratura, può scrivere a unicopli@galactica.it |
White Star
Luciano Garibaldi,
Un secolo di guerre,
White Star, Vercelli,
448 pagine, 50 euro |
Il giornalista e storico Luciano Garibaldi ha scritto un libro dedicato ai momenti più drammatici che hanno caratterizzato il XX secolo: dalla Guerra dei Boeri in Sud Africa, alla Guerra del Kosovo, terminata nel 1999. La prefazione è di Wolf Blitzer , anchorman di punta della CNN. Imponente la documentazione fotografica: le drammatiche immagini sono state scovate presso le principali agenzie e gli Istituti militari di tutto il mondo. Tra esse, le più indimenticabili come la nube di gas tossico a Ypres, il miliziano spagnolo di Robert Capa, il bambino ebreo del ghetto di Varsavia, i marines a Iwo Jima, la piccola vittima del napalm in Vietnam, fino agli aironi del Golfo Persico. |