Premio Campiello 2000

A Sandro Veronesi (La forza del passato) il Premio Campiello 2000

ora e Renato, alla continua ricerca di lumi sulle questioni della lingua, si sono imbattuti in due noti personaggi. Niente di meno che poeti.

Nell’estate del 1995, Filippo Ravizza e Franco Manzoni hanno ideato e redatto il «Manifesto in difesa della lingua italiana», allo scopo di aprire con urgenza un dibattito, il più ampio possibile, su un tema che oggi, a cinque anni di distanza, è divenuto di grande attualità (cfr. luglio Lingua Italiana: la miglior difesa è l'attacco): il destino della lingua italiana. Il pericolo che allora Ravizza e Manzoni vedevano all’orizzonte e denunciavano con forza, nel loro stile di poeti, era quello della «perdita dell’italiano».

Il «Manifesto in difesa della lingua italiana» è stato letto ufficialmente per la prima volta domenica 24 settembre 1995, al termine della Prima edizione del Festival Nazionale di Poesia di Induno Olona e Varese, di cui Manzoni e Ravizza sono stati i direttori artistici. In seguito, è stato diffuso nelle università di Milano, Torino e Venezia, attraverso dibattiti, convegni e pubbliche affissioni. Al Manifesto hanno aderito inoltre l’Azienda tranviaria milanese, l’Acquario Civico milanese, l’Associazione Nazionale Panificatori Italiani, l’Osservatorio di Milano, e molti altri enti ed associazioni culturali e non.

Novità in libreria
Settembre 2000
Ma le adesioni non si limitano alla Regione Lombardia. Contatti sono in corso con intellettuali francesi e spagnoli nell’ottica di un’alleanza necessaria e auspicabile tra le lingue neolatine d’Europa. E particolarmente positiva è stata la risposta dei francesi. Manzoni e Ravizza hanno, infatti, già avviato contatti preliminari con i funzionari dell’Agenzia della francofonia di Parigi che hanno espresso interesse per il documento.

Ai francesi il discorso piace.

Secondo i promotori, organizzare l’autodeterminazione linguistica, organizzare una koinè diversa da quella inglese-americana può, infatti, essere motivo di arricchimento culturale per tutti i popoli del mondo, nonché un obiettivo che veda oggettivamente vicine le lingue italiana, francese, spagnola, portoghese e romena.

Tuttavia, l’impatto del «manifesto» non si ferma ad un’alleanza tra le lingue neolatine. Nei prossimi mesi Lubiana e Zagabria saranno teatro per discutere di questo testo (ovviamente tradotto nelle rispettive lingue), poiché anche le popolazioni dei nuovi Stati dell’Est europeo intendono schierarsi a fianco di un movimento «transnazionale» che, pur in una situazione cosmopolita e di globalizzazione, riesca a salvaguardare l’identità collettiva linguistica di ogni singolo popolo.

E adesso?

La questione è la seguente. Cosa avverrà, ora che un nuovo «manifesto», quello romano, si è affacciato sulla scena linguistica internazionale? Secondo Franco Manzoni, assolutamente niente, dal momento che i due manifesti hanno destinatari distinti. Il loro, fa appello al popolo. Quello romano, ai politici e all'intellighènzia.

La Libreria di Dora ha pensato di mettere a confronto i due manifesti e invitare i lettori a una lettura comparata.

Rispetto al manifesto romano, quello milanese risulta prima di tutto più corto, il che, secondo noi, è un punto a favore dei poeti.

D’altra parte, il manifesto romano, deve compensare l’indubbio handicap (ops) di essere arrivato secondo (con un ritardo di cinque anni) e di dover giustificare un truppone di una ventina di firmatari tra parlamentari e intellettuali in genere.

Lasciamo ai lettori il piacere di scoprire le caratteristiche di ciascun documento e li invitiamo calorosamente a farci sapere le loro impressioni, che verranno raccolte e esposte su questo sito nei prossimi mesi.

Il Manifesto del 1995 e quello del 2000 a confronto
Il cammino dell'inglese verso l'egemonia

Sriveteci le vostre impressioni

Milano, 23 Settembre 2000
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(Invito a una lettura comparata dei due manifesti)

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(Orientamenti per la lettura del «Manifesto in difesa della lingua»)

«I miei primi amori sono stati i libri di avventura per mare» (maggio-giugno)
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È il «doloroso amore» della vita il vero protagonista (febbraio 2000)
(Contributo originale di Lalla Romano)

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Novità in libreria a settembre 2000

Domus Academy, Marietti 1820

Einaudi

Maurizio Bettini, Le orecchie di Hermes, Studi di antropologia e letterature classiche, Biblioteca Einaudi, pp. 290, con 8 illustrazioni fuori testo, £ 36.000 Una raccolta di saggi di carattere antropologico, storico ed etimologico, che affondano le loro radici nella letteratura classica. Dal tema della memoria a quello del doppio di sé, da Edipo al terzo libro dell’Eneide, un testo che ricostruisce la civiltà greca e quella latina, ripercorrendone i lasciti nella cultura occidentale.
Beppe Fenoglio, Quaderno di traduzioni, a cura di Mark Pietralunga, Collezione di poesia, pp.200, £ 26.000 In quest’inedito Quaderno di traduzioni, Beppe Fenoglio esprime «un amore durato tutta la vita»: la passione per la letteratura inglese. Lo scrittore piemontese esplora le possibilità dell’invenzione della lingua inglese, dando vigore e forza di rottura alla lingua poetica di Eliot, Coleridge, Masters e Browning.
Giuseppe Fiori, Il Cavaliere dei Rossomori. Vita di Emilio Lussu, Einaudi Tascabili. Letteratura, pp. 399, 22.000 Dopo la prima edizione 1985 negli «Struzzi», Einaudi ripubblica la vita di Emilio Lussu – l’autore di Un anno sull’Altopiano e l’organizzatore del Partito Sardo d’Azione – magistralmente narrata da Giuseppe Fiori. Un libro bellissimo, di completa sintonia tra chi scrive e chi è raccontato, pieno di passione civile, vivace e coinvolgente.
Giuseppe Fiori, Sonetàula, I coralli, pp.150, £ 18.000 Sullo sfondo di una cultura arcaica, la drammatica storia di un giovane bandito sardo, raccontata con occhio antropologico, senza nostalgia né condanna - in un romanzo d’azione forte ed avvincente.
Dario Fo, Teatro, a cura di Franca Rame, I Millenni, pp.800, con 32 illustrazioni fuori testo, £ 95.000 In quest’edizione prestigiosa, accompagnata da un ricco apparato illustrativo di disegni originali di Dario Fo, viene ricostruito il percorso poetico e teatrale che ha portato l’autore dagli esordi ispirati alla Commedia dell’arte attraverso tutti i territori della comicità e dell’impegno militante.

Dizionario della Resistenza, Storia e geografia della Liberazione, a cura di Enzo Collotti, Renato Sandri e Frediano Sessi, Grandi Opere, 2 voll., pp. 1200, con 16 illustrazioni fuori testo, 16 illustrazioni nel testo e 16 cartine, £ 150.000

I protagonisti, le famiglie, i luoghi, gli scioperi, i rapporti con l’estero, le formazioni partigiane, i lager, i partiti, gli eccidi, l’occupazione tedesca, l’organizzazione politica, la stampa clandestina. In quattro sezioni, con un lemmario di oltre settecento voci e innumerevoli saggi di storici e protagonisti, il Dizionario si presenta come un’opera esaustiva e indispensabile su uno dei momenti cruciali della storia italiana.

Vittorio Foa, Passaggi, Supercoralli, pp120, £ 22.000 Per i suoi novant’anni Vittorio Foa fa un regalo ai lettori: il diario degli anni Novanta - un diario di dieci anni che insegue e cattura l’inafferrabile anima degli anni Novanta e insieme, con luminosa leggerezza, con ironia, sapienza e con teso dolore, apre sul futuro.
Massimiliano Governi, L’uomo che brucia, Einaudi Tascabili. Stile libero, pp.140, £ 15.000 Due ragazzi chiusi in un microscopico e caotico appartamento decidono di scrivere un dramma sull’uomo che ha sganciato la bomba di Hiroshima e si ritrovano coinvolti in una folle, inquietante avventura sulla banale atrocità del Male. Un romanzo asciutto e stringato, che spalanca un abisso su una parte della nostra vita.
Niccolò Machiavelli, Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio, a cura di Corrado Vivanti, Einaudi Tascabili. Classici, pp. 680, £ 25.000 Torna in edizione tascabile il commento puntuale di Machiavelli all’opera di Tito Livio, opera che - come osserva Chabod - sembra concentrare tutta «la cognizione delle antique e moderne cose». Tre libri che pongono l’accento su origine, organizzazione e decadenza della grande repubblica romana, e di ogni repubblica. Libri in cui Machiavelli ricerca e fonda una nuova concezione della politica.

Feltrinelli

Marcella Delle Donne, Convivenza civile e xenofobia, "Elementi/Società", pp. 208, Lire 32.000/euro 16,53 Da un lato l'idea di cittadinanza, dall'altro il concetto di gruppo etnico: due soggetti che si fronteggiano e si scontrano in un processo storico che, di volta in volta, si è espresso nelle contraddizioni città/campagna, ragione/emozione, natura/tecnologia, scienza/fede. Una guida chiara, lineare, appassionata, fortemente ancorata alla realtà italiana.
Alfonso M. Iacono, Autonomia, potere, minorità, Del sospetto, della paura, della meraviglia, del guardare con altri occhi, "Campi del sapere/Filosofia", pp. 176, Lire 35.000/euro 18,08 Una riflessione sul perché oggi, nell'Occidente democratico e libero, appaia così forte il desiderio di restare nella minorità, il bisogno di mantenere la propria sicurezza anche al prezzo della rinuncia alla propria autonomia. Un'analisi che costruisce un percorso particolare, segnato dalla Repubblica di Platone, ma anche da Kafka, Pirandello, Tournier.
Enrico Ruggeri, Piccoli mostri, "Universale Economica", pp. 184, Lire 12.000/euro 6,20 Ruggeri raccoglie la sfida della parola narrata e cuce insieme dodici apologhi su un'Italia mostruosa e patetica, l'Italia dello spettacolo a tutti i costi, del ridicolo e del paradosso sociale, dei sentimenti umiliati, dello sbando morale. Ci offre così una galleria di piccoli mostri, per forza e temperamento, che abitano il nostro paesaggio sociale e ci insegnano a diffidare di qualunque certezza e facile illusione, e di tutti i falsi maestri del villaggio globale.
Lucio Russo, Segmenti e bastoncini, Dove sta andando la scuola?, Nuova edizione, "Universale Economica ", pp. 176, Lire 12.000/euro 6,20 Dopo essere stato accolto con grande interesse dal pubblico che ha partecipato al dibattito sulla riforma della scuola secondaria del ministro Berlinguer, Segmenti e bastoncini, ritorna in edizione economica - aggiornato con una ricca serie di nuovi spunti e contributi finalizzati ad insegnare un metodo e un pensiero a scuola. La domanda "dove sta andando la scuola?" è ancora vivissima.
Edoardo Sanguineti, Il Chierico organico, Scritture e intellettuali, a cura di Erminio Risso, "Campi del sapere/Critica", pp. 320, Lire 55.000/euro 28,08 Il Chierico organico è un testo tradizionale di italianistica - ma "insolitamente". È un libro di critica che diventa un vero viaggio interpretativo, una sequenza e un collage di tessere che ci indicano, attraverso vari percorsi, la forte volontà di scandagliare e svelare i mille volti del fare arte, in un'ottica europea e internazionale: conciliando Marx con le avanguardie.
Domenico Starnone, Via Gemito, "I Narratori", pp. 416, Lire 32.000/euro 16,53 Via Gemito è il romanzo di un figlio che vuole dimenticare il padre e lo rende memorabile. È la storia di Federì, un'artista che sarebbe diventato un grande pittore, se non avesse avuto la famiglia - questo almeno sarà la convinzione di tutta la sua vita. Ma deve fare il ferroviere, e al mondo non potrà mai perdonare il destino scelto per lui. Quindi se la prende con la moglie e con i figli. È il primogenito a raccontare questa meravigliosa figura di padre verboso e rancoroso, violento nelle mani e nella lingua, ma…capace di rovesciare il proprio destino.

Garzanti Libri

Carlo Galeotti, Mussolini ha sempre ragione, Memorie Documenti Biografie, pp.264, Lire 25.000 Raccogliendo materiale spesso trascurato, Carlo Galeotti, esplora e commenta, con arguzia, modi e metodi dei decaloghi fascisti, inserendoli nel loro contesto storico. Ne esce un catalogo curioso, che illumina la natura profonda del totalitarismo all’italiana – ma anche le velleità di certe sue ambizioni.
Pier Paolo Pasolini,
Amado mio, Gli Elefanti, pp. 208, Lire 16.000
Il sogno di una cosa, Gli Elefanti, pp. 220, Lire 16.000
Empirismo eretico, Gli Elefanti, pp. 302, Lire 25.000
Ragazzi di vita, Gli Elefanti, pp. 240, Lire 19.000
I capolavori di Pier Paolo Pasolini riproposti in una nuova veste grafica con illustrazioni del celebre autore di fumetti, Lorenzo Mattotti.
Giorgio Scebarnenco, La sabbia non ricorda, Gli elefanti, 280 pp., Lire 16.000 Un romanzo da tempo irreperibile, pubblicato per la prima volta da Garzanti.
Affascinante, intricante ed incalzante "giallo italiano", in cui l'assassino non sa che il suo nome è stato scritto sulla sabbia…

Ugo Guanda Editore

Il sole 24 Ore

Laterza

Adriana Bazzi - Paolo Vezzoni, Biotecnologie della vita quotidiana, I Robinson / Letture, pp. 240, Lire 22000 Aperto e durissimo è oggi lo scontro sulle biotecnologie. Ma le biotecnologie sono sempre esistite, da quando l’uomo ha cercato di selezionare gli animali domestici a lui più utili e ha cominciato a produrre il pane o la birra sfruttando i microrganismi. Poi le tecniche si sono perfezionate e oggi le «nuove» biotecnologie nascono dalle possibilità di manipolare il patrimonio genetico degli esseri viventi per ottenere prodotti utili. Le applicazioni sono infinite: il libro ha l’obiettivo di farle conoscere. Per distinguere la scienza dalla fantascienza.
Giuseppe Cambiano, Polis. Un modello per la cultura europea, Collezione Storica, pp. 512, Lire 95000 Il libro di Giuseppe Cambiano ricostruisce il ruolo fondante che l’esperienza politica e istituzionale di città come Atene e Sparta ha svolto nel pensiero e nelle vicende politiche della nostra storia più recente, e in particolare nel periodo che va dal Quattrocento a Settecento. Concetti-chiave quali quello di uguaglianza, di democrazia, di libertà, di partecipazione politica – sui quali molto si è discusso nell’età moderna – affondano infatti le loro radici nella nozione stessa di polis e hanno avuto origine nell’esperienza politica e istituzionale di una civiltà solo apparentemente lontana.
Yurij Castelfranchi - Oliviero Stock, Macchine come noi. La scommessa dell’Intelligenza Artificiale, I Robinson/Letture, pp. 304, Lire 24000 I grandi protagonisti, le idee, i successi, i fallimenti e le frontiere future del progetto di costruire una macchina pensante. Questo libro ripercorre le tappe dell’avventura emozionante dell’Intelligenza Artificiale. Dagli automi del passato, del mito e della fantascienza ai più sofisticati robot di oggi, dai primi «cervelli elettronici» alle moderne reti neurali, dagli «agenti intelligenti» nel cyberspazio alla «vita artificiale».
Luciano Gallino, Globalizzazione e disuguaglianze, Sagittari Laterza, pp. 144, Lire 24000 Allo scopo di coglierne le opportunità di progresso e al tempo stesso per contrastarne le minacce, è indispensabile che il processo di globalizzazione venga sottoposto a qualche forma di regolazione a livello nazionale e internazionale. Di ciò dovrebbero occuparsi i governi e le organizzazioni internazionali come il Fondo Monetario e la Banca mondiale. Ma gli uni e le altre lo faranno solamente se i cittadini e le associazioni che li rappresentano lo chiederanno con insistenza e con un giusto bagaglio di conoscenze. Questo saggio di critica argomentata e di proposta da parte di uno dei più autorevoli sociologi italiani gliene fornisce gli argomenti.
Paolo Galloni, Storia della caccia, Grandi Opere, pp. 320, Lire 48000 Una lettura appassionante e insieme una riflessione su alcuni grandi temi della storia strettamente correlati alla caccia. La caccia ha accompagnato l’umanità lungo tutta la sua storia. Dai nostri antichi progenitori, l’attività venatoria è stata insieme un mezzo di sussistenza e un formidabile strumento culturale per leggere e interpretare le relazioni tra ambiente, mondo animale e società umana. Una storia della caccia è, quindi, un confronto con temi che non cesseranno mai di essere attuali, né cesseranno di essere messi in discussione.
Fernando Savater, Brevissime teorie, I Robinson / Letture, pp. 320, Lire 28000 Sin dai latini, che utilizzavano lo stesso termine per dire «libero» e «libro», la passione della lettura è stata sempre una forma di liberazione dello spirito. I testi che compongono questo libro, libero e miscellaneo, hanno toni e lunghezze diverse: dal saggio all’aforisma, passando per la confessione autobiografica, la rassegna critica e la necrologia. Tuttavia, nella maggior parte dei casi riguardano libri e autori di libri, pur includendo anche alcuni omaggi all’arte cinematografica. I temi, poi, non potrebbero essere più attuali: la morte, la gioia, la religione, l’umanesimo, i nazionalismi, il dubbio, la cittadinanza...
Giovanni Sartori, Homo videns, Economica Laterza, pp. 160, Lire 10000 Il più radicale atto d’accusa contro la televisione. Dopo il grandissimo successo ottenuto a livello internazionale, torna in libreria in edizione economica un volume che ha fatto molto discutere. «Un saggio polemico ed estremamente intelligente, che rivendica la complessità della parola a fronte della videobanalità, della conoscenza a fronte della mera informazione» (Fernando Savater).
Curatrice Silvia Vegetti Finzi, Storia delle passioni, Economica Laterza, pp. 384, Lire 16000 In questi ultimi anni del secolo stiamo attraversando una fase priva di grandi passioni pubbliche e private: i valori sono stati sostituiti dagli interessi, l’amore dall’erotismo o dall’indifferenza. Ma non sempre è stato così, e in tutti è viva la nostalgia per altri periodi della storia quando soffiava sul mondo “il vento delle passioni”.

In questo volume, studiosi universitari e intellettuali noti al grande pubblico per opere di vasta diffusione (R. Bodei, A. Cavarero, N. Fusini, M.T. Fumagalli Beonio Brocchieri, M Galzigna, S. Moravia, A. Prete, E. Pulcini, M. Vegetti), passano in rassegna le principali epoche storiche e le passioni in esse dominanti.

Longanesi

Luni Editrice

Marsilio

Lino Angiuli, Daddò daddà, Elleffe, 80 pp., Lire 22.000 Nella nobile povertà del dialetto pugliese, Angiuli cerca contaminazioni tra alto e basso, tra sacro e profano, tra ancestralità e modernità.
Arno Baruzzi, L’autonomia dell’Europa, Idee d’Europa, pp.180, Lire 24.000 ca

Un invito a riscoprire un’idea d’Europa basata non solo sui trattati e sull’interesse economico ma sul metro della solidarietà e del benessere vitale dell’uomo, un’Europa come consorzio di uomini politicamente liberi e uguali.
"Leggiadre donne…". Novella e racconto breve in Italia, a cura di Francesco Bruni, Saggi, Fondazione Giorgio Cini, Presente storico, 360 pp., Lire 54.000

Attraverso una ventina di interventi dei maggiori specialisti del settore, "Leggiadre donne…" ripropone le tappe principali del genere letterario della novella in prosa: dal Decameron a Nievo, a Verga e Capuana, passando attraverso le esperienze quattrocentesche e cinquecentesche. Particolare attenzione è poi riservata al Novecento (Pirandello, Pavese, Moravia, Primo Levi, Buzzati e Tabucchi).
Edoardo Grandi, Sassi piatti, Farfalle, 176 pp., lire 24.000 Racconti con un unico filo conduttore: all'improvviso l'ingranaggio si inceppa e in esistenze "qualsiasi" erompe il lato oscuro.
Nicola Lecca, Ritratto notturno, Farfalle, pp.156, Lire 22.000 Nell’appartamento della sua antica amante, Maurice Bruant ritrova la “folle autobiografia” di Anne-Rose: il diario le cui pagine contengono l’intera sua vita, la solitudine, il dolore dell’infanzia, la passione perduta per un assurdo gesto di violenza, l’amore mai più ritrovato.
Claudia Pancino (a cura), Corpi Storia, metafore, rappresentazioni fra Medioevo ed età contemporanea, Saggi, Storia e scienze sociali, pp. 176, 16 illustrazioni in bianco e nero, Lire 38.000 ca. Il tema del corpo e della sua storia, delle sue rappresentazioni e delle sue metafore, dei pensieri sul corpo, del corpo nella riflessione filosofica. Claudia Pancino ripercorre i molteplici percorsi che nella storia hanno portato a diverse rappresentazioni del corpo umano, per capire quanto sia cambiata la percezione della nostra corporeità umana.
Maria Luisa Spaziani, La freccia, Romanzi e racconti, 128 pp., Lire 22.000 In sei imprevedibili "storie dalla storia", in nove fulminee favole, omaggio a Gadda, e in sette brevissimi racconti d'attualità, Maria Luisa Spaziani scopre l'uomo e della sua inesausta scoperta fa partecipe appassionato il lettore.
Mariella Vivaldi, La porta della salvezza. Una donna e sua figlia in fuga dai nazisti, Gli specchi, 216 pp., Lire 26.000 In un'Italia dilaniata dalla furia nazi-fascista, una seduttiva e sapiente madre ebrea e la figlia ventenne, un po' stralunata, fuggono rocambolescamente dalla cattura e dalla deportazione nei campi di sterminio.
Luisa Zille, Zòghi de foghi, a cura di Michele Bordin, Elleffe, 88 pp., Lire 22.000 In questo volume postumo di poesie, un tumultuoso viluppo di sensazioni affiora nel dialetto veneziano, recuperato e reinventato da Luisa Zille.
I ragazzi del Campiello. 5, Farfalle, pp. 216, Lire 28.000 ca. Quinto appuntamento per Marsilio con i finalisti del Premio Campiello Giovani. Un libro dedicato agli scrittori più giovani, che offre loro l’occasione unica per mettere in luce il loro talento narrativo.

Il premio Campiello di quest’anno ha visto in gara i racconti di Andrea Canzanella, Paolo Chiocchetti, Angela Colella, Francesca Maragoni, Ilaria Scarpiello. Tra questi cinque finalisti, vincitrice assoluta del Campiello Giovani è stata proclamata Angela Colella con Mi vuoi dire, per favore, quale strada devo fare per uscire di qui?

Mondadori

Neri Pozza

Thea


http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Gio, 26 feb 2004


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