Antonella Ossorio

appuntamento è alle undici presso la Libreria Feltrinelli di Ponte di Tappia. Rosaria arriva dalla zona della Stazione. Antonella Ossorio, autrice di numerosi libri per ragazzi, viene dal Vomero. La Libreria costituisce un punto d'incontro ideale per due persone che a Napoli si vedono per confrontare le proprie opinioni sulla letteratura. Uno sguardo ai libri, una breve passeggiata per Via Toledo e poi al caffè San Carlo per una conversazione informale sulla scena letteraria napoletana, che evolve in uno scambio di idee sulla città, sul mestiere della scrittura.

L’atmosfera si riscalda e si fa progressivamente più rilassata e confidenziale.

La prima domanda che chiede risposta è quella che spesso i bambini, con i quali la Ossorio s’incontra per la sua attività, pongono con maggior frequenza. «Ti senti molto speciale?»

D) E lei, si sente molto speciale?

Sì, è la prima cosa che mi chiedono, quando li incontro. Io sorrido e dico che lo scrittore è come un falegname, un artigiano che ogni giorno costruisce qualcosa di utile. Nel mio caso scrivere mi dà la possibilità di spingere i bambini alla lettura, e mi permette di realizzare un desiderio. Raccontare storie.

Novità in libreria
Dicembre 2001
D) Quando questo desiderio ha preso forma di parola?

Fino a qualche anno fa insegnavo ai bambini delle elementari, in occasione delle recite scolastiche mi ritrovavo a scrivere i testi. Ogni volta tutti si mostravano entusiasti. Così quando ho saputo che la Raffaello Editrice cercava testi per l’infanzia ho inviato i copioni delle mie recite.

D) Cosa è successo?

Mi hanno scritto che non erano interessati alle recite. Volevano che riscrivessi alcune tra le fiabe più famose, Cappuccetto Rosso ed altre, in rima. Da lì sono nati Tante fiabe in rima e Tante favole in rima.

D) Perché in rima?

È stata una scelta determinata dal fatto che quando scrivevo i testi per le recite, mi sembrava che i bambini riuscissero ad imparare le parti con più facilità, poi a mano a mano è diventata una mia esigenza. Scrivere in versi mi sembra più facile. Una volta che il ritmo c’è, il lavoro è finito. Compiuto.

D) Poi ad un certo punto conosce Serena Riglietti, l’illustratrice italiana di Harry Potter...

Sì. Un incontro fortunato. La Raffaello Editrice dopo la rivisitazione delle fiabe classiche mi propone di riscrivere Esopo, sempre in rima. E in quell’occasione che conosco Serena, che si appassiona alle mie storie, tanto da illustrare tutti i miei libri.

D) È la Riglietti a presentarla ad Orietta Fatucci dell’Einaudi Ragazzi?

Serena era talmente entusiasta che decise di sottoporre all’Einaudi Ragazzi i miei testi. Così Cronache da Pelate e poi Quando il gatto non c’è i topi ballano sono stati pubblicati nella collana Storie e Rime.

D) La stessa di Gianni Rodari...

Rodari è un autore che amo molto, un punto di partenza per tutti quelli che desiderano scrivere per i bambini. Sono soprattutto loro ad essere affascinati da questo autore. Spesso mi ritrovo a difenderlo con gli adulti che lo definiscono un moralista. Più che di morale io parlerei di etica, ma soprattutto di ironia. Una chiave necessaria per chi voglia scrivere per i più giovani.

D) Lei è napoletana: quanto di Napoli c’è nei suoi libri?

Napoli non è presente nei miei libri per l'infanzia. Quando li scrivo m’interessa parlare dell’altrove. Invece quando scrivo per gli adulti la città è presente. Una città che vivo e nella quale non mi sento penalizzata, ma soprattutto lontana dall’immagine violenta o edulcorata che molte volte traspare. Napoli racchiude molte anime. È questo a renderla speciale. Del resto, quando scrivo, me ne sto chiusa in casa. Potrebbe essere un posto qualsiasi.

A lavoro concluso inizia quella che definisco la fase comunicativa. Bisogna girare per farsi conoscere, perché la scrittura è ovunque.

D) Qualche settimana fa è stata alla Libreria Stoppani di Bologna, specializzata in letteratura per ragazzi...

La Libreria Stoppani è uno di quei posti in cui mi sento a casa, grazie anche alla cortesia delle quattro signore che l’hanno fondata. M’invitano spesso per partecipare a Rassegne, l’ultima dal titolo Stregaparole, con Biblioteche civiche e Scuole. Sono stata contattata da Grazia Gotti, una delle socie, quando hanno realizzato l’Alfabetiere, ABC Alphabet/ Bologna/ Children. Un volume pubblicato nel 2000, che è diventato il catalogo di una Mostra al Museo d’Arte Moderna di Bologna. Tra l’altro, in questo volume sono presenti illustrazioni di Altan, Mattotti, Luzzati.

D) Come si svolgono i suoi incontri con i bambini?

In genere evito di presentare semplicemente il mio lavoro. Gli incontri prevedono sempre un laboratorio creativo, il cui fine è la realizzazione di una filastrocca. È più facile giocare con le assonanze. Una delle raccomandazioni che faccio ai bambini è quella di rispettare l’orecchio. Mi sono ritrovata più di una volta a vedere bambini che rileggevano quanto scritto facendo schioccare le dita.

D) Mi sembra che questo sia molto bello...

Le dirò di più una volta un bambino di otto anni, casualmente, ha scritto una filastrocca a struttura circolare, iniziando e chiudendo cioè con lo stesso verso. Devo dire che questo mi ha molto gratificata.

D) I diritti dei bambini. Come si pone nei loro confronti?

Io credo che diritto sacrosanto dei bambini sia quello di divertirsi, soprattutto quando leggono. Odio i fervorini. Credo che quando si parla di letteratura per bambini, l’unico diritto da garantire sia il piacere della lettura, e questo è possibile solo se i bambini si divertono. I bambini vogliono questo, non chiedono altro a noi adulti.

D) Quanto le è stato d’aiuto il suo lavoro d’insegnante?

Insegnare mi ha aiutato a capire il loro mondo. Un’esperienza che non rinnego, senza dubbio un valido aiuto per le mie storie. Del resto con i bambini sono a mio agio e loro mi gratificano.

D) Oltre ai libri che ha pubblicato come autore, lei ha curato sempre per Einaudi Ragazzi una raccolta dal titolo Rime per tutto il giorno con illustrazioni di Anna Currey, e per Besa una raccolta di racconti di narrativa dal titolo Passaggi di stagione. Il suo sguardo cambia?

Innanzi tutto vorrei dire che per quanto riguarda la letteratura per bambini il pubblico, ma anche gli addetti ai lavori sono più colti rispetto alle aspettative comuni, quindi a torto è ritenuto un genere minore. Per quanto riguarda il mio atteggiamento mi piace dire che ci sono due anime.

Sicuramente l’ironia e la scelta delle rime contraddistinguono le mie opere per l’infanzia. Quando scrivo per gli adulti, la componente malinconica e la scelta della prosa stanno ad indicare la differenza. E come se facessi due lavori. Distinti. Separati.

D) Il lavoro la porta spesso in altre città. Ci sono differenze tra piccoli lettori del Nord e piccoli lettori del Sud?

No, il problema non è se sono diversi i bambini o il loro rapporto con i libri, ma la differenza di strutture.

Quando lavoro al Nord i miei incontri sono organizzati dalle Biblioteche Civiche, qui a Napoli sono le Scuole a sollecitare la mia partecipazione. I bambini invece sono tutti interessati, che vivano a Napoli o a Bologna. Anche se pare che la Biblioteca Nazionale di Napoli abbia acquistato dei miei libri.

D) Ormai la scrittura è il suo vero mestiere...

Non ho mai pensato di scrivere… è stato casuale.

D) Poi ci ripensa e sorridendo dice:

Non ho mai pensato alla scrittura come ad un obiettivo professionale, ma il primo romanzo, quello che mi accompagna da anni, adesso è in lettura. Chissà…

A cura della Redazione Virtuale de «La Libreria di Dora»

Milano, 12 dicembre 2001

© Copyright 2001 italialibri.net, Milano - Vietata la riproduzione, anche parziale, senza consenso di italialibri.net

Stampa questo articolo Scrivi il tuo commento sull'autore Scrivi alla Libreria di Dora


Notizie ItaliaLibri

Ricevi gratis i notiziari periodici con le novità librarie e le notizie di italialibri.net.

Gratis!

Argomenti trattati da La Libreria di Dora:

Mezzo secolo «in prima linea» sul fronte della poesia
Intervista con Giovanni Raboni

«Se c'è faziosità c'è democrazia, credo»
Intervista con Aldo Nove

«Non c'è travaglio senza dolore»
Intervista con Emilia Bersabea Cirillo

Incontro con una scrittrice molto speciale
Intervista con Antonella Ossorio.

«Tendo a una vaghezza perseguita con precisione»
Intervista con Domenico Starnone.

Allo sbaraglio tra le celebrità.
Ovvero, Barbara Palombelli presenta Diario di una mamma giornalista.

Campiello 2001
Pontiggia si aggiudica il Premio con Nati due volte

La scomparsa di Douglas Adams
viaggiatore intergalattico

« Internet è un luogo assolutamente misterioso per me nel quale per la prima volta mi inoltrerò.»
Intervista con Vincenzo Consolo

E se Giulietta avesse trucidato la mamma?
Riflessioni su realtà e invenzione,
introducendo un'intervista con Marcello Fois

Chi è Valerio Varesi?
(Intervista con Valerio Varesi)

«Disabili... dal punto di vista antropologico»
(Intervista con Giuseppe Pontiggia)

«Almeno essere stati italiani per qualcosa!»
(Intervista con Aldo Busi)

Soffi dell'anima
(Intervista con Roberto Vecchioni)

Sorpresa! Il manifesto in difesa della lingua sono due!
(Invito a una lettura comparata dei due manifesti)

Lingua italiana. La miglio difesa è l'attacco (luglio-agosto 2000)
(Orientamenti per la lettura del «Manifesto in difesa della lingua»)

«I miei primi amori sono stati i libri di avventura per mare» (maggio-giugno)
(Dacia Maraini risponde, via e-mail, alle domande di Dora)

«Giova fare a se stessi di tali incantesimi» (marzo-aprile 2000)
(Intervista con Gina Lagorio)

È il «doloroso amore» della vita il vero protagonista (febbraio 2000)
(Contributo originale di Lalla Romano)

La Libreria di Dora sceglie il suo lettore ideale (gennaio 2000)

Cerca




Get a free search
engine for your site


Novità in libreria a dicembre 2001

| Armando | Bompiani | BUR | Besa Editrice | Einaudi | Edizioni E/O | Fabbri ragazzi | Fazi | Feltrinelli | Frassinelli | Sperling&Kupfer Editori | Gangemi | Garzanti Libri | Ugo Guanda Editore | Il sole 24 Ore | Laterza | Longanesi | Luni Editrice | Marsilio | Mondadori | Neri Pozza | Leo S. Olschki | Riccardo Ricciardi | Rizzoli | Sperling Paperback | Teseo | Unicopli | WhiteStar |

Armando

Piero Alberti, I porcellini d’India e il pastorello. Personaggi dei «Promessi Sposi»: fine di un messaggio cattolico, £. 38.725, _ 20,00. Esce con questo titolo un interessante volume che ribalta dalle fondamenta l’intera tradizione letteraria e culturale che aveva mummificato la figura di Alessandro Manzoni come predicatore e moralista cattolico. L’autore, Piero Alberti, professore d’italiano nei Licei tedeschi e appassionato studioso di Manzoni, leggendo il personaggio dei Promessi Sposi attraverso un’interessante microanalisi del testo, ha svelato tutti quei luoghi in cui Manzoni volle decisamente prendere le distanze dalle esternazioni religiose e/o morali dei vari personaggi. È questo un esito rivoluzionario che fa della dottrina della fede e della provvidenza solo una credenza popolare come si evince attraverso gli stringenti argomenti di Alberti che non lasciano adito a nessun dubbio. Il romanzo del Manzoni quindi, perduta l’incrostazione religiosa, acquista una validità poetica del tutto nuova: i personaggi, pieni di autonomia, perdono funzioni, ruoli e finalità per assumere il realismo universale della figura umana lontana da ogni forma di predestinazione. Il commento a quattordici personaggi, in un linguaggio e uno stile che affascina, offre al lettore esiti suggestivi e inquietanti.
Giuliana Ventricelli e Marco Migliozzi, I 2 volti di Internet – i limiti e le possibilità della rete Il saggio I due volti di Internet – i limiti e le possibilità della rete si pone l'obiettivo di delineare le reali possibilità offerte da Internet, esaminandone le caratteristiche e le potenzialità. Non si tratta però di un manuale tecnico: in commercio c’è ne sono così tanti da renderne addirittura difficile la scelta! Internet come artefice dei mutamenti dell’economia mondiale o solo come
strumento per migliorare le comunicazioni? Come canale per agevolare le attività illecite o mezzo per la diffusione della cultura e della conoscenza? Sono queste le domande a cui gli Autori hanno voluto dare una risposta, a fronte delle notizie fornite quotidianamente dai mass-media,
riguardanti direttamente o indirettamente Internet, dove la rete è sia oggetto di sorprendenti innovazioni e panacea per tutti i problemi della società, che canale di diffusione pornografia e violenza.

Besa Editrice

BUR

Dante Alighieri, La Divina Commedia. Inferno – Purgatorio – Paradiso, a cura di Davide Rondoni I libri dello spirito cristiano, pp. 1020 (3 voll. in cofanetto), £. 48.000 I tre volumi del “Poema sacro” di Dante, il capolavoro assoluto della letteratura italiana e uno dei massimi delle letterature mondiali, curato e commentato da una équipe di 25 studiosi coordinata da Davide Rondoni, presentati in un elegante cofanetto. Un’opera fondamentale della cultura di tutti i tempi e di tutti i paesi, una strenna ideale.
Luigi Barzini, Gli italiani. Vizi e virtù di un popolo, SB Saggi, pp. 452, £. 18.900 Quando questo libro uscì negli Stati Uniti nel 1964 in lingua inglese, in Italia scoppiarono polemiche furiose. Si accusò l’autore di avere dato una visione distorta di quello che continuava a essere considerato un popolo “di santi di poeti e di navigatori”. A 37 anni dalla sua prima pubblicazione, Gli italiani continua a essere un’analisi fondamentale, nel bene e nel male, del nostro popolo, con i suoi pregi, le sue virtù ma anche con i suoi vizi e difetti difficili da modificare anche in piena èra tecnologica.
Andrea Camilleri, Biografia del figlio cambiato, Bur La Scala, pp. 278, £. 16.000
«Ho voluto raccontare la biografia di Pirandello da un angolo visuale molto personale, incentrato soprattutto sul rapporto tra lo scrittore e il padre Stefano. Il loro fu un rapporto molto drammatico. A un certo momento Pirandello definì il padre “l’uomo di cui solo anagraficamente porto il nome”.» (Andrea Camilleri)
Alessandro Manzoni, La signora. Storia della Monaca di Monza, A cura di Giorgio De Rienzo – Con le illustrazioni di Francesco Gonin, Bur Classici, 224, £. 15.000 Sappiamo che nella prima stesura del suo famoso romanzo, quando ancora si chiamava Fermo e Lucia, Alessandro Manzoni dedicò una lunga “digressione” alla Signora, cioè alla storia della Monaca di Monza, che invece nella redazione definitiva (che intanto era diventata I Promessi sposi), fu censurata dallo stesso autore e sostituita dalla celebre formula “la sventurata rispose”. I professori italiani nelle scuole elogiavano molto questa autocensura di Manzoni e dicevano: “Manzoni non è Zola”. In questo volume presentiamo la storia della Monaca di Monza, un singolare e interessante testo pieno di realismo e melodramma. Gertrude appare come una donna esaltata e dominata dalle passioni fisiche e morali, dalla sensualità e dall’orgoglio. Ciò la rende quasi un’eroina da romanzo “gotico”.

Bompiani

Andrea Bonomi (a cura di), La struttura logica del linguaggio, Studi, pp. 544, £. 42.000 Il libro, curato da Andrea Bonomi, si propone di mettere a disposizione del lettore italiano alcuni fra i saggi più importanti che logici e filosofi del linguaggio hanno dedicato a problemi relativi al concetto di significato, al modo di caratterizzare la struttura sintattica e al rapporto fra sintassi e semantica. Dalla “teoria delle descrizioni” di Russell alla “sintassi logica” delle lingue naturali, l’opera, articolata in quattro sezioni, analizza un lungo processo di tentativi ed errori storicamente necessario per giungere a una coerente definizione del concetto di verità.
Ennio Flaiano, Opere. Scritti postumi, Nuovi Classici, pp. 29.500 Il primo volume delle opere di Ennio Flaiano, curato da Maria Corti e Anna Longoni, raccoglie sistematicamente i lavori postumi, fra i quali spiccano soprattutto due testi, l’Autobiografia del Blu di Prussia e La solitudine del satiro. In essi il gusto per il frammento satirico, per la fulminea analisi di costume trova la massima espressione. Un volume indispensabile, dunque, che il rigore filologico delle curatrici rende un unicum nel panorama editoriale e al tempo stesso una grande riscoperta.
Leonardo Sciascia, Opere 1971-1983, Nuovi Classici, pp.1342, £. 29.500 Il secondo volume delle opere di Leonardo Sciascia, curato da Claude Ambroise, raccoglie i romanzi Il contesto e Todo modo, alcune geniali incursioni dell’autore nella storia passata e recente e scritti autobiografici di meditazione, come Nero su nero e Cruciverba. In tutti si snoda il consueto impegno civile del grande scrittore di Racalmuto, all’insegna di una profonda e più che mai attuale fusione tra ragioni della letteratura e ragioni della morale.
Cesare Zavattini, Opere 1931-1986, Nuovi Classici, pp. 2042, £. 29.500 Il volume, introdotto da Luigi Malerba e curato da Silvana Cirillo, getta per la prima volta una luce complessiva sull’universo composito di uno dei più geniali uomini di cultura e di spettacolo del Ventesimo secolo. Di Cesare Zavattini, scrittore, poeta e sceneggiatore (celebri le sue collaborazioni con registi come Camerini, Blasetti, Visconti e De Sica) vengono presentati i principali testi poetico-narrativi (da Parliamo tanto di me a Stricarm’ in d’na parola), fino a due opere emblematiche: La notte che ho dato uno schiaffo a Mussolini e la sceneggiatura del film La veritàààà, vera summa satirica e comico-surreale della incandescente immaginazione dell’autore.

Einaudi

Alberto Bevilacqua, Viaggio al principio del giorno, Einaudi Tascabili. Letteratura, pp. 300, £. 22.000 Il nuovo libro di Alberto Bevilacqua: l’autore, per la prima volta, opera un compendio dei suoi motivi più seducenti e forti, delle figure esemplari del suo mondo creativo, inquadrandoli in un romanzo che sorprende per novità di stile ed intensità. Un palcoscenico dove si susseguono – incalzanti – personaggi e scene di rara efficacia. Molti sono i protagonisti del Novecento messi a nudo, mentre gli eventi raccontati ci permettono di capire il secolo – nei suoi retroscena spesso sconvolgenti –, il tempo in cui viviamo e i sintomi del futuro.
Salvatore Mannuzzu, Procedura, Einaudi Tascabili. Letteratura, pp. 215, £.18.000 Fotografie ingiallite di remoti carnevali, reperti archeologici collezionati non si sa per quale passione, furti di lettere e serrature violate, donne e omosessuali e marescialli e maestre: ecco le tracce su cui si muove l’indagine del giudice protagonista di questo romanzo, mandato in Sardegna dal Continente lasciandosi alle spalle crolli e separazioni ostinatamente rimossi.
Nico Orengo, L’allodola e il cinghiale, I coralli, pp. 60, £. 10.000. È quasi Natale ma non è tempo di regali e abeti: Marco deve addentrarsi nell’oscurità umida del bosco, e attendere «il» cinghiale, quell’unica ed enorme bestia che domina la mente di suo padre, rabbioso ora che ha perso la moglie, che in Marco ha un «pensiero» da allevare, e poi ha l’orto da proteggere. Un racconto breve che sa di favola ma è concreto nei dolori e nei sentimenti, nell’ossessione disperata di un genitore e nella speranza innocente di un ragazzino.
Fabrizia Ramondino, Un giorno e mezzo, Einaudi Tascabili. Letteratura, pp. 205, £.18.000 Nelle poche ore di un fine settimana, s’intrecciano destini segnati da fervore e disincanto, passione per un futuro da inventare e smarrimento per una misura del vivere oramai perduta. Siamo nel settembre ’69, e Fabrizia Ramondino ci consegna un romanzo tratteggiato con mano sicura, che è il ritratto di una generazione, di un momento storico, di una città.
Emilio Salgari, Avventure di prateria, di giungla e di mare, a cura di Daniele Ponchiroli, Einaudi Tascabili. Letteratura, pp. 360, £. 20.000 Racconti svelti, gustosi e ironici. E assai poco noti. A suo tempo apparsi su riviste e già pubblicati da Einaudi nel ’71 nelle «Letture per la scuola media» in un’ edizione curata da Daniele Ponchiroli. Tornano ora mentre – come spesso è accaduto negli ultimi cento anni – la fortuna di Salgari sta conoscendo un nuovo momento d’oro: lo suggerisce anche l’edizione delle sue opere in preparazione nei «Millenni».

Edizioni E/O

Fabbri ragazzi

Dacia Maraini, La pecora Dolly a altre storie per bambini, Illustratore Nicoletta Coccoli, pp. 144, £. 26.000
Dopo Storie di cani per una bambina (oltre 30.000 copie vendute) Dacia Maraini torna a scrivere per i ragazzi. La clonazione che scatena il caos nel gregge, una piccola volpe alla ricerca della sua mamma cucita dentro una pelliccia, un coperchio trasparente e delicato sposato a una brutta vecchia pentola, un cavolo che sogna di volare e ci riesce, una faida tra uomini e cinghiali: i temi più cari a Dacia Maraini – la caccia, le ingiustizie, gli abusi della scienza – in una serie di storie per bambini.

Fazi Editore

Gabriella Sica, Poesie familiari, pp.190, £. 25.000 pp.190, £.25.000 Poesie familiari è un libro che tratta in versi, familiarmente e realisticamente, di cose comuni e diverse, scritto tra il 1991 e il 2001.”, prossime alla terra d’origine e d’appartenenza, alla casa e alla famiglia, all’Italia e alla sua lingua. Poesie diventate forse adulte, da “bambine” che erano, nate dalla “familiarità”, in questo libro che si configura involontariamente tra le due grandi immagini cardinali, quella della madre col bambino e dell’uomo padre morto", scrive l’autrice. Gabriella Sica, protagonista negli ultimi venti anni di quella poesia che torna a credere nella parola dopo tanto “moderno”, ci offre il suo libro della maturità, libro della natura e degli uomini, del difficile percorso dell’umanità, dall’Italia povera e contadina degli anni Cinquanta alla Roma all’alba di un nuovo millennio, dalle radici e dalle cose morte ma non dimenticate del passato alla nuova vita dei bambini e della campagna. Sono poesie della “severa grazia”, intime e amorose, che non lasciano morire niente di quello che è stato; poesie colte, nel solco della tradizione italiana, e tuttavia semplici e con una segreta musica popolare. Dove l’infanzia e la maturità, l’innocenza e il classico sono espressi in una lingua limpida e comunicativa, mai astratta o retorica, profondamente fraterna, in confidenza con la lingua che già c’è, quella della realtà.

Feltrinelli

Sergio Staino, Pinocchio Novecento, 25 tavole a colori commentate da Michele Serra, “Fuori collana”, pp. 192 + 4 t.f.t., £. 14.000/euro 7,23 Sergio Staino ha dipinto 25 tavole che illustrano e attualizzano Le avventure di Pinocchio di Collodi per la mostra itinerante a cura della Fondazione Nazionale Carlo Collodi in collaborazione con Coop–Unicoop Firenze, Pinocchio Novecento. Personaggi e interpreti. Geppetto hai tratti di Einstein, la Fatina quelli di Hillary Clinton, e nella folla dei personaggi che popolano la storia illustrata del più celebre burattino del mondo compaiono anche Lenin, Gramsci, Berlusconi, Freud, Castro, Andreotti.

Frassinelli Sperling&Kupfer Editori

Ilda Bartoloni, Donne di potere, Saggistica, pp. 240, £. 26.500 Il nuovo millennio si è aperto all’insegna di un riconosciuto protagonismo femminile. Come vivono le donne questa nuova condizione? Quali difficoltà incontrano ancora nell’acquisire e gestire il potere? Un’affermata giornalista Rai ha approfondito questi temi con un gruppo di donne vincenti e famose.
Edoardo Rosati, L’ultima vertigine, Narrativa, pp.192, £. 24.900 Un thriller che non dà tregua al lettore. Una grande conquista scientifica dai contorni eticamente ambigui, e un uomo e una donna decisi a far trionfare il bene. Una scoperta accidentale che comporterà altissimi rischi
Miro Silvera, Il senso del dubbio, Narrativa, pp. 224, £. 26.500 Scritto in uno stile accattivante ed efficace, un romanzo dalla trama originale ed imprevedibile. La vita di un castello in Svizzera, abitato da un celebre divo del rock, Hedy Sax, dalla sorella Flora, da un’anziana signora cosmopolita, Madame Persia, e dall’ambiguo giardiniere, Karl Brenner, viene sconvolta dall’arrivo di uno scrittore del cinema. La presenza del nuovo ospite rivelerà all’improvviso i lati più oscuri degli abitanti del castello….

Gangemi

Anna Maria Fabiano, Il colore del mare. Romanzo di un viaggio mentale, pp. 255, £. 30.000 L'opera prima di Anna Maria Fabiano sembra aderire in qualche modo all'area del romanzo di formazione in una cornice attuale in cui è rintracciabile l'approfondimento di certa letteratura europea. Con minuziosa sottigliezza la scrittrice narra di angosce, timidezze, speranze e amori di una giovane donna. E scopriamo fra le righe un bel gioco di elaborazione formale: parallelamente al suo ritrovarsi vediamo nascere, racconto nel racconto, il primo lavoro della protagonista Eva ( il nome è un tributo a una natura femminile votata alla ricerca curiosa, paziente e sottile di sé e del mondo?). Non un manifesto femminista, ma un affresco moderno sull'esserci di una femminilità ora oscura ora trasparente e poetica, come il colore del mare.

Garzanti Libri

Ernesto Calzavara, Ombre sui Vetri, Marco Paolini legge Ernesto Calzavara, Gli elefanti multimedia, libro (pp. 416) + CD (33’31”), £. 27.000. La raccolta Ombre sui Vetri attraversa l’intera produzione poetica di Ernesto Calzavara, presentata da Cesare Segre. Nel CD Marco Paolini presenta alcuni dei brani già inseriti nei suoi Bestiari e offre una serie di interpretazioni inedite.
Claudio Magris, Fra il Danubio e il mare. Il mondo di Claudio Magris, Gli elefanti multimedia, in videocassetta il film di Francesco Conversano e Nene Grignaffini, con volume di pp. 48, £. 29.000 Fra Danubio e il mare unisce due immagini del mondo di Claudio Magris. La prima è il film realizzato da Francesco Conversano e Nene Grignaffini: un intenso percorso attraverso i luoghi che hanno segnato la biografia e l’opera dello scrittore triestino, autore di Danubio e Micrcosmi. La seconda è il testo in cui lo stesso Magris delinea le tappe principali della propria esperienza: un viaggio attraverso i libri, i luoghi e soprattutto le persone che hanno segnato il suo cammino e fatto nascere le sue opere – perché l’ «unico modo di parlare, di raccontare qualcosa della propria esperienza, è parlare di altri».
Pier Paolo Pasolini, Poesie, Sandro Lombardi legge Pier Paolo Pasolini, Gli elefanti multimedia, libro (pp. 240) + CD (64’46”), £. 25.000. Poesie è l’autoantologia curata dallo stesso poeta nel 1970 come «atto conclusivo di un periodo letterario». Nel CD Sandro Lombardi si pone con grande umiltà al servizio delle parole del poeta, trasmettendone l’intensità emotiva, la tensione ideologica, la passione umana.
Pier Paolo Pasolini, La religione del mio tempo, prefazione di Gianni D’Elia, pp. 148, £. 16.500. Il capolavoro di Pier Paolo Pasolini, La religione del mio tempo, riproposto in una veste grafica con copertine di Lorenzo Mattotti e una nuova prefazione. «Rileggendo la religione del mio tempo, l’impressione è quella di un grande poeta che abbia posto il tema dei limiti della poesia verso la vita, in un mondo che non sa più che farsene né della poesia né dei poeti. Pasolini, scegliendo la compressione con la realtà, si è tenuto al corpo vivo della propria singolarità, narrandone l’urto con la Storia» (dalla prefazione di Gianni D’Elia).
Pier Paolo Pasolini, Poesia in forma di rosa, prefazione di Edoardo Esposito, pp.236, £. 18.000. Il capolavoro di Pier Paolo Pasolini, Poesia in forma di rosa, riproposto in una veste grafica con copertine di Lorenzo Mattotti e una nuova prefazione. «A un giovane che affrontasse per la prima volta questo libro, si potrebbe forse dire: Leggi anzitutto Una Disperata vitalità, e se da quel magma non ti senti alla fine stordito ed escluso, se riesci a cogliere il messaggio di angoscia ma anche di ‘disperata vitalità’, appunto, che ne promana, allora potrai affrontare anche il resto…» (dalla prefazione di Edoardo Esposito).
Emilio Rentocchini, Ottave, Collezione di poesia, pp. 160, £. 27.500 La poesia in dialetto è oramai un testo a fronte del Novecento ufficiale. Il caso notevole di Emilio Rentocchini è ora indicativo di una nuova sintesi delle «due tradizioni» (Contini), quella colta e quella popolare, con riassunzione della seconda nella prima – qui a partire dal titolo in italiano, Ottave.

Ugo Guanda Editore

Il sole 24 Ore

Laterza

Francesco Antinucci, La scuola si è rotta. Nuovi modi di apprendere tra libri e computer, Saggi Tascabili, pp. 96 circa, £. 18000 circa, E. 9,30 circa La scuola è in crisi in tutti i paesi sviluppati. Le ragioni vanno cercate molto lontano. Il lento ma inesorabile mutamento epocale che lo sviluppo tecnologico sta producendo ne rende obsoleto il pilastro centrale: il modo di apprendere su cui essa si fonda. Questo modo si affermò, secoli fa, grazie ad un’altra rivoluzione tecnologica epocale, quella della stampa. Era un modo dif-ficile e faticoso di apprendere quello basato sui libri, ma, a differenza di quello in uso fino ad allo-ra, permetteva di apprendere a chiunque lo desiderasse. La rivoluzione attuale sta invece abilitando un altro modo di apprendere: un modo basato sull’esperienza e sul fare, infinitamente più congeniale alla nostra natura, reso possibile dal computer, eccezionale simulatore della realtà. Paradossalmente, si tratta proprio del modo che usavamo in passato prima dell’avvento della stampa, ma che allora limitava severamente il numerodelle persone che potevano accedere all’istruzione. Oggi la tecnologia del computer ha invece rimosso questi limiti e i giovani ne sentono fortissimo il richiamo. Ma la scuola non può accogliere questo cambiamento, poiché l’intera sua struttura –dalle “materie” fino all’orario– è modellata in funzione dell’altro modo di apprendere, quello basato sul libro. Non una riforma ci vorrebbe, ma una totale rifondazione: l’utopia del capitolo finale di questo libro. Un’utopia che combina il computer e il libro e che dà all’insegnante un ruolo fondamentale di guida.
Donatella Calabi, La città del primo Rinascimento, Storia della città, pp. 176 circa, £. 25000 circa E.12,91 circa Caratteristica di questo volume è l’arco cronologico interessato alla trattazione, anticipato rispetto alle storie canoniche del periodo: non è il 1492 l’anno di partenza, come avviene in molte storie di questo periodo, ma l’intero corso del Quattrocento, nell’ipotesi che già agli inizi di quel secolo si profilino nuove strategie urbane, distinte da quelle medioevali. La città quattrocentesca risulterà assimi-lata quindi a un lungo Rinascimento, in una stagione ricca di rinnovamenti e di sperimentazioni. Analogamente, il punto di arrivo della narrazione coincide più o meno con la metà del XVI secolo, poiché quello successivo è ormai un periodo di conferme, di sedimentazione e di abbellimento.
Franco Cardini, Europa e Islam. Storia di un malinteso, i Robinson/Letture, 356 circa,.. 24000 circa, E.12,39 circa Questo libro racconta il ruolo dell’Islam nell’immaginario europeo, i fraintendimenti, le menzogne, le mistificazioni, gli errori, le calunnie. Dal Maometto «cristiano eretico» all’Islam «religione diaboli-ca», dal «feroce Saladino» al Turco «nemico della croce», i rapporti e gli scambi fra Europa e Islam –che furono molti, intensi, fecondi, amichevoli– si configurano come quasi sempre vissuti e pen-sati alla luce di un pregiudizio ostile duro a morire. Tanto che, alla fine del Novecento, è riemerso quasi intatto dopo circa due secoli di apparente oblio. La paura dell’Islam batte di nuovo alle porte dell’Europa, come quando la minaccia turca tenne in scacco la Cristianità. Dietro le preoccupazioni per il «fondamentalismo» islamico, riemergono miti e fantasmi della storia europea. Abbattere i pregiudizi e riportare il mito alla storia è l’obiettivo del libro di Cardini ripresentato al pubblico in una nuova veste editoriale.
Lia Formigari, Il linguaggio. Storia delle teorie, Manuali Laterza, pp. 384 circa, £. 50000 circa E.25,82 circa Il libro è diviso in otto capitoli. Il primo passa in rassegna gli ambiti del sapere relativo al linguag-gio. Definisce in questo contesto lo statuto scientifico, il metodo e i rapporti reciproci tra filosofia del linguaggio e linguistica generale. Così come descrive la partizione corrente delle scienze del linguaggio (psicolinguistica, sociolinguistica, etnolinguistica, traduttologia, semiotica, semantica, pragmatica, ecc.), la loro genesi interna alle discipline filosofiche tradizionali e/o la loro gemmazio-ne da pratiche linguistiche e dal comune senso linguistico dei parlanti. I successivi capitoli 2-7 percorrono la storia delle idee linguistiche rispettando l’ordine cronologico: dai primordi della riflessione greca sul linguaggio alle semantiche medievali, alle teorie lingui-stiche dell’Ottocento, al dibattito attuale su temi come il rapporto tra pensiero e linguaggio e le teorie dell’origine del linguaggio in una prospettiva biologico-evolutiva. Ciascun capitolo è preceduto da un sommario che guida alla lettura. Frequenti rinvii interni al testo permettono di organizzare anche percorsi tematici. Una ricca strumentazione bibliografica suggerisce ulteriori approfondimenti.
Paola Galetti, La casa medievale, Quadrante Laterza, 192 circa, £.. 35000 circa E.18,08 circa Nei primi secoli del Medioevo, l’irrompere delle popolazioni barbariche nel territorio dell’impero romano portò alla convivenza e al confronto diretto, nello stesso spazio umano e fisico di due mondi, di diverse culture. Tradizioni classiche e mediterranee e tradizioni barbariche si influenza-rono reciprocamente nel lungo processo di formazione della civiltà europea, dando luogo a esiti differenziati nei singoli ambiti territoriali, anche nei modi di rapportarsi degli uomini nei confronti dell’ambiente naturale in cui dovevano vivere. A partire soprattutto dal Mille, la civiltà europea dovette, poi, a sua volta confrontarsi con altri mondi e civiltà. Soldati, viaggiatori, missionari, mercanti si affacciarono non solo sul vicino Oriente ma anche su quello più lontano, la Mongolia, la Cina, l’India, l’Asia centrale. Popoli provenienti da quelle plaghe sconosciute arrivarono a colpire da vicino l’Occidente europeo, suscitando le stesse angosce e paure che avevano travagliato i cittadini romani di fronte all’irrompere di Germani e cavalieri nomadi orientali come gli Unni. Il racconto di quanti percorsero le vie terrestri e marittime che portavano in quei lontani paesi ci permette di gettare lo sguardo su quelli che erano i modi di abitare e gli stili di vita di altre civiltà. La meraviglia, a volte timorosa, a volte indulgente, a volte stupefatta, di fronte alla “stranezza” di altri mondi da parte del visitatore occidentale costituisce, ancora una volta, un ulteriore motivo di approfondimento di quelli che erano i caratteri salienti, anche sul piano dell’organizzazione dello spazio, della civiltà europea.
Antonio Pinelli (a cura di), Roma del Rinascimento. 1430-1600, Storia e Società serie Storia di Roma dall’antichità a oggi, pp. 320 circa, Lire 48000 circa E.24,79 circa Quando, nel 1420, papa Martino V poté finalmente prendere possesso del trono di Pietro, entrò in una Roma che le cronache descrivono spopolata e degradata, con i maggiori edifici monumentali in rovina. Da quel giorno prese avvio un grandioso processo di rinascita politica e culturale che consentì alla città di riacquistare il suo antico ruolo universale, facendo leva sull’autorità spirituale garantita ai papi, oltre che sullo splendore materiale di una civiltà artistica che non esitò a stabilire una gara d’emulazione con la passata magnificenza della Roma classica. Non fu, tuttavia, un pro-cesso privo di contraddizioni. La rinascita dell’antico, lo sfarzo della corte papale, il nepotismo sfrenato, i programmi urbanistici e architettonici improntati al gusto del colossale, finirono per minarne la credibilità spirituale, dando esca alla drammatica lacerazione dello scisma protestante. Il sacco vandalico del 1527, il Concilio di Trento, la vittoria di Lepanto contro la minaccia turca segnarono un lungo periodo prima di crisi e poi di riscossa. Si apriva così una nuova stagione di rilancio del ruolo della città, all’insegna di un programmatico trionfalismo scandito da gigantesche imprese edilizie e da una miriade di iniziative in campo artistico. All’alba del XVII secolo, la nascente Roma barocca si apprestava a riaffermare, accanto al suo indiscusso ruolo di capitale del Cattolicesimo, quella capacità di irradiare in tutta Europa modelli urbanistici e culturali che almeno in parte compensava la sempre più evidente decadenza politica ed economica.

Longanesi

Luni Editrice

Marsilio

Arcangelo Leone de Castris, Intellettuali del Novecento tra scienza e coscienza, Biblioteca, pp. 176, £. 30.000 Questo libro propone una integrazione conoscitiva rispetto alle forme storiografiche tradizionali, cioè rispetto alla storia della cultura che, quando non è rimasta bloccata in una prospettiva specialistica o comunque settoriale, non si è posta in ogni caso come storia di prodotti intellettuali, come conoscenza critica dei loro modi di produzione, e cioè della loro oggettiva funzione di mediazione e riproduzione. L’esperienza critica da cui nasce questo discorso riguarda gran parte della cultura novecentesca: da Svevo a Pirandello a Croce, da Salvemini alla cultura del ventennio fascista, a Gramsci, agli autori più rappresentativi della letteratura contemporanea (Montale, Calvino, Pasolini, Sciascia).
Cesare Galimberti, Cose che non son cose. Saggi su Leopardi, Testi e Studi leopardiani, pp. 208, £. 42.000

Il libro raccoglie i più importanti scritti leopardiani non ancora usciti in volume di Cesare Galimberti, che di questo filosofo-poeta è considerato uno dei più significativi studiosi del secondo Novecento. I saggi non sono collocati secondo un ordine cronologico, ma secondo un sottile filo conduttore che si fonda sulla convinzione della natura inscindibile di poesia e filosofia in Leopardi.
Carlo Goldoni, I due Pantaloni / I mercatanti , a cura di Franco Vazzoler. Lettura universale Marsilio, Carlo Goldoni, Le opere Edizione Nazionale, pp. 360, £. 36.000 Nell’intricato problema del rapporto tra messinscena e testo a stampa, il caso de I due Pantaloni / I mercatanti si mostra come del tutto particolare nella storia della commedia goldoniana. La prima edizione – senza l’avvallo dell’autore (Bettinelli 1755) – apparve un anno dopo la fiorentina edizione Paperini del testo rinnovato, e a distanza di due anni dalla rappresentazione, senza maschere e interamente riscritta in italiano. L’autore rivedrà dieci anni dopo questa versione, in un protratto tentativo di rinnovare una tradizione teatrale oramai sentita come superata. La presente edizione ripropone entrambi i testi, nella convinzione della loro autonomia e pari significatività culturale.
Carlo Goldoni, L’avventuriere onorato, a cura di Bianca Danna, introduzione di Luigi Squarzina, Lettura universale Marsilio, Carlo Goldoni, Le opere Edizione Nazionale, pp. 340, £. 36.000 Il veneziano e misterioso Guglielmo, giunto avventurosamente a Palermo dopo un naufragio, si insinua nell’alta società cittadina con le sue maniere garbate e la sua capacità di seduzione. Conteso tra due dame palermitane e avversato dalla nobiltà locale come cacciatore di dote, si libera dalla sopraggiunta fidanzata napoletana e riesce ad assicurarsi il miglior partito e la fiducia del viceré. La sorprendente, trascurata commedia andò in scena per la prima volta nel 1751, ma nella complessa storia delle sue tre successive redazioni continuò a offrire prospettive feconde per coniugare temi romanzeschi e spericolati spunti autobiografici.
Enrico Groppali, Il viaggio a Venezia, Teatro, pp. 96+16 con ill. a col., £. 12.000
Il giovane Andrea intraprende un viaggio di formazione nella Venezia del Settecento. Prima di arrivare in città, crede di incontrare la donna della sua vita, Romana, ma i misfatti compiuti dal suo domestico lo costringono a fuggire. Arrivato a Venezia, guidato dall’enigmatica figura del Cavaliere di Malta, s’immerge in un meraviglioso labirinto di donne, ma non riesce a dimenticare Romana. Al termine di un’intricata vicenda, Andrea si ricongiungerà alla sua prima ispirazione amorosa. Un sogno a occhi aperti, un viaggio dalla fredda Vienna di Maria Teresa alla scatenata Venezia del Carnevale settecentesco, orientale, misteriosa e perversa.
Giovanni Mastrangelo, African soap, Farfalle, pp. 352, £. 34.000 Tra i diseredati di una bidonville, Stas scopre di avere un fratellastro che ha commesso un omicidio: è Rico, figlio illegittimo di suo padre, la sua anima nera. Avvicinandosi sempre di più a Rico, Stas si scontrerà con quella realtà africana cruda e ineludibile che non può più essere rimossa dalla coscienza né nascosta agli occhi del mondo intero.
Carlo Mazzantini, Restano le nuvole. Una Vita in versi, Romanzi e racconti, pp. 112, £. 20.000 Narratore e saggista, Carlo Mazzantini presenta la sua prima raccolta di versi, quarantadue componimenti liberi nel metro e nella struttura, ispirati a riflessioni e momenti fondamentali nella sua vita: dalla scelta giovanile che lo portò al «vicolo cieco della Storia», all’incontro con la donna divenuta sua compagna di vita e musa ispiratrice, alla scoperta della natura, fino alle grandi domande sul destino dell’uomo.
Antonella Tavassi La Greca, Le due Agrippine, Romanzi e racconti, pp. 320, £. 32.000 Dall’unione di Germanico e Agrippina Maior nasce Agrippina Minor, la futura madre dell’imperatore Nerone, che sembra muoversi a suo agio tra intrighi e colpi di scena. Ora potente, ora sconfitta, chi era veramente Agrippina? Quanto era grande la sua ambizione? Attraverso queste lettere è possibile ricostruire pensieri e sentimenti, affidati a pagine che svelano la sfera privata dei protagonisti della Storia.

Mondadori

Neri Pozza

Leo S. Olschki

Il castello il convento il palazzo e altri scenari dell’ambientazione letteraria, a cura di Marinella Cantelmo, Leo S. Olschki Editore, pp. 324, £ 65.000
Nata in un palazzo, nella reggia di Priamo a Troia, assediata dagli Achei, la letteratura occidentale ha visto ripetersi e rinnovarsi i suoi scenari e suoi fondali. L’antro, il castello, il palazzo, il giardino, il convento, l’abbazia, la cattedrale…ambienti aperti o chiusi, esterni o interni, naturali o «artificiali», «fin dalle origini della cultura europea - scrive nella postfazione Marinella Cantelmo - la diversa configurazione dello spazio è basilare nell’individuazione della specificità di qualsiasi opera letteraria».

Pasolini e la strada; Il sanatorio, la fortezza, la stanza in Bufalino; L’isola del Gattopardo; Lecce nei racconti di Vittorio Bodini; Gli involucri dell’»io». Ambientazioni della solitudine nell’età del Foscolo. Questi alcuni dei titoli dei saggi raccolti in Il castello il convento il palazzo, volume a più mani che si propone di indagare la complessa e problematica nozione di spazio letterario, nelle sue due diverse sponde e valenze di spazio nel testo e di spazio del testo nel suo contesto storico-sociale.

Riccardo Ricciardi Editore

Baldassarre Castiglione, Lettere, a cura di A. Stella e U. Morando, Tre volumi di complessive, pp. 2400, £. 380.000 La prima edizione integrale dell’epistolario di uno dei maggiori autori del Rinascimento italiano. Ben 1323 lettere della corrispondenza fra Castiglione e i grandi della Terra vengono riprodotte in edizione critica e ampiamente commentati.
Poeti lirici, burleschi e didascalici del Cinquecento, a cura di G. Gorni, M. Danzi e S. Longhi, Letteratura italiana. Storia e testi, pp. 1100, £. 160.000 Un libro atteso da oltre dieci anni che offre la più minuziosa sistemazione del Cinquecento poetico italiano, da cui emergono, con particolar rilievo le figure di Pietro Bembo e Francesco Berni, senza tuttavia dimenticare esponenti della scena letteraria più appartati ma importantissimi, quale ad esempio Michelangelo.

Rizzoli

Renata Broggini, Eugenio Balzan 1874-1953. Una vita per il «Corriere», un progetto per l’umanità, Saggi, pp. 330, £. 35.000 La vita di Eugenio Balzan è, come quella di un Angelo Rizzoli o di un Arnoldo Mondadori, la storia romanzesca di un uomo che dal nulla seppe creare un impero. Nato nel Polesine da una famiglia di proprietari terrieri impoveriti da un’inondazione dell’Adige, Balzan giunse a Milano e fu assunto al «Corriere della Sera», dove da correttore di bozze divenne cronista e poi, a ventotto anni, potentissimo direttore amministrativo e comproprietario. Quando, all’avvento del fascismo, gli Albertini furono costretti a vendere le loro quote, Balzan rimase per otto anni al suo posto, ma nel 1933 si autoesiliò in Svizzera, dove morì nel 1953. La biografia di Renata Broggini rende giustizia a un protagonista dimenticato della nostra storia, e illumina mezzo secolo di vita italiana, vista dall’osservatorio privilegiato del «Corriere della Sera».
Giovannino Guareschi, Bianco e Nero, Opere di Giovannino Guareschi, pp. 300, £. 32.000 Compare, improvvisamente, un Giovannino Guareschi sconosciuto, “inedito” per tutti coloro – e sono la maggioranza – che non hanno letto le cronache e i pezzi di colore che lui scrisse a Parma e per Parma tra il 1929 e il 1938 firmandosi “Michelaccio”. Innamorato della sua città e della sua gente, Guareschi riesce a compiere il primo dei miracoli della sua lunga carriera giornalistica trasformando la cronaca in racconti appassionati: il resoconto di una notte d’estate diventa il racconto dell’estate; il servizio sul “medico di turno” o sulla “bottega per tutti” si trasforma in un approfondito (e affettuoso) studio psicologico dove l’interesse dell’autore per il suo prossimo è già pronto per “scattare” verso il traguardo del Mondo piccolo. Giovannino “Michelaccio” Guareschi ha illustrato quasi tutti i suoi pezzi con incisioni su linoleum e disegni al tratto che sono stati riprodotti in questa opera.
Silver, Lupo Alberto– Ridi Lupaccio!, pp. 208, £. 42.000 Dalla fertile penna di Guido Silvestri, in arte Silver, un nuovo divertentissimo libro con le strisce del lupo più simpatico dei fumetti: tornano le avventure di lupo Alberto e degli altri personaggi della fattoria McKenzie, sempre piene di umorismo e tenerezza, di ironia e di verità.

Sperling Paperback

Eraldo Baldini, Qualcuno nel buio, Narrativa, pp.192, £.16.000 Una trilogia densa di tensione e suspense: sono tre gialli medici in cui protagonista è la malattia, nelle sue manifestazioni più emblematiche di malinconia e inquietudine. Nei tre casi raccontati il filo conduttore è rappresentato dagli investigatori, personaggi che si muovono in tre storie indimenticabili, tutte ambientate nel Ravennate, terra sempre rappresentata con contorni surreali e nostalgici.
Marino Galzenati, Ludovica, Esperienze, pp.140, £. 16.000 Una tragedia italiana raccontata dalla viva voce di uno dei protagonisti. Marino Galzenati è il papà di Ludovica, una bambina napoletana morta a tre mesi per una broncopolmonite che poteva essere curata. La straziante vicenda è stata ripresa dai principali media nazionali. Ora Marino Galzenati ha deciso di raccontare la storia in un libro, perché tragedie come questa non accadano più.

Teseo Editore
(Contatti: enr@vizzavi.it Editore: teseoeditore@alfanet.it Distribuzione: rinascita.roma@inbox.ilink.it)

Enrico Pietrangeli, Di amore, di morte, "Diversoinverso” Un piccolo "libro aureo" di rara autenticità. Un libro che paga altissimo in termini di impegno personale, che sa ancora far risuonare una voce profetica nel tempio infestato dai mercanti. Pietrangeli si cala in un punto cruciale dell'attuale "offesa" letteraria all'uomo, lì dove sono stati consumati i misfatti poetico esistenziali dei nostri anni, ed anche prima e oltre. Si fa goccia di sangue viva; persona, che proprio nell'attraversamento della sua parte di inferno contemporaneo, ma con un occhio di pietà e di silenzio quasi sbarbariano, non perde di vista quella terra d'innocenza ultima, di quella" terra promessa", già rivelataci da Ungaretti, che è conquista di assiduo lavoro e di libertà. È un libro questo, che ha centrato il tema, che "venera" "Gli dèi immortali anzitutto", o "quindi gli eroi gloriosi", come limpidamente Sbarbaro traduce da Pitagora. E ancora vi si avverte la presenza di un Penna più intimamente ontologico e fondativo di un pensiero, e meno idillicamente novecentesco o addirittura manierista, da cui Pietrangeli sa trarre un lessico di alto decoro ed originalità (Nota critica di Gino Scartaghiande).

Unicopli

Gianni Biondillo, Pasolini il corpo della città, presentazione di Vincenzo Consolo, con 6 fotografie dell'associazione "Fondo Pier Paolo Pasolini". Pier Paolo Pasolini fu autore "senza dialetto" e "senza casa". Studiare le sue opere significa inseguire il suo itinerario umano alla ricerca di una lingua con cui esprimersi ed un paesaggio dove radicarsi. Dal Friuli della sua mitica gioventù alla Roma suburbana non ancora violentata dall'omologazione capitalista. Per poi, a "genocidio" avvenuto, fuggire, disperdere il centro, verso nuovi suoni, volti, corpi, luoghi: quelli (ma per quanto ancora?) incontaminati del terzo e quarto mondo. Gli itinerari (poetici, cinematografici, polemici, artistici) pasoliniani restano i più disperatamente e rabbiosamente coerenti che la letteratura del Novecento ha saputo consegnarci. Questo libro cerca di ricostruirne la mappa.
UNA NUOVA COLLANA di EDIZIONI UNICOPLI
Le città letterarie
Con la pubblicazione dei volumi "Le Barcellone perdute di Pepe Carvalho" di Alberto Giorgio Cassani e "Parigi nell'occhio di Maigret" di Marco Vitale, le Edizioni Unicopli danno vita a una nuova collana dal titolo "Le città letterarie".

Intento della collana, che pubblicherà quattro titoli l'anno, sarà di affrontare il tema del paesaggio urbano per come si manifesta e vive nelle pagine degli scrittori, dei poeti, dei narratori, nella sua duplice valenza cioè di scena architettonica e affettiva.

L'iniziativa si pone così come punto d'incontro e di riflessione tra letteratura e architettura, tra ambiti disciplinari e scritture diverse e naturalmente tra piano di realtà e immaginazione. Il volume su Barcellona - che si giova di una stimolante introduzione di Manuel Vasquez Montalban - è opera di un giovane studioso di storia dell'architettura e docente al Politecnico di Milano; mentre il volume su Parigi (con un bel ricordo simenoniano di Agnès Faganelli) è stato scritto da un poeta e traduttore letterario.

A ottobre sono usciti altri due libri della collana, sulle Città fantastiche, da Platone a Borges e Calvino; l'altro sulle utopie urbanistiche di A. Asimov.

Ad Aprile sono usciti: Pasolini. Il corpo della città di A. Biondillo e Con Bassani verso Ferrara di A. Toni.

Chi fosse interessato a scrivere un libro sul rapporto tra passeggio letteratura, può scrivere a unicopli@galactica.it

White Star
Luciano Garibaldi,
Un secolo di guerre,
White Star, Vercelli,
448 pagine, 50 euro
Il giornalista e storico Luciano Garibaldi ha scritto un libro dedicato ai momenti più drammatici che hanno caratterizzato il XX secolo: dalla Guerra dei Boeri in Sud Africa, alla Guerra del Kosovo, terminata nel 1999. La prefazione è di Wolf Blitzer , anchorman di punta della CNN. Imponente la documentazione fotografica: le drammatiche immagini sono state scovate presso le principali agenzie e gli Istituti militari di tutto il mondo. Tra esse, le più indimenticabili come la nube di gas tossico a Ypres, il miliziano spagnolo di Robert Capa, il bambino ebreo del ghetto di Varsavia, i marines a Iwo Jima, la piccola vittima del napalm in Vietnam, fino agli aironi del Golfo Persico.

| TOP |


http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Gio, 26 feb 2004


© Copyright 2000- 2001 italialibri.net, Milano - Tutti i diritti riservati