ORIANA FALLACI, GIORNALISTA E SCRITTRICE DIVISA FRA DUE 'PATRIE': FIRENZE E NEW YORK.

ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE


Oriana Fallaci (1929-2006)


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«Un uomo [1979] è stato scritto in seguito alla morte del mio compagno Alekos Panagulis e al dolore di una simile perdita. Comunque, si dovrebbe notare che il motivo portante dei miei libri è il tema della morte. Questi tre libri parlano sempre di morte o si riferiscono alla morte, al mio odio per la morte, alla mia battaglia contro la morte… La libertà è solo uno tra i tanti altri argomenti. Ciò che davvero mi spinge a scrivere è la mia ossessione per la morte.»

l suo luogo di lavoro è spartano. «Inizio a lavorare presto la mattina (otto, otto e mezza) e vado aventi fino alle sei o sette di sera senza interruzione, senza mangiare e senza riposare. Fumo più del solito, il che significa circa cinquanta sigarette al giorno. Dormo male la notte. Non vedo nessuno. Non rispondo al telefono. Non vado da nessuna parte. Ignoro le domeniche, le feste, il Natale, il Capodanno. Divento isterica in altre parole e infelice e colpevole se non produco molto. A proposito, sono una scrittrice molto lenta. E riscrivo ossessivamente. Quindi mi ammalo e divento brutta, perdo peso e divento più rugosa.»

Nel romanzo Insciallah (1990), la Fallaci scrive la storia delle truppe italiane stazionate in Libano nel 1983. Come nei suoi altri romanzi, presenta gruppi e individui che lavorano per mettere la parola “fine” alle loro oppressioni. Tra i suoi scritti si ricordano ancora Sesso inutile (1961), Penelope va alla guerra (1962), Se il sole muore (1965).

I suoi libri sono stati tradotti in decine di lingue. Consegnandole la laurea ad honorem in letteratura, il rettore del Columbia College of Chicago la definì: «Uno degli autori più letti ed amati al mondo.»

Seppure di origini fiorentine, Oriana Fallaci risiede a New York: «Firenze e New York sono le mie due patrie», racconta lei stessa.

C’è tutta una tradizione critica che la vuole egocentrica, «incapace di ascoltare altre voci oltre la propria» (C. Dikey del «Los Angeles Times Book Review»), inavvicinabile, burbera e talvolta stizzosa; ma a Oriana Fallaci questo importa poco, infatti non conserva le critiche ai suoi libri e dice: «Non mi interessano i critici. Sono quasi sempre scrittori falliti e, di conseguenza, invidiosi e gelosi di chi scrive. Trovo la loro professione vergognosa perché è così sleale e stupido improvvisare giudizi in un piccolo articolo dopo il lavoro di anni di uno scrittore. Credo che i veri critici siano i lettori […]»

Nella sua lettera a Pier Paolo Pasolini, scritta in seguito al tragico evento della morte dello scrittore, affermava: «[…] In una strada deserta, c’era un bar deserto, con la televisione accesa. Si entrò seguiti da un giovanotto che chiedeva stravolto: "Ma è vero, è vero?" E la padrona del bar chiese: "Vero cosa?". E il giovanotto rispose: "Di Pasolini, Pasolini ammazzato!". E la padrona del bar gridò: "Pasolini Pier Paolo? Gesù! Gesummaria! ammazzato! Gesù! Sarà una cosa politica!". Poi sullo schermo della televisione apparve Giuseppe Vannucchi e dette la notizia ufficiale. Apparvero anche i due popolani che avevano scoperto il tuo corpo. Dissero che da lontano non sembravi nemmeno un corpo, tanto eri massacrato. Sembravi un mucchio d’immondizia e solo dopo che t’ebbero guardato da vicino si accorsero che non eri immondizia, eri un uomo. Mi maltratterai ancora se ti dico che non eri un uomo, eri una luce e che una luce s’è spenta?»

Sempre Luciano Simonelli, nell’intervista precedentemente citata, aveva chiesto alla famosa scrittrice: «Ma tu ci credi agli uomini?» E lei, con il suo solito fare, aveva replicato: «[…] Non è saggio dare troppa fiducia agli uomini: È saggio guardarli con un occhio chiuso e uno aperto e non farsi mai troppe illusioni su di loro, su noi. E ricordarsi che, ahimè, il più delle volte non ci si batte per quello che vorremmo che gli uomini fossero ma non sono, per quello che noi vorremmo essere ma non siamo. Ci si batte per noi stessi e basta.»

In risposta all'orrore dell'11 settembre 2001, Oriana Fallaci rompe un silenzio durato dieci anni dando alle stampe La rabbia e l'orgoglio, uno sfogo duro e appassionato che pone a confronto due culture, l'America e l'Italia, «lontani non solo sulle cartine, ma anche nell’anima». Riemersa da un esilio autoimposto, l'autrice espone come un fiume in piena le proprie idee sulla politica, la società, la Guerra Santa, l'Islam, inframezzando il tutto con i ricordi delle proprie esperienze personali, di giornalista e scrittrice.

Il 12 marzo 2004, all'indomani della strage alla stazione Atocha di Madrid [11 marzo n.d.r.], compare sugli scaffali delle librerie, nelle edicole, sui banchi dei supermercati La forza della Ragione, un altro libro controverso, denso di pensieri e di esperienze personali che mostrano al lettore il percorso di maturazione di un sincero rancore verso l'Islam e verso il mondo arabo in generale. Un libro di attualità, discutibile, ma pregno anche di spunti e di interessanti riflessioni.

Infine, un libretto allegato al quotidiano «Corriere della Sera» del 6 agosto 2004. L'ultimo personaggio intervistato nel ciclo della Storia vissuta e riportata dalla vulcanica giornalista è un simbolo dell'epoca che stiamo vivendo. Oriana Fallaci intervista Oriana Fallaci. Ovvero, perché intervistare una «nullità» come Chirac o Schröder, quando si può scendere al bar sotto casa e ottenere lo stesso risultato? Anzi, perché non fare tutto da soli e intervistare se stessi?

Un insolito silenzio da parte sua ha marcato l'11 settembre 2006, quinto anniversario del crollo che ha cambiato la storia dell'Occidente e del mondo intero. Quattro giorni più tardi, alle 01:30AM del 15 settembre, Oriana Fallaci si spegne nel tepore asettico di una casa di cura di Firenze, in una notte di pioggia torrenziale. Una pioggia totale, alla Ridley Scott, che martella equamente nel suo precipitare incessante e totale le campagne e le banlieue dell'Europa, i giardini e le casbah del Medioriente, conferendo agli aratri addormentati, alle auto in sosta nel buio, ai carretti e alle bancarelle abbandonate nei vicoli deserti, alle palme e ai cellophane gocciolanti, un generale senso d'irrilevanza e di oblio...

(FINE)
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A cura della Redazione Virtuale

Milano, 8 ottobre 2001-26 settembra 2006
© Copyright 2001-2006 italialibri.net, Milano - Vietata la riproduzione, anche parziale, senza consenso di italialibri.net

«Favole e sogni io fingo
eppure in carte
mentre favole e sogni
orno e disegno
in lor, folle ch'io son
prendo tal parte
che del mal che inventai
piango e mi sdegno.»

(Metastasio)




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Remo La Barca, Teramo, 14/11/'04

Grazie oriana per aver scritto libri cui dici la verita che in pochi ci dicono . leggendo i tuoi libri sono riuscito a togliermi un po di quell arsenico che in quantita quotidianamente l informazione ci da in pasto per non farci pensare per addormentarci .GRAZIE SEI GRANDE ORIANA CONTINUA A SCRIVERE ABBIAMO BISOGNO DI TE


Roberto, Milano, 14/11/'04

Intanto complimenti e grazie ad Oriana di esistere, grazie per avere il coraggio che manca alla quasi totalità degli italiani.Poi voglio dire che è inutile battersi, cercare di far capire, spiegare a gente il cui unico interesse è criticare, girotondare, distruggere auto di innocui concittadini, assaltare e svaligiare negozi, bancomat,ecc.ecc...inutile come dire ad un bimbo di un anno di non toccare la presa della corrente...anzi peggio, perché questi nostri compatrioti hanno un età in cui dovrebbero ragionare, invece...ma non preoccupatevi, ancora pochi anni poi avremo la soddisfazione di vederli, purtroppo al nostro fianco, in una piazza di Milano, Roma o Napoli in attesa del boia che verrà a "segarci" la testa per, magari, aver canticchiato una canzone o esserci fatti il segno della croce.


Maria Lo Bianco, Palermo, 13/11/'04

Per la verità di Oriana Fallaci non ho mai letto nulla, nemmeno "La rabbia e l'orgoglio". Però conosco il contenuto di quel lungo articolo scritto all'indomani della tragedia delle torri gemelle e so che si tratta nella sostanza di una presa netta di posizione contro il mondo arabo colpevole di essere formato solo da terroristi e da dittatori sanguinari.

E' un discorso estremamente delicato quello che Oriana Fallaci affronta con rabbia- appunto- e determinazione, convinzione nelle proprie idee. E' vero che il mondo arabo è formato, retto da dittatori del pensiero, è vero che lo specchio migliore di questo è la condizione della donna a quelle latitudini, è vero che la religione istruisce proseliti e li soggioga al punto che persino le donne (sempre riferimento indispensabile per analizzare le condizioni generali di un sistema, di una organizzazione politica, sociale, familiare, pubblica )che riescono ad andare in occidente, alcune, si rifiutano di liberarsi-e sottolineo liberarsi- del velo,non capendo-o facendo finta- di non capire che è il primo e vistoso, eclatante segno di sottomissione. E Oriana Fallaci- a quanto leggo nella risposta che ha dato Dacia Maraini a "La rabbia e l'orgoglio"- responsabilizza le donne, sono colpevoli di subire quasi per uno stato di imbecillità- così scrive a quanto capisco la Fallaci- l'invasione messa sistematicamente in atto nelle loro coscienze da parte del controllo maschile, l'attacco alle loro intelligenze, l'assassinio delle loro capacità intellettive. Forse divago ma il punto mi sembra importante perché parla paradigmaticamente della CONDIZIONE DELLE DONNE, e ho sempre pensato, mi sono semre chiesta perché le donne non si ribellano invece di continuare a nascondere se stesse dentro veli e non solo! Non di solo velo si tratta, si tratta di condizionamenti psicologici-credo- fortissimi..quelli che negli cinquanta e dopo cotringevano le donne siciliane, per esempio, ad indossare, a vestirsi tutte coperte di nero col fazzoletto avvolto sui capelli, tristi, sconfitte, amare rappresentazioni della divisione dei ruoli per usare un vocabolario che a quelle donne non sarebbe mai potuto arrivare. E che diceva sono donna, sono debole, sono morta poiché il colore nero usato anche-e pensiamo alle temperature mediorientali- nelle caldissime estati isiciliane dell'interno dell'isola, per esempio, significava la colpevolizzazione di essere donna. Quindi anch'io con facilità ho sempre pensato che dalle donne deve arrivare il moto forte, determinato della rivolta, ribellione come forse ha scritto Oriana Fallaci, credo. Con facilità perché ancora mi riservo di sentire, di capire se questo è un dato impossibile, perché strutturalmente impensabile nei sud del mondo, oppure no.

Pensare però a corto raggio che male e bene siano ditribuiti equamente tra oriente e occidente è veramente assurdo, grave, pericoloso, e ha bisogno di analisi. E' vero piuttosto che la religione cioè la presunzione e la pretesa di amministrare l'ultraterreno e la coscienza propria- di ciascuno- colpendo la libera espressione personale (sia nella possibilità di vestirsi e non la necessità imposta di coprire e ammantare sia la possibilità di vivere secondo il normale sviluppo delle proprie capacità e talenti e limiti)è l'argomento centrale e irrinunciabile per una analisi sincera e non ipocrita di tutto quello che è sempre accaduto e che accade. Così è tanto importante non macchiare all'origine la costituzione europea di radici religiose, quando è eclatante quanto tutte le religioni sono state e continuano ad essere una deresponsabilizzazione nella amministrazione delle convivenze e delle coabitazioni e delle istanze molteplici che si presentano nel vivere quotidiano. E questo tanto più per le donne.

Non è solo l'Islam indemoniato, vorrei dire ad Oriana Fallaci, ad avere esercitato e ad esercitare il controllo e il soggiogamento delle coscianze determinandolo alle autodistruzioni..anche in occidente nella più avanzata Europa le credenze religiose hanno durante la storia prodotto tragedie e negato la vita. non passa giorno che il papa intervenga male sulle questioni civili e della convivenza..non passa giorno che io non lo veda come uno scheletro ambulante in pieno disfacimento culturale e lo indico come l'espressione della negazione agli impulsi vitali delle persone ridotte a infanti incapaci di intendere ma capaci solo di reiterare giaculatoriamente salmi e preghiere verso un aldilà gettato in faccia per non preoccuparsi ognuno in prima persona di se stesso. Scrivono e dicono delle aperture di questo papa, si parla delle sue lettere di scuse verso le donne, verso la storia ma è proprio l'istituzione a non andare. ed è il simobolo dell'occidente, basti pensare quanto hanno pesato nella rielezione di Bush le amicizie tra gli eveangelici. potere e potere.

E alcune donne-con portati femministi- dovrebbero smetterla di pensare che ridarci a noi donne modelli di intellettuali eretiche e vicine alla santità, prese e infuocate dalle passioni mistiche, possa riequlibrare il rapporto tra i due sessi. La questione è abbandonare, secondo me, del tutto le trascendenze, gli aldilà, i pensieri ultraterreni..è un terreno di sconfitta della intelligenza che ha sempre esercitato un fascino sulle persone, penso anche agli scrittori, ai poeti, ai cosiddetti intellettuali, alle poetesse, alle intellettuali, alle scrittrici. penso a Pasolini, all'imitazione di cristo da lui sempre portata in mano, al film Il vangelo secondo Matteo, penso a lui partendo dal suo vissuto concreto, al rapporto dipendente dalla madre.

Forse si pensa che i valori più importanti devono per forza confinare con la capacità di trascendenza delle persone, essere così elevati da riguardare la possibilità dell'esistenza di una divinità, è forse difficile guardarsi negli occhi e fermare lì la unica espressione dell'anima e dello spirito inteso come sensibilità umana.

Forse Oriana Fallaci voleva dire anche questo, non so. Ma di certo non è affatto vero che l'islam è fatto tutto irrecuperabilmente da terroristi capi ed esecutori, io direi ci sono LE DONNE disarmate tutte e integralemnte di ogni arma, anche la minima per sopravvivere quindi disabituate alla guerra come dstino personale-lo so che ci sono anche le kamikaze- e quindi con le quali è possibile lavorare per sostituire le idee antiumane. Anche se si devono dare una bella smossa così come le donne africane quelle che infibulano le figlie. Secondo me lo capiscono che fanno una cosa tremenda, secondo lei Oriana Fallaci? Perché sono così mortificate?volevo dire un'altra parola ma non riesco ad individuarla. più precisa. forse soggiogate. certo però l'america che lei ha scelto e che difende appassionamente non è campionessa di civiltà, e lo sa bene perché.

Io direi di continuare l'opera del regista olandese Van Gogh cioè denunciare sempre e sempre la condizione femminile di ogni luogo planetario dalle più invisibili e perverse subdole discriminaziuoni alle più vistose. io ho paura, lei? però è l'unica cosa da fare. Il regista di submission ci ha rimesso la vita è stato ammazzato brutalmente e io sono spaventatissima dalle ritorsioni criminali ma il cammino è quello, lì ognuna di noi deve agire, operare, progettare e investire energie, Intelligenza, capacità e sensibilità. piuttosto che additare un male che passa trasversalemnte dal lavavetri magrebino per arrivare al killer di theo van gogh. E non basta solo denunciare bisogna fare ed essere diverse e a partire da me so che non è affatto facile, proprio a partire dalle vicende private e personali di ciascuna di noi all'interno dei propri contesti familiari lavorativi e delle proprie ambizioni. Rimettere l'intelligenza al primo posto e non abdicare mai all'intelligenza, le donne col burka e le donne del tutto spogliate della televisione sono speculari, assolutamente, e lì siamo in oriente qui in occidente, parliamo più di questo che di altro.

Grazie dell'attenzione Maria Lo BIanco, Palermo.


Catello Vanacore, Redondo Beach 90278 (California - U.S.A), 12/11/'04

Continui la sua crociata, e forse il mondo occidentale con i suoi "INFEDELI" si rendera' conto del grave pericolo che incombe su tutti noi. La leggo dai fatti di Citta' del Messico ed ho continuato a leggerla ogni qual volta mi riesce di mettere le mani sui suoi articoli e libri in italiano. Brava, Coraggiosa e senza peli sulla lingua, come dicono a Napoli, la prego continui e non si fermi, continui a spargere il suo messaggio. Le faccio tanti e tanti sinceri auguri Catello Vanacore


Pedro Vargas, Panama, 11/11/'04

Oriana de coraje y transparencia. Es màs fàcil callar que denunciar pero es màs difìcil vivir callando. Ojalà adornaran esas cualidades, coraje y transparencia, a los hombres y mujeres que deciden por mandato de los pueblos. Solo asì podrìamos hacer una civilizaciòn donde mirarnos a la cara no serìa vergonzoso.


Anonimo, Firenze, 11/11/'04

GRAZIE DI OGNI SUA PAROLA IN DIFESA DELLA VITA E DELLA LIBERTA'


Roberto C., Milano, 11/11/'04

E' incredibile come l'ipocrisia salga alle stelle quando muore qualcuno. Fate caso alle parole che vengono usate in questi giorni per Arafat da tutti i principali uomini politici, leaders, ecc. (perfino dal papa...). Ma qualcuno almeno si ricorda che Arafat non si è mai dissociato apertamente dai terroristi e dai kamikaze? Che il suo premio Nobel è una pagina disgustosa della storia da dimenticare? La scomparsa di una persona è sempre una cosa triste. E non voglio giudicare chi abbia torto o ragione nella questione palestinese. Ma, per favore: ogni minuto nel mondo muore gente che ha fatto davvero del bene!


Carlotta, Bologna, 11/11/'04

Gli islamici sono molto più nocivi e frusrati di Me! Loro Distruggono il mondo mentre aspettano il Messia! io il messia l'ho trovato!ORIANA FALLACI!E per di più non vado in giro rompendo le scatole a nessunio mi regali tanto solo vivendo GRAZIE ORIANA e,perdonami il plagio,TI ADORO IN BARBA A Maometto carlotta BOLOGNA


Aldo Baldassarre, Camogli (Ge), 10/11/'04

Gent.ma Sig.ra, le ho scritto un maldestro commento nei giorni scorsi, nella paura che non le sia giunto Le rinnovo i miei più sentiti e affetuosi saluti. Pur non condividendo del tutto i suoi incisivi interventi sono sempre in attesa di una sua nuova pubblicazione. In questi giorni ho letto il libro del giovane Selim "La mia guerra all'indiferrenza" sacrificando la sua vita getta una luce sugli scandali della politica americana e sulle ONG e dell'Onu stesso. Avrei piacere di un suo commento. Nell'attesa i miei più cari saluti e sempre se me lo permette un forte abbraccio da Aldo suo fedele lettore.


Anonimo, Zurigo (Svizzera), 9/11/'04

...Io invece trovo vergognoso il modo in cui la Fallaci usa la sua influenza per criticare tutto e tutti. È un personaggio molto controverso ed ambivalente. Critica senza esitazione il mondo arabo pur avendo guadagnato un patrimonio grazie a quest'ultimo, ce l'ha con i politici, e dico con tutti i politici, pur avendo basato quasi tutti i suoi libri(ed il li ho letti tutti) sulla politica. Tra l'altro la Sig. Fallaci cambia dalla destra alla sinistra secondo il suo stato d'animo. Adesso afferma "il diritto degli Ebrei a difendersi". Una volta criticava la politica belligerante di Israele nei confronti di tante vittime innocenti Palestinesi. Critica in modo petulante i gay pur affermando il diritto di ognuno alla vita. Gli omosessuali non sono ammalati Signora Fallaci ma in parte non accettati dalla società. Adesso ho letto che critica anche la Confederazione Helvetica, tra l'altro la mia seconda patria, affermando che è stata cambiata la costituzione a favore degli Arabi oppure dei Musulmani. Critica il Vaticano pur conservando una piccola cappella nella sua tenuta in Toscana. Critica gli arciricchi ed ignoranti star Americani pur mantenendo una residenza tutt'altro che spartana negli Stati Uniti. Non accetta critiche, in quanto a coloro che osano contraddirla dice che si tratta di "scrittori falliti o invidiosi". Ma non è proprio l'illustre Oriana a criticare tutto e tutti??? Eppure io continio a leggere instancabilmente tutto ciò che la Fallaci scrive. Io non posso non riconoscere l'immenso patrimonio che la Fallaci si porta dietro. Mi riferisco alla sua cultura, alla sua sapienza, alla sua intelligenza eppure... Le auguro ancora tantissimi anni Signora Fallaci, all'insegna del buonumore e privi di ogni forma di sofferenza. Un suo lettore (giamaica1999@yahoo.it)


Anonimo, Biella, 9/11/'04

A chi imbratta i muri delle NOSTRE città con la scritta "10,100,1000 Nassirya" vorrei poter rispondere "10,100,1000 Fallaci", ... allora sì avremmo un mondo migliore. Grazie Oriana


Aldo Baldassarre, Camogli (Ge), 8/11/'04

Gent.Sig.ra Oriana. Sono un suo fedele lettore, molte volte sono stato costretto a prendere la difesa sua da commenti inaacettabili. L'apprezzo per il suo coraggio e mi auguro di averne un poco in caso di bisogno. Vorrei se è possibile avere un suo commento sul recente libro di Selin "La mia guerra all'indifferenza" dove critica serenamente e con profonda cognizione di causa la politica statunitense, che io condivido. Gent. Signora, la prego di scusarmi per il disturbo e la poco corretta scrittura, ma sono un povero illeterato. Spero di poter leggere sia il suo pensiero sul libro che altre sue serie denunce. Le porgo i miei più sinceri saluti e se me lo permette un affettuoso abbraccio. Aldo


Sonia Serravalli, Ferrara, 7/11/'04

... solo non capisco perché si debba sempre comodamente tendere alla sintesi, e mettere nel calderone di "ipocrisia" e "falso buonismo" tutto ciò che si dice - secondo la propria coscienza e non da "ciechi" - in cerca di un'alternativa allo scontro frontale tra diversi. Perché si debba per forza identificare con la sinistra chi crede nella pace e con la destra chi propende per la lotta. Chi l'ha detto? Gli esseri umani sono caleidoscopi estremamente complessi, non sistemi binari! Ma è così difficile dare un pò più di spazio all'ascolto, alla voglia di conoscere, e uscire dai luoghi comuni? Saluto e ringrazio tutti, Sonia Serravalli, Ferrara


Tony Blossom, Roma, 4/11/'04

God Bless America ... and Europe as well... Vorrei stappare un grande Nero d'Avola con Oriana e brindare con lei al definitivo "pensionamento" di un uomo a cui forse si può riconoscere solo un grande amore per il suo popolo. Addio Arafat... ora finalmente verrà il tempo di pace per la tua terra. Oriana scrivi ancora... Tony


L., Varese, 4/11/'04

GRAZIE AMERICA, GRAZIE ORIANA


Sonia Serravalli, Ferrara, 2/11/'04

A Mohamad Ali. L'odio ci fa cadere automaticamente e sempre dalla parte del torto, perché ci limita. Ognuno ha le sue ragioni per la strada che sceglie a questo mondo, e se cerchi di accoglierlo ti rendi conto che ciò per cui si lotta, si ama o si odia, è, per tutti, la stessa cosa... Pur dalle 2 diverse facce, state e stiamo parlando tutti dalla stessa medaglia. Con tutta la mia vicinanza, buon tutto, Sonia Serravalli


Marco, 31/11/'04

Sono giovane, ma mi hanno insegnato una cosa....l'amore da solo non basta, l'amore non aiuta ad arrivare a fine mese, l'amore non ti sprona e neanche ti stimola.... ci vuole azione.l'amore di certo non riuscirà a risolvere i mille problemi che affliggono questo nostro mondo malato.di sicuro possiamo risolverli noi, ma senza ipocrisie e sicuramente senza pararci dietro a frasi quali "l'amore può risolvere tutto" cazzate. Ho "scoperto" Oriana Fallaci da troppo poco tempo, e di ciò mi rammarico, perché grazie a lei ho compreso meglio tutto ciò che mi succede attorno, è come se mi avesse tolto quel velo di maya che offusca la realtà; come se mi avesse apert gli occhi.GRAZIE ORIANA PER AVERMI TOLTO UN PO' DI QUEL VELENO CHE MI APPESTAVA LA MENTE, CHE NON MI PERMETTEVA DI PENSARE.GRAZIE


Valentina, Frosinone, 28/10/'04

Sono orgogliosa di essere nata nello stesso paese che ha donato all'umanità una donna come Oriana Fallaci. Trovo che purtroppo oggi in Italia domini un falso buonismo, che non permette di vedere la realtà, e che cerca di affossare quelle poche persone rimaste, che hanno il pregio di saper diffondere tra la gente "I LUMI DELLA RAGIONE". Per fortuna c'è lei Oriana, non molli continui la sua lotta.


Romano Delli Colli, Roma, 28/10/'04

Ho di recente letto il libricino "Oriana Fallaci intervista Oriana Fallaci" e l'ho trovato sensazionale. In passato ho letto molti dei suoi libri e quello che più mi è rimasto impresso è stato "Niente e così sia" sulla sporca guerra del Vietnam. Ho sempre ammirato Oriana per il suo coraggio e la sua brutale sincerità che fa dimenticare anche il suo carattere spigoloso. Dopo le sue recenti critiche all'Islam, credevo che avesse cambiato registro. Fortunatamente mi sbagliavo e sono state proprio quelle circa 100 pagine lette in due giorni a riconciliarmi con Lei e di quest sono molto contento. Ho deciso che riprenderò a leggere i libri che mi mancano a cominciare da "La forza e la ragione". So che presto ci lascerà, spero al più tardi possibile, e tutto quello che vorrei dirle è grazie per avermi aiutato a diventare quello che oggi sono, nonostante i dubbi e le incertezze che accompagnano la nostra vita di essere umani. Ciao Oriana, sei e sarai sempre nei miei pensieri. Romano


Rita Catalano, Benevento, 27/10/'04

I suoi libri fanno capire cose nascoste ai nostri occhi, o cose difficili da capire perché, "il mondo che ci circonda", le nasconde molto bene a volte. Per questo voglio dire:"Grazie Oriana".


Fabio Massimo, Milano, 27/10/'04

Oriana, non fermarti neanche un attimo. Continua a scrivere, accendi la luce su tutto ciò che ci tengono nascosto. Araboitaliani l'odio in me lo provocate voi con la vostra arroganza, con le vostre sentenze, con la vostra supponenza. Oriana ti amo, ogni tuo scritto mi regala emozioni....grazie di cuore. Non ci lasciare abbiamo bisogno di te. Fabio


Lena Sor, 27/10/'04

A SONIA SERRAVALLI , grazie per l'appoggio. Fa bene sapere che c'è ancora qualcuno che comprende le mie ragioni… e ti invidio molto, perché dal tuo scritto emerge molta più pazienza e meno sdegno che dal mio. Complimenti: a me spesso capita di perderla un poco, la pazienza, di fronte a certe tesi… Ci sono modi diversi di affrontare le tragedie personali: c'è chi ne trae ulteriore forza e comprensione per il prossimo… tutto dipende dalla modalità in cui affrontiamo la realtà e la vita. Spero che capiti quello che dici, che il senso dell'amore emerga alla fine nella sig.ra fallaci, ma temo che se non è successo ora (anzi, è stato sempre più soffocato) non succeda più.

A MARILENA CARDINALI , non capisco la ragione per cui ogni volta che qualcuno parla di amore, comprensione e si impone contro la guerra si sente dare del comunista e del sostenitore dei kamikaze. Ho mai detto di condividere i kamikaze? Ci sono molti modi per seminare odio e morte: uno è suicidarsi contro una torre, un altro è scagliare bombe intelligenti, un altro è… devo continuare?


Vinicio, Firenze, 27/10/'04

Cara Roberta, Sono di Firenze, come Oriana. Ma non posso difendere chi si esprime in termini totalitaristici, offendendo l'intelligenza. Come si può anche lontanamente pensare che un pensiero possa essere obbiettivo se generalizza un intero popolo, come se si trattasse di un unico individuo? E' chiaro che esistano terroristi, assassini, malandrini di ogni genere nel mondo islamico. Ma ce ne sono dappertutto, o mi sbaglio? No cara mia, io ho 92 anni e ti assicuro che non è così... Ho vissuto 15 anni negli USA, 9 anni in India, 14 anni in Russia, 4 anni in Uganda, 2 in Argentina e 5 in Indonesia (solo per citarne alcune) e ovunque o visto il bello e il brutto. Pensaci bene prima di issare una bandiera sulla tua asta. Con affetto. Tuo Nonno.


Herbert Brodsky, Buenos Aires (Argentina), 25/10/'04

SOY UN ADMIRADOR DE ORIANA FALLACCI Y DESEO ESCRIBIRLE. RUEGO, PER CORTESIA, INVIARME IL SUO E-MAIL


Roberta, Milano, 25/10/'04

Accusate oriana fallaci di nutrire odio, e non capite che il suo è sdegno? ricordate il nazismo, e lo avvicinate ad una grande libera, unica scrittrice? ma il vostro cervello da quali germi corrosivi è alimentato? non siete ovvi, non siete giusti, vi contraddite nei termini. Buonisti solo con chi volete; che vergogna, che spudoratezza. grazie Oriana hai dato voce all'obbiettività, hai fatto questo grande errore. La sovrana è la menzogna, i fatti storici, i documenti, la Verità non è mai interessata, il tuo pensiero non conosce compromessi, che perla rara, che grande luce. Grazie, non lasciarci soli sempre e comunque.


Mohamad Ali, Beirut (Libano), 22/10/'04

Capisco la rabbia di oriana e il suo modo di reagire per il crollo dei torri gemelli e molti altri fatti,ma lei deve altretanto capire la grande rabbia che mi avvolge guardando senza poter agire tutti i crimini commessi dai sionisti israeliani appogiati dagli USA,e tutti crimini commessi dagli stessi americani che negano a noi tutti il diritto di vivere...vivere da arabo e come vivere da cane nel mondo di oggi.allora perche non morire e trascinare altri,tutti gli altri in un mondo sottoterraneo che forse sarebbe piu giusto di questo inferno creato da ciecchi sordi come oriana...oriana seminatore di odio semita,non posso che odiarti.


Patrizia di Mille, Anzio (Roma), 21/10/'04

Vorrei sentir parlare degli ITALIANI non come di un popolo di traditori e di mafiosi... ma di ITALIANI veri. Oriana, scusami per la confidenza ma il mio urlo è uguale al tuo, ridatemi la mia patria ridateci la nostra patria... un tricolore di tradizioni cultura e storia! ITALIA AGLI ITALIANI PATRIA E ONORE!


Marilena Cardinali, Ferentino (Frosinone), 21/10/'04

Cara signora Lena, gli americani dovrebbero essere maggiormente legati all'umanità e alla fratellanza...? Le sembrano così legati all'umanità e alla fratellanza i kamikaze, oppure quelli che l'intelligente Lilli Gruber ha chiamato attivisti della resistenza irakena? Mi riferisco agli incappucciati che AFFETTANO con estrema lentezza il collo dei lavoratori occidentali la cui unica colpa risiede nella loro nazionalità. Grandi coraggiosi? Attraverso le dita delle nostre mani sugli occhi, che cercavano di nascondere , senza riuscirci, l'orrore delle decapitazioni,abbiamo visto i loro orologi d'oro ma non siamo riusciti a vederne i volti Oriana non si è nascosta quando operava con i partigiani, non si nasconde ora con le sue idee coraggiose . Tanto rispetto per te Oriana!


Sonia Serravalli, Ferrara, 21/10/'04

A LENA SOR Condivido pienamente il tuo pensiero e il tuo senso di amarezza. Infatti hai usato proprio le parole che ho usato io ieri parlandone con amici. "Deve essere triste vivere così". L'odio non porterà mai a nulla, qualsiasi faccia assuma. Credo che la signora Fallaci sia una persona (ancora) ferita. Dalla sua storia personale in primis. Prima o poi tutto verrà sublimato nel senso d'amore che intendi tu. Forse, per certe persone, per certe ferite, è ancora presto. Grazie. Un caro saluto. Sonia Serravalli (30 anni) Ferrara


Anonimo, 19/10/'04

Signor Abu, dubito fortemente che lei sia chi sostiene di essere.


Sonia Serravalli, Bologna, 19/10/'04

Su ORIANA FALLACI INTERVISTA ORIANA FALLACI: sono solo dispiaciuta dal prendere atto della quantità di rabbia contenuta dalle Sue parole. Da qualunque parte stia, la rabbia non è mai stata né mai sarà la risolutrice della storia né di alcuna contesa... E visti i giusti riferimenti a chi davanti a Hitler si è calato le brache al tempo del Patto di Monaco, non vedo proprio perché dovremmo leggerli solo in una chiave e non nell'altra... Lo dico senza rabbie, solo con il solito senso di preoccupazione e amarezza verso le porte chiuse, qualsiasi esse siano... Con affetto e vicinanza, Sonia


Antonio, Roma, 19/10/'04

Non ho parole su cosa provo quando leggo un libro di Oriana fallaci, lei trascrive su carta tutti o quasi i miei pensieri, i miei modi di vedere le cose, spero possa vivere ancora moltissimi anni e possa continuare a scrivere pagine memorabili e di sacrosanta verità; siamo in molti a pensarla come lei, " Continua a scrivere, fallo per tutti noi, Grazie Oriana !


Nasser, Beirut (Libano), 18/10/'04

Quella che mi miraviglia di oriana e quel odio spuntato da sempre contro tutti quelli che scrivono da destra a sinistra, tranne naturalmente i gentili,figli della leggenda babilonica,gli ebrei. non capisco perche nostra grande scrittrice non e mai stata stimolata da tutto quel odio praticato da sharon nei confronti di un popolo che non trova aiuto nemmeno da un dio assassino pure lui. come mai si trova sempre nel lato piu theocratico e feroce in senso biblico nel momento che s indegna del terrore religioso.? non e Israele e l unico stato del mondo che ha violato e viola tutte le leggi internazionali? non e israele e l unico stato del mondo che si proclama l erede di un dio,sporco naturalmente.? Oriana sei una donna frustrata,ne hai proprio bisogno di un phallus arabo.forse cambieresti idea!


Lena Sor, 18/10/'04

Leggo ora il commento di viola al mio precedente scritto… ma non riesco a capirlo. Mi sento dare della comunista, della sostenitrice del regime totalitario russo, della mangiapreti, della sputaveleno e della stolta. Se non altro, è interessante. Interessante perché questo apparentemente inspiegabile commento rende perfettamente l'idea di quanto ho voluto dire nel mio precedente. E cioè che la Fallaci di grande ha solo l'odio, e come lei tutti coloro che vi si identificano, come la già citata signora viola che ama accusare (riprendendo l'abitudine e le formule della nostra brava scrittrice) con improperi senza fondamento chi non conosce. Mi si dice che invidio l'occidente… che nutro un odio ancestrale… ah sì? È proprio strano, perché mi sembrava di aver sottolineato come l'amore e il rispetto dovrebbero abitare nel cuore degli uomini… ma purtroppo, c'è chi preferisce riempire il suo di altisonanti parole come patriottico, comunista, islamico, americano. Sono parole che in effetti fanno gran scena nelle pagine di un libro, o propinate in gran quantità in un articolo sul giornale… fanno apparire coraggiosi, pare… È proprio deprimente. Ma evito di continuare, perché tutto quello che penso non è una novità. Tanti, nella storia, si sono battuti per i valori in cui credo, vi hanno sacrificato la vita, alcuni hanno anche ottenuto qualcosa… ma purtroppo l'odio sta per molti sinonimo di coraggio. Ecco qual è, signora viola, il rispetto per la storia e la libertà.

E se volete vedere le cosa da un altro punto di vista, un po' più umile, se volete provare a considerare il mondo scendendo dal vostro trono di Verità, leggetevi qualche bel libro di Terzani. Leggetevi "lettere contro la guerra". E poi pensateci senza pregiudizi. Perché non è vero (come ho letto più volte) che la Fallaci "dice la Verità". La verità non ce l'ha nessuno, né lei, né Bush, né l'Islam, né il Papa (e per gli ultimi due nutro comunque un gran rispetto). La Verità va cercata con umiltà e apertura.

Già che ci sono, ne approfitto per dare il mio appoggio al signor Benhan. Se abbiamo paura di qualcuno, chiediamoci perché. Chiediamoci se non l'abbiamo causata noi stessi. Purtroppo quest'uomo occidentale è sempre troppo abituato a pensare d'esser solo, di avere tutti i diritti di questa terra, signor Benhan…


Sergio Miglietta, 17/10/'04

Ho letto quasi tutti i libri di Oriana Fallaci e come quasi tutti quelli che lo hanno fatto non posso che esprimere stupore e gratitudine! Grazie! Devo anche dire che provo profondo sdegno per il fatto che il nobel alla letteratura lo abbiano dato a Dario Fo', ma d'altronde lui e' notoriamente schierato e cio' facilita molto. Mi piacerebbe sapere se qualcuno ha qualche notizia del libro che Oriana sta scrivendo gia' da anni e che veniva da lei stessa chiamato "il mio bambino". Dopo aver letto "Oriana Fallaci intervista Oriana Fallaci" sono rimasto smarrito nell'apprendere che la sua malattia si sia tanto aggravata.. Oltre a pensare: chi ci aprira' gli occhi in futuro ho anche subito pensato a questo libro che sono sicuro sara' stupendo e da pelle d'oca. Qualcuno ha qualche informazione? Grazie Sergio


May, 16/10/'04

Tra gli scaffali di una libreria troppo alta per gli arti di una bambina di dieci anni trovai "lettera a un bambino mai nato",c'era una dedica,era per mia madre.tra i compiti delle scuole elementari lo lessi in un tempo lungo,trattandolo come una narrativa per la scuola...anni dopo mia madre lo definì come lo sfogo, la consolazione, l'urlo e il pianto di ogni madre che immaginando il sorriso di una vita, lo vede frantumarsi in un vortice nero, senza giustificare mai la curiosità della conoscenza, e quanta era l'amarezza che quel vuoto aveva creato a lei..oggi ho ventidue anni, studio per lavorare col piacere di farlo e dei suoi libri, Sisnora Fallaci, del suo punto d'osservazione sul mondo ne ho fatto inconsciamente una linea guida, perché lei è con tutti e con nessuno, lei da voce a chi ha forse creato troppo attrito sfregando le proprie corde vocali solo per aver prodotto quella tosse isterica data dall'imbarazzo degli spazi di silenzio...Signora Fallaci, lei mi ha dato gli strumenti per capire la Storia, creando le attese nell'ascoltare i racconti di mio nonno, della gente attorno..la storia non è razionalmente leggibile, così come il presente,è fatta da uomini e personalità diverse, il passato è da vedere con gli occhi di chi l'ha vissuto, con la malinconia, la tristezza del tempo lasciato in cuore e con la forza di andar avanti...la ringrazio per avermi fatto spiare tra le sue storie,facendomi vedere cosa tocca una persona di sano coraggio...le faccio i migliori auguri!


Adu Behnan, Kunduz (Afghanistan), 15/10/'04

Quale è la logica di invadere gli stati poveri (vedi Cina, India ecc. ecc.) con le fabbriche occidentali, che molte volte non rispettano gli standard minimi di sicurezza e di inquinamento ambientale.

Quale è la logica di far lavorare bambini dai sei anni in su per un compenso da fame. (Qui ci sono fabbriche dove lavorano bambini per 3000 Afgani al giorno che corrispondono a circa 0,07 euro, un piccolo pane costa 4000 Afgani).

E' probabile che anche noi abbiamo diritti di sentirci invasi dalle industrie occidentali. Non mi dite che portano lavoro, perché ho dimostrato in contrario.

Potrei citare anche il Bhopal ed il signore capo della società che ha fatto 16000 morti e oltre 80000 deformi e vive libero negli USA.

Voi vi sentite invasi?


Luca Trinchero, Spotorno (Savona), 13/10/'04

TUTTI DOVREBBERO LEGGERTI PER IMPARARE A FARE GLI ITALIANI. NON SOPPORTO QUELLI CHE SI VERGOGNANO A SVENTOLARE IL TRICOLORE E ANCORA MENO QUELLI CHE QUANDO LO FAI TI DANNO DEL "FASCISTA" MA PENSA UN PO. VIVA L'ITALIA. VIVA GLI ITALIANI (quelli VERI)


Marilena Cardinali, Ferentino (Frosinone), 13/10/'04

Mi permetto di chiamarti per nome perché ti penso come ad una cara amica, che mi tiene compagnia da tanti anni, con i suoi libri. Ho letto tutti i tuoi scritti esclusi "i sette peccati di Hollywood ", "il sesso inutile" e "Gli antipatici" che, mi riprometto di cercare e di leggere al più presto. Ti ho conosciuto attraverso "Lettera a un bambino mai nato" tanti anni fa e da allora, non ho perso una tua successiva pubblicazione, mentre mia cognata (anche lei tua estimatrice) mi faceva conoscere quelle precedenti fino a "Penelope alla guerra". Il libro più bello in assoluto? "Un uomo". Lo lessi in una calda estate di circa venticinque anni fa e mio marito sorrideva quando gli ripetevo, ad alta voce, i passaggi dai quali si capiva perfettamente il tuo modo di pensare e soprattutto il modo di pensare di Panagulis ( che io già condividevo in pieno). Già allora i comunisti italiani, si vantavano di avere sotto il loro ombrello, tutti coloro che si dichiaravano antifascisti e soprattutto che lottavano contro regimi come quello dei Colonnelli nella Grecia di quegli anni. Non pensi che, leggendo "Un uomo" avrebbero dovuto riconoscersi nella definizione "Sacerdoti di un'ideologia"?O forse già da allora non leggevano i tuoi libri? Ora mi spiego il perché di tanta ignoranza. Dopo "Insciallah" sono passati troppi anni di silenzio. Sapevo che eri malata, ma in fondo sentivo che avrei ancora letto qualcosa di tuo. Gli ultimi tuoi tre libri sono una scossa per tutte le persone che vogliono veramente la pace nel rispetto RECIPROCO delle diversità. Grazie Oriana, tu sei LA VOCE DELLA MIA ANIMA e di quella di tanti italiani che come me non hanno occasione di parlare al mondo ma che nel loro piccolo cominciano ad avere il coraggio di non nascondere le proprie convinzioni. So che tu non sei molto religiosa ma sei una persona giusta e i GIUSTI SONO PREZIOSI AGLI OCCHI DI DIO. Io pregherò per te. Auguri e… alla prossima pubblicazione! Marilena


Ugo Ferrero, 12/10/'04

Oriana Fallaci sei unica


Anonimo, 12/10/'04

... non si dimentichi... si ringrazino gli organi di polizia, carabinieri, esercito, vigili del fuoco, e tutti quelli che permettono di tutelare la nostra sicurezza;si dia loro più spazio, più rispetto, più potere. Che non succedano più i fatti vomitevoli descritti dal nostro amico poliziotto, che la legge non abbia sconti per i delinquenti, e tutti coloro che mancano di rispetto agli altri, che non ci siano buonismi assurdi, pericolosi e marci. Questa gente lavora per noi e noi li accusiamo troppo spesso, vergognamoci!!!


Anonimo, Torino, 12/10/'04

Sig. Adu, non fraintenda la nostra ammirazione per la scrittrice Oriana Fallaci, con insinuazioni del genere.Non ho mai visto nessuno festeggiare per la morte di chiunque, qui in Italia, come ho visto, mi permetta e sia onesto, farlo in altri luoghi. Le ricordo esserci tra quelle bombe da lei elencate, anche quelle della "resistenza" (bambini che vanno a prendersi l'acqua...) e non mi spingo oltre. Ce lo permetta, noi vogliamo difendere la nostra libertà, l'abbiamo conquistata con molto dolore e nessuno può permettersi di imporsi, di farci sentire peccatori,eretici perché non musulmani. Vede io non le scrivo molto di più perché siete così radicali e così estremisti da farci molta paura. Se le fa piacere, molta gente ha paura di voi.


Remo La Barca, Teramo, 11/10/'04

GRAZIE ORIANA CHE CONTINUI A SCRIVERE LA VERITA CHE PENSO FORSE NESSUNO OLTRE A LEI CI DIRA .HO LETTO IL SUO ULTIMO LIBRO (L INTERVISTA) E DEVO DIRTI CHE SONO PREOCCUPATO PER IL TUO ALIENO . SI SONO PREOCCUPATO PERCHE QUEL GIORNO CHE NON SCRIVERAI PIU ,SPERO CHE SARA TRA CENTO ANNI ,NON CI SARA QUALCUN ALTRO CHE CI DIRA LA VERITA , E NON CI SARA CHI OGNI TANTO MI RICORDA CHE IL CERVELLO SI STA NECROTIZZANDO PER CAUSA DI QUELLA INFORMAZIONE DI MASSA CHE NON MI FA PENSARE .GRAZIE ORIANA NON TI CONOSCO MA TI VOGLIO BENE ,SEI UN LIBRO APERTO FONTE DI MIE ISPIRAZIONI. SEI IL MITO DEL VENTESIMO SECOLO


Adu Behnan, Kunduz (Afghanistan), 11/10/'04

Cito Terzani, che invito a leggere: "...vorrei sapere che la differenza tra l'innocenza di un bimbo morto nel World Trade Center e quella di un bimbo morto sotto le bombe intelligenti a Kabul..."


Umberto Nardi, Treviso, 10/10/'04

Ho letto molto di suo oriana,della sua vita vissuta tra gli uomini,e spero proprio che quelle urla che ha sempre lanciato nel vento con quella sua forza della ragione siano state e siano tuttora sincere.Per quanto mi riguarda se potessi vivere solo la meta di quello che lei ha vissuto e con lo stesso intenso,e sveglio coraggio, ne sarei serenamente felice. Viva la vita ed il coraggio.


Paolo Rinaldi, Mantova, 8/10/'04

Sono anni che leggo i tuoi libri, non me ne perdo uno. Ho iniziato con "Niente e così sia", semplicemente stupendo che consiglio di leggere a tutti ovviamente oltre agli altri. Condivido in tutto e per tutto il tuo pensiero, il tuo modo d'esprimerlo senza guardare in faccia a nessuno. Ho letto tempo fà che sei ammalata che il cosiddetto male del secolo ti ha colpito; trovo puerile farti qualsiasi tipo d'auguri.Voglio solo augurarti di continuare a combattere su tutti i fronti perché altrimenti ci verrebbe a mancare una delle poche luci che esistono in questa nostra società...(Ti rammenti la luce Pier Paolo Pasolini). Sei grande, sei vera,sei un essere umano. Ciao


Monica, Bergamo, 8/10/'04

Adoro Oriana perché dice la verità.E' una grande scrittrice, vera, sincera e onesta. Siamo stufi delle ipocrisie che ci circondano. Abbiamo bisogno di qualcuno che guardi in faccia alla realtà e che abbia il coraggio di ammettere le stronzaggini che si continuano a fare... solo lei riesce a farlo! Che la sua forza e il suo coraggio l'aiutino a sconfiggere il terribile Alieno per prima, e secondariamente che ci aiuti a sconfiggere il "cancro" che ha intaccato il nostro Paese. Un abbraccio


Patrizia Omezzolli, Cremona, 7/10/'04

Gentile Oriana, quando lei scrisse gli articoli sulla guerra del Viet-Nam,rimasi fortemente critica nei suoi confronti.Poi, passato qualche tempo ripresi in mano i suoi libri .In particolare ho apprezzato quello sulla morte non troppo misteriosa di Pier Paolo Pasolini. Negli ultimi anni,prima della tragedia delle torri gemelle,mi chiedevo come mai nessuno si occupasse del fondamentalismo islamico come vero problema del mondo contemporaneo.Personalmente ne sentivo,palpabile la grave minaccia.Poi c'e' stato l'11 settembre,l'attaco all'occidente,perfettamente logico e conseguente alle premesse.E' anche grazie ai suoi libri su quest'ultimo argomento che posso dire di aver compreso la situazione.E' vero,l'Islam tutto in ogni sua sfaccettatura ci sta pesantemente attaccando,ma non prevarra' :siamo figli di Dante Alighieri,amiamo l'arte,abbiamo Piazza del Campo,perdinci!Grazie,Oriana,ha fatto molto per me.Patrizia


Marina Pea, Orte (Viterbo), 6/10/'04

Grazie Sig.ra Oriana! Per avere avuto il coraggio e la libertà intellettuale di dare voce al dolore ed alle angosce di molti italiani. La invito, anzi la supplico a non abbandonarsi all'alieno che è in lei, perché il suo contributo è troppo prezioso per chi vuole difendere le origini e la cultura di un popolo di fronte all'avanzare di questo subdolo e barbaro colonialismo. Non ci lasci soli, la prego.


Nico Valerio, Roma, 5/10/'04

Per riunire le migliaia di persone che la pensano come te, Oriana, anzi come noi liberi e liberali che coraggiosamente contro la violenza dei deboli e maniaci (terroristi e loro difensori) mostriamo la forza delle idee belle e nobili (libertà, coraggio, onestà, civismo, responsabilità personale, rispetto di tutti, culto della ragione, lotta alle leggende e alle falsità di certi politici e giornali, tolleranza sulle idee ma durezza sui reati ecc), ho realizzato un bel quindicinale gratuito, ben scritto, non finanziato e indipendente da tutti: il "Salon Voltaire". Non ci guadagno nulla, al contrario ci perdo soldi. E' un giornale satirico e graffiante, polemico "alla Fallaci", ma con in più humour e satira. Lo invio già a direttori di giornali, giornalisti, professori ecc. Ma lo vorrei inviare anche a tutti i lettori entusiasti degli ultimi due libri della Fallaci. Peccato che pochi aggiungano la propria email... Vuol dire che me lo richiederete voi. Ciao a tutti Nico. naturistclub@hotmail.com


Francesca D., Moncalieri (To), 4/10/'04

Siamo in un paese libero e democratico, è vero, ma cosa possiamo fare per ribellarci allo stato attuale delle cose che pur non piacendoci, prosegue sulla sua strada davanti ai nostri occhi e i nostri corpi immobili? Ed è proprio con il mio sostegno alla Signora Fallaci che voglio far conoscere anche la mia piccola opinione e il mio dissenso. Alle prossime elezioni scriverò sulla scheda: Fallaci!!! I politici hanno deciso di ignorarla, ma non possono continuare ad ignorare anche tutti coloro che la sostengono e soffrono per tante scelte sbagliate, guidate dalla sete di potere e dalla poca attenzione a quanto la storia ci ha già insegnato!


Andrea, 3/10/'04

ORIANA SEI UNICA!CONTINUA COSI!! IL TUO PENSIERO DOVRA ESSERE RIPETUTO COME UN ORDALIA, DOVRA' FAR TREMARE I PILASTRI DEL CIELO (SE ANCORA CI SONO!)UN ABBRACCIO ANDREA


Roberta P., 1/10/'04

Non ho letto tutti i libri. Ho letto gli ultimi (due). E la curiosità mi ha portato a leggere stralci di altri, incuriosita per la sua personalità trasmessa dalle parole stampate. Posso, quindi, solo esprimere il mio pensiero su quanto ho letto. Mi piacerebbe che leggesse questo mio pensiero non per una sorta di mini-protagonismo (oggi dilagato) ma per poter toccare con mano (con occhi, visto che legge) le mie, di parole. Signora Fallaci, mi piace quello che ha scritto, mi piace perché quanto scritto - in maggioranza - parte da fatti. Fatti che possiamo dipingere di mille colori ma restano fatti, attaccati alle pareti come quadri di valore. Esposti. Percepisco una forte rabbia (anche il titolo la richiama), molto forte, verso questo paese - l'Italia - che anagraficamente le ha dato i natali. Non posso condividere questo stato d'animo (questo paese non ha riservato lo stesso trattamento), ma posso ben comprendere ed essere d'accordo sulla forma di cecità di massa che colpisce questo popolo che vive di ignoranze e mode. Mi permetto di inviare un abbraccio di solidarietà e di ringraziarla. Chiunque permetta ad altri, attraverso le proprie parole ed i propri scritti di conoscere di più della vita, della storia non conosciuta perché ignorata o volutamente celata, merita un ringraziamento. Roberta


Maria, 30/09/'04

Ho letto l'articolo alla pagina indicata da Rossana e ho i capelli dritti. Forse sarò ignorante, piena di pregiudizi o che altro, ma penso che vi siano accatastate falsità a quintali e offese immotivate. Che la signora Fallaci non abbia un carattere facile è cosa risaputa, ma prima di tutto non è certo l'unica al mondo, e poi non è quello che deve essere giudicato. Inoltre mi infastidisce moltissimo chi le rimprovera la sua ricchezza: da quando in qua essere ricchi è un delitto? E poi mi pare che i soldi se li sia guadagnati alla grande, a meno che non sia un'emerita bugiarda, dato che racconta sempre della sua infanzia di povertà (quindi evidentemente non partiva da una base solida, ma ha ottenuto tutto col sudore e lo studio). E poi, ripeto, non mi paiono questi gli argomenti su cui discutere, quelli importanti. Se si vuole obbiettare ai suoi argomenti se ne propongano di altrettanto validi, non si punti tutto sul cattivo carattere, l'attico a Manhattan o false accuse che non mi pare stiano in piedi. Forza Oriana, c'è tanta gente che è con Lei, continui così!!


Nicoletta, Venezia, 30/09/'04

Grazie signora Oriana! Quello che più mi ha colpito di lei è stato quando ha scritto che la democrazia non la si può insegnare, non la si può regalare, non la si può portare ad un popolo, la democrazia, bisogna volerla, bisogna crederci e bisogna conoscerla...e ovviamente non è certo la democrazia "Islamic style" quella di cui stiamo parlando:per questo le dico:"tenga duro, non lasci che l'alieno abbia la meglio, per quello che vale io pregherò per lei" Solo un'altra cosa: ho seguito il primo giorno della liberazione delle due Simon(e), poi non ce l'ho più fatta...sono contentissima che siano state liberate, apprezzo anche il loro stoico operato in un paese dilaniato dalla guerra, la fame, la povertà...ma un semplice grazie che non fosse indirizzato alla terra e alla gente irachena lo potevano dire, potevano sentirsi italiane e farci sentire italiani almeno un momento? Potevano spendere due parole sulla sorte di chi non ce la fatta, di chi è ancore prigioniero, potevano dire che sebbene forse loro siano state fortunate, perché sono state rapite da gente "corretta e gentile", non è stato così prorprio per tutti...mah


Selenia Cassinera, Torino, 30/09/'04

Prima di tutto le volevo fare i miei complimenti per la Gran Donna che Lei è!!!Non le nascondo che mi vergogno di non aver mai letto i suoi libri, ma nulla contro di lei, solo una non educazione a leggere che mi trascino dai tempi della scuola dove non ho mai incontrato insegnanti in grado di svegliare in me l'interesse alla lettura. Però come si dice non è mai troppo tardi e dopo aver letto il suo libro " La Rabbia e L'Orgoglio" mi viene quasi quasi da pensare che forse era destino che io fossi incuriosita da Lei proprio in questo periodo. Per le mie idee contro corrente le persone mi hanno sempre classificata come una discepola della Fallaci ma x rispetto alla sua cultura e alla sua esperienza le assicuro che sono solo una persona di media cultura con idee e consapevolezze molto vicine alle sue. Leggendo il suo libro ho potuto dare sfogo a quell'urlo soffocato e ormai rassegnato che risiede in me e non le nascondo che mi sono anche arrabbiata vedendo che la gente sorda è sempre esistita (antifascist-meeting dell'Irving Plaza)!!!!!! Beh, come potrei isolarmi dalla Patria che amo tanto quanto odio?Forse rifugiami come Lei in America?Beh, Le dico che nonostante abbia cercato il mio posto di Esilio nel mondo non ho trovato ancora pace e forse dovrò trovare solo in me stessa la forza per chiudere gli occhi. Sarebbe bellissimo poterla incontrare e condividere con lei molte idee ma sò che una Donna come Lei è irraggiungibile, quindi mi butterò sulle sue "Opere" . Grazie cque per la grande scrittrice che Lei E'!!! Un ultima domanda e non vorrei sembrare assillante e poco rispettosa, sarebbe possibile ricevere una foto o un libro con una sua dedica? Grazie ancora e in bocca al lupo per tutto. Selenia CASSINERA


Viola, 30/09/'04

GENTILE sig.ra Lena, mi spieghi meglio chi predica l'odio! ho studiato per ben 24 anni, master inclusi, ed ancora non mi capacito di considerazioni stolte come le sue, o forse non ho appreso alcuna facoltà di analisi e di sintesi che lo studio appassionato insegna. Considerate imbecilli i pensieri rivolti alla democrazia ed alla libertà, accusate l'america di terribili nefandezze, sputate veleno come delle rane pericolose ogni qualvolta vi si presenti una divisa Americana e/o inglese, vi inchinate ai gonelloni ed alla mecca...in effetti il regime comunista in Russia era per voi icona della Giustizia... Inveite spesso contro la chiesa Cattolica ritenendola colpevole di attentare alla libertà dell'individuo, e parlate di Islamismo come fosse la vostra bibbia ed il vostro credo,... bene, molto bene,... il paradosso si alimenta.... Ma cos'è questo odio ancestrale per gli u.s.a., spiegatemi per favore, cos'è questo disprezzo per il cristianesimo e per l'occidente? invidia? Per favore abbiate rispetto per la storia, e per la libertà, lasciatecela difendere. Ancora grazie signora Fallaci, il coraggio l'ha sempre distinta, Lei il mondo l'ha respirato, lo conosce fisicamente, e per poter percorrere tali esperienze occorre grande EQUILIBRIO e GRande ACUME. Ometto il mio vero nome..., certa gente mi fa paura


Lena Sor, 29/09/'04

Ho una domanda da porre a tutti voi: perché? perché vi identificate in una povera, dura donna che di coraggioso ha solo un grande odio? cosa vi fa credere che il patriottismo sia una virtù più grande dell'amore? forse, se gli americani fossero più legati all'umanità e alla fratellanza, e meno alla bandiera, staremmo tutti meglio...e anche loro, imparerebbero a scoprire che siamo tutti uomini, non siamo afghani americani italiani fiorentini danesi milanesi, siamo UOMINI. Anche oriana lo è. Solo che pensa che dubbio e comprensione siano crimini. mi dispiace. deve essere molto triste vivere così.


Donata Tombolato, Marbella (Malaga-Spagna), 26/09/'04

Volevo ringraziare Oriana Fallaci,perche' con il nostro perbenismo e la Paura di fare la figura dei RAZZISTI,non abbiamo il coraggio di dire quello che e' giusto ed e' una realta':siamo un nuovo stato di nome EURABIA.Fa paura vero?Specialmente se si hanno figlie che potrebbero essere USATE per ingrandire le file del BURKA.Grazie Oriana perche' mi hai insegnato a dire quello che penso veramente.


Alessandro, Firenze, 25/09/'04

Ho appena finito di leggere La Rabbia e l'Orgoglio, acquistato ieri in libreria. Mi ha appassionato e colpito come mai alcun altro libro era riuscito a fare; ho scoperto il senso della lettura con una nuova cognizione, sembrava di ascoltare direttamente il forte sentimento che la sig.ra Fallaci voleva trasmettere ai lettori. Oltre ad essere pienemante d'accordo (anche se avrei un po' da discutere sull'elogio a Bush..) mi rende orgoglioso che un tale scrittore, carico di esperienze da raccontare , sia della mia città. La invidio in quanto ha potuto vivere Firenze in una maniera probabilmente più "pura" o meno "italiana" - riferendomi ad alcuni aspetti dell'Italia odierna, aspetti che né alla signora, né a me piacciono, chi ha letto il libro puo' capire- con questo non disdegno il fatto di essere italiano, anzi!! Grazie davvero per questo insegnamento, per avermi aperto gli occhi su tante cose che mi erano poco chiare, per avermi regalato un po' di cultura, anzi tanta! Sono felice e soddisfatto, vorrei tanto che la signora potesse leggere questo mio ringraziamento, glielo devo. Alessandro


Rossana, 25/09/'04

Mi piacerebbe tanto che prima di un commento, specialmente se viscerale come la Fallaci spesso procura, ci si documentasse meglio, come x altro la stessa nostra scrittrice consiglia e dice di fare sempre.La signora è certamente degna di stima (ho tutti i suoi libri, tranne gli ultimi, perché credo che abbia proprio esagerato!!!),ma va presa per quello che è e non senpre per quello che dice, perché come spesso accade non è tutt'oro ciò che luccica.Ai volonterosi, ai coraggiosi e ai siceri liberali come la Fallaci consiglio di dare una scorsa a questa pagina, potendo assicurare alle nuove generazioni o a chi in un modo o nell'altro in quegli anni(metà '70 in poi) non era presente, che sono notizie già conosciute ed assodate da più parti, anche non sospette.. http://www.brianzapopolare.it/sezioni/cultura/fallaci_vita_opere_1990lug01.htm


Roberta Papale, Catania, 24/09/'04

Io penso che la gente di oggi, soprattutto i giovani-ed è questo che mi fa più paura- abbiano perso la capacità di pensare criticamente e di mettersi in discussione, lasciandosi invece guidare da crudeli illusioni e apparenze, pregiudizi e conformismo, mode politiche e presuntuosità... ORIANA FALLACI è una delle poche persone che stimo profondamente, in qualità di donna, scrittrice e giornalista. non solo per il suo acume, la sua cultura, la capacità di insegnare a vivere attraverso i suoi libri, ma anche e soprattutto perché ha il CORAGGIO di gridare a voce alta,voce dignitosa e sonora come sempre, la verità su se stessa e sugli altri. quella verità che ci spaventa e troppo codardamente ignoriamo, che non scorgiamo perché in realtà sappiamo ci paralizzerebbe e metterebbe allo scoperto errori, ingiustizie e crudeltà di tutti.senza distinzioni. errori, ingiustizie e crudeltà contro la persona umana e il PENSIERO.


Edoardo Brusotti, Bologna, 23/09/'04

Vorrei avere la possibilita' di poter scrivere alla signora fallaci. abbiamo bisogno di risentire la sua voce di rileggere il suo pensiero. oriana non ci abbandonare.


Massimiliano Calò, Savona, 23/09/'04

Rieccomi, solo per dire che ho letto due commenti ultimamente che mi sono piaciuti più del solito. Si tratta di Conrad Walsh dall'U.K. e Roberto C. di Milano. A parte qualche piccolo appunto, ad esempio che non credo che il medioriente sia più laico che l'Europa ( Conrad ), e che non credo che l'apertura di un registro dei musulmani contrari al terrorismo sia utile ( Roberto ), per il resto trovo dei concetti molto validi. Invito tutti a rileggerli, e possibilmente ad essere obbiettivi. Tengo a precisare che è solo il mio parere personale, ovviamente. salutoni a tutti


Giovanni, Milano, 22/09/'04

Cara Oriana, non devi morire. L'Italia ha bisogno di te. Finché ce la farai, guida la rivoluzione di cui abbiamo bisogno. Scrivi ancora per sollevare le coscienze della gente. Inventati qualcosa che possa divenire un movimento di massa, che sopravviva anche dopo di te. Facci diventare tutti rivoluzionari. Con stima immensa. Giovanni. Milano


Giovanna Lombardi, Ponsacco (Pisa), 22/09/'04

Sono una dentista quarantenne che ho pensato fino ad oggi a curare le persone, a rendere loro un servizio indipendentemente dalla propria razza, religione o fede politica...La politica e la storia dei popoli sono stati argomenti di profonda noia per me e quindi li ho sempre evitati.Conoscevo il cognome Fallaci e quando per caso ho letto il libro "la rabbia e l'orgoglio" ho sentito che qualcosa in me si stava svegliando..Così ho letto il successivo "La forza della ragione" e ora l' intervista...Il mio commento: Vorrei incontrare questa donna anche per pochi attimi per ringraziarla personalmente e di cuore. E come tanti altri anch'io vorrei che le venisse dato il premio Nobel per la capacità che ha di risvegliare le coscienze anche quelle come la mia che ha sempre vissuto nella buona fede.


Paola Borrelli, Pavia, 21/09/'04

Sig.ra Fallaci,da tanto tempo aspettavo questa occasione e la colgo con emozione e orgoglio. Ho iniziato a leggere i suoi libri in un momento molto particolare della mia vita. Avevo appena cominciato l'Università scegliendo una facoltà poco consona ai desideri dei miei genitori ma che rispondeva ad un mio intimo disagio. Il disagio del non sapere e del non rendermi conto di quello che mi accadeva intorno. Sapevo poco e niente della nostra Storia e delle varie vicissitudini che hanno attraversato il mondo. Non mi ero mai posta il problema destra o sinistra? Poi un giorno la schiarita...Niente e così sia. Da quel momento ho capito di essere sulla strada giusta e mi sono impegnata quotidianamnete a capire e ad apprendere. Sono passati 10 anni e tutte le sue pubblicazioni ed io continuo a farlo anche nel mio lavoro. Gli ultimi tre anni sono stati pieni di rabbia e di sdegno per tutto quello che è successo e che sta succcedendo. Non ultimo il dolore più grande nel vedere dei bambini seminudi scappare da una scuola, e mi chiedo ripetutamente che cosa posso fare io per combattere tutto questo? Non ho il "Potere" che come disse un'amante del petrolio -Logora chi non ce l'ha- ma anche il caso contrario di certo non procura gioia ma senso di onnipotenza che fa srgagionare le persone. Non faccio politica e non faccio parte di nessuna associazione ma un compito importante posso assolverlo. Posso trasmettere la mia voglia di libertà e di democrazia. Quando nascerà mio figlio lo alleverò tenendo conto di questi valori oltre all'amore per il proprio paese, il rispetto, la ragione, l'orgoglio, il sapere e la volontà di apprendere ma anche di combattere per far sentire la propria voce. Questa è la promessa che io faccio a lei. Da parte sua mi aspetto ancora tante parole e tante schiarite.. e mi raccomando resista all'Alieno io in casa ne ho due e li prendiamo a schiaffi tutti i giorni. Non ci provi nemmeno a lasciarmi senza la sua Voce...


Roberto C., Milano, 21/09/'04

Partecipo a questo forum da alcuni mesi e sono contento di vedere opinioni pro e contro. Mi permetto di chiedere a tutti, però, di mantenere un tono discreto ed educato, evitando espressioni "da stadio", da una parte e dall'altra. I toni esagerati fanno il gioco dei terroristi e anche dei politici di sinistra: sono loro che parlano sempre più frequentemente di scontro di civiltà e di religione. E più ne parlano, più questa cosa si avvera. Ricordate, però, che se da una parte ciò fa comodo ai terroristi, dall'altra i politici la sfrutteranno solo fino alle prossime elezioni, dopodiché cavalcheranno qualche altro filone. E' sbagliato ridurre tutto a Bush-contro-resto-del-mondo. Vi faccio una domanda alla quale spero di avere risposte costruttive. Se dovesse essere eletto Kerry, pensate veramente che il mondo vedrà una diminuzione degli attentati? E quando dovrà usare la forza, perché obbligato dagli eventi esterni, cosa faranno gli uomini di sinistra italiani che oggi lo venerano come il salvatore? Kerry non è di sinistra (almeno per come intendiamo il termine in Europa). E gli elettori americano non lo voteranno basandosi sulla situazione in Iraq. Gli elettori americani sono più maturi e leggono i programmi e giudicano la persona. Cose che dovremmo fare anche noi. Vi siete accorti che la sinistra - quell'insieme di simboli fatti da alberelli, fiorellini, asinelli (di nome e di fatto, a sentire come parlano certi esponenti) - litiga da anni senza trovare né un programma comune né un leader credibile? Quale soluzione propone per debellare una minoranza di estremisti islamici che tiene sotto scacco il mondo? Si, sono una minoranza; ma dove c'è ignoranza, fame, disoccupazione ecc. è ovvio che sia più facile reclutare collaboratori. Quindi basta cori da stadio e chiediamo ad ogni singolo musulmano che vive vicino a noi di dissociarsi pubblicamente dagli assassini che professano la loro stessa religione. Che si apra un pubblico registro dove tutti i musulmani contrari al terrorismo possano mettere nero su bianco il loro nome. Non siamo noi occidentali che dobbiamo comprendere: sono loro che si devono spiegare meglio. Soprattutto quando vengono nei nostri Paesi, che li accolgono in quanto civiltà liberali, contrariamente a quanto succede quando ci si presenta agli aeroporti dei paesi misulmani, dove si è sottoposti a ore di controlli.


Conrad Walsh, Inch (U.K.), 21/09/'04

Mi permetto di dubitare sull'orizzonte proposto da "La forza della ragione". Conosco anche troppo bene le terre islamiche e posso assicurare che non esiste questo paventato schieramento compatto religioso musulmano. Anzi trovo che ci sia molto più laicismo che in italia. Sono d'accordo su una cosa però: l'ignoranza è il vero motore di tutto. Probabilmente la scelta migliore sarebbe quella di sollevare le masse da questo stato. Nelle generazioni future potrebbe cambiare qualcosa. L'alternativa non c'è, perché saremmo sempre più incapaci di tutelarci da attacchi che non sappiamo da quale parte arrivino.


Cesare Barbadoro, Milano, 20/09/'04

Cara Oriana, scusi se mi permetto tanta confidenza all'autrice del libro: La forza della ragione. E' semplicemente quello che istintivamente sento d'esprimerle. Il "cara" è per la gratitudine nel sentirmi, in questo mondo superficiale e permissivo, vicino a persone che, grazie all'intelligenza, al sapere loro concesso e al coraggio proprio osano andare controcorrente nel denunciare ciò che oggi si vuole tacere perché sconveniente o fastidioso. Finalmente una voce sensata e autorevole! Per la simpatia che ho per lei, vorrei prendere su di me parte delle sofferenze che sta vivendo. Purtroppo questo è impossibile, per tale motivo, a lei che ha il grande merito del coraggio e di credere nella positività dell'intelligenza dell'essere, contrariamente alla sua volontà e appellandomi al suo liberismo mi permetta di pregare, come lei dice: lo splendido nazareno. Il Dio che non abbandona nessuno nell'approssimarsi dell'esame, dell'unico e irripetibile esame cui tutti noi, inesorabilmente, siamo chiamati. Con lei sento di dover sperare e voglio credere che la nostra vita non sia stata vana e inutile alla Ragione e alla Giustizia. E per me , contro ogni evidenza e umano raziocinio da debole credente quale sono, spero possa essere la risposta, l'indegna risposta, alla tremenda domanda che tormenterà gli uomini fino alla fine dei tempi: "voi, chi pensate che io sia?". Un abbraccio e GRAZIE. Cesare Barbadoro


Laura Vicari, Parma, 20/09/'04

Ciao carissima ti leggo da sempre e mi hai fatto piangere diverse volte per amori perduti, bambini mai nati, ingiustizie subite. Ieri sera invece, mentre leggevo il tuo ultimo libro, quando spieghi all'Oriana che ti sta intervistando dell'Alieno e di come è tornato ad impossessarsi del tuo organismo ho pianto per te, per il tuo sacrificio, per quello che hai fatto e hai rappresentato e tutt'ora rappresenti. Grazie Oriana....tieni duro!


Francesco, Parma, 18/09/'04

Ho pianto, Sig.ra Fallaci, leggendo i suoi libri. Non perché vi fosse qualcosa che mi dispiacesse...ma perché ho trovato una Persona che riesce a mettere in parole quello che penso e a farlo capire a tante persone, tranne a quelle cieche, che anche davanti alle conseguenze dei loro FATTI non riescono ad ammettere nulla... anche questo mi fa piangere... il buonismo mi fa piangere...essere preso per il culo da gente a cui non succederà mai niente a prescindere da come si comportano...mi fa piangere il non credere più alla giustizia divina...e alla giustizia Rossa, come il sangue strappato dalle vene delle vittime delle Brigate...mi fa piangere la reticenza, il continuo sbagliare, l' ESSERE RECIDIVO e non pagara mai... ma far pagare...Grazie Oriana di dire quello che dici... Grazie W L'ITALIA


Maria Anna Accardi, Nicosia (Enna), 18/09/'04

Ho conosciuto la Fallaci leggendo "Un Uomo" quando avevo sedici anni, e posso dire che ha contribuito moltissimo alla mia formazione morale. Ciò che più mi affascina di questa donna, è la sua straordinaria cultura e conoscenza di ogni cosa: storia, scienza,politica,letteratura, filosofia, arte, insomma il sapere a tutto tondo che intendevano gli antichi latini e Greci come fondamento della civiltà umana. Ma come fa? La ammiro e la invidio allo stesso tempo. Tutti i fatti che espone e le emozioni che esprime,nel bene e nel male, sono accompagnate da prove, testimonianze, motivazioni e ragioni che la sua esperienza professionale e privata le hanno fornito. Ma la cosa più importante e che sono raccontate con onestà. Senza paura e con orgoglio. E se è stata dura, ha espresso odio e rabbia contro il terrorismo, bè vogilo ricordare che questi sono sentimenti umani, che vanno detti e capiti con la forza della ragione, come un essere intelligente dovrebbe fare. E ancora un a volta la Fallaci lo ha fatto, nero su bianco,senza aver mai ammazzato nessuno. P.S C'è un modo per mettermi in contatto con la Fallaci?


Luisa Scampini, Torino, 17/09/'04

Cara Oriana, se è vero che ognuno di noi viene al mondo con una precisa missione da compiere, debbo dire che tu la stai compiendo magnificamente bene! Grazie. Luisa


Annalina D'Angelo, Albanella (Salerno), 16/09/'04

Cara Oriana,siamo in due che ti scriviamo.Noi abitiamo ad Albanella,in un piccolo paesino della provincia di Salerno,non solo piccolo di dimensione ma anche di mentalità(purtroppo).Mia zia,Annalina,è da tanto tempo che legge i toi libri ed ogni volta non ha fatto che ripetermi che ciò che scrivevi era qualcosa di straordinario,pieno di verità e ti trovava ,come ancora oggi,una donna forte,che lotta contro tutte le avversità,che non ha paura di opporsi al male e soprattutto una donna capace di esporsi ai giudizi della gente senza aver nessun timore.Sai, io,all'inizio non mi soffermavo molto su chi era veramente Oriana Fallaci,ma oggi,proprio oggi,a 15 anni,mi sono resa conto che donne come te ,è raro averne,ecco perché l'Europa è l'EURABIA.Un giorno,ho comprato il Corriere della Sera,ed ho trovato la tua intervista.Mi è sorta la curiosità di vedere cosa c'era scritto.Quel giorno,per me, si è trasformato in un pomeriggio importante grazie alle tue parole.Le pagine scorrevano da sole ed io ero sempre più immersa nel tuo libro,mi soffermavo molto su tutti i tuoi pensieri,le tue parole mi spingevano a ribellarmi contro tutti gli assassini che ci sono stati,e ora ,anche la morte del nostro giornalista;chissà perché a tutti vengono i brividi ascoltando questa notizia ma nessuno muove un dito per evitarlo,solo TU,cara Oriana.Con la caduta delle Torri Gemelle hai trascurato di curarti per scrivere i tuoi libri,per incitare ancora di più il popolo a rendersi conto che Dio ha creato uomini e non bestie senza un briciolo di umanità.Ah,dimenticavo di dirti,io mi chiamo Angelica,ho solo 15 anni e nel mio piccolo mondo ho dovuto affrontare diverse esperienze che mi hanno fatto maturare pian piano.Ho conosciuto diverse persone,che hanno recitato a lungo di essere miei amici solo per loro interesse personale,alla fine li ho scoperti,un pò tardi,ma come dice il proverbio:"meglio tardi che mai!!!"Io e mia zia,insieme,ci siamo accorte che LORO(i più ricchi)sono proprio così,ci calpestano ogni giorno,sempre di più ;il problema è che noi non ce ne accorgiamo,solo TU,cara Oriana ,cerchi di non farci essere ciechi ma purtropppo lo stiamo diventando.Mia zia,invece è da tanto tempo che legge ciò che scrivi e dice di rispecchiarsi molto in te.Anche lei,è una donna che si ribella tanto,tutto ciò che pensa lo espone direttamente al pubblico e per questo viene spesso criticata negativamente.Ha 34 anni ,è diventata ribelle perché è la vita che l'ha portata ad esserlo;ma continua a ribellarsi con tutte le sue forze per amore di giustizia e di verità infischiandosene di ciò che pensa la GENTE.Il nostro desiderio sarebbe quello di conoscerti perché ti stimiamo molto come donna,come giornalista e come scrittrice.L'Italia ha veramente bisogno di TE,penso proprio che al Governo ci dovresti stare TU e NON LORO.Attendiamo una tua risposta al più presto e scusaci per averti dato del TU,ma ti consideriamo già una nostra cara e valorosa amica.GRAZIE TANTO ORIANA.


Bettino Na, Milano, 16/09/'04

Brava Oriana continua cosi' !!!! meno male che ci sono delle persone che si fanno sentire come te e come Silvio(Berlusca) e che onorano i valori dell'Italia e degli Italiani, sarebbe bello mandare via tutti i marocchini e vivere piu' felici nel nostro bel paese... W il Duce!!!


Grazia Chiurato, Carpi (Modena), 16/09/'04

Vorrei un contatto diretto con la scrittrice in quanto presiedo un club femminile lions e mi piacerebbe invitare la scrittrice a carpi come relatrice in quanto siamo tutte interessate agli argomenti trattati nei suoi libri e vorremmo tanto poterla ospitare.riuscite a darmi il suo indirizzo per favore .grazie grazia chiurato


Gianni Zangrossi, 16/09/'04

Cara Oriana, non pensavo di avere questa opportunita',ti stimo e invidioTANTO per il piacere che mi hai dato e hai dato a quelli che la pensano come te e non sono sentiti (non ne hanno la possibilita'?),e il dispiacere che hai dato a quelli che pensandola come te e avendo la possibilita' di farsi sentire TACCIONO!!!.Solo da una donna "fattrice della vita"e quindi per natura,se non di fatto,sensibile e rispettosa di questo grande grande valore,puo' venire un'analisi cosi' chiara e semplice dell'andazzo della nostra societa',non hai dimenticato nulla,come non fare tesoro delle tue verita'?.Purtroppo sono l'invidia e la stupidita' dei sempre meno saggi capi che governano come i tromboni di casa nostra.Luomo che meno sá dare e piú sá prendere é il politico di oggi e di ieri,e anche dell'altro ieri.Peró i Mastro Cecco credo,come dici tu,che con "la forza della ragione" trionferanno.Grazie per avermi permesso di identificarmi nel tuo giudizio e associarmi agli altri nel consigliarti di perseverare nella tua opera,ti prego continua! fatti sentire,accusa!! le tue veritá ci migliorano e rinforzano. In milioni ti vogliamo bene ciao Gianni Zangrossi.


Marco, Genova, 16/09/'04

Rispondendo alla sig.ra Maria di Imola, sinceramente non vedo questa grande trasparenza della Sig.ra Fallaci nei confronti di Bush, si vabbe' nell'autointervista dice che non gli e' granche' simpatico, meglio la moglie che le ricorda la sua Mamma (della Fallaci) ma che in poche parole Bush e' comunque il male minore che potevamo aspettarci ! Eh no cara Fallaci (e chi la pensa come lei) Bush, come i fondamentalisti islamici sono il male peggiore poteva capitarci ! Legati a doppio filo dal PETROLIO (sig.ra Maria, ma come crede che stia in piedi l'economia americana ?) l'amministrazione Bush e gli Arabi sono un tutt' uno, e si vada a vedere Faranhait 9/11 di Michael Moore, tanto per sentire altre campane oltre alla Fallaci) che ben mettono i dubbi (e non solo) su quanto l' avanzata Arabo/Islamca in america come in Europa non sia del tutto casuale o comunque ha ben poco a vedere con le invasioni arabe degli inizi delle civiltà. E' facile, ripeto, per una povera vecchia che vive in maniera agiata nel suo appartamento newyorkese puntare il dito su NOI ITALIANI e l'europa tutta (molto genericamente a caso e senza distinzione pacifisti, no global, la Lioce, comunisti e neo fascisti) come responsabili o collaborazionisti in buona fede dell ''invasione isalmica quando poi si vive al riparo del colosso Americano che quest' "invasione" se non ce l'ha proprio mandata nulla ha fatto e sta facendo perche' si plachi, anzi..... continuiamo a mollar bombe e a fomentare odii (come fa bush con la sua guerra che gli sta portando migliaia di vittime ma anche tanti bei soldoni degli investimenti e con il petrolio), alla fine non ci mozzeranno solo le teste in casa loro (a baghdad per esempio)ma ce le mozzeranno pure a casa nostra ! E allora si che potro' dire che la Fallaci aveva ragione, ma sara' ben poca cosa. La Sig.ra Fallaci dovrebbe usare le ultime sue energie (se davvero ci crede) e far sentire davvero la sua voce non contro NOI EUROPEI ma contro quella persona che ha gettato il mondo definitivamente nel CAOS non per portare la democrazia (in un paese dove giustamente la democrazia manco sanno come si scrive) ma solo per i suoi meri interessi fomentando ancor di piu' l'odio e la guerra. Sia ben chiaro non sono ne' un pacifista ne' un comunista o quant'altro la Fallaci possa pensare io sia, di anni, sig.ra Maria ne ho 40, ma in un mondo di odio (e anche gli ultimi scritti della Fallaci contengono odio) non ho voglia di starci !


Teo Mangone, Rende (Cosenza), 16/09/'04

L'ammirazione per una scrittrice Italiana, di cui tutti dovremmo essere orgogliosi, è immensa. Se tutti fossimo come lei il mondo andrebbe nel verso giusto... Non si preoccupi cara Signora, noi siamo tutti al suo fianco e non dimenticheremo mai i suoi insegnamenti.Addio


Emanuela, Chieti, 16/09/'04

Questa non è una lettera di lusinghe per Oriana (mi permetto di considerarla una Amica, perché come tale Lei apre gli occhi sulle verità che non si vogliono vedere)questa è una supplica: date Ad Oriana Fallaci il premio Nobel! Dateglielo per la Letteratura, dateglielo per la Pace....anche per la medicina se vi pare.....ma dateglielo ADESSO!


Poliziotto, 15/09/'04

Scusate se uso uno pseudonimo, purtroppo e' la via piu' breve per non chiedere permessi a tutti e rischiare di farmelo negare. Sono un operatore di Polizia, vorrei aggiornare il forum, per altro composto da persone intelligenti e colte, circa la situazione "operativa". Sapete quanto viene retribuito allo straniero che chiede asilo politico? 720 euro al mese per un anno e mezzo, Sissignori, mentre i nostri genitori, che si sono fatti un sedere cosi' per tutta la vita, prendono 300 euro di pensione. Sapete che 2 volte la settimana da ogni citta' d'Italia parte un volo (un charter privato affittato appositamente) che riporta questi signori a casa loro perche' clandestini? generalmente siamo una sessantina di operatori di polizia e una quarantina di clandestini a viaggio. Quando si tratta di prostitute arriva il bello. Forse non tutti sanno che queste "signorine allegre" si defecano nei pantaloni e poi infilano le mani nelle mutande per tirarcela addosso, una mia collega si e' presa un assorbente usato in faccia. Veniamo al dunque: il tutto per la fantastica cifra di 88 euro al giorno!!! Gli alberghi per eventuali giorni fuori sono pagati dal ministero (fino a 130 euro a notte)e vitto (22 euro a pasto). Lo sapete che paga i viaggi a questi simpatici signori? Scommetto che lo sapete, esatto: le tasse degli italiani. Sapete cosa mi sono sentito dire accompagnando sull'aereo diretto a casa sua, un signore musulmano, spacciatore, tra l'altro? "Io vado a casa, ma tra 1 settimana ritorno, perche' devo riscuotere dei soldi di una fornitura di droga, pago il comandante di una nave, lui mi da la sua uniforme e io me ne torno in Italia, staro' un po' nascosto, poi quando ho voglia di tornare a casa, mi faccio prendere e voi mi pagate il volo". Altro che rabbia!!!! Avrei mille esempi da citare, purtroppo noi "tutori dell'ordine" abbiamo le mani legate dalla legge, che non ci permette di agire. Sapeste quante volte, quando non vogliono essere perquisiti da me che sono cattolico (ho la croce al collo) quanto vorrei davvero un confronto possibile, ma non posso. Ho scelto un lavoro in cui le mie opinioni personali le devo riservare al privato. I cari signori sinistroidi che ci governano, non vogliono assolutamente nessuna reazione da parte nostra, anzi bisogna essere gentili, se proprio gli extracomunitari ci offendono o ci sputano, ci prendono a calci e' meglio avere un confronto dentro i nostri locali, perche' figuriamoci, fuori, se si affacciano le signore-bene-di sinistra e ci vedono difenderci in pubblico, ci arriva una denuncia per maltrattamenti!! E succede, eccome se succede. Pero' se vanno nelle loro case a rubare e' colpa nostra che non vigiliamo. Non voglio annoiare con punti di vista troppo tecnici, volevo solo che anche chi non e' del mestiere avesse uno spaccato della situazione, che i miei superiori non fanno mai apparire quando vanno alle belle interviste tv. Chiaramente non posso essere che daccordo con Oriana, che seguo da tanto tempo e nel mio piccolo, ho gia' iniziato la mia rivolta personale: regalo a tutte le persone che ritengo intelligenti, il suo ultimo libro (Hai visto mai che si risvegli la coscienza sopita...), che tra l'altro, non e' una grossa spesa per il mio misero stipendio (1.050 euro al mese esclusi accompagnamenti all'estero). Oriana, io ti farei una statua nella Loggia de'Lanzi!


Arianna Cavallaro, Napoli, 15/09/'04

GENTILISSIMA(lo scrivo di fila intero perche' è piu' bello) signora Fallaci.Sono una sua grande(ma sono giovane)ammiratrice. Tutti dovrebbero avere le sue..... per dire veramente le cose come stanno. Oriana For President. arrivederci e peccato che io non potro' mai parlare con Lei. Arianna


Davide Tofanelli, Pistoia, 14/09/'04

Oriana Fallaci, una Scrittrice con la "S" maiuscola.. passerei ore ed ore a leggere le sue parole.. ed ogni volta la stessa emozione, lo stesso nodo alla gola.. non esiste malattia, non esiste alieno che possa cancellare tutto quello che ha lasciato indelebilmente nella mia testa! E' stato un onore leggerla.. mi auguro a presto! Davide (da qualche parte, in toscana)


Daniele Solbiati, Castellanza (Varese), 14/09/'04

Vorrei dirle tante cose dopo aver letto gli ultimi libri e l'intervista col Corriere della Sera, ma so che non avrebbe il tempo di leggerle, quindi mi limito a tre parole: GRAZIE DI ESISTERE !!!


Silvia, Bergamo, 14/09/'04

Cara Sig.ra Fallaci, ho appena letto tutti i messaggi a Lei inviati su questo sito, e sebbene, per fortuna, la maggior parte siano scritti da persone che sanno usare il bene dell'intelletto, mi scandalizza pensare che ci sia una massa di ipocriti che, trincerati dietro la bandiera della pace sono in prima linea durante i cortei pacifisti per distruggere tutto ciò che trovano sulla loro strada; ma quello che più mi preoccupa è il fatto che dietro tutto questo finto buonismo loro sono di fatto i fincheggiatori di un popolo che sistematicamente progetta con cura, con pazienza e pianifica nei minimi dettagli, ogni giorno da anni, il modo per distruggere lentamente e inesorabilmente la libertà e la democrazia. Libertà e domocrazia da noi guadagnata a caro prezzo. A costoro mi rivolgo: VERGOGNATEVI! Voi rinnegate le vostre origini il vostro credo la vostra storia; VERGOGNATEVI! perché fincheggiando e proteggendo chi senza scrupoli uccide in modo barbaro in nome di un ignobile ideale, preparate alle nuove generazioni un mondo pieno di terrore, odio e soprusi di ogni genere. E ancora VERGOGNATEVI DI CRITICARE UNA DONNA CHE DA SOLA HA IL CORAGGIO DI ANDARE CONTROCORRENTE IN NOME DELLA VERITA' (perché sono i fatti a darle ragione). Sig.ra Fallaci, l'avrà notato io non so scrivere, ma so capire quando mi trovo di fronte ad una donna che merita rispetto, stima e la mia immensa ammirazione. Concludo con una preghiera: non si stanchi mai di scrivere e gridare la verità. GRAZIE ORIANA


Maria, Imola (Bologna), 13/09/'04

Vorrei rispondere a Marco di Genova: se c'è un difetto che non si può imputare alla signora Fallaci è proprio il servilismo, e mi stupisce che tu, che dici di leggerla da quando avevi 16 anni (non so quanti ne abbia ora), possa affermare una cosa simile! Leggi l'autointervista e vedrai che ce n'è anche per gli Stati Uniti e in particolare per Bush! E ricorda che pure lei vive per lunghi mesi in Italia, e anche quando non lo fa segue da vicino gli avvenimenti italiani, molto più di quanto non lo facciano tanti residenti in Italia. Le domande che ti poni, a mio parere, sono giustificate, ma non credere che la signora Fallaci si nasconda dietro a un dito. Le cose le vede e le dice (o le grida) assai chiaramente, grazie al Cielo. Ce ne fossero di più come lei, fossimo tutti così coraggiosi e informati! L'unica cosa triste è che la Nostra non ha, né può avere, le risposte all'insistente domanda: allora che dobbiamo fare per reagire e combattere tutto questo?


Claudia Marconi, Concesio (Brescia), 13/09/'04

Dopo aver passato un pomeriggio intero a leggere e rileggere i commenti su questa scrittrice sono rimasta senza parole...C'è ancora chi riesce a mettersi contro delle verità inconfutabili come quelle espresse da Massimiliano Calò 07/07/04, Anonimo 08/07/04, Aldo Reggiani 08/08/04, Sandro Tommasini 20/08/04, Roberto C. 27/08/04. Se non avete la pazienza di leggere tutti i ringraziamenti che ci sono in questo sito per Oriana Fallaci, fate uno sforzo, leggete quelli da me citati...oltre ai libri di Oriana e agli articoli citati non dovete leggere altro per capire come ci stiamo distruggendo!!! Gentilissima Sig. Oriana sappia che piango con lei, rido con lei, combatto con lei e non smetterò mai di cercare di migliorare questo mondo che è talmente bello da farmi sorridere ancora....non abbandonerò mai i credo per i quali i miei nonni sono morti e migliaia di persone hanno combattuto!!!


Marco, Genova, 13/09/'04

Vorrei chiedere alla Sig.ra Fallaci, autrice che conosco e leggo dall' eta' di sedici anni, se si è mai chiesta perche' i suoi amati STATI UNITI, nella persona del suo amato presidente BUSH, si sia tanto preoccupato di elimnare Saddam Hussein anziche' perseguitare, scovare e eliminare il ben piu' pericoloso Osama Bin Laden (responsabile a tutti gli effetti degli attentati dell' 11 settembre) che per contro ancora oggi gironzola indisturbato (e se non lui i suoi seguaci)e continua con proclami televisivi e radiofonici a tormentare la tranquillita' degli americani (e non solo). Posso anche essere daccordo con una parte del pensiero della Sigra Fallaci ma questo suo schieramento al fianco degli stati uniti e soprattutto dell' amministrazione Bush non mi convince proprio, va da se' che la Fallaci viva a New York, critichi il nostro governo e i suoi politici (di destra o di snistra poco importa, critica pure noi italiani che in italia CI VIVIAMO DAVVERO, ci torni lei a vivere qui !) ma resta pero' sempre blanda e servile nei confronti di chi gli affari con i Bin Laden e con il petrolio li ha fatti (e continua a farli) da sempre. Noi italiani non dovremmo lasciarci trarre in inganno da questa signora che dall'alto di un appartamento sulla seconda spara a zero su tutto e tutti solo perche' ormai l'eta' glielo permette (anche mio nonno sparava a zero su comunisti e fascisti all'eta' della Fallaci, ma aveva l'arteriosclerosi) e cominciassimo a vedere le cose con i NOSTRI occhi nella NOSTRA realta' che non e' quella distorta di una finestra di un grattacielo qualsiasi di Manhatthan.


Stefano Labella, Roma, 13/09/'04

Qualcuno può dirmi dove la signora Fallaci ha acquistato i suoi cogl...? In questo clima di terrore dove tutte le famiglie dell'occidente sono costrette a vivere, mi sembrano così preziosi e rari! Forse li ha acquistati durante la Sua coraggiosa attività in giordania, in libano... o magari in qualche raffinata bottega newyorchese? Chi può dirlo? Forse è un prodotto che non si può acquistare e che ha avuto in eredità da Sua madre? Credo sia importantissimo saperlo per procurarne degli altri a tanti di quei politici, giornalisti, intellettuali e semplici cittadini che forse hanno più responsabilità degli stessi terroristi. Ancora un aiuto Signora Fallaci, ce ne spieghi la loro origine. Grazie!


Anonimo, Milano, 13/09/'04

Basta non se ne puo' piu' , io mi faccio un culo cosi' per portare a casa 4 soldi, poi leggo i libri della Fallaci e piango... che tristezza...


Mauro Collepiccolo, Roma, 12/09/'04

Il mio non può essere un commento. Chi ha la capacità e sopratutto il coraggio di scrivere cio che la Sig.ra Fallaci ha scritto sul suo libro "La rabbia e l'orgoglio" (l'unico purtroppo da me finora letto) si commenta da solo. Commentiamo invece quelli che vengono ripetutamente citati nel testo, le loro "capacità" e le loro "azioni"!! Forse poi riusciremo a guardarci allo specchio e a reaggire alla nostra arrogante indifferenza. Spero che questo messaggio venga inoltrato alla Sig.ra Fallaci di cui gradirei, se possibile, avere una e-mail. Cordialmente. M. Collepiccolo


Marco Nicotra, Catania, 12/09/'04

Intervista e come interveistare sé stessi e capire se ciò che manca è la capacità di parlare o il non accettare ciò di cui si parla. E' un insegnamento a una scelta: avere il coraggio di parlare oppure la mediocrità di subire o non voler capire ciò che stà accadendo. Con rispetto Marco


Marco, 11/09/'04

Adesso ke oriana vi aperto gli occhi , cosa avete intenzione di fare per combattere i musulmani?? ORIANA FOR PRESIDENT


Maria Teresa Fantozzi, Massa (Ms), 11/09/'04

Dopo aver letto i recenti libri avrei voluto trovare il suo indirizzo per comunicarle la mia ammirazione e l'affetto suscitato dalla lettura. Trovo questo spazio e mi unisco al lunghissimo elenco di messaggi che esprimono,in vario modo, sentimenti di profonda stima e condivisione, nella speranza che lei possa leggerli e siano per lei motivo di conforto e fiducia, così come è stato per me leggerli.


Ezio, Milano, 11/09/'04

Grazie Oriana per avermi tolto questa miopia che, come me, affligge molti italiani di centro. La libertà è il bene piu importante che abbiamo e nessuno, dico nessumo, MAI !! riuscirà a portarmela/portarcela via. Scrivi ancora per lasciarci un "Corano" di civiltà e libertà !


Adriano Bernini, Settimo Milanese (Mi), 11/09/'04

Ho solo un rimpianto..... Averla conosciuta cosi tardi!! GRAZIE Oriana per tutto quello che scrivi.


Valerio Visone, Roma, 11/09/'04

Vorrei ringraziare la sig.ra Fallaci per lo sprone che da al mondo intero e soprattutto a noi italiani riguardo la nostra civiltà inserita in un contesto di terrore come quello attuale. Servirebbe un punto d'incontro in cui potremmo dar voce al nostro sdegno e ai nostri sentimenti di rivalsa, lontano da qualsiasi luogo formale o ufficiale; semplicemente dar spazio ad "italiani" nel vero senso della parola, amanti della patria e dei suoi antichi valori. La ringrazio ancora Sig.ra Fallaci per i sentimenti che ha riscosso in me.


Paolo Dell'Ariccia, Roma, 10/09/'04

Grazie per la conoscenza di scenari di vita e di libertà forse non a tutti noti. Personalmente con gli ultimi due libri ho scoperto fatti e misfatti dei giorni d'oggi e del passato a me del tutto ignoti.Un invito a continuare e a scrivere nel tentativo di far aprire gli occhi a coloro che li vogliono tenere ben chiusi ed un augurio di cuore per il suo male.Un forte abbraccio


Paola, Lainate (Mi), 10/09/'04

Grazie!...Per avermi aperto la mente con i suoi pensieri!Grazie davvero!


Margherita Pucci, Modena, 10/09/'04

MERAVIGLIOSA DONNA....... SE SOLO UN TERZO DELLE PERSONE FOSSERO COME LEI, CARA ORIANA, IL MONDO SAREBBE MOLTO MA MOLTO PIU' BELLO. PECCATO CHE MOLTE PERSONE NON RIESCONO A CAPIRE QUESTO. LE SUE PAROLE CHE VENGONO NON SOLO DAL CUORE, MA DA UN INTELLIGENZA SUPERIORE E COMUNQUE DA UNA CULTURA VISSUTA, (CHE MANCA A MOLTI), SONO PER ME UNA SPERANZA...UNA SPERANZA DI POTER AIUTARE AI MOLTI PACIFISTI (CHE NON HANNO CAPITO CHE LEI LO È ANCORA PIU' DI LORO) CHE NON È CON LE BANDIERA DELLA PACE CHE FINISCONO LE GUERRE, MA CON LA CONOSCENZA DI SAPERE CON CHI ABBIAMO A CHE FARE. GRAZIE DI CONDIVIDERE LA SUA SAPIENZA CON TUTTI NOI. SE POTESSI VORREI ABBRACIARLA. MARGHERITA


Anonimo, Bolzano, 10/09/'04

La signora Fallaci è un esempio di coraggio unico. Molti vorrebbero essere come lei, molti di quelli che in pubblico sorridono agli islamici che ci stanno massacrando. Grazie! La prego non si fermi!


Maurizio Albertini, Olgiate Olona (Va), 10/09/'04

Ho letto i suo tre ultimi libri. finalmente,in Italia vi è qualcuno che parla fuori dal coro, senza paura. se tutti coloro che, per partito preso o per buona fede la criticano, facessero un'esame di coscienza e si ascoltassero si accorgerebbero che la forza e la ragione non è dalla loro parte. mi auguro che quello che la sig.ra Fallaci scrive non si avveri, ho un figlio a cui piace la nostra libertà e io non posso farmi crescere la barba. si getti in politica e molta gente che la pensa come Lei la seguirà.E si spaventerà della quantità. complimenti


Salvatore Lo Giudice, 10/09'04

Ho appena letto "La forza della Ragione" e sinceramente ho avuto le mie risposte ma anche le mie conferme sul mondo islamico. Sono pienamente daccorto con la Fallaci e credo che il mondo occidentale debba prendere seriamente delle decisioni contro quei "bevitori di succo di arance"! Volevo ringraziare la Fallaci per il dono che ha regalato alla letteratura italiana.


Michele Galante, Vasto (Chieti), 9/09/'04

Dopo tutto quello che sta succedendo negli ultimi due anni non posso che condividere pienamente quello che la Fallaci scrive nelle "rabbia e l'orgoglio" e nell'ultimo libro dove lei intervista se stessa. La cosa che mi ha inorgoglito è l'ammissione di Enrico Mentana il direttore di TG5 la sera dello sterminio nella scuola in Cecenia, dove ha ammesso che quello che la Fallaci diceva e sriveva erano parole che uscivano non dalla rabbia ma dal cuore... dal cuore di chi ama la libertà! Mi auguro che questo avvenga in molti di noi, a me è successo!!!!!! GRAZIE.


Anonimo, 6/09/'04

Sono sconvolto dalla quantita di razzisti che vivono in Italia. Non credo che chiunque sia islamico sia anche criminale e cattivo, e non credo che chiunque sia cattolico sia bravo e buono. Ma davvero si possono catalogare cosi le persone? E nessuno ha mai pensato che magari gli altri pensano lo stesso di noi?? E in questo caso non e' forse un cane che si morde la coda? Non sarebba meglio essere un pochino piu tolleranti partendo dal fatto che nessuno e' possessore della verita' assoluta...e tantomeno Oriana Fallaci, che magari nel cognome ha gia un chiaro segno: Fallace


Rudi, Torino, 6/09/'04

Oriana Fallaci, l'ho scoperto grazie ad una intensa storia d'amore, finita male.La mia lei amava particolarmente i suoi libri.Il grande dolore per la fine dell'amore ( mai finito in realtà..)veniva attenuato dalla lettura e rilettura dei tuoi , scusi, suoi libri e a Dani gliene sarò sempre grato.Continuando a leggere apprendo particolari passati ma tremendamente attuali su tutto ciò che succede, sugli eventi della vita e, ormai su una parte del mio tempo ormai passata.Continui a scrivere la prego Grazie di tutto


Massimo Sannelli, Genova, 6/09/'04

Il tentativo di rendere 'religioso' uno scontro che è solo etnico (CSI-Cecenia) o politico-economico (USA-Iraq) è forte. E' fin troppo ovvio ricordare che "Occidente" è la metafora generale di differenze enormi (il cristianesimo di Roma è uguale a