ORIANA FALLACI, GIORNALISTA E SCRITTRICE DIVISA FRA DUE 'PATRIE': FIRENZE E NEW YORK.

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Oriana Fallaci (1929-2006)


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«Un uomo [1979] è stato scritto in seguito alla morte del mio compagno Alekos Panagulis e al dolore di una simile perdita. Comunque, si dovrebbe notare che il motivo portante dei miei libri è il tema della morte. Questi tre libri parlano sempre di morte o si riferiscono alla morte, al mio odio per la morte, alla mia battaglia contro la morte… La libertà è solo uno tra i tanti altri argomenti. Ciò che davvero mi spinge a scrivere è la mia ossessione per la morte.»

l suo luogo di lavoro è spartano. «Inizio a lavorare presto la mattina (otto, otto e mezza) e vado aventi fino alle sei o sette di sera senza interruzione, senza mangiare e senza riposare. Fumo più del solito, il che significa circa cinquanta sigarette al giorno. Dormo male la notte. Non vedo nessuno. Non rispondo al telefono. Non vado da nessuna parte. Ignoro le domeniche, le feste, il Natale, il Capodanno. Divento isterica in altre parole e infelice e colpevole se non produco molto. A proposito, sono una scrittrice molto lenta. E riscrivo ossessivamente. Quindi mi ammalo e divento brutta, perdo peso e divento più rugosa.»

Nel romanzo Insciallah (1990), la Fallaci scrive la storia delle truppe italiane stazionate in Libano nel 1983. Come nei suoi altri romanzi, presenta gruppi e individui che lavorano per mettere la parola “fine” alle loro oppressioni. Tra i suoi scritti si ricordano ancora Sesso inutile (1961), Penelope va alla guerra (1962), Se il sole muore (1965).

I suoi libri sono stati tradotti in decine di lingue. Consegnandole la laurea ad honorem in letteratura, il rettore del Columbia College of Chicago la definì: «Uno degli autori più letti ed amati al mondo.»

Seppure di origini fiorentine, Oriana Fallaci risiede a New York: «Firenze e New York sono le mie due patrie», racconta lei stessa.

C’è tutta una tradizione critica che la vuole egocentrica, «incapace di ascoltare altre voci oltre la propria» (C. Dikey del «Los Angeles Times Book Review»), inavvicinabile, burbera e talvolta stizzosa; ma a Oriana Fallaci questo importa poco, infatti non conserva le critiche ai suoi libri e dice: «Non mi interessano i critici. Sono quasi sempre scrittori falliti e, di conseguenza, invidiosi e gelosi di chi scrive. Trovo la loro professione vergognosa perché è così sleale e stupido improvvisare giudizi in un piccolo articolo dopo il lavoro di anni di uno scrittore. Credo che i veri critici siano i lettori […]»

Nella sua lettera a Pier Paolo Pasolini, scritta in seguito al tragico evento della morte dello scrittore, affermava: «[…] In una strada deserta, c’era un bar deserto, con la televisione accesa. Si entrò seguiti da un giovanotto che chiedeva stravolto: "Ma è vero, è vero?" E la padrona del bar chiese: "Vero cosa?". E il giovanotto rispose: "Di Pasolini, Pasolini ammazzato!". E la padrona del bar gridò: "Pasolini Pier Paolo? Gesù! Gesummaria! ammazzato! Gesù! Sarà una cosa politica!". Poi sullo schermo della televisione apparve Giuseppe Vannucchi e dette la notizia ufficiale. Apparvero anche i due popolani che avevano scoperto il tuo corpo. Dissero che da lontano non sembravi nemmeno un corpo, tanto eri massacrato. Sembravi un mucchio d’immondizia e solo dopo che t’ebbero guardato da vicino si accorsero che non eri immondizia, eri un uomo. Mi maltratterai ancora se ti dico che non eri un uomo, eri una luce e che una luce s’è spenta?»

Sempre Luciano Simonelli, nell’intervista precedentemente citata, aveva chiesto alla famosa scrittrice: «Ma tu ci credi agli uomini?» E lei, con il suo solito fare, aveva replicato: «[…] Non è saggio dare troppa fiducia agli uomini: È saggio guardarli con un occhio chiuso e uno aperto e non farsi mai troppe illusioni su di loro, su noi. E ricordarsi che, ahimè, il più delle volte non ci si batte per quello che vorremmo che gli uomini fossero ma non sono, per quello che noi vorremmo essere ma non siamo. Ci si batte per noi stessi e basta.»

In risposta all'orrore dell'11 settembre 2001, Oriana Fallaci rompe un silenzio durato dieci anni dando alle stampe La rabbia e l'orgoglio, uno sfogo duro e appassionato che pone a confronto due culture, l'America e l'Italia, «lontani non solo sulle cartine, ma anche nell’anima». Riemersa da un esilio autoimposto, l'autrice espone come un fiume in piena le proprie idee sulla politica, la società, la Guerra Santa, l'Islam, inframezzando il tutto con i ricordi delle proprie esperienze personali, di giornalista e scrittrice.

Il 12 marzo 2004, all'indomani della strage alla stazione Atocha di Madrid [11 marzo n.d.r.], compare sugli scaffali delle librerie, nelle edicole, sui banchi dei supermercati La forza della Ragione, un altro libro controverso, denso di pensieri e di esperienze personali che mostrano al lettore il percorso di maturazione di un sincero rancore verso l'Islam e verso il mondo arabo in generale. Un libro di attualità, discutibile, ma pregno anche di spunti e di interessanti riflessioni.

Infine, un libretto allegato al quotidiano «Corriere della Sera» del 6 agosto 2004. L'ultimo personaggio intervistato nel ciclo della Storia vissuta e riportata dalla vulcanica giornalista è un simbolo dell'epoca che stiamo vivendo. Oriana Fallaci intervista Oriana Fallaci. Ovvero, perché intervistare una «nullità» come Chirac o Schröder, quando si può scendere al bar sotto casa e ottenere lo stesso risultato? Anzi, perché non fare tutto da soli e intervistare se stessi?

Un insolito silenzio da parte sua ha marcato l'11 settembre 2006, quinto anniversario del crollo che ha cambiato la storia dell'Occidente e del mondo intero. Quattro giorni più tardi, alle 01:30AM del 15 settembre, Oriana Fallaci si spegne nel tepore asettico di una casa di cura di Firenze, in una notte di pioggia torrenziale. Una pioggia totale, alla Ridley Scott, che martella equamente nel suo precipitare incessante e totale le campagne e le banlieue dell'Europa, i giardini e le casbah del Medioriente, conferendo agli aratri addormentati, alle auto in sosta nel buio, ai carretti e alle bancarelle abbandonate nei vicoli deserti, alle palme e ai cellophane gocciolanti, un generale senso d'irrilevanza e di oblio...

(FINE)
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A cura della Redazione Virtuale

Milano, 8 ottobre 2001-26 settembra 2006
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Remo La Barca, Teramo, 14/11/'04

Grazie oriana per aver scritto libri cui dici la verita che in pochi ci dicono . leggendo i tuoi libri sono riuscito a togliermi un po di quell arsenico che in quantita quotidianamente l informazione ci da in pasto per non farci pensare per addormentarci .GRAZIE SEI GRANDE ORIANA CONTINUA A SCRIVERE ABBIAMO BISOGNO DI TE


Roberto, Milano, 14/11/'04

Intanto complimenti e grazie ad Oriana di esistere, grazie per avere il coraggio che manca alla quasi totalità degli italiani.Poi voglio dire che è inutile battersi, cercare di far capire, spiegare a gente il cui unico interesse è criticare, girotondare, distruggere auto di innocui concittadini, assaltare e svaligiare negozi, bancomat,ecc.ecc...inutile come dire ad un bimbo di un anno di non toccare la presa della corrente...anzi peggio, perché questi nostri compatrioti hanno un età in cui dovrebbero ragionare, invece...ma non preoccupatevi, ancora pochi anni poi avremo la soddisfazione di vederli, purtroppo al nostro fianco, in una piazza di Milano, Roma o Napoli in attesa del boia che verrà a "segarci" la testa per, magari, aver canticchiato una canzone o esserci fatti il segno della croce.


Maria Lo Bianco, Palermo, 13/11/'04

Per la verità di Oriana Fallaci non ho mai letto nulla, nemmeno "La rabbia e l'orgoglio". Però conosco il contenuto di quel lungo articolo scritto all'indomani della tragedia delle torri gemelle e so che si tratta nella sostanza di una presa netta di posizione contro il mondo arabo colpevole di essere formato solo da terroristi e da dittatori sanguinari.

E' un discorso estremamente delicato quello che Oriana Fallaci affronta con rabbia- appunto- e determinazione, convinzione nelle proprie idee. E' vero che il mondo arabo è formato, retto da dittatori del pensiero, è vero che lo specchio migliore di questo è la condizione della donna a quelle latitudini, è vero che la religione istruisce proseliti e li soggioga al punto che persino le donne (sempre riferimento indispensabile per analizzare le condizioni generali di un sistema, di una organizzazione politica, sociale, familiare, pubblica )che riescono ad andare in occidente, alcune, si rifiutano di liberarsi-e sottolineo liberarsi- del velo,non capendo-o facendo finta- di non capire che è il primo e vistoso, eclatante segno di sottomissione. E Oriana Fallaci- a quanto leggo nella risposta che ha dato Dacia Maraini a "La rabbia e l'orgoglio"- responsabilizza le donne, sono colpevoli di subire quasi per uno stato di imbecillità- così scrive a quanto capisco la Fallaci- l'invasione messa sistematicamente in atto nelle loro coscienze da parte del controllo maschile, l'attacco alle loro intelligenze, l'assassinio delle loro capacità intellettive. Forse divago ma il punto mi sembra importante perché parla paradigmaticamente della CONDIZIONE DELLE DONNE, e ho sempre pensato, mi sono semre chiesta perché le donne non si ribellano invece di continuare a nascondere se stesse dentro veli e non solo! Non di solo velo si tratta, si tratta di condizionamenti psicologici-credo- fortissimi..quelli che negli cinquanta e dopo cotringevano le donne siciliane, per esempio, ad indossare, a vestirsi tutte coperte di nero col fazzoletto avvolto sui capelli, tristi, sconfitte, amare rappresentazioni della divisione dei ruoli per usare un vocabolario che a quelle donne non sarebbe mai potuto arrivare. E che diceva sono donna, sono debole, sono morta poiché il colore nero usato anche-e pensiamo alle temperature mediorientali- nelle caldissime estati isiciliane dell'interno dell'isola, per esempio, significava la colpevolizzazione di essere donna. Quindi anch'io con facilità ho sempre pensato che dalle donne deve arrivare il moto forte, determinato della rivolta, ribellione come forse ha scritto Oriana Fallaci, credo. Con facilità perché ancora mi riservo di sentire, di capire se questo è un dato impossibile, perché strutturalmente impensabile nei sud del mondo, oppure no.

Pensare però a corto raggio che male e bene siano ditribuiti equamente tra oriente e occidente è veramente assurdo, grave, pericoloso, e ha bisogno di analisi. E' vero piuttosto che la religione cioè la presunzione e la pretesa di amministrare l'ultraterreno e la coscienza propria- di ciascuno- colpendo la libera espressione personale (sia nella possibilità di vestirsi e non la necessità imposta di coprire e ammantare sia la possibilità di vivere secondo il normale sviluppo delle proprie capacità e talenti e limiti)è l'argomento centrale e irrinunciabile per una analisi sincera e non ipocrita di tutto quello che è sempre accaduto e che accade. Così è tanto importante non macchiare all'origine la costituzione europea di radici religiose, quando è eclatante quanto tutte le religioni sono state e continuano ad essere una deresponsabilizzazione nella amministrazione delle convivenze e delle coabitazioni e delle istanze molteplici che si presentano nel vivere quotidiano. E questo tanto più per le donne.

Non è solo l'Islam indemoniato, vorrei dire ad Oriana Fallaci, ad avere esercitato e ad esercitare il controllo e il soggiogamento delle coscianze determinandolo alle autodistruzioni..anche in occidente nella più avanzata Europa le credenze religiose hanno durante la storia prodotto tragedie e negato la vita. non passa giorno che il papa intervenga male sulle questioni civili e della convivenza..non passa giorno che io non lo veda come uno scheletro ambulante in pieno disfacimento culturale e lo indico come l'espressione della negazione agli impulsi vitali delle persone ridotte a infanti incapaci di intendere ma capaci solo di reiterare giaculatoriamente salmi e preghiere verso un aldilà gettato in faccia per non preoccuparsi ognuno in prima persona di se stesso. Scrivono e dicono delle aperture di questo papa, si parla delle sue lettere di scuse verso le donne, verso la storia ma è proprio l'istituzione a non andare. ed è il simobolo dell'occidente, basti pensare quanto hanno pesato nella rielezione di Bush le amicizie tra gli eveangelici. potere e potere.

E alcune donne-con portati femministi- dovrebbero smetterla di pensare che ridarci a noi donne modelli di intellettuali eretiche e vicine alla santità, prese e infuocate dalle passioni mistiche, possa riequlibrare il rapporto tra i due sessi. La questione è abbandonare, secondo me, del tutto le trascendenze, gli aldilà, i pensieri ultraterreni..è un terreno di sconfitta della intelligenza che ha sempre esercitato un fascino sulle persone, penso anche agli scrittori, ai poeti, ai cosiddetti intellettuali, alle poetesse, alle intellettuali, alle scrittrici. penso a Pasolini, all'imitazione di cristo da lui sempre portata in mano, al film Il vangelo secondo Matteo, penso a lui partendo dal suo vissuto concreto, al rapporto dipendente dalla madre.

Forse si pensa che i valori più importanti devono per forza confinare con la capacità di trascendenza delle persone, essere così elevati da riguardare la possibilità dell'esistenza di una divinità, è forse difficile guardarsi negli occhi e fermare lì la unica espressione dell'anima e dello spirito inteso come sensibilità umana.

Forse Oriana Fallaci voleva dire anche questo, non so. Ma di certo non è affatto vero che l'islam è fatto tutto irrecuperabilmente da terroristi capi ed esecutori, io direi ci sono LE DONNE disarmate tutte e integralemnte di ogni arma, anche la minima per sopravvivere quindi disabituate alla guerra come dstino personale-lo so che ci sono anche le kamikaze- e quindi con le quali è possibile lavorare per sostituire le idee antiumane. Anche se si devono dare una bella smossa così come le donne africane quelle che infibulano le figlie. Secondo me lo capiscono che fanno una cosa tremenda, secondo lei Oriana Fallaci? Perché sono così mortificate?volevo dire un'altra parola ma non riesco ad individuarla. più precisa. forse soggiogate. certo però l'america che lei ha scelto e che difende appassionamente non è campionessa di civiltà, e lo sa bene perché.

Io direi di continuare l'opera del regista olandese Van Gogh cioè denunciare sempre e sempre la condizione femminile di ogni luogo planetario dalle più invisibili e perverse subdole discriminaziuoni alle più vistose. io ho paura, lei? però è l'unica cosa da fare. Il regista di submission ci ha rimesso la vita è stato ammazzato brutalmente e io sono spaventatissima dalle ritorsioni criminali ma il cammino è quello, lì ognuna di noi deve agire, operare, progettare e investire energie, Intelligenza, capacità e sensibilità. piuttosto che additare un male che passa trasversalemnte dal lavavetri magrebino per arrivare al killer di theo van gogh. E non basta solo denunciare bisogna fare ed essere diverse e a partire da me so che non è affatto facile, proprio a partire dalle vicende private e personali di ciascuna di noi all'interno dei propri contesti familiari lavorativi e delle proprie ambizioni. Rimettere l'intelligenza al primo posto e non abdicare mai all'intelligenza, le donne col burka e le donne del tutto spogliate della televisione sono speculari, assolutamente, e lì siamo in oriente qui in occidente, parliamo più di questo che di altro.

Grazie dell'attenzione Maria Lo BIanco, Palermo.


Catello Vanacore, Redondo Beach 90278 (California - U.S.A), 12/11/'04

Continui la sua crociata, e forse il mondo occidentale con i suoi "INFEDELI" si rendera' conto del grave pericolo che incombe su tutti noi. La leggo dai fatti di Citta' del Messico ed ho continuato a leggerla ogni qual volta mi riesce di mettere le mani sui suoi articoli e libri in italiano. Brava, Coraggiosa e senza peli sulla lingua, come dicono a Napoli, la prego continui e non si fermi, continui a spargere il suo messaggio. Le faccio tanti e tanti sinceri auguri Catello Vanacore


Pedro Vargas, Panama, 11/11/'04

Oriana de coraje y transparencia. Es màs fàcil callar que denunciar pero es màs difìcil vivir callando. Ojalà adornaran esas cualidades, coraje y transparencia, a los hombres y mujeres que deciden por mandato de los pueblos. Solo asì podrìamos hacer una civilizaciòn donde mirarnos a la cara no serìa vergonzoso.


Anonimo, Firenze, 11/11/'04

GRAZIE DI OGNI SUA PAROLA IN DIFESA DELLA VITA E DELLA LIBERTA'


Roberto C., Milano, 11/11/'04

E' incredibile come l'ipocrisia salga alle stelle quando muore qualcuno. Fate caso alle parole che vengono usate in questi giorni per Arafat da tutti i principali uomini politici, leaders, ecc. (perfino dal papa...). Ma qualcuno almeno si ricorda che Arafat non si è mai dissociato apertamente dai terroristi e dai kamikaze? Che il suo premio Nobel è una pagina disgustosa della storia da dimenticare? La scomparsa di una persona è sempre una cosa triste. E non voglio giudicare chi abbia torto o ragione nella questione palestinese. Ma, per favore: ogni minuto nel mondo muore gente che ha fatto davvero del bene!


Carlotta, Bologna, 11/11/'04

Gli islamici sono molto più nocivi e frusrati di Me! Loro Distruggono il mondo mentre aspettano il Messia! io il messia l'ho trovato!ORIANA FALLACI!E per di più non vado in giro rompendo le scatole a nessunio mi regali tanto solo vivendo GRAZIE ORIANA e,perdonami il plagio,TI ADORO IN BARBA A Maometto carlotta BOLOGNA


Aldo Baldassarre, Camogli (Ge), 10/11/'04

Gent.ma Sig.ra, le ho scritto un maldestro commento nei giorni scorsi, nella paura che non le sia giunto Le rinnovo i miei più sentiti e affetuosi saluti. Pur non condividendo del tutto i suoi incisivi interventi sono sempre in attesa di una sua nuova pubblicazione. In questi giorni ho letto il libro del giovane Selim "La mia guerra all'indiferrenza" sacrificando la sua vita getta una luce sugli scandali della politica americana e sulle ONG e dell'Onu stesso. Avrei piacere di un suo commento. Nell'attesa i miei più cari saluti e sempre se me lo permette un forte abbraccio da Aldo suo fedele lettore.


Anonimo, Zurigo (Svizzera), 9/11/'04

...Io invece trovo vergognoso il modo in cui la Fallaci usa la sua influenza per criticare tutto e tutti. È un personaggio molto controverso ed ambivalente. Critica senza esitazione il mondo arabo pur avendo guadagnato un patrimonio grazie a quest'ultimo, ce l'ha con i politici, e dico con tutti i politici, pur avendo basato quasi tutti i suoi libri(ed il li ho letti tutti) sulla politica. Tra l'altro la Sig. Fallaci cambia dalla destra alla sinistra secondo il suo stato d'animo. Adesso afferma "il diritto degli Ebrei a difendersi". Una volta criticava la politica belligerante di Israele nei confronti di tante vittime innocenti Palestinesi. Critica in modo petulante i gay pur affermando il diritto di ognuno alla vita. Gli omosessuali non sono ammalati Signora Fallaci ma in parte non accettati dalla società. Adesso ho letto che critica anche la Confederazione Helvetica, tra l'altro la mia seconda patria, affermando che è stata cambiata la costituzione a favore degli Arabi oppure dei Musulmani. Critica il Vaticano pur conservando una piccola cappella nella sua tenuta in Toscana. Critica gli arciricchi ed ignoranti star Americani pur mantenendo una residenza tutt'altro che spartana negli Stati Uniti. Non accetta critiche, in quanto a coloro che osano contraddirla dice che si tratta di "scrittori falliti o invidiosi". Ma non è proprio l'illustre Oriana a criticare tutto e tutti??? Eppure io continio a leggere instancabilmente tutto ciò che la Fallaci scrive. Io non posso non riconoscere l'immenso patrimonio che la Fallaci si porta dietro. Mi riferisco alla sua cultura, alla sua sapienza, alla sua intelligenza eppure... Le auguro ancora tantissimi anni Signora Fallaci, all'insegna del buonumore e privi di ogni forma di sofferenza. Un suo lettore (giamaica1999@yahoo.it)


Anonimo, Biella, 9/11/'04

A chi imbratta i muri delle NOSTRE città con la scritta "10,100,1000 Nassirya" vorrei poter rispondere "10,100,1000 Fallaci", ... allora sì avremmo un mondo migliore. Grazie Oriana


Aldo Baldassarre, Camogli (Ge), 8/11/'04

Gent.Sig.ra Oriana. Sono un suo fedele lettore, molte volte sono stato costretto a prendere la difesa sua da commenti inaacettabili. L'apprezzo per il suo coraggio e mi auguro di averne un poco in caso di bisogno. Vorrei se è possibile avere un suo commento sul recente libro di Selin "La mia guerra all'indifferenza" dove critica serenamente e con profonda cognizione di causa la politica statunitense, che io condivido. Gent. Signora, la prego di scusarmi per il disturbo e la poco corretta scrittura, ma sono un povero illeterato. Spero di poter leggere sia il suo pensiero sul libro che altre sue serie denunce. Le porgo i miei più sinceri saluti e se me lo permette un affettuoso abbraccio. Aldo


Sonia Serravalli, Ferrara, 7/11/'04

... solo non capisco perché si debba sempre comodamente tendere alla sintesi, e mettere nel calderone di "ipocrisia" e "falso buonismo" tutto ciò che si dice - secondo la propria coscienza e non da "ciechi" - in cerca di un'alternativa allo scontro frontale tra diversi. Perché si debba per forza identificare con la sinistra chi crede nella pace e con la destra chi propende per la lotta. Chi l'ha detto? Gli esseri umani sono caleidoscopi estremamente complessi, non sistemi binari! Ma è così difficile dare un pò più di spazio all'ascolto, alla voglia di conoscere, e uscire dai luoghi comuni? Saluto e ringrazio tutti, Sonia Serravalli, Ferrara


Tony Blossom, Roma, 4/11/'04

God Bless America ... and Europe as well... Vorrei stappare un grande Nero d'Avola con Oriana e brindare con lei al definitivo "pensionamento" di un uomo a cui forse si può riconoscere solo un grande amore per il suo popolo. Addio Arafat... ora finalmente verrà il tempo di pace per la tua terra. Oriana scrivi ancora... Tony


L., Varese, 4/11/'04

GRAZIE AMERICA, GRAZIE ORIANA


Sonia Serravalli, Ferrara, 2/11/'04

A Mohamad Ali. L'odio ci fa cadere automaticamente e sempre dalla parte del torto, perché ci limita. Ognuno ha le sue ragioni per la strada che sceglie a questo mondo, e se cerchi di accoglierlo ti rendi conto che ciò per cui si lotta, si ama o si odia, è, per tutti, la stessa cosa... Pur dalle 2 diverse facce, state e stiamo parlando tutti dalla stessa medaglia. Con tutta la mia vicinanza, buon tutto, Sonia Serravalli


Marco, 31/11/'04

Sono giovane, ma mi hanno insegnato una cosa....l'amore da solo non basta, l'amore non aiuta ad arrivare a fine mese, l'amore non ti sprona e neanche ti stimola.... ci vuole azione.l'amore di certo non riuscirà a risolvere i mille problemi che affliggono questo nostro mondo malato.di sicuro possiamo risolverli noi, ma senza ipocrisie e sicuramente senza pararci dietro a frasi quali "l'amore può risolvere tutto" cazzate. Ho "scoperto" Oriana Fallaci da troppo poco tempo, e di ciò mi rammarico, perché grazie a lei ho compreso meglio tutto ciò che mi succede attorno, è come se mi avesse tolto quel velo di maya che offusca la realtà; come se mi avesse apert gli occhi.GRAZIE ORIANA PER AVERMI TOLTO UN PO' DI QUEL VELENO CHE MI APPESTAVA LA MENTE, CHE NON MI PERMETTEVA DI PENSARE.GRAZIE


Valentina, Frosinone, 28/10/'04

Sono orgogliosa di essere nata nello stesso paese che ha donato all'umanità una donna come Oriana Fallaci. Trovo che purtroppo oggi in Italia domini un falso buonismo, che non permette di vedere la realtà, e che cerca di affossare quelle poche persone rimaste, che hanno il pregio di saper diffondere tra la gente "I LUMI DELLA RAGIONE". Per fortuna c'è lei Oriana, non molli continui la sua lotta.


Romano Delli Colli, Roma, 28/10/'04

Ho di recente letto il libricino "Oriana Fallaci intervista Oriana Fallaci" e l'ho trovato sensazionale. In passato ho letto molti dei suoi libri e quello che più mi è rimasto impresso è stato "Niente e così sia" sulla sporca guerra del Vietnam. Ho sempre ammirato Oriana per il suo coraggio e la sua brutale sincerità che fa dimenticare anche il suo carattere spigoloso. Dopo le sue recenti critiche all'Islam, credevo che avesse cambiato registro. Fortunatamente mi sbagliavo e sono state proprio quelle circa 100 pagine lette in due giorni a riconciliarmi con Lei e di quest sono molto contento. Ho deciso che riprenderò a leggere i libri che mi mancano a cominciare da "La forza e la ragione". So che presto ci lascerà, spero al più tardi possibile, e tutto quello che vorrei dirle è grazie per avermi aiutato a diventare quello che oggi sono, nonostante i dubbi e le incertezze che accompagnano la nostra vita di essere umani. Ciao Oriana, sei e sarai sempre nei miei pensieri. Romano


Rita Catalano, Benevento, 27/10/'04

I suoi libri fanno capire cose nascoste ai nostri occhi, o cose difficili da capire perché, "il mondo che ci circonda", le nasconde molto bene a volte. Per questo voglio dire:"Grazie Oriana".


Fabio Massimo, Milano, 27/10/'04

Oriana, non fermarti neanche un attimo. Continua a scrivere, accendi la luce su tutto ciò che ci tengono nascosto. Araboitaliani l'odio in me lo provocate voi con la vostra arroganza, con le vostre sentenze, con la vostra supponenza. Oriana ti amo, ogni tuo scritto mi regala emozioni....grazie di cuore. Non ci lasciare abbiamo bisogno di te. Fabio


Lena Sor, 27/10/'04

A SONIA SERRAVALLI , grazie per l'appoggio. Fa bene sapere che c'è ancora qualcuno che comprende le mie ragioni… e ti invidio molto, perché dal tuo scritto emerge molta più pazienza e meno sdegno che dal mio. Complimenti: a me spesso capita di perderla un poco, la pazienza, di fronte a certe tesi… Ci sono modi diversi di affrontare le tragedie personali: c'è chi ne trae ulteriore forza e comprensione per il prossimo… tutto dipende dalla modalità in cui affrontiamo la realtà e la vita. Spero che capiti quello che dici, che il senso dell'amore emerga alla fine nella sig.ra fallaci, ma temo che se non è successo ora (anzi, è stato sempre più soffocato) non succeda più.

A MARILENA CARDINALI , non capisco la ragione per cui ogni volta che qualcuno parla di amore, comprensione e si impone contro la guerra si sente dare del comunista e del sostenitore dei kamikaze. Ho mai detto di condividere i kamikaze? Ci sono molti modi per seminare odio e morte: uno è suicidarsi contro una torre, un altro è scagliare bombe intelligenti, un altro è… devo continuare?


Vinicio, Firenze, 27/10/'04

Cara Roberta, Sono di Firenze, come Oriana. Ma non posso difendere chi si esprime in termini totalitaristici, offendendo l'intelligenza. Come si può anche lontanamente pensare che un pensiero possa essere obbiettivo se generalizza un intero popolo, come se si trattasse di un unico individuo? E' chiaro che esistano terroristi, assassini, malandrini di ogni genere nel mondo islamico. Ma ce ne sono dappertutto, o mi sbaglio? No cara mia, io ho 92 anni e ti assicuro che non è così... Ho vissuto 15 anni negli USA, 9 anni in India, 14 anni in Russia, 4 anni in Uganda, 2 in Argentina e 5 in Indonesia (solo per citarne alcune) e ovunque o visto il bello e il brutto. Pensaci bene prima di issare una bandiera sulla tua asta. Con affetto. Tuo Nonno.


Herbert Brodsky, Buenos Aires (Argentina), 25/10/'04

SOY UN ADMIRADOR DE ORIANA FALLACCI Y DESEO ESCRIBIRLE. RUEGO, PER CORTESIA, INVIARME IL SUO E-MAIL


Roberta, Milano, 25/10/'04

Accusate oriana fallaci di nutrire odio, e non capite che il suo è sdegno? ricordate il nazismo, e lo avvicinate ad una grande libera, unica scrittrice? ma il vostro cervello da quali germi corrosivi è alimentato? non siete ovvi, non siete giusti, vi contraddite nei termini. Buonisti solo con chi volete; che vergogna, che spudoratezza. grazie Oriana hai dato voce all'obbiettività, hai fatto questo grande errore. La sovrana è la menzogna, i fatti storici, i documenti, la Verità non è mai interessata, il tuo pensiero non conosce compromessi, che perla rara, che grande luce. Grazie, non lasciarci soli sempre e comunque.


Mohamad Ali, Beirut (Libano), 22/10/'04

Capisco la rabbia di oriana e il suo modo di reagire per il crollo dei torri gemelli e molti altri fatti,ma lei deve altretanto capire la grande rabbia che mi avvolge guardando senza poter agire tutti i crimini commessi dai sionisti israeliani appogiati dagli USA,e tutti crimini commessi dagli stessi americani che negano a noi tutti il diritto di vivere...vivere da arabo e come vivere da cane nel mondo di oggi.allora perche non morire e trascinare altri,tutti gli altri in un mondo sottoterraneo che forse sarebbe piu giusto di questo inferno creato da ciecchi sordi come oriana...oriana seminatore di odio semita,non posso che odiarti.


Patrizia di Mille, Anzio (Roma), 21/10/'04

Vorrei sentir parlare degli ITALIANI non come di un popolo di traditori e di mafiosi... ma di ITALIANI veri. Oriana, scusami per la confidenza ma il mio urlo è uguale al tuo, ridatemi la mia patria ridateci la nostra patria... un tricolore di tradizioni cultura e storia! ITALIA AGLI ITALIANI PATRIA E ONORE!


Marilena Cardinali, Ferentino (Frosinone), 21/10/'04

Cara signora Lena, gli americani dovrebbero essere maggiormente legati all'umanità e alla fratellanza...? Le sembrano così legati all'umanità e alla fratellanza i kamikaze, oppure quelli che l'intelligente Lilli Gruber ha chiamato attivisti della resistenza irakena? Mi riferisco agli incappucciati che AFFETTANO con estrema lentezza il collo dei lavoratori occidentali la cui unica colpa risiede nella loro nazionalità. Grandi coraggiosi? Attraverso le dita delle nostre mani sugli occhi, che cercavano di nascondere , senza riuscirci, l'orrore delle decapitazioni,abbiamo visto i loro orologi d'oro ma non siamo riusciti a vederne i volti Oriana non si è nascosta quando operava con i partigiani, non si nasconde ora con le sue idee coraggiose . Tanto rispetto per te Oriana!


Sonia Serravalli, Ferrara, 21/10/'04

A LENA SOR Condivido pienamente il tuo pensiero e il tuo senso di amarezza. Infatti hai usato proprio le parole che ho usato io ieri parlandone con amici. "Deve essere triste vivere così". L'odio non porterà mai a nulla, qualsiasi faccia assuma. Credo che la signora Fallaci sia una persona (ancora) ferita. Dalla sua storia personale in primis. Prima o poi tutto verrà sublimato nel senso d'amore che intendi tu. Forse, per certe persone, per certe ferite, è ancora presto. Grazie. Un caro saluto. Sonia Serravalli (30 anni) Ferrara


Anonimo, 19/10/'04

Signor Abu, dubito fortemente che lei sia chi sostiene di essere.


Sonia Serravalli, Bologna, 19/10/'04

Su ORIANA FALLACI INTERVISTA ORIANA FALLACI: sono solo dispiaciuta dal prendere atto della quantità di rabbia contenuta dalle Sue parole. Da qualunque parte stia, la rabbia non è mai stata né mai sarà la risolutrice della storia né di alcuna contesa... E visti i giusti riferimenti a chi davanti a Hitler si è calato le brache al tempo del Patto di Monaco, non vedo proprio perché dovremmo leggerli solo in una chiave e non nell'altra... Lo dico senza rabbie, solo con il solito senso di preoccupazione e amarezza verso le porte chiuse, qualsiasi esse siano... Con affetto e vicinanza, Sonia


Antonio, Roma, 19/10/'04

Non ho parole su cosa provo quando leggo un libro di Oriana fallaci, lei trascrive su carta tutti o quasi i miei pensieri, i miei modi di vedere le cose, spero possa vivere ancora moltissimi anni e possa continuare a scrivere pagine memorabili e di sacrosanta verità; siamo in molti a pensarla come lei, " Continua a scrivere, fallo per tutti noi, Grazie Oriana !


Nasser, Beirut (Libano), 18/10/'04

Quella che mi miraviglia di oriana e quel odio spuntato da sempre contro tutti quelli che scrivono da destra a sinistra, tranne naturalmente i gentili,figli della leggenda babilonica,gli ebrei. non capisco perche nostra grande scrittrice non e mai stata stimolata da tutto quel odio praticato da sharon nei confronti di un popolo che non trova aiuto nemmeno da un dio assassino pure lui. come mai si trova sempre nel lato piu theocratico e feroce in senso biblico nel momento che s indegna del terrore religioso.? non e Israele e l unico stato del mondo che ha violato e viola tutte le leggi internazionali? non e israele e l unico stato del mondo che si proclama l erede di un dio,sporco naturalmente.? Oriana sei una donna frustrata,ne hai proprio bisogno di un phallus arabo.forse cambieresti idea!


Lena Sor, 18/10/'04

Leggo ora il commento di viola al mio precedente scritto… ma non riesco a capirlo. Mi sento dare della comunista, della sostenitrice del regime totalitario russo, della mangiapreti, della sputaveleno e della stolta. Se non altro, è interessante. Interessante perché questo apparentemente inspiegabile commento rende perfettamente l'idea di quanto ho voluto dire nel mio precedente. E cioè che la Fallaci di grande ha solo l'odio, e come lei tutti coloro che vi si identificano, come la già citata signora viola che ama accusare (riprendendo l'abitudine e le formule della nostra brava scrittrice) con improperi senza fondamento chi non conosce. Mi si dice che invidio l'occidente… che nutro un odio ancestrale… ah sì? È proprio strano, perché mi sembrava di aver sottolineato come l'amore e il rispetto dovrebbero abitare nel cuore degli uomini… ma purtroppo, c'è chi preferisce riempire il suo di altisonanti parole come patriottico, comunista, islamico, americano. Sono parole che in effetti fanno gran scena nelle pagine di un libro, o propinate in gran quantità in un articolo sul giornale… fanno apparire coraggiosi, pare… È proprio deprimente. Ma evito di continuare, perché tutto quello che penso non è una novità. Tanti, nella storia, si sono battuti per i valori in cui credo, vi hanno sacrificato la vita, alcuni hanno anche ottenuto qualcosa… ma purtroppo l'odio sta per molti sinonimo di coraggio. Ecco qual è, signora viola, il rispetto per la storia e la libertà.

E se volete vedere le cosa da un altro punto di vista, un po' più umile, se volete provare a considerare il mondo scendendo dal vostro trono di Verità, leggetevi qualche bel libro di Terzani. Leggetevi "lettere contro la guerra". E poi pensateci senza pregiudizi. Perché non è vero (come ho letto più volte) che la Fallaci "dice la Verità". La verità non ce l'ha nessuno, né lei, né Bush, né l'Islam, né il Papa (e per gli ultimi due nutro comunque un gran rispetto). La Verità va cercata con umiltà e apertura.

Già che ci sono, ne approfitto per dare il mio appoggio al signor Benhan. Se abbiamo paura di qualcuno, chiediamoci perché. Chiediamoci se non l'abbiamo causata noi stessi. Purtroppo quest'uomo occidentale è sempre troppo abituato a pensare d'esser solo, di avere tutti i diritti di questa terra, signor Benhan…


Sergio Miglietta, 17/10/'04

Ho letto quasi tutti i libri di Oriana Fallaci e come quasi tutti quelli che lo hanno fatto non posso che esprimere stupore e gratitudine! Grazie! Devo anche dire che provo profondo sdegno per il fatto che il nobel alla letteratura lo abbiano dato a Dario Fo', ma d'altronde lui e' notoriamente schierato e cio' facilita molto. Mi piacerebbe sapere se qualcuno ha qualche notizia del libro che Oriana sta scrivendo gia' da anni e che veniva da lei stessa chiamato "il mio bambino". Dopo aver letto "Oriana Fallaci intervista Oriana Fallaci" sono rimasto smarrito nell'apprendere che la sua malattia si sia tanto aggravata.. Oltre a pensare: chi ci aprira' gli occhi in futuro ho anche subito pensato a questo libro che sono sicuro sara' stupendo e da pelle d'oca. Qualcuno ha qualche informazione? Grazie Sergio


May, 16/10/'04

Tra gli scaffali di una libreria troppo alta per gli arti di una bambina di dieci anni trovai "lettera a un bambino mai nato",c'era una dedica,era per mia madre.tra i compiti delle scuole elementari lo lessi in un tempo lungo,trattandolo come una narrativa per la scuola...anni dopo mia madre lo definì come lo sfogo, la consolazione, l'urlo e il pianto di ogni madre che immaginando il sorriso di una vita, lo vede frantumarsi in un vortice nero, senza giustificare mai la curiosità della conoscenza, e quanta era l'amarezza che quel vuoto aveva creato a lei..oggi ho ventidue anni, studio per lavorare col piacere di farlo e dei suoi libri, Sisnora Fallaci, del suo punto d'osservazione sul mondo ne ho fatto inconsciamente una linea guida, perché lei è con tutti e con nessuno, lei da voce a chi ha forse creato troppo attrito sfregando le proprie corde vocali solo per aver prodotto quella tosse isterica data dall'imbarazzo degli spazi di silenzio...Signora Fallaci, lei mi ha dato gli strumenti per capire la Storia, creando le attese nell'ascoltare i racconti di mio nonno, della gente attorno..la storia non è razionalmente leggibile, così come il presente,è fatta da uomini e personalità diverse, il passato è da vedere con gli occhi di chi l'ha vissuto, con la malinconia, la tristezza del tempo lasciato in cuore e con la forza di andar avanti...la ringrazio per avermi fatto spiare tra le sue storie,facendomi vedere cosa tocca una persona di sano coraggio...le faccio i migliori auguri!


Adu Behnan, Kunduz (Afghanistan), 15/10/'04

Quale è la logica di invadere gli stati poveri (vedi Cina, India ecc. ecc.) con le fabbriche occidentali, che molte volte non rispettano gli standard minimi di sicurezza e di inquinamento ambientale.

Quale è la logica di far lavorare bambini dai sei anni in su per un compenso da fame. (Qui ci sono fabbriche dove lavorano bambini per 3000 Afgani al giorno che corrispondono a circa 0,07 euro, un piccolo pane costa 4000 Afgani).

E' probabile che anche noi abbiamo diritti di sentirci invasi dalle industrie occidentali. Non mi dite che portano lavoro, perché ho dimostrato in contrario.

Potrei citare anche il Bhopal ed il signore capo della società che ha fatto 16000 morti e oltre 80000 deformi e vive libero negli USA.

Voi vi sentite invasi?


Luca Trinchero, Spotorno (Savona), 13/10/'04

TUTTI DOVREBBERO LEGGERTI PER IMPARARE A FARE GLI ITALIANI. NON SOPPORTO QUELLI CHE SI VERGOGNANO A SVENTOLARE IL TRICOLORE E ANCORA MENO QUELLI CHE QUANDO LO FAI TI DANNO DEL "FASCISTA" MA PENSA UN PO. VIVA L'ITALIA. VIVA GLI ITALIANI (quelli VERI)


Marilena Cardinali, Ferentino (Frosinone), 13/10/'04

Mi permetto di chiamarti per nome perché ti penso come ad una cara amica, che mi tiene compagnia da tanti anni, con i suoi libri. Ho letto tutti i tuoi scritti esclusi "i sette peccati di Hollywood ", "il sesso inutile" e "Gli antipatici" che, mi riprometto di cercare e di leggere al più presto. Ti ho conosciuto attraverso "Lettera a un bambino mai nato" tanti anni fa e da allora, non ho perso una tua successiva pubblicazione, mentre mia cognata (anche lei tua estimatrice) mi faceva conoscere quelle precedenti fino a "Penelope alla guerra". Il libro più bello in assoluto? "Un uomo". Lo lessi in una calda estate di circa venticinque anni fa e mio marito sorrideva quando gli ripetevo, ad alta voce, i passaggi dai quali si capiva perfettamente il tuo modo di pensare e soprattutto il modo di pensare di Panagulis ( che io già condividevo in pieno). Già allora i comunisti italiani, si vantavano di avere sotto il loro ombrello, tutti coloro che si dichiaravano antifascisti e soprattutto che lottavano contro regimi come quello dei Colonnelli nella Grecia di quegli anni. Non pensi che, leggendo "Un uomo" avrebbero dovuto riconoscersi nella definizione "Sacerdoti di un'ideologia"?O forse già da allora non leggevano i tuoi libri? Ora mi spiego il perché di tanta ignoranza. Dopo "Insciallah" sono passati troppi anni di silenzio. Sapevo che eri malata, ma in fondo sentivo che avrei ancora letto qualcosa di tuo. Gli ultimi tuoi tre libri sono una scossa per tutte le persone che vogliono veramente la pace nel rispetto RECIPROCO delle diversità. Grazie Oriana, tu sei LA VOCE DELLA MIA ANIMA e di quella di tanti italiani che come me non hanno occasione di parlare al mondo ma che nel loro piccolo cominciano ad avere il coraggio di non nascondere le proprie convinzioni. So che tu non sei molto religiosa ma sei una persona giusta e i GIUSTI SONO PREZIOSI AGLI OCCHI DI DIO. Io pregherò per te. Auguri e… alla prossima pubblicazione! Marilena


Ugo Ferrero, 12/10/'04

Oriana Fallaci sei unica


Anonimo, 12/10/'04

... non si dimentichi... si ringrazino gli organi di polizia, carabinieri, esercito, vigili del fuoco, e tutti quelli che permettono di tutelare la nostra sicurezza;si dia loro più spazio, più rispetto, più potere. Che non succedano più i fatti vomitevoli descritti dal nostro amico poliziotto, che la legge non abbia sconti per i delinquenti, e tutti coloro che mancano di rispetto agli altri, che non ci siano buonismi assurdi, pericolosi e marci. Questa gente lavora per noi e noi li accusiamo troppo spesso, vergognamoci!!!


Anonimo, Torino, 12/10/'04

Sig. Adu, non fraintenda la nostra ammirazione per la scrittrice Oriana Fallaci, con insinuazioni del genere.Non ho mai visto nessuno festeggiare per la morte di chiunque, qui in Italia, come ho visto, mi permetta e sia onesto, farlo in altri luoghi. Le ricordo esserci tra quelle bombe da lei elencate, anche quelle della "resistenza" (bambini che vanno a prendersi l'acqua...) e non mi spingo oltre. Ce lo permetta, noi vogliamo difendere la nostra libertà, l'abbiamo conquistata con molto dolore e nessuno può permettersi di imporsi, di farci sentire peccatori,eretici perché non musulmani. Vede io non le scrivo molto di più perché siete così radicali e così estremisti da farci molta paura. Se le fa piacere, molta gente ha paura di voi.


Remo La Barca, Teramo, 11/10/'04

GRAZIE ORIANA CHE CONTINUI A SCRIVERE LA VERITA CHE PENSO FORSE NESSUNO OLTRE A LEI CI DIRA .HO LETTO IL SUO ULTIMO LIBRO (L INTERVISTA) E DEVO DIRTI CHE SONO PREOCCUPATO PER IL TUO ALIENO . SI SONO PREOCCUPATO PERCHE QUEL GIORNO CHE NON SCRIVERAI PIU ,SPERO CHE SARA TRA CENTO ANNI ,NON CI SARA QUALCUN ALTRO CHE CI DIRA LA VERITA , E NON CI SARA CHI OGNI TANTO MI RICORDA CHE IL CERVELLO SI STA NECROTIZZANDO PER CAUSA DI QUELLA INFORMAZIONE DI MASSA CHE NON MI FA PENSARE .GRAZIE ORIANA NON TI CONOSCO MA TI VOGLIO BENE ,SEI UN LIBRO APERTO FONTE DI MIE ISPIRAZIONI. SEI IL MITO DEL VENTESIMO SECOLO


Adu Behnan, Kunduz (Afghanistan), 11/10/'04

Cito Terzani, che invito a leggere: "...vorrei sapere che la differenza tra l'innocenza di un bimbo morto nel World Trade Center e quella di un bimbo morto sotto le bombe intelligenti a Kabul..."


Umberto Nardi, Treviso, 10/10/'04

Ho letto molto di suo oriana,della sua vita vissuta tra gli uomini,e spero proprio che quelle urla che ha sempre lanciato nel vento con quella sua forza della ragione siano state e siano tuttora sincere.Per quanto mi riguarda se potessi vivere solo la meta di quello che lei ha vissuto e con lo stesso intenso,e sveglio coraggio, ne sarei serenamente felice. Viva la vita ed il coraggio.


Paolo Rinaldi, Mantova, 8/10/'04

Sono anni che leggo i tuoi libri, non me ne perdo uno. Ho iniziato con "Niente e così sia", semplicemente stupendo che consiglio di leggere a tutti ovviamente oltre agli altri. Condivido in tutto e per tutto il tuo pensiero, il tuo modo d'esprimerlo senza guardare in faccia a nessuno. Ho letto tempo fà che sei ammalata che il cosiddetto male del secolo ti ha colpito; trovo puerile farti qualsiasi tipo d'auguri.Voglio solo augurarti di continuare a combattere su tutti i fronti perché altrimenti ci verrebbe a mancare una delle poche luci che esistono in questa nostra società...(Ti rammenti la luce Pier Paolo Pasolini). Sei grande, sei vera,sei un essere umano. Ciao


Monica, Bergamo, 8/10/'04

Adoro Oriana perché dice la verità.E' una grande scrittrice, vera, sincera e onesta. Siamo stufi delle ipocrisie che ci circondano. Abbiamo bisogno di qualcuno che guardi in faccia alla realtà e che abbia il coraggio di ammettere le stronzaggini che si continuano a fare... solo lei riesce a farlo! Che la sua forza e il suo coraggio l'aiutino a sconfiggere il terribile Alieno per prima, e secondariamente che ci aiuti a sconfiggere il "cancro" che ha intaccato il nostro Paese. Un abbraccio


Patrizia Omezzolli, Cremona, 7/10/'04

Gentile Oriana, quando lei scrisse gli articoli sulla guerra del Viet-Nam,rimasi fortemente critica nei suoi confronti.Poi, passato qualche tempo ripresi in mano i suoi libri .In particolare ho apprezzato quello sulla morte non troppo misteriosa di Pier Paolo Pasolini. Negli ultimi anni,prima della tragedia delle torri gemelle,mi chiedevo come mai nessuno si occupasse del fondamentalismo islamico come vero problema del mondo contemporaneo.Personalmente ne sentivo,palpabile la grave minaccia.Poi c'e' stato l'11 settembre,l'attaco all'occidente,perfettamente logico e conseguente alle premesse.E' anche grazie ai suoi libri su quest'ultimo argomento che posso dire di aver compreso la situazione.E' vero,l'Islam tutto in ogni sua sfaccettatura ci sta pesantemente attaccando,ma non prevarra' :siamo figli di Dante Alighieri,amiamo l'arte,abbiamo Piazza del Campo,perdinci!Grazie,Oriana,ha fatto molto per me.Patrizia


Marina Pea, Orte (Viterbo), 6/10/'04

Grazie Sig.ra Oriana! Per avere avuto il coraggio e la libertà intellettuale di dare voce al dolore ed alle angosce di molti italiani. La invito, anzi la supplico a non abbandonarsi all'alieno che è in lei, perché il suo contributo è troppo prezioso per chi vuole difendere le origini e la cultura di un popolo di fronte all'avanzare di questo subdolo e barbaro colonialismo. Non ci lasci soli, la prego.


Nico Valerio, Roma, 5/10/'04

Per riunire le migliaia di persone che la pensano come te, Oriana, anzi come noi liberi e liberali che coraggiosamente contro la violenza dei deboli e maniaci (terroristi e loro difensori) mostriamo la forza delle idee belle e nobili (libertà, coraggio, onestà, civismo, responsabilità personale, rispetto di tutti, culto della ragione, lotta alle leggende e alle falsità di certi politici e giornali, tolleranza sulle idee ma durezza sui reati ecc), ho realizzato un bel quindicinale gratuito, ben scritto, non finanziato e indipendente da tutti: il "Salon Voltaire". Non ci guadagno nulla, al contrario ci perdo soldi. E' un giornale satirico e graffiante, polemico "alla Fallaci", ma con in più humour e satira. Lo invio già a direttori di giornali, giornalisti, professori ecc. Ma lo vorrei inviare anche a tutti i lettori entusiasti degli ultimi due libri della Fallaci. Peccato che pochi aggiungano la propria email... Vuol dire che me lo richiederete voi. Ciao a tutti Nico. naturistclub@hotmail.com


Francesca D., Moncalieri (To), 4/10/'04

Siamo in un paese libero e democratico, è vero, ma cosa possiamo fare per ribellarci allo stato attuale delle cose che pur non piacendoci, prosegue sulla sua strada davanti ai nostri occhi e i nostri corpi immobili? Ed è proprio con il mio sostegno alla Signora Fallaci che voglio far conoscere anche la mia piccola opinione e il mio dissenso. Alle prossime elezioni scriverò sulla scheda: Fallaci!!! I politici hanno deciso di ignorarla, ma non possono continuare ad ignorare anche tutti coloro che la sostengono e soffrono per tante scelte sbagliate, guidate dalla sete di potere e dalla poca attenzione a quanto la storia ci ha già insegnato!


Andrea, 3/10/'04

ORIANA SEI UNICA!CONTINUA COSI!! IL TUO PENSIERO DOVRA ESSERE RIPETUTO COME UN ORDALIA, DOVRA' FAR TREMARE I PILASTRI DEL CIELO (SE ANCORA CI SONO!)UN ABBRACCIO ANDREA


Roberta P., 1/10/'04

Non ho letto tutti i libri. Ho letto gli ultimi (due). E la curiosità mi ha portato a leggere stralci di altri, incuriosita per la sua personalità trasmessa dalle parole stampate. Posso, quindi, solo esprimere il mio pensiero su quanto ho letto. Mi piacerebbe che leggesse questo mio pensiero non per una sorta di mini-protagonismo (oggi dilagato) ma per poter toccare con mano (con occhi, visto che legge) le mie, di parole. Signora Fallaci, mi piace quello che ha scritto, mi piace perché quanto scritto - in maggioranza - parte da fatti. Fatti che possiamo dipingere di mille colori ma restano fatti, attaccati alle pareti come quadri di valore. Esposti. Percepisco una forte rabbia (anche il titolo la richiama), molto forte, verso questo paese - l'Italia - che anagraficamente le ha dato i natali. Non posso condividere questo stato d'animo (questo paese non ha riservato lo stesso trattamento), ma posso ben comprendere ed essere d'accordo sulla forma di cecità di massa che colpisce questo popolo che vive di ignoranze e mode. Mi permetto di inviare un abbraccio di solidarietà e di ringraziarla. Chiunque permetta ad altri, attraverso le proprie parole ed i propri scritti di conoscere di più della vita, della storia non conosciuta perché ignorata o volutamente celata, merita un ringraziamento. Roberta


Maria, 30/09/'04

Ho letto l'articolo alla pagina indicata da Rossana e ho i capelli dritti. Forse sarò ignorante, piena di pregiudizi o che altro, ma penso che vi siano accatastate falsità a quintali e offese immotivate. Che la signora Fallaci non abbia un carattere facile è cosa risaputa, ma prima di tutto non è certo l'unica al mondo, e poi non è quello che deve essere giudicato. Inoltre mi infastidisce moltissimo chi le rimprovera la sua ricchezza: da quando in qua essere ricchi è un delitto? E poi mi pare che i soldi se li sia guadagnati alla grande, a meno che non sia un'emerita bugiarda, dato che racconta sempre della sua infanzia di povertà (quindi evidentemente non partiva da una base solida, ma ha ottenuto tutto col sudore e lo studio). E poi, ripeto, non mi paiono questi gli argomenti su cui discutere, quelli importanti. Se si vuole obbiettare ai suoi argomenti se ne propongano di altrettanto validi, non si punti tutto sul cattivo carattere, l'attico a Manhattan o false accuse che non mi pare stiano in piedi. Forza Oriana, c'è tanta gente che è con Lei, continui così!!


Nicoletta, Venezia, 30/09/'04

Grazie signora Oriana! Quello che più mi ha colpito di lei è stato quando ha scritto che la democrazia non la si può insegnare, non la si può regalare, non la si può portare ad un popolo, la democrazia, bisogna volerla, bisogna crederci e bisogna conoscerla...e ovviamente non è certo la democrazia "Islamic style" quella di cui stiamo parlando:per questo le dico:"tenga duro, non lasci che l'alieno abbia la meglio, per quello che vale io pregherò per lei" Solo un'altra cosa: ho seguito il primo giorno della liberazione delle due Simon(e), poi non ce l'ho più fatta...sono contentissima che siano state liberate, apprezzo anche il loro stoico operato in un paese dilaniato dalla guerra, la fame, la povertà...ma un semplice grazie che non fosse indirizzato alla terra e alla gente irachena lo potevano dire, potevano sentirsi italiane e farci sentire italiani almeno un momento? Potevano spendere due parole sulla sorte di chi non ce la fatta, di chi è ancore prigioniero, potevano dire che sebbene forse loro siano state fortunate, perché sono state rapite da gente "corretta e gentile", non è stato così prorprio per tutti...mah


Selenia Cassinera, Torino, 30/09/'04

Prima di tutto le volevo fare i miei complimenti per la Gran Donna che Lei è!!!Non le nascondo che mi vergogno di non aver mai letto i suoi libri, ma nulla contro di lei, solo una non educazione a leggere che mi trascino dai tempi della scuola dove non ho mai incontrato insegnanti in grado di svegliare in me l'interesse alla lettura. Però come si dice non è mai troppo tardi e dopo aver letto il suo libro " La Rabbia e L'Orgoglio" mi viene quasi quasi da pensare che forse era destino che io fossi incuriosita da Lei proprio in questo periodo. Per le mie idee contro corrente le persone mi hanno sempre classificata come una discepola della Fallaci ma x rispetto alla sua cultura e alla sua esperienza le assicuro che sono solo una persona di media cultura con idee e consapevolezze molto vicine alle sue. Leggendo il suo libro ho potuto dare sfogo a quell'urlo soffocato e ormai rassegnato che risiede in me e non le nascondo che mi sono anche arrabbiata vedendo che la gente sorda è sempre esistita (antifascist-meeting dell'Irving Plaza)!!!!!! Beh, come potrei isolarmi dalla Patria che amo tanto quanto odio?Forse rifugiami come Lei in America?Beh, Le dico che nonostante abbia cercato il mio posto di Esilio nel mondo non ho trovato ancora pace e forse dovrò trovare solo in me stessa la forza per chiudere gli occhi. Sarebbe bellissimo poterla incontrare e condividere con lei molte idee ma sò che una Donna come Lei è irraggiungibile, quindi mi butterò sulle sue "Opere" . Grazie cque per la grande scrittrice che Lei E'!!! Un ultima domanda e non vorrei sembrare assillante e poco rispettosa, sarebbe possibile ricevere una foto o un libro con una sua dedica? Grazie ancora e in bocca al lupo per tutto. Selenia CASSINERA


Viola, 30/09/'04

GENTILE sig.ra Lena, mi spieghi meglio chi predica l'odio! ho studiato per ben 24 anni, master inclusi, ed ancora non mi capacito di considerazioni stolte come le sue, o forse non ho appreso alcuna facoltà di analisi e di sintesi che lo studio appassionato insegna. Considerate imbecilli i pensieri rivolti alla democrazia ed alla libertà, accusate l'america di terribili nefandezze, sputate veleno come delle rane pericolose ogni qualvolta vi si presenti una divisa Americana e/o inglese, vi inchinate ai gonelloni ed alla mecca...in effetti il regime comunista in Russia era per voi icona della Giustizia... Inveite spesso contro la chiesa Cattolica ritenendola colpevole di attentare alla libertà dell'individuo, e parlate di Islamismo come fosse la vostra bibbia ed il vostro credo,... bene, molto bene,... il paradosso si alimenta.... Ma cos'è questo odio ancestrale per gli u.s.a., spiegatemi per favore, cos'è questo disprezzo per il cristianesimo e per l'occidente? invidia? Per favore abbiate rispetto per la storia, e per la libertà, lasciatecela difendere. Ancora grazie signora Fallaci, il coraggio l'ha sempre distinta, Lei il mondo l'ha respirato, lo conosce fisicamente, e per poter percorrere tali esperienze occorre grande EQUILIBRIO e GRande ACUME. Ometto il mio vero nome..., certa gente mi fa paura


Lena Sor, 29/09/'04

Ho una domanda da porre a tutti voi: perché? perché vi identificate in una povera, dura donna che di coraggioso ha solo un grande odio? cosa vi fa credere che il patriottismo sia una virtù più grande dell'amore? forse, se gli americani fossero più legati all'umanità e alla fratellanza, e meno alla bandiera, staremmo tutti meglio...e anche loro, imparerebbero a scoprire che siamo tutti uomini, non siamo afghani americani italiani fiorentini danesi milanesi, siamo UOMINI. Anche oriana lo è. Solo che pensa che dubbio e comprensione siano crimini. mi dispiace. deve essere molto triste vivere così.


Donata Tombolato, Marbella (Malaga-Spagna), 26/09/'04

Volevo ringraziare Oriana Fallaci,perche' con il nostro perbenismo e la Paura di fare la figura dei RAZZISTI,non abbiamo il coraggio di dire quello che e' giusto ed e' una realta':siamo un nuovo stato di nome EURABIA.Fa paura vero?Specialmente se si hanno figlie che potrebbero essere USATE per ingrandire le file del BURKA.Grazie Oriana perche' mi hai insegnato a dire quello che penso veramente.


Alessandro, Firenze, 25/09/'04

Ho appena finito di leggere La Rabbia e l'Orgoglio, acquistato ieri in libreria. Mi ha appassionato e colpito come mai alcun altro libro era riuscito a fare; ho scoperto il senso della lettura con una nuova cognizione, sembrava di ascoltare direttamente il forte sentimento che la sig.ra Fallaci voleva trasmettere ai lettori. Oltre ad essere pienemante d'accordo (anche se avrei un po' da discutere sull'elogio a Bush..) mi rende orgoglioso che un tale scrittore, carico di esperienze da raccontare , sia della mia città. La invidio in quanto ha potuto vivere Firenze in una maniera probabilmente più "pura" o meno "italiana" - riferendomi ad alcuni aspetti dell'Italia odierna, aspetti che né alla signora, né a me piacciono, chi ha letto il libro puo' capire- con questo non disdegno il fatto di essere italiano, anzi!! Grazie davvero per questo insegnamento, per avermi aperto gli occhi su tante cose che mi erano poco chiare, per avermi regalato un po' di cultura, anzi tanta! Sono felice e soddisfatto, vorrei tanto che la signora potesse leggere questo mio ringraziamento, glielo devo. Alessandro


Rossana, 25/09/'04

Mi piacerebbe tanto che prima di un commento, specialmente se viscerale come la Fallaci spesso procura, ci si documentasse meglio, come x altro la stessa nostra scrittrice consiglia e dice di fare sempre.La signora è certamente degna di stima (ho tutti i suoi libri, tranne gli ultimi, perché credo che abbia proprio esagerato!!!),ma va presa per quello che è e non senpre per quello che dice, perché come spesso accade non è tutt'oro ciò che luccica.Ai volonterosi, ai coraggiosi e ai siceri liberali come la Fallaci consiglio di dare una scorsa a questa pagina, potendo assicurare alle nuove generazioni o a chi in un modo o nell'altro in quegli anni(metà '70 in poi) non era presente, che sono notizie già conosciute ed assodate da più parti, anche non sospette.. http://www.brianzapopolare.it/sezioni/cultura/fallaci_vita_opere_1990lug01.htm


Roberta Papale, Catania, 24/09/'04

Io penso che la gente di oggi, soprattutto i giovani-ed è questo che mi fa più paura- abbiano perso la capacità di pensare criticamente e di mettersi in discussione, lasciandosi invece guidare da crudeli illusioni e apparenze, pregiudizi e conformismo, mode politiche e presuntuosità... ORIANA FALLACI è una delle poche persone che stimo profondamente, in qualità di donna, scrittrice e giornalista. non solo per il suo acume, la sua cultura, la capacità di insegnare a vivere attraverso i suoi libri, ma anche e soprattutto perché ha il CORAGGIO di gridare a voce alta,voce dignitosa e sonora come sempre, la verità su se stessa e sugli altri. quella verità che ci spaventa e troppo codardamente ignoriamo, che non scorgiamo perché in realtà sappiamo ci paralizzerebbe e metterebbe allo scoperto errori, ingiustizie e crudeltà di tutti.senza distinzioni. errori, ingiustizie e crudeltà contro la persona umana e il PENSIERO.


Edoardo Brusotti, Bologna, 23/09/'04

Vorrei avere la possibilita' di poter scrivere alla signora fallaci. abbiamo bisogno di risentire la sua voce di rileggere il suo pensiero. oriana non ci abbandonare.


Massimiliano Calò, Savona, 23/09/'04

Rieccomi, solo per dire che ho letto due commenti ultimamente che mi sono piaciuti più del solito. Si tratta di Conrad Walsh dall'U.K. e Roberto C. di Milano. A parte qualche piccolo appunto, ad esempio che non credo che il medioriente sia più laico che l'Europa ( Conrad ), e che non credo che l'apertura di un registro dei musulmani contrari al terrorismo sia utile ( Roberto ), per il resto trovo dei concetti molto validi. Invito tutti a rileggerli, e possibilmente ad essere obbiettivi. Tengo a precisare che è solo il mio parere personale, ovviamente. salutoni a tutti


Giovanni, Milano, 22/09/'04

Cara Oriana, non devi morire. L'Italia ha bisogno di te. Finché ce la farai, guida la rivoluzione di cui abbiamo bisogno. Scrivi ancora per sollevare le coscienze della gente. Inventati qualcosa che possa divenire un movimento di massa, che sopravviva anche dopo di te. Facci diventare tutti rivoluzionari. Con stima immensa. Giovanni. Milano


Giovanna Lombardi, Ponsacco (Pisa), 22/09/'04

Sono una dentista quarantenne che ho pensato fino ad oggi a curare le persone, a rendere loro un servizio indipendentemente dalla propria razza, religione o fede politica...La politica e la storia dei popoli sono stati argomenti di profonda noia per me e quindi li ho sempre evitati.Conoscevo il cognome Fallaci e quando per caso ho letto il libro "la rabbia e l'orgoglio" ho sentito che qualcosa in me si stava svegliando..Così ho letto il successivo "La forza della ragione" e ora l' intervista...Il mio commento: Vorrei incontrare questa donna anche per pochi attimi per ringraziarla personalmente e di cuore. E come tanti altri anch'io vorrei che le venisse dato il premio Nobel per la capacità che ha di risvegliare le coscienze anche quelle come la mia che ha sempre vissuto nella buona fede.


Paola Borrelli, Pavia, 21/09/'04

Sig.ra Fallaci,da tanto tempo aspettavo questa occasione e la colgo con emozione e orgoglio. Ho iniziato a leggere i suoi libri in un momento molto particolare della mia vita. Avevo appena cominciato l'Università scegliendo una facoltà poco consona ai desideri dei miei genitori ma che rispondeva ad un mio intimo disagio. Il disagio del non sapere e del non rendermi conto di quello che mi accadeva intorno. Sapevo poco e niente della nostra Storia e delle varie vicissitudini che hanno attraversato il mondo. Non mi ero mai posta il problema destra o sinistra? Poi un giorno la schiarita...Niente e così sia. Da quel momento ho capito di essere sulla strada giusta e mi sono impegnata quotidianamnete a capire e ad apprendere. Sono passati 10 anni e tutte le sue pubblicazioni ed io continuo a farlo anche nel mio lavoro. Gli ultimi tre anni sono stati pieni di rabbia e di sdegno per tutto quello che è successo e che sta succcedendo. Non ultimo il dolore più grande nel vedere dei bambini seminudi scappare da una scuola, e mi chiedo ripetutamente che cosa posso fare io per combattere tutto questo? Non ho il "Potere" che come disse un'amante del petrolio -Logora chi non ce l'ha- ma anche il caso contrario di certo non procura gioia ma senso di onnipotenza che fa srgagionare le persone. Non faccio politica e non faccio parte di nessuna associazione ma un compito importante posso assolverlo. Posso trasmettere la mia voglia di libertà e di democrazia. Quando nascerà mio figlio lo alleverò tenendo conto di questi valori oltre all'amore per il proprio paese, il rispetto, la ragione, l'orgoglio, il sapere e la volontà di apprendere ma anche di combattere per far sentire la propria voce. Questa è la promessa che io faccio a lei. Da parte sua mi aspetto ancora tante parole e tante schiarite.. e mi raccomando resista all'Alieno io in casa ne ho due e li prendiamo a schiaffi tutti i giorni. Non ci provi nemmeno a lasciarmi senza la sua Voce...


Roberto C., Milano, 21/09/'04

Partecipo a questo forum da alcuni mesi e sono contento di vedere opinioni pro e contro. Mi permetto di chiedere a tutti, però, di mantenere un tono discreto ed educato, evitando espressioni "da stadio", da una parte e dall'altra. I toni esagerati fanno il gioco dei terroristi e anche dei politici di sinistra: sono loro che parlano sempre più frequentemente di scontro di civiltà e di religione. E più ne parlano, più questa cosa si avvera. Ricordate, però, che se da una parte ciò fa comodo ai terroristi, dall'altra i politici la sfrutteranno solo fino alle prossime elezioni, dopodiché cavalcheranno qualche altro filone. E' sbagliato ridurre tutto a Bush-contro-resto-del-mondo. Vi faccio una domanda alla quale spero di avere risposte costruttive. Se dovesse essere eletto Kerry, pensate veramente che il mondo vedrà una diminuzione degli attentati? E quando dovrà usare la forza, perché obbligato dagli eventi esterni, cosa faranno gli uomini di sinistra italiani che oggi lo venerano come il salvatore? Kerry non è di sinistra (almeno per come intendiamo il termine in Europa). E gli elettori americano non lo voteranno basandosi sulla situazione in Iraq. Gli elettori americani sono più maturi e leggono i programmi e giudicano la persona. Cose che dovremmo fare anche noi. Vi siete accorti che la sinistra - quell'insieme di simboli fatti da alberelli, fiorellini, asinelli (di nome e di fatto, a sentire come parlano certi esponenti) - litiga da anni senza trovare né un programma comune né un leader credibile? Quale soluzione propone per debellare una minoranza di estremisti islamici che tiene sotto scacco il mondo? Si, sono una minoranza; ma dove c'è ignoranza, fame, disoccupazione ecc. è ovvio che sia più facile reclutare collaboratori. Quindi basta cori da stadio e chiediamo ad ogni singolo musulmano che vive vicino a noi di dissociarsi pubblicamente dagli assassini che professano la loro stessa religione. Che si apra un pubblico registro dove tutti i musulmani contrari al terrorismo possano mettere nero su bianco il loro nome. Non siamo noi occidentali che dobbiamo comprendere: sono loro che si devono spiegare meglio. Soprattutto quando vengono nei nostri Paesi, che li accolgono in quanto civiltà liberali, contrariamente a quanto succede quando ci si presenta agli aeroporti dei paesi misulmani, dove si è sottoposti a ore di controlli.


Conrad Walsh, Inch (U.K.), 21/09/'04

Mi permetto di dubitare sull'orizzonte proposto da "La forza della ragione". Conosco anche troppo bene le terre islamiche e posso assicurare che non esiste questo paventato schieramento compatto religioso musulmano. Anzi trovo che ci sia molto più laicismo che in italia. Sono d'accordo su una cosa però: l'ignoranza è il vero motore di tutto. Probabilmente la scelta migliore sarebbe quella di sollevare le masse da questo stato. Nelle generazioni future potrebbe cambiare qualcosa. L'alternativa non c'è, perché saremmo sempre più incapaci di tutelarci da attacchi che non sappiamo da quale parte arrivino.


Cesare Barbadoro, Milano, 20/09/'04

Cara Oriana, scusi se mi permetto tanta confidenza all'autrice del libro: La forza della ragione. E' semplicemente quello che istintivamente sento d'esprimerle. Il "cara" è per la gratitudine nel sentirmi, in questo mondo superficiale e permissivo, vicino a persone che, grazie all'intelligenza, al sapere loro concesso e al coraggio proprio osano andare controcorrente nel denunciare ciò che oggi si vuole tacere perché sconveniente o fastidioso. Finalmente una voce sensata e autorevole! Per la simpatia che ho per lei, vorrei prendere su di me parte delle sofferenze che sta vivendo. Purtroppo questo è impossibile, per tale motivo, a lei che ha il grande merito del coraggio e di credere nella positività dell'intelligenza dell'essere, contrariamente alla sua volontà e appellandomi al suo liberismo mi permetta di pregare, come lei dice: lo splendido nazareno. Il Dio che non abbandona nessuno nell'approssimarsi dell'esame, dell'unico e irripetibile esame cui tutti noi, inesorabilmente, siamo chiamati. Con lei sento di dover sperare e voglio credere che la nostra vita non sia stata vana e inutile alla Ragione e alla Giustizia. E per me , contro ogni evidenza e umano raziocinio da debole credente quale sono, spero possa essere la risposta, l'indegna risposta, alla tremenda domanda che tormenterà gli uomini fino alla fine dei tempi: "voi, chi pensate che io sia?". Un abbraccio e GRAZIE. Cesare Barbadoro


Laura Vicari, Parma, 20/09/'04

Ciao carissima ti leggo da sempre e mi hai fatto piangere diverse volte per amori perduti, bambini mai nati, ingiustizie subite. Ieri sera invece, mentre leggevo il tuo ultimo libro, quando spieghi all'Oriana che ti sta intervistando dell'Alieno e di come è tornato ad impossessarsi del tuo organismo ho pianto per te, per il tuo sacrificio, per quello che hai fatto e hai rappresentato e tutt'ora rappresenti. Grazie Oriana....tieni duro!


Francesco, Parma, 18/09/'04

Ho pianto, Sig.ra Fallaci, leggendo i suoi libri. Non perché vi fosse qualcosa che mi dispiacesse...ma perché ho trovato una Persona che riesce a mettere in parole quello che penso e a farlo capire a tante persone, tranne a quelle cieche, che anche davanti alle conseguenze dei loro FATTI non riescono ad ammettere nulla... anche questo mi fa piangere... il buonismo mi fa piangere...essere preso per il culo da gente a cui non succederà mai niente a prescindere da come si comportano...mi fa piangere il non credere più alla giustizia divina...e alla giustizia Rossa, come il sangue strappato dalle vene delle vittime delle Brigate...mi fa piangere la reticenza, il continuo sbagliare, l' ESSERE RECIDIVO e non pagara mai... ma far pagare...Grazie Oriana di dire quello che dici... Grazie W L'ITALIA


Maria Anna Accardi, Nicosia (Enna), 18/09/'04

Ho conosciuto la Fallaci leggendo "Un Uomo" quando avevo sedici anni, e posso dire che ha contribuito moltissimo alla mia formazione morale. Ciò che più mi affascina di questa donna, è la sua straordinaria cultura e conoscenza di ogni cosa: storia, scienza,politica,letteratura, filosofia, arte, insomma il sapere a tutto tondo che intendevano gli antichi latini e Greci come fondamento della civiltà umana. Ma come fa? La ammiro e la invidio allo stesso tempo. Tutti i fatti che espone e le emozioni che esprime,nel bene e nel male, sono accompagnate da prove, testimonianze, motivazioni e ragioni che la sua esperienza professionale e privata le hanno fornito. Ma la cosa più importante e che sono raccontate con onestà. Senza paura e con orgoglio. E se è stata dura, ha espresso odio e rabbia contro il terrorismo, bè vogilo ricordare che questi sono sentimenti umani, che vanno detti e capiti con la forza della ragione, come un essere intelligente dovrebbe fare. E ancora un a volta la Fallaci lo ha fatto, nero su bianco,senza aver mai ammazzato nessuno. P.S C'è un modo per mettermi in contatto con la Fallaci?


Luisa Scampini, Torino, 17/09/'04

Cara Oriana, se è vero che ognuno di noi viene al mondo con una precisa missione da compiere, debbo dire che tu la stai compiendo magnificamente bene! Grazie. Luisa


Annalina D'Angelo, Albanella (Salerno), 16/09/'04

Cara Oriana,siamo in due che ti scriviamo.Noi abitiamo ad Albanella,in un piccolo paesino della provincia di Salerno,non solo piccolo di dimensione ma anche di mentalità(purtroppo).Mia zia,Annalina,è da tanto tempo che legge i toi libri ed ogni volta non ha fatto che ripetermi che ciò che scrivevi era qualcosa di straordinario,pieno di verità e ti trovava ,come ancora oggi,una donna forte,che lotta contro tutte le avversità,che non ha paura di opporsi al male e soprattutto una donna capace di esporsi ai giudizi della gente senza aver nessun timore.Sai, io,all'inizio non mi soffermavo molto su chi era veramente Oriana Fallaci,ma oggi,proprio oggi,a 15 anni,mi sono resa conto che donne come te ,è raro averne,ecco perché l'Europa è l'EURABIA.Un giorno,ho comprato il Corriere della Sera,ed ho trovato la tua intervista.Mi è sorta la curiosità di vedere cosa c'era scritto.Quel giorno,per me, si è trasformato in un pomeriggio importante grazie alle tue parole.Le pagine scorrevano da sole ed io ero sempre più immersa nel tuo libro,mi soffermavo molto su tutti i tuoi pensieri,le tue parole mi spingevano a ribellarmi contro tutti gli assassini che ci sono stati,e ora ,anche la morte del nostro giornalista;chissà perché a tutti vengono i brividi ascoltando questa notizia ma nessuno muove un dito per evitarlo,solo TU,cara Oriana.Con la caduta delle Torri Gemelle hai trascurato di curarti per scrivere i tuoi libri,per incitare ancora di più il popolo a rendersi conto che Dio ha creato uomini e non bestie senza un briciolo di umanità.Ah,dimenticavo di dirti,io mi chiamo Angelica,ho solo 15 anni e nel mio piccolo mondo ho dovuto affrontare diverse esperienze che mi hanno fatto maturare pian piano.Ho conosciuto diverse persone,che hanno recitato a lungo di essere miei amici solo per loro interesse personale,alla fine li ho scoperti,un pò tardi,ma come dice il proverbio:"meglio tardi che mai!!!"Io e mia zia,insieme,ci siamo accorte che LORO(i più ricchi)sono proprio così,ci calpestano ogni giorno,sempre di più ;il problema è che noi non ce ne accorgiamo,solo TU,cara Oriana ,cerchi di non farci essere ciechi ma purtropppo lo stiamo diventando.Mia zia,invece è da tanto tempo che legge ciò che scrivi e dice di rispecchiarsi molto in te.Anche lei,è una donna che si ribella tanto,tutto ciò che pensa lo espone direttamente al pubblico e per questo viene spesso criticata negativamente.Ha 34 anni ,è diventata ribelle perché è la vita che l'ha portata ad esserlo;ma continua a ribellarsi con tutte le sue forze per amore di giustizia e di verità infischiandosene di ciò che pensa la GENTE.Il nostro desiderio sarebbe quello di conoscerti perché ti stimiamo molto come donna,come giornalista e come scrittrice.L'Italia ha veramente bisogno di TE,penso proprio che al Governo ci dovresti stare TU e NON LORO.Attendiamo una tua risposta al più presto e scusaci per averti dato del TU,ma ti consideriamo già una nostra cara e valorosa amica.GRAZIE TANTO ORIANA.


Bettino Na, Milano, 16/09/'04

Brava Oriana continua cosi' !!!! meno male che ci sono delle persone che si fanno sentire come te e come Silvio(Berlusca) e che onorano i valori dell'Italia e degli Italiani, sarebbe bello mandare via tutti i marocchini e vivere piu' felici nel nostro bel paese... W il Duce!!!


Grazia Chiurato, Carpi (Modena), 16/09/'04

Vorrei un contatto diretto con la scrittrice in quanto presiedo un club femminile lions e mi piacerebbe invitare la scrittrice a carpi come relatrice in quanto siamo tutte interessate agli argomenti trattati nei suoi libri e vorremmo tanto poterla ospitare.riuscite a darmi il suo indirizzo per favore .grazie grazia chiurato


Gianni Zangrossi, 16/09/'04

Cara Oriana, non pensavo di avere questa opportunita',ti stimo e invidioTANTO per il piacere che mi hai dato e hai dato a quelli che la pensano come te e non sono sentiti (non ne hanno la possibilita'?),e il dispiacere che hai dato a quelli che pensandola come te e avendo la possibilita' di farsi sentire TACCIONO!!!.Solo da una donna "fattrice della vita"e quindi per natura,se non di fatto,sensibile e rispettosa di questo grande grande valore,puo' venire un'analisi cosi' chiara e semplice dell'andazzo della nostra societa',non hai dimenticato nulla,come non fare tesoro delle tue verita'?.Purtroppo sono l'invidia e la stupidita' dei sempre meno saggi capi che governano come i tromboni di casa nostra.Luomo che meno sá dare e piú sá prendere é il politico di oggi e di ieri,e anche dell'altro ieri.Peró i Mastro Cecco credo,come dici tu,che con "la forza della ragione" trionferanno.Grazie per avermi permesso di identificarmi nel tuo giudizio e associarmi agli altri nel consigliarti di perseverare nella tua opera,ti prego continua! fatti sentire,accusa!! le tue veritá ci migliorano e rinforzano. In milioni ti vogliamo bene ciao Gianni Zangrossi.


Marco, Genova, 16/09/'04

Rispondendo alla sig.ra Maria di Imola, sinceramente non vedo questa grande trasparenza della Sig.ra Fallaci nei confronti di Bush, si vabbe' nell'autointervista dice che non gli e' granche' simpatico, meglio la moglie che le ricorda la sua Mamma (della Fallaci) ma che in poche parole Bush e' comunque il male minore che potevamo aspettarci ! Eh no cara Fallaci (e chi la pensa come lei) Bush, come i fondamentalisti islamici sono il male peggiore poteva capitarci ! Legati a doppio filo dal PETROLIO (sig.ra Maria, ma come crede che stia in piedi l'economia americana ?) l'amministrazione Bush e gli Arabi sono un tutt' uno, e si vada a vedere Faranhait 9/11 di Michael Moore, tanto per sentire altre campane oltre alla Fallaci) che ben mettono i dubbi (e non solo) su quanto l' avanzata Arabo/Islamca in america come in Europa non sia del tutto casuale o comunque ha ben poco a vedere con le invasioni arabe degli inizi delle civiltà. E' facile, ripeto, per una povera vecchia che vive in maniera agiata nel suo appartamento newyorkese puntare il dito su NOI ITALIANI e l'europa tutta (molto genericamente a caso e senza distinzione pacifisti, no global, la Lioce, comunisti e neo fascisti) come responsabili o collaborazionisti in buona fede dell ''invasione isalmica quando poi si vive al riparo del colosso Americano che quest' "invasione" se non ce l'ha proprio mandata nulla ha fatto e sta facendo perche' si plachi, anzi..... continuiamo a mollar bombe e a fomentare odii (come fa bush con la sua guerra che gli sta portando migliaia di vittime ma anche tanti bei soldoni degli investimenti e con il petrolio), alla fine non ci mozzeranno solo le teste in casa loro (a baghdad per esempio)ma ce le mozzeranno pure a casa nostra ! E allora si che potro' dire che la Fallaci aveva ragione, ma sara' ben poca cosa. La Sig.ra Fallaci dovrebbe usare le ultime sue energie (se davvero ci crede) e far sentire davvero la sua voce non contro NOI EUROPEI ma contro quella persona che ha gettato il mondo definitivamente nel CAOS non per portare la democrazia (in un paese dove giustamente la democrazia manco sanno come si scrive) ma solo per i suoi meri interessi fomentando ancor di piu' l'odio e la guerra. Sia ben chiaro non sono ne' un pacifista ne' un comunista o quant'altro la Fallaci possa pensare io sia, di anni, sig.ra Maria ne ho 40, ma in un mondo di odio (e anche gli ultimi scritti della Fallaci contengono odio) non ho voglia di starci !


Teo Mangone, Rende (Cosenza), 16/09/'04

L'ammirazione per una scrittrice Italiana, di cui tutti dovremmo essere orgogliosi, è immensa. Se tutti fossimo come lei il mondo andrebbe nel verso giusto... Non si preoccupi cara Signora, noi siamo tutti al suo fianco e non dimenticheremo mai i suoi insegnamenti.Addio


Emanuela, Chieti, 16/09/'04

Questa non è una lettera di lusinghe per Oriana (mi permetto di considerarla una Amica, perché come tale Lei apre gli occhi sulle verità che non si vogliono vedere)questa è una supplica: date Ad Oriana Fallaci il premio Nobel! Dateglielo per la Letteratura, dateglielo per la Pace....anche per la medicina se vi pare.....ma dateglielo ADESSO!


Poliziotto, 15/09/'04

Scusate se uso uno pseudonimo, purtroppo e' la via piu' breve per non chiedere permessi a tutti e rischiare di farmelo negare. Sono un operatore di Polizia, vorrei aggiornare il forum, per altro composto da persone intelligenti e colte, circa la situazione "operativa". Sapete quanto viene retribuito allo straniero che chiede asilo politico? 720 euro al mese per un anno e mezzo, Sissignori, mentre i nostri genitori, che si sono fatti un sedere cosi' per tutta la vita, prendono 300 euro di pensione. Sapete che 2 volte la settimana da ogni citta' d'Italia parte un volo (un charter privato affittato appositamente) che riporta questi signori a casa loro perche' clandestini? generalmente siamo una sessantina di operatori di polizia e una quarantina di clandestini a viaggio. Quando si tratta di prostitute arriva il bello. Forse non tutti sanno che queste "signorine allegre" si defecano nei pantaloni e poi infilano le mani nelle mutande per tirarcela addosso, una mia collega si e' presa un assorbente usato in faccia. Veniamo al dunque: il tutto per la fantastica cifra di 88 euro al giorno!!! Gli alberghi per eventuali giorni fuori sono pagati dal ministero (fino a 130 euro a notte)e vitto (22 euro a pasto). Lo sapete che paga i viaggi a questi simpatici signori? Scommetto che lo sapete, esatto: le tasse degli italiani. Sapete cosa mi sono sentito dire accompagnando sull'aereo diretto a casa sua, un signore musulmano, spacciatore, tra l'altro? "Io vado a casa, ma tra 1 settimana ritorno, perche' devo riscuotere dei soldi di una fornitura di droga, pago il comandante di una nave, lui mi da la sua uniforme e io me ne torno in Italia, staro' un po' nascosto, poi quando ho voglia di tornare a casa, mi faccio prendere e voi mi pagate il volo". Altro che rabbia!!!! Avrei mille esempi da citare, purtroppo noi "tutori dell'ordine" abbiamo le mani legate dalla legge, che non ci permette di agire. Sapeste quante volte, quando non vogliono essere perquisiti da me che sono cattolico (ho la croce al collo) quanto vorrei davvero un confronto possibile, ma non posso. Ho scelto un lavoro in cui le mie opinioni personali le devo riservare al privato. I cari signori sinistroidi che ci governano, non vogliono assolutamente nessuna reazione da parte nostra, anzi bisogna essere gentili, se proprio gli extracomunitari ci offendono o ci sputano, ci prendono a calci e' meglio avere un confronto dentro i nostri locali, perche' figuriamoci, fuori, se si affacciano le signore-bene-di sinistra e ci vedono difenderci in pubblico, ci arriva una denuncia per maltrattamenti!! E succede, eccome se succede. Pero' se vanno nelle loro case a rubare e' colpa nostra che non vigiliamo. Non voglio annoiare con punti di vista troppo tecnici, volevo solo che anche chi non e' del mestiere avesse uno spaccato della situazione, che i miei superiori non fanno mai apparire quando vanno alle belle interviste tv. Chiaramente non posso essere che daccordo con Oriana, che seguo da tanto tempo e nel mio piccolo, ho gia' iniziato la mia rivolta personale: regalo a tutte le persone che ritengo intelligenti, il suo ultimo libro (Hai visto mai che si risvegli la coscienza sopita...), che tra l'altro, non e' una grossa spesa per il mio misero stipendio (1.050 euro al mese esclusi accompagnamenti all'estero). Oriana, io ti farei una statua nella Loggia de'Lanzi!


Arianna Cavallaro, Napoli, 15/09/'04

GENTILISSIMA(lo scrivo di fila intero perche' è piu' bello) signora Fallaci.Sono una sua grande(ma sono giovane)ammiratrice. Tutti dovrebbero avere le sue..... per dire veramente le cose come stanno. Oriana For President. arrivederci e peccato che io non potro' mai parlare con Lei. Arianna


Davide Tofanelli, Pistoia, 14/09/'04

Oriana Fallaci, una Scrittrice con la "S" maiuscola.. passerei ore ed ore a leggere le sue parole.. ed ogni volta la stessa emozione, lo stesso nodo alla gola.. non esiste malattia, non esiste alieno che possa cancellare tutto quello che ha lasciato indelebilmente nella mia testa! E' stato un onore leggerla.. mi auguro a presto! Davide (da qualche parte, in toscana)


Daniele Solbiati, Castellanza (Varese), 14/09/'04

Vorrei dirle tante cose dopo aver letto gli ultimi libri e l'intervista col Corriere della Sera, ma so che non avrebbe il tempo di leggerle, quindi mi limito a tre parole: GRAZIE DI ESISTERE !!!


Silvia, Bergamo, 14/09/'04

Cara Sig.ra Fallaci, ho appena letto tutti i messaggi a Lei inviati su questo sito, e sebbene, per fortuna, la maggior parte siano scritti da persone che sanno usare il bene dell'intelletto, mi scandalizza pensare che ci sia una massa di ipocriti che, trincerati dietro la bandiera della pace sono in prima linea durante i cortei pacifisti per distruggere tutto ciò che trovano sulla loro strada; ma quello che più mi preoccupa è il fatto che dietro tutto questo finto buonismo loro sono di fatto i fincheggiatori di un popolo che sistematicamente progetta con cura, con pazienza e pianifica nei minimi dettagli, ogni giorno da anni, il modo per distruggere lentamente e inesorabilmente la libertà e la democrazia. Libertà e domocrazia da noi guadagnata a caro prezzo. A costoro mi rivolgo: VERGOGNATEVI! Voi rinnegate le vostre origini il vostro credo la vostra storia; VERGOGNATEVI! perché fincheggiando e proteggendo chi senza scrupoli uccide in modo barbaro in nome di un ignobile ideale, preparate alle nuove generazioni un mondo pieno di terrore, odio e soprusi di ogni genere. E ancora VERGOGNATEVI DI CRITICARE UNA DONNA CHE DA SOLA HA IL CORAGGIO DI ANDARE CONTROCORRENTE IN NOME DELLA VERITA' (perché sono i fatti a darle ragione). Sig.ra Fallaci, l'avrà notato io non so scrivere, ma so capire quando mi trovo di fronte ad una donna che merita rispetto, stima e la mia immensa ammirazione. Concludo con una preghiera: non si stanchi mai di scrivere e gridare la verità. GRAZIE ORIANA


Maria, Imola (Bologna), 13/09/'04

Vorrei rispondere a Marco di Genova: se c'è un difetto che non si può imputare alla signora Fallaci è proprio il servilismo, e mi stupisce che tu, che dici di leggerla da quando avevi 16 anni (non so quanti ne abbia ora), possa affermare una cosa simile! Leggi l'autointervista e vedrai che ce n'è anche per gli Stati Uniti e in particolare per Bush! E ricorda che pure lei vive per lunghi mesi in Italia, e anche quando non lo fa segue da vicino gli avvenimenti italiani, molto più di quanto non lo facciano tanti residenti in Italia. Le domande che ti poni, a mio parere, sono giustificate, ma non credere che la signora Fallaci si nasconda dietro a un dito. Le cose le vede e le dice (o le grida) assai chiaramente, grazie al Cielo. Ce ne fossero di più come lei, fossimo tutti così coraggiosi e informati! L'unica cosa triste è che la Nostra non ha, né può avere, le risposte all'insistente domanda: allora che dobbiamo fare per reagire e combattere tutto questo?


Claudia Marconi, Concesio (Brescia), 13/09/'04

Dopo aver passato un pomeriggio intero a leggere e rileggere i commenti su questa scrittrice sono rimasta senza parole...C'è ancora chi riesce a mettersi contro delle verità inconfutabili come quelle espresse da Massimiliano Calò 07/07/04, Anonimo 08/07/04, Aldo Reggiani 08/08/04, Sandro Tommasini 20/08/04, Roberto C. 27/08/04. Se non avete la pazienza di leggere tutti i ringraziamenti che ci sono in questo sito per Oriana Fallaci, fate uno sforzo, leggete quelli da me citati...oltre ai libri di Oriana e agli articoli citati non dovete leggere altro per capire come ci stiamo distruggendo!!! Gentilissima Sig. Oriana sappia che piango con lei, rido con lei, combatto con lei e non smetterò mai di cercare di migliorare questo mondo che è talmente bello da farmi sorridere ancora....non abbandonerò mai i credo per i quali i miei nonni sono morti e migliaia di persone hanno combattuto!!!


Marco, Genova, 13/09/'04

Vorrei chiedere alla Sig.ra Fallaci, autrice che conosco e leggo dall' eta' di sedici anni, se si è mai chiesta perche' i suoi amati STATI UNITI, nella persona del suo amato presidente BUSH, si sia tanto preoccupato di elimnare Saddam Hussein anziche' perseguitare, scovare e eliminare il ben piu' pericoloso Osama Bin Laden (responsabile a tutti gli effetti degli attentati dell' 11 settembre) che per contro ancora oggi gironzola indisturbato (e se non lui i suoi seguaci)e continua con proclami televisivi e radiofonici a tormentare la tranquillita' degli americani (e non solo). Posso anche essere daccordo con una parte del pensiero della Sigra Fallaci ma questo suo schieramento al fianco degli stati uniti e soprattutto dell' amministrazione Bush non mi convince proprio, va da se' che la Fallaci viva a New York, critichi il nostro governo e i suoi politici (di destra o di snistra poco importa, critica pure noi italiani che in italia CI VIVIAMO DAVVERO, ci torni lei a vivere qui !) ma resta pero' sempre blanda e servile nei confronti di chi gli affari con i Bin Laden e con il petrolio li ha fatti (e continua a farli) da sempre. Noi italiani non dovremmo lasciarci trarre in inganno da questa signora che dall'alto di un appartamento sulla seconda spara a zero su tutto e tutti solo perche' ormai l'eta' glielo permette (anche mio nonno sparava a zero su comunisti e fascisti all'eta' della Fallaci, ma aveva l'arteriosclerosi) e cominciassimo a vedere le cose con i NOSTRI occhi nella NOSTRA realta' che non e' quella distorta di una finestra di un grattacielo qualsiasi di Manhatthan.


Stefano Labella, Roma, 13/09/'04

Qualcuno può dirmi dove la signora Fallaci ha acquistato i suoi cogl...? In questo clima di terrore dove tutte le famiglie dell'occidente sono costrette a vivere, mi sembrano così preziosi e rari! Forse li ha acquistati durante la Sua coraggiosa attività in giordania, in libano... o magari in qualche raffinata bottega newyorchese? Chi può dirlo? Forse è un prodotto che non si può acquistare e che ha avuto in eredità da Sua madre? Credo sia importantissimo saperlo per procurarne degli altri a tanti di quei politici, giornalisti, intellettuali e semplici cittadini che forse hanno più responsabilità degli stessi terroristi. Ancora un aiuto Signora Fallaci, ce ne spieghi la loro origine. Grazie!


Anonimo, Milano, 13/09/'04

Basta non se ne puo' piu' , io mi faccio un culo cosi' per portare a casa 4 soldi, poi leggo i libri della Fallaci e piango... che tristezza...


Mauro Collepiccolo, Roma, 12/09/'04

Il mio non può essere un commento. Chi ha la capacità e sopratutto il coraggio di scrivere cio che la Sig.ra Fallaci ha scritto sul suo libro "La rabbia e l'orgoglio" (l'unico purtroppo da me finora letto) si commenta da solo. Commentiamo invece quelli che vengono ripetutamente citati nel testo, le loro "capacità" e le loro "azioni"!! Forse poi riusciremo a guardarci allo specchio e a reaggire alla nostra arrogante indifferenza. Spero che questo messaggio venga inoltrato alla Sig.ra Fallaci di cui gradirei, se possibile, avere una e-mail. Cordialmente. M. Collepiccolo


Marco Nicotra, Catania, 12/09/'04

Intervista e come interveistare sé stessi e capire se ciò che manca è la capacità di parlare o il non accettare ciò di cui si parla. E' un insegnamento a una scelta: avere il coraggio di parlare oppure la mediocrità di subire o non voler capire ciò che stà accadendo. Con rispetto Marco


Marco, 11/09/'04

Adesso ke oriana vi aperto gli occhi , cosa avete intenzione di fare per combattere i musulmani?? ORIANA FOR PRESIDENT


Maria Teresa Fantozzi, Massa (Ms), 11/09/'04

Dopo aver letto i recenti libri avrei voluto trovare il suo indirizzo per comunicarle la mia ammirazione e l'affetto suscitato dalla lettura. Trovo questo spazio e mi unisco al lunghissimo elenco di messaggi che esprimono,in vario modo, sentimenti di profonda stima e condivisione, nella speranza che lei possa leggerli e siano per lei motivo di conforto e fiducia, così come è stato per me leggerli.


Ezio, Milano, 11/09/'04

Grazie Oriana per avermi tolto questa miopia che, come me, affligge molti italiani di centro. La libertà è il bene piu importante che abbiamo e nessuno, dico nessumo, MAI !! riuscirà a portarmela/portarcela via. Scrivi ancora per lasciarci un "Corano" di civiltà e libertà !


Adriano Bernini, Settimo Milanese (Mi), 11/09/'04

Ho solo un rimpianto..... Averla conosciuta cosi tardi!! GRAZIE Oriana per tutto quello che scrivi.


Valerio Visone, Roma, 11/09/'04

Vorrei ringraziare la sig.ra Fallaci per lo sprone che da al mondo intero e soprattutto a noi italiani riguardo la nostra civiltà inserita in un contesto di terrore come quello attuale. Servirebbe un punto d'incontro in cui potremmo dar voce al nostro sdegno e ai nostri sentimenti di rivalsa, lontano da qualsiasi luogo formale o ufficiale; semplicemente dar spazio ad "italiani" nel vero senso della parola, amanti della patria e dei suoi antichi valori. La ringrazio ancora Sig.ra Fallaci per i sentimenti che ha riscosso in me.


Paolo Dell'Ariccia, Roma, 10/09/'04

Grazie per la conoscenza di scenari di vita e di libertà forse non a tutti noti. Personalmente con gli ultimi due libri ho scoperto fatti e misfatti dei giorni d'oggi e del passato a me del tutto ignoti.Un invito a continuare e a scrivere nel tentativo di far aprire gli occhi a coloro che li vogliono tenere ben chiusi ed un augurio di cuore per il suo male.Un forte abbraccio


Paola, Lainate (Mi), 10/09/'04

Grazie!...Per avermi aperto la mente con i suoi pensieri!Grazie davvero!


Margherita Pucci, Modena, 10/09/'04

MERAVIGLIOSA DONNA....... SE SOLO UN TERZO DELLE PERSONE FOSSERO COME LEI, CARA ORIANA, IL MONDO SAREBBE MOLTO MA MOLTO PIU' BELLO. PECCATO CHE MOLTE PERSONE NON RIESCONO A CAPIRE QUESTO. LE SUE PAROLE CHE VENGONO NON SOLO DAL CUORE, MA DA UN INTELLIGENZA SUPERIORE E COMUNQUE DA UNA CULTURA VISSUTA, (CHE MANCA A MOLTI), SONO PER ME UNA SPERANZA...UNA SPERANZA DI POTER AIUTARE AI MOLTI PACIFISTI (CHE NON HANNO CAPITO CHE LEI LO È ANCORA PIU' DI LORO) CHE NON È CON LE BANDIERA DELLA PACE CHE FINISCONO LE GUERRE, MA CON LA CONOSCENZA DI SAPERE CON CHI ABBIAMO A CHE FARE. GRAZIE DI CONDIVIDERE LA SUA SAPIENZA CON TUTTI NOI. SE POTESSI VORREI ABBRACIARLA. MARGHERITA


Anonimo, Bolzano, 10/09/'04

La signora Fallaci è un esempio di coraggio unico. Molti vorrebbero essere come lei, molti di quelli che in pubblico sorridono agli islamici che ci stanno massacrando. Grazie! La prego non si fermi!


Maurizio Albertini, Olgiate Olona (Va), 10/09/'04

Ho letto i suo tre ultimi libri. finalmente,in Italia vi è qualcuno che parla fuori dal coro, senza paura. se tutti coloro che, per partito preso o per buona fede la criticano, facessero un'esame di coscienza e si ascoltassero si accorgerebbero che la forza e la ragione non è dalla loro parte. mi auguro che quello che la sig.ra Fallaci scrive non si avveri, ho un figlio a cui piace la nostra libertà e io non posso farmi crescere la barba. si getti in politica e molta gente che la pensa come Lei la seguirà.E si spaventerà della quantità. complimenti


Salvatore Lo Giudice, 10/09'04

Ho appena letto "La forza della Ragione" e sinceramente ho avuto le mie risposte ma anche le mie conferme sul mondo islamico. Sono pienamente daccorto con la Fallaci e credo che il mondo occidentale debba prendere seriamente delle decisioni contro quei "bevitori di succo di arance"! Volevo ringraziare la Fallaci per il dono che ha regalato alla letteratura italiana.


Michele Galante, Vasto (Chieti), 9/09/'04

Dopo tutto quello che sta succedendo negli ultimi due anni non posso che condividere pienamente quello che la Fallaci scrive nelle "rabbia e l'orgoglio" e nell'ultimo libro dove lei intervista se stessa. La cosa che mi ha inorgoglito è l'ammissione di Enrico Mentana il direttore di TG5 la sera dello sterminio nella scuola in Cecenia, dove ha ammesso che quello che la Fallaci diceva e sriveva erano parole che uscivano non dalla rabbia ma dal cuore... dal cuore di chi ama la libertà! Mi auguro che questo avvenga in molti di noi, a me è successo!!!!!! GRAZIE.


Anonimo, 6/09/'04

Sono sconvolto dalla quantita di razzisti che vivono in Italia. Non credo che chiunque sia islamico sia anche criminale e cattivo, e non credo che chiunque sia cattolico sia bravo e buono. Ma davvero si possono catalogare cosi le persone? E nessuno ha mai pensato che magari gli altri pensano lo stesso di noi?? E in questo caso non e' forse un cane che si morde la coda? Non sarebba meglio essere un pochino piu tolleranti partendo dal fatto che nessuno e' possessore della verita' assoluta...e tantomeno Oriana Fallaci, che magari nel cognome ha gia un chiaro segno: Fallace


Rudi, Torino, 6/09/'04

Oriana Fallaci, l'ho scoperto grazie ad una intensa storia d'amore, finita male.La mia lei amava particolarmente i suoi libri.Il grande dolore per la fine dell'amore ( mai finito in realtà..)veniva attenuato dalla lettura e rilettura dei tuoi , scusi, suoi libri e a Dani gliene sarò sempre grato.Continuando a leggere apprendo particolari passati ma tremendamente attuali su tutto ciò che succede, sugli eventi della vita e, ormai su una parte del mio tempo ormai passata.Continui a scrivere la prego Grazie di tutto


Massimo Sannelli, Genova, 6/09/'04

Il tentativo di rendere 'religioso' uno scontro che è solo etnico (CSI-Cecenia) o politico-economico (USA-Iraq) è forte. E' fin troppo ovvio ricordare che "Occidente" è la metafora generale di differenze enormi (il cristianesimo di Roma è uguale a quello di Washington?); "Islam" è il nome di un culto che non è unico. Il nome del nemico è allegorico; e il Dio a cui si fa riferimento è bestemmiato nel modo peggiore, da una parte e dall'altra. La lezione di Terzani è metafisica, non politica: per questo urta e sembra snob. La situazione di Fallaci è esattamente opposta: per essere razionale è irreligiosa, e piace di più. Deve essere ristabilito il Diritto di Dio, per ristabilire un diritto dell'uomo.


Paola, Milano, 6/09/'04

Carissima Oriana,non ti conoscevo molto bene data la mia giovane età ma ora posso dire di conoscerti abbastanza! Ho letto alle medie "Lettera a un bambino mai nato" e mi ha colpita molto ma ora che ho letto "intervista" e "la rabbia e l'orgoglio" devo dirti che le tue parole mi hanno completamente fatta rinascere...vorrei dirti queste cose...come posso trovarti?ho bisogno di parlarti!SEI GRANDE


Gianluca Di Maio, Forio d'Ischia (Na), 6/09/'04

Avete l'indirizzo postale di Firenze della Fallaci? Avrei tanta voglia di scriverle una lettera, quanti nella propria vita hanno avuto la possibilità di scrivere ad un pilastro della cultura e letteratura italiana?


Emanuela Troisi, Racale (Lecce), 6/09/'04

Avevo pensato di scrivere tante cose ma all'atto pratico ho come una confusione che blocca ogni mio pensiero. Da un pò di tempo ho iniziato a leggere le opere di Oriana F. e quindi ho iniziato a conoscere quella signora, giornalista,scrittrice che quasi tutti condannano o giudicano. Bhè, quello che posso dire è che sto scoprendo pian piano una persona fantastica, da ammirare.Magari fossimo un pochino come lei,magari signor Mortadella fossimo come la Fallaci. Leggendo i suoi libri,il mio bagaglio di conoscenza si è trasformato in un bagaglione, incomincio a capire come và davvero il mondo.... grazie Oriana


Francesca, Treviso, 6/09/'04

Gentile Oriana, la sua innegabile capacità di sintesi mi commuove, la sua lucida ed attenta analisi sociale mi coinvolge a tal punto da sentire anche con il corpo. Non colgo alcun pensiero razzista nei suoi scritti; lei analizza (così la interpreto) il potere distruttivo e sterile della menzogna e della stupidità,E degli uni E degli altri... Ben più "altrove" la sua anima banchetta. Rara la sua Bellezza, rari i suoi occhi, rara la sua sagacia. La ringrazio come molti, con il cuore, la ringrazio per aver dato un , il senso alle giornate perse,alle scelte confuse, ai quesiti imbarazzanti, alla Verità. Ci auguri un poco della sua forza, e della sua Onorevole Onestà, gentile Oriana


Alfredo Marra, Napoli, 5/09/'04

"Del mondo che mi circonda non mi va bene nulla, fuorché le conquiste della Scienza." (da Oriana Fallaci intervista Oriana Fallaci pag.115. Ha ragione.


Emanuela Mammarella, Chieti, 5/09/'04

È la scrittrice per eccellenza


Leonardo, Rufina (Fi), 5/09/'04

Ciao Oriana scusami tanto se mi concedo il "lusso" di darti del tu! Ho letto i tuoi ultimi scritti e così ti ho sentita davvero vicina! Scrivo all'indomani del massacro dell'Ossezia di Beslan! Sono un papà anch'io! Stamane guardavo il mio piccoletto che distruggeva casa e pensavo a quei poveri innocenti che non ci sono più. All'improvviso la mia mente si è messa a macinare. L'UE.... chiede spiegazioni a Putin, dimentica che non è stato lui ad occupare la scuola. L'ONU... tace. Nessuno che manda un qualsivoglia anatema contro questi barbari maiali....! 200 ed oltre bambini! MA SIAMO MATTI? Cara Oriana, hai del tutto ragione. Solo Mentana ha avuto l'altra sera il coraggio di ammettere che la misura è colma! Solo lui si è fatto carico di ammettere una verità che tutti si ostinano ad occultare. E mi spiace dirlo la città e la prov di Firenze in primis. Ora basta. Io non ci sto!!!!


Mario Timpano, Cosenza, 5/09/'04

Ho avuto modo di leggere l'ultimo libro sulla tua intervista. Eccezionale, ho tanta voglia di leggere tutti gli altri... sarà un bel viaggio soprattutto per chi la pensa come te. Ti dedico questa frase Sull'altopiano si incrocian le spade, / nobili uomini offron la vita / per una causa venuta dall'alto / perché il loro scopo non venga tradito ( Antica Tradizione ) Non sarai mai sola.


Lucia, Firenze, 4/09/'04

Oggi è il 4 settembre 2004, qualche giorno fa ho letto il suo libro Intervista , mi viene dolorosamente da dire che ha ragione, ha lucidamente ragione. Credo che non ci si debba far travolgere dalla rabbia, ma si debba cercar di capire cosa si può fare per rimediare, quali sono le ragioni che portano alcuni islamici a comportarsi così. Basta comunque con demagogia e buonismo. Lucia


Ezia Cortelazzi, Brescia, 3/09/'04

GRAZIE ORIANA per le tue due ultime OPERE D'ARTE LA RABBIA E ORGOGLIO E LA FORZA DELLA RAGIONE; hai risvegliato le coscienze delle persone vive che vogliono vivere e crescere; dobbiamo difenderci contro questi strani esseri viventi medioevali (o meglio animali, con tutto il rispetto per il mondo animale)lontani da noi anni luce e privi di una propria identità; sono già morti ma vogliono morire ancora, seminando morte e terrore in nome di quella porcheria di corano e allah; i fatti di ciò che sta accadendo è ben evidente, ora, dalle torri gemelle, alla Spagna e, persino nelle scuole, dove il sangue di centinaia di ANGELI-BAMBINI innocenti deve scorrere per testimoniare l'ondata di male e mostruosità, che questi strani esseri non identificati stanno riversando contro la vita ed il bene. DIFENDIAMOCI TUTTI QUANTI INSIEME, uniamoci in forza, facciamo propaganda per la lettura di questi volumi in nome di Oriana che ha avuto il coraggio di parlare per noi e far destare e scuotere le nostre coscienze assopite. OGNUNO DI NOI DEVE FARE QUALCOSA per quanto poco possa sembrare è sempre sinonimo di PARTECIPAZIONE, non lasciamo che ci vengano a costruire le moschee sulla nostra terra e dichiararci guerra, non lasciamo che siano gli altri a decidere per noi, COMBATTIAMO ITALIANI, TUTTI INSIEME, E NON DIMENTICHIAMOCI DELLE PERSONE CHE HANNO COMBATTUTO PER NOI, PRIMA DI NOI, A TUTTI QUANTI, FORZA... CIAO ORIANA CON TANTA STIMA EZIA


Concetto Pirrottina, Roma, 3/09/'04

Volevo ringraziarla di esistere.Io sono quasi completamente in sintonia con Lei,ma,fino ad oggi,non trovavo nessuno che rappresentasse pubblicamente il mio pensiero,sicuramente per viltà intellettuale.E'difficile dire le cose che urla Lei,ma il mondo ormai è sordo o si tura le orecchie in una ignavia ricca di ipocrisia e di mediocrità.Spero che il suo "alieno" le permetta di raccontarmi la verità per molti altri anni,ma nel frattempo,la prego,urli più forte il suo dolore che è poi quello di decine di milioni di persone afone per mancanza di cassa di risonanza.Le voglio un gran bene,mi creda,dai tempi della "Lettera al bambino mai nato" e dalle sue mirabili interviste non velinate dal potere.Massacri questa nostra imbelle classe politica e che Dio,o chi per Lui,ci salvi dalla massificazione islamo-comunista delle idee a scapito di questa imperfettissima civiltà occidentale nella quale,però,viviamo liberi,almeno,di essere noi stessi e non la caricatura di bestie sanguinarie e ottuse.Il mio cervello vuole spaziare oltre i confini di Allah e dei vari credi religiosi che ti castrano persino l'amore,la bellezza,il sogno.Auguri di cuore mia dolcissima mentore e a risentirLa presto o dalle pagine di un qualsiasi coraggioso quotidiano o dalla lettura di uno splendido,nuovo,affascinante libro.Saluto con devozione il suo coraggio di donna libera e l'abbraccio fraternamente.


Giorgio Tagliapietra, Alba (Cn), 3/09/'04

Ho scoperto le opere della Fallaci grazie a mia moglie piu' di venti anni fa' e con lei continuo a leggerla e a condividere le sue opinioni pienamente,quando lessi intervista con storia fu come una rivelazione,che lucidita' nel descrivere gli uomini potenti e gli eventi di allora, reputo che lei non sia cambiata nelle sue analisi,sempre lucida e precisa. Mi piacerebbe dirle che mi arrabbio quando leggo che il libro "Un Uomo" e' considerato un romanzo,io lo considero un diario di quel tempo della sua vita e di quella di Panagulis.Vorrei che le sue preoccupazioni per come stanno andando le cose fossero errate ma so che non e' cosi' Purtroppo ha ragione. Quanto vorrei che riuscisse a sconfiggere l'alieno per poterla avere ancora a lungo tra noi e ogni tanto sgridarci o urlarci:"Hei gente che fate aprite gli occhi vedete che sta succedendo? reagite ,indignatevi non restate inermi"


Silvana Sansalone, Genova, 2/09/'04

Sono una tua fedelissima lettrice e ho letto tutti i tuoi libri tranne i primi due. Non sono riuscita a trovarli in nessuna libreria della mia città. Condivido tutto ciò che hai scritto ultimamente. Anch'io credo che bisogna difendere ciò che abbiamo conquistato, e soprattutto i diritti civili. Se si continua così la nostra cultura, la nostra Storia, le nostre Idee, verranno spazzate via. Dovremmo smetterla di giustificare crimini contre le donne perpetrati da civiltà che non hanno ancora compreso l'importanza del rispetto dell'essere umano. Con affetto e stima, Silvana Sansalone


Daniela, Roma, 1/09/'04

La tua forza della ragione è un libro prestatomi.Dovrò restituirlo. Ma il senso delle tue parole lo tratterrò. Mi verrà dato della sciocca, ma è mio dovere scriverti. Livore, risentimento, denuncia aperta, leggo nelle tue pagine. Ma perché questo "troppo"? Ti arrabbi, ti inorgoglisi, ti offendi, ti difendi a me pare a livello personale. Orgoglio e...giudizio, direbbe Jane Austin. La tua perizia storiografica invoglia ad indottrinarsi dei fatti riportati. Ma dov'è il savio distacco dalle cose riferite? Sposto l'attenzione non sulla questione trattata nel testo, ma sulla donna che scrive e sul pathos che ha guidato quella penna o quei tasti. E' così che si diventa grandi? Appassionandosi e non placandosi? Non sarcasmo, ma umile ricerca della via per la saggezza, la mia. Oriana fantastica, impavida donna alla sera della vita ma al mezzogiorno pieno delle sue passioni.Ti ho ammirata con lucido scetticismo. Ma ammirata.Ti invidio benignamente la possibilità di esprimere il tuo pensiero con tanta eco.


Maurizio Hanke, Spoleto (Pg), 1/09/'04

Gent.ma Sig,ra Fallaci Ho inviato al Corriere della Sera (Lettere al Corriere) una e-mail a Lei diretta il 10 agosto u.s. con la promessa che Le sarebbe stata inoltrata direttamente. Spero che l'abbia ricevuta.Contiene un commento al Suo ultimo libro,l'autointervista edita dal Corriere il 6 agosto,e una proposta che vorrei Lei commentasse. La ringrazio per l'attenzione che vorrà dedicarmi. Distinti saluti Maurizio Hanke


Lara Pallard, Sarzana (La Spezia), 1/09/'04

Ho iniziato a leggere i libri della Sig.ra Fallaci..partendo dall'ultimo...e sto' sto percorrendo a ritroso la sua bibliografia...nessuno meglio di lei riesce ad essere tanto chiara su una questione tanto difficile come la situazione politica attuale.. mi sento impotente e vorrei fare della mia rabbia una forza sana,perché senza una giusta dose di indignazione...senza il nostro disappunto verremmo schiacciati,travolti da quanti non vogliono distinguere la sottile linea di confine che separa i loro diritti dai nostri...a lei tutta la mia stima,e un abbraccio sincero per il coraggio con cui sempre affronta tutti i problemi,lara


Laura, Perugia, 1/09/'04

Voglio commentare anch'io la figura della signora Fallaci. Ebbene io ho 22 anni,non voglio e non mi permetto di giudicare una donna come lei, sicuramente di cultura, o meglio di cultura superiore a quella di tanta gente...ma sia chiaro non un'intellettuale. Premesso questo.. esprimo tutto il mio ribrezzo per quello che lei, almeno nelle ultime sue opere, scrive e divulga, ed è proprio questo il problema.. i suoi libri fanno sì che ragazzini e adulti dalle menti fragili e suggestionabili vedano le sue parole come "illuminazioni" quando in realtà non si tratta altro di vaneggi e sproloqui. Esprime concetti terra terra come "A casa mia comando io" con espressioni e uno stile, per carità, invidiabili.. ma oltre alla forma, non c'è veramente niente. Solo di questo mi preoccupo, della pericolosità di certe parole. Infine, non riesco proprio a comprendere come giustifichi la smisurata arroganza con cui scrive...arroganza di cui accusa le persone oggetto delle sue critiche. Mah.. Complimenti comunque per i primi suoi libri...sperando oggi, che non cada nuovamente nella tentazione di pubblicare, quando è ovvio ormai che non ha più niente da dire. Grazie A quelli che dicono di cercare o di aver trovato la "via", la "luce" in Oriana Fallaci...per cortesia...abbiate il buon senso di cercarla altrove, perché quà non vi è né la retta via, né la luce....soltanto uno strapiombo


Stefano Angeli, Cesena (Fc), 1/09/'04

Non mi sorprende, ne guadagna la mia ammirazione, l'abilità di scrittrice (che pure è evidente), ma l'indipendenza e libertà di pensiero della donna. In un Paese come l'Italia, dove il conformismo impera, soprattutto nel mondo della cultura e del giornalismo, è bello sapere che c'è una grande autrice che dice ciò che pensa senza calcolare i vantaggi o gli svantaggi politici e d'immagine. Forse in ciò le giova vivere a New York, ma certamente è una dote naturale, la libertà, che non tutti possiedono. Ho letto in un sito della sinistra ulivista italiana che le recenti prese di posizione della signora Fallaci sul conflitto con l'Islam sarebbero frutto di frustrazioni di una donna sola e malata. Cara Oriana, non posso fare nulla per migliorare la tua salute, ma posso dirti che sei tutt'altro che sola. Un abbraccio, Stefano


Maria Cristina, La Spezia, 31/08/'04

Grazie Oriana...nei tuoi pensieri ritrovo i miei!


Vincenzo Galante, Villa San Giovanni (Rc), 31/08/'04

Mi permetto di scriverLe solo 2 parole: THANK YOU!!!!! Grande Oriana, continua così...


Simone d'Arabia, Milano, 31/08/'04

Chiunque abbia un minimo di conoscenza della cultura, della storia e della religione araba sa che gli scritti di Fallaci sono solamente carta imbrattata.


Marco, Bergamo, 31/08/'04

Vorrei veramente trovare un contatto diretto con la Fallaci, perché dopo aver letto i suoi ultimi due scritti non si può restare indifferenti, non si può... perché bisogna ringraziare il cielo che ci siano ancora persone così, tutto d' un pezzo, che non si ferma davanti all' Alieno con cui si ritrova a fare i conti i questi ultimi suoi anni... avrei ancora tante cose da chiederle, avrei tante domande da porle, e dirle cosa ne può pensare un povero diciassettenne che insieme ad altri suoi amici non vuole cedere all' indifferenza generale, perché è questo il problema di oggi: ci sarà anche una parte dio no global che passa il tempo a fare tanti bei girotondi con bandiere della pace, ma guarda caso anche palestinesi o falce e martello, ma la maggior parte dei giovani è indifferente a ciò che accade nel mondo, vuole rimanere nel suo piccolo buco senza reagire, senza pensare a tutti i problemi che ci sono... senza un giudizio, senza un' idea, senza usare la ragione... quindi grazie, grazie alla Fallaci che ha avuto il coraggio di dire ciò che ha detto, grazie alla Fallaci che è riuscita ad incutere un giusto timore per i giorni che ci aspettano, perché servirà la rabbia, servirà l' orgoglio, servirà la ragione...


Daniele Finessi, 31/08/'04

Volevo ringraziare la fallaci che ha compiuto un miracolo nei miei confronti cioe' farmi leggere un libro intero (in 24 ore ) a distanza di 14 anni data alla quale risale l'ultimo mio libro letto (diploma in ragioneria) grande fallaci grande padania libera daniele f.


Roberta Arrighi, Signa (Fi), 30/08/'04

Sto terminando di leggere La forza della ragione. Grazie Oriana per avere aperto gli occhi a me e a tutti coloro che leggeranno i tuoi libri. A volte guardiamo ma non vediamo, sentiamo il disagio di una situazione, ma non ci rendiamo conto del pericolo che incombe su di noi. Continua a "martellare" questi ingenui, per evitare che gli ipocriti li rendano ancora più ingenui ed indifesi. Purtroppo in Italia si legge poco. Che ne diresti di arrivare anche nelle case dei non lettori con poche pagine, di facile lettura, ma con esaurienti e convincenti argomentazioni? Ciao.


Federica, Milano, 30/08/'04

ORIANA LEGGI QUESTE RIGHE!!!!!!ciao Oriana, il primo tuo libro che ho letto è stato "un uomo" e dopo averlo letto bè lessi anche tutti gli altri!! perché vedi i tuoi libri sono "vivi" ! Come fo' a non voler bene ad Alessandro Panagulis dopo aver letto "un uomo"?È fantastico quello che riesci a trasmettere quando scrivi un libro è come fare un viaggio dentro di te e provare le tue stesse emozioni!!!E poi ormai sei l'unica di cui mi fido in quanto sono sicura che tu racconti la verità mentre al giorno d'oggi ogni giornale racconta quello che fa' comodo al giornalista purtroppo!!!Quante notizie raggirano o ti nascondono e io non lo trovo giusto perché noi abbiamo il diritto all'informazione!!!Semplicemente GRAZIE di tutto!! mi farebbe molto piacere ricevere una tua risposta !! un affettuosissimo saluto!!!!


Eugenio Timpano, Milano, 30/08/'04

La scorsa settimana casualmente ho comprato insieme al corriere la Sua ultima opera "O. Fallaci intervista O.Fallaci". Nel legerlo sono rimasto colpito perché Lei scrive quello che io (e come me molte persone) pensano ma non hanno la forza di dire. Inoltre, ho subito sentito il desiderio di conoscere meglio questa splendida scrittrice/giornalista. Sono andato in libreria ed ho comprato il Suo ultimo libro : "La forza della ragione" che ho letto in pochi giorni. Ieri ho deciso che devo assoutamente conoscerLa meglio e così stamane sono andato in libreria ed ho comprato il suo penultimo libro "La rabbia e l'Orgoglio": sublime!! Oggi, poi, navigando su internet, ho scoperto questo sito e le numerosissime mails inviate per commentare le Sue opere... Grazie per la sincerità e la forza che Lei ha dire quello che molti italiani pensiamo ma non abbiamo il coraggio di dire!!


Ivan Grimaldi, Montelupone (Macerata), 30/08/'04

Gentilissima Signora, sono un lettore di tutte le sue opere, mi permetto di ringraziarla poiche' riesce a darmi emozioni ed a farmi consapevole della nostra miseria, sono felice quando rileggo la Forza della Ragione, ma nello stesso tempo mi addolora il fatto che ci sia solo una Donna che grida nel deserto, abbiamo tutti paura e il male si impossessa giorno dopo giorno di noi, lei deve sconfiggere l' alieno perche' ha un compito e un dovere molto importante in questa chiamiamola societa' di cui anche io faccio parte, lei ha il compito di svegliare le nostre coscienze. (Alekos Panagulis e' stato un uomo fotunato ad avere una amante come lei).


Matteo Pagnini, Pistoia, 29/08/'04

Che bello che ci sia tanta gente che ha voglia di guardarsi intorno! E che bello che ci sia almeno una persona che - anche a calci nel culo - sa spronare il mondo ad aprire gli occhi! Speriamo che ci serva davvero un così bell'esempio...


Alberto, 29/08/'04

Definire la Fallaci isterica..mi sembra un pò forte... La grande..Oriana..ci sta solo dicendo di stare attenti, perché mentre noi predichiamo la libertà, la pace, la giustizia, ci riempiamo la bocca con delle parole sulla multireligiosità, su quanto è bello avere le moschee sotto casa, loro ci tagliano la gola...distruggono le chiese, maltrattano le donne... Mi domando come fanno tutte queste brave donne che scrivono contro la Fallaci a difendere una cultura ( mi permetto di chiamarla così...) che forse non le equipara neanche a uno scarafaggio!!! SErvite solo per procreare...e solo figli maschi!!! Servite solo per fare da serve..Contente voi..noi maschi abbiamo solo da guadagnarci....


Mario Vitale, Scanzano Jonico (Matera), 29/08/'04

Lo smalto e la lucidità della Dott.ssa Fallaci è sempre lo stesso.Il coraggio è il suo forte, ne è l'ennesima dimostrazione "La Forza Della Ragione e la Intervista". Io mando questo breve messaggio alla Dott.ssa per augurarLe tantissima vita e che dove non arriva la medicina per sconfiggere certi mali possono gli anticorpi del suo stesso cervello a orietare quelle cellule impazzite. Allora Dott.ssa non si abbatta, continua nella sua azione di emozionare tutti coloro che leggono i Suoi raccanti in tutto il mondo.Auguri! Auguri! Auguri! all'infinito. Uno dei tanti elettori.


Enrico Costanza, Bologna, 28/08/'04

Cara Oriana, Non può lontanamente immaginare quanto dolore mi abbiano procurato i suoi ultimi libri... E pensare che lei è la stessa donna che ha scritto "Un uomo"... Spero avrà occasione di vedere l'ultimo film di Michael Moore... Enrico Costanza


Leonardo Gamberini, Prato, 28/08/'04

Ho letto e riletto l'ultima straordinaria produzione di Oriana Fallaci, "Oriana Fallaci Intervista Oriana Fallaci": acuto, sprezzante, come sempre coraggioso e ferocemente lucido, fermo e dissacratore. Indispensabile punto di partenza per chi come me, in questa afosa giornata di fine Agosto, ha alla fine deciso di dare voce alla propria coscienza, di schiudere quella porta, apparsa ieri troppo pesante, a quel coraggio vitale che Oriana pare insegnare al pavido mondo occidentale dei tempi moderni. Nasce per me, per la mia necessità insaziabile, per questo divenuto indispensabile bisogno di libertà e verità, il primo forum italiano dedicato ad Oriana Fallaci, alla sua vita ed alle sue leggendarie opere, "Prospettiva Oriana Fallaci", che non ha ( né potrebbe ) in alcun modo la presunzione di raccontare l'immenso bagaglio letterario ed umano di cui è fiera portatrice la straordinaria scrittrice fiorentina, ma che vorrebbe divenire, questo sì, un angolo dove discutere, con la serenità e la forza della ragione, degli sproni e delle invettive stoiche di quella che si sta immolando come l'ultima passionaria della cultura della libertà, la voce che sola si scaglia contro il perbenismo comodo di una società dissacrante e dissacrata al medesimo tempo. Ho bisogno di credere che le parole di Oriana sopravviveranno nel tempo, sconfiggeranno, loro sì, anche il cancro che da tempo la divora: più forte della malattia stessa e combattiva come nei giorni della resistenza al nazismo, la vita intera di questa donna eccezionale dovrebbe farci riflettere, scorrere come un monito per le nostre ipocrisie e per questo immobilismo assassino, in ogni momento. Abbiamo bisogno del coraggio di Oriana, e questo forum spero possa divenire un piccolo, minuscolo mezzo per diffonderlo. Cerco per questo forum utenti,semplici appassionati, amministratori, moderatori,ma soprattutto persone che abbiano la voglia ed il coraggio di vivere l'emozione Fallaci e di mantenere vivo il suo incredibile messaggio di VITA e di LIBERTA'! Vi aspetto davvero numerosi,la voce di Oriana deve rimanere alta, questo è l'indirizzo: http://www.forumfree.net/?c=31341 Grazie a tutti in anticipo


Sabrina Colucci, Velletri (Roma), 28/08/'04

Grande ammirazione per Oriana Fallaci, donna e scrittrice straordinaria, coraggiosa, passionale e soprattutto vera! Grazie.


Enzo Gazzerro, Genova, 28/08/'04

Esercito un mestiere perfettamente galileiano, la radiologia. Per rendermi ragione di certe negatoriae veritatis mi sono anche studiato i tunnel del cervello, e qualche spiegazione l'ho trovata. Ciononostante a volto provo un senso di cedimento di fronte alla marea onnivra della non ragione, del politicamente corretto e così via. Ciò mi accade sopratutto allorché in questa marea confluiscono anche persone che esercitano un mestiere galileiano quanto o più del mio. Allorché la pressione diventa intollerabile mi rifugio nelle letture di biologia (mi piace la preoteomica) e lì ruiesco a ritrovare me stesso. Ma devo stare zitto, a volte anche con mia moglie, che pure sa ragionare.(è di Pescia, ha fatto il cancro, e non la fermi) Poi trovo Lei, i suoi scritti: un alleato vivo, accanito e cattivo più di me, e sono tutto contento. Teniamo alta la bandiera di combattimento e Lei cerchi di vivere.Accetti i miei riguardi


Camilla, 27/08/'04

Non so se questo messaggio le arrivera', ma voglio solo farle sapere quanto la stimo e quanto la sento vicina( non le do del "tu" perche' so che non lo apprezza)! ho 15 anni e in qusto momento vivo negli Stati Uniti per motivi di studio!!! ho letto molti suoi libri, non ancora tutti perche' l' ho "scoperta" da poco!!! ogni volta che finivo di leggere un suo libro, mi sentivo piu' grande, piu' matura, piu' pronta a scoprire questo mondo, che, in questo momento sta girando dalla parte sbagliata!!! e' appena morto Enzo Baldoni e di lui si puo' solamente dire che era una grandissimo uomo! com' e' triste la ralta' in cui viviamo! com'e' triste sapere che ci sono pochissime persone come lei! la stimo molto, continui per la sua strada, non cambi mai, non ascolti quelle cazzate che dicono su di lei, non si perda d'amino! come vede ci sono moltissime persone che le voglio bene!! un grande abbraccio...camilla


Roberto C., Milano, 27/08/'04

IN MERITO ALLA RISPOSTA DI ALLIEVI ALLA FALLACI Egr. Sig. Stefano Allievi, ho appena terminato il Suo libro "Ragioni senza forza, forze senza ragione", risposta a quanto scritto di recente dalla signora Fallaci. Prima di questa lettura ero fermamente convinto delle opinioni della Fallaci, ero un suo accanito lettore, sostenitore, fan (che, come Lei puntualizza, deriva da fanatic). Ho quindi acquistato il Suo testo perché mi sono reso conto che nella vita non ci si possono fare opinioni a senso unico, non si può ascoltare una sola "campana". La premessa da Lei scritta mi ha convinto a leggerLa: un sociologo che da anni studia l'islam, parla con i musulmani, raccoglie dati e statistiche. Mi è parsa una voce autorevole per convincermi che non ero nel giusto ad appoggiare così fermamente il parere della Fallaci. Ebbene, dopo aver letto il Suo testo devo ringraziarLa, mi ha tolto ogni dubbio: resto assolutamente dalla parte della Fallaci. Sento ancora più vere le affermazioni che ho letto negli ultimi tre testi della Signora. Lei, signor Allievi, ha fatto fuoco e fiamme nella premessa. Ha utilizzato il Suo titolo di sociologo per affermare che avrebbe portato ricerche, dati e numeri a supporto della Sua contro-tesi. E io Le ho creduto perché ho studiato sociologia e so che, nella materia, sono frequenti le ricerche, le statistiche, i numeri. Eppure di numeri, nel Suo testo, ho trovato solo i progressivi in fondo ad ogni pagina. Ha premesso anche che non avrebbe fornito una Sua opinione per contrastare le "mere opinioni" personali della Fallaci. E invece il Suo libro non è altro che un riassunto del testo della Fallaci con, nel mezzo, le Sue opinioni in risposta alla scrittrice. Mere opinioni anche le Sue, signor Allievi, senza prove a supporto, senza dati e, purtroppo, espresse male, con capoversi a volte confusi, lunghi, pieni di incisi che hanno reso più noiosa la lettura. Non sono un critico, ma forse Lei ha perso un'occasione. Anziché impiegare 48 ore per la scrittura, avrebbe dovuto prendersi più tempo e portare qualche "verità oggettiva" a supporto delle Sue tesi. O forse ha perso l'occasione di non scrivere. Almeno questa volta. Un'ultima cosa. Se avesse voluto affondare un colpo vero, avrebbe potuto contestare la Fallaci sulla questione della caccia. Lei cerca, infatti, qualsiasi pretesto per metter in cattiva luce la Fallaci ma si perde il colpo migliore. Lei, signor Allievi, cita un "sospetto amore per gli animali" per obiettare alle critiche della Fallaci alla macellazione halal. La Fallaci cita più volte il fatto che il padre, e forse anche lei, andava a caccia. Quindi Lei, signor Allievi, avrebbe potuto almeno mettere nel sacco il gol della bandiera. Cordiali saluti.


Vincenzo Pagano, Napoli, 27/08/'04

Quanto fa male la verità. si sente molto signora Fallaci, che la verità fa male. ma come al solito al suo grido, al suo prorporre le verità nessuno fa qualcosa. nessuno si muove. spero solo che quando andremo nell'aldilà vedremo con gli occhi bene aperti, i mussulmani che commettono queste barbarie bruciare e chiedere perdono per le vite che hanno interrotto sulla terra; ne sono certo.


Ilaria, Pavia, 26/08/'04

Ci ho provato... Si'....leggere un ibro della Sig.ra Falaci in metropolitana... Milano,26 AGOSTO 2004....ore 9 e qualcosa del mattino,mentre mi reco al lavoro, con la metropolitana (linea rossa),leggo la sua Itervista: Oriana Fallaci intervista Oriana Fallaci. Mi siedo ... e mentre leggo un omino(molto insignificante) che siede accanto a me dice:" Ma non si vergogna a leggere certe cose?? è spazzatura... io ho letto solo queste 5 righe e sono schifato, come fa ad arrivare al fondo della pagina?" Povero, non sa che prima di poter criticare un qualcosa è necessario conoscere e informarsi adeguatamente... Non sprecai molto fiato, risposi a tono! Speriamo che ci siano ancora alcuni italiani un poco più sensibili e intelligenti!!!!! Comunque la ringrazio per la sua ultima creazione, molto affascinante e come al solito molto diretta! E sono concorde con lei e la signora Magnani, non è giusto morire, visto che siamo nati. Grazie di cuore... Ilaria


Giorgio Francia, Milano, 26/08/'04

Non ho parole. Questa sera hanno comunicato che l'ennesimo efferato, disumano, inutile delitto è stato consumato dai barbari che ci vogliono "civilizzare". La ringrazio per aver ordinato quelli che erano in me confusi sentimenti, emozioni e sensazioni. Credo di avere, ora, idee più chiare sul nostro probabile futuro, e desidererei contribuire a porre rimedio, ma non so come. Mi aiuti. Con affetto. Giorgio


Alessandro Rovacchi, Reggio Emilia, 26/08/'04

Al rientro da queste vacanze estive mi sono buttato a capofitto su "La Forza della Ragione". Rendo veramente un mondo di ringraziamenti ad un'autrice così appassionata e sincera! Raramente mi è capitato di leggere opinioni così illuminate riguardo alla nostra cultura e civiltà. Per cortesia, i gufi sinistroidi ed ottusi non vengano a parlare di isteria o di odio verso il mondo! Era giusto, giustissimo che una donna di tale spessore ci facesse sentire che abbiamo sangue che scorre nelle vene, che dobbiamo sentirci fieri della libertà raggiunta con la cultura, l'arte, la filosofia e la storia: è questa la vera supremazia che ci consentirà di resistere e guardare al futuro con rinnovato slancio!! Grazie ancora Signora Oriana Fallaci per averci aperto gli occhi!


Elisabetta Biondi, Roma, 26/08/'04

PIU' CHE UN COMMENTO ALLA SCRITTICE (CON LA "S" MAIUSCOLA) VORREI FARE UN RINGRAZIAMENTO PERSONALE ALLA SIG.RA ORIANA FALLACI. NON RIUSCIVO PIU' A LEGGERE DUE RIGHE DI UN LIBRO DA CIRCA DUE ANNI.... MA DOPO AVER LETTO LA "SUA INTERVISTA" AGOSTO 2004 MI HA RIDATO FINALMENTE VOGLIA DI "LEGGERE"!! GRAZIE PER LA SUA SCHIETTEZZA, PER IL SUO STILE, PER LA SUA DETERMINAZIONE, PER LA SUA TRASPARENZA.... E TANTO ALTRO ANCORA. PER TUTTO GRAZIE. ELISABETTA


Adriano Piantoni, Chiari (Brescia), 26/08/'04

Ho letto LA RABBIA E L'ORGOGLIO in mezza giornata,una cosa inusuale per me, solitamente ci metto settimane. Non riuscivo a staccarmi per paura di perdere qualche passaggio o di non ricordarlo, un libro fantastico pieno di verità. Lei è una persona come pensavo non ne esistessero più, sono molto fiero che una persona come Lei sia del mio stesso Paese "ce ne fossero di persone cosi". Grazie grazie grazie.


Barbara Vullo, Albenga (Savona), 26/08/'04

Fin da bambina non sono mai stata una mangiatrice di libri ma da quanto l'ho scoperta con "La rabbia e l'orgoglio" tutto e' cambiato!!!! La ringrazio moltissimo per la sua lotta contro l'ignoranza. Continui a scrivere finche' riesce perché ne abbiamo bisogno.


Cristiana Vittori, Roma, 26/08/'04

Ho appena finito di leggere ORIANA FALLACI INTERVISTA ORIANA FALLACI. Ieri ho detto a mio marito che per me tre cose ci permettono di vivere e di assaporare la nostra libertà: l'amore la tolleranza e l'intelligenza, nessuna delle tre deve mancare. L'ntelligenza ci permette di capire il mondo e le persone, la tollerenza di conviverci nonostante tutto e tutti e l'amore per scaldarci l'anima ed il cuore. Riuscire ad andare avanti restando fedeli ai nostri ideali e perché no alle nostre utopie fa si che ogni giorno torni in me la speranza di veder nascere un mondo nuovo, magari migliore, dove i soldi non decidono sulla vita e sulla morte della gente. La battuta "i soldi non fanno la felicità" è stata fin troppo ridicolizzata e quindi se ne è perso il vero significato. Anche uno sciocco sa che la povertà non è ambita da nessuno... Guardare mio figlio che mi sorride mi da più gioia e soddisfazione di qualunque conto in banca...ma a quanto sembra ai politici i sorrisi non bastano.


Anna Maria Rezzadori, Verona, 24/08/'04

CONDIVIDO LA PASSIONE E IL RIGORE DELLA FALLACI, LA SEGUO DA ANNI E LA STIMO MOLTO ANCHE PER IL CORAGGIO DI DIRE A TUTTI I POLITICI CIO' CHE PENSA E LO FA ANCHE PER ME CHE SPESSO STO ZITTA PER NON ENTRARE NELLE INEVITABILI POLEMICHE DI CHI SPESSO A SPROPOSITO SI DICE PROGRESSISTA. LE MANDO UN ABBRACCIO SINCERO


Giovanni Carlini, Milano, 24/08/'04

Soggiornando 2 mesi negli USA ho voluto spiegare agli americani della provincia ricca californiana chi sia Oriana Fallaci ed il Suo ruolo nel panorama dello stimolo al pensiero che ci regala. Ho quindi cercato in diverse librerie americane di comprare "Niente e così sia", "Se il sole muore" come "Insciallah" da regalare a pari famiglie americane Ma con somma sopresa, scopro che la Rizzoli pubblica la Fallaci in spagnolo con un solo titolo in inglese! Che delusione, non poter consegnare agli americani il pensiero di Oriana così caro e profondo per noi occidentali. Di fatto loro ignorano l'esistenza di questo scrittore e mi tocca tradurre per loro dei passaggi dall'italiano. Qualcuno ripenserà alle sue scelte editoriali alla luce degli ultimi libri della Fallaci?


Liana, Roma, 23/08/'04

Oriana Fallaci, una delle poche autrici che ha avuto il coraggio di gridare al mondo intero tutte le barbarie commesse sulle donne, mettendo anche a repentaglio la propria vita.


Vincenzo Caricari, Palazzago (Bg), 23/08/'04

Grandiosa Oriana. La ringrazio per avermi risvegliato la coscienza ed il coraggio d'essere Italiano. Non ho nulla da offrirLe in cambio. Le dico solo che anch'io convivo con un tumore maligno e attendo...l'alba ogni giorno. Coraggio Oriana... aspetto il suo prossimo libro.


Laura Scalabrini, Latina, 23/07/'04

Ritengono Oriana Fallaci la migliore interprete dei sentimenti del popolo italiano e non solo italiano. Essere comprensivi , tolleranti e capaci di comprendere le altre culture, non significa rinunciare alla propria e dimenticare le proprie radici. C'è un serio pericolo di islamizzazione dell'Europa. La Fallaci forse estremizza la sua proccupazione, forse perché gli altri, tutti gli altri,non vedono o fingono di non vedere ciò che sta accadendo. Non sono di sinistra perché amo la mia libertà e perché ho provato sulla mia pelle la loro antidemocraticità; non sono di destra per lo stesso motivo.Non sono di centro perché il centro esprime quanto di più ambiguo esista politicamente. Quello che dice la Fallaci rispetto al pericolo che incombe sull'Europa lo condivido totalmente, pur rispettando le diverse opinioni altrui. Se il popolo di sinistra è così democratico da accettare come buone le tesi offerte dal popolo islamico, perché è così velenoso rispetto ciò che scrive Oriana Fallaci? Voglio esprimere a questa donna coraggiosa tutta la mia ammirazione e simpatia anche per le cose che nel passato ha scritto e che non sempre ho condiviso. Mi auguro che molte persone trovino il coraggio di dire ciò che pensano ed impediscano a loro stesse di calpestare la propria intelligenza e dignità. Una volta erano le donne di sinistra ad avere il coraggio di smascherare certe ambiguità, ora è rimasta solo la Fallaci con la sua penna, la sua intelligenza e la sua libertà interiore. Laura Scalabrini.


Caricari Vincenzo, 23/08/'04

Grandiosa Oriana e coraggiosa Oriana. La ringrazio per aver risvegliato la mia coscenza ed avermi fatto aprire gli occhi. Non so come ricambiare, Le dico solo continui ad avere coraggio. Anch'io convivo con un tumore e sono più giovane di Lei ( sono del 47 ). Coraggio. Aspetto ... il suo prossimo libro. Caricari Vincenzo  


Margherita Lorefice, Meldola (Forlì), 23/08/'04

"...Per leggere questo libro, ragazzina, deve avere il permesso del babbo e della mamma, altrimenti..." Ecco cosa dicono ogni volta non in biblioteca ma in libreria, quando devo comprare un libro Suo. Le parole mi mancano, sono scappate: mille volte mi sono immaginata di trovarmi di fronte a Lei, cara Oriana, ma ora..puf! Non mentirò; ho solo 14 anni e a Lei posso sembrare piccola, anzi piccolissima ma mi sento sua discepola. Mi capisce?Ma che dico, molto probabilmente una donna intelligente e colta come Lei, farà a meno di leggere questi "commentini" talvolta stupidi. Ma sa che c'è? C'è che mi piace immaginare che legga tutto questo e che mi cerchi disperatamente, anche solo per vedere che faccia ho. Impossibile, no? Anche perché non son l'unica sulla faccia della terra che legge ogni suo libro divorandolo e dimenandosi alla notte,quando i genitori dicono di spegnere la luce perché l'indomani c'è scuola. Va beh, rimarrò con i miei sogni...sognerò che parlerà di me in uno dei suoi libri o che chiamerà la redazione di questo sito per far di tutto al fine di contattarmi. E dato che sono sicura che non potrò dirle in faccia una cosa che mi sta a cuore, lo scriverò qui:complimenti, ha saputo crescere una ragazzina a distanza ma soprattutto, ha saputo tener viva una speranza in me d'un nuovo mondo e d'una sua visita. Sua, con affetto, Margherita Lorefice. Da qualche parte in Romagna, agosto 2004


Erasmo di Meo, Recale (Caserta), 23/08/'04

GRAZIE.


Cinzia Legnani, Milano, 23/08/'04

Oriana è una donna unica ed inimitabile. Ha saputo e sa descrivere gli avvenimenti ed i pensieri come sono nella realtà, da perfetta verista, da persona corretta e sincera. Non tutti accettano scrittrici donne, che come Oriana sanno dire ciò che pensano. Io sono come lei e le persone non mi capiscono perché la verità fa paura, fa voltare le persone che per timore ti schivano o addirittura ti scambiano per pazza. Grazie Oriana per esserci, per riuscire a rafforzare e a credere nelle nostre verità!


Giovanna Fiumagalli, Milano, 22/08/'04

Gentile Sig.ra Fallaci, grazie ed ancora grazie . Io sono credente ed ora, se non Le dispiace, sto pregando per Lei affinché "l'alieno" non sia troppo crudele . Rimarrà sempre nel mio cuore e da parte mia cercherò di avere la Sua forza quando arriverà il mio momento. Giovanna Fumagalli


Tosca Rossi, Torino, 22/08/'04

Ho letto per puro caso "Oriana Fallaci intervista Oriana Fallaci" in quest'estate 2004. La penso come lei su quasi tutto (tanne cioè quelle cose che non mi sono date di sapere sia per ignoranza sia perché non "c'ero" ). Ci sono però adesso, qui e ora, nella mia Torino che amo e che non cambierei con nessun'altra città. Mi spiace vederla rovinata, trascurata, disseminata di bottiglie di birra in ogni angolo di alcuni quartieri. Non condivido alcuna forma di fanatismo, ma paradossalmente potrei comprendere la presa di potere da parte di un popolo forte, severo e che volendo imporre la propria presenza si comportasse disciplinatamente dando il "buon esempio". Invece noto che siamo tenuti in pugno da omucoli che san bene pilotare gli aerei, ma che si lavano poco, che digiunano un mese per il proprio dio e poi vomitano birra per gli altri undici ad ogni angolo di una città che non è la loro. Che coprono le loro donne come delle mummie ma che toccano il culo alle nostre figlie e che sanno fare i provoloni meglio dei mandrilli nostrani, che danno contro al consumismo ma che mettono la maglietta della nike, che...che...che... Che tutte le cose che ha ben scritto la Fallaci, che può permettersi di farsi dare contro da tutti "tanto lei ce l'ha con tutti". Ma io ho letto bene quel libro, e a me non è sembrata affatto razzista, anzi, al contrario. Si fa in fretta a dare dei razzisti ai cittadini quando si abita in collina, quando si gira in città con l'auto blu e si evitano certi quartieri, quando si parla di dare "una degna sistemazione ai meno fortunati". E dategli una stanza di casa vostra, allora! Ma mi raccomando: ricordatevi di staccare il crocefisso prima e nel caso fossero infastiditi dall'assonanza...cambiate anche la marca di detersivo...
( Un augurio alla Fallaci, nel caso in cui legga la presente, perché possa vincere la battaglia contro l'alieno,oltre che quella contro l'ipocrisia della gente.) Tosc@


Silvana Mastalli, Monza, 22/08/'04

Sono una lettrice appassionata delle Sue opere. Mi piacerebbe molto (e sarebbe per me motivo ti orgoglio ) poterLa incontrare..... Vorrei tanto abbracciarLa. Come posso fare ? Grazie se potete darmi una risposta. Silvana Mastalli


Enza Floriddia, Zurigo (Svizzera), 21/08/'04

Cara oriana, sono una mamma di 38anni!Sono nata e cresciuta a zurigo(CH),ai tempi in cui frequentavo il liceo linguistico ho letto molti tuoi libri.Cio' che mi colpisce è la schiettezza con cui racconti le storie vere degli italiani.Ho anch'io una storia,il 18 Maggio 2002 ho perso mio figlio di 7anni con un tumore maligno al cervelletto.Sono stata in America e a Parigi è morto e vorrei raccontare come soffre un bambino malato di tumore.Per cui chiedo se mi puoi aiutare!Sono disposta a venire anche in Italia per raccontarti tutto!Spero di ricevere una tua risposta!Desidero tanto che la storia di mio figlio sia conosciuta.Ciao a presto!


Laura Bartolini, Viareggio (Lu), 21/08/'04

Fino a ieri non avevo mai letto alcunché di Oriana Fallaci,sapevo solo che esisteva e che probabilmente non la pensava come me.Dopo aver letto "intervista" ho scoperto che mi piace leggerla.


Igor, Pavia, 20/08/'04

Ho appena finito di leggere Oriana Fallaci intervista Oriana Fallaci, ho solo una parola: STUPENDO. Come altri suoi libri l'ho divorato, Oriana ha il coraggio di dire quello che la maggior parte di noi pensa ema ha paura di dire. Thank you Oriana


Sandro Tommasini, Torino, 20/08/'04

Sarei pronto ad accettare una scommessa : sono convinto che se Oriana Fallaci si candidasse alle prossime elezioni ( ... mmmagari !!! ) sono convinto che su un totale di 100 italiani presi come campione in modalità anonima (di cui 50 estimatori di Oriana e 50 che si definiscono contro) più di 75 persone la voterebbero ... perché ? Perché a parte i 50 estimatori (la cui preferenza è ovvia) degli altri 50 la maggior parte sono ipocriti !!!! Si, ipocriti !!! come quelli che dicono 'Poverini gli immigrati' ma guai se gli immigrati vanno ad abitare vicino a casa loro; o come quelli che dicono di essere contro la pena di morte ma guai se qualche criminale toccasse la loro famiglia o ancora come quelli che dicono 'Brutti cattivi gli Americani, poverini i musulmani, pace pace, solidarietà, no alle armi' ma guai se in una di quelle torri o sul quel treno spagnolo si fosse trovato un loro conoscente. Questi ipocriti sono quelli a cui manca la 'Forza delle Ragione' e che tirano fuori la 'Rabbia e l'Orgoglio' solo quando sono direttamente colpiti (come se già adesso non lo fossero !!!). Dicono di essere contro Oriana perché vittime del 'buonismo' e paurose dei giudizi altrui ma sotooto sotto sanno che i concetti espressi dalla scrittrice sono veri, puri e santi !!! Ciao ... anzi Cordiali Saluti Oriana e ... grazie grazie grazie.


Giuseppe Furiani, Milano, 20/08/'04

Sono arrabbiato con lei !!! Oh si, eccome se lo sono.
Lei non può prendere quei quattro punti saldi che uno si è fatto nella vita, perché 4 sono e non di più, e minarli cosi.
Leggendo la sua intervista, ho trovato un sacco di tesi su cui non sono d'accordo, ma non sono queste a preoccuparmi: PIUTTOSTO SONO QUELLE SU CUI SONO D'ACCORDO CHE MI ANGOSCIANO! È come se avesse buttato il pomo d'oro nella mia mente, e lo sò bene che era questo il suo intento, piccola dea della discordia. Perché poi, neanche ci da un'indicazione, eh no, lei dice "guardate le cose da quest'angolazione, non sono come sembrano, forse la strada giusta non è quella che avete percorso finora...", ma giunti al bivio, non ci dice quale prendere, ci dice solo "svegliatevi" ma scegliete voi !!! Non si fa cosi'... mi consenta. La massa non può ragionare e basta.... Lei lo sa bene. Ci vuole un'indicazione, se no ci perdiamo... Per riprendere le sue parole, ci spaventa troppo la libertà, preferiamo di gran lunga l'uguaglianza, almeno nella situazione in cui si trova il nostro paese. Una situazione di sufficiente benessere, almeno per la maggiorparte della popolazione, che assopisce le nostre voglie di intraprendere nuove strade. Ho sempre pensato che la politica, e la democrazia in particolare, siano un "compromesso", la scelta tra il minore di due mali, mai la scelta di un bene assoluto. Mi spiego,o almeno ci provo. Nel momento in cui delego a qualcun altro il compito di governare il mio mondo, so che non lo farà nel modo che mi aspetto; per forza, è lui a farlo,non io,è ovvio che sia cosi'. Ma ad una conclusione e quindi a una scelta bisogna arrivarci, occorre scegliere ciò che più si avvicina alle nostre aspettative concrete. Come lei, non mi identifico in nessuna delle due squadre, né quella coi pantaloncini rossi né quella con quelli azzurri. Ma ci sono giochi che mi piacciono in entranme le formazioni, ci sono giocatori che apprezzo e odio in entrambe le squadre.
Alla fine dei conti, lo so che chiunque governi, fa un po' di cresta; lo so che Di Pietro non è un santo, e scrive e parla male (anche se preferisco uno cosi, visto che ciò che ha fatto è stato in ultima analisi "quello che si doveva fare secondo la legge", piuttosto che un dotto e sapiente oratore come Sgarbi, che fa spettacolo per il suo portafoglio e basta. Lo so che Bertinotti non ha ancora capito come si governa , e che deve piantarla con le "rifondazioni".
Lo so che quella massa di idioti che s'infiltrano nelle manifestazioni pacifiste con Che Guevara stampato sul petto non sanno nemmeno che cosa volesse dire e fare quell'uomo; non c'entrano nulla loro con il suo pensiero e i suoi ideali. Lo usano, esaltando la loro pochezza di idee e il loro poco coraggio con la sua immagine. Sono d'accordo con lei quando chiama coglioni coloro che insultano i nostri morti in Iraq, o in qualunque altra parte del mondo. Gli stessi che urlavano assassini e torturatori ai nostri ragazzi a Mogadiscio. Si forse allora qualcuno ha sbagliato ed è stato punito; è stato giusto. Ma loro non non sanno cosa vuol dire a 20 anni avere a che fare con persone che non capiscono la tua lingua, a 40 gradi sotto il sole, con la paura che ti sparino da un momento all'altro; avere di fronte un gruppo di 40 o 50 persone che urlano, puzzano gridano contro di te e ti oppromono con la loro presenza. Non sanno della paura che si prova in quei momenti. Ma quelle persone, che urlano contro i nostri ragazzi, sono le prime a cagarsi nei pantaloni quando c'è da mandare un loro figlio in guerra, o semplicemente a raccattare spacciatori o a dar la caccia a delinquenti starnieri per le "nostre" strade.
Non ricordano che per risolvere la questione in Jugoslavia abbiamo dovuto chiamare gli americani, perché di farlo da soli non eravamo capaci: né noi né l'europa intera. Coloro che contestano i nostri ragazzi, e quelle mamme che dicono no a tutte le guerre perché i loro figli sono troppo preziosi, dovrebbero ricordarsi che vivono sotto la coperta di una liberta che proprio gli Americani e i "nostri ragazzi" gli hanno fornito. E in mezzo a questi ingrati ci sono tutti, intendiamoci, pantalocini rossi e azzurri, e spesso i loro figli, li sistemano nei posti agiati, come la guardia di finanza o le fiamme gialle, dove il massimo rischio che corrono è quello di cadere durante una gara d'equitazione. Le sò, tutte queste cose, mia cara dea.
Ma dall'altra parte cosa c'è? C'è un imprenditore capace, ma pessimo politico. Uno che da quando è stato eletto ha fatto "solo" leggi per se stesso. Mi citi una legge che ha favorito realmente il paese. La prego, me ne citi una! Io non l'ho trovata. C'è uno che ci vende l'iullusione di un benessere che non abbiamo. E io non sopporto quest'arroganza, questa tracotanza, molto più di Clinton che si abbassa i pantaloni alla casa bianca.
Mia cara dea, in Italia c'è una guerra mediatica. Lei mi dice che la cultura di sinistra ha impreganto il nostro paese cosi' tanto che non ci rendiamo conto realmente di quello che accade. Ma come può dire che le tv non sono allineate col governo? Ma le ha sentite? Togliamo Ballarò, dove effettivamente il conduttore è troppo di parte. Per il resto la litania è sempre la stessa; "ci sono problemi ma andiamo bene tutto sommato. Gli Italiano vanno ancora in vacanza". Si, ma devono fare le rate per andarci, e sono cosi' stupidi da farle veramente.
Ha mai guardato Rai tre ogni tanto? Che insieme a Canale 5 è l'unica rete che guardo volentieri. Su Rai tre fanno programmi che raccontano la storia del nostro paese in modo obbiettivo. Parlano sia di fascismo chee comunismo, parlano dei crimini commessi dallo stalinismo. Parano di Mattei e De Gasperi come di grandi uomini e statisti. Cercano di far vedere il mondo per quello che è. Ci dicono che il nostro paese non può andare avanti solo col terziario, ci serve la ricerca e l'industria, tanto per parlare di economia. Nessun'altra televisione lo fa. Non è d'accordo? I girnali sono quasi tutti di sinistra mi dirà,ma ammesso che sia cosi', quanti Italiani leggono veramente il giornale? Gli italiani si nutrono di televisione, mi creda. È la casalinga, la pensionata, l'impiegato statale e non, il salumiere, l'artigiano, il piccolo imprenditore, sono questi i votanti che vengono ammaestrati dal "visisonor" della tv (visisonor = strumento per il controllo delle masse, descritto da Asimov nel suo libro "Il crollo dell'impero Centrale"). Non il 10, 15% della popolazione che legge con raziocinio il corriere della sera. C'è un azzurro che mi piace comunque. Ed è Fini. Piuttosto che il Cavaliere vedrei lui bene a governare. Almeno è un politico. Riguardo a Bush JR che posso dirle. Non condivido affatto il suo pensiero. Non credo che sia coerente, infatti subito dopo esser stato eletto non ha firmato il trattato Kyoto sulle emissioni dei gas nocivi, una delle promesse che aveva fatto in campagna elettorale. Non credo nemmeno che sia coraggioso; penso invece che il suo insuccesso sia dovuto solo a se stesso e non al suo entourage. Anzi . il suo enturage è quello che lo mantiene in piedi, che gli dice cosa fare, che gli indica come attuare le direttive delle lobby che lo hanno eletto.
Per quanto riguarda L'slam, sono d'accordo con lei. Mi ha aperto gli occhi. Devo dire che l'altra sera, passando in brera, ho capito che aveva ragione. Gli extracomunitari sono troppi. Presidiano ormai il territorio, sono delle presenze costanti in ogni punto della città, che ormai avrà capito essere Milano. Diventano anche un po' prepotenti, soprattutto quando sono in gruppo. E siccome non voglio arrivare al punto di dover dare la caccia "nero", credo sia ora di limitare gli ingressi, con tutti i mezzi legali. Ma che lo si faccia però!!!
Dunque, visto il quadro generale, poco confortante, ma nemmeno disastroso, direi che ora dobbiamo fare una scelta. Ci tocca mi cara dea, è una responsabilità a cui non voglio sottrarmi. Lei alla fine, può fare ciò che vuole, siamo in democrazia, ancora. Potrei votare Lega, chissaà mai che riesca a fare in modo che granparte delle mie tasse restino qui, per fare cose utili in Lombardia, invece di mandarle in tutta italia per costruire ponti che non servono a nessuno ( ma chi cazzo ci deve andare cosi' di corsain Sicilia, me lo spiega? Non è meglio creare strutture turistiche competitive con quie soldi? come hanno fatto in Spagna), oppure per i "lavori socialmente utili" che altro non sono che pensioni fasulle inventate dai pantaloncini rossi. Oppure potrei votare il cavaliere, che con la riforma dell'IRPEF mi farà pagare meno tasse. Eh si, perché vede il mio stipendio è medioalto, e avrò dei vantaggi dalle nuove aliquote; lo prenderanno in quel posto invece, coloro che hanno stipendi medi e bassi. Potrei votare centrosinistra, chissamai che riuscirò a mandare mio figlio a scuola senza dover pagare una retta di diversi milioni l'anno per mandarlo in una scuola privata, l'unica decente che resterà se andiamo avanti cosi'. Oppure potrei sperare che trovi un lavoro che duri più di 6 mesi, che ne dice? Sono questi i criteri con cui devo effettuare la mia scelta? Temo proprio di si. Perché vede non ci sono più ideali a cui ispirarsi. A vent'anni forse, avrei combattuto per il mio paese. Avrei forse combattuto più per i miei commilitoni. Avrei creduto di più alla giustizia. Ma oggi, quello che conta è star fuori dai guai, e galleggiare nel miglior modo possibile. Perché nel panorama politico del nostro paese non ce n'è uno che dia un'indicazione pulita, precisa che ispiri fiducia. È tutto un mondo di equilibri e opportunismo. Difficile prendere posizione in questo contesto.
Mi fiderò del mio istinto allora. E le dico che se dovessi votare oggi, voterei per i pantaloncini rossi, semplicemente perché li ritengo il nminore dei mali. Non mi fido del Cavaliere. Non mi fido di un uomo che ha capacità, potere mediatico e coraggio, ma anche arroganza e spregiudicatezza. Non mi fido di uno che in ogni occasione vuole "vendermi" qualcosa. Mi dispiace ma è cosi'. Mi terrò i miei ignavi di sinistra, se non altro sono meno pericolosi, perché incapaci di osare.
Ma se dovessi votare domani, chissà...
E adesso una confessione. Non è vero che sono arrabbiato con lei. L'ho detto solo per vedere se riuscivvo a farle leggere questa mia lettera, per stuzzicarla. Perché penso che lei sia attratta più da chi dissente con lei che da chi le dà ragione e basta.
Non si può essere arrabbiati con chi ti stimola, e ti fa riflettere. Spero che Dio la conservi il più a lungo possibile, per lei e per noi, perché possa gettare altri pomi della discordia sulle tavole delle nostre menti assopite. E se lei non crede, spero che i suoi anticorpi combattano l'alieno il più a lungo possibile. Mi scuso per il mio modo di scrivere rabberciato e qualche errore d'ortografia.
Con grande stima. Giuseppe Furiani


Henri Caruso, Roma, 19/08/'04

Dopo aver letto la rabbia e l'orgoglio,e la forza della ragione mi chiedo come e possibile che in Italia i nostri politici facciano finta di niente e si continua a difendere sempre gli altri invece di guardare quello he succede nelle nostra città Gli consiglierei di continuare e se le fosse possibile di intervenire specialmente su certi trasmissione in TV (se glie lo permettono) grazie


Laura, Roma, 19/08/'04

Un sincero ringraziamento a chi ha la forza di andare contro la massa sapendo di rischiare molto...tutto. nel mio piccolo sono d' accordo su molte delle sue idee e l unico modo che ho per sentirmi partecipe di una piccola rivolta e far leggere a più persone possibili la forza della ragione...se non altro per trarre spunto di conversazione su un fenomeno che ci sta invadendo l anima senza farcene rendere conto. pretendo rispetto della mia cultura anche se qualcuno si diverte a vendere il mio paese...agli americani...ai mussulmani...che non hanno nessun diritto di comprere le nostre terre ne tantomeno i nostri cervelli..quindi sig.ra Fallaci torni in italia a combattere vicino a noi.


Giovanni Nale, Grezzana (Vr), 19/08/'04

Ho letto con interesse il Suo 'La forza della ragione' e lo trvato veramente interessante riguardo all'islamismo nel suo complesso,cose che non avrei mai conosciute nei testi censurati della nostra Italia.Ho avuto in piccolo scontro con un padre passionista che a suo dire l'islam si doveva distruggere completamente,ed io rifacendomi al Vangelo chiedevo che porgesse l'altra guancia.Mi sono accorto razie a Lei che avevo torto.MI dispiace che non sia dalla perte di Berlusconi,perché ritengo che come Lei sia abituato a dire forte e chiaro cose che come fa Lei dispiacciono ai nostri perché sono abituati a farle (le cose) sottobanco prendendoci cosi per i fondelli.La ringrazio per aver aperto gli occhi a tante persone,tenga duro e continui ad informarci. Grazie Cordiali saluti Nale Giovanni


Diana Cardoselli, Anzio (Roma), 18/08/'04

Con "la rabbia e l'orgoglio" e "la forza della ragione" Oriana Fallaci è diventata un modello di donna per me...una GRAN DONNA che mi ha fatto capire quanto fossi ignorante e quanto sia importante capire,leggere,informarsi,andare fino in fondo,...perché altrimenti si diventa piatti e accondiscendenti. Trovo pareri discordanti su Oriana Fallaci che mi fanno venir voglia di farle delle domande...magari un giorno se me lo permetterà.......


Antonio Spagnuolo, Napoli, 18/08/'04

Carissima Oriana Fallaci - ho letto con immenso interesse l'ultimo "La forza della ragione", ricco di notizie, informazioni, documentazioni, passione, verità. Mi permetto di segnalarle due (diciamo?) imperfezioni: L'infibulazione non equivale alla castrazione (come lei scrive). La castrazione è per l'uomo l'asportazione o la necrotizzazione dei testicoli e per la donna l'asportazione o la necrotizzazione delle ovaie. Il cervello (pag.262) non è un muscolo, anche se lei intendeva dire che bisogna tenerlo in attività alla pari di un muscolo. Chiedo scusa per l'impertinenza,(se mi legge mi dia un cenno,grazie!) e le porgo la mia infinita stima e simpatia. Antonio Spagnuolo - Napoli


Barbara, 18/08/'04

Dal basso della mia ignoranza e della mia "invidia" per una donna estremamente intelligente dico solo grazie, grazie per aver fatto in modo che si sapesse ciò che la gente "normale" pensa su tutto ciò che sta avvenendo, grazie per aver saputo mettere per iscritto i nostri pensieri, le nostre emozioni, "la rabbia e l'orgoglio" che sono anche nostri, comunque miei. Mi piacerebbe guardarLa negli occhi, commuovermi per quello sguardo profondo che ha in fondo a se un grosso rimprovero ma tanta tenerezza. Mi piacerebbe chiederLe "come sta SIGNORA"?! Ed essere accarezzata dalla sua risposta. Grazie anche a nome dei miei 2 figli che un giorno sapranno chi è LEI! con profondo affetto BARBARA


Gianfilippo Furrer, Roma, 18/08/'04

La interessantissima lettura delle Sue ultime due opere "La rabbia e l'orgoglio" e "La forza della ragione" mi ha permesso di scoprire una realtà, prima appena percepita, presentata con ricchezza di informazioni che, la sua lunga azione di raccolta documentata, ha potuto mettere insieme. E' stata anche per me l'occasione di stringere una sorta di contatto con Lei, scrittrice di notevole spessore, della quale avevo solo sentito parlare senza aver mai letto Suoi lavori, e personaggio di grandissimo rilievo che ha suscitato in me una grande ammirazione ed un gran interesse per le Sue opere di cui sto leggendo quella stupenda che è "Un uomo". Le faccio i miei complimenti, Lei è una donna straordinaria ed estremamente coraggiosa a cui vanno gli apprezzamenti più speciali e l'espressione dei più sinceri sentimenti di gratitudine per tutto ciò che ha sentito doveroso denunciare. Trovo completo accordo con le Sue opinioni. La Sua denuncia per tutto ciò che mina la nostra cultura, la nostra identità e soprattutto la nostra libertà di pensiero mi hanno particolarmente turbato e posto interrogativi su cosa si possa fare per rimediare ad una situazione che appare ormai compromessa. Sicuramente sarebbe di grande aiuto se "La rabbia e l'orgoglio" e "La forza della ragione" fossero letti da molte più persone; ma occorre trovare il modo che susciti il loro interesse alla lettura delle due opere. Mi rammarica molto il fatto che queste due opere di denuncia, per i motivi che Lei cita nelle stesse, siano state pubblicate solo dopo l'undici settembre in quanto la conoscenza del processo di trasformazione dell'Europa in Eurabia, anche se priva di elementi noti solo recentemente, avrebbe forse potuto meglio orientare le scelte politiche dei cittadini negli ultimi anni. Una rabbia davvero grande me la suscita la questione del Mandato di Arresto europeo per reati tra i quali è stato introdotto allíultimo momento quello di razzismo religioso e xenofobia e blasfemia e discriminazione razziale, che in concreto minano alla libertà d'opinione e la questione del Voto agli stranieri residenti, ma non cittadini italiani. Cordiali saluti ing. G.F.


Marzia de Manzini, Venezia, 17/08/'04

Gentile Signora Fallaci, Lei non morirà presto.Lei non morirà di cancro, morirà di vecchiaia "sbucciandio patate"... Gli anticorpi della Sua mente e della Sua anima, che indirettamente stanno tenendo in piedi anche noi, l'hanno sostenuta per tanto tempo e continueranno a farlo se Lei scriverà, griderà, accuserà, stimolerà ancora..e imparerà a piangere "bagnato", dato che piangere dentro non serve a niente, anzi fa male. Alcuni dicono che il rancore fa venire il cancro. Conosce il dott.Ryke Geerd Hamer? Mi permetto di consigliarLe di leggerlo. E' un oncologo tedesco, radiato dall'Ordine e riparato in Spagna, quello a cui Vittorio Emanuele di Savoia, nel 1978, mi pare, ha ucciso il figlio, nell'Isola di Cavallo, ricorda?. Hamer si è ammalato di cancro ai testicoli (paternità ?!).Il cancro è figlio di risentimento non espresso. Forse anche Lei, nonostante tutto, non ha espresso TUTTI i suoi risentimenti. Lo faccia, per favore, per sé stessa e per noi che la pensiamo come Lei ed egoisticamente La vogliamo qui. Lei ha la forza, la voce e il carisma per esprimere i nostri rancori di cittadini senza voce dell'Eurabia. Nutrire l'archetipo della libertà è stato, mi sembra, lo scopo della Sua vita, ma la zona nera di ogni archetipo può essere trasformata solo illuminandola. Lei è un potente "occhio di bue" come si dice in gergo cinematografico. La prego, non si spenga. Marzia de Manzini


Giuseppe Tocco, Sinnai (Ca), 17/08/'04

Grazie, grazie per avermi fatto riscoprire il gusto della lettura, non ho mai letto due libri nell'arco di una giornata e sa perché....la scuola italiana. Avrei tanto desiderato avere dietro la cattedra un DOCENTE come lei, le bastano poche righe per illustrare ciò che è accaduto in passato e mi riferisco naturalmente agli avvenimenti legati all'islam ( lo scrivo in piccolo perché è una parola perfino oscena da scrivere ), all'impero ottomano e a tutto ciò che è legato ai cosidetti figli di....ma chi era costui?!? Nelle scuole italiane non si insegna altro che il Nazismo e il Fascismo, sottolineando che noi italiani non dobbiamo fare altro che chiedere perdono a tutto il mondo per essere stati razzisti. Basta, basta.....l'unica colpa che si può attribuire a Hitler e Mussolini è che abbiano sbagliato razza da sterminare.


Paolo Cassera, 17/08/'04

La Fallaci è la Fallaci si intervista da sola a me piace è se stessa e perdio una donna viva con le palle che ha molto da dire .Ora essere d'accordo con lei non sempre è facile e la sua presunta liberalità e tolleranza verso opinioni diverse non paiono sincere a volte è eccessiva ma l'umanità il pathos l'entusiasmo vitale l'adrenalina delle sue parole ci rendono sensazioni e emozioni che aiutano a riflettere in modo serio non solo emotivo. Si legge d'un fiato, è opinione comune ,il suo urlo è forte e chiaro come il famoso quadro: è facile essere un suo lettore.- Non trascuri,cara Oriana, la salute, l'aspetto per un prossimo incontro.-


Diego Rinaldi, La Spezia, 17/08/'04

Con l'augurio che lei possa scrivere ancora un libro le dico: FORZA NON MOLLI!!!!! perché in ITALIA si trovi un po' di coraggio e coscienza, ci vogliono persone come lei, che con battute risolute e a volte forti, facciano venire un poco di coraggio a questi ITALIANI che sembrano non muoversi e non commuoversi più di tanto a fronte di questa perdita di identità (al contrario degli STATI UNITI).....URLI!!! ancora....e vedrà che altri la seguiranno!!!


Silvio Aliprandi, Chivasso (To), 17/08/'04

Gentile Signora Oriana sono un italiano che ha letto i suoi due libri, " La Forza della Ragione" e "Oriana Fallaci intervista Oriana Fallaci" Sono un autentico patrimonio in difesa di tutte le persone che sono state, sono e rimarranno in grado di fare uso della ragione e del pensiero come primo bene universale delle creature umane a difesa della dignità umana in tutto il mondo. Quelli che le danno contro sono soltanto ipocriti seminatori di confusione, ciechi del presente e del passato, abituati solo a tentare di intorbidire l'acqua chiara. Auguri di cuore, Silvio.


Aldo Reggiani, 8/08/'04

Per quanto riguarda il clamore, i fischi, pernacchi ed il  lancio di gatti morti che ogni volta si levano quando la Fallaci dice che "Il Re è nudo", vorrei informare tutte quelle anime belle che, pur godendo dei benefici di vivere in un Occidente democratico (ho venduto papiri dipinti al Cairo ed ho insegnato come tagliare nel modo giusto la corteccia degli alberi della gomma, perchè non andasse persa la metà del lattice, in Sri Lanka, per cui parlo con cognizione di causa), concionano su realtà, usanze e superstizioni che non conoscono, che vi è una legge che governa tutto il Creato: una cosa, in esso, o si espande o si contrae. Civiltà, religioni, fabbriche di scarpe, colonie di virus, razze e culture obbediscono a questa legge poiché, come qualunque fisico od astronomo ci può confernare,  questo è un universo in espansione ed in esso per sopravvivere le cose devono seguire questa legge, altrimenti soccombono. Ciò che taglia la testa al toro a tutto il chiacchiericcio intorno all'attuale conflitto (non nuovo) tra la Civiltà Occidentale e quella Arabo-Musulmana è che quest'ultima è rimasta indietro di mille anni e che si è, come ha affermato il presidente egiziano Mubarak (che di Islam forse ne sa più di tanti sociologi e politicologi  con  laurea a go-go di casa nostra)" risvegliata recentemente con gli stessi stracci addosso", pretendendo, per di più, di conquistare il mondo, facendo  riferimento al testo sacro del Corano che autorizza (leggano lorsignori, leggano), in alcuni chiarissimi versetti, a perseguitare ed uccidere gli idolatri ed i pagani nonché  ad islamizzare il mondo con la spada (non a caso, anni orsono, in tempi non sospetti, il Gran Muftiì di Marsiglia, inascoltato, come quasi sempre capita alle persone di buon senso, andava predicando che era giunto il tempo per indire un "Concilio Islamico" che espungesse dal sacro testo quelle sure non più rispondenti alla esigenze dei nuovi tempi ed agli enunciati della "Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo" promulgata dalle Nazioni Unite e sottoscritta da tutti i Paesi a quell'Organizzazione aderenti).  Le crociate che tanti stupidini di casa nostra allevati a Marx e Nutella portano ad esempio della cattiveria occidentale furono la risposta alla guerra santa di conquista del mondo intrapresa dai musulmani. C'è chi cita la grande Civilttà Araba a sostegno delle proprie critiche all'Occidente: vorrei informare questi superficialini che la grande Civiltà Araba , famosa per i suoi matematici, filosofi, ingegneri, astronomi era in effetti il prosieguo della Civiltà Greco - Romana ( a Cordova, sotto il governo arabo, nell'ottocento dopo Cristo, vi erano dieci chilometri di strade illuminate di notte) ed usufruiva anche di conoscenze tecnico - filosofiche provenienti dall'India ( è impressionante vedere in Sri Lanka bacini idrici e canali di irrigazione creati dagli ingegneri indiani verso la fine del primo millennio dopo Cristo quando in Italia, a seguito della distruzione dell'Impero Romano, i cittadini dell'Urbe, piombati nella più nera ignoranza, erano convinti che il Colosseo l'avessero costruito "i giganti", poichè si era persa quasi ogni linea di comunicazione del sapere). Questa splendida Civiltà, colorata ed allegra, fu distrutta proprio dal quel fondamentalismo islamico che oggi vuol distruggere la nostra, man mano che si diffondeva al suo interno: i filosofi post aristotelici Avicenna ed Averrohè fecero in tempo ad assistere ai primi roghi dei loro libri da parte dei progenitori di Ben Laden e dei Talebani.  La miscela esplosiva che oggi minaccia l'Occidente è dovuta ad un misto di furia barbarica ed isteria religiosa che si trova a disposizione potenziali bellici la cui potenza induce a far sognare a  psicotici quali Osama Ben Laden ( non dimentichiamoci che il furente ragazzo è stato "creato" dallo psichiatra egiziano Al Zawahiri, suo braccio destro e mentore, così come Milosevic è stato "creato" dallo psichiatra Karadzic, suo ispiratore per quanto riguarda le pulizie etniche nella ex Jugoslavia e ricercato oggi come criminale di guerra, così come il supporto "scientifico" alla fola della superiorità della razza ariana fu fornito ad Hitler, che per tutta la vita fu smodato consumatore di psicofarmaci, dallo psichiatra tedesco Ernest Rudin, inventore e promotore delle camere a gas e dei campi di sterminio) che sognano ancora di veder sventolare la bandiera con la mezzaluna sui più alti edifici dell'Occidente e costringerci ad inginocchiarci ad orari fissi verso La Mecca.
La questione, invece, di Israele se non fosse tragica sarebbe comica. Quando le Nazioni Unite riconobbero lo Stato di Israele (unica democrazia in  quell'area) invitarono anche a fondare uno Stato limitrofo per ospitare quei palestinesi che giustamente volessero una propria casa. I più forti oppositori al progetto furono, però, proprio le Nazioni aderenti alla Lega Araba in  modo da avere un bacino di scontenti da utilizzare come "coltura biologica" per fornire militanti  al terrorismo poiché, come ogni musulmano ben indottrinato sa, da qualche parte qualche idiota si è inventato che "se gli ebrei tornano in Palestina vuol dire che Maometto non è più un profeta" ( dogma di cui tutti i musulmani, dal sottoscritto interrogati, si sono detti profondamente convinti quando messi dialetticamente alle strette). Figuriamoci: per gente convinta che l'unico libro che dice la verità è il Corano ciò rappresenterebbe la fine di ogni certezza. Gli  effetti dirompenti che sulle labili menti di quei popoli, tenuti volutamente nell'ignoranza dalla quasi totalità dei loro satrapi e maestri spirituali, queste convinzioni possono avere, li misuriamo tutti i giorni con le stragi provocate dagli uomini bomba. La situazione che da anni si è incancrenita per simili idozie in quella che una volta era chiamata Terra Santa, sfiora la farsa quando apprendiamo che il signor Arafat è uno degli uomini più ricchi del mondo in virtù dei milioni di dollari che per anni ha ricevuto dalla Russia comunista come maestro bombarolo per terroristi europei (chi si ricorda del nostro geniale dinamitardo multimiliardario comunista Giangiacomo Feltrinelli?) che dovevano minare le democrazie del vecchio continente e permettere che il soave verbo comunista salisse al potere anche in Occidente per la salvezza di noi tutti. La gentile signora Arafat, infatti, vive, frequenta, spende e spande nei quartieri più chic di Parigi, alla faccia degli indigenti palestinesi,  ben più sterminati, tra l'altro, dal vecchio re Hussein di Giordania (che ne rispedì ad Allah ben seicentomila, ma vuoi mettere essere ammazzati da un correligionario piuttorto che da uno sporco infedele?) che non da tutte le operazioni di difesa israeliane. 
Non ho bisogno di leggere gli ultimi libri di Oriana Fallaci ( cosa che mi riprometto di fare appena il lavoro mi lascerà il tempo per godermeli) per dire, conoscendo i suoi lucidi furori, che lei è una "voce che grida nel deserto europeo": per fortuna gli americani non sono così rincoglioniti, babbioni e vigliacchi come noi europei. Fascisti, Nazisti e Giapponesi erano convinti che gli Statunitensi fossero dei rammolliti dediti a far soldi, mangiare e trombare,  che non avrebbero mai reagito ad un massiccio attacco e che si sarebbero "cagati sotto" ( parole di un gerarca fascista ) e così ci provarono con Pearl Harbour: abbiamo visto come, per fortuna anche di noi italiani, i "rammolliti" Statunitensi hanno reagito. Dopo l'undici settembre Bush annunciò al mondo che la guerra contro il terrorismo ed i regimi che lo nutrono, finanziano e tollerano, sarebbe stata lunga, ma che alla fine l'Occidente democratico avrebbe vinto.
L'Europa farebbe bene a svegliarsi invece di comportarsi, come ha chiosato con colorita espressione Ceronetti, alla stregua di "un enorme culo in attesa della supposta islamica". La  riprova che la risposta "spartana" da parte della Democrazia "ateniese" Americana sta già cominciando a dare i suoi frutti presso opinioni pubbliche islamiche aduse, per convinzioni religiose, ad ammirare la forza, l'ha illustrata  più volte agli italiani, dagli schermi televisivi, Emma Bonino, che da anni vive e lavora in medio oriente, quando ci ha informato che se prima da quelle parti nessuno osava dire pubblicamente che una democrazia anche a loro poteva portare benefici, ora che hanno cominciato a vedere che la democrazia non necessariamente rende i popoli rammolliti,  sempre più persone, anche laggiù,  cominciano a parlare degli indubbi vantaggi che un sistema democratico  "all'americana" porterebbe anche nei loro Paesi e discutono di questa opportunità sempre più apertamente e senza paura di essere ostracizzati. Ciò segnerebbe la fine di innumerevoli gruppi di potere satrapici, oscurantisti ed integralisti ed il fallimento totale degli isterici nemici dell'Occidente liberale e democratico. Sarà proprio questo che alla fine succederà, con buona pace di comunisti vecchi e nuovi, girotondini in  cachemire e pacifisti da due lire (anzi, due centesimi).
A chi, infine, volesse capire in che cosa consistano i pilastri su cui si regge l'Occidente democratico e che ci permettono di avere quella "marcia in più" civile ed economica rispetto ad altri popoli, consiglio di leggere l'articolo dell'indiano Dinesh D'Souza pubblicato dal Washington Times e rilanciato in Italia da "Il Foglio" il 20 giugno 2003 col titolo "Occidente ricco perché oppressore? Un indiano sfata un luogo comune".  Aldo  Reggiani  


Luigi Ceccobelli, Fratta todina (Perugia), 8/08/'04

"LA FORZA DELLA RAGIONE" GRAZIE ORIANA,nel descrivere il Capodanno 2004 a new York mi hai commosso. Quando descrivi che l'Occidente è un fiume e che i fiumi sono corsi d'acqua viva, mi fai tanto riflettere. hai in te una ragione immensa, "LA LIBERTA' NON E' UN MATRIMONIO RIUSCITO". GRAZIE ORIANA!SEI UN SORRISO DA RICAMBIARE.


Marta Landolfi, Mondragone (Caserta), 8/08/'04

Ho appena letto l' intervista di Oriana a se stessa. Lontana da ogni autocompiacimento è una di quelle letture che raddrizzano la schiena .Oriana è una sentinella di un' Italia che spesso si stenta a riconoscere e a riconosersi. Ma vorrei dirle che non è sola .AVANTI ORIANA!!!


Stefano Mazza, Vercelli, 8/08/'04

"La forza della ragione" è un libro inquietante perché documentato; i cristiani, e gli "atei cristiani" come la scrittrice si autodefinisce, dovrebbero davvero trarne spunto per difendere la propria identità. A quando una meticolosa e documentata confutazione da parte islamica delle accuse mosse dalla Fallaci ?


Maurizio Sturla, Voghera (Pv), 7/08/'04

Grazie


William Masnada, Bergamo, 7/08/'04

CARISSIMA ORIANA PIU' LEGGO I TUOI PENSIERI E PIU' TI AMO! SEI GRANDE!GRAZIE DI ESISTERE E DI ESSERE ITALIANA! WILLIAM


Anonimo, Casarsa della Delizia (Pordenone), 7/08/'04

Grazie per tutto quello che ha scritto, non solo nelle ultime più eclatanti opere. Non mi pare sia più vero che "ciò che la spinge a scrivere è la mia ossessione per la morte". Oggi in Oriana...itervista... mi pare nelle ultime pagine ci sia un inno alla Vita: una delle pagine più belle e toccanti dei suoi scritti...oltre la rabbia e l'orgoglio. E mi ha commosso, non perché lo metta in rappaorto alle tante vicende di morte dei suoi scritti o della sua personale-attuale epsrienza con l'Alieno, ma perché il tema portante dei sui libri è l'anelito della vita: "Mi dispiace morire". La vita è bella anche quando è o papare bruttta, ma è sempre un miracolo. Aggiungo è gioia, è amore, è speranza, purché gli uomini ...e gli Italiani acquistino la forza della ragione e non si lascino gabbare da girotondini ignoranti e privi di cultura . Tuttavia una domanda, forse, scontata: che non ci sia una qualche ragione dall'altra parte, quella ragione di cui parla con costante e convinto riferimento e da cui si attende una svolta, l'aspetto politico-sociale, dai tempi della Resistenza all'Intervista di di oggi?


Paolo Venturucci, Firenze, 7/08/'04

Carissima Oriana, vorrei dedicarle un libro scritto assieme alla mia compagna, pubblicato solo in Canada in inglese, che potrebbe aiutarla nella sua malattia. A quale indirizzo posso inviarlo? Un caro saluto Paolo


Emilio Misani, Milano, 7/08/'04

Come sarebbe bello poter incontrar di persona la Fallaci, stringerla e piangere con lei la sventurata Europa che si avvia al suo declino culturale e spirituale. "Profetessa Cassandra, che inascoltata gridi il disprezzo per radici che ogni giorno vengono strappate (furbescamente senza dolore alcuno), mi associo animosamente al tuo grido disperato per un Paese sempre meno orgoglioso di se stesso e vittima dell'indifferenza che assopisce giovani e meno giovani...Mi stringo forte a te, di più non posso fare... ma:"Europa mia, benché il parlar sia indarno, continua a dormire, chissà che una bomba non ti risvegli e, non ti incoraggi a vivere"


Matteo Farini, 6/08/'04

Mi sono sentito leggendo questo forum allo stesso modo in cui mi sento quando in Tv osservo i congressi di Forza Italia:incredulo,preoccupato,basito. La mia fiducia nell'essere umano sta scemando ogni giorno in più che leggo il giornale e sento dire certe cose.Non credo sia possibile accostarsi alla logica della Fallaci neanche per un istante. Ogni suo pensiero è intriso di una arroganza e di una volontà xenofoba indegne.La Fallaci non parla di uomini perché non conosce l'uomo anzi perché odia l'uomo. Provate per favore a leggere qualcosa del da poco defunto terzani e vi renderete conto di come pensa un uomo. La Fallaci cavalca la facile ondata di paura che si è genereata dopo l'11 settembre e ci inietta sotto pelle il pericoloso germe della guerra di civiltà e dello sciovinismo patriottico. Forse è l'eredità della suo nuova patria ma è comunque merce avariata. Le persone che stimano la Fallaci mi fanno più che altro pena perché probabilmente non sapranno mai cosa sia una pesona vera.


Elena Lauretti, Piacenza, 6/08/'04

Non so e mai la signora Fallaci leggerà queste due righe ma vorrei semplicemente dirle che la ammiro molto. Frase scontata, lo so. Ma scusate la volgarità in questo mondo di ipocriti e vigliacchi è l'unica persona che ha avuto il coraggio di tirare fuori i coglioni sbattendoci in faccia la verità sulla nostra situazione, nuda e cruda:semplicemente così com'è. Dobbiamo ascoltarla, prendere le sue parole come punto di riferimento per creare quel mondo di pace, amore ecc di cui tanto si parla ultimamente;è lei che deve farci da esempio non quel gruppo di invasati no-global pacifisti o come cavolo si chiamano (e qui mi fermo). Tornando a noi, signora Oriana non si arrenda, finché può non la smetta di lottare contro il cancro e contro tutti, lei è una persona eccezionale, in grado di scuotere il mondo con due parole, abbiamo bisogno di lei. Un saluto affettuoso.


Gioia, Padova, 6/08/'04

Vergogna! Vergogna per coloro che falsamente, schifosamente persistono nel loro ignobile attacco ad una Donna che, oltre al coraggio ed alla forza dimostrata, lotta per tentare di liberare la mente di molti poveri stupidi, ottusi, ipocriti italiani. Le sue parole sono Verità, pura e semplice verità e rabbia feroce. Fortunatamente, forse qualcuno di noi si sta svegliando dal sonno: con l'odierno, ulteriore successo di vendita! Grazie "sora Fallaci"! Gioia


Santyn Bylon, 6/08/'04

Non scrivo per sindacare sulle qualità compositive della signora Fallaci. Semplicemente inorridisco al pensiero che una donna di tale levatura intellettuale abbia avuto l'indecenza di scrivere ciò che ha scritto sulla prima pagina della Gazzetta dello Sport il giorno successivo a quello in cui le telecamenre di mezzo mondo avevano mostrato il signor Totti sputare ad un suo avversario. Affermare che al suo posto gli avrebbe, non sputato, ma addirittura dato un calcio nelle "cosidette", è, a dir poco, vergognoso; vergognoso è che il direttore del giornale abbia acconsentito. Preferisco pensare che la sigora Fallaci stesse scherzando. In caso contrario mi sembra del tutto normale e proporzionale che nel mondo si facciano le guerre per il petrolio se in un campo di calcio si tirano le botte per una partita. Per carità sig. Fallaci, ci vuole decenza.


Paolo Casanova Moroni, Roma, 6/08/'04

Sarebbe dovere ,da italiani,ringraziare la Signora Fallaci per quanto abbia fatto,con i suoi scritti,per l'Italia. Con la sua ultima intervista ha ribadito con sincerità ed umanità le sue convinzioni. Andrebbe consigliata la lettura dei suoi libri a tutti i ragazzi,al fine di formare la loro personalità verso valori quali:libertà di pensiero,amore per la patria e della sua cultura. La Signora Fallaci resterà un vanto per gli italiani ed è stato un onore aver letto molti dei suoi libri,alcuni a mio parere veri e propri capolavori della letteratura italiana del novecento("Niente è così sia" e "Un Uomo"). Spero che questa Italia distratta e troppo superficiale le renderà gli onori che ella merita. Grazie ancora Signora Fallaci. Paolo Casanova Moroni


Giuseppe Zani, Casalpusterlengo (Lo), 6/08/'04

MI complimento con la signora oriana perché sui suoi libri che ho letto (le ultime edizioni) esprime tutto il mio pensiero,ma purtroppo siamo in pochi a condividere quello che scrive. Comunque grazie saluti beppe.


Franco Nini, Guidonia (Roma), 6/08/'04

Ciao Oriana, ti sembrerà irriverente di una persona che non conosci, ma io ti conosco da una vita e mi sento fortemente di essere familiare. Ho letto il tuo ultimo sforzo "Oriana Fallaci intervista Oriana Fallaci" e ancora una volta le tue espressioni a tutto campo mi hanno appassionato. Ti voglio bene per tutte le buone cose che dici e Ti auguro un mondo di bene. Un abbraccio affettuoso da uno che ti ha sempre ammirato. Franco NINI


Roberto Neri, 6/08/'04

CONTINUA COSI ORIANA.... UN FORTE ABBRACCIO.!


Riccardo Ranzato, Chioggia (Ve), 5/08/'04

GRAZIE ORIANA PER TUTTO QUELLO CHE RIESCI AD ESPRIMERE E A DIRE SENZA NESSUNA PAURA. MAGARI CI FOSSERO TANTE ORIANE AL MONDO COME TE.... HO LETTO LA RABBIA E L'ORGOGLIO, UN LIBRO A DIRE POCO STUPENDO GRAZIE DI ESISTERE, SEI UNICA


Luigi Sudano, Aosta, 5/08/'04

Faccio parte di quella schiera silenziosa di persone che si considerano "normali" e che si affacciano alla finestra giudicando quello che vedono; da persone libere, non appartenenti ad alcuno e a nessuno schieramento; conservando quel senso critico che induce a riflettere sulle "riuscite" di qualsiasi forma di protesta: non basta una piazza gremita, se andiamo a "contare" coloro che sono rimasti a casa. Da spirito normale, da uomo libero, dico che era ora che qualcuno interpretasse il pensiero di molti come me. Ho chiesto più volte, in giro, come le persone vivessero quest'invasione islamica e il risultato è che tutti concordano che quelle "persone" sarebbe meglio stessero a casa loro; ma se lo dicessero pubblicamente, sarebbero tacciati per razzisti, xenofobi, o altro. Nessuno ha il coraggio di dire cosa si pensa a tale riguardo, vigliaccamente, opportunisticamente o, peggio, politicamente! Il mio augurio è che io possa poter vedere o sentire crescere la categoria dei "normali" e poter riuscire a scrivere (via mail, via posta, ecc.) alla Signora Fallaci un attestato, un tributo d'onore che Ella merita per il Suo Coraggio e per la Sua Ragione. Grazie infinite, Signora Fallaci; il sentimento che esce dalla lettura dei Suoi libri è quello di poter essere orgogliosi di avere un'Amica come Lei. Luigi


Nicola Osrsoni, Firenze, 5/08/'04

Cara S.ra Fallaci. Il suo disprezzo per chi non la pensa come Lei si può leggere nelle righe che scrive. Mi dispiace solo che c'è molta gente in Italia che la vede come una persona intelligente, e la apprezza. Io non riesco a trovare in Lei niente da prendere come esempio da insegnare. Saluti


Nicola Riccò, Parma, 5/08/'04

Grazie alla sig.ra Fallaci: le parole sono quelle della scrittrice, le emozioni e le idee quelle della gente onesta


Ivone Perrotti, Buenos Aires (Argentina), 2/08/'04

ATENTAMENTE: EN LA ULTIMA SEMANA HE TENIDO EL PLACER DE LEER INSHALLAH, UNO DE LOS MEJORES LIBROS QUE HAN LLEGADO A MIS MANOS. TREMENDAMENTE REAL, CADA PALABRA DE LA ESCRITORA LOGRAN TRASLADAR LOS MIEDOS, LOS SENTIMIENTOS, LAS INSUGURIDADES, LAS ALEGRIAS, LOS DECUBRIMIENTOS, LOS PAISAJES DESOLADORES. DE UNA POESIA FANTASTICA, DE UNA REALIDAD HUMANA CASI INCREIBLE. CON FRASES QUE JAMAS PODRAN SALIR DE MI MEMORIA Y CON LAS CUALES COINCIDO PLENAMENTE. CREO QUE ANOCHE, CUANDO CONCLUI DE LEERLO, PARTE DE MI VIDA Y MI HISTORIA TAMBIEN QUEDARON CON AQUEL CONTIGENTE ITALIANO EN BEIRUT. ME DESPIDO, SABIENDO QUE HE LEIDO UN LIBRO EXCELENTE, PORQUE LA AUTORA ES EXCELENTE, CLARA, UNA AUTORA DE VERDAD, DEL TIPO QUE LOGRA TRANSMITIR Y COMUNIR AL CIEN POR CIENTO. DESDE YA, MUCHAS GRACIAS. IVONE PERROTTI.


Mario Zanchini, Roma, 31/07/'04

Ho letto il tuo libro "lA FORZA DELLA RAGIONE", e ti ringrazio di averci aperto gli occhi su quanto sta accadendo.Ammiro il tuo coraggio, proprio perché sei una donna. Grida più forte che puoi! Fai bene. Nel film "il signore degli anelli" ad un certo punto si vede un signore a cavallo di un drago che è stato vinto da una donna. Ho pensato che quella donna sei tu. Però non puoi dire di essere "atea cristiana" perché Gesù Cristo è anche Dio: credere in Cristo è tutto.


Prospero Giorgi, 31/07/'04

Quelle della Fallaci sono testimonianze radicali, forti. Perché sono autentiche. Non sono filtrate dalla necessità di suscitare consensi. Sono frutto di lucidissime valutazioni che solo pochi sanno fare. Leggendo la Fallaci si condivide spesso con Lei una profonda rabbia per tanti accadimenti del nostro tempo. Si prova veramente un grande orgoglio nel ritrovare una parte di se stessi in tante Sue affermazioni. Si avverte talvolta una disperata necessità di gridare insieme a Lei la ragione che sta al fondo delle cose e che molto spesso abbiamo dimenticato. In un mondo come il nostro, fatto di equivoci, di inganni e di bugie, credo che dobbiamo ringraziare questa grande testimone del nostro tempo per il coraggio che dimostra nel dire la verità.


Angelo G., 31/07/'04

La fallaci chi è, chi rappresenta se non se stessa e le sue malsane opinioni ? Leggete Terenzi e confrontate !!! Sei del 29 ? Combatti la morte con il denaro accumulato grazie ad essa se puoi !!!


Annamaria Brambilla, Milano, 31/07/'04

Sapevo chi era Oriana Fallaci, ma il suo primo libro che ho letto è stato "la Rabbia e l'Orgohlio " e poi "La forza e la Ragione" due ottimi libri che tutti gli italiani dovrebbero leggere per capire quello che sta succedendo in Italia e nel resto del mondo. Brava Oriana continua così!!!


Sandro, 30/07/'04

Oriana non ho mai letto nulla scritto da lei in passato. Il timbro "reserved" appostato dalla sinistra quando lei era fra le "Icone Buone", quelle da utilizzare per convenienza, inibiva di fatto un avvicinamento ai suoi pensieri,....forse ho perso qualcosa. "La forza della Ragione" è finita però nel mio zainetto da viaggio all'aeroporto di Malpensa, poco prima del decollo verso NYC lo scorso aprile. Ho camminato, insieme a mia moglie, per Manhattan in lungo e in largo, a piedi. Cena a Tribeca, la prima sera e poi....può immaginare dove i piedi si siano diretti...nella nostra vergine avventura newyorkese. Forse le dita aggrappate alla rete metallica racconterebbero meglio dei piedi, forse ancora di più...gli occhi lucidi e gonfi di strazio. Se avremo una figlia, questa avrà tre nonne, due naturali e una in formato libro. Spero che impari qualcosa anche dalla sua persona, Oriana. Chissà se qualche gene misterioso vagante nell'universo voglia affacciarsi nuovamente dopo una lunga assenza che dura dal 1929. Un abbraccio. Sandro


Marcello Lanzolla, Bari, 30/07/'04

Posso solamente ringraziare Oriana per avermi fatto aprire gli occhi. grazie, grazie e ancora grazie!


Francesca Cianfarini, Milano, 30/07/'04

La signora Fallaci ha avuto un padre torturato dai fascisti.Spesso si accusa questi ultimi di essere i cattivi nella storia ,nonché li si assimila direttamente ai nazisti.Per me il nazismo prende spunto dal darwinismo sociale,né più né meno del liberalismo che è utopico.L'ideale di bellezza americano e il loro spirito da assicuratori,può essere sintetizzato dal motto del mio dentista:"Prevenire è meglio,che curare".Mi hanno torturato tutta la vita e hanno studiato in America,un paese che procura sorrisi artificiali.Un mio libro si sarebbe intitolato:"La forza dell'amore" ,meglio essere la decima amante di un italiano,che l'unica moglie di un americano. Un'antifemminista


Simona Povigna, Asti, 29/07/'04

La fallaci si è tragicamnte trasformata in una reazionaria isterica; la rabbia contro il mondo gioca brutti scherzi. simona


Anonimo, Monsmanno (Pistoia), 27/07/'04

Non ho molto da dire.Solo una cosa:tank you oriana.ti meriti mille ringraziamenti,non accuse come molti hanno fatto.Tu mi hai fatto aprire gli occhi.ora capisco come gira il mondo. Mi piacerebbe essere come te.una,unica al mondo che ha il coraggio da sola di fare una gran confusione e dire sempre la verità,in questo mondo pieno di trabocchetti e inganni. Prima dei15anni non spevo nemmeno che tu esistessi,ma un giorno trovai un vecchio libro tra quelli di mia madre.Lo incomincia a legere,un pò per divertimento,un pò per curiosità e già dalle prime pagine mi accorsi quanto era spettacolare la vita di un uomo,Panagulis...e quante emozioni mi hai regalato,pagina dopo pagina,frase dopo frase...da lì ho cominciato a leggere i tuoi libri...sei una scrittrice formidabile e non ascoltare coloro che ti vogliono mettere al rogo,sono troppo sordi per ascoltare la verità. Spero di poter leggere al più presto un tuo nuovo libro.


Riccardo Rovesti, Guastalla (Reggio Emilia), 27/07/'04

Grazie Oriana! Ho letto LA FORZA DELLA RAGIONE e devo dire che le tue parole mi hanno toccato il cuore.Lo dico perché sono convinto che questo libro sia il manifesto più sincero,obbiettivo e reale del momento storico che stiamo vivendo.Penso che le tue parole abbiano un profondo significato,e spero che aprano gli occhi a tante persone.Bisogna ritrovare la forza della Ragione,E' VERO! Non far caso ai commenti ignoranti, alle caricature di cattivo gusto! Devi sapere che ci sono molte persone che hanno voglia di lottare,di aprire gli occhi,di RAGIONARE! RAGAZZI,SVEGLIAMOCI!FACCIAMO NOSTRE LE PAROLE DI ORIANA,SALVIAMO LA NOSTRA CIVILTA'! Scrivetemi a rovesti@postino.it


Dunia Pesaresi, Francoforte sul Meno (Germania), 26/07/'04

Ho letto tutti i libri di Oriana Fallaci. Il primo a 12 anni e poi via via, tutti. Uno stile eccezionale, pungente, comprensibile, reale, diretto, uno stile che mi incatenato, incuriosito, ma soprattutto che mi ha insegnato molto, che mi ha dato la possibilità di credere che ci siano ancora persone che in un mondo sempre più anonimo ed egoista, siano in grado di esprimere la loro opinione, senza farsi piegare, senza arrendersi.I soliti critici superficiali hanno detto che Oriana Fallaci è diventata sempre peggio, ed invece io dico che è diventata sempre meglio, perché ha mantenuto nel corso degli anni la sua passione e le sue capacità critiche, maturando le sue idee e facendole crescere al passo con i tempi. Da 20 anni leggo la Fallaci e mi auguro che scriva ancora e ancora e ancora..a dire le cose che altri per paura e vigliaccheria non dicono (anche a Galileo Galilei gli davano del matto!) Dunia


Anonimo, 22/07/'04

Egregia Signora Fallaci, Io condivido i suoi scritti e ammiro il suo coraggio. Il coraggio di una donna, malata, che apre il suo cuore e esprime una paura, una verità che tutti noi europei occultiamo nel nostro benessere e nelle nostre libertà. "La forza della Ragione" è un libbro intelligente, coraggioso e che vi espone direttamente alla crudeltà delle persone e dei gruppi di cui lei parla. Io sono fiero di quello che scrive, con intelligenza e realtà come mai nessuno da Balzac a Victor Hugo ha saputo esprimere, saperci cogliere nel'inconscio timori e verità che i nostri politici occultano miseramente, angosciati dalla loro missione di poveri ambasciatori di civiltà pseudo-civilizzate. Io vi rispetto e vi porgo il mio incoraggiamento a continuare la vostra crociata, sola, con il male che vi rode, io avendo avuto una mamma malata di cancro, morta quando avevo 17 anni. Con affetto


Liana Rebeccato, Carate Brianza (Mi), 23/07/'04

Carate Brianza, lì 22 luglio 2004 Cara Oriana, ho appena finito di leggere il tuo libro "la forza della ragione" che ho "divorato" in soli due giorni e per me è un record dato che non amo molto la lettura. Scusami se mi rivolgo dandoti del "tu", so che non lo gradisci, dopotutto sono una sconosciuta, ma da quando ho letto il tuo libro, ti sento vicina come un'amica, un familiare (ho scoperto che sei nata lo stesso anno in cui è nata mia madre). Sono turbata, spaventata. Mentre ti leggevo, non facevo che annuire con la testa e piangere. Tu hai spiegato quello che da tempo avverto, ma che finora non sono riuscita a identificare con chiarezza e cioè la volontà di far morire il pensiero… e a quanto pare hanno trovato il modo. Un modo poi non tanto originale, anzi la storia si ripete: imporre con la forza alla collettività un unico modo di vivere. Come? Tenendo un popolo ignorante così è facilmente manipolabile (ossia negando il diritto alla conoscenza) e una volta ottunuto ciò è ancor più facile intimorire la gente con lo spauracchio del peccato o del castigo divino!! Lo fece la Chiesa nel Medioevo ed ora lo fanno i profeti di Allah (che guarda caso sono miliardari grazie al petrolio e che non si fanno saltare per aria in nome del loro Dio, ma mandano i loro fratelli mussulmani). Parentesi — a proposito di petrolio, sento doveroso fare una considerazione: purtroppo è stato proprio l'Occidente a insegnare agli Arabi il valore "dell'oro nero" e quando loro hanno realizzato che possedevano "un'arma invincibile" ecco che non hanno esitato a usarla contro di noi, cioè contro l'Occidente … oro-nero-dipendente. Ora capisco perché l'Europa non considera seriamente altre fonti di energia alternativa (chi ha osato promuovere questa politica è stato boicottato e spesso anche azzittito), per via di quegli accordi di cui tu parli nel tuo libro. Insomma, per usare una metafora: il Medioriente è il nostro spacciatore e l'Occidente il tossicodipendente che non vuole disintossicarsi definitivamente dall'oro nero, o sbaglio?!? — chiusa parentesi A differenza di te, io non sono atea, credo nella religione cristiana, ma non per questo non riconosco gli errori gravi commessi e che tuttora compie la Chiesa (non si può certo dire la stessa cosa dell'Islam visto che non si mette mai in discussione) e ti confesso che alcuni concetti nemmeno li condivido. Nonostante ciò, sono Cristiana. Oggigiorno c'è una cosa che va oggettivamente riconosciuta alla Chiesa: essa concede la possibilità di scegliere se credere o meno nella religione Cristiana-Cattolica. Insomma, puoi dire (senza essere perseguitato) se sei ateo, buddista, induista o mussulmano!!! I preti non ti vietano l'ingresso in Chiesa se non sei cristiano (purché ci entri con rispetto, ma aimè, molti non fanno nemmeno questo) e non ti negano un aiuto se lo chiedi!!! Mi fermo qui, dato che non è mia intenzione fare "propaganda cristiana", poiché non mi interessa convertire i non-cristiani, mi interessa salvaguardare il diritto di scelta. Sì, ho paura di perdere il diritto di scegliere come vivere. Ho paura di perdere, come tu dici, i diritti conquistati da alcuni dei nostri nonni e dei nostri genitori che spesso hanno pagato con la loro vita e di cui la mia generazione ha goduto e gode tuttora (e spero che anche le generazioni future possano beneficiarne). Ti confesso anche, con un po' di vergogna, che non so se riuscirò ad avere coraggio a tal punto da sacrificare la mia vita in nome di tali diritti. Spero per me che non sia necessario. Parentesi — a proposito di diritti conquistati, desidero ricordare ai fratelli mussulmani che vivono in Italia e in Europa che anche loro ne stanno beneficiando (e spesso abusando) di tali diritti!!! Quindi, se voi riconoscete solo la legge di Allah quando parlate di doveri, perché non fate altrettanto quando parlate di diritti?? O i nostri diritti vi fanno comodo??? (vi fa comodo usufruire della NOSTRA libertà di pensiero e parola; vi fa comodo usufruire del NOSTRO sistema sanitario pubblico, delle NOSTRE scuole pubbliche, dei NOSTRI servizi sociali, dei NOSTRI sussidi ecc. ecc.) Del resto, fessi noi che ve li concediamo senza pretendere il rispetto delle nostre leggi. — chiusa parentesi Tuttavia, non intendo subire passivamente ciò che sta avvenendo e così mi appello alla forza della mia ragione. Innanzitutto, dominare la paura. Come?
Per esempio non aver paura di fare un figlio perché temi per la sua incolumità in questo mondo. Già, più di una volta ho pensato:"chi me lo fa fare di avere un bambino quando il mondo va a rotoli!" Ma riflettendoci, capisco che tale pensiero nasce più dalla paura che dalla ragione.
Leggere di più, per allenare il cervello a pensare.
Non avere timore di esprimere la propria opinione.
Denunciare il mal funzionamento dei servizi pubblici senza farsi intimorire dall'arroganza di certi impiegati statali e non.
Tutelare l&'ambiente in cui si vive e promuovere l'educazione in tal senso (per esempio, non gettare sul suolo pubblico, bottiglie, lattine, pacchetti di sigarette, mozziconi, buste di plastica ecc).
Non smettere di pensare. Perché dal pensiero nasce un'dea e sono le idee che muovono il mondo.
Certo, poca roba rispetto a ciò che hanno saputo fare gli eroi ed eroine della storia dell'Occidente o a ciò che oggi fanno in silenzio tante persone coraggiose. Ma questo, al momento, è il mio modo per reagire. Ti ringrazio per il tuo libro. Con affetto Liana
P.S.: a conferma di quanto scrivi, oggi al TG hanno dato la notizia che sulle spiagge della Libia ci sono circa 2 milioni di immigrati clandestini pronti a partire per raggiungere l'Italia e tra loro si nascondono centinaia di delinquenti.


Silvia Talesco, Roma, 22/07/'04

Gentile Oriana, non mi ripeto nell'encomiare il Suo ennesimo capolavoro La Forza della Ragione (che mi accingo a leggere per la seconda volta) e Le scrivo per informarLa, probabilmente ne sarà già a conoscenza, che "qualcuno" ha associato al Suo nome tramite il sito www.orianafallaci.net un vomitevole sito pornografico (raggiungibile anche digitando www.orianafallaci.com). Cercavo di raggiugerLa via e-mail e così ho provato a digitare il Suo nome alla ricerva di un contatto diretto con Lei e mi sono trovata di fronte uno spettacolo ripeto vomitevole. Questo a conferma di quanto i Suoi libri urlino la verità. In ultimo mi sono prodigata in una serie di ricerche per capire dove risiede il sito pornografico associato al Suo nome ed ho scoperto che è collocato in Italia, con sede a Roma, e su un noto portale italiano. Vorrei tanto che Lei mi contattasse per esprimerLe con due righe dirette quanto amo il suo orgoglio e quanto ammiro la Sua rabbia. Silvia


Ilaria Finamora, San Vito dei Normanni (Brindisi), 21/07/'04

Mi accostai alle opere di Oriana Fallaci alcuni anni fa e me ne innamorai subito. Iniziai a leggere "Lettera ad un bambino mai nato" e cominciai ad avvertire quel "vortice" che ti porta a leggere ininterrottamente e che si sarebbe ripresentato leggendo "Un Uomo" e altre incomparabili opere dall'indiscusso valore. Da quando ho iniziato a leggere i suoi libri è sempre stata, dopo mia madre, la donna che ho sperato di diventare, per valori umani e morali, per coraggio, forza e ostinazione nel cercare la verità rifiutando il compromesso. Ora mi rivolgo ai signori per cui, in seguito alle sue due ultime opere, è una razzista degna di disprezzo.Anche io sotto alcuni aspetti non sono pienamente d'accordo con lei, ma basta così poco per cancellare il merito di una vita trascorsa alla luce dei propri valori e delle proprie idee?E' sufficiente così poco per farvi dimenticare la poesia di "Un uomo" o l'evidente affetto per le piccole cose che emerge da "Se il sole muore"? E potrei continuare in questo senso all'infinito. Comunque voglio dire solo GRAZIE ORIANA per le emozioni che mi hai trasmesso e per la tua gioia di vivere. Perché l'umanità senza opere come "Un Uomo" sarebbe veramente povera.


Anonimo, 21/07/'04

"...per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portar le catene, a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto..." Quando il buio ha oscurato la mia anima le tue parole mi hanno dato il coraggio di riniziare a vivere, come la luce di una candela hanno illuminato il mio cammino...GRAZIE.


Rick Risi, Londra (U.K.), 20/07/'04

Ero convinto di saperne molto poco di politica, ma leggendo quello che scrive la Fallaci ho capito che si possono fare un sacco di soldi sapendone ancora meno di me... non credevo che ci fossero personaggi unimamnete riconosciuti come intelletuali che si permettono di scrivere commenti del genere circa il pattriottismo e l'amore per l' America... comunque vorrei incoraggiare Oriana a continuare a scrivere perche' tutti hanno il diritto di eprimere quello che pensano e di professare il diritto alla liberta' del quale lei ha parlato ultimamente, mi chiedo e chiedo ad Oriana se lei pensa che L'America che lei tanto ama fa' qualcosa per la liberta' quando manda le sue truppe in Irak, Afganistan e Israele ad ammazzare migliaia e migliaia di civili?


Pasquale Trocchia, 18/07/'04

Orianna... ho letto i suoi due ultimi libri... sarei anche daccordo... ma io aggiungo... perché non difendersi ANCHE dall'Imperialismo Anglosassone?? Lo sa che l'Italia da PATRIA DELLA CULTURA CLASSICA si sta trasformando in in uno stato dalla cultura anglosassone a furia di copiare anzi, "scimmiottare" sempre ogni stronXXX Yankee??? Lo sa che molti italiani (Berlusconiani) ti mangiano letteralmente vivo se ti azzardi a dire qualcosa contro gli USA mentre fanno finta di niente e si rifugiano in un no-comment se gli fai notare che ci sono degli anti-italiani al governo??? (Ministro della Giustizia leghista Castelli: "Chi non salta Italiano è)... cos'è più scandaloso?? che un italiano sia antiamericano o che ci siano degli italiani (???) anti-italiani al governo?? Cmq al di la della politica... mi auguro che faccia un appello o che scriva un libro su quanto è bello essere italiani ed essere diretti discendenti della cultura classica!!! Cavolo lei è fiorentina, non sa quanto amo la Toscana io... Un appello a non guardare sempre all'America e ogni cagXXX che fa! Un appello per la tutela della nostra lingua nazionale (tra le più bastarde al mondo) impoverita da termini americani-inglesi (in TV ora va di moda dire premier... leader etc)... insomma faccia un appello per la tutela della cultura italica... scriva qualcosa! La cultura italiana non è in pericolo solo da parte dell'Islam... Un Ragazzo ITALIANO!!


Maria Narducci, Imola (Bo), 15/07/'04

Grazie Oriana!! Grazie perché ci dona la rabbia l'orgoglio, la forza della ragione, della ribellione, del coraggio! Ho cercato di diffondere il più possibile la conoscenza dei suoi capolavori, e continuerò a farlo. Ogni volta che la leggo e la rileggo rimango estasiata e piena di fervore, di voglia di gridare e di fare qualcosa di concreto. Ma come tanti altri mi chiedo come sia possibile, per noi persone comuni senza il suo grande talento (nonché la sua ammirevole cultura). Continui così, non demorda mai e ci insegni cosa fare e come farlo!! Abbiamo bisogno di lei!


Domenico de Giacomi, Sauris (Udine), 15/07/'04

Ho letto " la forza della ragione " e "la rabbia e l'orgoglio " della Dott ssa Fallaci . Devo poter dire che quanto ho letto rappresenta la verità per il mio modo di cercare di comprendere la difficile realtà del mondo in cui vivo .Chi puo onestamente dire dopo aver letto questi due stupendi libri della Fallaci che quello che è scritto non è vero ? Al mondo poche persone che hanno avuto il coraggio , la bravura e la onestà di saperle dire a coloro che hanno voglia di capire . Non posso che ringraziarLa . domenico de giacomi


Damiano De Benedictis, Molfetta (Ba), 14/07/'04

L'ho seguita sin dalla mia infanzia grazie a mia madre. Ero in fasce quando lei era a Saigon Ora grazie a lei non mi sento idiota. Non è stato inutile quello che lei ha fatto. Sinceramente con infinita stima Damiano D.B.


Fabio Massimo, Milano, 14/07/'04

Pietro Barozzi, ma perché perdi tempo a leggere gli scritti di una persona che disprezzi ? Sei come gli islamici che vengono a spiegarci cosa è giusto e cosa è sbagliato nella nostra cultura dall'alto del tuo/loro sapere. Non ci servi tu e non ci servono loro.. ANDATEVENE.....INSIEME....GRAZIE. ORIANA GRIDA ANCORA PIU' FORTE PERPIACERE, PERCHE' LA TUA VOCE DA MOLTO FASTIDIO A QUESTI "SIGNORI"


Margherita Capitani, 13/07/'04

Grazie..grazie..per mille di esistere..che tu possa durare a lungo


Roberto C., Milano, 12/07/'04

Gentile Sig.ra Oriana, non so se mai leggerà questi commenti ma vorrei che trovasse il modo di indicarci la "via". Come fare per divulgare maggiormente il messaggio di "La forza della Ragione"? Ci deve pur essere il sistema di far capire alla gente che le bandiere della pace e le finte integrazioni con gli arabi sono solo propaganda di chi "sta bene", di chi non li ha sotto casa, di chi li vuole solo una domenica all'anno, e cioè quando si vota. Di fronte alla Sua vita le mie esperienze sono poco più che disavventure giovanili ma devo dire che grazie ad esse condivido pienamente ciò che Lei scrive. So cosa vuol dire vivere e lavorare in mezzo a mussulmani e dover stare alle loro regole. So cosa vuol dire lavorare 12 ore a digiuno durante il Ramadan e poi doversi fermare in mezzo al deserto dopo il tramonto, solo perché ai "signori" era venuta fame e il sole tramontava. E ho visto la stupidità della loro religione quando un ragazzotto approfittava del tramonto per sfogliare una rivista femminile italiana e vedere un paio di tette dentro un bikini (ma solo dopo il tramonto perché prima Allah non vuole!). Non combatta questa battaglia da sola: aiuti noi un pò più giovani (mi permetto) a trovare il modo di far aprire sempre più occhi sulle bugie e le ipocrisie prima che i mussulmani ci chiedano di cambiare anche la costituzione, le scuole, gli ospedali, ecc. Grazie. Roberto


Mariella, 9/07/'04

Signora, come è vero il suo libro! si parla di chiudere le scuole in campania x il ramadan. di insegnare il corano e l'arabo........... perché invece di insegnare ai nostri figli, l'italiano e la nostra cultura, andiamo a cercare altre culture? e per di più cosi' retrograde? abbiamo veramente cosi' paura? ma quante chiese cristiane ci sono nei paesi arabi? insegnano l'italiano? la bibbia? premetto che non sono cristiana, ma è solo una questione di civiltà! italiani-brava-gente? forse siamo solo sciocchi! continui signora : lei è la voce di quelli che la pensano diversamente dalla massa! grazie.


Massimo Properzi, Villa Adriana (Roma), 9/07/'04

Carissima Oriana Fallaci ho appena finito di leggere il Suo libro "La forza della Ragione" e ringrazio Dio che esistano ancora persone come Lei che abbiano il coraggio di raccontare la storia e la realtà vissuta con passione e onestà intellettuale. Mi ha fatto sorridere spesso il Suo linguaggio a volte colorito e simpatico, l'ironia è sempre ben accetta! Ma la cosa davvero importante che ho sentito mia e che spero in molti facciano propria è la riscoperta di una ragione critica e libera. Lei con i Suoi libri aiuta e incoraggia a ragionare senza preconcetti e fuori dagli schemi precostituiti e per questo La ringazio di cuore e le auguro di poter scrivere ancora tanto e per tanti anni, ne abbiamo bisogno come il pane quotidiano. Con affetto sincero Massimo


Anonimo, 8/07/'04

Un saluto a tutti. Vorrei esprimere un mio pensiero su quelli che qui in questo sito, e in molti altri posti, parlano di pace senza evidentemente sapere cosa sia la pace. Due anni fa il figlio allora sedicenne di un mio caro amico è stato violentato su una spiaggia da quattro marocchini, e poi lasciato li sanguinante e non vi dico altro, potete benissimo immaginare se avete ancora la forza di farlo. Ora mi direte, i delinquenti ci sono dappertutto, marocchini, cinesi italiani, americani ecc. Però mi dovreste spiegare per quale motivo le nostre leggi non li hanno potuti punire nei dovuti modi, visto che quei tizi, tra l'altro clandestini e senza fissa dimora, girano ancora tranquillamente sulle nostre strade. Secondo le nostre leggi essi devono essere processati nel loro paese, quindi sono stati espulsi, ma sono tornati in pochi giorni......vedete voi. Notare che essi stessi hanno ammesso quello che hanno fatto, dicendo, fra le altre varie insulsaggini, che loro erano responsabili solo davanti ad allah...... Vorrei anche sapere per quale oscuro motivo qualche politico locale ha preso le difese di questi vermi, tirando in ballo parole come disadattamento, difficoltà ad integrarsi, problemi sociali, insofferenza della gente locale verso di loro ecc. Io se vado in Cina e mi trovo male con la gente giro i tacchi e me ne vado, non violento il figlio di un cinese......o no ? E non solo: ovviamente potete immaginare lo stato d'animo del mio amico. Ebbene, la prima cosa che si sono premurati di dire, alcuni personaggi, è stata di non provare a toccare o minacciare i suddetti signori vermi, perché sarebbero stati guai, da noi la vendetta non è ammessa......
Un'altra cosa e qui cambio argomento almeno in parte : perché tutti quei signori con l'arcobaleno della pace scendono in piazza e appendono le loro bandiere ipocrite solo quando c'è una guerra dove sono coinvolti gli USA ( a torto o a ragione che sia ) ? Le altre guerre in giro per il mondo non valgono ? I morti in sudamerica per le varie guerre civili in corso non contano ? In Cina credono che la gente viva in pace e serenamente ? La Cecenia nessuno di loro sa che esiste ? E non vogliamo aggiungerci anche quello che succede qui in Italia negli stadi di calcio tutte le domeniche ? E' una goccia nel mare, ma è mare di casa nostra almeno, o no ? Però di queste guerre qui non glie ne frega un cazzo a nessuno dei suddetti signori, i quali però non appena sentono che la Nato intende intervenire in qualche zona del mondo per portare un minimo di ordine, apriti cielo !!! E poi di quale pace parlano questi somari ? Di quella che ho visto con i miei occhi praticare a Genova durante la manifestazione anti G8 ? Ho visto numerosi gruppi di gente che un attimo prima erano in corteo con l'arcobaleno, un attimo dopo a sfasciare vetrine e auto a lato della strada, e sapete che tipo di gente c'era fra gli altri a fare ciò ? Io ho visto almeno alcune decine di "innocenti" ragazze, probabilmente studenti data l'età, e anche alcuni padri di famiglia con prole al seguito.....non fatemi dire altro, per favore, altrimenti qualcuno scopre chi sono e magari mi aspetta sotto casa con il bastone ! E questi sarebbero i vostri pacifisti ? Dimenticavo: per favore, non tirate fuori quella palla assurda dei black block, che quella ve la siete inventata insieme ai vostri amici giornalisti per discolpare alcuni vostri esponenti "pinzati" dagli agenti sul fatto.....non me lo invento io questo ( vero Arnaldo, Giusi, Roby, e molti altri cari ex-amici ? ). E poi tutti a piangere come i coccodrilli dietro la bara di un ragazzo morto in quella bolgia infernale. Certo, non voglio colpevolizzare quel ragazzo, però è sicuro e pacifico che se non andava a quel corteo, o ancora meglio se ci andava con l'intenzione di FARE UN CORTEO e basta ( invece di cercare di massacrare delle persone e radere al suolo mezza città ), di sicuro non si sarebbe beccato un proiettile.Povera Italietta, paese di ladri, furbi, morti di fame e di proiettili vaganti, disoccupati che lavorano e lavoratori che non fanno un cazzo, paese di berlusca, di tortellini e di mortadella......povera povera davvero !! Mi spiace tanto ma hai proprio ragione cara Oriana, tanta tanta ragione !! Spero di rileggerti al più presto !!


Carlo Brotto, Milano, 7/07/'04

Grazie di esistere


Massimiliano Calò, Savona, 7/07/'04

Ciao a tutti, non scrivo questa mia per dare il mio commento alla scittrice, che non se ne farebbe niente, ma per dire la mia sui commenti letti finora in questa pagina. Io credo che nella maggior parte dei casi non sia stato capito il motivo principale per cui Oriana ha scritto i suoi ultimi due libri : AMORE !! Amore per l'essere umano, per la civiltà, per la storia, per il rispetto altrui !!!! Da nessuna parte nelle sue pagine ho letto compiacimento per i bombardamenti degli americani sulle città irakene o in altri posti, non mi pare proprio che lei sia felice di ciò. Non ho letto da nessuna parte che dovremmo tutti metterci improvvisamente ad odiare e maltrattare il nostro vicino di casa musulmano perché ha una religione e una cultura diversa dalla nostra. Io ci ho letto una grande voglia di amore verso la civiltà, la nostra civiltà, quella di tutti, non solo occidentali. Io ci ho letto che tutti dobbiamo rispettare la civiltà e il credo di ogni nazione, che ogni nazione ha una storia e una dignità, che ogni essere umano ha una storia e una dignità ( se lo vuole, attenzione a questo particolare ). Che esistono nazioni dove le civiltà convivono, le etnie sono mischiate, ma dove c'è il rispetto per il pensiero altrui, per il vivere altrui, per la dignità altrui. Esistono religioni che più o meno tutte professano amore e rispetto per il prossimo, ognuna nelle sue forme, ognuna con i suoi errori storici, ognuna con i suoi difetti. Esistono persone che pur non professando nessuna religione, hanno tutte le cose dette prima innate dentro di sé. Esiste però anche una religione che tiene il proprio popolo nell'ignoranza, che non ha nessun rispetto per la vita ne per le civiltà altrui, che esiste solo con lo scopo di sopraffare il prossimo. Quello che ho letto nei libri di Oriana è che non dobbiamo farci seppellire da questa religione che invade le nostre città, ma dobbiamo farlo non certo combattendo, non con le bombe e i mitra. Dobbiamo farlo semplicemente riprendendoci la nostra identità, la nostra dignità, andando se necessario a rileggerci qualche libro di storia per capire chi siamo, senza odiare nessuno, ma pretendendo il rispetto che sicuramente meritiamo. Invece qui ho letto molti messaggi trasudanti odio e voglia di vendetta, e io non ho letto questo nei testi di Oriana, ne quelli vecchi ne quelli recenti, anche se la forma è molto pungente e provocante.
Vorrei inoltre dare una piccola risposta a quelli che dileggiano Oriana con argomentazioni varie, ovviamente mi rivolgo solo a quelli che hanno scritto cose sensate e spunti di discussione ragionevoli. Quelli che si sono divertiti solo a dare dei titoli non meritano certo una risposta in quanto denotano da soli la loro pochezza.
Io ho letto il Corano in alcune versioni molti anni fa, prima di conoscere i testi di Oriana, a causa di un mio ziastro egiziano. Purtroppo quasi tutti gli spunti citati da Oriana sono reali, e consiglio vivamente a chi non ci crede di andarselo a leggere ( è cultura anche quella ). Poi a chi continua a dire che la guerra è stata scatenata solo a causa del petrolio, dico che è possibile che dietro ad una guerra molte volte ci siano motivazioni non sempre nobili, e che il governo degli USA ( il governo, non la popolazione ) non sia magari molto intelligente a volte nelle sue scelte, come tutti i governi del resto. Ma dico anche di andare a vedere le classifiche sulla produzione mondiale del petrolio ( possibilmente non quelle fornite dall' OPEC ), dove per magia si scoprirà che gli USA possono tranquillamente continuare a vivere senza il petrolio mediorientale, magari con qualche sforzo, ma può : l'Europa NO ! Non vi dice niente questo ?
Esattamente come pensavo vent'anni fa, penso che una religione e un paese dove se io rubo ( d'accordo che sia sbagliato, però....), mi viene tagliata una mano, oppure se mia moglie apre la finestra di casa in vestaglia, la lapidano ( e sono cose che succedono quotidianamente in certi paesi ), non è per me nel modo più assoluto un paese civile, ne quella può essere definita civiltà !!
Io vorrei semplicemente, e mi sembra che anche Oriana si esprima in tal senso, che certe cose non succedessero da noi, e ancora meglio non succedessero in nessuna parte del mondo. Vorremmo che ci fosse più rispetto per la civiltà e per l'essere umano, e che se questo rispetto venisse a mancare i diretti interessati avessero la possibilità di reagire, cosa che da noi non si farà forse mai, vista la mancanza di carattere e di forza interiore che abbiamo in Europa ( è quella, mi pare, che lei cerca di scotere in noi semmai, non la violenza verso il prossimo ). Solo che un miliardo e mezzo di musulmani non lo vogliono capire questo concetto, perché hanno la testa imbottita delle scemenze inculcategli da secoli di tirannie e lettura di quel libro di insensatezze, e da noi, per molti motivi politica faziosa e buonista compresa, trovano forte appoggio. L'ignoranza è uno dei mali peggiori e questa è l'ennesima dimostrazione. Ed è questa che dovremmo combattere ! A voi i commenti. Salutoni a tutti e un grazie a Oriana per aiutarci ad aprire gli occhi !


Gabriella Colognato, Chiampo (Vicenza), 4/07/'04

Per Oriana Fallaci. Ho letto tutti i suoi libri ed è inutile dire che per la scrittrice nutro una profonda stima, cresciuta con le sue due ultime due pubblicazioni "La Rabbia e l' Orgoglio" e "La Forza della Ragione". Nelle manifestazioni di Piazza ho sentito declamare ideali con l'intento di far esultare gli animi, in realtà, l'agire è molto diverso, sopratutto per i politici "più arrivati",perché in loro scatta il meccanismo di convenienza. A Oriana devo la mia crescita perché ora riesco ad osservare con con spirito critico, con distacco, e senza lasciarmi coinvolgere, convinta che l'Italia è proprio "Eurabia". La politica manca di ideali, e i governi hanno vita troppo breve, vivono dell'immediato e i loro programmi sono solo all'insegna dello "stare in sella il più e possibile.....a qualsiasi prezzo". Bisognerebbe che ogni politico leggesse i suoi ultimi due libri per esprimere poi, (solo con onestà di coscienza) un giudizio. Grazie ad Oriana. Gabriella Colognato


Marco, Civitanova Marche (Macerata), 2/07/'04

Salve, sono un neo-diplomato con alle spalle la lettura di diverse tue esperienze letterarie. Ciò penso di te e che probabilmente non sei la migliore scrittrice del momento, il fatto che tu sia al 100% sicura di quello che esprimi dimostra che il sistema di pensiero che ti sei creata ha qualche punto debole. Un uomo che crede sempre di essere arrivato in realtà non è mai partito alla ricerca della verità. Tuttavia sei da citare tra i migliori perché come pochi hai fatto sentire la tua voce, ti sei schierata prendentoti tutte le responsabilità, hai espresso quello che sentivi senza filtri. Ciò che di te mi ha colpito è che sei una Persona degna di essere chiamata tale, non sei una cirlatana come tanti. Ti ricordo che in Italia c'è ancora una gioventù che studia, come si deve, ed è determinata a crearsi un futuro che vada oltre la mediocrità e l'inettitudine dell'odierna classe politica italiana di ogni orienamento, colore e partito. Con la speranza che prima o poi riesci a riappacificarti con la tua madre terra ti auguro di far sentire la tua voce ancora moltre altre volte.Saluti


Fabio, Vicenza, 1/07/'04

Sto finendo di leggere "Un Uomo" e devo dire che leggendo i commenti su l' autrice ho notato ,con dispiacere, che ci sono alcuni che per dire che non condividono le sue idee si permettono di offendere , c'è chi di che dovrebbe imparare la grammaticha ma CHI E' COSTUI ???? Invece di sindacare sulla grammatica la sintassi provi a portare rispetto delle idee che non lo soddisfano!!! Xché è solo per questo che non porta rispetto per una persona che ne ha viste e vissute di cotte e di crude. Mi scuso con tale persona per la mia grammatica e la mia sintassi forse non tutti possono essere colti come lui. Forse più educati e rispettosi si!!


Marco Reschia, Genova, 1/07/'04

So che quello che penso non è nulla di nuovo, ma sento la necessita di comunicarlo lo stesso. Grazie.Grazie Oriana per dire le cose che sento dentro e che mi si rivoltano contro ad ogni discussione. Ebbene si, non sarò più un buon cristiano, sarò diventato un egoista ed un razzista nel voler difendere il mio territorio (istinto peraltro naturale dai tempi dei tempi) ma so di avere al mo fianco spirituale una grande persona come lei. grazie per avere, lei da sola, il coraggio di URLARE


Mario Bobo, 1/07/'04

Magari la lettera a un bambino mai nato nasce da una storia vera, ma se l'ha perso nel '75 quanti anni aveva? Un po' troppi! Allora era la menopausa, mica era incinta. Quella brutta cosa che la fa scalmanare...


Alessandro Masoni, Livorno, 30/06/'04

Spettabile Sua Signora Oriana Fallaci, Le affido la mia stima più sentita e sincera, nel vedere un atteggiamento così provocatorio e intelligentissimo nelle sue affermazioni, superficialmente volgari e offensive. Nel saper deridere il popolo italiano credulone e ignorante e tutti quei critici sapientoni e conformisti, Lei si fa un enorme prestigio e pubblicità, poiché si parla solo di questa o quella Sua opera, portata ai massimi livelli. Se mi permetto, mi piace immaginare la scena dopo una sua dichiarazione: lei comodamente seduta su una poltrona lussuosa, comprata grazie alle illusioni della povera gente, domina e deride sarcasticamente la società odierna dell'immagine e della morale nominando la famosa frase dannunziana: «col bastone e col ceffone , con la pedata e con pugno si misurano i manutengoli e i mezzani»! Sua Signora Fallaci, Lei ha vinto la sua vita. Spero di incontrarla in futuro, non come stupido fan, immerso nella massa che travolge tutto ciò che è differente, singolare, individuale, qualificato e selezionato ma come scrittore di Sua pari fama. Aspiro al Suo ruolo memore! Le faccio tantissimi auguri e arrivederci a qualche anno; ho solo 19 anni ma in testa un solo obiettivo: la vittoria schiacciante e l'umiliazione altrui. Spero che questa lettera di ammirazione e orgoglio non finisca tra quelle degli ammiratori comuni, perché mi sentirei oltraggiato tra persone inferiori al mio intelletto. Accoglierei invece molto volentieri una Sua risposta e un Suo interesse verso il mio talento (diploma 100/100) e al mio futuro (laurea in storia contemporanea). Arrivederci.
Suo Masoni Alessandro


Laura Rossi, Verona, 29/06/'04

AUGURI DI BUON COMPLEANNO!! P.S. penso che i suoi articoli ed i suoi libri siano ancora troppo poco pungenti!!


Maria Carla Scanu, Arcore (Mi), 29/06/'04

E' straordinaria!Vorrei che fossero in tanti a leggerla e a fare qualcosa di concreto per DIFENDERE la nostra libertà, le nostre tradizioni, la nostra intelligenza, la nostra mente aperta alla scoperta e alla ricerca...Perché ci nasondiamo dietro un velo ancora più fitto di quello che portano sugli occhi le donne irachene, afgane etc..Ci facciamo zittire da chi ci accusa di essre razzisti..Poverini!Non sono tutti così.Strigiamogli la mano, facciamogli entrare a casa nostra e poi se ci chiedono di togliere il crocifisso, il presepe, la minigonna e ci chiedono di mettere il burkah, lo chador, che cosa ci costa..Non ci si rende conto che per loro non esiste l'integrazione!Perché, fino a prova contraria, se io mi trasferisco in un nuovo paese, ne devo rispettare le leggi, gli usi e i costumi..sempre se in quel paese voglio integrarmi.. Vorrei anche essere intelligente e colta come lo è lei.Il suo stile è supremo: sa farti ridere con frasi in dialetto lombardo(ma come fa a saperlo?!)e due secondi dopo ti fa rabbrividir con immagini scioccanti(vedi Inshiallah). Stupenda,semplicemente stupenda


Antonio, Vasto (Chieti), 29/06/'04

Nei libri "La rabbia e l'orgoglio" e "La forza della ragione" ci sono molti dei miei pensieri. "Un Uomo" mi ha appassionato molto. Volevo dirLe che Lei, oltre ad essere una persona di immensa cultura, è una persona splendida. Purtroppo, nel nostro bel paese, siamo circondati da falsi "perbenisti" e "benpensanti", ipocriti che ben conoscono i rischi legati alla "scellerata" cultura islamica. Tutti abbiamo davanti agli occhi la barbara "cultura" islamica ma pochi hanno il coraggio di criticarla. Grazie di dare voce a tanti di noi. Approfitto per farLe gli auguri di buon compleanno


Annalisa Feri, Casteldelpiano (Grosseto), 29/06/'04

LA PIU' GRANDE SCRITTRICE QUELLA CHE DICE SEMPRE E COMUNQUE LA VERITA'.


Lucy, 28/06/'04

Grazie Oriana per aver sritto la forza della ragione sei grande lucy


Pietro Barozzi, Vinovo (To), 27/06/'04

Gentile signora, pur condividendo molte idee che Lei espone, temo di doverLe far notare che forse vincerà le battaglie nelle quali s'impegna, ma certo ha da gran tempo perso qualle con la grammatica, la punteggiatura, per sorvolare sulla sintassi. La Sua maestra di scuola elementare non deve, secondo me, essere messa al bando come i terroristi islamici che Lei aborrisce. Costei è solo colpevole di un pubblico e conclamato insuccesso come Sua insegnante, ma non d'altro. Porti maggiore rispetto alla fatica a suo tempo spesa per Lei, e cerchi di ricordare almeno i principali insegnamenti che ha ricevuto. Gradisca, se vuole, i migliori saluti. Pietro Barozzi


Nicola Eremita, Venezia, 26/06/'04

Per fare una prima scrematura tra ottusi e non, tra stronzi e non, tra oscurantisti e non, tra pensatori e non, tra persone libere e non, tra uomini e non, basta suddividere il mondo tra chi ama gli scritti e le opinioni della Fallaci e chi la contesta. Personalmente sono fiero di essere parte del primo gruppo. Ovviamente l'altra parte è libera di pensare diversamente ma di ciò deve rendere grazie in coscienza (se l'ha) a persone come Oriana Fallaci, o a milioni di altre anonime che operano per l'emancipazione degli spiriti. grazie!!!!!!!!!


Roberta Baron, Treviso, 25/06/'04

50 sigarette al giorno .. senza mangiare .. eheheh .. Oriana Fallaci .. " .. essere un uomo non significa avere una coda davanti:significa essere una persona.." ... il coraggio .. prima di tutto il coraggio! Tu sei coraggio! Io cerco di essere coraggio, è e sarà sempre una lotta prima di tutto con me stessa. E' stato un piacere averti letta. Roberta


Marta Migliaccio, Philadelphia (U.S.A.), 24/06/'04

Il primo libro della signora Fallaci che ho letto "Intervista con la Storia" mi ha ispirato, per il suo coraggio e la sua dignita', particolarmente l'intervista con Haile Salassie, ho continuato a leggere i suoi scritti quando li trovavo e sempre ne sono rimasta entusiasta. Ho letto avidamente l'articolo sul Wall Street Journal, di poco tempo fa che posso riassumere in pochissime parole "Never give a Bully a second chance". Brava Oriana, da buona Toscana,(ho passato la mia fanciullezza nel dopo guerra Livorno)non si lascia intimidire, ci vorrebbero piu' persone al mondo cosi' invece che quei pseudo pacifisti che fanno piu' male che bene. Grazie per mettere i puntini sugli I.


Roberto Lopez, Miami (U.S.A.), 22/06/'04

Carissima Oriana, Non so se leggerai queste parole ma la voglio ringraziare per il grande regalo del suo grande libro "la Rabbia e l'orgoglio" e per "La Forza Della Ragione" ... Che dire?? Che lei e' GRANDE, che abbiamo bisogno di tante Oriane al mondo per sfidare l'ipocrisia che ci vuole imbabagliare... Mi scuso per il mio Italiano, ma queste parole non potevo non dirle. Signora Oriana noi i Cubani conosciamo bene la mensogna dei cosiddetti Comunisti, di una sinistra parziale e ciecca... GRAZIE e rivolga gli occhi sulla nostra Isola che soffre da piu' di 45 anni... Scriva qualcosa, con la forza della sua ragione lei e' capace di capovolgere il mondo e l'ha gia' dimostrato con "La rabbia e l'orgoglio". BRAVA ORIANA, magari ci fossero tante ORIANE al mondo...


S. Roveda, 21/06/'04

Non so se questo messaggio arriverà alla signora Oriana Fallaci ma non conosco,purtroppo il suo indirizzo e_mail. Scrivo a proposito del farneticante articolo su Totti;un cantautore nostrano l'ha definita "la grande giornalista che ama la guerra perchè la fa sentire giovane e bella". Continui a occuparsi di guerre che grazie a persone come lei non ci mancheranno mai ma per cortesia almeno i quotidiani sportivi li risparmi, ci risparmi di dover spiegare ai nostri figli del perchè persone come lei, mitomani e stolte, approfittano di un pò di successo per inquinarci con un pensiero malato. Si occupi di guerra dal suo elegante appartamento di Manhattan ma non si occupi di dignità e senso morale perchè non ne ha idea.Grazie S.Roveda


Francesca Lanzanova, Brescia, 21/06/'04

Grazie. E' difficile esprimere quello che mi ha trasmesso. Come persona.Come donna. Libertà,ho sentito il bisogno di gridare libertà.Lo sento forte. Voglio trasmettere a tutte le persone che conosco questo senso di LIBERTA'. Perché non meritiamo di perdere questo grande privilegio. Non possiamo permettere a nessuno di portarci via questa meraviglia. Grazie Oriana. Un grandissimo abbraccio Francesca


Giovanni Gusai, Nuoro, 21/06/'04

Oriana sei la migliore. Una daonna che riesce a dire ciò che pensa senza pensare al consenso degli altri. Il mio libro preferito è PENELOPE ALLA GUERRA.... sei grande se solo potessi conoscerti..sei la mia guida spirituale ciao


Carlo Alberto, Trento, 20/06/'04

La Forza della Ragione... o della iddiozia!? sappiamo ormai tutti e forse lo hanno capito anche i pesci rossi di casa che la guerra di civiltà esiste ed è un problema che si erge a sfida del nostro tempo; quello che non sappiamo o che, per convenienza, ignoriamo, è che gli islamici, o gli arabi o i musulmani o come vogliate chiamarli, non sono alla base del problema poiché, va detto, essi da tempo immemore non fanno altro che rispondere agli attacchi prima dei crociati ed ora degli ebrei in Palestina. Ciò non vuol dire che essi siano da amare o da giustificare giacché coltivano odio contro noi occidentali da sempre. il vero nocciolo della questione è la presenza di uno stato ebraico attorniato da musulmani i quali, vedendo la loro sovranità privata e la loro legittimità beffeggiata dalla cialtroneria e dalla stupidità dei piani denominati "road map", altro non possono fare che cercare di conquistare con la forza delle armi - visto che quella della ragione ha portato in Europa oscene compagini di immigrati di tutte le sorte contribuendo a far perdere l'identità nazionale - ciò che è divenuto loro in seguito alla diaspora rimanendolo fino al momento della fondazione dello stato di israele. Dunque i palestinesi "kamikaze" non devono essere visti da noi come terroristi bensì come guerrieri che si contrappongono allo strapotere dei soldati di israele appoggiati dagli USA (forse sarebbe meglio dire che Israele comanda gli USA ma susciterebbe troppo sclapore). Per quanto concerne la guerra in Iraq e quella in Afghanistan basti ricordare alle menti intorpidite che entrambi i regimi dittatoriali sono stati finanziati ed appoggiati dai governi americani così come furono sorretti quelli, per nulla fascisti o nazisti come si vuole far credere, del sud America. La risposta alla guerra di civiltà è da cercare nella politica imperialistica di uno stato che è composto da eterogenee culture giacché non ne possiede alcuna sua - non dimentichiamo che gli odierni Stati Uniti altro non sono che i figli dei figli di immigrati europei e schiavi negri per la maggior parte - e nell'internazionale appoggio a coloro che, condannando e gonfiando i metodi nazisti a fini bassamente propagandistici operano ora allo stesso modo con eccidi e rappresaglie estremamente cruente. Grazie


Matt, 19/06/'04

Basta non ho parole.no è possibile che su ogni tema, ora anche quello sportivo,lei spari sempre la sua marea di cagate.ci risparmi le sue opinioni probabilmente pensate in due minuti come un animale ferito reagisce immediatamente al colpo senza pensarci.fallaci lei è veramente ridicola continui pure a scrivere su tutto e tutti senza fare distinzioni tra sport,sputi,religioni e risoluzioni,sono tranquillo che nessuno la prenderà mai sul serio perché le persone normali per sfogarsi scelgono altre cose,non quelle dove si richiede usare il cervello. si iscriva a un corso di karate o di judo e scriva un bel libro su cosa ha imparato.auguri MATT


Roberta, 18/06/'04

I suoi libri hanno segnato la mia vita,nessun cantante o attore mi hanno dato una passionalita'cosi' forte.Mentre i miei coetanei parlavano degli ultimi"L.P."Io e la mia amica del cuore commentavamo per ore ed ore "Un uomo"o leggevamo "lettera ad un bambino mai nato". Oggi che siamo adulte ci regaliamo a vicenda i suoi libri con dediche sulla nostra amicizia. In viaggio di nozze mentre mio marito ad Atene chiedeva come si arrivasse al Partenone,io domandavo alla gente comune come si arrivasse al cimitero in cui era sepolto ALEKOS PANAGULIS". Appena conosco un greco in Italia gli chiedo di raccontarmi tutto cio' che sanno di lui. Il mio sogno? Vederla.. anche a distanza come si fa per il cantante preferito che si esibisce sul palco.


Alberto Nobili, Milano, 18/06/'04

Gentilissima Oriana, Il suo ultimo libro, La forza della Ragione, e' un vero capolavoro e come tale non puo' essere capito ne' tantomeno apprezzato da quella pletora di ignoranti che popola l'Italia e l'Europa. La commistione di cultura, intellignza, classe, acume, coraggio con cui lei cesella le sue opere sono un punto di riferimento per noi che non abbiamo intenzione di dimenticare le nostre tradizioni. Vivo in una realta' in cui i miei coetanei (30 anni) mi considerano un appestato sapendo che leggo e adoro le sue opere, mi considerano un razzista senza nemmeno sapere che l'islamismo non e' una razza, mi appellano come Fascista perche' non partecipo e non condivido l'ideologia no global che come massima espressione di cultura mette a ferro e fuoco le nostre citta', mi additano di essere uno squadrista per non essermi disperato alla morte di Carlo Giuliani e per aver difeso un poliziotto che stava per essere ucciso; mi sento diverso e ne sono orgoglioso. Grazie di cuore per aver donato alla letteratura italiana un libro che puo' essere considerato un vero gioiello per tutti coloro i quali hanno l'intelligenza per potersi avvicinare alle sue opere. Non smetta mai di illuminarci!!


George Rossi, Chicago (U.S.A.), 17/06/'04

Thank you oriana. thank you for being straigth forward and brave. you make me pround of my italian heritage


Marisa Fabbri, Terni, 17/06/'06

Ho appena terminato di leggere La forza della ragione. E' tutto vero, solennemente vero, apocalitticamente vero. Ma chi capirà? Un abbraccio e un grazie grande così. Marisa


Sergio, Buenos Aires (Argentina), 16/06/'04

Estimada Señora Fallaci: Gracias por todo lo que deja en mi cada vez que termino de leer un libro suyo. Gracias por su coraje, su valentìa, su generosidad ... Gracias por usar ese don maravilloso para aclarar nuestras mentes e iluminar nuestro espìritu.


Anonimo, 16/06/'04

Grazie Oriana il Nostro Fiume travolgera' ogni sudicio stagno alla faccia di chi Gli vuole male (leggi pacifisti..codardi..ignoranti.. ecc) Forza Oriana Forza America


Anonimo, 16/06/'04

Grazie Oriana


Lorena, 14/06/'04

Ho finito di leggere stasera "La forza della Ragione". Non è il tuo primo libro che leggo, coraggiosa Oriana, ed ancora una volta trovo nel tuo scritto due cose importantissime: verità storiche che nessuno, neanche gli imbecilli che fanno finta che nulla sia accaduto, può cancellare; secondo: verità attuali, che invece tutti gli imbecilli cercano di rabbuonire o addolcire, forse perché non li tocca personalmente, forse perché a pancia piena si ergono in difesa dei peggiori malfattori, delinquenti, usurpatori, di questo mondo. I veri coraggiosi, i veri attivisti del nuovo Risorgimento, siamo noi, che la pensiamo come te, che non ci incapucciamo il volto nel dire le nostre opinioni, che siamo capaci di non pascolare con questo gregge di pecore pacifiste, buoniste, lassiste, fifone, leccapiedi, e vergognosamente indegne di respirare quest'aria di libertà per la quale non hanno combattuto e per la quale non combattono ma se la danno a gambe (magari nascosti sotto qualche strano velo). Ciao Oriana.


Anonimo, 14/06/'04

Signora Oriana faccio parte di quelli che stanno dall'altra parte della barricata e che da tempo grazie al mio lavoro (si dice che facciamo la guerra anche intempo di pace) ho toccato con mano l'odio e la rabbia con cui questi moderni invasori si sono appropriati delle nostre città. Silenziosamente hanno occupato le stazioni , poi si sono allargati e rafforzati ed anno capito che tutto si poteva conquistare, metropolitane, gli incroci dove non puoi abbassare nemmeno il finestrino (e non provare e dargli da mangiare - solo soldi), le piazze, i giardini dove i nostri figli dovrebbero giocare spensierati, gli autobus, le sale di attesa dei pronto soccorsi dove tutte le sere vi finiscono perche si prendono a bottigliate e coltellate - guai a farli aspettare loro hanno la precedenza altrimenti gridano e rompono tutto. Qulcuno dirà ma la Polizia i Carabinieri cosa fanno? Provano a contenere questa invasione ma risultati sono sotto gli occhi di tutti. Sono più forti loro. Sapete perché? Perché c'è sempre chi prende le loro difese, per partito preso senza indugio o semplicemente perche ha paura di essere additato come razzista o perché ancora non li ha conosciuti da vicino, non ha sentito il loro alito, il disprezzo per le nostre tradizioni, le nostre istituzioni. Li ho visti sputare nei nostri uffici pubblici, nelle aule di tribunale, ridere davanti ai giudici e farla franca tutte le volte. Sono riuscito a ridere ed a commuovermi leggendo i suoi ultimi libri Signora FALLACI ha messo nero su bianco i mie pensieri sono contento di averla letta mi ha dato un po' di forza non smetta di scrivere. DAvide.


Laura, 14/06/'04

Vorrei poterlo dire a Lei signora Fallaci, anzi a te, Oriana, perché mi sento di darti del tu: che persona fantastica sei, che donna, con le palle finalmente in questo mondo di burattini e vigliacchi, c'é qualcuno che non ha paura e dice quello che pensa, : dice la verità! Grazie Oriana, grazie di esistere.


Ferdinando Patini, 14/06/'04

Grazie per aver svegliato le nostre assopite coscenze. Anche io pensavo di poter dialogare con i mussulmani.Poi ho capito! dopo aver organizzato una conferenza proprio sul dialogo interreligioso tra le tre religioni monoteiste. Il loro iman ha detto testualmente che il dialogo ci potrebbe essere: basta solo convertirsi all'Islam. Grazie Oriana per aver fatto vedere a molti tutto questo Ferdinando


Alessandro, Napoli, 14/06/'04

A dir poco straordinario LA FORZA DELLA RAGIONE, illuminante, vero, pauroso, preoccupante, devastantemente attuale...Spero che proprio tutti leggano questo libro eccezionale affinché si possa realmente capire il mondo nel quale viviamo e di quanto sciocco perbenismo e idiota buonismo siamo imbevuti noi europei.Ad ogni cultura il suo rispetto, la sig. Fallaci ce lo insegna, ma nessuna a discapito di un'altra, nessun invasore religioso o culturale nella nostra antichissima europa. A chi le dice sig. Fallaci di essere fuori dal tempo, ignora l'attuale andamento della storia, ignora le migliaia di vittime di attentati, ignora l'origine della civiltà ed del rispetto della vita umana. La sig. Fallaci è l'unica che ha avuto il coraggio di esprimere LA VERITA' a sue spese, cosa che i nostri attuali politici non avranno mai il fegato di fare con i loro milionari stipendi, tanto a loro cosa importa!!Consiglio La Forza della Ragione in tutte le scuole ed università, affinché da subito gli studenti possano capire il grande rischio che corrono e possano cambiare rotta...far comprendere sempre a più persone.Lei sig. Fallaci è un GRANDE DONNA, attuale, cosciente, vera..grazie per averci fatto capire dove risiede il problema più grande che la nostra società ha attualmente.GRAZIE, e leggete tutti LA FORZA DELLA RAGIONE, è importante.


Antonio Grieco, Aprilia (Lt), 14/06/'04

Vorrei dire con tutta la forza che ho dentro alla signora Fallaci che il 99% delle cose , dei concetti che scrive sono da me condivisi; la ammiro, ma soprattutto la invidio perché attraverso i suoi libri Lei ha la possibilità di riversare su carta dei concetti che mi sento di sposare in pieno e che attraverso la sua penna , mi sembra di urlare al mondo esterno; non smetta mai di scrivere e di espriemre in modo così chiaro e diretto le sue convinzioni ; sappia che non è solo, il sottoscritto e moltissime altre persone hanno la sua identica visione del mondo che purtroppo ci circonda


Lissy Vismara, Milano, 14/06/'04

Finalmente qualcuno che ha il coraggio di dire la verità! Grazie Oriana per il tuo coraggio continua a scrivere e a difendere la nostra civiltà.


Mario, 12/06/'04

Che la Fallaci sia una grande e discutibile scrittrice questo è indubbio ma dalla lettura dei suoi libri e dalle considerazioni che si evincono dalle sue invettive al curaro emerge la figura di una donna fuori dal tempo, di una donna lontana dalla realtà.L'Islam,per Lei,è solo barbarie e oscurantismo,gli arabi sono incivili e arretrati.Sbarrati sono i Suoi occhi di fronte alla tragedia della Palestina(popolo sfortunato danneggiato non solo dagli ormai immemori ebrei ma anche dalla pochezza dei suoi leaders),sbarrati sono di fronte alla questione iraqena(guerra al terrorismo o guerra per il petrolio)?. Gentile Sign.ina Fallaci, Lei è sicura che la "ragione" stia tutta dalla Nostra parte?E' sicura di non essersi chiusa in una posizione estremistica e non si accorge di essere diventata tra l altro un vessillo per gli estremisti di destra,gli stessi che tanti anni fa ha combattuto?


Simona Cenni, Fano (Pu), 12/06/'04

Che dire della fallaci...è meravigliosa, lei, le sue idee ,il suo modo di scrivere,il suo fascino.Stoleggendo la forza della ragione, e mi ha aperto gli occhi. ecco cosa deve fare un libro aiutarti a capire.grazie oriana..da ora in poi chiunque parlerà male di questa scrittrice davanti a me, avrà pane per i suoi denti.Sono fiera che lei è italiana.


Gabriella (marcel.proust@tin.it), Milano, 10/06/'04

Vorrei solo ringraziarLa per avere avuto, ancora una volta, il coraggio di dire la verità. Spero che la Sua voglia di scrivere e di dire ciò che molti non osano, non si esaurisca mai.


Monica, Firenze, 10/06/'04

Consiglio a tutti la lettura de "La forza della Ragione" perché l'ho trovato veramente illuminante. Tra le tante opinioni, pensieri e commenti che si sentono in questo periodo sulla questione islamica finalmente ho trovato delle riflessioni che mi hanno veramente aiutato a capire il perché di tanti avvenimenti e, cosa da non trascurare, mi hanno ridato speranza e fiducia nel futuro nonostante tutto. Il libro mi è capitato per caso tra le mani proprio nel momento in cui, disorientata e spaventata per l'attuale situazione di crisi mondiale, avevo bisogno di un punto fermo. L'ho letto tutto di un fiato e mi ha fatto piacere trovare conferme a molte cose che, nel mio piccolo, già avevo intuito ma che non ero riuscita ad elaborare nel loro insieme così come ha saputo fare con estrema lucidità la Sig.ra Fallaci. Mi fanno molta pena coloro che non vogliono (o non riescono) a capire questa ed altre opere della scrittrice fiorentina perché ciò significa che stanno ragionando non con il proprio cervello ma solo grazie alle idee loro inculcate da qualche partito...... Ringrazio l'autrice per le sue parole e per il suo coraggio!


Federica Zauli (garancero@tin.it), Forlì, 9/06/'04

Vorrei scrivere la mia tesi di laurea su Oriana Fallaci. Qualcuno mi può indicare una sua mail? desiderosa di rompere a mio modo il Silenzio. Grazie


Henry Heugas (henry.heugas@tele2.fr), Biarritz (France), 9/06/'04

Bonjour, si vous pouvez joindre Oriana Fallaci,je voudrais lui signaler qu'il y a un site qui pourrait l'intéresser sur le web:"La bataille de la Berre" http://perso.club-internet.fr/narbo/antik/mediev/... Il s'agit d'une déculottée des sarrazins pire que Poitiers! Bien amicalement.


Stefano Poggio (stefano.poggio@libero.it), Torino, 8/06/'04

Signora fallaci, la prego, continui a scriverci dei suoi pensieri, delle sue visioni dei fatti. La sua assenza è molto vicina all'assenza delle nostre coscienze, essenziali per una spina dorsale italiana oggi inesistente. Grazie Signora Fallaci.


Anonimo (habibi@tim.it), 7/06/'04

LEGGETE TERZANI E DOPO CAPIRETE.


Evander Lomke (evander@continuum-books.com), New York (USA), 7/06/'04

I am the publisher of a book profiling some 20 great women travelers from the 18th century to the present. Ms. Fallaci is one of those: this chapter is written by Alba Amoia (of Rome), who is also one of the two editors of the book, the other being Bettina L. Knapp of New York City. I am interested to know if Ms. Fallaci would be able to review the manuscript with a view toward contributing a foreword of two or three paragraphs on the subject of women travelers. The book is a fascinating group portrait to be published by Continuum International, New York and London, in Spring 2005. Thank you veryh much for your consideration, Sincerely, Evander Lomke, Continuum, <evander@continuum-books.com>


Danilo Brancaccio (pubblitravel@inwind.it), Pomigliano d'Arco (Na), 7/06/'04

Alla cortese attenzione della Sig.ra Fallaci. Mi chiamo Danilo ho 32 anni, sono della provincia di Napoli, volevo solo ringraziarla di esistere e resistere...! Grazie


Anonimo, Milano, 7/06/'04

Ho finito or ora di leggere ''La forza della Ragione''. Spero che nell'educazione dei miei figli riusciro a fargli capire il bene della vita, della libertà e della libertà Grazie!


Marina Gasperini (marina.g@golinelli.it), Modena, 7/06/'04

Cara Oriana, mi rivolgo a te dandoti del tu poiché, tramite i tuoi libri, tutti i tuoi libri, mi sembra di conoscerti da sempre. Sei stata colei che da ragazzina mi ha insegnato cos'è la passione per la lettura, con "Niente e così sia" ho scoperto l'emozione che dona una lettura appassionata e vera. Peccato che di autori come te sia così povero il mondo! Ho finito di leggere "La forza della ragione" e mi ha lasciato una grande rabbia, la rabbia di chi si sente impotente, privo di strumenti per combattere un sopruso e la perdita della nostra tranquillità. Io vivo a Modena una cittadina pacifica e protettiva, fino a quando non è stata invasa da arabi. Ora non posso più passeggiare la sera per le vie del centro, quando sono in macchina mi devo chiudere all'interno ed alcuni quartieri sono pericolosi. Tutto questo in pochi anni e la nostra amministrazione comunale agevola più loro di noi che le tasse le paghiamo da sempre e da generazioni. Ma loro si sa... hanno tanti figli, quindi il posto all'asilo va a loro, la casa con mutuo agevolatissimo va a loro e poi la finisco qui, tanto è una storia risaputa. Il problema che rimane è che noi siamo impotenti non sappiamo cosa fare e si sa che con il voto non cambiamo niente. Io amo l'Italia, trovo che sia il paese più bello del mondo, ma mi rendo conto che la nostra classe politica rasenta l'indecenza e sono certa che non ci rappresenta più. Inoltre ci sta portando nel baratro. Grazie quindi per scrivere quello che pensi, almeno tu vieni pubblicata, chiunque altro verrebbe censurato. Ti prego continua a scrivere perché le persone come te possono aprire la mente anche agli ottusi, ai sordi ed ai cechi. Il fatto stesso di parlarne è utile per svegliare un pò, le troppe menti intorpidite. ciao Marina Gasperini


Andrea Miotto (andrea-miotto@libero.it), Lugagnano (Verona), 5/06/'04

GRAZIE PER QUELLO CHE HAI SCRITTO! SONO CONVINTO CHE SE ANCHE UN DECIMO DEGLI ITALIANI AVESSE IL CORAGGIO DI ESPRIMERE LE PROPRIE IDEE COME FA LEI E LE PORTASSE IN PIAZZA BATTENDOSI PER I PROPRI IDEALI , NON PER IL DECRETO SALVACALCIO O ALTRE CAZZATE DEL GENERE, MA PER IL SOLO INTERESSE DEGLI ITALIANI, L'ITALIA SAREBBE UNA SUPER POTENZA.PERCHE' QUELLO CHE NON SI RIESCE A CAPIRE È CHE IL POTERE L'HO ABBIAMO IN MANO NOI CITTADINI E SIAMO NOI CHE DOBBIAMO COMBATTERE PER I NOSTRI IDEALI E PER IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI;MENTRE A ME DA L'IMPRESSIONE CHE IN ITALIA CI SI SBATTI MOLTO DI PIU' PER ALTRI PROBLEMI SICURAMENTE SECONDARI. NON BISOGNA AVERE PAURA DI ESPRIMERE LA PROPRIA OPINIONE CHE SIA GIUSTA O SBAGLIATA ALTRIMENTI CI SI FA SOTTOMETTERE DA COLORO CHE VOGLIONO SEMPRE AVERE RAGIONE. CARA FALLACI GRAZIE DI SCRIVERE


Elisabetta Cinà (elicin@virgilio.it), Palermo, 3/06/'04

Carissima Oriana, spero che leggerai queste righe e sarei felice di ricevere una tua risposta alla mia e-mail. ho una bimba che si chiama giulia,se dovessi averne un'altra la chiamerei Oriana,purtroppo non avrebbe il tuo cognome,(non perché il cognome di mio marito non sia all'altezza)sarebbe carino se tu adottassi il suo papà, così gli offesi, i sordi,i cechi,e tutti quelli che non sono degni neanche di pronunciare il tuo nome, dovranno ancora sopportare che al mondo esiste sempre un "oriana fallaci"e per non finire ciò , chiederei un domani a mia figlia di continuare questa tradizione nel nome di colei che ha avuto il coraggio, la rabbia e la ragione per aver capito in tempo il nostro cancro:"l'islam".


Giandomenico Fraschini (giandof@libero.it), Varese, 3/06/'04

GRAZIE Signora Fallaci, per quello che ha scritto negli ultimi 3 anni, GRAZIE! L'unica tristezza è che viviamo in un mondo dove purtroppo mi sento di ringraziarLa con grande enfasi e ammirazione... per una cosa che in realtà dovrebbe essere naturale e spontanea in tutti gli esseri umani: vedere e raccontare la Verità!!!!! Purtroppo, contro l'ipocrisia... non c'è nulla da fare. Ma le Voci come la Sua, sono quelle che restano nella mente e nel cuore. Per tutta la vita. Ancora GRAZIE.


Anonimo (marinelladg@libero.it), Vicenza, 3/06/'04

Bisognerebbe adottare "la forza della ragione" in tutte le scuole superiori in quanto libro pieno di verità e logica! Oriana sei grande.


Giada Primavera (giadaprimavera@yahoo.it), Firenze, 3/06/'04

Ti dico solo questo: certe volte, alle Scuderie - sai, quelle di Porta Romana - al posto dei cani si portano a passeggio i pensieri politici. Io ascolto e leggo e pulisco la cacca del mio cane da buona cittadina italiana e dico che, a 28 anni, è bello sapere che su qualcuno puoi contare quando scrive. Niente da dire sulle barzellette dei calciatori o i libri dei figli del meteo ma "Un uomo" mi accelerò le mestruazioni, "La rabbia..." lo lessi a capodanno mentre i miei amici mi aspettavano a Viareggio per festeggiare e "La forza della Ragione" per me è un antidolorifico. Certo che dev'essere pesante fare la Cassandra in un campo malcoltivato di ciechi...


Nicoletta Colombo (colombo.nicoletta@tiscali.it), Lecco, 2/06/'04

Cerchiamo pure di non farci mettere le manette… le abbiam già fin dalla nascita: questo sostiene chi parla di natura umana. Difesa, guerra, attacco, morte, combattimenti, passione, pace, amore, malattia, coraggio, azione. La speranza il sogno la percezione l'intuizione il cammino il viaggio il tutto non spiegabile per loro non ha spazio. Possiamo vivere senza ma è nato con noi o forse solo con alcuni: gli eletti o maledetti della terra. Utopia uguale a impossibilità irrealtà fantasia folle pensiero da pazzoide però c'è e come faccio a scansarla a non guardarla a non immaginarmela quando si è formata con me. Per questo non posso dare un giudizio a metà, a considerare solo il lato pratico, a rimettermi al moralmente giusto, a fare un peso fra giustizia ed ingiustizia, a calcolare cosa c'è di buono e cosa c'è di cattivo, a trarre conclusioni da quello che è successo nella storia di noi umani così fallibili. La scelta comporta strategie sanguinarie, in qualsiasi caso, sia che sia una risposta dura o il perdono; in ambedue i casi c'è l'annientamento dell'altro o di se stesso, c'è la perdita di una parte (quella del paradiso terrestre) e si assume la consapevolezza che sempre porta sofferenza, crescita, rassegnazione. Tutto questo però non può essere fatto con il sorriso sulle labbra, con compiacimento, con l'assoluta certezza che è la decisione migliore ma soprattutto non può essere fatto per la ricerca di vendetta o di martirio. Solo i migliori uomini sanno scegliere e chi così è, lo è sempre in tutto in qualsiasi momento della sua giornata di tutti i giorni della sua santa o insensata vita. La scelta perdono o attacco comporta la responsabilità di fronte alla nostra anima di capire perché facciamo questo e non possiamo farlo nel nome di dio, nel nome degli altri, nel nome di un popolo ma nel nome di quello che è la propria vita e perché penso di essere qui. L'uomo è stato creato come assassino e deve accettare il fatto che il nostro istinto è guerriero che ognuno tende ad occupare lo spazio migliore ma l'uomo è stato creato anche con la speranza l'emozione più difficile da annientare dentro noi stessi; per questo non diamo il via a un suicidio generale per questo esistono gli ospedali i libri i film i quadri i sorrisi gli abbracci. Quando qualcuno si sta scannando deve esserci l'idea che sarà l'ultima volta che si può far di meglio che il sangue mio e degli altri a niente giova che io e il mio vicino che io e il mio nemico arriveremo al momento che avremo voglia di scoprire altre verità. Se questo non viene sentito come la luce per qualsiasi futuro, l'unica strada è il completo cinismo è la perdita totale della compassione per se stessi e per gli altri è il sottomettersi alla triste realtà di un'impossibile applicazione pratica dei nostri sentimenti. E' togliere fascino al domani, è livellare l'istinto di sopravvivenza legato solo ai beni materiali. Il libero arbitrio è la lotta con noi stessi, dentro se stessi e quello che per noi sono il bene e il male non hanno mai due misure oggettive ma assumono uno spessore differente per come è ognuno per il valore che i nostri geni educazione sogni danno a qualsiasi situazione e da qui nasce la ricerca della verità. Qual è la verità per essere sicuro di fare la cosa giusta? La verità è relativa, per questo nessuno può spiegarla come non si può spiegare dio il cielo il mare e la terra; è un'intuizione che posso rappresentare con simboli idee colori o bianco e nero ma non sono in grado di formularla ho solo la possibilità di farla percepire ed ognuno la visiona per quello che è. La verità è un tremito è una conoscenza è un'apparizione ma non è un dato di fatto, non è fisica, non è malleabile ma soprattutto per noi non è unica. E' unica al suo stato puro che racchiude tutte le verità di tutti. Non avendo a portata di mano la verità non posso urlare io sono dalla parte giusta ma posso urlare io penso questo perché io sono così, perché è quello che il mio occhio e il mio cuore vedono. Ma questo non basta, non può essere sufficiente e non può essermi sufficiente per permetterci qualsiasi tipo d'azione. La scelta deve essere decisa a prescindere dall'odio per se stesso dalla commiserazione per se stessa dall'imposizione di se stessi deve comportare il coraggio di attaccare perché voglio sopravvivere deve comportare il coraggio di perdonare perché ritengo che il mio sogno ha più valore della sopravvivenza. Io sono una guerriera e quando fantastico mi sogno che combatto in America Latina con il coraggio di un apache con la forza di Geronimo, è il mio riscatto alla vita quotidiana che non mi piace, dove c'è chi muore di fame, di malattia o per mano di un altro. Vorrei essere una guerriera forte, sincera che sta dalla parte di chi reclama la sua terra, il suo pane, la sua scuola. E' la mia utopia: che ci sia giustizia e per questo ucciderei ma so che sarebbe non portare valore al mondo ma la soddisfazione delle mie idee e del mio sangue che non accetta di vivere una vita dove si uccidono i bambini in pancia ma che non fa niente per quelli che non hanno un bicchiere d'acqua. La speranza è quella che mi permette di pensare che capirò, che ci arriverò, che forse sarà durante l'ultimo mio respiro ma che allora vedrò il perché di tutto questo. Tutti abbiamo bisogno di un sogno potente, ma non di potenza, per non affondare nel dolore della disperazione di come ogni attimo buttiamo al vento, e che lui decida la direzione, le nostre sensazionali vite.

Nicoletta Colombo Corso Matteotti 9C 23900 Lecco Italia 0341.-367748


Paola Benincasa (log.paolabenincasa@virgilio.it), Ravarino (Mo), 2/06/'04

Cara Oriana, ho avuto la fortuna di "conoscerla" tramite le sue ultime due opere e non posso non ringraziarla per aver messo nero su bianco i suoi pensieri, le sue riflessioni,che spero diano coraggio a molti di aprire gli occhi e andare oltre a facili conclusioni, volte a denigrare lei e il suo lavoro, nonché frutto,a mio parere, di una lettura superficiale e "ignorante" di quanto lei ha scritto....voglio ringraziarla perché mi ha aiutato a capire tanto della realtà che ci circonda, e mi ha aiutato ad andare oltre le facili ipocrisie da buonisti cresciuti nella bambagia, pronti a sputare sentenza per partito preso,senza il coraggio di difendere e di apprezzare la propria storia, la propria cultura. Grazie ancora, Paola


Cinzia Corazza (cinzia.star@libero.it), Pordenone, 1/06/'04

ORIANA SEI LA NUMERO UNO!grazie di aver scritto ciò da anni cerco di far capire a colleghi, amici, parenti, che per buonismo e lavaggi di testa di parroci,suore varie,cicale di terz'ordine (capaci di far nascere nello stomaco i più pesanti sensi di colpa!)non sono capaci di mettere i giusti paletti con questa gente che ogni giorno calpesta la nostra anima, sbuffa di fronte ai nostri crocifissi o addirittura li scaraventa dalle finestre di qualche ospedale! Grazie per la secchiata d'acqua che ci hai rovesciato il piena faccia! Ci hai risvegliati dal torpore che rischiava di diventare irrimediabilmente cronico!! Da una venticinquenne che sogna di diventare la tua segretaria...so usare perfettamente "verbo avere ed essere" nonché la coniugazione dei verbi!... un forte abbraccio!!


Laura Carloni (fonti@tiscali.m), Firenze, 1/06/'04

Ho letto la Fallaci da "penelope alla guerra " in poi, e li conservo tutti, ma gli ultimi due, non sono riuscita neanche ad acquistarli. Il primo, quello uscito dopo l'11 settembre me lo sono fatto prestare ma non sono riuscita a terminarlo; l'ho trovato intriso solo di razzismo e di odio, l'ultimo l'ho solo guardato nelle vetrine delle librerie. Mi dispiace che una giornalista che amavo e stimavo sia caduta così in basso e mi dispiace che i suoi ultimi libri siano stati così venduti. Le con il carisma che ha dovrebbe invitare il lettore alla tolleranza e non all'odio verso il diverso,non si dimentichi che viene dalla città di La Pira, Don Milani e Padre Balducci e ho detto tutto con questi tre nomi, ciao Oriana, con me hai chiuso.


Damiano (damiano.rama@inwind.it), Pisa, 31/05/'04

Ma voi siete pazzi! voi, italiani fieri di essere italiani! voi italiani che riassumente il concetto di incrocio e di meticcio quanto nessun altro popolo al mondo!e questo è la nostra forza, la nostra adattabilità. e voi "amate" Oriana Fallaci? ma che diavolo significa per voi il termine amare, che vita di povertà e di aridità emotiva vivete per emozionarvi sui libri della Fallaci? capisco perché l'italia è governata da bugiardi, ignoranti e criminali: abbiamo semplicemente quello che ci meritiamo. Euripide diceva:"quando gli Dei vogliono distruggere un uomo, prima lo fanno impazzire." Siete tutti pazzi, pazzi di oscena normalità. ah, certo: grazie Oriana (si dice così, vero?) dopo i tuoi libri chi era scemo resta scemo, chi aveva paura, adesso ne ha un po' di più.


Thea Secchioni (thea12@virgilio.it), Firenze, 31/05/'04

Volevo solo ringraziarti per avermi aperto gli occhi, ho capito tante cose leggendo i tuoi libri, e nn posso fare a meno di odiare, lo so che Ëè sbagliato ma senza che me ne accorgessi mi hanno tolto la mia libertà.Penso avrai certamente sentito che il gruppo di seguaci di bin laden che erano nella nostra città "Firenze" avevano preso di mira un centro commerciale e un multisala?..be' io in quel cinema ci vado spesso, e da quel giorno ogni volta che entro ho paura. poi inizio a leggere il tuo libro...e mi sento più forte..grazie oriana


Ragazzo78 (gabo78@aliceposta.it), Bologna, 31/05/'04

Il libro "La forza della ragione" non è che un immondezzaio pieno di insulti verso un civiltà, è un libro che incita alla guerra tra civiltà, proprio l'obiettivo che vuole raggiungere il terrorismo islamico....Lo dobbiamo combattere, certo, ma non con questi mezzi..... E voi, pecore scemunite che non fate altro che vomitare elogi alla Fallaci e a quella tremenda dittatura travestita da democrazia che si fa chiamare Stati Uniti, datevi una svegliata e cercate di guardare in faccia alla realtà.....voi che difendete l'europa cristiana (come se il cristianesimo non avesse mai massacrato nessuno), voi che parteggiate per chi con la scusa di portare la pace esporta guerra e tortura.... voi che saltate sempre sul carro del più forte....svegliatevi e lottate per la vera libertà, quella senza religioni, senza padroni che ti dicono cosa fare, siano rossi o bianchi o neri......Forse allora potrete cominciare a guardarvi in faccia.


Francesca (commisso.francesca@tiscali.it), 28/05/'04

Cara Oriana...io ho letto quasi tutti i tuoi libri. Per quanto riguarda "la rabbia e l'orgoglio"l'ho letto due volte e ancora non smetto di sentirmi una merda. Perché non conosco la storia del mio paese e perché mi sento di essere come tutti quegli italiani di cui parli... Mi faccio schifo.


Alessandro Aquilio (posoto79@hotmail.com), L'Aquila, 28/05/'04

Trovo Oriana Fallaci una scrittrice esemplare, una donna che ha vissuto intensamente milioni di avvenimenti. ogni volta che leggo un suo libro restosconvolto dalla sua bravura..."Un Uomo" è un vero capolavoro, andrebbe inserito nei programmi scolastici, come "Penelope..", "Lettera a un bambino..", "La forza della ragione"...tutti i suoi libri sono capolavori e chi la insulta non capisce niente: si piò essere in disaccordo, ma oriana è una delle scrittrici più importanti del '900


Cristina Battaglia (mcb_72@hotmail.com), Roma, 28/05/'04

L'ipocrisia del mondo non genera Vita, la tristezza del singolo non e' dolore del mondo, ci animiamo, ci sfoghiamo, parliamo ma poi siamo pieni di noi stessi il mondo e' altro fuori da noi, non voglio morire, non voglio soffrire, voglio la MIA VITA !!!!


Lucia Panini (lsandwich@yahoo.com), San Jose (USA), 27/05/'04

Oriana: Lei e' una splendida scrittrice, dai tempi in cui fui inspirata da "Se il Sole Muore" da bambina, a "La Forza della Ragione" adesso. Grazie per avere il coraggio non solo di esprimere le Sue opinioni ma anche per segnalare con candore e legittimo allarme le minacce a cui la nostra patria, cultura e credo sono soggetti. Spero che presto il nuovo libro sia presto disponibile in inglese per poterlo suggerire ai miei amici negli USA.


Vincenzo di Mauro (dimauro46@hotmail.com), Catania, 27/05/'04

Cara Oriana, vinceranno loro...hanno già vinto...sono di più, più forti e più determinati, ma che Dio mi fulmini se sarà una vittoria facile.PER UN'EUROPA CRISTIANA.


Alessandra Ciccio (susci1@yahoo.it), Roma, 26/05/'04

Io 'amo' Oriana Fallaci e per lei spesso litigo con chi magari neanche ha mai letto un suo libro......La gente segue il branco ed è sorda alla verità.....io non mi sento razzista,sono semplicemente realista e percepisco come gli animali,che la tempesta è in arrivo.I razzisti sono coloro che in casa della gente,mettono in discussione il loro modo di vivere,odiano fino alla morte tutto quello che è il loro mondo.Questi sono i Musulmani!Forse non sono tutti così,ma sono troppo pochi.Arrivederci Oriana.....lei sa cosa è la sofferenza gliela leggo negli occhi!


Romina Buono (iki2@libero.it), Tito Scalo (Potenza), 25/05/'04

Oriana è la sola scrittrice che riesce a guardare il mondo nella giusta prospettiva...la sola che ha il coraggio di dire delle verità scomode... la sola che scrive per onor del vero e amore della verità...una delle poche che lascia il segno....grazie x aver aperto molte menti


Albetro Aguzzi (alberto_aguzzi@it.ibm.com), Rho (Mi), 24/05/'04

Grazie Oriana. Ho avuto modo di cominciare a conoscerti con Un Uomo. Ed ora dopo La Rabbia e l'Orgoglio e la Forza della ragione mi chiedo: vista la lucida e calda disamina della situazione, cosa aspettiamo a formare un comitato con il compito di promuovere una legge e i relativi controlli, che ci tutelino contro questa invasione ingiustificata? Oriana, credo che in moltissimi saremmo pronti a darti una mano in questo. Aiutaci. Sono convinto di non essere razzista se affermo che voglio fortemente che la mia cultura cattolica sia preservata. Io sono disposto a vivere in pace e in armonia con chiunque, a patto che "chiunque" non voglia clonarmi. Contro questo dobbiamo organizzarci per combattere la nostra giusta "battaglia".


Aletheia (aletheia@interfee.it), Verona, 22/05/'04

GRAZIE ORIANA, SO CHE MOLTE PERSONE NON COMPRENDONO IL TUO MODO DI PENSARE, SO ANCHE CHE L'UOMO DI PER SE' OGNI VOLTA CHE APRE BOCCA TRADISCE LA VERITA', SONO UNA DONNA, E SONO FIERA DI ESSERLO, QUINDI NON POSSO ACCETTARE NESSUNA IMPOSIZIONE DI CULTURA, RELIGIONE, POLITICA, E TANTOMENO TEOCRAZIE DA BURATTINI, PERCHE' DIO, IL VERO DIO (SE C'E') NON COMANDA E NON ORDINA, MA AMA... IL VERO UOMO, (SE C'E') NON UCCIDE.... E LA LIBERTA' DEL SINGOLO FIISCE LADDOVE INIZIA QUELLA DELL'ALTRO... MI PIACE PENSARE CHE L'AMORE E' PIU' FORTE DELLA MORTE, E CHE LA VERITA' MI RENDERA' LIBERA... GRAZIE PER AVER ESPRESSO I TUOI SENTIMENTI!


Gian Carlo Ornaghi (gianorna@libero.it), Lecco, 22/05/'04

Ciao Oriana ieri ho comprato La Forza della Ragione e questa notte l'ho letto. Devo dirti che TI AMO. Ovvero amo la tua sensibilità, il tuo cervello e soprattutto le tue verità. Non ti abbandonerò mai. Ciao Giancarlo


Andrea Buscarini (pscent@virgilio.it), Milano, 21/05/'04

Che d'un sapore ...l'ho sul palato...quasi fosse inciso. d'una goccia di sangue che poi è il mio e di nessun altro.nella paura dell'essere giudicati per ciò che l'uccisore s'aspetta. io voglio che tutti vogliano continuare nell'essere liberi di pensiero. io esigo che se pace deve essere.... lo sarà ma senza compromessi. io dico che ...nell'essere libero il mio volere...pronto devo essere anche ad uccidere. e spero ...nella forza della ragione e che quel nero abisso più non sia... troppo scuro. m'auguro di poter vivere nelle tue parole cara oriana.


Angelo Piratelle, Verona, 21/05/'04

Un canto d'usignolo, tra un branco di sordi storditi da parole senza suono,e ubriachi di vanità senza senso ma oltrmodo sgargianti.Resisti caro usignolo le mie lacrime ti nutriranno finché Dio mi darà la forza ,il tuo triste canto comunque, sarà nascosto gelosamente nel mio animo finché il mio tempo sarà.


Luciano Pasquini (luckylucioit@yahoo.it), Pesaro (Pu), 20/05/'04

Tanto tempo è passato da che ho letto questa frase: le politiche e religioni, fondano le radici sull'ignoranza dei popoli. Mi auguro che le sue grida perforino i cervelli di noi tutti. Ho la tredicesima edizione Aprile 2004, questo conferma l'interesse per il suo pensare, continui così. Distinti saluti Luciano Pasquini


Fiorella Lauri, Anzio (Roma), 20/05/'04

Signora Oriana, ho 53 anni ma è da quando ne avevo 16 che La leggo. Quanto mi è mancata.....Finalmente ho letto, anzi bevuto, i suoi ultimi due libri. Peccato che la tragedia dell'11 settembre ne sia stata la spinta. Spero che mi legga perhé Le volevo dire GRAZIE per scrivere quello che scrive e di farlo con il cuore. La prego, lo faccia ancora, adesso che l'ho ritrovata, non voglio più perderLa. Un abbraccio; con infinita stima.


Carlo Dapino (tutto@libero.it), Napoli, 18/05/'04

Oriana è l'unica scrittrice con le palle gli altri sono dei pseudo scrittori.


Gabriella, 19/05/'04

Adoro oriana, ho letto quasi tutti i suoi libri, e continuo a leggere tutto quello che scrive . Voglio solo dirle grazie per la vita che ha dentro nonostante racconta morte e dolore


Anna Rita, Foggia, 19/05/'04

LA Fallaci,amio parere,viene troppo lodata.Si dovrebbe aver il coraggio di dire che l'autrice del libro "La rabbia e l'orgoglio"(tra i libri più brutti che abbia mai letto)è una leccapiedi degli Stati Uniti,ma purtoppo questo coraggio non c'è perche viviamo in uno Stato dove l'hobby preferito del nostro primo ministro è quello di tessere le lodi del presidente Bush.


Elena Crevani (mordgud@libero.it), Milano, 19/05/'04

Grazie Oriana per i tuoi fantastici libri, grazie soprattutto per "la rabbia e l'orgoglio e per "la forza della ragione". Condivido pienamente i tuoi sentimenti, le tue opinioni, le tue ragioni, che hai saputo esprimere così bene. Ho imparato molto leggendo questi due libri, ho conosciuto fatti storici, politici e sociali di cui ero all'oscuro, ho compreso molte cose. Non ti fermare, spero che il tuo silenzio interrotto possa servire....


Anonimo ferrarese (br1zapp@libero.it), 18/05/'04

Per Oriana: Ho appena divorato in due notti le Sue ultime 2 fatiche e di slancio mi illudevo di poterLa contattare per email ma ..son venute fuori solo delle scene porno! Meno male che c'è questo sito ospitale e spero veramente che Lei legga questa mia. Ho viaggiato per il mondo e come Lei ammiro ma allo stesso tempo detesto un po' gli americani, ma a fin di bene (loro). I mulini a vento non ci sono più, don Chisciotte è morto, Savonarola l'han già bruciato da un pezzo ma per fortuna c'è ancora Lei! Tenga botta, scriva fino all'ultimo giorno, non si sa mai che quell'ameba ributtante che è diventato il nostro bel paese abbia una metamorfosi positiva. Così sarà certamente, la sfera di cristallo non ci vuol dire quando, speriamo non troppo tardi, grazie all'apparente validità generale della teoria dei corsi e ricorsi di Vichiana memoria. La stessa decadenza della civiltà europea lo dimostra ancora una volta. Chissà, forse è semplicemente il destino di tutte le cose: nascita, crescita, eventuale apoteosi e poi… la disfatta, per consunzione, assuefazione o molto più facilmente per ozio che notoriamente è il padre dei vizi. ("superbia, invidia ed avarizia son le tre faville che hanno acceso i cuor") Come mi piacerebbe poterLa conoscere e collaborare con Lei! Sicuramente raddoppieremmo il potenziale educativo che è negli scritti: io purtroppo non ho la forza da solo di scrivere: ho già provato ma ho compreso quale fatica sia, almeno per me. "Non lo sa chi non lo prova"… diceva il sommo Dante. Però potremmo provarci, sarebbe un peccato, è doveroso, potrei certamente aiutarLa, ho solo 57 anni! Questo mi ricorda il mio ingenuo ed accorato tentativo di offrire le mie conoscenze ed astuzie di europeo all'insorgere del pericolo antrace via posta: sapevo che gli Usa chiedevano aiuto a tutti su come fare, io sapevo come, non solo su questa storia, ma la mia email (in inglese e italiano) non raggiunse mai l'ambasciatore americano a Roma! Mah! Troppe cortine protettive? Troppo Zelo? Che peccato (per loro)! Non è giusto, non è bello essere vessati quotidianamente, avere quasi tutti i record negativi del mondo (potere d'acquisto, retribuzioni medie, livello culturale, pressione fiscale, sanità, trasporti, energia ecc.) Penso che Lei sia stata ancora troppo buona con l'Italia e gli italiani. Perché ad esempio, anzi "ad usum ignorantorum", non ha menzionato che gli inglesi coniarono persino il verbo "to badoliate" nell'occasione dell'ennesimo tradimento (voltagabbana)? Ma capisco che di ben altre cose da dire ne aveva fin troppe. Spero che Lei compia cent'anni, come si augurava Frank, perché una voce come la Sua non deve essere zittita da nessuno. Sarebbe come un suicidio dell'intelligenza. Ci è rimasta solo Lei e Fo ormai: Biagi l'hanno obnubilato, Montanelli purtroppo non c'è più. Smetto per brevità e per evitare noia (Sua) e ulteriore confusione (mia), ma mi creda, avrei tante cose da dirLe e ascoltare (da Lei). Tutte le arie che ci diamo… abbiamo il migliore qui, siamo i migliori là (chi si loda s'imbroda). Basta l'esempio della stazione di Bologna dove non c'è uno straccio di scala mobile, tapis roulant… quanto siamo civili!! Potremmo scrivere, per cercare di diradare la nebbia dell'ignoranza (che è sempre più fitta ed impera sovrana nel mondo), per il bene degli ignoranti (anche quelli musulmani) una vulgata sui proverbi o detti, meno conosciuti nel mondo inglese…: Lei saprà certamente che in UK c'è un libro chiamato "Dictionary of Fables and .." che è ormai giunto a non so quale edizione. Cosa impensabile per il nostro amato paese di dotti… che legge perennemente alla fermata del tram, nelle stazioni, negli aeroporti, metropolitane… Però quanto meno aiuterebbe gli americani, quelli (fin troppi) ignoranti, ad "armarsi culturalmente e psicologicamente" contro futuri pericoli. È vero che ci sono 10 milioni di musulmani in USA e apparentemente non danno problemi… però fidarsi è bene ma … .e soprattutto l'apparenza molto spesso … inganna. "È meglio avere un morto in casa che un arabo alla porta", dice un vecchio detto ascolano (multiforme).


Gabriele Branno (gabriele.36@virgilio.it), Napoli, 18/05/'04

Cara Oriana, non riesco a capire perché siamo diventati nemici di noi stessi. Quasi devo vergognarmi di essere filo-americano, e soprattutto di non essere schierato con "i buoni" e cioè con coloro che vogliono la pace e tutti gli altri la guerra solo perché non hanno sventolato l'arcobaleno per le strade ma addirittura come me hanno sventolato la bandiera a stelle e strisce...perché questo sentimento antiamericano così diffuso? Io non dimentico che oggi il nostro bel Paese "democratico..anzi troppo" ce lo hanno regalato gli americani, con il loro sangue versato per renderci liberi..e in Italia non c'era il petrolio. E inoltre vorrei "ricordare" lo sbarco in Normandia..e potrei continuare. E' la storia che ci unisce...Io dico, giusta o sbagliata la guerra in Iraq abbiamo il dovere di non lasciare gli americani soli...Grazie, grazie ancora per tutto quello che avete fatto per noi italiani e per l'Europa intera... grazie per averci liberato (con la forza e non con i sit-in pacifisti e ipocriti) da Milosevic, per tutti i marines che sono morti anche per noi e "non solo per il petrolio". In conclusione, credo di aver capito solo ora che vivo in un paese mediocre e ottuso...i veri nemici ce li abbiamo in casa..."i c.d. buoni pseudo-islamici"... Grazie di esistere.


Giovanni Nencioli (jocaribe1954@yahoo.it), Firenze, 18/05/'04

Tutte le volte che pubblica un suo libro sento il bisogno di ringraziarLa per la " forza della ragione" che da essi scaturisce. Grazie per non essere appiattita nel conformismo pacifista cieco che nega l'evidenza di quello che sta accadendo. grazie per dirlo. peccato che molti dei nostri politici sono talmente interessati alla poltrona che non prendono mai posizioni ben delineate su niente.Cerchi di conservarsi piu' a lungo possibile...abbiamo bisogno di persone come Lei.( sono orgoglioso di aver frequentato lo stesso suo liceo a Firenze). ancora grazie e spero di leggerLa ancora.


Lorenzo Fancelli (john99982000@yahoo.com), Castagneto Carducci (Li), 18/05/'04

Ho scoperto in questi giorni che c'è come un moto sotterraneo in movimento che si propaga a grande velocità come una bomba atomica esplosa sotto terra: la parola d'ordine per entrare È LEGGI LA FORZA DELLA RAGIONE! Provate a dirlo in giro e vedrete quanti vi risponderanno con esultanza come se improvvisamente voi apriste una loro porta segreta che pero' deve essere mantenuta tale e solo voi poteste conservarne la chiave.Dobbiamo darla a tutti questa chiave, diciamolo a tutti, pubblichiamolo ai quattro venti, scriviamolo sui muri!! : LEGGI LA FORZA DELLA RAGIONE!


Ferdinando Franzoni (nfranzoni@libero.it), Ghedi (Bs), 18/05/'04

Oriana. Mi innamorai in Turchia di una donna italiana nel 1987 e insieme leggemmo UN UOMO. Tornai in Italia travolto dalla passione per Paola (mai più rivista) e Oriana. Non ho più letto un tuo libro. Sono passati 17 anni e ora sto leggendo la forza della ragione.....ho scoperto leggendo che, pur non credendo in Dio, sono fortemente cristiano. Ho scoperto di aver paura di mettere al mondo dei figli e ho scoperto che nel mio paese, Ghedi, ben pochi italiani frequentano piazze e parchi così come il pubblico campo di calcio è "pericoloso" per i bimbi italiani.Sincera devozione. Nando


Elisa, Roma, 17/05/'04

Cara Sig.ra Fallaci, ho letto solo il suo ultimo libro, e tutto in un pomeriggio. Lei è una gran donna!!


Anonimo, 16/05/'04

Grazie Oriana. Mi hai aperto gli occhi.


Giuseppe Belardetti (g.belardetti@virgilio.it), Roma, 15/05/'04

Un libro comnque illuminate, nel quale una grande persona ci ricorda cosa siano le passioni, il coraggio e la saggezza. Un libro stupendo nel quale le nostre conoscenze storiche vengono completate. Un libro la cui idea fondamentale non credo sia la scoparsa dell'Islam, ma sia il desiderio di riprenderci le nostre conquiste. grandissimo rispetto nustro adesso per la Sig Fallaci, alla quale va il mio più grande ringraziamento. Sono un giovane studente e il suo incitamento ad una lotta della ragione contro ogni stagno culturale mi appassiona. la ringrazio di avermi ricordato cosa sia il coraggio della verità. le sono debitore.


Elisabetta, 14/05/'04

Ho solo 14 anni, ma ho letto tutto d'un fiato l'ultimo libro della Fallaci e devo dire che è stato l'unico libro che mi ha chiarito le idee. La forza della Ragione è pieno di commenti ed esperienze personali che spiegano in modo semplice gli avvennimenti dei giorni d'oggi senza annoiare e soprattutto raccontanto con trasparenza tutte le vicende. Volevo ringraziare Oriana Fallaci qua, visto che non riesco a trovare il sito "Tahnkyouoriana" citato più volte nel libro. Consiglio vivamente la lettura di questo fantastico libro! Ciao!


Nerio Zella (zn@tecnocostruzionizella.com), Prato, 14/05/'04

Intelligenza,Coraggio,Lealtà:questa è Oriana Fallaci!I suoi detrattori oltre che condizionati da ideologie assurde,sono solo invidiosi del suo genio!


Claudio Rossi, Viterbo, 14/05/'04

Ho letto la Rabbia e l'orgoglio, meravigliato e felice mi sono accorto di non essere solo, nel mio profondo pensavo ciò che Lei signora Oriana ha magistralmente messo nero su bianco, ma avevo il terrore di parlare, pensavo di essere il solo, credevo di essere fascista,nazista razzista. In tv, sui giornali, alla radio e sui libri tanti tromboni ci indottrinano su come dobbiamo pensare, cosa è corretto, cosa è male, cosa è bene. Ora so di non essere solo, pur nella paura del futuro, non tanto per me ma soprattuto per i miei figli, so che una grande scrittrice, una intellettuale da voce al mio pensiero e dalle ristampe in un solo mese di LA FORZA DELLA RAGIONE so che siamo molti a non appecoronarci al pensiero degli intellettuali e politici falsamente liberali ma profondamente fascisti. La saluto e la ringrazio per essersi esposta anche per noi pavidi silenziosi.


Maria Concas (m.concas@tiscali.it), Olbia (Ss), 14/05/'04

Signora Oriana, nell'inchinarmi profondamente davanti alla Sua immensa cultura, alla Sua meravigliosa carriera di giornalista e scrittrice, Le scrivo soprattutto per ringraziarLa per aver scritto "La rabbia e l'orgoglio" e "La forza della ragione", due libri che ho divorato nel giro di poche ore. Grazie per aver scritto e diffuso quello che e' esattamente il mio pensiero (e credo e spero quello di milioni di italiani e di europei) che io certamente non avrei saputo comunicare ad alcuno. Abbiamo un disperato bisogno di persone come Lei che possano far capire ai "potenti" ma anche alle persone comuni che il rischio che corriamo e' immenso e che i nostri figli un giorno potranno diventare una minoranza etnica preda dei peggiori beduini predoni che da qualche decennio insozza le nostre citta'. Grazie Signora Oriana.


Roberto Stompanato (robsto@libero.it), Atripalda (Avellino), 14/05/'04

CARA SIGNORA ORIANA, "La rabbia e l'orgoglio" e "La forza della ragione" dovrebbero essere, per gli amanti della libertà e per quelli che non sono ancora diventati SCIMUNITI, IL VANGELO(in senso lato non dimenticando il suo ateismo). Per me lo sono e nel ringraziarla per la SUA CROCIATA (da illo tempore, nel mio piccolo, nel mio quotidiano, anche mia) mi consenta (alla Berlusca.....)una piccola riflessione, a maggior ragione dopo la "VIGLIACCA decapitazione" dell'altro giorno: è così difficile non porgere l'altra guancia a queste BESTIE? E' così difficile fargli vedere che non abbiamo PAURA? E' così difficile RICACCIARLI INDIETRO magari A PEDATE NEL SEDERE? SVEGLIA ITALIANI, SVEGLIA OCCIDENTALI.


Stefano (giben@freemail.it), Rimini, 13/05/'04

Pensavo di essere da solo a pensarla così!pensavo che fossero tutti buonisti e ipocriti,tutti col "volemosebene" e io non ne potevo più ma poi ho letto i suoi libri e ho tirato un sospiro di sollievo finalmente c'era qualcuno che la pensava come me e aveva anche il potere di esprimersi publicamente!GRAZIE ORIANA!


Noemi Sostegni (noemisostegni@libero.it), Genova, 13/05/'04

Grazie Oriana! Ho letto il tuo libro tutto di un fiato: a casa, in ufficio, in opedale mentre facevo le radiazioni..insomma ovunque, cercando di capire ogni riga, di non perdere nulla. Hai doni immensi: la chiarezza,la logica, la sintesi ed ovviamente un grande acume. I tuoi libri hanno permesso a me ed a tutta la mia famiglia di capire a fondo quello che prima intuivamo, ci hanno dato il coraggio (perché abbiamo finalmente capito)di difendere le nostre idee in modo fermo e determinato e credimi questo non è poco. Noi, come te, amiamo la vita e come te non rinunzieremo mai ai nostri valori ed ai nostri principi e, ti dirò di più: anche noi rispondiamo alla morte con Alleluja-evviva-alleluja-many children. Questo è il nostro punto di partenza. Grazie ancora e scrivi, scrivi, scrivi!!


Anna Piergiacomi (anna.prg@inwind.it), Urbisaglia (Macerata), 12/05/'04

Vorrei semplicemente chiedere perche' la nostra societa'punta il dito e mette in evidenza solo e quasi esclusivamente la violenza,la stupidita',l'ignoranza,la cattiveria;perche' l'amore,la bellezza,la gioia di vivere non hanno lo stesso peso?


Filippo Ricciardi (Ricciardif@sunrise.ch), Locarno (Svizzera), 11/05/'04

Cara Oriana (mi scusi la confidenza) se fosse qui l'abbraccerei. L'abbraccerei come si abbraccia un'amica che ti ha appena schiarito le idee, ti ha levato le due dita di polvere che offuscavano il cervello. "La Forza della Ragione" è il capolavoro del risveglio delle coscienze! Per anni ho urlato nel deserto che l'intelligenza e la ragione sono in declino! Altro che Crociate in terra Santa! Le Crociate sarebbero da rifare in casa nostra! Spero che il suo libro arrivi a 60 edizioni! Spero che il suo libro rinsavisca i vigliacchi e gli opportunisti. Grazie Oriana, le invio un abbraccio nella splendida città in cui vive, finché ci sarà lei, finché il suo pensiero cristallino si aggrapperà come l'edera alle debolezze umane allora la fiamma della speranza sarà sempre accesa!


Matteo Marcolini (matteo.bastogne@libero.it), Brescia, 11/05/'04

Un autrice che rappresenta i più bassi istinti umani. Rappresenta l'odio irrazionale;l'odio profondo e generalizzato,avvicinandosi al razzismo. Difende a spada tratta un Paese (USA) che sta commettendo incredibili crimini in tutto il mondo.Basta un po'di buon senso per vederlo e capirlo.Pericolosa.


Ivan Melandri (melivan@libero.it), Verona, 11/05/'04

Se mai potesse leggere questa lettera: le do del lei, per dimostrare il profondo rispetto nei suoi confronti, rispetto maturato dopo aver letto qualche suo libro, come 'un uomo', e 'lettera a un bambino mai nato', e dall'aver capito quanto ne sa della vita e quanto ha sofferto e lottato. Io non ho visto e provato tutto ciò che ha conosciuto lei, né so tutto ciò che sa lei, mi ritengo ignorante nel saper leggere dietro le righe i perché di molti fatti che accadono attualmente. Mi ritengo appunto ignorante, quindi ho una profonda ammirazione verso chi le esperienze le ha vissute sulla propria pelle, dimostrando in più occasioni di avere le palle: come lei! Voglio scriverle perché ho appena finito di leggere il suo libro sull'11 settembre. A distanza di 3 anni l'ho letto, già, mi sono sempre rifiutato di leggerlo perché ho comunque un'idea ed un'interpretazione mia dei fatti che stanno avvenendo nel mondo. Lavoro nel sociale, sono un sognatore, un utopista che crede che l'Amore sia l'unica vera forza che governa il mondo. Ho ricevuto tante batoste ma ancora credo nell'Amore, nell'unione. Il suo libro non mi ha fatto cambiare idea. Ho sempre i miei ideali che probabilmente non raggiungerò mai, però, come sempre, i suoi scritti insegnano, sono lezioni di vita. I suoi scritti parlano e trasmettono passione, forza, ideali che se anche non condivisi sono ammirevoli per la loro intensità. In realtà condivido molte cose percepite dal suo libro: la solitudine è la prima cosa; le sue parole trasmettono un senso di solitudine, di senso dell'abbandono che non è difficile da capire. Sappia che anch'io mi sento così, ed anche questa Italia non è la mia: un'Italia fatta di sciocchezze e superficialità, di cicale di lusso, di mode e telefonini, ma mai di un valore, mai di sentimenti ed emozioni vere. Io sento di vivere in una società di zombie, morti viventi che si trascinano e sopravvivono per consumare e spendere… Il senso dell'abbandono e della solitudine è facile averlo vivendo in una società di questo genere. Quanti figli di papà, le macchine costose che si schiantano nei sabati notte, guidate da 18enni ubriachi e impasticcati, poi i genitori disperati, ed io con un amaro e rassegnato sorriso sulle labbra, consapevole che quello è l'ennesimo episodio in una società che non si fa più domande. Io me le sono sempre fatte le domande, anch'io come lei ho cominciato a lavorare a 14 anni, per pagarmi gli studi, ed oggi sono fiero di ciò che sono. Sono fiero di credere in qualcosa, anche se non è ciò in cui crede lei (ma il mondo è bello perché è vario no?). E forse non sono neanche convinto di essere così diverso da lei: anche lei si arrabbia tanto perché vede l'Italia corrotta, sotto l'unica religione possibile, quella del profitto pronto a vendere anche i genitori per dare l'illusione della felicità… Anch'io sono molto arrabbiato, rabbia che invade la mia vita, tanto che ne soffro e non so più essere felice e sereno, tanto che mi chiedo come tutte le persone che mi circondano possano essere spensierate e felici nel vivere nell'attuale immondizia!! Non so più accettare chi si accontenta della partita domenicale, e lavora tutto il resto della settimana come un mulo a testa bassa per mantenere la famiglia, in un'industria che domani chiuderà. Non ne posso più di questo mondo che riempie la testa delle persone con l'illusione che la felicità sia possedere cose (persone comprese)! E la cosa che più mi fa male è che le persone abboccano, e per questo mi sento tanto solo… Io, che con nostalgia rimpiango già e desidero le cose più semplici di questo mondo: una grigliata in mezzo alla campagna, una passeggiata in mezzo alla natura, l'ammirazione commossa davanti ad un tramonto, una biciclettata con amici, una cena fino a notte fonda bevendo e chiacchierando… mi sembra che tutto ciò sia scomparso. Ma che mondo è questo? Fatto di Tim e Omnitel, parla parla che noi guadagnamo! Indossa questi pantaloni (cazzo, mio nonno andava via con le scarpe rotte, per noi!), compra questa macchina (con quei soldi mi sono comprato un appartamento!)… va in palestra, depilati, fatti le lampade, così quelle 4 galline che guardano solo queste cose (circa il 98% delle donne), te la daranno in men che non si dica… e purtroppo è vero: basta essere belli per scopare, che tristezza! Nessuno più si sforza di conquistare l'altro con se stesso, con le emozioni, con i sentimenti… basta solo farsi belli e molte gambe si aprono. In tutta sincerità preferisco rimanere solo a vita piuttosto che barattare il mio essere per paura di rimanere soli e per qualche scopata!! Il mondo continua: 'fa tutte queste cose e sarai felice… 'non è vero niente, sveglia branco di rincoglioniti!!! Questo mi sento di urlare assieme a lei, maestra di vita. SI', maestra di vita perché lei insegna come si debbano portare avanti gli ideali e ciò in cui si crede, e per questo voglio ringraziarla. Grazie per non farmi sentire solo, grazie per darmi una scossa e dimostrarmi che in questo mondo di gente clinicamente morta c'è ancora gente viva, che sa trasmettere veramente emozioni.


Bruno (bruno.mandrake@libero.it), 11/05/'04

Poche parole per dire semplicemente che negli scritti tuoi Oriana ritrovo i miei pensieri che non emergono mai ma esistono e covano dentro di me. E molti lettori o quasi tutti da quello che leggo hanno la stessa sensazione....tu sei la voce e la penna dei nostri pensieri....tu hai la capacità di renderli noti, nudi e crudi. Vorrei vederti candidata in Italia perché l'impressione è veramente quella di una decadenza pressoché imminente....


Cosimo di Comite (cosimo.dicomite@libero.it), Bologna, 10/05/'04

Ma questa gente che vuole a tutti i costi manifestare apprezzamento per le parole in "libertà?" della signora Fallaci, cosa sa realmente dell'oggetto in questione? Qualcuno di loro, oltre a regalare qualche tallero, alla presunta scrittrice, si è mai degnato di frequentare una biblioteca patria per leggere dei saggi relativi alla cultura del medio oriente? La teologia del bene contro il male, vedo, continua a far vittime inconsapevoli. Non oso immaginare cosa sarà in grado di argomentare, l'Oriana, quando lo scandalo delle torture in Iraq arriverà al suo apogeo.


Lara (pulgigiouz@virgilio.it), Galeata (Fc), 10/05/'04

Grazie Oriana per le tue parole, per avermi aperto gli occhi e per insegnarmi cose che i mass media italiani si limitano ad accennare. Leggendo "La rabbia e l'orgoglio" e "La forza della ragione", ogni cosa mi è apparsa vera, frasi scritte che, messe insieme come un puzzle, ricostruiscono la situazione del mondo occidentale. Come si può parlare di razzismo e antisemitismo??? Questi sono fatti e verità, nessuno le può negare! Certo, leggendo i libri, si viene colti da rabbia e sdegno, ma solo perché è tutto vero!! Forza Oriana, Mastra Cecca!! Quante persone ci vorrebbero come te! Altro che ipocrisie!! Grazie per darci voce.


Giuseppe Altavilla (beppo2@katamail.com), Piacenza, 10/05/'04

Ho appena finito "La forza della ragione" e sento il dovere di ringraziarLa profondamente per tutto ciò che sta facendo. Mi ha davvero aperto gli occhi e la mente... occhi che per troppo tempo mi sono stati bendati dai media... forse non volevo vedere, non volevo capire, non volevo rendermi conto... mi sono sentito così stupido mentre lo leggevo perché ho capito di essere stato uno stolto a voler ad ogni costo cercare una pace, anche laddove questa pace non è in alcun modo possibile. E infine devo porgerLe le mie più sincere scuse perché quando uscì "La Rabbia e l'Orgoglio", io dentro di me la criticai senza nemmeno aver letto il suo libro... la criticai solo in base ad alcune frasi scelte ad hoc dai media per presentare il Suo libro. E di questo mi pento profondamente perché avrei voluto iniziare a leggere i Suoi libri molto tempo prima. La ringrazio davvero e le faccio i miei più sinceri auguri di immediata guarigione. Grazie!


Franco Milani (franco_milani@virgilio.it), 10/05/'04

Grazie.


Danilo Magliocco (sgreb@virgilio.it), Roma, 9/05/'04

Coraggiosa signora Fallaci, sono arrabbiatissimo... E sono confuso, sconcertato, allarmato. Quando ho letto le parole che ha scritto ne "La forza della Ragione", ho letto quello che prima rifiutavo di vedere, perché non era bello né corretto nemmeno immaginarlo. Mi ferirebbe essere accusato di razzismo e intolleranza. Anche se laico, sono affascinato da Gesù Cristo. Pertanto, sono confuso e spaventato, perché nel suo libro c'è una verità nuda e cruda. In alcuni passi l'ho trovata eccessiva, ma penso che sia dovuto solo al fatto che non ho afferrato alcuni riferimenti. Laddove è stata più chiara per me, le sue parole sono arrivate dirette e brutali, come pugni allo stomaco. Finora ho sempre votato consciamente, ma con un certo distacco. Se oggi ci fossero elezioni politiche e lei fosse candidata, io sarei orgoglioso di scrivere il suo nome per avere l'onore della sua rappresentanza. Ritengo doveroso aggiungermi al coro e ringraziarla.


Dino Conversano (din192@libero.it), Carmiano (Lecce), 9/05/'04

Signora Fallaci.Sono uno studente leccese che molto spesso si vede costretto a sopportare le "angherie" dei miei amici e coetanei di sinistra e antiamericani.Purtroppo mi trovo sempre a battagliare da solo, nel tentativo di far valere le mie idee che spesso per loro sono solo parole al vento. Mi sono scontrato con la durezza e l'indifferenza, anzi strafottenza, degli altri,arrivando quasi al punto da mollare tutto colto dalla disperazione di non essere capito.Leggendo il suo libro "la rabbia e l'orgoglio" ho trovato le idee che a lungo ho voluto solo semplicemente manifestare, ma che l'ottusagine di molti mi ha risbattuto in faccia, tacciandomi di razzismo e facendomi quasi perdere fiducia in me stesso.Leggendo "la forza della ragione"mi rendo conto di quanto le persone siano lontane dal principio democratico del rispettare le posizioni altrui e la cosa m rattrista.In lei però ho trovato il coraggio d non mollare e continuare ad esprimere le mie idee, anche contro l'ipocrisia d molti. Grazie.


Matteo Allegra (matteoall@email.it), Messina, 9/05/'04

Sei straordinaria Oriana, i tuoi due libri ("La Rabbia e l'Orgoglio" e "La Forza della Ragione") dovrebbero essere studiati, analizzati, commentati nelle università. Se hai la possibilità di rispondermi, ti prego di spiegarmi come potrei fare a proporre al preside della mia facoltà (Scienze Politiche di Messina) un lavoro interdisciplinare sui temi, per altro del tutto inerenti allo studio che si fa nella mia facoltà, trattati nei tuoi due capolavori. Grazie.


Michele, 8/05/'04

Se io sapessi scrivere come te, Oriana non smetterei mai, scriverei tutti i giorni e tutte le notti. Con la rabbia, con l'orgoglio e con la forza della ragione scriverei senza sosta per cercare di aiutare le persone ad aprire gli occhi sulla la realtà che appare sempre più complicata e confusa. Dall'America o dall'Italia o dal Polo Nord l'importante è che non manchi mai la tua voce: Oriana continua a lottare con noi. Grazie.


Nino Rima (psycondakis@libero.it), Milano, 8/05/'04

Oriana Fallaci dopo Indro Montanelli. Ho ritrovato un personaggio da ammirare, un'eccezione in questa Italia povera di qualità. Lei esce fuori dal coro, proprio come Indro, e, proprio come fu per Indro, attorno a lei la "cultura" dominante di derivazione marxista (ieri marxista, oggi terzomondista e filoislamica) cerca di fare terra bruciata senza riuscirci. Una nobile Cassandra in mezzo a tanti scemi cerca di dare la sveglia all'Occidente narcolettico...


Eleonora Sandrelli (esandrel@libero.it), 7/05/'04

Donna straordinariamente volitiva!!! Che bello leggere le tue opere. Ti andrebbe di partecipare a Cortona ad un festival internazionale di musica, arte e letteratura? Magari!!!


Sara Boniardi, (slbonny@libero.it), 7/05/'04

GRAZIE ORIANA, GRAZIE DI CUORE. Sia per "La Rabbia e l'orgoglio" sia per "La forza della Ragione". Leggevo e condividevo ogni tua parola, come se fosse uscita dalla mia mente. Ho ammirato e ammiro il tuo coraggio. La tua rabbia è la mia, il tuo amore per l'Italia, i valori, la libertà e la Giustizia VERA E' l'amore che sento anch'io. Mi fai sentire orgogliosa di essere Italiana e mi fai disprezzare ancora di più coloro che questa nostra Italia la stanno INFANGANDO. Sono con te, e spero saremo sempre di più. SVEGLIA ITALIA!


Lina Lo Gioco (lilogoma@tin.it), Palermo, 7/05/'04

Da quando lessi, ormai molti anni fa, anche se dopo il periodo in cui fu un best seller Lettera a un bambino mai nato sono sempre tornata a leggere gli scritti della Fallaci, con la passione di chi riconosce passione in ciò che legge, amando attraverso i suoi scritti una persona,...bella. E' per questo che avendo cercato in libreria le poesie di Panagulis di cui ho appreso dalla lettura di Un Uomo... mi sono stupita che siano introvabili. Non manca certo alla Fallaci il potere editoriale per ripubblicarle. Gliene manca forse la ragione? Un tale atto mi confermerebbe la sua credibilità, che dal contrario è stata messa con rammarico in crisi. In questi giorni sto leggendo la seconda sfera armillare della recidiva, con la simpatia e la solidarietà che ho per tutti i recidivi,...col dubbio sgradevole: "e se anch' ella pensasse solo a se stessa e a far <scruscio>?" ; È un libro che si legge male perché fa male un' ostilità che si respira insieme all'odore della carta stampata ma si sente il dovere di andare in fondo e di chiedersi quanta sia e, quale, la ragione di una donna alla cui onestà intellettuale spero non sia stupido dar credito perché certamente la sua professionalità per troppo tempo mi ha indotto a farlo con entusiasmo. Cordialmente Lina Lo Gioco


Nino Rima, 07/05/'04

Cara Oriana,ho letto d'un fiato LA FORZA DELLA RAGIONE ed ora mi sento rafforzato nei miei convincimenti: Troia brucia davvero e tu sei una nobile Cassandra in mezzo a tanti scemi. Speriamo davvero che un giorno questo declinante Occidente si risvegli dal suo colpevole torpore; in caso contrario, i figli dei nostri figli dovranno vivere in mezzo a sudice casbah ed a muezzin bercianti...


Stefano Maresca, Nembro (Bergamo), 06/05/'04

Anni a combattere fascismi e nazismi ti hanno reso identica nel pensiero a chi odiavi tanto. Ribaltando i suoi ultimi scritti,e vedendoli nell'ottica opposta,il risultato non cambia. Nonostante lei si definisca "atea cristiana",sembrano scritti da un fanatico religioso.Stesso estremismo e stessa chiusura mentale.Te ne sei accorta,Oriana?


Erika Valentini, (bruno.dani@tiscalinet.it), Modena, 05/05/'04

Ho letto "La Forza della Ragione" e credo che chi ha anche solo un lume di quella ragione dovrebbe esserti infinatamente grato per le tue parole, io lo sono e spero che l'alba di un risveglio collettivo delle coscienze giunga presto. Non possiamo più aspettare e non basta ammirare il coraggio altrui, bisogna tirarlo fuori questo coraggio e garantirci un futuro migliore, la nostra stessa vita! Grazie Oriana!


Anna Montanari, Milano, 04/05/'04

Ti ringrazio per aver rotto nuovamente il silenzio. Per me i tuoi libri sono sempre momenti di grande emozione e riflessione.I sentimenti che mi susciti sono unici nessun altro autore riesce a trasmettermeli come te. Ti prego, ti scongiuro continua a far sentire la tua voce, questo paese ne ha veramente bisogno.Ma c'è una domanda che vorrei porti, ma cosa può fare una persona "normale" per poter aiutare questo paese?


Sergio Rossato, (serros@vodafone.it) , Padova, 04/05/'04

Non occorre scrivere molto: Oriana sei grandiosa, insuperabile, meravigliosa, coraggiosa oltre ogni limite. Mi fai sentire orgoglioso di essere italiano. Ti voglio bene.


Fabio Molinari, (fabiomassimo61@tiscali.it), Terni, 03/05/'04

Gradirei far ricevere alla Sig.ra Fallaci questo testo in relazione al suo libro "La forza della ragione"."GRAZIE" .. era dagli anni della mia infanzia che non santivo le parole da lei scritte. Inoltre è un grande incoraggiamento all'attività di padre che deve educare i propri figli.


Adriano Leone, (ing.leone73@libero.it) , Lecce, 03/05/'04

Oriana, GRAZIE di ESISTERE. Ho trovato nei Suoi libri tutti i mei pensieri e le parole che quotidianamente cerco di esprimere.


Simona Fracasso, 03/05/'04

Penso che di persone come te ce ne dovrebbero essere a migliaia; e' vero:un essere umano che s'adegua,che si lascia comandare,che vive la sua vita nel silenzio o nella paura della verita' anzicche'della bugia,non e' un essere umano!Spero che i tuoi scritti serviranno a qualcuno,per riflettere di piu',guardarci intorno e renderci conto che il mondo in cui viviamo e'una palla vuota,vuota di amore,vuota di giustizia,vuota di uguaglianza,di umilta',vuota di tutto!


Anonimo, (adripdn@libero.it), 02/05/'04

Ho "scoperto" Oriana Fallaci con la sua ultima opera "La forza della ragione", quindi ho cercato "Oriana Fallaci" su internet e tra i tanti altri questo sito. Dopo aver pazientemente letto i numerosissimi commenti mi sono permessa di inviare anche il mio. ne "La forza della Ragione" ho trovato qualcosa di rarissimo: descrive la natura umana, nuda e cruda, che non è 'buona', altruista, 'siamo tutti uguali' ecc.ecc. Da che mondo è mondo gli esseri umani si sono divisi, in clan, tribù, popoli, nazioni, e SI SONO FATTI LA GUERRA!! Il mondialismo, il Globalismo, il perbenismo, la tolleranza di tutto e tutti ad ogni costo non sono parte della natura umana, checché ne dicano i pennivendoli di regime e le loro obbedienti pecorelle con gli occhi fasciati di buonismo. Per il resto...dicono che in italia ci sia libertà di opinione. Sì, se l'opinione è quella del regime mediatico. Ma se qualcuno ha il coraggio di cantare fuori dal coro ecco che la tolleranza tanto decantata scompare come nebbia al sole e viene fuori la natura umana che ha paura, ma che dico, orrore del diverso da sé. Thank you, Oriana.


Silvia Magliani, (ginevra71@tiscali.it), Livorno, 01/05/'04

Stimatissima Signora Fallaci, ho letto "La rabbia e l'orgoglio" e "La forza della ragione", Lei ha espresso egregiamente tutto cio' che io pensavo da anni sugli argomenti da Lei trattati nei due libri. Nessuno poteva scriverlo meglio di lei. Ho sempre avuto timore di essere tacciata da razziata ma visto che lei non puo' essere definita tale mi sono rincuorata ad avere queste idee.La stimo moltissimo e ignori le critiche dei sepolcri imbiancati!


Gabriele Stevanato, (gabrielesteva@yahoo.it), Venezia, 01/05/'04

Gentile Signora Oriana, La ringrazio. Stamani alle 07:30 ho terminato la lettura del Suo libro, il Suo primo che leggo, "la forza della Ragione". E mi sento fiero ed orgoglioso che un'Italiana parli chiaro, non si nasconda dietro pretesti, buonismi e ipocrisie. Mi sento Suo fratello perchè credo di doverLe molto e di volerLe bene.Spero che prima ancora di parlare di Bene e Male si capisca che bisogna parlare di Giusto e Sbagliato. Spero per Lei ogni bene. La saluto.


Maria Alessandra Squadroni, (maless74@libero.it), Macerata, 01/05/'04

Ho iniziato a leggere l'ultimo libro ma non riesco ad andare avanti, mi viene una rabbia da stare male.Pensiamo che gli eventi della storia accadano lontano da noi ma francamente questo periodo ha il sapore di atto conclusivo.Sono stanca di sentire ciò che avviene intorno a me: di tutti questi benpensanti sinistroidi, di questo pensiero di VOLEMOSE TUTTI BENE, vogliamo la pace, non facciamo morire i nostri figli: ignoranti come capre (è questo il frutto della cultura scolastica di sinistra), gente cresciuta senza dignità, senza amore per la PATRIA, indifferente a tutto, anestetizzata così da non essere più capace di pensare e reagire.Per il MAMMISMO frutto della VIGLIACCHERIA imperante si sono calati le BRACHE finalmente.Non hanno ottenuto NIENTE. Ci stiamo lasciando cadere in balia di QUESTI SELVAGGI CHE VOGLIONO DISTRUGGERE LA NOSTRA CIVILTA'.Me ne voglio andare dall'Italia.


Anonimo, 30/04/'04

Cara Oriana, sono un militare dell'esercito, un giovane che ha ricevuto un'educazione a mio parere perfetta e che ha deciso di arruolarsi perchè CREDE nel proprio Paese.Mi scuso con te e tutti i lettori dell'anonimato ma noi militari siamo così; non vogliamo apparire,preferiamo AGIRE (non come tanti che credono di risolvere un conflitto sbandierando Che Guevara in piazza) e penso che quello che abbiamo fatto, che stiamo facendo e che faremo all'estero sia una prova concreta di questo. Raramente ci lamentiamo, raramente esprimiamo i nostri pareri ma io personalmente dopo questo libro sento di dover ringraziare questa magica Oriana, voglio ringraziarla perchè le parole che scrive riempiono di speranze e di coraggio buona parte degli Italiani.Voglio ringraziarla per le emozioni che trasmette, per la carica che riesce a darci. Sono sicuro che questo mio messaggio risulterà scomodo a qualcuno, a quelle belve che si sono messe a ridere il 12 novembre scorso, a quei maledetti bastardi che hanno scritto dappertutto "vogliamo un'altra Nassirya"...ebbene si cari signorotti, beccatevelo sui denti questo messaggio e state zitti se siete intelligenti perchè su certi sentimenti non si scherza, non si ride.Si chiama RISPETTO. punto. Oriana continua così, sei grande!


GABRIELLA PONCHIELLI, (g.ponchielli@virgilio.it), Cremona, 29/04/'04

che dire di una scrittrice che amo molto e che mi comunica molto.Ho' sempre letto i suoi libri e non mi hanno mai deluso,però ora vorrei ringraziare la signora Fallaci per l'ultima sua opera.Leggendo LA FORZA DELLA RAGIONE MI SONO SENTITA APPAGATA,COME SE IL LIBRO LO AVESSI SCRITTO IO. Non ho questa capacità,ma la gioia che esista una PERSONA COME LEI,fa sentire gratificata anche me e sa perchè,perchè la penso esattamente come lei perchè soffro e perchè mi arrabbio e a volte scateno la mia rabbia nel vedere certi comportamenti e nel sentire frasi e discorsi che cambiano sempre in funzione di un possibile tornaconto,l'unico vero probblema dei nostri politici è quello (come ha detto lei)di non scollarsi il.......dalle loro poltrone .Mi piace molto la sua forza è sempre stata un combattente in prima linea e il suo coraggio di dire le cose senza paura mi fanno sentire orgogliosa di essere donna forse perchè nel mio piccolo sono esattamente come lei.Un accenno alle ''letterine''che mi hanno veramente fatto gioire e chiudo con un abbraccio e una speranza:che questo libro apra il cuore e le menti a tanta gente.la ringrazio affettuosamente


Emanuela Pongiluppi, (epongiluppi@yahoo.it), Parigi, 29/04/'04

Sto divorando "La forza della Ragione" con la stessa famelicità con la quale due anni fa divorai "La rabbia e l'Orgoglio" mi permetto di darTi del Tu perchè leggendoTi mi sembra di averti davanti come una cara amica che instancabile racconta e raccontando scuote le nostre coscienze. GRAZIE e ti prego NON SMETTERE.


Barbara, 29/04/'04

La Forza della Ragione è senza dubbio un forte grido di aiuto per cercare di salvare tutto ciò che resta della nostra secolare civiltà. Però penso che la sua voce non basti da sola........Ci vorrebbro milioni di signore Fallaci , che , oltre a scrivere ,sapessero ben imbracciare il fucile ed esser di buona mira per centrare al primo colpo il cuore di chi cerca di sopraffarci. Tutti dovremmo seguire il suo esempio.....passando dalle parole ai fatti. Grazie signora Fallaci , per l'imput che , con tanta forza , lei cerca di darci.


Luca Ragazzini, (cardinalangelicus@hotmail.com), Bologna, 29/04/'04

Signora mia (che signora va chiamata una Signora e non Oriana, seppure la tentazione è tanta), solo qualche riga Le scrivo. Ora ho finito di leggere il Suo ultimo libro e di quello non Le voglio parlare, che Lei già sa cosa dice. Ma Le dirò di dove l'ho letto: in autobus, all'università, al lavoro, per strada. Me lo leggevo tra me e me, corrucciando la fronte e muovendo le labbra (per stare più attento, mi capirà). Le dirò di più: quell'autobus, quell'università, quel lavoro e quella strada stanno a Bologna e Lei che di italiani se ne intende saprà bene l'aria che si respira a Bologna. E non si faccia ingannare dal placido e bonario faccione del nostro beneamato sindaco nè di Destra nè di Sinistra. A Bologna, signora mia, o sei di Sinistra o sei imbecille, o peggio, fascista. E crederebbe Lei, Signora, che io mi son preso del fascista sull'autobus, all'università, al lavoro e per strada? Lo crede sì, lo so che lo crede. Ma io ho risposto con un sorriso. Che i soli fascisti son quelli che dan del fascista agli altri. E l'ho imparato da mia nonna, che quando ero piccolo mi diceva: "li vedi lì in piazza? c'andavano anche una volta, quei pataca, ma avevano la camicia nera" (era romagnola di quelle veraci, Signora mia, e riposa il sonno dei giusti). Quindi le sue idee sono valide, Signora mia. Perchè fanno arrabbiare. Ma non sono certo io, studentello, a doverglielo dire. Ma Le porgo i miei omaggi e il mio rispetto, per quello che può farsene. E il mio sentito ringraziamento per essere italiana.


Fabio Locati, (fabio@leteatre.com), Milano, 28/04/'04

Fino a ieri non sapevo neanche chi fosse oriana, un amico mi ha detto che c' era un libro sui fanatici islamici terroristi, l' ho comprato e letto...commento...brava oriana condivido con te tutto quello che hai scritto e ti diro' di piu'gli islamici devono ringraziare il loro dio, perche' se io fossi bush...lasciamo perdere non voglio dire come mi comporterei,bush al mio confronto sarebbe un agnellino a quello che farei io a quella gente !!!!


Sara, Bologna, 27/04/'04

Sono orgogliosa di essere Italiana e condivido la frustrazione di dovere aprire le porte del nostro meraviglioso paese a persone che non ne apprezzino il valore. Ciononostante, non condivido le opinioni della sig. Fallaci e suggerisco di cominciare a leggere anche Noam Chomsky (ed altri) in modo da capire perche' siamo arrivati a questo punto della storia. Buona lettura !


Alessandro Reggiani, (alesregg@tin.it), Modena, 27/04/'04

RINGRAZIO QUESTO SITO CHE MI DA L'OPPORTUNITA' DI RENDERE ONORE ALL'OPERA CORAGGIOSA CHE ORIANA STA SVOLGENDO CON I SUOI DUE ULTIMI LIBRI. A GIUDICARE DAI COMMENTI QUI ELENCATI SI DIREBBE CHE LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DI CHI,COME ME, COMPRA IL LIBRO DI ORIANA NON SOLO E' D'ACCORDO MA PROVA NEL PROFONDO DEL SUO ANIMO UNA SORTA DI SOLLIEVO NEL LEGGERE PAROLE E CONCETTI CHE SENTIVA MA CHE NON USCIVANO IN MODO COSI' CHIARO E INCISIVO. IO PROPORREI "LA FORZA DELLA RAGIONE" COME LIBRO DI TESTO NELLE SCUOLE MEDIE, AFFINCHE' SI INSEGNI AI NOSTRI RAGAZZI A DIFENDERE LE BASI DELLA NOSTRA CIVILTA' DAGLI ATTACCHI DEI NUOVI BARBARI, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI! MI AUGURO CHE NASCANO PRESTO CIRCOLI CULTURALI CHE DIFFONDANO I PRINCIPI ESPOSTI NEL LIBRO E CHE ORIANA SIA PIU' PRESENTE NELLA VITA DEL NOSTRO POVERO PAESE. GRAZIE.


Ilaria, 27/04/'04

Trovo le sue parole, i suoi pensieri, i suoi commenti straordinariamente belli ed interessanti...aprono gli occhi davanti ai fatti che riguardano l'Italia, la politica italiana e tutto ciò che sta intorno ad essa.


Antonia Delaurentiis, (a.delaurentiis@tiscali.it), Roma, 26/04/'04

Ho letto il tuo libro così come tu lo hai scirtto: tutto di un fiato. Ho 40 anni e due figli sono italiana ma ho vissuto 10 anni nelgi Stati Uniti dove mi sono laureata. Ho appena letto l'ultima pagina di "La rabbia e l'orgoglio", non so se quello che dici è giusto o sbagliato, non so se hai torto o ragione, ma so sicuramente che devo riflettere su molte cose.Grazie


David Carletti, (davidcarletti@tiscali.it), Roma, 26/04/'04

Ho letto la Sua ultima fatica, tutto d'un fiato (come il precedente). Ho trovato illuminanti sia il suo appello alla Ragione, sia la sua personale rilettura degli eventi legati alla edificazione (o dovrei dire sfascio?) di Eurabia. Mi vengono i brividi a pensare che il destino della cultura nella quale mi sono formato ed alla quale orgogliosamente appartengo e, dunque, il mio stesso destino e quello dei miei figli, siano nelle mani di una genia di euroburocrati sordi ed imbecilli (trovo frustrante il fatto che neanche posso prendermela con me stesso, non avendoli mai votati). Tuttavia mi consola la certezza, alimentata da evidenza storica, che la Verità risorge sempre, perchè costruita (sempre con dolore e sofferenza, purtoppo) dal vero spirito di Libertà di alcuni, pochi (ma buoni) spiriti, che annoverano, tra gli altri, anche la Sua coraggiosa presenza. Le auguro di cuore ogni bene.


Nicola Martinelli, (nicola494@virgilio.it), Bergamo, 26/04/'04

Buon giorno Signora, Mi Presento. Sono uno studente del politecnico di milano non troppo diligente, che sa rimanere indifferente del tutto quello che succede al di fuori è praticamente impossibile. Riuscirsi a concentrare ancora meno. Sono un appassionato di Storia, e come tale sto cercando di trovare una mia verità derivante dalla curiosità da un inesauribile ricerca di un aneddoto non compreso o di una riflessione non abbastanza avvalorata. Credo che il valore del passato l'uomo non lo abbia mai capito,uomo inteso come essere pensante e indipendente.Ne esistono ancora?!? Prima di farle la mia domanda volevo ringraziarla per il contributo che lei mi ha dato con la stesura dei due libri.(La Rabbia e l'Orgoglio e La Forza della Ragione). Il primo lo letto ben due volte e il secondo è a dir poco illuminante ora sto rileggenfo il primo. Nella mia inesauribile ricerca di verità mi manca tantissimo la possibilità di riascoltare la voce del più grande giornalista italiano del 900. Indro Montanelli. E' qui che gentile Signora le chiedo il mio aiuto. Mi piacerebbe che lei provasse ha rispondere nelle vesti di Montanelli ha questa semplice domanda. La Signora Fallaci con le sue ragionate accuse cerca di smuovere le nostre coscienze o purtroppo predica nel deserto? Scusi per l'eventuale perdita di tempo che mi ha concesso.


Erica Beltra, (edp@hotmail.com), Udine, 26/04/'04

Sono seduta in aulta Pc in Università, di fronte a me quattro ragazzi, sulla trentina, non capisco cosa dicano ma la lingua è siucramente arabo, mi guardano si parlano mi fissano sghignazzano...Ho capito quando è iniziato il tutto. era il 2001, all'uscita di la rabbia e l'orgoglio. L'ho letto una volta l'ho chiuso e l'ho messo in cantina, pensando, questa è una pazza! A distanza di due settimane ho voluto rileggere il libro di quella "pazza" che continuava a ronzarmi in testa. L'ho riletto e ho capito. Ho capito che lì c'era scritto quello che pensavo ma che "non stava bene" dire, nè pensare. Lì c'era tutto quello che ogni uomo dotato di buon senso crede...ma che nessuno pe paura...o non so che osa dire. da quella volta ho riletto tutte le opere, andando a ritroso nel tempo, ed ogni volta è stato come conoscere qualcosa che in fondo...ti aspettavi proporio così...lo stesso è successo ora, con la forza della ragione, letto a predifiato, sapendo quello che avrei trovato. Ho capito cosa mi piace tanto. Mi piace il fatto che quelle parole arrivini allo stomaco, dirette brutali...e rimangono lì...colpiscono lo stomaco e solo in un secondo momento il cervello...almeno per me è così..ma un pugno allo stomaco, spesso lascia di più il segno. Le parole per il cervello..bhe quelle ci sono anche ma, ancora per troppi sono solo "follie". Peccato. Peccato. Bhe...fare i complimenti...a una signora che mi ha "mostrato" da che parte andare...e come vorrei diventare..mi sembra banale e scontato, anche se è proprio così.


Arrigo Guardigli, (aguardigli@tomware.it), Ravenna, 26/04/'04

Grazie per la nuda sincerità con cui esprime anche le sue contraddizioni. Cito fra queste il disgusto (condiviso in pieno) per la decisione di concedere agli immigrati il diritto fondamentale dei cittadini (dirittto di voto attivo e passivo!) e, contemporaneamente il rifiuto (anche questo condiviso in pieno) di esercitare tale diritto (connesso ad un pesante giudizio sull'intero panorama politico, non solo italiano).


Loredana Tuzii, (ailano@tin.it), Paderno Dugnano (Milano), 25/04/'04

Scrivo questo commento per mia sorella che ha il computer rotto e credo che già domani inizierò a leggere "la rabbia e l'orgoglio". Mi chiamo Loredana Tuzii, sono un'insegnante e voglio esprimerti i miei sentimenti di stima per la forza e la capacità che hai avuto di dar voce a sentimenti e sensazioni con l'efficacia e la chiarezza che ti hanno sempre contraddistinta. I tuoi pensieri, sono i miei pensieri e spero quelli di tanti altri europei.I miei ragazzi leggeranno durante l'estate i tuoi libri. Grazie di esistere e continua a regalarci queste emozioni.


Nilo Daba, (nilo.daba@libero.it), Torino, 25/04/'04

Grazie Oriana,..un occidente senza piu' identita',senza piu' punti di riferimento...in chiaro crollo..senza matrimonio,senza lavoro,senza valori,senza donne degne di questo nome,senza uomini con le palle,..come una bottiglia vuota in mezzo al mare del caos galleggia..Lei si erge come una bandiera,da ammirare,da amare,da cui capire,a cui aggrapparsi,a cui chiedere aiuto..siamo invasi dai barbari come successe all'Impero Romano.. la cosa che piu' mi fa' male e' che noi stessi siamo la causa del nostro male..e lei lo sottolinea con fierezza intellettuale!Le voglio bene Oriana e se esiste un'entita'o un qualcosa al di sopra di tutto e di tutti(vogliamo chiamarlo Dio..)speriamo che ci aiuti..i paladini del niente e della barbarie sono alle porte..che il Dio che abbiamo dentro fatto di tradizione,conoscenza,orgoglio,giustizia,liberta' ci aiuti!


Silvio Carelli, (silvio.carelli@tiscali.it), Matera, 24/04/'04

Grazie Oriana! Grazie di esistere! Grazie per il tuo coraggio! Ho già scritto e cancellato questo mio messaggio una decina di volte perchè non riesco ad esprimere come vorrei il vortice di sentimenti che mi sconvolge dopo aver letto LA FORZA DELLA RAGIONE; anche ora l'unica parola che prevale prepotentemente su tutte le altre è... GRAZIE!!!


Fabrizia, (fa_marilyn@libero.it), Roma, 24/04/'04

Ho appena finito di leggere "La Rabbia e l' Orgoglio" e vorrei tanto ringraziare colei che ha avuto il buon senso, il coraggio e la Ragione di scriverlo! In un mondo di cicale, che preferiscono vedere cosa succede nel Grande Fratello piuttosto che preoccuparsi di cosa sta accadendo in questa terribile realtà, Oriana Fallaci è una voce da ascoltare. Leggendo questo libro ho capito quanto sia "pericoloso" dire quello che pensiamo. Bisogna tacere perchè, attenti, chi va contro corrente, pur mettendo a nudo una verità che nessuno vede o vuole vedere viene considerato eretico. Ma come sapientemente afferma la Fallaci, arriva il momento che non ci si può più nascondere. E questo momento è arrivato anche per me, che grazie a questo libro spero di differenziarmi da quella massa di studenti cretini che non riflettono, non RAGIONANO e non si sentono coinvolti nella difesa della propria sacrosanta identità.


Piero Mazza, (piero.mazza@fastwebnet.it), Milano, 23/04/'04

Più acuta, sagace, schietta di Voltaire.Perchè paragono la Fallaci a Voltaire? Perchè leggendo questo grande personaggio dell'Illuminismo, ciò che traluce è un'aperta denuncia all'ipocrisia, alla meschinità e alla vigliaccheria, "doti" di cui è imbevuta la moderna civiltà occidentale (compreso l'illustre commentatore che in questa pagina apostrofa la più grande scrittrice e letterata del nostro tempo con un tale coraggio che si firma "Anonimo, 06/04/'04" (il WebMaster farebbe bene a non pubblicare lettere anonime: non è serio fomentare la vigliaccheria e la stupidità della gente)


Niko, 23/04/'04

Oriana,complimenti!Sei semplicemente grande!!Nella "Forza della ragione" scrivi cose giustissime e,ahimè,veritiere!I musulmani vogliono fare i padroni a casa nostra,non desiderando l'integrazione e non portando rispetto verso le nostre usanze.Ora avrai le solite critiche,ma tu sii più forte e vai avanti!Ancora complimenti!


Lino Vuzzato, (skysky@inwind.it), Venezia, 23/04/'04

Non so se la signora Fallaci leggerà mai queste mie parole, onestamente non credo, l'ho conosciuta ai tempi di "Un uomo" per ritrovarla con la "Rabbia e l'orgoglio" e poi "Insciallah" letti due anni dopo l'11.09, non amo ammassare il cervello, ma questa volta non ho resistito e ho preso subito "La forza della ragione"... sono un funzionario pubblico che crede nello Stato come la massima espressione della capacità aggregativa della razza umana e dal profondo delle mie convinzioni la vorrei, se non Presidente, almeno senatrice a vita


Giovanna Zacchetti, (gzacchetti@yahoo.it), Ginevra, 23/04/'04

Cara Oriana, ma tu leggi veramente tutti questi messaggi? Ieri, dopo diversi anni che sento parlare di te, ho deciso di comprare uno dei tuoi libri, tuttavia non volendo partire da quelli piu' recenti, il primo approccio è stato "Penelope alla guerra". Per me scegliere un libro è una questione di feeling o d'istinto, ed anche se la mia storia personale è molto diversa da quella della protagonista, trovo comunque una parte di me in Gio' (tra l'altro pure io mi chiamo Giovanna e mi faccio chiamare Gio'). Credo di essere anch'io una combattente, perlomeno mi sento come tale, talvolta mio malgrado. Non è facile essere donne neanche ai giorni nostri, perchè certi canoni, obblighi morali o ruoli che la società ci impone e che noi stesse ci imponiamo, ci rendono piu' vulnerabili, ma allo stesso tempo ci stimolano a reagire (anche se una donna "forte" fa paura piu' di un uomo e viene discriminata). La forza spesso è solo una cornice di rabbia intorno alla nostra fragilità. La tua scrittura è "forte", potrei dire che "buca" come una pallottola, lascia senza fiato, non si puo' ignorare o dimenticare. Apprezzo molto il tuo stile ed il coraggio di esprimere le tue idee, diretto e senza compromessi. Immagino che non mi fermero' a questo libro, perchË naturalmente sono molto curiosa di leggere altre delle tue opere. Continua cosi'.


Michele Dicorato, (serenida77@hotmail.com), Trani (Bari), 23/04/'04

Gentile signora Fallaci, Chi Le scrive è un maschio italiano di 37 anni. Pochi dati che assieme al mio nome di battesimo e, (spero) all identità dei miei genitori, sono le uniche certezze che ancora posseggo. Ho visto miti infrangersi e dissolversi, eroi perdere la propria verginità, e la vita che diventava sempre più aspra ed inflessibile nel presentarti i conti dei tuoi errori. E sia chiaro, senza far tragedie, ho cominciato a razionalizzare con l'unico lusso di fregarmene degli imbecilli e dei comunisti. Motivo per cui, segno da lontano la realtà di qualsivoglia genere e natura. Ho evitato così mal di pancia ben più dolorosi di un pranzo avvelenato dal botulino o dalla salmonella.Devo confessarLe, però, senza voler essere volgare, che il Suo libro mi ha provocato una specie di orgasmo mentale, e ho riassaporato, inaspettatamente, il piacere di riscoprire una mente brillante, raziocinante, e coraggiosa che non credevo abitasse più a queste latitudini, e pazienza se è in condominio in quelle al di là dell'Atlantico. Non starò ad elogiarLa e a complimentarmi della Sua pubblicazione, poichè condivido ogni pagina, ogni parola del suo libro, carta e copertina comprese! Sarebbe come congratularmi con me stesso! Le dirò, piuttosto, che ha risvegliato il mio orgoglio e la mia ragione tanto da ricordarmi di essere un Occidentale, figlio e prodotto della nostra cultura, della nostra meravigliosa Storia, delle nostre sudate conquiste che, tra una guerra e l'altra, tra una storpiatura e l'altra, tra una bugia e l'altra, abbiamo comunque regalato al resto del Mondo. Tra l'altro, essendo meridionale, mi piace sognare di discendere direttamente da qualche legionario romano, anche un semplice centurione, mi farebbe felice, o addirittura da qualche emigrante greco di quelli della Magna Grecia, e pazienza se di ciò non potrò mai averne prova. Per concludere, magnifica signora Fallaci, nel risveglio del mio prezioso intelletto, non ho potuto fare a meno di mandare al diavolo i figli di Allah, per dirla con lei, con i loro abiti da stregoni da circo, le loro donne travestite da sinistre tende funeree, i loro Kamikaze che per scoparsi qualche vergine, tanto sfigata da essere destinata allo stupro anche nel Regno dei cieli, si fanno saltare per aria assieme a decine di anime innocenti con il vergognoso premio in soldi lasciato a mamme snaturate, pronte a investire l'eredità in ristrutturazioni e restauri delle case dei loro fratelli. Ma soprattutto non ho potuto fare a meno di mandare al diavolo i nostri collaborazionisti, ancora più colpevoli dei maomettani perchè traditori della loro razza, ancora più colpevoli perchè sordi ad ogni principio di reciprocità, ancora più colpevoli perchè per loro non è prevista alcuna orgia paradisiaca, ancora più colpevoli perchè inguaribilmente e disarmantemente piatti cerebralmente e moralmente. Ancora grazie, signora Oriana, a nome di tutti quelli come me e come lei, díaccordo, un piccolo club forse in via díestizione ma certamente fiero ed incorruttibile, vorrà perdonare qualche epiteto, ma nessuna come Lei può capire quanto uno sfogo sofferto e disincantato, possa a volte trasformarsi in un fiume in piena. A proposito, anchíio come Lei odio il computer e ne ignoro la funzionalità che pur sembra esistere! La saluto con immensa stima e gratitudine con líaugurio di poterLa un giorno incontrare e stringerLe la mano, come due amici che non si erano mai conosciuti.


Simona Puddu, (puddusimo@hotmail.com), Cagliari, 22/04/'04

Non bisogna aspettare episodi eclatanti come l'11 Settembre o l'11 Marzo per accorgersi che questi mussulmani ci invadono, ci offendono, ci vogliono rubare l'identità!! I black muslims sono ovunque, TUTTI I GIORNI!!! difendiamoci!! Ma non con l'occhio per occhio, ma con la cultura, la lettura, l'informazione!! Grande Oriana!


Mario Grasso, (mariograsso@tin.it), Catania, 22/04/'04

Cara Oriana (scusami se ti do del Tu) prima di conoscere le tue opere (perchè tali sono) ero un pessimo lettore. Uno di quelli che legge a stento le pagine sportive sui quotidiani locali (malgrado provenissi dalla cultura classica...). Poi, dopo aver letto praticamente tutto di te ho scoperto la voglia innata di sapere, di conoscere, di criticare, di dire la mia. Ho appena finito "LA FORZA DELLA RAGIONE" e ti dico che non mi ha affatto stupito. Perchè quanto da te scritto rientra appieno nei canoni "fallaciani": è vero, vivendo in Sicilia mi sento sempre più islamizzato. Leggere "La forza della Ragione" mi è stato utile per capire come tutti siamo sempre più a rischio, come tutti siamo sempre più in pericolo. PECCATO che i nostri soloni politici non si accorgano di nulla e pensino solo alla poltrona. PER QUESTO TI INVITO A SCENDERE IN CAMPO, IN POLITICA PER AIUTARE QUSTO NOSTRO PAESE NON A CAMBIARE, MA A DIFENDERSI.


Giuseppe Moretti, (giuseppe.moretti@benninger.it), Prato, 22/04/'04

Condivido tutto quello che Lei ha scritto nel suo ultimo libro "la forza della ragione", che per me risulta essere ancora pi drammatico e sconvolgente di "la rabbia e l'orgoglio". Quelli come noi,(scusi se mi pargaono a Lei ma mi sento di condividere i Suoi sentimenti in tutto e per tutto), oggi si sentono soli, impotenti, schiavi di un perbenismo forzato e falso. Una sola cosa Le chiedo da toscano vero e irriverente: non faccia come il grande Arturo Toscanini che dall'America contrastava l'allora regime totalitario fascista. Torni in Italia e ci aiuti a salvare la nostra cultura come fece da piccola contro il nazzismo.Comunque grazie per quello che scrive.


Claudio Caggiari, (claudios78@tim.it), Sassari, 20/04/'04

Sono onorato di poterLe poorgere i complimenti per il libro che "sbanca" come previsto!L'ho letto in due giorni, a volte con animo contrito, altre con diletto e tirando le somme ho scoperto dietro la penna una donna di grande polso, che sa cosa è il coraggio e tutto ciò che gravita attorno all'onore, sa perfettamente cosa muove il mondo e perchè. Non credo esistano altri scrittori che riescano ad accostare uno stile così sobrio e diretto, ingentilito da una coscienza delle cose universale,all'esigenza di dire la verità, come stanno le cose per suscitare GIUSTIZIA, la riesumazione di una coscienza, il controllo dei propri diritti e la lotta alla prevaricazione!Continui così Oriana, gli Italiani sono fieri!Le vendite lo confermano...perchè è la loro RAGIONE, la loro FORZA che li comanda!


Jason Benjamin Grelli, (jbgrelli@hotmail.com), Ascoli Picena, 19/04/'04

Cara Sig.ra Fallaci, Le faccio i miei complimenti per il libro "La forza della Ragione, molto ben scritto e dal ritmo serrato.Però ci sono due punti sui quali vorrei porle delle domande:1) Come mai ha liquidato il libro "Progetto per la pace perpetua" di Immanuel Kant come demagogico? Potrebbe essere un più specifica perchè non ho capito molto bene la sua presa di posizione nei confronti di questo filosofo; 2) Lei è sicura che la sola religione islamica sia sufficiente per muovere alla conquista dell'occidente?Mi permetto di essere più specifico, alcuni mesi fa mi ricordo di aver letto un saggio di Robert Gilpin che definiva meglio il concetto di "Guerra Egemonica", e in tale saggio, questo studioso definiva la guerra egemonica usando come riferimento "La storia della guerra del Peloponneso" di Tucidide. L'uso dell'Islam non potrebbe essere di natura strumentale per i fini di alcuni stati?


Elisabetta, Roma, 19/04/'04

Spero che il testo della Fallaci sia un punto di partenza, uno stimolo per tutti coloro che hanno saputo osservare la situazione europea e soprattutto italiana e capirne la triste realtà e i possibili risvolti futuri. Bisogna trovare un modo per far sentire la nostra voce, per ribellarci a questo stato di cose, PERCHE' SIAMO ITALIANI E PERCHE' AMIAMO QUESTO PAESE, nonostante tutte le sue storture e contraddizioni. E' CON LA CULTURA E LA CONSAPEVOLEZZA DELLE NOSTRE IDEE CHE POSSIAMO SPERARE DI OTTENERE QUALCOSA. DOBBIAMO SCONFIGGERE LA PAURA E FARCI AVANTI. GRAZIE ORIANA


Gabriele Diddi, (gadiddi@tin.it) ,Prato, 18/04/'04

"La Rabbia e L'Orgoglio" "La Forza della Ragione". Sono orgoglioso di essere ITALIANO, di appartenere alla cultura Occidentale, di potermi considerare un Suo connazionale, di poter ascoltare (leggere in questo caso)una Voce che ha il coraggio di affrontare e far crescere la vita.Se mi è concesso La invito, anzi, La esorto a non affievolire mai questa Sua opera.


Antonio Borri, (cuba.havana@email.it), Cuneo, 18/04/'04

ORIANA: LEI E' UN MITO VIVENTE!!! Grazie per il suo coraggio e la sua lucidità. Tutto quello che vorrei gridare e scrivere su tutti i muri, lo fa Lei per noi!!! GRAZIE DI ESISTERE!!! Mi fa stare meglio il solo fatto di sapere che C'E', che ESISTE una persona come lei, con tutta la FORZA della sua RAGIONE, del suo (e nostro) PENSIERO, con tutto il suo sano ORGOGLIO, con tutta la sua (e nostra) RABBIA urlata finalmente in faccia a tutti!!! Qualche sprovveduto non "vede" ancora e ha il coraggio di dire che "aizza le folle", ma invece credo che dica semplicemente e chiaramente che non vogliamo andare contro nessuno, MA TANTOMENO FARCI METTERE IL PIEDE SUL COLLO (NOSTRO E DELLA NOSTRA STORIA), da persone che hanno nel DNA solo l'odio verso chi non la pensa come loro. Alla faccia della TOLLERANZA!! Noi italiani ed europei non andiamo ad imporre le basiliche nei paesi arabi: NON VENGANO QUINDI LORO AD IMPORCI LE MOSCHEE, E LE LORO USANZE CHE CI INTERESSANO SOLO come turisti quando siamo a casa loro, MA NON CI INTERESSANO AFFATTO, ANZI: CI INFASTIDISCONO SOLTANTO SE SIAMO A CASA NOSTRA .
GRAZIE DONNA MERAVIGLIOSA, DONNA CORAGGIOSA, DONNA UNICA. GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE.


Anonimo, (sb.america@email.it), 18/04/'04

Oriana!!!! Hai colpito ancora: scusa se ti scrivo dandoti del "tu" ma... per me sei una splendida amica! GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE!!! "La Forza della ragione" adesso, "La rabbia e l'orgoglio" prima, sono i miei pensieri e le mie preoccupazioni tradotti in libri, e non solo miei. Siamo in tanti a pensarla come te, ma se non ci fossi tu a mettere tutto nero su bianco, sembrerebbe che tutti siano invece pronti a vendersi o peggio a regalarsi conigliescamente alla sete di conquista araba! Avrei mille cose da scriverti, milioni di parole di ringraziamento, ma DOVE POSSO FARLO??? QUALCUNO MI PUÚ AIUTARE DANDOMI UN INDIRIZZO E-MAIL per scrivere direttamente a questa donna meravigliosa?? GRAZIE CHE ESISTI, CARA ORIANA, GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE E LUNGHISSIMA VITA A TE, ALLA FACCIA DI CHI SAI!!!!!!!


Angelo Beduschi, (beduschi@virgilio.it) , Mantova, 18/04/'04

Cara Oriana, sono un uomo di sinistra e cristiano credente. Sono in crisi non tanto per la mia cristianità, che da questi tuoi due ultimi libri ne esce rafforazta, ma come uomo di sinistra. Cosa significa oggi sentirsi a sinistra? Io condivido tutto quello che scrivi e la mia crisi nasce dal fatto che la sinistra andrebbe "riscritta", con nuove regole, e nuovi principi. Non so aggiungere altro, perchè i tuoi libri sono così inconfutabili che, la rabbia e l'orgoglio, ma anche la forza della ragione, non sono sufficienti per intraprendere un nuovo cammino. Io spero solo che tu riesca a pensare ad un nuovo "manifesto", qualcosa che dia la possibilità di riconquistare un ideale solido, perso, che non ha a tutt'oggi un riferimento di partenza. Con affetto, continua così.


Anonimo, (le_mirage@libero.it), 17/04/'04

Il coraggio e la verità attribuite a Oriana Fallacci sono il coraggio e la verità di chi vive senza ormai più speranze di sognare un essere umano diverso dal carnefice contro cui tante condanne scaglia. Vergogna.


Giuseppe Marchetti, (gimarc1@virgilio.it), Bologna, 17/04/'04

Sono a metà libro "La forza della ragione" letto in un baleno. Non ho la capacità critica di giudicare, ma quanto letto è ciò che penso, è la realtà delle cose che vivo, è la visione che ho tutti i giorni nel mio piccolo quotidiano. Non sono razzista, ma non sono nemmeno incapace di capire che certe persone che abbracciano il modo di vita dell'Islam, inesorabilmente cercano di utilizzare i miei spazi, le mie abitudini, la mia quotidianità. Se ascolti le radio private ci sono canzoni arabe, nei programmi televisivi Smith di Ofena e tutte le problematiche familiari e non che si scontrano con la nostra (sotto)cultura; ci ha provato Berlusconi a dire che il mondo arabo è indietro rispetto noi, una valanga di improperi della sinistra si riversata sull'informazione; gli sgozzamenti dei villaggi algerini sono bazzeccole, l'odio per la vita è simile all'amore per la morte. Chi dice che la Fallaci è cambiata non sa quello che vive e rimuove l'idea che tutto ciò sia vero. Grazie sig.ra Fallaci del coraggio di dire non quello che pensa, ma quello che si vive oggi.


Carlo Izzo, (agfinformatica@virgilio.it) , Napoli, 17/04/'04

Oriana Fallaci è una donna coraggiosa, che guarda tutti negli occhi mentre esprime le sue idee. Si capisce dunque l'ostilità che suscita in Italia, specie nei ceti politici e nei club dei portaborse e dei servi, dove vige la dottrina di alimentare e sacralizzare la propria viltà e la propria doppiezza con sotterfugi e menzogne. Ogni tanto in Italia nasce una persona libera. Anni fa ci fu Malaparte; adesso c'è la Fallaci, speriamo ancora per molto. Nonostante la rabbia impotente dei vili, dei servi e di tutti i loro giullari.


Riccardo Pagliaro, (mitili@libero.it), La Spezia, 17/04/'04

cara ORIANA,anche questa tua ultima opera l'ho letta d'un fiato.noi popolo comune che vive la vita tutti i giorni con il tuo aiuto possiamo svegliarci e vedere l'ingerenza,l'imposizione culturale e di costume che questi islamici ci stanno lentamente e inesorabilmente imponendo. e' triste non reagire e ribellarsi in nome di una tolleranza e accoglienza che dobbiamo "loro" e della quale "loro" ne approfittano. per quanto ancora sentiro' il rintocco delle campane della mia chiesa allo scoccare delle ore?quando saranno sostituiti dai latrati dei muezzin sara' davvero e irrimediabilmente"EURABIA".VIVA LA LIBERTA'DI PENSIERO E DI PAROLA.


Santi Gallo, Siracusa, 17/04/'04

Sto leggendo "La Forza della Ragione".E' un'opera che ti trascina e ti fa riflettere, ti conquista e ti fa capire (se ce ne fosse bisogno)il dramma che oggi l'Europa vive per colpa di una classe politica che non capisce il dramma cui stiamo andando incontro: i morti di Nerw York, di Nasirya e di Madrid ne sono la testimonainaza più cruenta. Diamoci una scrollata prima che sia troppo tardi, prima che la nostra civiltà proiettata verso la conquista di Marte faccia un balzo indietro di secoli e piombi in un medio evo islamico infinitamente diverso da quello Cristiano (Medio Evo).Approfitto di questo spazio per ricordare ai miei connazionali ciò che testualmente recita l'art. 59 della Costituzione ".......Il Presidente della Repubblica può nominare senatori a vita cinque cittadini italiani che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario". Oriana Fallaci lo ha fatto! Presidente Ciampi: La nostra più grande scrittrice vivente onorerrebe Palazzo Madama con la sua presenza e con la sua cultura. Grazie Oriana.A presto con un altra opera!


Marta, Milano, 16/04/'04

non posso non chiedere a chi ci tiene a mostrare il proprio disprezzo per le opinioni della Fallaci: MA AVETE LETTO GLI SCRITTI DELLA FALLACI? ne siete veramente sicuri, io non lo credo, non voglio crederlo perchè per me è inconcepibile non ammirare una mente così lucida e coraggiosa. non voglio cantarne le lodi, è troppo palese il suo valore. in questo intervento vorrei fare UN APPELLO A CHI LA DENIGRA: sgombrate la mente da ogni pregiudizio,leggete ciò che scrive con attenzione alle giustificazioni che sempre da alle sue affermazioni e siate sinceri con voi stessi...se continuerete a pensarne male non vi condannerò certo a morte!! io e nemmeno chi la pensa come la Fallaci


Andrea Davit, (davpaolo@tiscalinet.it), Torino, 16/04/'04

"la vita non e` un problema da risolvere. E` un mistero da vivere " cosi` cita Fallaci, ed attraverso i suoi due romanzi che ho letto, Lettera ad un bambino mai nato, e Inshalla, posso dire che Lei fa vivere pienamente nei suoi scritti questo mistero. Oggi quando sento parlare di guerra, trattative, ostaggi, kamikaze, penso sempre ad inshalla, quando sento il dolore di una madre, le speranze di una madre penso a "lettera ad un bambino". Oriana hai tatuato nella mia mente, quelle atmosfere, e quella voglia di mettersi in gioco sempre che a me e` parso come fondamentale per i protagonisti dei tuoi romanzi. ti ringrazio molto per quello che hai scritto, per quello che hai gioito e pianto affinche` potesse essere scritto. purtroppo non ho letto gli ultimi scritti quindi non posso commentare. Ma i romanzi che ho letto io consiglio a tutti di leggerli.


Giorgio Pedrett, (gpedrett@tiscali.it), Verona, 15/04/'04

Che emozione seguire quel periodare che è tutto, fin dalla prima riga, così, proprio mio, come tu seguissi i miei pensieri e non io i tuoi. Come darti un pò di felicità, così, solo per cercare di ricambiare quello che mi hai saputo dare? Ti vedo nel sorriso raggiante e nelle grida di gioia di mia sorella (anch'io ho gioito-ero piccolo- più tardi ho "capito"):"Trieste Italiana!Viva l'Italia!"...Ma credi, vedo una fiumana di questi amati volti, dopo aver fagocitato (posso dire?) il nostro "la forza della ragione": sono gli "altri" che non li vedono ancora. Ora sappiamo che tu riuscirai a farci palesi. Ma come abbiamo potuto permettere che la politica diventasse un terreno da evitare, cosÏ paludoso, i cui vapori mefitici soffocano la nostra voce, che viene soverchiata dalle sguaiate urla di ripetitivi e deliranti suoni- non parole- a cui nessun moderatore è capace di dare un ordine sensato, tanto che assistere ad un dibattito televisivo sembra di assistere ad una rissa in un pollaio, tra polli e oche, dove nessun moderatore è capace di dare un ordine sensato?


Massimo Scabbia, (m.scabbia@libero.it), Cuneo, 15/04/'04

Sto leggendo il suo ultimo libro; vedo/sento cosa sta accadendo in Iraq e qui da noi in Europa (assassini, attentati ecc...); viaggio sovente in paesi Islamici o semi-islamici (Iran, Turchia, Pakistan, Bangladesh, ecc...). Sono combattuto: 1) leggendo il suo libro, la mia prima reazione è stata: "scrivo un bel cartello - sto con la Fallaci - e lo attacco alla macchina" 2) poi ho pensato: "quanto durerebbe integra la mia povera autovettura?".3) assassinano un italiano (tra gli altri) in Iraq, e ti viene da pensare: "quando i nostri cari governanti chiederanno il ritiro immediato delle forze d'occupazione islamica presenti in Europa?". Facciamo ostaggi anche noi e cominciamo ad ammazzarne uno ogni tanto?!?!?!? Ma qui da noi chi sarebbe cosÏ "matto" per fare una roba del genere?!?!? Forse è proprio questo che ci frega! Loro non hanno scrupoli. 4) infine, da padre di famiglia, che ha avuto modo di vedere (tra le altre cose) colonne di lavoratori analfabeti del Bangladesh col loro bel numerino attaccato alla maglia, e passaporto appeso al collo, pronti per essere "esportati" col primo volo per Dubai, come si esporta qualsiasi altra merce, mi domando se non sia il caso di dare a questa povera gente un'occassione affinchè provino ad avere un futuro migliore per loro stessi, per le loro famiglie, per i loro paesi. Come si può garantire loro un futuro migliore, senza che i nostri interessi vengano intaccati?


Marilena Forni, (marilenaforni@iol.it), Roma, 15/04/'04

La invidio per quello che puÚ dire, per quello che può urlare, e questo Suo urlo raggiunge tutto il mondo. Mi sento piccola e insignificante per tutto quello che potrei ma non faccio. Invidio il Suo coraggio, il Suo sapere, la Sua capacità, e il Suo lottare. Quanto ho imparato da Lei, ma quanto vorrei imparare ancora. E mi dispero all'idea che perone come Lei sono così poche e custodirò gelosamente i Suoi libri perchè sempre da Lei possano un giorno le mie figlie capire...!!!!ole


Giorgio Rigno, (rinius@libero.it), Vicenza, 14/04/'04

Cara Oriana, ho letto La Forza Della Ragione tutta d'un fiato, senza nemmeno andare al gabinetto. Troppo bella, troppo interessante! Un'analisi lucida, precisa, acuta, intelligente della storia moderna. Sei brava Oriana, brava oltre ogni limite, ma anche coraggiosa perchè l'orda di Allah non ti perdonerà l'impudenza di aver mostrato agli ignavi, ai pecoroni, ai vescovoni le loro trame segrete. Mi sembrava di rileggere le Centurie di Nostradamus. Le stesse parole, le stesse descrizioni, le stesse interpretazioni, gli stessi schemi di una conquista che si espanderà sulla povera Europa, ridotta dai politici corrotti ad "una spelonca di ladroni dove lupi travestiti da agnelli banchetteranno alla stessa mensa di cardinali e prevosti corrotti e corruttibili". Finchè l'America continuerà nella sua guerra preventiva contro i regimi islamici il mondo rimarrà libero, ma non appena il nuovo Presidente degli USA deciderà di mollare tutto e rintanarsi in casa propria, un esercito di due milioni di iraniani al comando di un giovane guerriero, tale Uk'Ubuk, invaderà l'Iraq e poi l'Arabia Saudita e poi la Turchia, accolto come un trionfatore e dilagherà senza quasi colpo ferire nella misera Europa, ponendo il suo quartiere generale nella cittadina francese di Foix. Allora si ripeteranno gli stessi massacri, gli stessi eccidi, le stesse violenze che tu descrivi all'inizio del libro contro donne e bambini che verranno violentati, stuprati, eviscerati sulle pubbliche piazze di Palermo, Firenze, Pisa, Torino, Vicenza, Ferrara, Napoli, Brindisi al grido di Allah Akbar. Le chiese distrutte, le opere d'arte incenerite, gli incunaboli incendiati in Italia, in Francia, in Spagna, in Germania, in Inghilterra, in Olanda, in Svezia, in Russia, in Serbia(ma qui già la storia ha iniziato il suo corso ineluttabile con l'infingardo avallo della classe politica europea). Ed ancora una volta gli USA, quegli yenkes ora così disprezzati, così vituperati, dovranno accorrere a salvare gli europei dal capestro di Maometto, sbarcando! questa volta in Portogallo. Grazie Oriana! Spero che il tuo lavoro risvegli almeno qualche coscienza intorpidita da una falsa religione e da una falsa civiltà. Ti abbraccio con affetto, anche se non ti conosco e non condivido alcune tue posizioni storiche


Beppe Naimo, (beppenaimo@yahoo.it), Torino, 14/04/'04

Basta una parola. Grazie. Spero che le (ahimè) numerose persone che hanno le fette di prosciutto davanti agli occhi, leggano (non solo il libro della Fallaci naturalmente), si documentino e poi tornino a pensare a come "erano...prima". Ssono sicuro che le gratuite accuse di xenofobia e razzismo ne sarebbero intaccate, se non erose del tutto !


Alessandro Nocentini, (borntorun27@libero.it), 13/04/'04

Ho appena terminato la Forza della Ragione,e sono orgoglioso come italiano, di avere una connazionale come Oriana.Grazie per avere il coraggio di dire la verit‡, di dire le cose come stanno veramente, di provare ad aprire gli occhi a questo branco di pecore che con i soliti discorsi ci porteranno alla rovina.ORIANA ULTIMO BALUARDO. GOD BLESS YOU.


Beppe Rossi, (millenium216@hotmail.com), Brescia, 13/04/'04

Io penso che al di la dall'essere pro o contro l'America quello che oggi sta accadendo in europa stia mettendo a repentaglio l'esistenza stessa della cultura occidentale sto parlando di cultura e non religione perche' qui non si parla piu di guerre di religione ma di guerre ideologiche io non mi riconosco nella cultura araba in quanto europeo e quindi non accetto di essere taciato di razzismo contro gli islamici. Per me ognuno puo professare la propria religione, io non accetto nella mia nazione l'ideologia islamica in quanto tale con le sue leggi e tradizioni come non ho mai accettato l'ideologia fascista o comunista non mi sembra per questo di essere xenofobo nei confronti di tali persone. Alla signora Fallaci posso solo fare i complimenti per il coraggio di esprimere sempre il suo pensiero senza nessun freno partitico e nessun buonismo


Italo Lupi, (italolupi@libero.it), Schio (Vicenza), 12/04/'04

Condivido la quasi totalita' dei punti di vista di Oriana Fallaci, espressi altresi' in modo splendido. Solo un piccolo appunto: il mondo non e' solo tutto bianco o tutto nero, ma ci sono svariati toni di colore intermedio. Si puo' auspicare che Oriana Fallaci registri questa gamma di colori ? Forse non e' possibile ! O meglio se lo facesse non la riconosceremmo piu' ! Grazie Oriana per le informa-zioni che ci hai dato e le emozioni che ci hai fatto vive-re; tanti auguri per la tua piu' importante battaglia; ti siamo vicini.


Claudia Francesci, (claudia111@toscali.it), Corsico (MI), 12/04/'04

Alla signora Fallaci, non so dove scriverLe per sperare che legga qs mie poche righe dove voglio ringraziarla per avere avuto il merito farmi capire quello che in fondo al mio pensiero sapevo, esprimerlo con la rabbia che non sapevo di avere, con la ragione che non credevo di avere. Ma mi tormenta un pensiero: e adesso? adesso che sono consapevole, e spero di non esser l'unica, adesso che guardanomi intorno intravedo la realta, adesso che questo seme e' stato gettato, cosa posso fare? cosa devo, dobbiamo fare? Come aiutare l'eurasia a ritornare EUROPA? Un saluto e tanti auguri, per tutto tanti tanti auguri.


Roberto, (montecristo1@aliceposta.it), Trieste, 12/04/'04

Ho finito di leggere La forza della ragione e finalmente trovo qualcuno che la pensa come me. Ho vissuto all'estero per circa 10 anni e i miei primi vicini di casa erano turchi-macedoni mussulmani , è ho avuto modo di conoscerli bene e di capire con il tempo la loro filosofia pseudoreligiosa, la loro falsità nei confronti degli altri credo, e il vero e proprio addestramento ideologico che fanno sui loro bambini, maschi naturalmente, perchè le femmine sono trattate come stracci. Già nel 92' io riferivo ai miei amici italiani queste cose, e dichiaravo un' aperta pericolosità rappresentata dai musulmani, ma venivo tacciato di razzismo, tutti hanno aspettato l' 11 settembre per darmi ragione, e oggi finalmente una voce autorevole si è fatta sentire,la Fallaci ha messo in piazza la pura verità, e come sempre la verità fa male e paura, ma spero che non si debba aspettare un altro 11 settembreper prendere provvedimenti, loro seguono il corano e noi dobbiamo reagire ma non con le parole ma con i fatti, ne và del futuro dei nostri figli. Grazie Oriana


Andreas Mazza, (andreasmazza@hotmail.com), Roma, 11/04/'04

Cara Oriana,ho letto i tuoi ultimi due libri tutto d'un fiato e con grande passione e partecipazione. Comprendo e condivido la tua rabbia e il tuo dolore dinanzi ad un Occidente che non ama più se stesso, che rinnega se stesso e le proprie radici, che non ha nè la volontà nè il coraggio di difendere i propri valori e le proprie tradizioni, che si presenta diviso e debole davanti a terribili minacce quali il terrorismo. Prima o poi anche i tuoi più accaniti nemici e oppositori capiranno....speriamo non troppo tardi!


Silvia Castiglioni, Milano, 11/04/'04

Vorrei che Oriana sapesse che da domani, ora ho appena finito di leggere il suo "la forza della ragione", dicevo da domani mi battero' come potro' per spegnere l'incendio, per risvegliare la ragione, per essere la donna libera che penso di essere e di voler continuare ad essere... Grazie, come sempre, da quando la leggevo sull'Europeo ed avevo forse 12 anni, ad oggi. Grazie di essere ancora la donna libera di pensiero ed azione, grazie per continuare ad usare il fucile sano (ed ahime' poco ascoltato) delle parole. Vale poco, ma non e' sola Oriana, non e' sola ed inascoltata...


Alberto Morra, (albertomorra@tin.it), Napoli, 11/04/'04

Oriana Fallaci:GRANDE DONNA!!!(prima di essere grande scrittrice nonchè Giornalista) Ci vuole un grande coraggio scrivere e pubblicare quello che ha scritto e pubblicato, specialmente in questo periodo che stiamo vivendo!!! Conservi sempre la Sua "FORZA" e la Sua "RAGIONE". E' un insegnamento per tutti noi... Grazie


Marco, 11/04/'04

Forse non sono della tua stessa opinione su tutti i punti. Comunque non capisco come si possa tollerare e non capire che c'è un'oscura regia dietro gli islamici nei nostri paesi, lo capiscono solo quando si parla delle trame di certi servizi segreti deviati e massonerie. Quando si parla di islam, per certi finti pacifisti, si tratta solo di fantasie. E come ti accusano di razzismo! Ma se l'islam è la cultura più razzista che si sia mai vista.


Marco, (marioranzi@tiscali.it), 11/04/'04

Cara Oriana, forse non sono della tua stessa opinione su tutto, magari gli USA hanno le loro grosse colpe ma di sicuro non tante da non farmi bollire di rabbia dopo il 11/9/01. Quanto hai ragione sull'Eurabia, tanti non si accorgono che gli immigrati islamici sono guidati da una oscura regia. I finti pacifisti gridano a proposito delle losche trame dei servizi segreti di questo e quel paese, dei governi ombra di destra del passato e del presente. Avranno sicuramente ragione ma allora perchË quando gli parli delle organizzazioni estremiste che, nell'ombra predicano agli immigrati nei nostri paesi ci accusano di spargere il seme della paura, ci danno dei bugiardi e ci minacciano fisicamente (i pacifisti, pfui!)? Vedono solo quello che vogliono vedere, odiano i loro stessi paesi e credono che l'unico valore che abbiamo sia il consumismo. Ma non è così e lo sappiamo. Perchè poi schierarsi con i fanatici religiosi islamici quando fino a ieri predicavano l'ateismo contro la Chiesa cattolica. Io non sono mai stato dei loro (e nemmeno amico della destra), eppure sono ateo e resto tale.


Paolo Grelli, (p_grelli@hotmail.com), Ascoli Piceno, 11/04/'04

Signora Oriana, ho letto da poco "La Rabbia e L'Orgoglio". Che dire, mi sono ritrovato nella buona compagnia di pensieri che coltivo solitariamente in questa nostra italietta priva di valori, cieca ed ottusa. Sostengo da tempo il vuoto scientifico e pratico delle credenze islamiche prigioniere di loro stesse e da cui non trovano via d'uscita. Mascherano 'arretratezza quotidiana con la ignobile giustificazione della guerra santa. Dice un fase di un film made in USA degli '30 o '40 penso: "Dio si serve dei buoni i cattivi si servono di Dio". Grazie Signora Oriana, grazie per la Sua lucidità, la logica stringente che non lascia scampo alle fesserie. Un augurio affettuoso di Buona Pasqua cioè di Pace e resurrezione ad una vita migliore


Renato, (shalom7@interfree.it), Verona, 10/04/'04

Ho finito da poco l'ultimo scritto di Oriana. Ho iniziato ieri sera il libro e l'ho fatto tutto mio. Chi lo legge deve farsi coraggio e usare la propria ragione per far conoscere quanto sta accadendo alla nostra Nazione. Le nostre parole siano rivolte a coloro che, vicini a noi, non conoscono e non si rendono conto di quale baratro sia davanti a noi tutti. Un abbraccio e un augurio a Oriana confermandoLe che non è sola in questa battaglia per la verità gridata sui tetti.


Rachele, 10/04/'04

Carissima Oriana, Volevo farLE i miei più sentiti complimenti per i suoi ultimi scritti. Il coraggio con cui esprime il suo pensiero mi commuove e mi riempie di forza. I suoi libri sono una porta aperta sulla realtà che da molto tempo ci opprime e che troppe volte viene volutamente ignorata, proprio per paura. Questi libri aprono gli occhi, e mi fanno pena quelle persone che fanno finta di non vedere mettendoLA al "rogo" proprio come Mastro Cecco.Le sue "Sfere Armillari" sono gli ennesimi scheletri nell'armadio di una società che ha deciso di piegarsi ai figli di Allah, di dimenticare la propria cultura per inchinarsi davanti al Corano. La pena viene sostituita dalla rabbia quando nelle manifestazioni pacifiste vedo soltanto una buona scusa per fumare liberamente gli spinelli e un istigamento alla lotta contro la maggioranza politica al governo. Non mi risulta che in questo modo si ottenga una pace, che mi permetto di chiamare fittizia. Perchè se non se ne sono accorti tra una società civile e i figli di Allah non ci potrà mai essere pace, perchè il loro stesso credo glielo impedisce. Grazie Oriana. Grazie per avere il coraggio di scrivere quello che molte persone pensano.


Davide Prandi, (cucciolson@email.it), Reggio Emilia, 10/04/'04

Grazie Oriana, Grazie per essere una delle poche persone al mondo che dice quello che pensa e espone i fatti nella loro forma piu' pura. Quello che lei scrive e' una reale esposizione di fatti che la gente, inconscia, non vuole sapere e vedere e si chiude nel piu' profondo bigottismo.


Alessadro, (sumnakay@hotmail.com), Torino, 09/04/'04

La Sig.ra Fallaci, al contrario di ciò che alcuni hanno scritto in questo forum, è un'italiana consapevole della realtà, perchè non solo è vissuta all'estero (cosa che molti dovrebbero fare prima di parlare e giudicare), ma nache perchè ha una visione equilibrata ed imparziale, senza falsi pudori - ovvero, non è "politically correct" (ciò equivale, a mio avviso ad un modo eufemistico per dire ipocrita). Apprezzo molto le sue affermazioni sull'islam, molto accertate ed indiscutibili. Purtroppo, molti pseudo-politicanti, cercano d'occultare le evidenze di ciò che il mondo islamico è veramente. Soprattutto quelle ragazze che si sentono qualcune indossando la kefia, le manderei per qualche mese a vivere come donne in un paese islamico... poi vorrei vedere se avranno ancora voglia d'indossare la kefia (se scampano all'infibulazione, devono ritenersi fortunate). Complimenti alla Sig.ra Fallaci, magari avessimo altri scrittori e giornalisti disposti come lei, a dire le cose come stanno.


Sara, (saravillani2003@libero.it), Brescia, 09/04/'04

Grazie Oriana, mi permetto di darti del tu.....forse perchè è da quando sono poco più che adolescente che leggo i tuoi libri.....Ognuno di essi mi aperto gli occhi, il cuore, a mondi che mai avrei immaginato. Penso tu sia la più grande scrittrice del mondo. Quando ho letto "UN UOMO" ho avuto la pelle d'oca per mesi. Il miracolo ora si ripete con il tuo nuovo libro "La forza della ragione". Grazie per quello che scrivi. Grazie di essere VERA!!!!


Peter Schulze, (polarstern_74@yahoo.it), 09/04/'04

Grazie Oriana!Grazie di cuore per quello che scrive! Era ora che qualcuno avesse il coraggio di urlare in faccia al mondo di buonisti e pacifisti terzomondisti come stanno le cose. Il suo libro è un campanello d'allarme per l'Europa e per il mondo occidentale. Speriamo che qualcuno l'ascolti. Grazie Oriana


Alice, (alicemarongiu@libero.it) , Cagliari, 09/04/'04

Ho 16 anni e ho appena finito di leggere il tuo ultimo libro, Oriana. La forza della ragione. forte, ironico, ma saggio. mi è piaciuto molto! E' straordinario il modo in cui scrivi, è una cosa bellissima riuscire a combinare le parole in modo che risultino quasi parlate e non solo scritte! ti ammiro sopratutto per il motivo che ti spinge a scrivere, non è una cosa che succede spesso... grazie per quello che mi fai capire e per quello che mi fai provare!


Simone, Rimini, 08/04/'04

Ancora non ho finito di leggere "la Forza della Ragione" ma già ho capito una cosa: la Fallaci mi piace! Sei forte ORIANA!!! Avevo letto anche quelle poche righe, sincere e coraggiose che avevi scritto quando i no-global dovevano manifestare a Firenze, la tua città, e anche li condividevo tutto quello che avevi scritto. Hai tutta la mia stima e il mio affetto, perchè ho sempre ammirato le persone schiette e sincere!


Chiara, (chiaragal@tin.it), Milano, 08/04/'04

Ciao Oriana, altri non condivideranno, io ti dico GRAZIE DI ESISTERE. Grazie per la tenacia con la quale impegni tutta te stessa nella lotta per la conquista della libertà. Grazie per i momenti di intensa commozione e di grandi riflessioni che ci riempiono il cuore e la mente; pagine cariche di grandi verità!!Grazie ancora per avermi insegnato che l'amore non è vero se continua, falso se finisce, ma è pieno solo quando ti da una completezza, un'energia per continuare da sola.E tu hai sofferto tanto per un uomo.Grazie per il nuovo libro che ci hai regalato.


Pasquale, (pasck83@libero.it), 08/04/'04

Ho appena finito di leggere l'ultimo libro di questa grande donna illuminata....anzi posso darle del tu signora Fallaci? Leggendo "La forza della ragione" sentivo crescere e ardere veemente dentro di me la fiamma della passione...Ho solo 21 anni ma da tre penso le cose che lei ha scritto e che spero possano aprire gli occhi a questo occidente malato...narciso e ammuffito....Sono quelli come te e come me che possono dare senso alla storia alla vita....Sono pronto....Wake up Occidente!!!!!!!!!!!Grazie Oriana!


Federica, (fedeputzuaa@tiscali.it), Olbia, 08/04/'04

Ho appena finito di leggere l'ultimo libro della Fallaci,una delle scrittrici che amo di più e neanche stavolta sono rimasta delusa. Perchè riesce sempre a esprimere quello che pensa con un impeccabile stile giornalistico,quindi basato su documenti, su indagini e approfondimenti ma facendo trasparire con chiarezza e senza falsità il suo modo di vedere le vicende che sconvolgono il nostro vecchio pianeta. Sono una lettrice affezionata oserei dire quasi innamorata e il mio sogno più grande sarebbe poterla incontrare: avrei tante domande da porLe.


Lucio Ronco, (lucioronco15@msn.com), Spagna, 08/04/'04

Oriana Fallaci e' una scrittrice che ha coraggio da vendere. E' schietta, senza peli sulla lingua, pane al pane vino al vino. Non va a nascondersi dietro a ragionamenti bizantini e non maschera le sue opinioni e lo fa senza alcun timore di venire giudicata dalla moderna inquisizione. Nei sui scritti mi ritrovo perfettamente sulla sua stessa lunghezza d'onda. Evvai Oriana, tira dritto per la tua strada, io seguiro' la tua fiaccola nel buio dell'attuale oscurantismo.


Giovanni Paracchini, (giovanni _paracchini@fastwebnet.it), Cologno Monzese (Milano), 08/04/'04

Sono completamente d'accordo con quanto scritto negli ultimi suoi due libri cara signora fallaci che ho qui davanti a me,spero che servano a far aprire gli occhi a tanta gente anche se delle lettere in questa rubrica dimostrano che di imbecilli l'italia ne è piena.tanti auguri e continui a tenerci svegli,grazie ancora


Paolo Carlin, (paolo@paolocarlin.it), Padova, 07/04/'04

Ho letto "La Forza della Ragione" in 5 ore, tutto d'un fiato. Come si può non entusiasmarsi per un libro che in modo così appassionato e allo stesso tempo preciso nei fatti materializza il sentimento di chi lo legge? Inutile dire che sono d'accordo su tutto quanto scrive Oriana, sperando che prima o poi in Italia qualcuno abbia il coraggio e l'intelligenza di confrontarsi con tali idee in modo onesto e obiettivo. Dovrebbero leggerlo a scuola, stimolando la discussione e soprattutto cercando di rivitalizzare quell'amor proprio e quel senso di patria che giorno dopo giorno sta scomparendo.Ancora brava!


Toni Roma, (inotamor@hotmail.com), Bari, 07/04/'04

Ciao Oriana, non ti conoscevo, lessi per caso "un uomo", me lo consigliò mia madre. "leggilo, poi ne parliamo", mi disse. ho amato quell'urlo d'amore per il tuo alekos, ho tremato per la passione che trasuda da quelle pagine. e poi, di getto, insciallah, niente e cosìsia, se il sole muore, penelope alla guerra, intervista con la storia. e la rabbia e l'orgoglio. ora ho appena finito di leggere la forza della ragione. ci sono i fatti e le opinioni. che i figli di allah ci stiano poco a poco arabizzando è un fatto, credo, inconfutabile. ma nessuno lo dice. o meglio, nessuno lo può dire. le tue opinioni, invece, non sono nessuno per giudicarle. mi permetto soltanto di notare che hai il coraggio di gridare QUEI fatti e di sbatterci in faccia QUELLE opinioni. per questo ringrazio una grande italiana e le voglio bene.


Serena, (serenotta84@hotmail.com) , 07/04/'04

Oriana,credo di non essere in grado,usando solamente i tasti del mio computer,di esprimere tutto il profondo rispetto e la profonda ammirazione che nutro nei suoi confronti.I suoi libri-tutti-distolgono da quell'intorpidimento in cui tendiamo facilmente a piombare.Come lei,sono figlia di un uomo che credeva nella causa per cui amava battersi,e,come lei,ho una profonda voglia di battermi.Però sono sola.Non c'è modo,eccetto lei,per dare voce ai miei pensieri.Sono arrivata a dire:"mi piace Oriana Fallaci,non posso farci niente"e subito dopo mi sarei schiaffeggiata,perchè non posso vergognarmi di pensare,soprattutto se-ed è spesso così-il mio pensiero è diverso da quello degli altri miei coetanei,e,nonostante questo,amici.Sono una studentessa che deve trovare la sua strada.Grazie per non farmi sentire sola in questo difficile cammino.


Anonimo, 06/04/'04

Oriana, tu devi la tua vita ad un ragazzo, che è morto per difenderti, perchè tu potessi raccontare al mondo la VERITA'... Devi la tua notorietà e la tua ricchezza all'eroismo di altri, che per difendere un'idea hanno sofferto e sono morti. Con "La rabbia e l'orgoglio" e con "La forza della ragione" stai attizzando un fuoco pericoloso, non diverso da quello che sfociò nell'Olocausto. E stai stuprando gli ideali ed il sacrificio di chi è morto per difendere la tua vita, insieme ai suoi ideali. Per questo mi fai schifo. Quanto hai guadagnato con "Un uomo"? Se Alekos leggesse un tuo libro, oggi, ti ucciderebbe, lo sai benissimo. Ed io non piangerei una sola lacrima.


Cristina Roggero, (bluecri2002@yahoo.it), Torino, 06/04/'04

Voglio solo congratularmi con la scrittrice Oriana Fallaci e ringraziarla per l'ultimo libro che ha scritto.E' molto bello poter leggere quello che tu pensi e per una volta tanto non sentirti una mosca bianca solo perchè non ami i mussulmani,oppure perchè hai simpatia per gli Stati Uniti.Grazie Oriana e io spero che il tuo libro serva a far aprire gli occhi a tutta quella gente (purtroppo sono tanti)che sembrano averli chiusi per sempre.Grazie


CLAUDIA MERCATI, (CLAUDIAMERCATI@INTERFREE.IT), AREZZO, 06/04/'04

HO APPENA FINITO DI LEGGERE "LA FORZA DELLA RAGIONE" E VORREI COMPLIMENTARMI CON TE, IL MIO DESIDERIO SAREBBE QUELLO DI POTERLO FARE DI PERSONA MA SO' CHE NON E' POSSIBILE.OGGI MI SENTO MENO...ARRABBIATA ! PERCHE' SO' CHE LE COSE CHE IO AVREI VOLUTO URLARE, LE HAI DETTE TU E ANCHE NELLA MANIERA MIGLIORE.OGNUNO DI NOI A QUESTO MONDO HA DIRITTI E DOVERI E IL TUO "DOVERE" E' QUELLO DI CONTINUARE AD ARRICCHIRCI CON I TUOI SCRITTI. TI PREGO...FALLO.......... ED AD OGNI RIGA CHE SCRIVI PENSA CHE CI SONO COSE CHE MOLTI DI NOI VORREMMO DIRE E NON NE SIAMO CAPACI...E QUINDI ABBIAMO BISOGNO DELLA TUA VOCE.....


Linda, (lindam@freemail.it), Trento, 06/04/'04

Leggo poco ma i due ultimi libri della fallaci li ho divorati mi piace il suo modo di raccontare la vita e credo che ha ragione su ciò che scrive anche se a volte è un po' dura ma mi piace perchè ciò che lei scrive è ciò che tacciono tutti che nessuno vuole sentire o farsi dire...tu sputi in faccia la verità ed è per questo che mi piaci tanto....ciao


Vilma Sonego, (agenzia.sonego@nline.it), Treviso, 06/04/'04

Signora Fallaci ,la ringrazio di esistere, di scrivere e di richiamare questa Italia, questa Europa al senso dello Stato,al senso della nazionalità al senso di esistenza in quanto cultura di bellezza e umanità. Credo per la prima volta, dopo aver letto il Suo articolo sul Corriere della Sera, in occasione dei tragici fatti dell'11 settembre di essere stata orgogliosa di essere Italiana , cosa che avevo smarrito da tanto tempo .La prego continui così. La leggerò ed aspetterò con ansia i Suoi articoli


Tonino Sanna, (toninoesse55@tiscali.it), Sassari, 05/04/'04

Che dire su Oriana Fallaci? Tutto e niente. Ma il niente con lei non esiste. Il solo leggere alcune su righe ti fa pensare tantissimo.Posso non essere, spesso, d'accordo con lei, ma questo è libertà, quella libertà che Lei ed io amiamo sino alla morte.Buona libertà a tutti. A tutto il mondo.


Cristiano Rimassa, (crimassa@earthlink.net), Los Angeles, 04/04/'04

Sono un pessimo lettore. Gli unici autori che sono riusciti ad appassionarmi sono stati Tolkien e Borges..ed alcuni autori di Fantascienza. Di Oriana Fallaci non conosco molto, ma quel poco che ho letto su articoli mi trova costantemente d'accordo. Una cosa mi ha stupito: leggendo il Corriere della Sera del 3 Aprile l'articolo "Scriverlo era un mio dovere" ho scoperto che la Fallaci si professa ATEA. Mi stupisce che una persona cosi' analitica e dotata di un' intelligenza superiore cada nell'errore degli sciocchi: che in un mondo cosi' brutto Dio non puo' esistere........ma non l'e' mai passato veramente per la testa che questa vita e' quello che i cattolici chiamano comunemente "PURGATORIO"? Con tanta vita vissuta alle spalle non si e' mai veramente accorta di alcune incredibili coincidenze che hanno poi influenzato la sua vita nella giusta DIREZIONE? Se tutto questo mondo e' basato su una violenza inaudita e tutti gli esseri viventi animati sono condannati ogni giorno a sbranare o a essere sbranati, ad uccidere o ad essere uccisi, quando ci si poteva cibare di radiazioni solari o di ossigeno o della stessa terra come i vegetali, non crede, l'Oriana Nazionale, che questo assolve un disegno preciso e non e' una strana coincidenza? E se e' la meravigliosa l'umanita' stessa ad essere faticosamente riuscita, con l'invenzione della CIVILTA' ad avere steso un fragile velo su tutto questo orrore, volutamente creato....non le e' MAI venuto il dubbio che forse tutto questo ha una ragione d'essere precisa? Strano che una persona cosi' dotata possa essere cosi' cieca....


Anna C., Roma, 04/04/'04

Cara Oriana, sì, ti dò del tu, e ti chiamo per nome. Ti scrivo di getto, dalle viscere, per dirti grazie. Grazie del tuo coraggio, delle tue parole, della tua onestà, della tua passione. Passione, è questa la parola che più mi è piaciuta leggendo il Corriere della Sera del 26/10/02, parola contenuta ne "La Rabbia e l'Orgoglio", e nel Corriere della Sera del 3/4/04, che anticipa "la Forza della Ragione". Perchè sì, è proprio la passione che qui manca e che tu hai a galloni. Passione nei rapporti (la gente non sa più amare), passione nel proprio lavoro, passione nei propri ideali (quali?). Tu te ne sei andata via dall'Italia, io ci sono rimasta ma la mia passione non si è mai spenta, fin da quando, trenta o quaranta anni fa, lottavo contro tutti gli integrismi (cattolici e comunisti). Lotto ora, come psicologa, per liberare l'animo umano da quei dettami interiori che rendono schiavi di tutti i conformismi e pregiudizi sociali, quella folla che in modo così efficace tu descrivi nell'Epilogo de "ìLa Forza della Ragione". In quella folla, a seguire la povera Mastra Cecca, alcuni di noi continueranno a tentare di rompere quel cerchio tracciato dagli italiani intorno al Pensiero e a lottare per la libertà dell'anima.


Lorena Grattarola, (info@hsplendide.com), Bellagio (Como), 03/04/'04

Io penso che sia una grande!!! Che abbia tanto coraggio, quello che manca a tante persone, che abbia tanto coraggio da schierarsi chiaramente, senza nessuna incertezza. E' questo che la rende grande, che convince chi eventualmente aveva ancora qualche dubbio. Tantissimi complimenti a una che scrittrice che ne ha passate tante dalla vita, che è stata ed è tanto attaccata da quegli str.....di intellettuali, di critici che non sanno altro che sputare sentenze e probabilmente perchè non considerati se non dal loro stretto giro, sono invidiosi e cattivi!!! Ha ragione quando dice che i veri critici sono i lettori, e i numeri lo confermano.Sarò una delle prime a comprare il suo nuovo libro, e sono sicura che quel giorno ci sarà un gran fila!!! Tanti complimenti e forza


Anonimo, (gmdgll@tin.it) , 03/04/'04

Grande Oriana! Lunedì esce il tuo nuovo libro, il seguito della tua estenuante lotta contro l'ignoranza meschina dell'Italia pacifista, lassista, idiota. Sono con te! Io non accetterò mai la dittatura islamista. E alla faccia di chi ti disprezza io ti difendo ora e sempre perchè la storia a me ha insegnato molto, e la memoria è viva grazie anche ai tuoi libri. Ciao


Alessandro Mazzotta, (www.flya20@hotmail.com), Reggio Calabria, 03/04/'04

La Fallaci è una fra le piu' "degne" rappresentanti di quella cerchia di pseudo intellettuali che hanno fatto del loro potere simbolico uno strumento di propaganda pro-imperialista. L' occidental-centrismo che emerge dai suoi scritti è a dir poco riprovevole.dai suoi scritti traspare una conoscenza scarsa..... stereotipata... delle altre realta' culturali (la realta' islamica in particolare). Qualcuno ha osato definirla una donna impegnata nella lotta per la conquista delle liberta' civili. L'unico impegno che riesco a vedere è quello orientato al fine di creare nuove pericolose storture. Oriana la tua letteratura genera mostri!!!!!!!!!


Guido Gueli, (guidogueli@libero.it), Cuneo, 03/04/'04

Non posso che essere d'accordo su quanto hai scritto in La rabbia e l'orgoglio. Mi rattrista l'idea di dover vivere in un paese di buonisti che non si accorgono della lenta invasione a cui siamo sottoposti. E ancor peggio non ci si accorge di ospitare gente che, oltre a non rispettare le regole, prova un profondo odio e disprezzo per noi. Ti saluto e ti prego di continuare nella tua lotta con la solita verve che ti distingue.


Anonimo, Brasile, 02/04/'04

VORREI CAPIRE PERCHE' QUESTO SENTIMENTO DISUMANO:"RAZZISMO",PRINCIPALMENTE NEI CONFRONTI DEI NEGRI?ITALIA NON E' UN "COSIDETTO" UN PAESE CATTOLICO???OPPURE TANTE CELEBRAZIONI RELIGIOSE E LA BANDIERA DELLA PACE, (ESPOSTA DAPPERTUTTO)E' PER GIUSTIFICARE LE VOSTRE CATTIVERIE???RICORDATEVI CHE ANCHE L'ANTISEMITISMO,L'OSTILITA,XENOFOBIA,PREGIUDIZIE,ETC...SONO DELLE FORME DI VIOLENZA, UGUALMENTE GRAVISSIME...I MIEI COMPLIMENTI SIG.FALLACI E DA PARTE DI ALCUNI BRASILIANI CHE HANNO PATITO OGNI SORTA DI MALVAGITA' IN ITALIA.


Mirko, (mirko.minto@libero.it), 02/04/'04

Un saluto a tutti. Ho da poco saputo dell'uscita de "la forza della ragione"..e ho ancora i brividi... sono così felice ...mi sento VIVO!! Da anni sognavo di trovare un sito "così", dove mi auguro di poter scambiare opinoni e pensieri con persone che condividono con me un grande amore: Oriana. Ho imparato tanto da lei e le sarò per sempre grato.


Antonio Grillo, (harleynt@hotmail.com), Bologna, 02/04/'04

Oriana è rimasta l'unica fonte di conforto e reazione in mezzo a tanti deficienti che si parano dietro falsi e ambigui pacifismi.Amo il suo coraggio e la sua forza


Fabio Longo, (fabluss@tiscali.it), Bergamo, 02/04/'04

Con tutta sincerita le voglio dire che mi dispiace che una xenofoba come lei ottenga tutti questi consensi. Mi fa pensare, e molto. Lei promuove odio verso gli islamici, ed emotivamente da italiano posso capirlo ma non giustificarlo. Lei non pensa che invece che combattere bisognerebbe prima capire? o preferisce buttarsi con le pezze agli occhi in guerre sanguinarie. Non si fa domande lei? perche ci odiano? perche prima noi europei non eravamo odiati dagli islamici e ora si? Concludo dicendo che la ritengo una persona intelligente, (per i libri precedentemente scritti ovviamenti non per gli ultimi) e mi dispiace che persone intelligenti come lei si facciano abbindolare da Bush facendoci credere che bombarda tutto e tutti per liberare i "fratelli irakeni" e invece lo fa solo per il petrolio, e che appunto persone intelligenti come lei ci credano


Elisa D'Andrea, (elisalischen@hotmail.com), Treviso, 01/04/'04

Io a Oriana Fallaci devo dire grazie. Per la sua lingua così limpida. Pulita. Per il suo pensiero così onesto. Incorruttibile. Etico. Oriana Fallaci è una grande scrittrice e un grande essere umano. E quando le due cose riescono a coesistere in una sola persona...Le dite voi grazie da parte mia?


Julie Vaillancourt, (julie.vaillancourt@polymtl.ca), Montreal, 30/03/'04

Ho appena letto "La rabbia e l'orgoglio" e ho scoperto nelle sue righe la somiglianza e le affinità delle nostre anime, cosa molto rara in questo mondo. Leggero con gran diletto tutti i suoi libri anteriori. Riceva tutta la mia ammirazione e tutto il mio affetto.


Matthias Fetting, Monaco di Baviera, 26/03/'04

Non so cosa dira su questa autore soltando usando 600 battute. Una signora che si "sente" italina ma non a nessun spirito italiano. Capisco che lei abbia avuto una gioventù non facile siccome suo padre sembra essere stato nel reparto dei anti fascisti sarà anche stata dura, però parlare in modo così negativo del popolo italiano come (dovo dire ho letto soltanto un libro) nei libri, mi fa spaventare. Questa donna parla della cultura che lei non ha. Non ha capito niente della vita, ed e triste perche non e piu giovane. Non vale propio la pena di leggere qualcosa di lei


Anonimo, 16/03/'04

Cara Oriana, Desideravo scriverLe da molto tempo. Mio padre, scomparso 10 anni fa, era nato come lei nel 1929. Era appassionato di storia, come Lei, di verità, di libertà. Come Lei. Non ho mai desiderato assomigliarLe come in questo tragico momento storico. Ho letto con grande emozione La Rabbia e l'Orgoglio. Non ci ho dormito.Da quella notte mi sento un po' meno sola. Questo suo Libro è un pugno contro l'ottusità, l'ostilità, il sonno della ragione di tutti gli intellettuali freddolosi che tanto detestiamo, insieme a Lei.Sono contenta di essermi inimicata colleghi e amici per averLa "difesa" contro la loro immensa stupidità. Cara Oriana, Lei è diventata la mia zia spirituale. La mia guida in questa notte del raziocinio. Io di questo la ringrazio. La ringrazio infinitamente. Grazie per esserci vicini, a noi appassionati di verità e di libertà.


Alicia Villalobos Su·rez, (aliciavs_8@hotmail.com), Santiago, 13/03/'04

Cara Oriana, sono felice di mettere qualche righe per te. Sono una vecchia maestra cilena e ormai ho letto quasi tutti i tuoi libri; alcuni li ho regalato alle mie più care amiche Tanti auguri Ciao e grazie


Eugenia Rosaspina, (eueu@virgilio.it), Firenze, 08/03/'04

Cara Oriana, ieri alle 9 di sera ho preso in mano il tuo libro per leggerlo prima di addormentarmi. Di solito leggo 3 o 4 pagine, poi paf! cado addormentata. Dopo 10 pagine ero ancora sveglia e lo sono rimasta fino alle 2 di notte, cioè fino a quando ho finito il libro. NON SI PUO' INTERROMPERE UN URLO, neanche per dormire. Avevo già letto il tuo articolo, e ora il tuo libro mi ha fatto ri-piangere sulla nostra patria martoriata da cicale e opportunisti (ah! tutti quei terribili gommoni!!). Anche io vivo parte della mia vita in esilio in Inghilterra e anche io non ho mai voluto prendere la cittadinanza inglese, perchè anche io sono profondamente italiana come te. Ho letto di tuo padre che è stato torturato da Carità a Villa Triste (che è vicina a dove ho la casa a Firenze) e anche dove è stato imprigionato un mio caro amico, il notaio Giovanni Pampaloni, che racconta della sua vicenda nel suo ultimo libro “Apocalisse per un re che scappa”. Vorrei tanto mandartelo questo libro...dove? Grazie di esistere.


Antonella Giusta, (antares@MP4.it), Sanremo (Imperia), 02/03/'04

Cara Oriana, non potrei mai non darti del tu, forse perchè, come scrisse Prevert:"Io do del tu a tutti quelli che amo...". Ho letto quasi tutti i tuoi libri.Sono entrata nella musica a dieci anni, ora la insegno da molto, è la stessa cosa che leggere i tuoi libri. Oltre allo straordinario coraggio, alla sfida stupenda di non "adeguarsi mai al branco", ma di avere la temerarietà stupenda di dire sempre ciò che pensi, ad avermi insegnato da sempre il valore della libertà...le tue frasi sono come le note di un pentagramma, la punteggiatura è un ritmo che riesce a commuovermi come quando mi immergo in Chopin o Debussy o...E riesco ad avere la pelle d'oca ogni volta che rileggo i tuoi libri...Quante volte li avrò letti, sottolineati, vissuti in prima persona accanto a te, con Alekos, con Teodoro che non riuscì ad arrivare sulla luna, con la coraggiosa Giò alle prese con un dramma che non riesce a capire nè ad accettare perchè nessuna donna lo potrebbe, con la tragedia di Beirut... E ho letto anche il tuo ultimo libro...ma come si fa a non capire, tra le righe, che rifiuti solo l'Islam estremista, ma non rifiuti l'essere umano in quanto tale, anche se appartiene a una cultura che non è la tua? Io l'ho capito, Oriana.E prego per la tua salute, e ti penso spesso, e parlo di te con l'uomo che amo e gli leggo stralci dei tuoi libri... Grazie per le emozioni che mi hai dato e che mi dai. Grazie per le lezioni di forza che mi dai da sempre.
Ti voglio bene...è come averti conosciuto...dirlo a parole, davvero, è molto riduttivo.


Nic, 13/02/'04

Sorry, Oriana .Per fortuna nel mondo ci sono altre culture oltre a quella americana. Neanch'io apprezzo ciò che avviene nel medio oriente ma non penso che si possa giudicare una civiltà . Ciò che avviene in america (pena di morte ,neocolonialismo delle multinazionali )è incivile almeno quanto certe tradizioni.Non mi piacciono le culture che nascondono dietro una Statua dellla libertà crimini orrendi nel Sud del mondo...


Antonio del Monaco, (antonio.delmonaco@tin.it), Maddaloni, 10/01/2004

Mi piacerebbe tanto darLe del "tu"....ma non oso. La ringrazio per tutto quello che ci ha donato, proprio tutto. Forse oprattutto "La Rabbia e l'Orgoglio". Una bella scossa, ci voleva proprio! Non dia retta ai tanti soloni......oni che scrivono anche su questa pagina: evidentemente mancano di qualcosa e non accettano che Lei gliel'abbia fatto scoprire. Sempre grato.


Ilaria (Ilariafarfalla@hotmail.com), 05/01/2004

L'America È un paese vile e oppressore. Sicuramente nn avrebbe intrapreso guerre di "liberazione" se niente le fosse stato dato in cambio. Inoltre ricordo a tutti i gentili ammiratori di Oriana Fallaci e a lei stessa che in America vige ancora la pena di morte, orribile provvedimento giudiziario che annulla la democrazia e fa dello stato un assassino indescrivibile. Il test del Dna, che potrebbe provare l'innocenza di un uomo È stato fatto (nella maggior parte dei casi) dopo che un uomo innocente era già stato giustiziato. Non ho spazio adesso per scrivere le altre idiozie che esistono in America, ne per contestare il circo internazionale che stanno mettendo in atto. Mi vergogno solo che esiste un paese simile e che sia considerato dalla maggior parte della gente come un punto di riferimento di cultura , civiltà e democrazia. Le crociate pro cristianesimo le abbiamo fatte anche noi. Le cattiverie le abbiamo fatte anche noi. Abbiamo ucciso , deturpato e violentato la dignità di molta gente.Gli americani attaccavano da soli le proprie basi per accusare i vietnamiti , hanno fatto una guerra ingiusta e sanguinolenta, predicano tutt'oggi giustizia e libertà loro sono i primi ad applicare la legge " occhio per occhio, dente per dente". L'america ha subito un colpo duro e piango davanti allo strazio delle torri gemelle. Ma i popoli deturpati dalla violenza rispondono sempre con la rabbia cieca....


GABRIELE GHERARDI (gabriele.gherardi@saipersiceto.it) 10/12/03

L'UNICO UOMO CON LE PALLE IN QUESTA EUROPA DI EUNUCHI.


Giovanni Alfieri (algio85@hotmail.com), Milano, 16/11/'03

Non faccio altro che vagare sconsolato nelle librerie e nella rete ma è impossibile trovare qualcosa sulle "vecchie glorie" della Fallaci... Mi chiedo davvero se avrò mai la possibiltà di trovare almeno una copia dei "vecchi" (così li definiscono persino alla Rizzoli) romanzi... o almeno un sito. Ma conscendola, quella donna, si terrà ben lontana dalla confusione e dalla caoticià del net...non fa per lei. Così come io non potrò mai leggere il suo passato, lei non avrà mai un sito.. spero che qualcosa mi smentirà...


Isabella (i_ryb@yahoo.it), San Francisco, 9/11/'03

Cosa posso io scrivere su libri di tale grandezza ed intensita`? mi sentirei piuttosto presuntuosa e idiota a scrivere "brava Oriana, continui cosi`!" e` un po' come i medici trent`enni che danno consigli ai pazienti ultranovantenni su come vivere bene e piu` a lungo! come un uomo su un'isola deserta che da consigli sull'amicizia... posso solo dire molto umilmente "signora Fallaci, l'apprezzo molto" Isabella


Givanni Gusai, Nuoro, 23/10/'03

C'è solo una diferenza tra Oriana e le altre "cicale", che Oriana dice sempre la verità. E a chi continua a dire che è impazzita ,come direbbe lei "Fuck you" .Oriana sie grande e per sempre gio!!


Paride Angius (angiuspa@yahoo.it), Torino, 2/10/'03

Ho già scritto su questo Forum alcuni mesi fa, esaltando gli scritti passati e recenti della Grande e Immensa Oriana. A dispetto di che cosa sia successo nei mesi passati con i cosiddetti pacifisti che a iosa fissavano dalle loro finestre e dai loro balconi le bandiere della Pace, io e la mia fidanzata abbiamo deciso da un po' di tempo di dare il nostro piccolo contributo. Dall'11 settembre, a due anni da quella tragedia inumana, abbiamo fissato la bandiera degli Stati Uniti sul nostro terrazzo. E non abbiamo intenzione di toglierla più. Forse doveva essere fatto prima, molto tempo prima, lo ammetto, ma meglio tardi che mai!!! Siamo pochi a farlo e questo vorrebbe essere un invito, un incitamento ad essere di più. A fare sentire la nostra voce, come per mesi, mesi e mesi ancora l'hanno fatto i "Pacifisti". Io adoro gli U.S.A. e sempre li adorerò. Perché? PerchË la liberta di cui godiamo, di cui hanno goduto i nostri nonni e i nostri genitori, che piaccia o no, la si deve anche e opratutto a loro. Punto e basta.


Salvatore Corsale (gsmcorsale@liibero.it), Belmonte mezzagno (Palermo), 23/09/'03

È da poco che leggo tutto ciò cne na scritto la Fallaci comunque leggendo mi sono reso conto che è stata una signora molto capace a superare situazioni difficili come quelle create galle guerre ps: signora Fallaci continui ad essere una free spirt come appare ai miei occhi


Emilio Cerutti (lasttanginparis@libero.it), Varese, 9/09/'03

Era una di quelle mattine melanconiche di settembre, quando la pioggia cade lenta sulle stade e il ricordo dell' estate sembra così lontano...sentivo tristezza intorno a me e tutto mi sembrava così noioso e insignificante...ho aperto"la rabbia e l'orgolio" e ho cominciato a leggere le prime frasi....ho continuato senza fermarmi fino all'ultima parola....oriana, vivo in un mondo di pusillanimi e leggendo le tue parole ho sentito un fuoco ardere dentro di me, come quando ci si innamora per la prima volta,grazie.


Alice, 6/09/'03

Dico solo che mi ha fatto amare la lettura non ho ancora trovato dei libri che siano all'altezza dei suoi è una scrittrice e una donna strepitosa la ammiro perché non ha paura di dire quello che pensa ci sono poche persone così


Ruben Specchi (rspecchi@hotmail.com), Padova, 27/08/'03

Cara Oriana, scusa se ti do del tu, ma dalla lettura dei tuoi libri si è instaurata, ti assicuro, una profonda amicizia. Ho appena finito di leggere "La rabbia e l'orgoglio". Ho amato il tuo coraggio e condiviso le tue idee. Il tuo libro mi ha veramente scosso tanto da farmi venire la pelle d'oca mentre leggevo (te lo assicuro). Grazie di cuore per il tuo mostrare le cose cosÏ come sono e senza mezzi termini!


M.Luisa, Trabia (Palermo), 14/08/'03

Grazie Oriana, grazie di tutto. Grazie per avermi aiutato a capire cos'è veramente la vita, grazie per avermi insegnato a selezionare la gente. E soprattutto...complimenti...prima di conoscere il tuo "Niente e così sia", odiavo leggere, adesso poco ci manca che rimbambisca del tutto sui libri!!!


Franco Antonacci (franton48@hotmail.com), Montreal (Quebec), 10/08/'03

Voglio solamente congratularmi con la signora fallaci che credo sia una delle piu brave e interessanti scrittrice dei nostri tempi. amo molto le sue opere e il suo senso di pensare e dire tutto cio che lei crede.spero che la gente in generale legga i suoi libri e accetta i suoi pensieri e sentimenti come l`ho fatto e l`ho faccio ancora....di nuovo tanti auguri alla signora fallaci e che continui sempre di questo passo...grazie.......


Medea Arshba, (arshba_m@mail.ru), Mosca, 26/07/03

Ciao, mi chiamo Medea, sono di Mosca (Russia), vorrei tradurre e pubblicare in Russia alcuni libri di Oriana Fallaci, puo aiutarmi? - come farlo con tutti i diritti etc..... per favore grazie tanto


Feliciana Fattori, (feliciana_f@libero.it), Verona, 10/07/03

THE EGOSTISTS: SIXTEEN INTERVIEWS Ho una richiesta e non so a chi rivolgermi, quindi la scrivo anche qui: la ristampa in italiano del testo The egostists. Ho gia' scritto alla casa editrice Feltrinelli, sollecitandone la ristampa. Le maggiori librerie della mia citta' dicono che avrebbe moltissime possibilita' di vendita. Grazie. Feliciana Fattori.


Nic (nikisacco@libero.it), Alessandria, 10/07/03

You say the truth..but not ever.brave heart!take care


Daniele, Dorset (UK), 15/06/03

Oriana, ciao. Come stai? "Un Uomo", questo è quello di cui voglio parlare con te, una Vita, una Passione, un'Anima. Voglio sorvolare banalità retoriche come il dirti che l'ho letto tutto d'un fiato nonostante la sua mole. Voglio evitare le frasi di circostanza come "sei grande, sei unica". Questo non spetta a me dirlo. E' la vita che ce lo dirà, che ce lo sbattera' in faccia. "Un uomo" e' per certi aspetti la storia che ho vissuto sulla mia pelle, che ha raschiato i miei nervi, che mi ha fatto percorrere migliaia di miglia come tu e Alekos avete fatto dentro quelle pagine. Perche' l'hai fatto? Vorrei chiederti. Vorrei sapere perche' tanta agitazione ha pervaso il tuo essere facendoti cavalcare sulle ali della liberta' il mondo intero, da New York ad Atene, da Atene a Firenze, da Firenze a Roma, e poi ancora ad Atene, a New York, avvolta in un turbine folle di sentimenti? Cosa ti chiedevi mentre lo facevi? Cosa vedevi? A cosa aspiravi? Cosa volevi? Vorrei saperlo perche' anch'io l'ho fatto. L'ho fatto per l'amore di una donna. E sai cosa ho pensato? Di avere vissuto. Di avere volato, anche se per poco, al di sopra degli altri, guardando tutto dall'alto, senza ostacoli ne' barriere. Di avere avuto il coraggio di obbedire a quella voce che ci viene dall'interno, dal profondo delle nostre viscere, per rinascere e, forse, per diventare "Un Uomo".


Marianna (stemar@tiscali.it), 22/05/03

Signora Fallaci, voglio solo dirle che l'ammiro moltissimo e che amo i suoi libri e la sua forza che ha nell'affrontare la vita, la sua fermezza con cui esprime quello che pensa, la passione con cui scrive, che riesce a coinvolgermi totalmente. La penso come lei riguardo molte situazioni. E amo l'Italia. Spero che un giorno leggerà questo commento. grazie.Marianna*


Pippo, 20/05/03

Per me oriana fallaci non è una brava scrittrice, anzi


Donato Angelino e Noemi D'Ippolito (donatoangelino@inwind.it), Pesaro, 12/05/03

Ciao Oriana,siamo 2 fidanzati, Donato e Noemi.Chi ti scrive è Donato che ha fatto scoprire tramite "La Rabbia e L'Orgoglio" tutto il tuo mondo fatato e incantevole. Siamo appassionati a te e ci siamo lasciati andare nei tuoi libri e letture...continua cosi e continua a farci sognare.


Antonio Caldarola (leone29630@yahoo.it), Bari, 05/05/03

Forse non sono mai riuscito a piangere , o forse l'avro' fatto ma non me ne ricordo. Ci sono tanti sogni , tante speranze in ognuno di noi, tanti desideri che si vorrebbero realizzare , il mio è quello un giorno di riuscire a piangere , non di dolore, ma di gioia. forse quando vedro', se mai ne avro' la possibilita' , mia moglie partorire, ma in un'occasione son sicuro non riuscirei a trattener le lacrime...incontrando Oriana. Sarebbe un pianto di dolore , non riuscirei sicuramente neanche a guardarla in volto bella e maestosa com'è ...saggia, vera , sincera e schietta, non come la maggior parte delle creature bieche e bigotte che affollano la terra. Oriana abbi cura di te, te ne prego, non immagini quanto ti voglia bene, sei la persona piu' importante per me; psicologicamente parlando, antonello


Maria Teresa (runa.jera@tiscalinet.it), 01/05/03

"La rabbia e l'orgoglio me l'hanno ordinato. La coscienza pulita e l'età me l'hanno consentito.".... che altro dire? solo ammirazione per questa donna straordinaria!


Bruna Porrega (ejbporre@tin.it), Roma, 28/04/03

Ciao Oriana, ho appena finito di leggere La Rabbia e l'Orgoglio, e ora so che non sono sola. Mi hanno isolata, dicendomi razzista-razzista, come scrivi tu, solo perchè credo che ogni popolo ed ogni essere possa e debba difendere ciò che ha di sacro e che ama. io non voglio impedimenti alla mia vita, da nessuno. Come te non credo nella Chiesa e non credo nei partiti. Ma io non ho capito: scrivi COSA ma non COME. Io non riesco a farmi sentire, non riesco a cercare di spiegare. COME posso farlo? COME posso dire alla gente che manifestare per la pace con la bandiera del Che Guevara non è manifestare PER la pace, ma CONTRO di essa? Vorrei tanto avere una risposta. Solo capire se esiste un modo o se devo rassegnarmi e lasciare anche io l'Italia che non mi piace. Ciao.


Carmelo Castorina (extravio23@hotmail.com),Roma, 24/04/03

CARA ORIANA: VOGLIO ESSERE SCHIAVO DALLA TUA LIBERTA !!!!! Carmelo


Debora Da Dalt (deboradadalt@tin.it),Vittorio Veneto (Tr), 22/04/03

Cara signora Fallacci, quasi sicuramente non leggerà questo insignificante messaggio,che nulla è paragonato alle meraviglie che scrive lei e poi,chissà quante lodi riceverà ogni giorno, questa sarà sicuramente una delle tante che avrà sentito e forse le suonerà anche noiosa, ma volevo solo ringraziarla perchè dopo aver letto due dei suoi libri,"Inshallah" e "Un uomo", ho davvero capito cosa significa amare la vita, ho ammirato il suo compagno, Panagulis,ma più di tutti ho ammirato lei, è una grande donna che ha sofferto molto per amore. La invidio per aver avuto la possibilità di amare così tanto un uomo e perchè ha questo grande dono: lei sa scrivere. Oh! come vorrei diventare anche io una scrittrice, ma so che probabilmente non ci riuscirò mai perchè ciò che scrivo è molto mediocre.Vorrei tanto ringraziarla per ciò che mi ha dato,i suoi libri sono risciuti a commuovermi,il ghiaccio che avevo dentro, anche se per pochi istanti, si è sciolto.I suoi libri mi sono piaciuti proprio perchè sono veri, poichè lei ha scelto di non essere una "cortigiana",ma bensi di svelare alla massa ciò che sta dietro a quell'ipocrisia che noi chiamiamo "repubblica" che in realtà è solo il classico dispotismo ben nascosto.Potrei continuare per ore,ma altre centinai di parole non riusciranno a descrivere ciò che penso di lei! E' una grande!


Daniela Weiss (daniela.w@virgin.net), Londra, 14/04/03

Persona unica, putroppo non ne esistono piu persone come Oriana! Penseremo ancora alle sue parole per tantissimi anni e spero solo che sono in tanti a sentire la sua voce. Il suo cuore sara sempre italiano, pieno d'amore. Si amore. Solo per amore si puo soffrire cosi tanto, risciare tutto.


Donato 1969 (donato1969@supereva.it), Firenze, 15/04/03

Semplicemente, non riesco a capire come una donna di cultura, che ha per esperienza diretta una profonda conoscenza del concetto di libertà come Oriana Fallaci, come possa dimostrare tanto livore nei confronti di culture (perchè di questo si tratta) alternative alla nostra. Come si possa dimostrare un tale astio, una tale mancanza di rispetto verso un intero popolo, quello islamico, quasi che le torri le avessero tirate giù il miliardo e mezzo di musulmani che abitano questo pianeta. Sono stato un suo lettore, adesso spero di non sentire più parlare di lei.


Vale Cartina, Jinghong, Yunnan, Cina, 11/04/03

Saluti. Questo piccolo messaggio, chiamiamolo cosi, non e tanto inviato all'attenzione di una scrittrice (che non lo leggera mai; poco m'importa), ma ai tanti che esprimono il loro appoggio al farneticare di una persona sicuramente in altri tempi capace d'intendere e volere. Una sola cosa : provate ad uscire dai vostri nidi dorati. Mettete il naso ed il culo fuori dalle vostre belle vite cellofanate e provate a guardare coi vostri occhi cosa ci sia oltre. Qualcuno che la pensa come voi, dite. Bene. Ma cosa pensate ?? Su cosa vi basate ? Finitela di sparare cazzate (i termini forti vi piacciono, nevvero ? Sono sinonimo di coraggio e anticonformismo, per voi, nevvero ?) e parlate di quel che conoscete : tutto, forse, ma niente del mondo che vi circonda. Uscite dalla vostra vita prefabbricata dal sapore di hamburger e patatine fritte. Uscite ed andate laddove il "male" s'insidia. Cercatelo. Forse lo troverete. Forse no. Uscite. Uscite dalla vostra monumentale IGNORANZA.


Gabriele Gasperini (gabgla@libero.it), Zola Predosa (Bo), 31/03/03

Cara Oriana, permettimi di darti del tu, perchè anche se non ci conosciamo tu per me sei come un'amica. Ho letto quasi tutti i tuoi libri e non nascondo che sono stati importantissimi per la mia formazione culturale e ideologica. Sinceramente permettimi di dissentire in modo netto da LA RABBIA E L'ORGOGLIO; in questo libro non ti ho più ritrovata: ritrovo di te la grinta, la denuncia forte e chiara, la libertà di dire ciò che pensi in modo chiaro e senza fraintendimenti. Ma non è nello stile che non ti ritrovo....E' nei contenuti. Di te mi è sempre piaciuta la critica spietata contro il potere, contro la sopraffazione, contro l'ingiustizia, di qualunque colore e da qualunque tipo di governo o regime venissero attuate. In questo libro invece vedo una condanna spietata e generalizzata contro un tipo di cultura e l'esaltazione smaniosa verso un'altra: la minchiona afghana che non va a scuola forse non ci va non perchè non vuole, ma perchè non le è permesso farlo....allo stesso modo lo stronzo che non beve birra o vino non lo fa non perchè è un insulso, ma perchè il suo credo gli impone questo e via dicendo. Vedi Oriana, hai perfettamente ragione quando dici che loro non possono pretendere di imporre le loro regole in casa nostra ma noi non possiamo offendere chi non la vede come noi, e qui secondo me caschi davvero in forte contraddizione con ciò che hai sempre scritto e con le idee che hai portato avanti. Perchè allora a questo punto io ti posso dire che gli Stati Uniti saranno pure liberali e quant'altro ma allora mi devi spiegare perchè in questo momento tirano le bombe su delle donne e su dei bambini, perchè in Vietnam andavano in giro a stuprare e a massacrare gente indifesa (lo ha scritto tu in "Niente e così sia"), perchè la dittatura di Saddam è definita sanguinaria (peraltro giustamente) e invece quelle di Videla in Argentina e di Pinochet in Chile non solo venivano tollerate ma persino finanziate. Oriana alla fine mi spiego tutto ciò partendo proprio da uno dei concetti che tu hai sempre portato avanti e che mi sono sempre piaciuti: il potereè uguale dovunque, si maschera solo vestendosi con dei vestiti di colori diversi ma sotto è sempre lui. E l'America sarà pure nata da principi liberali, non ne discuto, ma alla fine si comporta da potenza qual'è: è vero,è democratica, porta benessere, è civile, è liberale. Peccato che lo sia solo con chi la pensa come lei. Un grosso saluto. Gabriele


Salvatore Bruno (totore@hotmail.com), 31/03/03

Egregia Dottoressa Fallaci, abbiamo in comune il fatto di essere Italiani all estero in un paese che parla Inglese (anche se Oscar Wilde non sarebbe dello stesso avviso). Vivo in casa con un ragazzo di religione Musulmana. E' praticante, ma tra di noi c'e' un grandissimo rispetto. Se voglio bevo vino e mangio maiale di fronte a lui. Lui vuole diventare medico e sono sicuro che sara' un ottimo dottore, di grande umanita'. Vivere con lui mi insegna ogni giorno qualcosa. Ho letto tutti i suoi libri. Ho pianto sulle pagine di "Niente e cosi' sia", non riuscivo a spegnere la luce quando leggevo e rileggevo e rileggevo ancora come se fosse la prima volta "Intervista con la Storia", sono rimasto profondamente deluso dall'odio che trasuda il suo articolo apparso sul Corriere del 12 Settembre. Credevo in Lei, ma ora sono deluso. A mai piu' rileggerla, Salvatore Bruno.


AMALIA LO PRIORE (LoPrioreA@libero.it), Dentecane (Av), 31/03/03

ORIANA FALLACI E'UNA DONNA STRAORDINARIAMENTE ANTICONFORMISTA,APPREZZATA IN TUTTO IL MONDO PERCHE',LA SUA SCRITTURA,SEBBENE SPIETATA,E'"VERA".LA SUA ORIGINALITA'STA NELL'ESSERE LEGATA AL SUO MODO DI ESSERE E NON DI APPARIRE.


ANDREA, Cagliari, 28/03/03

Cara Signora Fallaci, ho letto in questi giorni il suo "La rabbia e l'orgoglio" e ne sono entusiasta! Mai soldi furono spesi meglio da me! Lei e' come Socrate,il tafano di Atene. Lei con voce di tuono sveglia le coscienze assopite, a costo di sembrare antipatica,anche se penso che questo non le interessi. Mi sono trovato ad una cena di amici (purtroppo comunisti),e ho dovuto (con piacere) difenderla da attacchi cattivi e gratutiti. Poiche' Lei sa meglio di me che loro odiano tutto cio' che non e' di sinistra. Il mio piccolo pensiero di gratitudine spero che arrivi ai suoi occhi ,che magari leggeranno queste mie righe. Grazie per cio' mi regala Andrea


Gerardo Salerno (boygerry@hotmail.com), San Gallo (Svizzera) 28/03/03

Ahhhhhhhhh Oriana.......... mi hai risvegliato sentimenti sopiti da anni di rincoglionimento acuto !!! Tu si che hai le PALLE !!! Vivo in Svizzera ormai da 40 anni, con una sposa ed un figlio che mi regalerà un nipote presto. Una casetta in un paese pacifico e quattro soldini da parte. Cosa voglio di più ??? Beh non molto però qualche cosina la vorrei......Per esempio non essere stato DIMENTICATO come centinaia di migliaia di connazionali all'estero dai governi BRIGHELLA E PANTALONE degli ultimi 40 anni. Mi piacerebbe anche recarmi in Italia a trovare i miei parenti e amici e sentirmi a casa mia e non in Albania o in Costa d'Avorio. Mi piacerebbe sentire (succede raramente) la proposta di un ministro onesto e capace senza dovermi sorbire subito dopo la opposizione e critica del COGLIONE DI TURNO che parla solo per difendere il cadreghino. Mi piacerebbe accendere la televisione e vedere un programma italiano senza parolacce, baruffe politiche, ignoranza e ipocrisia. Ed infine cara Oriana (come dici tu) mi piacerebbe tanto toccare e baciare la mia bandiera tricolore senza che mi chiamino FASCISTA. Ti abbraccio Oriana (permettimelo una volta sola) e scusa gli errori di ortografia. Ciao Gerardo


Manuela (asmara_18@yahoo.com), Lugano (Svizzera), 26/03/03

Buon giorno, Signora Oriana Fallaci, Come sta? Mi piacerebbe incontrarla per fare quattro chiacchiere per poterla conoscerla meglio. Arrivederci e buona giornata Manuela


YLENIA (iman71@virgilio.it), CHIETI, 25/03/03

CARISSIMA ORIANA,AVEVO PRORIO BISOGNO DI DIRTI CHE SEI GRANDE!!! CONDIVIDO OGNI VIRGOLA DEI TUOI ARTICOLI SCRITTI DALL'11 SETTEMBRE IN POI! IL FATTO CHE CI SIANO PERSONE COME TE E'UN SEGNO CHE IL GENERE UMANO HA QUALCHE SPERANZA A QUESTO MONDO! TI ABBRACCIO CALOROSAMENTE!


Davide Aricò, (daarico@tin.it), Catania, 23/03//03

Cara Oriana, semplicemente io adoro leggere i tuoi libri, adoro la tua passione sincera e, a volte, scorrendo le righe dei tuoi scritti, mi chiedo perchè non sono riuscito sempre nella vita ad avere il tuo coraggio...e pensare che mio nonno era partigiano come il tuo babbo. Ti auguro tanta felicità e in faccia a ciò che recita la canzone di un "sedicente" cantante, io penso che col tempo tu diventi sempre più bella. Potrei ricevere il tuo indirizzo e-mail? Mi piacerebbe parlarti Grazie Davide


Maria Luz Ferreiros Perez (caputi33@telcel.net.ve), Caracas (Venezuela), 20/03/03

Cara Oriana, Scusami la familiarità con cui ti scrivo ma dopo tanti pomeriggi e notti passate in compagnia dei tuoi pensieri, considerazioni che io sola non ho mai avuto il coraggio di esprimere, di gridare al mondo, ti sento vicina come lo è un amico che mi parla del coraggio e la autentica libertà. Forse non condivido la tua franchezza nei confronti della guerra e penso che sia per l'immagine della inumana violenza che essa rappresenta, però comprendo che è ancor più tragico vivere o meglio solo sopravvivere con la coscienza venduta e la ragione prostituita sotto un regime di oppressione qualunque esso sia. La interpretazione della legge mussulmana che ha permesso a Saddam Hussein il suo impero di terrore è probabilmente la stessa logica conduttrice che ha portato alla inquisizione chi oggi reclama al mondo la pace e la pietà. Fortunatamente, Oriana, i dittatori riconociuti come tali sono oramai pochi e rappresentano quasi monumenti storici di tempi passati. Il Colosseo, Fidel Castro, elementi di un tempo feroce ai quali si è perdonata la vita così come a la replica della ghigliottina o Torquemada nel museo delle cere, un ricordo vivo, didattico, della crudeltà umana. Attenzione, non ci lasciamo ingannare, tu hai presenziato la caduta del muro di Berlino, la frana del colosso comunista e poi? Una passione rossa, sfrenata, lascia tragiche conseguenze, non si può dimenticare da un giorno all'altro. Una ideologia non scompare, soggiace nella coscienza sino a quando le condizioni gli permettono affiorare di nuovo e trasformarsi in metastasi. Nel Venezuela attuale, tipico paese del Caraibi, un dittatore ha raccolto i frammenti di una idea, li ha centrifugati con la fame e l' ignoranza del popolo e ha sublimato un estratto denominato rivoluzione bolivariana. Come sempre speculare sulle necessità appremianti, sulle coscienze vendute, sui prostiboli obbligati dalla fame costituisce una vittoria sicura Hugo Chavez ha giocato e ingannato, quindi ha vinto ( per adesso ). Nonostante le nostre radici storico-politiche borboniche e corrotte siamo riusciti a uscire dal letargo e stiamo combattendo contro il male che Irak adesso sta pagando duramente, un dittatore spietato contro la stessa fame che lo ha eletto. Oggi il Venezuela è considerato come rifugio e alleato della guerriglia e narcotraffico colombiana, non solo, dovuto alla particolare posizione economica e geografica si sta trasformando in comodo paradiso del terrorismo internazionale. Siamo molti i venezolani che crediamo nei valori della dignità e della libertà e su questi e per questi stiamo lottando sino a raggiungere libere e democratiche elezioni. Ciao Oriana, spero che possa leggere queste poche righe e che il tuo affanno di verità e libertà si unisca al nostro in una causa comune. Viva la Libertà viva Venezuela


Marzia Fidanza (b.fidanza@tiiscali.it), Grosseto, 20/03/03

Cara Oriana, sono una tua grandissima ammiratrice, ho comprato quasi tutti i tuoi libri, quando scrivi un articolo compro subito il giornale...ti adoro a tal punto che la mia tesina per l'esame di maturita è dedicata a te! Il mio più grande sogno è incontrarti e poterti conoscere, scambiare qualche opinione con te!! Io mi chiamo Marzia Fidanza e ho quasi 19 anni!! Spero tanto un giorno di poterti vedere, fiduciosa al momento ti mando un enorma bacio!!!


Angela Parrinello (angelaparrinello@libero.it), Vimercate (Mi), 19/03/03

Sono cresciuta leggendo la Fallaci, frequentavo le elementari e leggevo "Intervista con la storia". Nella mia crescita sono stata profondamente segnata da quanto questa donna coraggiosa è riuscita a comunicare. Mi piace il suo spirito "rivendicativo" che spesso mi viene contestato, ma ritengo sia lecito indignarsi e dire: "che schifo, non mi piace, e lo condanno". Ha pagato caro lo scotto di un amore con una persona che ha perso in circostanze pazzesche, se non avessi letto "Un uomo" alle medie chi mai avrebbe saputo di quel che accadeva dietro casa in Grecia, una maternità cercata forse un po' tardi ma comunque sia negata dagli eventi. Oriana sei grande.


melania (melania.milanese@libero.it), Caserta, 17/03/03

Cara signora Oriana, io sono una ragazza di 16 anni. quando dico di ammirarla e di voler diventare VERAMENTE come lei il mio professore mi sgrida e mi urla contro,perché non è d'accordo con le mie idee. secondo me tutti i suoi libri sono davvero stupendi!!! Mi piacerebbe farle i miei complimenti soprattutto per NIENTE E COSI SIA e per LA RABBIA E L'ORGOGLIO... spero lei riceva questa lettera. cordiali saluti Melania


Susanna Grenzing (susygren@hotmail.com), Genova, 16/03/03

FINALMENTE! GRAZIE PER DIRE LA VERITA', ma perchè è cosi difficile fare accettare la verità? Ma perchè noi italiani (ho la citt boliviana ma sono nata in Italia e mi sento italiana) riusciamo ad essere cosÏ falsi e bigotti da non unirci in un unico coro, il TUO??? GRAZIE DAVVERO per dire la verità ed urlarla, con RABBIA ED ORGOGLIO, il NOSTRO.


Rosangela Brindisi, Molfetta (Ba), 14/03/03

Il libro più bello che io abbia potuto leggere è proprio il suo, "La rabbia e l'orgoglio". Finalmente una donna che abbia avuto il coraggio di ribellarsi a tutti gli sbagli che fa il nostro Stato e al male che sta procurando l'Oriente a tutto il Mondo. Stimo e stimerò sempre una donna molto coraggiosa come lei che spero non si fermi mai davanti a queste vergogne. COMPLIMENTI!


Valentina, 13/03/03

Carissima Oriana, sono giovane eppure ho letto tutti i suoi libri. Quando so che ha scritto un articolo corro, nel vero senso della parola, per andare a comprare il quotidiano su cui è stato pubblicato. Torno a casa, comincio a leggere e dentro di me s'innalza un grido: GRAZIE!! Grazie per avere il coraggio di dire la Verità per andare contro tutti per esprimersi e per smuovere le nostre coscienze. Dopo aver letto e riletto ciò che scrive sono carica d'energia!! Un'energia che deriva dal voler difendere la nostra società, la nostra cultura e la nostra libertà!!! Credimi: non tutti i giovani italiani negano la Pax Americana. Siamo in pochi, ma il detto Ë POCHI MA BUONI!! Noi pochi crediamo nella pace americana, crediamo in lei e siamo pronti a difendere a spada tratta tutto ciò in cui abbiamo speranza!! Grazie grazie e ancora grazie!!! Non riesco ad esprimere tutta la mia gratitudine per lei, ma spero vivamente che riesca ad immaginarla!!! con affetto sincero Valentina


Donatella Marchini (sandroscar@inwind.it), Roma, 14/03/03

Grazie Oriana per la capacità di dare voce a sentimenti e sensazioni largamente diffusi con la chiartezza e l'efficacia che le sono propri. Donatella


Anonimo (gracav@libero.it), Bari, 14/03/03

Sono cresciuta con i tuoi libri, ora da grande, mi sono liberata di condizionamenti politici e ti ammiro, sei una guida e confronto i miei pensieri con i tuoi perchè so che fai parlare solo la coscienza e tu hai più informazioni di me. vorrei chiederti tante cose della nostra Italia che non capisco e in cui non so più orientarmi. scrivi più spesso e dammi una luce. ciao


Giulio Masciulli (ruphus70@libero.it), Venzone (Ud), 13/03/03

A volte ci si imbatte in pensieri altrui. A volte incontriamo frasi. A volte discussioni. A volte valide, a volte meno. Ma ciò che amo di più é l'anima del "nostro rappresentarci" nel vivere quotidiano (qualsiasi forma esse abbia ..sia un film ..sia un libro), l'anima vera che molti esseri umani nascondono o tramutano. Con la FALLACI, io ho questa percezione, e di questo mi sento gratificato. Mi sento lontano dal perbenismo interessato e dal qualunquismo che spesso si eleva a professione in questa società. Il mio contributo è la speranza a essere più veri ..più uomini ..senza nascondersi dietro a una bandiera. Grazie Oriana. Continua a ricordare a tutti cosa siamo veramente. Grazie per i tuoi pensieri che hanno ANIMA.


Amnon Gafni (amnon.gafni@chello.at), Rehovot (Israele), 07/03/03

Cara Oriana Fallaci, Ho appena finito leggere il suo libro "La rabbia e l'orgoglio" (in inglese). La lingua ebraica e' ricca di parole d'origine aramaica, tra quelle troviamo anche la parola "orian" o "bar-orian" - uno studioso, un esperto nel campo suo. Fino a 20 / 30 anni fa il significato fu limitato solo agli studiosi della teologia ebraica, oggi utilizziamo il termine anche per descrivere qualunque che lo meriti indipendentemente dal suo campo scientifico. L'idea di collegarla con questo termine mi e' venuta quando leggevo la sua risposta alla cicala che ebbe i suoi dubbi circa la sua conoscenza delle "Mille e una Notte" e la contribuzione dello "0" alla matematica. Ringrazio per avermi dato la possibilità di guardare l'estremismo Islamico da un punto di vista più globale, mentre io l'ho sempre guardato tramite gli occhiali d'un Israeliano, nato e cresciuto a Tel Aviv. Non mi piace però una certa impressione rimasta dal libro - che non esistano più i Mussulmani moderati. Le auguro tanti anni felici di lavoro, senza dolori e che non ci sia più nessuna ragione perchè lei vivesse in esilio.


Paride Angius (angiuspa@yahoo.it), Torino, 07/03/03

CARA e UNICA ORIANA, Ti voglio bene. E non sono l'unico. Ne "La rabbia e l'orgoglio" hai scritto e detto solo VERITA'. Come sempre. Un Amore è finito anche per quel libro. La mia ex, tua accanita lettrice e ammiratrice (di sinistra), diceva "che eri fuori di testa", "sclerata", impazzita. Confronti, liti. L'inizio della fine. Ti ho difeso sempre e di fronte a lei, ti difenderei ancora. Ho tentato di spiegarmi per Te, ma non ve n'era bisogno. Spero che lei non abbia mai l'opportunità di vedere che Tu hai ragione, ma temo che tale Speranza sia vana. Con nostalgia, Paride!


NICOLA GIORDANO (giordano.nicola@inwind.it), Matera, 02/03/03

Ciao Oriana,conoscendoti so che non leggerai mai queste mie parole, però vorrei comunque ringraziarti per tutte le emozioni che mi hai provocato nel leggere tutti i tuoi libri.Spero al più presto che tu possa regalarci un altro dei meravigliosi libri visto che ormai sono tantissimi anni che aspetto questo evento,in quanto conoscendo la Tua maniacale perfezione nello scrivere,ritengo "LA RABBIA E L'ORGOGLIO"uno sfogo dettato dagli eventi,ed inoltre non vorrei MAI essere grato a BIN LADEN per aver avuto tue notizie dopo un lunghissimo silenzio.


Anonimo, 18/02/03

Ho letto "la rabbia e l'orgoglio" due volte e ho visto in esso ciò che pensavo da anni e non avrei mai saputo esprimere efficacemente. Ora mi chiedo: dopo aver perso un altro grande alfiere della libertà di pensiero come Indro Montanelli, quando (spero fra cent'anni) non ci saranno più persone della statura morale e culturale della signora Fallaci, che ne sarà di noi? Temo che i miei figli un giorno frequentino la "scuola media statale Silvio Berlusconi" e siano talmente addormentati dalla cultura dominante (quella dei 3.000.000 di Roma per intenderci) che alla fine non saranno più capaci di combattere per niente, neanche per la loro stessa sopravvivenza. Scusate il pessimismo, ma cerchiamo almeno di conservare l'istinto di conservazione!


Marcello (magnum_ny@hotmail.com), Carrara (Ms), 13/02/2003

Grazie Oriana, finalmente so che c'è qualcun'altro che la pensa come me! Leggendo il tuo libro "La rabbia e l'orgoglio" ho provato emozioni molto forti! Continua così, sei una grandissima persona, una delle poche anzi l'unica che ha il coraggio di dire le cose come sono! Ti stimo molto


Silvia Tosti (touaregh@lycos.it), Roma, 10/02/2003

Ho letto tutti i suoi libri, il mio preferit è Niente e cosi' sia. Ho apprezzato "la rabbia e l'orgoglio" per la dignità e il coraggio, attributi che nessuno può negarLe. Avrei però la curiosità di sapere la Sua opinione nei confronti degli USA e del loro concetto di guerra preventiva...o meglio della volontà degli USA di fare una guerra dagli effetti imprevedibili, anche da soli (il nano poco impatta, si sa). Le esprimo tutta la mia ammirazione e la mia gratitudine per i pensieri e le parole che ha donato a me e a tanti. Silvia


Gianluca Tinacci (GianlucaTinacci@supereva.it), Firenze, 07/02/2003

Grazie, per aver impaurito il"gregge"


Giusy (fantastique86@libero.it), 05/02/2003

Ciao sono sicura che non leggerai il mio messaggio però voglio dirti GRAZIE!!Ho finito di leggere il tuo libro "lettera ad un bambino mai nato"nella mamma di cui parlavi mi rivedo io,le tue parole mi hanno fatto riflettere! Grazie per avermi fatto capire quanto sia bello vivere sia nei giorni di pioggia che in quelli di sole!


Ana Martinez (ana_gian@hotmail.com), Ciudad Juarez (Messico), 05/02/2003

Solo quisiera decirle que la admiro muchisimo, que me disculpe por decirselo en espanol y no en italiano, pero lo que se siente dentro, solo encontra eco en las palabras de la lengua natal, en mi caso el espanol, es una gran mujer y comparto mucho sus puntos de vista, lei su libro "NIENTE E COSI SIA" y quisiera poder decirle tantas cosas de lo que paso en el 68 aca en Mexico, desearia establecer contacto con ella si se puede! Hasta Pronto


Benny (bennybip@yahoo.it), Milano, 01/02/2003

Oriana é un vento che urla attraverso i libri , che ci rimprovera , che ci scuote , che risveglia il nostro orgoglio e le nostre coscienze Oriana é il Presente , ed é già Storia . Oriana , se leggi , sappi che per noi tutti sei un mito ! Benny


Marco Nonsidice (vegeta09@libero.it), Ravenna, 29/01/2003

Cara signora Fallaci, evitando di cadere nella subdola trappola della falsa ipocrita umiltà, vengo al sodo.Penso che lei non leggerà mai questo commento ma poco importa,volevo solo esprimere un dubbio che mi era sorto leggendo le sue prime opere e le sue ultime,tra le quali "La rabbia e l'orgoglio".Io penso che ogni essere umano sia libero di esprimere le propie idee,e lei giustamente e libera di scrivere ciò che vuole ma penso che debba tenere conto del fatto che criticando il popolo mussulmano critica un sistema schiacciato dall'influenza religiosa paragonabile al medioevo cattolico.Il vero male di quella povera gente é solamente la religione e l'avidità dei potenti che rubano loro ogni briciola di libertà,cultura e confronto. L'assolutismo religioso é un male da combattere e penso che sia troppo facile incolpare della povera gente che non conosce altre leggi se non il "Corano" e che vive in uno stato di degrado e miseria anche perché forse la sua patria natia non ha avuto l'occasione di riscattarsi economicamente e culturalmente. Questo mio testo é rivolto a tutti quelli che lo stanno leggendo e se trovate un po di tempo,fatemi sapere cosa ne pensate!Le critiche sono ben accette!


Arianna Adorni (arianna.adorni@virgilio.it), Altopascio (Lu), 23/01/2003

Cara signora Fallaci ieri sera in un filmato ho visto in un filmato i bambini di Allah, i bambini del mio Dio martoriati dalle mine in Afghanistan.Sono loro i fedeli servitori di messer Osama Bin Laden? Rifletta signora Fallaci entro certi limiti ne ha le capacità! Nonostante tutto mi sono ricreduta sul fatto che gli americani sono un popolo di egoisti (devo dargliene atto aveva ragione):il signor Hunter "Patch" Adams é l'esempio che anche negli Usa c'é umanità non solo falsa filantropia!


William Masnada (wjlljam82@msn.com), Sant'Omobono I. (Bg), 21/01/2003

Cara Oriana,il primo tuo libro che ho letto è stato "lettera a un bambino mai nato";bellissimo. poi ho letto il tuo articolo apparso sul corriere della sera e l'ho trovato magnifico!ora sto leggendo "niente e cosi sia)e non ho parole per descriverlo,bello é dire poco! grazie Oriana per tutti i sentimenti che mi hai regalato,sei unica! grazie


Mario Vitale (vitale@heraclea.it), Scanzano jonico (Matera), 20/01/2003

Grazie Dott-ssa Oriana Fallacidi avermi fatto sentire i brividi durante la lettura e piangere alla fine del libro "La rabbia e L'Orgoglio"per le cose giuste descritte. La mia formazione laica modello Sandro Pertini ((Essere rigidi con se stessi e giusti con gli altri)). Mi é sempre più difficile difendere e affermare questi valori. Grazie che pensi positivo, che la nostra Italia c'é anche se viene zittita, derisa, insultata. Grazie del coraggio e la carica che trasmetti a quelli come me. Continui a scuotere le coscienze per non perdere la speranza di costruire un società più giusta.cordiali saluti Mario Vitale


Maria Sequino (msequino@tiscali.it), Napoli, 14/01/2003

la Fallaci e' una grande invenzione italiana.l'ammiro tantissimo.ha ragione sul fatto che ai nostri politici sta bene che gli extracomutari quotidianamente ci minacciano ,non dimentichiamo che proprio giorni fa un capo mussulmano ha lanciato in tv un osanna ad allah.(dalla tv italiana)svegliamoci c'e' li abbiamo in casa nostri i bin laden.oriana va avanti cosi spara su tutti falli svegliare.


Simona (sidney29@libero.it),13/01/2003

E' il mio mito per la vita!


Marco Godeas (marcogod@libero.it), Staranzano (Go), 06/01/2003

Grazie per avermi fatto pensare su come va il mondo in cui vivo e sui problemi che assillano la gente come me! Penso che "lettera a un bambino mai nato" sia il libro più intenso e poetico che io abbia mai letto! un continuo susseguirsi di emozioni... lacrime e dolci sorrisi, astio e tenerezza... una sola parola può esprimere ciò che provo per te: un'infinita gratitudine!!!!


Alex, Catania, 06/01/2003

Salve a tutti.sono un ragazzo di 15 anni. Non ho letto molti libri finora (forse tre o quattro al massimo) ma devo dire che l'ultimo libro della Fallaci é straordinario! Non ho mai letto un libro così interessante su quest'argomento! Questo é il miglior libro che si possa trovare! Trovo magnifico il modo in cui la Fallaci parla degli abusi che ci sono in medio-Oriente!!! Le faccio i miei complimenti signorina Fallaci!


Ilaria, (Ilariafarfalla@hotmail.com), 5/01/'04

L'America è un paese vile e oppressore. Sicuramente non avrebbe intrapreso guerre di "liberazione" se niente le fosse stato dato in cambio. Inoltre ricordo a tutti i gentili ammiratori di Oriana Fallaci e a lei stessa che in America vige ancora la pena di morte, orribile provvedimento giudiziario che annulla la democrazia e fa dello stato un assassino indescrivibile. Il test del Dna, che potrebbe provare l'innocenza di un uomo è stato fatto (nella maggior parte dei casi) dopo che un uomo innocente era già stato giustiziato. Non ho spazio adesso per scrivere le altre idiozie che esistono in America, nè per contestare il circo internazionale che stanno mettendo in atto. Mi vergogno solo che esista un paese simile e che sia considerato dalla maggior parte della gente come un punto di riferimento di cultura , civiltà e democrazia. Le crociate pro cristianesimo le abbiamo fatte anche noi. Le cattiverie le abbiamo fatte anche noi. Abbiamo ucciso , deturpato e violentato la dignità di molta gente. Gli americani attaccavano da soli le proprie basi per accusare i vietnamiti , hanno fatto una guerra ingiusta e sanguinolenta, predicano tutt'oggi giustizia e libertà e poi loro sono i primi ad applicare la legge " occhio per occhio, dente per dente". L'america ha subito un colpo duro e piango davanti allo strazio delle torri gemelle. Ma i popoli deturpati dalla violenza rispondono sempre con la rabbia cieca....


Francesca (rosablu84@katamail.com), roma, 02/01/2003

Non sò se Lei leggerà mai queste infantili righe, sono sicura di no, ma leggendo queste pagine non sono riuscita a trattenermi dallo scrivere qualcosa anche io.So che se un giorno La incontrassi e le dicessi che l'ammiro, che mi piacerebbe imitarla,..Lei mi tratterebbe "male",dicendo che noi giovani non conosciamo nulla, e che pretendiamo di prendere posizioni su questioni molto più grandi di noi...insomma, credo che mi manderebbe via..ma infondo saprei che Lei ha ragione..non potrei contraddirla (ed infondo non vorrei farlo...) Ogni volta che guardo i suoi occhi su uno dei suoi tanti libri, mi vengono i brividi.. non riesco a descrivere tutto ciò che mi trasmettono.. la Sua forza, il Suo coraggio nell'esprimere ciò che pensa, i suoi libri ed i suoi articoli..beh,vorrei solo ringraziarLa per avermi fatto crescere e per avermi dato tutte quelle emozioni..La ringrazio...e anche se puÚ sembrare stupido, le voglio bene. (ps:qualcuno puÚ dirmi dove posso trovare "il sesso inutile","gli antipatici" e "i 7 peccati di hollywood"?????)


Anonimo (annecyflight@wanadoo.fr), 30/12/2002

ti leggo in italioano, in Francese and in my language-English. Ornella sei grande, grande, grande. For sating out loud what so many only whisper to themselves. Basta with the f... fundamentalists! Of all kinds.


Silvia Sladox, Firenze, 29/12/2002

Ho 13 anni e scrivo da Firenze!Ho appena finito di leggere "un uomo";forse uno dei libri più belli che abbia mai letto! Io ammiro la sua forza, il suo carisma, il suo modo di fare e in qualche modo mi sento legata a lei! Sono con te Oriana! Silvia


Lisa Mai, 12.12.2002

per me oriana fallaci è stata la rivelazione,la luce dopo il buio. è una donna CHE STIMO MOLTO E AMMIRO PER IL SUO CORAGGIO E LA SUA SCHIETTA VIGLIACCHERIA NEI MOMENTI DI TENSIONE, È IL MIO EROE,e come lei stessa li definisce "gli eroi per non deluderci vanno guardati da lontano". grazie oriana per avermi insegnato a vivere con dignità. jovanotti è una persona ignorante se non la vuole comprendere.


alfredo quaranta (lalunadiglifadaarte@libero.it) Martina Franca (Taranto) 13.12.2002

non so chi ha scritto che la morte è una virgola tra la vita e l'eternità; so di Alekos...del cielo di Alekos e della luna di Glifada.Non so se Oriana leggerà mai questo messaggio in cui le parole non possono perchè si negano. www.alfredoquaranta.it


Giacomo Fiaschi (fiaschi@email.it) Beja (Tunisia) 07.12.2002

Un artista non si commenta. Un artista lo si ama o lo si odia per quello che riesce a esprimere. Se non c'è risposta d'amore o d'odio allora non c'è artista. E Oriana è un'artista. E un'artista della parola scritta: le reazioni d'amore e d'odio che riesce a scatenare quando prende carta e penna lo dimostrano. E allora brava Oriana! Te lo dice un pratese. E, credimi, non è facile per un pratese dir "brava" ad una fiorentina...


cristiano (daltosocristiano@everyday.com) vi, 04.12.2002

Donna straordinaria, con estrema capacità di sintesi e chiarezza. La rabbia e l'orgoglio è un fermo e coraggioso atto d'accusa, che dovrebbe far riflettere la ns. classe politica e gli ospiti indegni del ns. Paese. Mi piacerebbe moltissimo ottenere l'e-mail dell'autrice. Cristiano Dal Tso


ornella luppi (gufornella@virgilio.it) udine, 02.12.2002

Anni 70 oriana un idolo, leggere i suoi libri era indispensabile, era un grande piacere, era vivere situazioni umane, era sperare che aualcosa potesse cambiare, era la donna che ti sarebbe piaciuto diventare. oriana era..oggi dov'è? dov'è la sua voglia di cambiare il mondo, forse l'ho fraintesa forse non l'ho capita,forse è proprio cambiata. peccato perché come dice padre Balducci "domani o ci sarà un uomo di pace o non ci sarà". Che c'è di male nella gente che manifesta, scrive VUOLE la pace? Oriana un idolo perduto, Oriana parole perdute perché


Rossella Valdre' (scarlet@cocco.net) genova, 01.12.2002

Scopro oggi questo bel sito, e finalmente trovo qualcosa in italiano su Oriana Fallaci. Cara Signora Fallaci, mi piacerebbe avre un dialogo personale con lei, e magari conoscerla. Poiche' immagino non sara' possibile, mi limito qui a esprimerle il mio apprezzamento. Conosco i suoi libri, fanno parte delle mie letture giovanili, e come dice Erica Jong "la scrittura in qualche momento mi ha salvato la vita". Devo dire che ho simpatia anche per il suo brutto carattere ( o quello che viene descritto come tale). Finalmente qualcuno che non desidera piacere a tutti, questa schiavitu', che non e' amabile per forza, e non gioca al politically correct. Anch'io vivo cosi', e non e' sempre facile. Scriva ancora.


Sabina Marineo, 26.11.2002

In passato ho ammirato la forza verbale della Fallaci. Ora, dopo aver letto "La rabbia e l'orgoglio", la trovo meschina e addirittura volgare. Con i suoi sputi e i suoi calci, con le parolacce e le invettive incontrollate,Fallaci sfoggia una dialettica da mercato. L'insensibilità per i drammi di chi soffre in Palestina e la sua adorazione incondizionata per l'America puzzano di falso patriottismo. Oriana,sarebbe stato meglio che questo libro non l'avessi mai scritto, sia per te, che per la figuraccia che fai fare a tutti gli italiani.


Carlos Santos (azazelo@netcabo.pt) Lisboa, Portugal; 26.11.2002

Coragem, bella donna, a beleza e a maturidade unidas ao fundo da raiva. N„o h· idade para amar-te e à tua coragem inquebrant·vel, ao teu orgulho de amazona cavalgando contra o Ûdio que se apodera do nosso sangue, da nossa carne de europeus medrosos e servis. Coraggio Bella Signora. Grazie. Carlos Martins Lisboa, Portugal


marta potenza, venezia; 22.11.2002

Cara Oriana Fallaci, io sono una studentessa veneziana, mi è capitato di leggere e studiare a scuola alcuni tuoi articoli e li ho trovati molto interessanti!La prima senzazione che ho avutoè che tu dentro di te hai custodita molta rabbia,non so se Ë un fettore positivo o meno per quello che scrivi,e sinceramente non so se è bello leggere quello che tu scrivi!!!!!!!!Io penso che un po di dolcezza non faccia male a nessuno e non faccia male neanche a te trasmetterla!!!!!!!!!!!!!!!


Maria Grazia Baldelli (a.pull@tiscalinet.it) Milano, 21.11.2002

Vorrei esprimerLe la mia solidarietà e stima per tutto ciò che ha scritto sia sulle guerre che i no-global e spero vivamente che Lei sig.ra Fallaci continui a farlo nell'interesse delle molte persone che, come me, credono nella libertà. Quella vera. Cordialmente La saluto e Le rinnovo la mia stima.


Maria Semeraro (micimaria@yahoo.it) Ostuni (br), 21.11.2002

penso che Oriana Fallaci sia una grande ipocrita e che tutti siamo bravi a giudicare gli altri...poi però non bisogna lamentarsi quando si è visti in malo modo...forse dovrebbe avere più rispetto per gli altri.Il suo non è coraggio, è solo un mettersi in mostra.


giovanni nencioli (jocaribe1954@yahoo.it), Firenze; 19.11.2002

E' tanto che volevo esprimerle riconoscenza per tutto quello che ha scritto e per come lo ha detto.ho tutti i suoi libri ma quello che ha scritto su "LA RABBIA e L'ORGOGLIO" ha provocato dentro me un uragano di emozioni . E' bello pensare che esistono persone come Lei che amano il proprio paese ma che sono anche lucidi da criticarlo . Comprai il suo libro alle 17,oo di un venerdÏ..alle 22.oo lo avevo già finito, è l'unico libro che ho letto tutto d'un fiato. Vorrei tanto avere il piacere di conoscerLa e siccome spero di trasferirmi in america per lavoro chissà se il destino... Le porgo i miei più fervidi auguri per la sua attività e per la sua salute.


Christian Ronga (lysergic_angel@libero.it) Nola Na; 18.11.2002

E' difficile trovare ancora qualcuno che, nell'italia buonista fino alla nausea, l'italia del "politically correct a tutti i costi" qualcuno che abbia il coraggio di dire quello che pensa apertamente e senza paura delle conseguenze, giusto o sbagliato che sia. Oriana Fallaci è una pietra miliare del giornalismo, una capacità assoluta di analizzare quello che succede e riportarlo lasciando sempre qualcosa di se in quello che ha visto e sentito, con un taglio eccezionale che fa si che si possa riconoscere il suo stile anche senza sapere l'articolo di chi sia, la Fallaci è una combattente, sia con il fucile che con la penna, combattente per le proprie idee, ed il tempo, l'età, non hanno mitigato questa sua caratteristica.


Roberto Tambara (roberto.tambara@tin.it) Mantova, 17.11.2002

LA RABBIA E L'ORGOGLIO rappresenta la piu alta espressione storica, letteraria e soprattutto etica, di una donna che ama la vita libera, senza condizionamenti di alcun genere. Solo una donna come Oriana ha il diritto di dire e pensare ciò che c'è scritto nel libro!! Tutti coloro che lo contestano, sono assolutamente in malafede, o peggio, in buonafede, in quanto non conoscono LA STORIA.


Donatella Novati (famiglia.tinni@libero.it), Volpiano, Torino, 16.11.2002

Fin da ragazza leggo e rileggo con avidità ogni tuo scritto che mi è servito a crescere e maturare..ho trepidato con te nei pericoli delle guerre, ho palpitato con te per il tuo grande amore, ho pianto con te il tuo bimbo mai nato, mi sono indignata con te per lo scempio dell'11 sett. e fremo di rabbia con te per la vigliacca ipocrisia del Social Forum...Non mi abbandonare Oriana, esci ancora dal tuo orgoglioso silenzio, sento più che mai il bisogno delle tue parole che mi fanno compagnia.Sei l'amica di una vita, forte, coraggiosa, schietta e leale ecco perché io,così insignificante mi permetto di darti del "tu"! auguri Oriana,sono sicura che il tuo immenso coraggio riuscirà a debellare la malattia che cerca di sopraffarti..non permetterglielo mai Oriana, per te ma anche per tutti noi che non possiamo fare a meno di un "gigante"come te!


Silvia Togni (stogni@racine.ra.it), Ravenna, 15.11.2002

Brava, brava, brava! Brava Oriana, perché sai dire quello che molti non osano o non sanno dire né scrivere, brava perché rispetti la vita più di ogni altra cosa e brava perché non sai tacere e non sai essere ipocrita come tanti lo sono oggi e lo sono sempre stati. Molti italiani dovrebbro imparare da te a scrivere e a vivere con dignità e intelligenza.


simona (hoppers@supereva.it) pistoia, 14.11.2002

sarebbe utopia se la signora fallaci leggesse queste righe.sfrutto comunque l'occasione per ringraziare di cuore la fallaci innanzi tutto per i suoi romanzi,che ,a mio parere sono tra i piu' belli che un essere umano possa leggere;per certe pagine di autentica poesia in essi contenute;per la veridicita'con la quale certi argomenti sono trattati.e poi grazie per le conoscenze che traspaiono da quelle pagine e che fanno capire l'immensa cultura che la contraddistingue.Sappia che la condivido nelle sue opinioni e che sono d'accordo con le sue idee.


marco benso (marco.benso@virgiio.it), genova, 14.11.2002

Ciao Oriana,ti sono vicino e i abbraccio forte.Anch'io so quanto e' difficile affrontare il mare in burrasca peche' sono.. un marinaio. Condivido le tue idee e ne sono pienamente partecipe. Non posso fare altro che dirti che ti stimo tanto e che cio' che dici e scrivi rappresenta l'apogeo del mio pensiero. Ti voglio bene e ti sono vicino...cosi' come tutti coloro la pensano come me e che magari non sono capaci di espimerlo. Ciao un bacio Marco


Lorenzo (ector.d@tiscalinet.it), Firenze, 14.11.2002

Sono Fiorentino. Mio padre è Fiorentino, battezzato in Battistero, quel battistero, cara Oriana, preso d'assalto da chi voleva manifestare per qualcosa e che vi impiantò davanti per mesi (come hai scritto) una squallida tendopoli... Io sono architetto, sono Fiorentino, amo il bello, amo la vita, amo le idee e la voglia di fare, e leggendo 'La rabbia e l'orgoglio' ho provato scosse elettriche e ho amato quello che c'era scritto e come era scritto. A presto


andrea guglielmi (guglielmiandrea@libero.it) firenze, 12.11.2002

anche se non sempre concordo, con una delle piu' grandi autrici contemporanee, non posso fare a meno di apprezzare il modo, cosi' appassionato con il quale scrive. l'articolo che usci' sul corriere della sera e'una vera' rarita', uno di quegli scritti che dissolve la nebbia attraverso la quale vediamo,giudichiamo,e viviamo le nostre vite. con ammirazione sincera andrea.


massimo bianchi (elmariachi@inwind.it), genova, 11.11.2002

Adorarla mi terrorizza perché mi fa chiedere se sono diventato vecchio, se non scambio per barbarie la vitalità dei giovani. Purtroppo non credo sia così. Ho visto il mondo intero e ne ho passato tante. Temo di aver ragione.Oriana, grazie.


Giammarco Mereu, Mlano, 10.11.2002

Grazie signora Fallaci, non si lasci intimidire, le cicale spesso sono restie al silenzio, ma deve cercare di ascoltare oltre e di far capire agli altri che cosa debbano sentire. Lei può svegliarli,non importa se bruscamente, è giusto che si sveglino e che cominciano a capire.Non si vive sognando e non si comprende nulla dormendo.L'ipocrisia e il conformismo dei buonisti non ha mai prodotto nulla se non ignoranza. Grazie di tutto


marco santucci (mmaarrccoo78@hotmail.com), milano, 10.11.2002

Non dubito che i primi libri fossero di qualità e alto valore civile e letterario, ma è vergognoso che ora usi argomenti meschini, falsi, e razzisti soltanto per farsi un'odiosa pubblicità e guadagnare soldi (o farne guadagnare al suo editore). Oriana, il tuo passato non ti assolve, il tuo presente ti condanna.


claudia, sondrio, 10.11.2002

Probabilmente queste poche righe non le arriveranno mai, signora Fallaci. Probabilmente non le arriverà mai neanche la "lettera" che chiesi al Coriere di mandarle per esprimerle solidarietà nei dolorosi giorni del global forum a Firenze. Però, come lei insegna, ci sono momenti in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un'obbligo. Io ho solo 16 anni ma ho capito che restare zitti a guardare il mondo andare a pezzi è da codardi. Ho capito che sperare in un domani migliore è stupido se non ci si rimbocca le maniche e si prova a cambiarlo. Ho capito che vedere ciò che è giusto e non farlo, non urlarlo è vile. E l'ho capito grazie a lei, grazie ai suoi libri. So che probabilmente le sembrerò banale e scontata, ma mi piacerebbe davvero conoscerla, parlarci assieme, ricevere una risposta a quella lettera che di sicuro non le sarà pervenuta. Aspettando il miracolo, GRAZIE di tutto!


vittorio zanni (vittz@libero.it), verbania,vb, 09.11.2002

GRAZIE SIG.A FALLACI, DAREI MOLTO PER POTERLA INCONTRARE E PARLARLE ANCHE SOLO PER CINQUE MINUTI, SA, NON MI E' MAI CAPITATO DI AMMIRARE COSI' TANTO UNA PERSONA CHE NON HA MAI TREMATO DAVANTI ALLA PAZZIA DEL MONDO. PER QUANTO RIGUARDA LA SIG.A GUZZANTI TROVO TRISTE CHE PER IMITARLA DEBBA "VESTIRSI" COME LEI...MA FORSE E' L'UNICO MODO CHE HA PER EMULARLA,PER ACCOMUNARE I VS NOMI, CREDO INFATTI CHE NEMMENO IN LIBRERIA METTEREBBERO VICINI I VS LIBRI...A PROPOSITO, NE HA SCRITTI LA SIG.A GUZZANTI?


F.A., Pedemonte, Verona, 09.11.2002

Finalmente una donna che con coraggio riesce a dire la verità e ad ad aprire gli occhi alle persone sulle realtà che troppo spesso vengono distorte per interesse. La stimo e la ammiro!continui così!!!


anna bruni (annabruni5@libero.it) Pavia, 09.11.2002

Bravissima! Arrabbiata giustamente e bravissima. Non si preoccupi delle critiche, signora Fallaci, da noi a Pavia si dice che "raglio d'asino, non va in cielo" Io continuerò ad essere dalla sua parte.


Marisa Zoppolato (marisa zoppolato@tiscalinet.it) Trieste, 09.11.2002

Ho sempre letto, fin dall'infanzia, golosamente, ininterrottamente, ho letto di tutto, anche se ovviamente non tutto e credo di poter affermare, senza eccessiva presunzione, d'aver affinato un certo gusto e sviluppato una buona capacità di giudizio, cui la preparazione culturale e professionale aggiunge, credo, rigore scientifico. Per questo mi permetto di esprimere alcune osservazioni sui contenuti e sullo stile della sig.ra Fallaci, di cui ho letto nel corso degli anni quasi tutto: uno scrittore, quand'anche riversi nelle sue opere esperienze autobiografiche, come è inevitabile, non può e non deve parlare solo di sé, chiudere lo spazio del racconto nel cerchio stretto della propria soggettività,senza lasciare al lettore nessuna possibilità di interazione. Ed è invece quello che fa ogni volta Oriana Fallaci, imponendo una sola e univoca lettura dei fatti. Recentemente ho ripreso in mano Un uomo, ma me ne sono allontanata presto, infastidita dal protagonismo della scrittrice, anzi dal suo insopportabile egocentrismo. Io voglio conoscere il pensiero dell'autore che affronto, ma non posso accettare che mi butti in faccia la sua verità tout court. Questo posso accettarlo in un articolo, anche quando non ne condivido assolutamente i contenuti(anche qui mi piace il mantenimento di un minimo di rigore e di obiettività), ma non in un'opera letteraria che dovrebbe creare curiosità, interrogativi, coinvolgimento personale, senza per questo imporre una totale identificazione. Avrei ancora altre cose da dire, ma lo spazio non me lo permette e non è mia intenzione proporre una saggio critico, ma solo poche riflessioni. Marisa Zoppolato


giuseppe battaglia (giuseppebattaglia4@virgilio.it), milano, 08.11.2002

Grazie Oriana, grazie per avermi aperto gli occhi su alcuni temi che per diverse ragioni ho avuto paura di affrontare con lo spirito che ti contraddistingue. In particolar modo mi riferisco al tuo ultimo libro "La rabbia e l'orgoglio", un libro che ha scosso la mia anima e che mi ha fatto riflettere sul senso della parola amore, giustizia e perché no, sul fatto di essere italiano, in un momento come questo che essere italiano comporta più grane e umiliazioni che altro....chiaramente non per colpa dei cittadini ma per colpa di chi li governa. Detto questo ti voglio fare i migliori auguri perché credo che tu comunque ne abbia bisogno, e sappi che io come tanti altri italiani ti saremo sempre vicini e con noi non sarai mai sola. Io ho imparato a volerti bene e devo dire che è un onore per me leggere i tuoi libri e grazie a questo sentirti vicina, sentirti una amica. Ciao Oriana, continua a batterti per quello in cui credi e fallo anche per chi non ne ha le possibilità come il sottoscritto, ti abbraccio con affetto.


lorena zampil (lorenazam@tiscali.it) roma, 08.11.2002

leggere i suoi meravigliosi libri non è solo una mia passione è anche un modo per confrontarsi e accettare la vita.la vera vita!quella che va oltre alle apparenze,alle convenzioni sociali.oriana è speciale perché tramite il suo personale modo di descrivere le cose ci insegna a vivere!È grande!!!chi la critica è solo un incapace di capire la sua infinita cultura!!!


paola ferrari, firenze, 08.11,2002

Il fatto È che l'America È un paese speciale, caro mio. Un paese da invidiare, di cui essere gelosi, per cose che non hanno nulla a che fare con la ricchezza eccetera. Lo È perchÈ È nato da un bisogno dell'anima, il bisogno dí avere una patria, e dall'idea più sublime che l'uomo abbia mai concepito: l'idea della Libertà, anzi l'idea della libertà sposata allíidea di uguaglianza ª.

HO LETTO MOLTO ATTENTAMENTE L'INTERVISTA A ORIANA FALLACI. NON HO VISTO CHE FRUSTRAZIONE, INFANZIA RUBATA, FEMMINILITA' MAI VISSUTA... TRASUDA RABBIA IN OGNI COSA CHE DICE.... TROVO CHE IL SUO PUNTO DI VISTA SU QUALSIASI COSA SIA DECISAMENTE POCO IMPARZIALE, LE SUE PERCEZIONI ALTERATE DALLA SUA MANCANZA DI EQUILIBRIO. SEMBRA QUASI PERVASA DA DELIRIO DI ONNIPOTENZA. ANCHE QUESTA SUA ULTIMA TROVATA DI PRESENTARSI A FIRENZE IN OCCASIONE DEL SOCIAL FORUM LA TROVO UNA SCELTA DI PESSIMO GUSTO. TROVO CHE SE NULLA E' SUCCESSO SINO AD ORA ALLA NOSTRA BELLA CITTA'....GRAZIE A LEI...ALLA SUA RABBIA.....CI RICORDEREMO ANCHE DI QUESTA MANIFESTAZIONE. SE AMA L'AMERICA...PERCHE' NON RESTA LI'...E NON LASCIA FIRENZE LIBERA DI SCEGLIERE...???? CORDIALMENTE


Fabio De Francescantonio (faffio@hotmail.com), Napoli, 08.11.2002

Visto che non sono riuscito a trovare l'indirizzo della Sig.ra Fallaci, mi servirò di questo affinché possa esprimere il mio giudizio riguardo l'apocalittico articolo scritto dalla Sig.ra in questione qualche giorno fa sul Corriere della Sera sul Social Forum che si sta tenendo a Firenze in questi giorni. Non so nenache se questa mia asserzione verr‡ letta dal destinatario, ma non importa, mi accontento che il mio piccolo dissenso venga recepito anche da chi promuove editorialmente un personaggio così negativo e poco profondo come la Sig.ra Fallaci. Sono, a dir poco, indignato sia per i contenuti che per la forma usata dalla Fallaci nel prevedere quello che in realtà non è ancora avvenuto e di sicuro non avverrà a Firenze in questi giorni...Il tono usato dalla scrittrice fa di Mussolini un democratico e una brava persona, e questo paragone già la dice lunga. Ho poco spazio per continuare e concludo consigliando alla Fallaci di cambiare mestiere:non è mai troppo tardi per rendersi conto che è meglio tacere che sparare caz....te. Con rispetto...Fabio De Francescantonio (un comune mortale)...


Francesca Cicero (monnina@libero.it), Castelbuono, Palermo, 07.11.2002

Voglio scrivere il mio grazie alla signora Fallaci per quello che attraverso le sue parole ci ha insegnato e continua e per quello che continua a fare per la nostra cultura.Il libro che più ho amato, credo di non essere la sola è Un uomo, e lo ho amato perché quello che ha vissuto e la lucidità che ha avuto nello scrivere quella meraviglia, fanno di quel libro la migliore opera di vita, di storia e di letteratura del Novecento. Sono grata alla sinora Fallaci, per il coraggio per la onestà intellettuale e per la grande cultura che ci regala ogni volta. Grazie a lei ho capito che non bisogna mai piegarsi a sopraffattori, alle ingiustizie morali e fisiche in una parola alla ignoranza che distrugge quanto di buona la nostra civiltà ci ha insegnato. Grazie ancora perché con le sue parole dà voce a persone che come noi pensano quello che lei scrive. Grazie per la sua infinita cultura, grazie per il suo coraggi...non si arrenda mai io la seguirò sempre. Con sincera ammirazione Fracesca


Sergio Scafati (serscafa@libero.it), Montecatini Terme, 07.11.2002

Signora Fallaci, un Suo lettore spera che le venga conferito il Premio Nobel. Ma se il Nobel È stato dato a Dario Fo vuol dire che È un riconoscimento "sputtanato", per cui ritengo che il miglior premio per Lei sia la stima e la riconoscenza dei Suoi lettori.


JACQUELINE MARZUOLI, FIRENZE, 07.11.2002

IO SONO ORGOGLIOSA CHE ORIANA FALLACI SIA DI ORIGINE ITALIANA. VORREI SAPERE QUANTI STATI HANNO UNA GIORNALISTA CHE NON E' PAGATA DALLO STATO PER SCRIVERE CHE NON E' CORROTTA CHE E' SE STESSE! TUTTI O QUASI HANNO DA RIDIRE SUL SUO CONTO MA SAPETE PERCHE' PERCHE A NESSUNO (POLITICI STUDENTE ETC.) VA GIU' IL FATTO CHE LEI AVENDO VISSUTO IN AMERICA (POPOLO EMANCIPATO IN CONFRONTO ALL'ITALIA)E ESSENDO EMANCIPATA SI LEVI IL PARAOCCHI! A NESSUNO VA GIU' IL FATTO CHE LEI ABBIA IL CORAGGIO DI DESCRIVERE LA VERITA' PER COME E' E NON PER COME VOGLIONO (VOGLIAMO) CHE SIA! LE SOLITE PERSONE DI SINISTRA INVIDIOSE DELL'AMERICA VANNO CONTRO A QUESTA STUPENDA SCRITTRICE E GIORNALISTA, UN CONSIGLIO PER TUTTI DA UNA QUATTORDICENNE CHE DELLA VITA NE SA ANCORA POCO: TOGLIETEVI IL PARAOCCHI E GUARDATE TUTTO PER COME E'! JACQUELINE


Catia Mugellesi (catimu@katamail.com), Bologna, 07.11.2002

Non ho nulla da commentare, mi ritrovo nelle parole di una donna di una scrittrice, ammiro il suo coraggio che è ancora più grande perché è una donna e non solo è un'italiana che non ha smesso di amare la sua patria. Aggiungo fiato alla sua voce, se mai ne avesse bisogno


Susanna D'onofrio (ghe@h) Lugano, 17.11.2002

Il libro Lettera a un bambino mai nato è un meraviglioso libro sulla vita. spero che la gente che lo legge ne faccia tesoro.


simone sbraci (simonesbraci@libero.it), firenze 07.11.2002

Ho appena letto l'articolo apparso sul corriere della sera del 6.11.2002. Lo trovo assai di cattivo gusto. Non capisco come si possa far scrivere a qualcuno delle frasi come quelle ideate dalla mente della Sig.ra Fallaci. Sono di Firenze e sono un vero fiorentino, non come la signora Fallaci che ci è nata e attualmente ci viene a far visita (potrebbe starsene anche a casa) ogni tanto. Da fiorentino mi sento offeso per quanto è stato scritto su Firenze. Premetto che metre scrivo il social forum è appena iniziato e quindi non so come andrà a finire ma la premeditazione espressa dalla Sig.ra Fallaci è incomprensibile. Come Fiorentino sono fiero di ospitare un raduno così importante. Sono ottimista anche per la grande manifestazione che si terrà sabato prossimo ( ricordo alla Fallaci che pochi mesi fa circa trentamila fiorentini molto inc.., arrabbiati, sfilarono per le vie di firenze per protestare con V.Cecchin Gori e in quell'occasione non successe un bel niente di tutto quel che si augura la sig. Fallaci accada oggi ( il corteo non era certo formato da laureandi usciti da oxford). Cara sig.ra abbia fiducia nel genere umano, abbia fiducia in questi giovani e nelle loro idee, non sia prevenuta, e sopratutto chieda ai cittadini di Firenze cosa ne pensano del social forum che probabilmente è molto più interessante di quel che ne pensa lei. Se non vive, non dorme, non mangia , non fa la spesa, non va al cinema, al teatro, allo stadio a Firenze, che cosa ne vuol sapere lei dei fiorentini?????


Paolo Zardi (palasoft@libero.it), Milano, 06.11.2002

L'orrore. Dopo "La rabbia e l'orgoglio" ci tocca leggere anche "No global fascisti". Parla di sé come una delle figure più importanti di questo secolo, ma alla fine ha scritto un po' di libri, nemmeno tanto interessanti (osservate gli altri commenti: Lettera ad un bambino mai nato piace a tutti i ragazzini sotto i 14 anni), e dimostra una tale ignoranza imbottita di retorica da far accaponare la pelle. Ha solo due pregi: avere il coraggio di prendere posizione, e risvegliare le coscienze civili che si oppongono a quello che scrive.


DANIELE PAOLINI (koala98@katamail.com) Firenze, 06.11.2002

Sono un cittadino di Firenze, ed oltre a complimentarmi con la signora Fallaci per l'ottimo articolo comparso sul Corriere della Sera sui No Global a Firenze, che esprime al meglio i nostri pensieri, vogliamo esprimerci sul comportamento irresponsabile del nostro sindaco che invece di pensare a tutelare la sua città ed il volere dei suoi cittadini, pensa soltanto ai propri interessi e a quelli del suo partito!!!


Pierpaolo Dall'OLio (remember_alamo@libero.it) SANT'AGATA SUL SANTERNO, Ravenna, 06.11.2002

Queste righe sono per la signora Fallaci non per l'autrice. Dopo l'ultimo sproloquio (Il Corriere della Sera - 6 novembre 2002), ho voluto rileggere con cura la biografia di questa signora. Non sempre la storia è maestra di vita! La vita e la storia avrebbero dovuto insegnarle infatti che la violenza non genera altro che violenza e il suo scritto non è altro che violenza allo stato puro. Sono certo che l'unica cosa devastata a Firenze dopo il Forum sarà solo la sua mente malata! Concludo con la speranza che i nostri figli non incontrino mai personaggi come lei.


gianfranco fresolone (fritz@racine.ra.it) ravenna, 06.11.2002

Incredibile, come questa Fallaci riesca a formulare interpretazioni così semplicistiche su ciò che la circonda. Mi dispiace, ma non mi fido di chi non ha dubbi: negli stralci riportati questa signora non si è mai posta mai alcuna domanda...meditate!! Giornalismo é far riflettere, questo é sputare sentenze!


Luisa Ferrari (ilbiondo24@libero.it), S.Martino in Rio (Re), 02/11/2002

Prima di leggere La Rabbia e l'orgoglio ho lasciato passare un anno dalla sua pubblicazione,per non essere influenzata dalle critiche che echeggiavano sui quotidiani. Poi quando l'ho letto mi sono chiesta chi era l'autrice, in quanto non riconoscevo la mia Oriana Fallaci. Allora ho riletto alcuni suoi libri, fra cui NIENTE e COSI'SIA,(chi oggi parla di guerra dovrebbe leggerlo!!!) ed ho capito che tutta questa rabbia che ha l'autrice é dovuta alla sua esperienza vissuta di guerra. Oriana é sempre stata in guerra, Oriana ci sprona a prendere coscienza di noi per evitare un'altra guerra. Grazie Oriana.


Paolo D'Avino (paolodavino@yahoo.it), Napoli, 28/10/2002

Ho letto "La rabbia e l'Orgoglio" già tre volte in sei mesi. Non ha mai trovato un testo in tal modo capace di interpretare il mio sentire. Ti ringrazio Oriana per la scossa che hai dato alla mia coscienza, per la passione che hai risvegliato in me, per aver dato voce a tanti che come me avrebbero tante cose da dire alle nostre "cicale", agli uomini pseudo-politici, ai ridicoli ed ipocriti pacifisti a senso unico. Sono orgoglioso di avere una connazionale come te. Anche se la voglia potrebbe passarti, ti prego, RESTA ITALIANA.


Claudio Lungarotti (doppialuce@hotmail.com), Milano, 25/10/2002

Signora Fallaci, solo un sentito grazie per aver reso pubbliche parole che molti hanno dentro e non hanno il coraggio di esprimere. Se un musulmano mi chiama infedele, esprime una forma di cultura....se io constato che sono differente da lui, esprimo una forma di razzismo. dedicato ai sostenitori della "CULTURA" musulmana. Grazie grazie grazie e grazie ancora ..


ANDREA ZAPPULLA (ZODIACOA@YAHOO.IT), SIRACUSA, 22.10.2002

GRAZIE ORIANA PERCHË CON I TUOI LIBRI MI HAI SAPUTO TRASMETTERE TUTTE LE TUE EMOZIONI.IO HO SOLO LETTO DUE TUOI LIBRI MA QUELLO CHE PIU' MI HA COLPITO Ë STATO "LA RABBIA E L'ORGOGLIO".UN LIBRO VERO IN CUI SI NOTA LA TUA GRANDE ESPERIENZA NEL SETTORE MA SOPRATTUTTO LA TUA BRUTALE SINCERITA'. GRAZIE PER AVERMI FATTO COMPAGNIA MOLTE SERE SENZA FARMI ANNOIARE.GRAZIE PER AVERMI FATTO APPASSIONARE ALLA LETTURA. GRAZIE PER AVERMI FATTO RIFLETTERE SU ARGOMENTI DI STRAORDINARIA IMPORTANZA. GRAZIE ORIANA FALLACI CONTINUA COSÏ NON TI FERMARE MAI.


Monica de Crescenzo (decrescenzo.monica@tiscali.it), Milano, 17.10.2002

L'unica cosa che si possa veramente dire alla Signora Fallaci è GRAZIE!!!! Grazie per averci regalato meravigliosi libri. Grazie per aver dato voce alla MIA "Rabbia e al mio Orgoglio" di essere Italiana.


Angelo Valagussa, (vala73@hotmail.com), Robbiate, Lecco, 10.10.2002

Dear Fallacci, ha sentito che un nostro connazionale immigrato nella terra delle opportunita ha ricevuto il premio nobel? Io spero vivamente che anche lei riesca a riceverlo questo premio. Tanti saluti un suo appassionato lettore.


Paolo Orlando, (Paulchen75@web.de), Freiburg, Germania, 04.10.2002

Ciao sono Paolo e vico e studio in germania.I miei genitori sono italiani e io mi ho sentito sempre italiano anche se sono nato qui.Oriana Fallaci per me e piu di solo un idolo quello che sento se lecco i suoi libri nn si puo spiegare in parole io lo amo con tutto il cuore.Io rispetto il suo coraggio di dire quello che pensa .Il mio sogno sarebbe ad avere un e-mail da lei.Sarebbe il goirno piu bella della mia vita.Grazie per l·scolto spero di aver un risposta ciao ciao


Letizia Innocenti (s.lucarelli@tin.it), Livorno, 04.10.2002

E' una compagna di viaggio, perché mi segue (o la seguo?) da oltre vent'anni. E' il mio Cicerone, perché con la sua guida ho visitato Atene, e Firenze, e il Libano, il Vietnam, gli USA ed ogni altra parte del mondo. E' la mia insegnante di storia e di diritto, discipline che non ho mai studiato a scuola... E' l'amica che ho cercato in decine di altre amiche, trovandola solo a pezzettini in loro... E' la verità che gli altri non vogliono e non possono dire. E' la voce che gli altri non possono ascoltare.


Fabio Caviglia, Savona, 28 settembre 2002
Oriana Fallaci, certamente una delle più grandi scrittrici di questo secolo, sembra avere una innata abilità a descrivere fatti e a trattare tematiche con sorprendente lucidità e chiarezza e soltanto dopo averle lungamente elaborate dentro di sé, solo dopo aver sofferto, in modo da riversare anche poche parole del più profondo significato.


Gloria Sala (lady_hawk@infinito.it), Alzate B. (Co), 15/09/2002

Da circa un anno "la rabbia e l'orgoglio" staziona sul comodino e non so perche' solo ora mi sono decisa a leggerlo. Cercare di esprimere con le parole cio' che ho provato sarebbe riduttivo ma vorrei solo poter dire che ha dato voce a tanti pensieri racchiusi da tempo nel cuore e condivisi. Grazie per il suo coraggio, la sua audacia.Lei é una persona meravigliosamente forte. Solo il fatto che mia madre,grande donna, ne ammirava il coraggio e la grande umanità, é già per me sufficiente per considerarla una persona speciale..(e mia madre non era una stupida).Continui la prego.Chissà che la nostra Italia alla fine non prenda coscienza,non si crei una coscienza...Mi hanno insegnato ad essere positiva e voglio esserlo anche davanti a tanto dolore. Con profonda ammirazione, le auguro ogni bene..Gloria


Antonella di Muro (admisia@tiscali.it), Milano, 05/09/2002

E' sempre un'emozione per me leggere gli scritti di questa incredibile donna, che ha accompagnato i miei più bei giorni e che sempre ha mantenuto fede al coraggio ed alla coerenza nel vivere e descrivere la vita. Sono felice di poter condividere con lei questo periodo così intenso di storia che questa scrittrice ha la capacità di commentare con tanta forza ed emozione. grazie. Antonella


Giovanni e Mina Carlini (karlinikid@libero.it), Milano, 02/09/2002

E' la seconda tesi di laurea di mio marito per la quale lui "crea" ed io correggo le bozze. I 25 anni passati leggendo Oriana (considerata idealmente compagna di vita nella nostra famiglia) sono stati di spunto e riferimento alla tesi. "Ripensando la politica di difesa in occidente" dopo l'11 settembre, oltre a trattare gli aspetti più squisitamente tecnici, restano, e non in scarsa misura, quelli culturali, politici, emotivi sui quali Oriana resta un punto di riferimento. Ci addolorano le critiche strumentali che la scrittrice ha dovuto subire, per esprimere il suo libero pensiero di creatrice in idee da meditare e sentire vicine nella ricerca. Grazie Oriana Fallaci, servirai anche per i nostri troppo ancora giovani figli, per farsi a loro volta le ossa sui tuoi libri. Quarantenni in tesi.


SabrinaNardin (sabrina.n69@tiscali.it), Padova, 29/08/2002

Carissima sighora Fallaci, sono una cittadina della provincia di Padova e volevo congratularmi con lei, per il suo ultimo libro "La Rabbia e l'Orgoglio" che ho appena finito di leggere. Sono d'accordissimo con lei in tutte le affermazioni che fa, soprattutto quando dice che il popolo islamico é in cerca di conquistare se non il nostro territorio sicuramente le nostre anime, il nostro modo di pensare e di agire. Ultimamente ho letto molti libri che parlano di storie di donne costrette a rimanere in un paese arabo da un padre o un marito perché la legge islamica é indubbiamente dalla parte dell'uomo; sono rimasta sconvolta per come nel 2000 accadano ancora fatti simili e le donne siano ancora ridotte in schiavitù. Spero che le persone come lei non smettano mai di parlare e scrivere.Sto seguendo in questi giorni le vicende del suo libro minacciato dalla censura in Francia: per quel che mi riguarda lo sto regalando a tutti i miei amici. La ringrazio tantissimo per il suo ottimo lavoro e per aver risvegliato molte coscienze. Con gratitudine Sabrina


Roberta (robertaro86@libero.it),Lecce, 28/08/2002

Ma perché la gente si ostina a dire che "non si parla alle spalle" e poi quando qualcuno espone le sue idee liberamente viene attaccato? La Fallaci, a mio parere, é l'unica Donna in tutta la popolazione italiana. Non solo per i libri ma anche come personalità. Ho letto e riletto e fatto mio tutta la descrizione del mondo in "lettera ad un bambino mai nato", la storia di GiÚ, Richard, Bill e Florence.... Lei si che é una donna.Oriana (permettimi di chiamarti per nome, perché per me sei come una "madre"): torna tra noi almeno per qualche settimana. Dai la possibilità a noi, tuo "figli", di vederti, toccarti, parlare con te. Lo sai che non é facile trovare per poter parlare liberamnte, gente con le stesse idee.... Spero solo che tu legga questo sms. arrivederci Donna.


Carmen Galzerano (GIUSEPPE.GALZERANO@TISCALINET.IT), Casalvelino Scalo (Sa), 18/08/2002

Sono sempre cresciuta tra i libri, con l'"imperativo categorico" di studiare studiare studiare, e forse é stato prorpio questo a chiudermi verso tutte le letture, poi circa 2 anni fa mi é capitato tra le mani "UN UOMO"...l'ho divorato in una settimana, ed é grazie a questo libro che ora sono quello che sono,mi ha insegnato a riflettere,a ragionare. Alekos Panagulis é diventato un esempio,come lo é lei un esempio,una donna incorruttibile che si rifiuta di essere catalogata, schematizzata dalle mode, dalle ideologie, dal potere che ci vuole scemi e meschini per continuare a fare i propri comodi.Non vedo come un libro come "la rabbia e l'ogoglio" possa suscitare critiche,l'ho letto e straletto cercando un punto da criticare,ma non l'ho trovato,al contrario mi ha insegnato a lottare per i miei ideali,a non aggregarmi al gregge che bela dentro il suo fiume di lana,ad urlare che la libertà del singolo,l'iniziativa del singolo puÚ cambiare il mondo.Spero di diventare un giorno come lei,a non avere paura di dire sempre la verità,GRAZIE DAVVERO PER QUELLO CHE HA FATTO E PER QUELLO STA TUTTORA FACENDO,e spero che un giorno anche il gregge che bela nel suo fiume di lana si svegli,ma spero soprattutto che quel giorno non sarà troppo tardi.


Matteo, Portoferraio (Li), 13/08/2002

Oriana sei una grande!! Forse una delle poche donne rimaste a questo mondo che ha veramente le palle di dire ciò che pensa senza alcuna paura!! Continua a scrivere perché non mi perdo nemmeno un tuo articolo sul Corriere. P.S A proposito, a quella tale Daniela che ha scritto tempo fa difendendo a spada tratta i "poveri palestinesi", si vada a rileggere un libro di storia per vedere tutti i massacri che quelle brave persone hanno fatto in Libano con a capo quel voltagabbana di Arafat!! VIVA ORIANA!!!


Francesco Genuzio (Franzgenuzio@hotmail.com),Trieste, 12/08/2002

Sola, malata, vecchia e stanca...Queste sono le risposte che la magggior parte della gente mi da' quando chiedo un commento, un'idea, una presa di posizione su di Lei, Lei donna, Lei uomo non scrittore. Un anarchico dell'anima solo? Malato, un cervello che tanti tutt'ora invidiano? Vecchie le mani che scrivono e creano quell'arte di cui solo Lei e' capace? E stanco un cuore, che dal mio punto di vista ha cercato e continua a cercare tutte le risposte? L'anarchico dell'anima necessita la solitudine, la malattia puo' essere fisica, non spirituale'. E vecchio sara' chi continua a parlare e a fare politica (esempio di tutta l'ignoranza e l'avidita' umana, ma aime', unico esempio rimasto dell'esistenza della selezione naturale anche per l'uomo), giudicata stanca dalla massa apatica che per convenienza scieglie la via piu' facile. O la piu' breve...Vorrei dirLe di non lasciar credere tutto questo, ma gia' lo sanno di essere in torto.


Lamberto Rosselli, Venezia, 08/08/2002

I suoi libri difficilmente, credo, riuscirebbero ad annoiare. Una donna di grande coraggio, merce ormai piuttosto rara.


Simona Dei (s.dei@usl11.toscana.it), Certaldo (Fi), 02/08/2002

un mese fa 600 battute non sarebbero bastate per commentare l'ultima sua creatura, che ho divorato sotto un sole cocente di fine giugno.Ora vorrei solo esprimere alcune sensazioni; non ho letto un libro :l'ho vissuto, con la pelle d'oca, il mal di stomaco, la testa che martella, il riso ironico e le lacrime spontanee. Molto hanno detto, scritto e giudicato su quelle parole. Io la posso solo ringraziare per la sua lealtà, onestà, verità, coraggio di dire quello che si ha nella mente e nel cuore.Ho avuto la fortuna di leggerla da quando ero una ragazzzina, e come allora con le sue opere resta una persona di riferimento in mezzo a tante cose dette e, soprattutto, scritte a metà. Spero che lei. in una delle sue patrie. possa leggere queste mie righe. Grazie, e si voglia bene


daniele Longo, (longdaniel@libero.it), Bari, 21.06.2002

Che fine ha fatto la quasi sconosciuta Fallaci di "Se il sole muore", la battagliera di "Niente e così sia", l'innamorata di "Un uomo", la donna che mi ha insegnato a lottare e a dire ciò che si crede anche urlandolo? Che fine ha fatto la scrittrice che era in grado di emozionarmi ad ogni pagina, quella anticonformista e che non si è mai interessata alle operazioni pubblicitarie, perché il suo stile inconfondibile, il suo cuore e la sua rabbia facevano il giro del mondo anche senza trovate pubblicitarie da baraccone. Sono cresciuta con i suoi libri, ma la donna che ha scritto 'La rabbia e l'orgoglio' e che fa vendere milioni di copie di Panorama grazie a due righe scritte, certo con il suo stile fantastico, ma con contenuti che servono solo a far parlare di se e a vendere, non la conosco più. Credevo che fosse una delle poche che non si sarebbe mai venduta, forse mi sono sbagliata e mi piacerebbe urlarglielo proprio come lei mi ha insegnato!


Gabriele Piras, (crabiolu@hotmail.com), Firenze, 22.06.2002

Credo che la Fallaci sia corrotta, ma non in termini politici, ma corrotta in termini umani (sicuramente più dignitosi e comprensibili). E' sicuramente molto preparata esperta e intelligente ma è anziana, sola e malata. Ho letto qualcosa scritto da lei in passato, e ricordo bene solo "Lettera ad un bambino mai nato" (era di moda nei salottini borghesi di sinistra) trovandolo niente di straordinario, anzi un pò scontato e noioso, così come l'articolo sul Corriere: una serie di ovvietà (per lei, di certo non per me) che tanto scalpore ha creato come solo le ovvietà creano, basta dare un'occhiata alle ovvietà di rimbalzo che si leggono in questo sito. Corrotta dal tempo, dalle delusioni, dallo stile di vita che ammira nel paese più terribile che la storia umana conosca. Essere colta intelligente ed esperta però, non può giustificare questo tuffo di testa nelle mani della propaganda americana e occidentale in genere, che la sfrutta per quello che dice. Posso comprendere ma non posso condividere il fatto che usa involontariamente la propria immagine per fare propaganda di guerra in un mondo che mai come ora vuole ben altro. La Fallaci la storia la conosce bene ma la interpreta, e questo non fa di lei una brava scrittrice e soprattutto una brava giornalista. Le voglio bene come voglio bene a tutti gli uomini indipendentemente da quel che penso di loro o di quel che loro pensano di me.


Sara De Santis, Teramo, 25.06.2002

Sono una ragazza di 17 anni, figlia di appassionati lettori avversi ai pensieri di Oriana Fallaci. Nonostante sia cresciuta in un ambiente simile, a circa dieci anni ho letto il prima libro della Fallaci ("Il sesso inutile") preso di nascosto ai miei: me ne sono innamorata. da lì ho cominciato a leggere tutti i suoi libri e arrivata a circa 14 anni i miei hanno trovato tutti questi libri, non riuscivano a crederci: ho tutti i suoi libri, articoli, commenti. utto. L'hanno accettato in silenzio. Il mio sogno è di incontrarla e diventare come lei. Ci riuscirò. E per quanto riguarda tutte queste assurde critiche voglio dire soltanto una cosa: Oriana è l'unica che quando scrive un libro non l fa per soldi, non è faziosa e non le interessa farsi pubblicità. Oriana sei mitica, non cambiare mai. Risveglia le coscienze di questi italiani assopiti.


Linda Finocchiaro, (isha90), Torino, 27.06.2002

Cara Oriana, io sono solo una 15enne, però sono due anni che continuo a leggere "Lettera a un bambino mai nato"; non mi stancherò mai di leggerlo; non so neanche io il perché, e se devo essere sincera, il tutta la mia vita ho letto solo due libri per intero. Volevo fare un appunto su ciò che hanno scritto i tuoi ammiratori e "criticatori": nel suo libro ripete almeno 4 volte "niente è peggio del niente". E io sono d'accordissimo con Lei: è meglio venire al mondo e ammettere di esserci che ammettere di non esserci mai stato. Con questo concludo dicendo che questo non cambierà la vita a nessuno, ma quello che Lei ha scritto per noi lettori ha cambiato in parte la mia vita. Con affetto e ammirazione, Linda.


Cristiano Brizzi, (cri2480@hotmail.com), Montecatini Terme, Pistoia, 28.06.2002

Sono rimasto sconvolto da "La rabbia e l'orgoglio". E' un libro violento, deciso, critico e vendicativo. Rispecchia in pieno il suo autore, donna e maestra di vita, da cui tutti dovremmo imparare qualcosa ascoltandola. Semplicemente straordinario, il miglior libro che abbia mai letto, l'unico che è riuscito (come la Fallaci si augurava) a farmi aprire gli occhi su ciò che sta succedendo attorno a me. Grazie Oriana


Marco Palmas, (marco.palmas@tiscalinet.it), Cagliari, 30.06.

Semplicemente grandiosa, anzi unica. Unica perché a dire con tale perseveranza e obbiettività determinate cose è sempre argomentandole magistralmente non ce ne sono poi tanti in Italia. "La rabbia e l'orgoglio" l'ho letto già due volte nel giro di due settimane; si legge tutto d'un fiato e condivido tutto ciò che viene detto, anche le critiche finali a Berlusconi, pure essendo io un fedele votante per FI. Credo che questo libro diventerà lo spunto per i regali ad amici e parenti per i prossimi anni. W la Fallaci e W le coscienze libere di tutto il mondo.


Fabio, (stripe@excite.it), Bologna, 13.06.2002

"La rabbia e l'orgoglio" riassume perfettamente il pensiero di chi nella vita ha il coraggio di raccontare quello che pensa, senza ipocrisia. E' grazie alle persone come la Fallaci che l'Italia ha un minimo di reputazione, un minimo di rispetto, sveglia Italia!!


Stefano Marsio, Lecce, 9.06.2002

Osservo che la più grande scrittrice italiana in questo particolare momento storico viene attaccata per meschini motivi politici. E' una vergogna. Brava Oriana, siamo tutti con te.


Patrizia Mancini, (patrizia@flashnet.it), Roma, 10.06.2002

Gentile Signora Fallaci, fin da quando ero bambina sognavo l'America, questo immenso Paese in cui vivevano tutti gli eroi di noi ragazzini, da Superman all'Uomo Ragno, da Starsky e Hutch al Sergente Pepper...è così che è nata la mia passione per l'America, come per tutti credo, dalla televisione. Solo a 26 anni sono riuscita ad andare per la prima volta in terra americana e su, lassù, dove si respira un'aria diversa, dove si vede il mondo intero, sulle torri gemelle. Sempre la televisione mi ha fatto assistere al più grande dolore che io abbia mai potuto provare, le mie torri che crollavano e tutto ciò che ne sarebbe conseguito. Ciò non toglie però, Signora Fallaci, che io non condivida assolutamente la sua rabbia perché quel Bel Paese è sì un Bel Paese, ma i suoi Governatori purtroppo non sono all'altezza di questo aggettivo ed è questo che fa dire a qualcuno "ben gli sta agli americani", perché se i suoi Governatori fossero come i suoi abitanti, forse le cose sarebbero ben diverse e non dovremmo assistere giorno dopo giorno a migliaia e migliaia di morti causati dallo strapotere del Governo americano...vogliamo ricordare a tutti il protocollo di Kyoto che gli americani non vogliono sottoscrivere? Non sputi a nessuno Signora Fallaci, perché tutti abbiamo il diritto di essere liberi di pensare, non solo gli americani. Cordialmente, Patrizia Mancini.


Nicola Rizzon, (nicolarizzon@hotmail.com), Piazzola Sul Brenta, Padova, 30.05.2002

Io trovo molto giusto quello che la signora Fallaci scrisse alla testata Panorama, poi cercando su internet ho trovato anche le altre lettere, voglio esprimere il mio cordoglio a Israele, per quello che sta passando con gli attentati suicidi, se la signora Fallaci come messo sull' articolo scritto su Panorama, per le sue giustissimme parole è stata passata da anti palestinese, qua c'è da domandarsi chi è amante della vera libertà e chi è un brutto schifoso terrorista. Continuate così, siete la più coraggiosa donna del mondo.


Norma, (norma79@libero.it) Trento, 21.05.2002

Ogni suo libro una rivelazione. Ho letto riletto e regalato tutti i suoi libri. Mi sono innamorata di un'uomo splendido che ha il carattere di Alekos Panagulis (anche il nome è uguale). Poi con l'uscita di "La rabbia e l'orgoglio" mi cade un mito. Posso tranquillamente pensarla in maniera del tutto opposta. Voglio però che in nome della libertà ognuno possa avere il diritto di esprimere il suo pensiero, e che le critiche non possono valere 2 miliardi. Non è possibile che una persona libera in quanto tale non accetti le critiche che gli vengono poste (mi riferisco ai giornalisti di Liberazione, il Foglio al quale ha chiesto il risarcimento). Vorrei che Oriana capisse che tutti hanno il sacrosanto diritto di dire "Fuck you Oriana" "Fuck you Norma" etc.. senza ritrovarsi a dover risarcire miliardi e miliardi. Confusa ma soprattutto schifata.


Rodolfo Magnani, Roma, 21.05.2002

Ha sputato adoosso a tutti gli italiani. A volte gli sputi, cara oriana, ricadono addosso.


Howard Needler, (hneedler@snet.net), New Haven, Connecticut, 18.04.2002

Signora Fallaci, le sono molto grato della sua giustissima e come sempre coraggiosa dichiarazione comparsa recentemente su «Panorama» e su il «Corriere della Sera», la quale ha espresso tutto quanto ho sentito e sento tuttora senza trovar possibilità di esprimerlo a un pubblico largo. Lei parla per me e per molt'altri. Cominciai a leggere i suoi riferimenti durante un anno di studio in Italia all'inizio dei sessanta, e sono rimasto da allora in poi uno dei suoi ammiratori, perfino quando non mi son trovato d'accordo con le sue opinioni. Grazie tante. Prego avermi suo Howard Needler.


Barbara Bernardeschi, (capitalpelli@bin.it), 17.04.2002

Volevo ringraziere la Signora Fallaci, per la sua onestà, per la sua coerenza, per il suo coraggio! La lettura dei suoi testi (da "Lettera a un bambino mai nato" letto e riletto, "Penelope alla guerra".... a "Insciallah"..."La rabbia e l'orgoglio") mi regala ogni volta un'infinita quantità di emozioni, ma ciò che più amo è la sua capacità di farmi riflettere, ragionare e la voglia di continuare a leggere, leggere... Sono stanca di sentire, di vedere che ogni qual volta esprime una sua opinione c'è sempre un numeroso gruppo di "intellettuali" pronti a stravolgere le sue parole, a trasformarle in propaganda o contro propaganda di schieramenti politici. Negli anni la Signora Fallaci è stata accussata, a piacimento dell'accusatore, qunado di essere comunista, quando di essere fascista, quando di volersi fare pubblicità ... ma si può essere più ipocriti? Qualcuno dimentica forse che la Signora Fallaci non si è mai venduta ad uno schieramento politico, anche, se, forse qualche volta poteva farle comodo? Ha sempre espresso il suo pensiero, infischiandosene del colore politico, infischiandosi del fatto che avrebbe attirato su di se tanti sciacalli!In Italia è diventata abitudine denigrare chi meglio di chiunque altro ci rappresenta, chi ci regala l'orgoglio di essere Italiani (ricordo solo un altro caso: quello di Indro Montanelli)!! Comunque.... grazie Signora Fallaci, grazie di cuore per i suoi libri, per i suoi articoli e continui a farci leggere, leggere, leggere


(albelan@libero.it), 17.04.2002

Ho letto e amato tutti i libri di Oriana. Mi vergogno di averlo fatto, leggendo quanto odio possa covare una persona dentro di sé nei confronti di un popolo, quello palestinese,che ha sofferto e continua a soffrire. Non riesco a immaginare che la Fallaci di "Un uomo" sia la stessa che vomita ingiurie insolenti verso un'umanità così sofferente. Cosa avrebbe detto, oggi, il protagonista di quello splendido romanzo alla sua donna? Non riesco a immaginarlo. Voglio solo sperare che questi siano i guasti del tempo che passa inesorabilmente per tutti.


Domenico Restivo (domnatash@hotmail.com), Nicosia, Enna, 16.04.2002

Non so se la signora Fallaci leggerà mai questo mio piccolo commento. L'unico mio rammarico per gli ultimi scritti suoi-compreso l'articolo su «Panorama» - è che non abbia saputo scrivere tutto quanto da lei sostenuto prima di lei. E siccome, sicuramente l'avrei scritto peggio di lei, voglio ringraziarla per la lucidità e precisione con cui ha cercato di aprire gli occhi a milioni di non so se più ciechi o più semplici ma certamente a digiuno di storia, ivi compresa quella tale Daniela, in uno dei commenti precedenti (che ignorante!). Grazie ancora signora, per avermi permesso di non sentirmi più solo in un mondo che culturalmente si sta suicidando. Con stima, deferenza e rispetto.


Giuseppina Falconi (fgiuseppina.it), Gibuti, 8.04.2002

Questa autrice e' a dir poco profonda, sensibile e rinfaccia, con il libro"Una lettera ad un bambino mai nato", la realtà che nessuno nel mondo vuole ammettere; ad esempio, su questo libro, parla delle scelte che deve fare la donna sulla gravidanza. Mettendo delle riflessioni personali sul chi dà il diritto ad alcune donne di privare la vita ad un essere vivente tramite l'aborto. Io per ora ho finito il mio commento sull' autrice e su uno dei suoi libri, che ha scritto con tutto il suo cuore, senza scrivere cose o dettagli inutili.


Marianna Rosei (jolins_ma@hotmail.com), Roma, 8.04.2002

Oriana, ma io non riconosco in chi ha scritto "La rabbia e l'orgoglio" in colei che ha scritto "Un uomo" dedicando questo libro al dolce Panagulis e alla sua lotta per la libertà in Grecia. Oriana, credimi la rabbia e l'orgoglio ti hanno reso cieca.


Fabrizio Rossi (fabriziom74@hotmail.com), Roma, 11.04.2002

«A casa propria tutti fanno quel che gli pare e se in alcuni paesi le donne sono così stupide da accettare il chador anzi il velo da cui si guarda attraverso una fitta rete posta allíaltezza degli occhi, peggio per loro. Se son così scimunite da accettar di non andare a scuola, non andar dal dottore, non farsi fotografare eccetera, peggio per loro. Se son così minchione da sposare uno stronzo che vuol quattro mogli, peggio per loro. Se i loro uomini sono così grulli da non bere la birra e il vino, idem. Non sarò io a impedirglielo. Ci mancherebbe altro. Sono stata educata nel concetto di libertà». Non sono molto d'accordo, non riesca a esserlo: secondo me non si tratta di donne che sono cresciute come lei "all'insegna della libertà". Loro conoscono la libertà più o meno quanto io conosco la loro condizione, anzi...anche meno! Come si può, pertanto, dire: «facciano quel che gli pare ste scimunite»??! Boh!! Probabilmente ho perso qualche passaggio. Un saluto a voi tutti.


Francesco Piccolo (piccolo_francesco@hotmail.com), 11.04.2002

IN MERITO ALL'INTERVISTA RILASCIATA L'11 APRILE AL TG5: Che cosa non si fa e non si dice per restare sulla cresta dell'onda! Come fa a parlare di "diritto a difendersi degli ebrei?" Non pensa che dal 1948 bisognerebbe distinguere ebrei ed israeliani? Capisco che si voglia fare pubblicita' ma quando e' troppo...


Imma Crescenzo (nicolapio@inwind.it), Striano, Napoli, 12.04.2002

In questo momento sono molto emozianata al pensiero di scrivere queste parole ad una donna, che non ha mai lasciato che gli altri prendessero la sua libertà, il suo pensiero la sua parola la sua penna. Dopo Ernesto Che Guevara (non comunista) posso dire di seguire un altro mito, Oriana Fallaci, per quello che ha sempre scritto, e soprattutto per quello che ha urlato in questo libro "La rabbia e l'orgoglio". Non una scrittrice vegetale, tutti parlano e parlano, e peggio lo scrivono anche. Una donna, lei, che è riuscita a vivere la sua libertà in questo mondo nel rispetto degli altri.


Sirio Lahdo (anonimo@hotmail.com), Palestina, 13.04.2002

Voglio solo dire che sono un palestinese musulmano di 17 anni...ho visto mio padre morire nella prima INTIFADA colpito da 28 colpi di M16 israliani... prima volevo la pace tra noi... ora voglio solo bere il sangue di 28 ebrei, come 28 sono i proiettili che hanno combiato la mia vita, quella di mia madre, quella dei miei 5 fratelli. In questi giorni c'e' la moda del terrorismo... ora tutti i musulmani sono terroristi... allora lo sono anch'io... e sono orgolioso di esserlo... la Fallaci dice che siamo due civilta' diverse... ed e' vero: noi non abbiamo paura di morire... combattiamo fino alla morte... senza paura.


Attilio Cusimano (atticus@email.it), Roma, 13.04.2002

Io trovo deludente che una scrittrice che suscita tanti apprezzamenti, sia poi così piccina nel valutare cause ed effetti di sventure umane come quella israelo-palestinese. Io trovo deludente che una persona, con tanto ascendente mediatico, possa schierarsi in modo così plateale a favore di una parte, che ha dei torti e delle ragioni, e si scagli con tanta violenza contro un'altra parte, che ha anch'essa dei torti e delle ragioni, senza preoccuparsi di analizzare i motivi di azioni così violente e disperate. Io trovo deludente la signora Fallaci; ha perso il contatto con la realtà, è astiosa, è schiava delle sue sicurezze e delle sue insicurezze e quel che è peggio, in nome del vergognoso olocausto che fa, giustifica la tragedia che è oggi con scarso senso umano e senza alcuna compassione.


Angela Andreoli (ange.andreoli@virgilio.it), Roma, 15.04.2002

Cara Oriana, mi permetto di chiamarti così e di darti del "tu", poiché i tuoi libri ed i tuoi pensieri attraverso di essi fanno parte di me, ti ringrazio di esistere, ho letto tutti i tuoi libri più e più volte. Mi hanno fatto compagnia nei momenti belli ed in quelli meno fortunati, e mi hanno dato forza per lottare per i miei ideali. Ho letto "Insciallah", mentre mi trovavo sola in un paese musulmano, non è facile descrivere le emozioni che mi ha trasmesso. Ma soprattutto grazie per "La rabbia e l'orgoglio", un capolavoro dal valore inestimabile. Aspetto di leggerti ancora e sognando di conoscerti, ti saluto cordialmente.


Maria Savinelli (mariasavinelli@libero.it), Maddaloni , Caserta, 15.04.2002

Ciao Oriana, il primo libro che ho letto è stato "Lettera a un bambino mai nato". Credo di somigliarti molto, forse perché ho fatto dei tuoi libri una guida fondamentale della mia vita. Ho pianto con te, ho riso con te...vorrei tanto incontrarti! Ho immaginato spesso il momento in cui ti avrei vista..a New York, nella tua casa piena di libri antichi , in penombra, mentre fumi soddisfatta la tua solita sigaretta! Aspetterei di essere intervistata da te, visto che odi le solite domande banali. Cosa darei per conoscerti, ti ascolterei per ore, ma non sarò accontentata....!


Massimiliano Cavallaro (piccoloag@katamail.com), Agrigento, 3.04.2002

Cara signora Fallaci, ho letto molti suoi libri e la ringrazio della compagnia che mi ha tenuto nei giorni più difficili. Ho ammirato molto il romanzo "Un uomo", che ritengo il suo capolavoro. Sa, quando ho preso la decisione di scriverle avevo un'infinità di cose da dirle, ma adesso...! Mi limito a baciarle dolcemente la mano, sperando che lei accetti il gesco spagnolesco di un ragazzo di ventisette anni che crede ancora nella gentilezza e soprattutto nella speranza che anche questo bastardo, sporco mondo possa ancora cambiare. La saluto Massimiliano.


Walter Arundine (warundine@lycos.it), Agropoli, Salerno, 3.04.2002

Ciao Oriana, in tono confidenziale perché ti ho scoperto da piccolo (10 anni) con "Lettera ad un bambino mai nato", libro che ho letto per caso, data l'età, ma che mi è rimasto dentro. Ti ho seguita da sempre e adesso con "La rabbia e l'orgoglio", che ho letto tutto d'un fiato, hai colto nel segno, BRAVA ORIANA, scrivi ancora ti prego.


Sabrina Spataro (spatarosabrina@virgilio.it), Bovalino, Reggio Calabria, 30.03.2002

Grazie Oriana per le emozioni che ogni volta con i tuoi libri mi regali. Ho letto tre dei tuoi libri ("Lettera a un bambino mai nato", "Niente e cosi' sia","La rabbia e l'orgoglio") e in ognuno di loro sei riuscita ad aprirmi gli occhi come nessun altro scrittore è riuscito a fare. Non smettere mai di "raccontarci" la verita' e di combattere per la liberta' in ogni sua forma. Sei unica!!!


Muriel Esposito (lovely_angel84@hotmail.com), Lugano, Svizzera, 1.04.2002

Forse sono ancora molto giovane per poter dire qualcosa su questa scrittrice..ma leggere i suoi libri ha suscitato in me un misto di sentimenti che mi stanno guidando in molte delle mie scelte. Grazie Oriana..Grazie del tuo coraggio!


Claudia Melis (xmara85@jumpy.it), Novara, 15.03.2002

Ciao Oriana, sei una grande scrittrice e approvo tutte le tue idee; ho letto sia "La rabbia e l'orgoglio", che "Niente e cosi sia". Continua a scrivere perché io continuerò a leggere le tue opere.Ciao


Alda Sanferdinando (aldashalom@libero.it), 27.02.2002

Grazie Oriana, ancora grazie per i tuoi libri, soprattutto l'ultimo, "La rabbia e l'orgoglio". Sai perché prediligo l'ultimo? Non perché gli altri siano da meno, ma perché un libro così in un momento tale,dove gli agnelli si sono trasformati in lupi (musulmani), era essenziale per far capire a quelli che li hanno sempre vittimizzati, chi sono questi esseri: arroganti, violenti, ignoranti. Voglio precisare che la Fallaci ha solo confermato quello che ho sempre pensato, non mi ha plasmato il cervello. Capito voi Musulmani che pretendete Gerusalemme come capitale e poi le date il c...per pregare. Dico a voi musulmani... Purtroppo non ho la grandezza della Fallaci, però state attenti alle mie domande cui non sapete mai dare una risposta. Israele continua a difenderti. Non sono ebrea, perché non bisogna essere ebrei per amarla.Un abbraccio alla grande ed unica Oriana..


Mariella Francesconi (francesconi.mariella@inwind.it), 12.02.2002

GRAZIE ORIANA per avermi aperto gli occhi con le tue parole, per avermi indotto a riflettere, per avermi svegliato dal letargo in cui mi ero rifugiata forse per pigrizia, GRAZIE! Ti ho conosciuta da poco, con "La rabbia e l'orgoglio", ma mi è bastato per giungere alla conclusione che sei la più grande scrittrice italiana, anzi mondiale, che abbia conosciuto e possa mai conoscere! GRAZIE a te, dal 29 settembre 2001 è cambiato il mio modo di vedere le cose. ORIANA FOR PRESIDENT!!!


Daniela [daniela.ulisse@tin.it], mercoledì 23 gennaio 2002

Sento il bisogno a questo proposito di dire due parole sul vergognoso libro della Fallaci,avevo letto i suoi libri a 16 anni e l'avevo amata, oggi non sono riuscita a finire quell'accozzaglia di parole malamente definita libro.

Lei dice sul retro della copertina che in certi momenti della vita parlare diventa un obbligo, per lei , per dire quello che ha detto , tacere sarebbe stato un imperativo morale.

Parla degli americani come un popolo ferito, e questo è vero, ma qualcosa andava detto sulla condotta politica , economica , militare degli usa che senza dubbio ha portato alla creazione di frange estremiste.

Perchè non si può parlare dei morti dell'11 settembre, dimenticando , o peggio, dileggiando tutti i morti della palestina.

Non esistono morti di serie a o di serie b, pochi oggi si rendono conto dello scempio che israele sta compiendo ai danni del popolo palestinese, distruggendolo con tutte le armi a sua disposizione, e tutti coloro che si sono sconvolti guardando le torri gemelle distrutte ora assistono in silenzio, in un silenzio colpevole, alla distruzione di un popolo che non interessa a nessuno o forse solo agli estremisti islamici.

Mi si consenta una frase un po' forte, ma il terrorista è solo Bin Laden? e gli altri , gli israeliani, gli americani, noi stessi cosa siamo?

Ho provato orrore nel leggere il libro della Fallaci, le cui parole, il cui razzismo, la cui ignoranza storica e politica giustificano il terrorismo. Chi non ha armi per combattere lo strapotere politico ed economico di questo mondo ingiusto usa le armi che può, quando può , come può.

Scusate, ma leggere solo alcune pagine di quelle menzogne mi ha provocato una rabbia incontenibile. grazie dello sfogo.

Daniela


Letizia Isaia (Letizia.Isaia@tin.it), Napoli, 12.1.2002

Viva l'amore per la vita, il coraggio di dire la verità, viva la cultura del rispetto e dell'onestà. Complimenti Oriana.


Stefano De Anseris (stefano.deanseris@telecomitalia.it), Roma, 11.1.2002

Un autore che sente il suo scritto come una missione. Una donna che si difende dalle ideologie con le idee. Avrei voglia di leggere più spesso se non fosse la negazione della premessa. Grazie per la gioia e la tristezza!


Lisa Federici (colormist@libero.it), 29.12.2001

Finalmente il coraggio della verità, senza paure o veli, finalmente chi non teme di essere definita razzista, quando dietro a questo termine ben peggiori termini e significati si nascondono.Un giorno con Oriana per riflettere...per capire...e un coro per dirle che questa e' l'Italia che ama, questa che si unisce alla sua rabbia e con orgoglio le dice: GRAZIE ORIANA!


Chiara C (estrellas@email.it), 28.12.2001

Una scossa elettrica ogni volta che leggo le sue righe. Mi ha fatto pensare, mi ha scioccata, mi ha commossa, mi ha spronata, mi ha ispirata, mi ha dato un pezzettino di sé anche se non lo sa. Oriana è grande anche solo per questo: non lascia MAI indifferenti.


Marco Sanguigni (sanros@tiscalinet.it), Ancona, 21.12.2001

Nessuna come lei può essere considerata "scrittrice". Oriana è la più importantante figura giornalistica del nostro paese pari solo a Montanelli. Ë inutile schierarci pro o contro, il crudo realismo con cui ci ha descritto la vita (e la morte) in questi ultimi 40 anni ha scosso le nostre coscienze obbligandoci ad essere meno indulgenti verso noi stessi, ad abbattere ogni ipocrisia, a squarciare quel "velo di Maya"che imbrigliandoci gli occhi ci impedisce di cogliere la realtà della condizione umana, con le sue (molte) brutture, e con i suoi lati positivi. Grazie Oriana per non averci lasciato in pace, per non avere permesso che noi ci abbandonassimo alle comodità dell'ipocrisia.Grazie.


Andrea Castelli, (andreakaste@libero.it), Castellanza, Varese, 5.11.2001

Straordinaria!!!!! Sono d'accordissimo con lei su tutti i punti dell' articolo che ha pubblicato sul «Corriere della Sera» e non credo che abbia esagerato. Forza Oriana!


Giovambattista Dominici (comandominici@libero.it), Roma, 16.10.2001

Sull'Autore non mi permetto di esprimere alcun parere. Sull'articolo pubblicato dal «Corriere della Sera» dico: splendido, ineguagliabile !!! Difficilmente capita di leggere così affascinati dalle parole scritte.




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