ulien Gracq (pseudonimo di Louis Poirier) nasce il 27 luglio 1910 a Saint Florent le Vieil en Maine et Loire. Dopo i brillanti studi al Liceo Henri IV di Parigi, allEcole Normale Supérieure, poi Scienze Politiche, diverrà professore di ruolo di storia e geografia. Gracq sarà un compagno di viaggio del movimento surrealista e nutrirà sempre una forte ammirazione per André Breton.
Nel 1938 scrive il suo primo romanzo Au château dArgol, che passerà però del tutto inosservato. Questo racconto è una sorta di palinsesto, nel quale vengono a sovrapporsi diversi testi del XIX secolo (Edgar Allan Poe, Wagner e Balzac). A partire dal 1947 e fino alla pensione nel 1970, Julien Gracq insegnerà storia e geografia al Liceo Claude Bernard di Parigi. La sua carriera di professore verrà interrotta solamente dalla guerra: sarà prigioniero dal giugno 1941 al febbraio del 1942.
Nel 1945 pubblica Un beau ténébreux; nel 1951 rifiuta il Premio Goncourt, conferitogli per Le rivage des Syrtes.
Un balcon en forêt, uscito nel 1958, trattato sulla storia dell'uomo e i due volumi delle Lettrines (1967-1974) sono composti da brevi testi, riflessioni sulle letture, impressioni di viaggio allestero o in Francia, ricordi dinfanzia, che verranno completati, nel 1980, da En lisant, en écrivant, e poi nel 1988 da Autour des sept collines (Intorno ai sette colli). In questultimo racconto lautore farà i conti con il bel paesaggio romano. Nel 1992 pubblica Carnets du grand chemin. Ugualmente consacrati ai ricordi dellinfanzia e della giovinezza sono Les eaux étroites (1976) e La forme dune ville (1985).
A cura della Redazione Virtuale
Mialno, 26 febbraio 2002
© Copyright 2002 italialibri.net, Milano - Vietata la riproduzione, anche parziale, senza consenso di italialibri.net
|