Questo articolo raccoglie gli elementi che inducono a rilevare un parallelismo tra la vita e l'opera di Pier Paolo Pasolini, con la vita e l'opera di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, fino alla morte, avvenuta tragicamente per entrambi in riva al mare.
State per essere trasferiti alla prima parte dell'articolo. Se nulla accade, premete qui.
Il 23 dicembre 1999 nasceva questo sito, con l'obiettivo di promuovere la lingua, la letteratura e la cultura italiana nel mondo attraverso Internet. Col tempo, l'iniziativa di due individui si è trasformata nel progetto idealistico e corale che vede impegnato un popolo.
L'anima... e ciò che la contieneUn genere nato insieme alla scritturaLa poesia erotica esprime l'evolversi di stili e tecnica, rivoluzioni sociali e morali, tendenze culturali e filosofiche. Come dire che nella poesia erotica spesso si concentra un sentire profondo che racconta dellanima esaminando la bellezza di ciò che la contiene. (di Amerio Pace)
«Vado oltre Calvino»Un eroe troglodita in fuga dal collassoMarco Walden, protagonista del romanzo Guerra agli umani, lotta per sopravvivere alla distruzione di una società che ha concesso troppi ambiti all'economia. Ce ne parla Wu Ming 2, a colloquio con Roberto Borroni e Vanessa Sorrentino.
Dinanzi alle Terme di CaracallaTratta dalle Odi Barbare, sispira alla rievocazione commossa del paesaggio storicoLa voce pi intima di Giosu Carducci, gi individuata nel senso doloroso, seppur virile, della morte del tutto, nella stagione della estrema maturit, scarta ancora i limiti angusti della cronaca e della storia, per scendere nella profondit dellio per indagare le ragioni ultime dellessere. Questa ricerca sottintesa dalla sicura consapevolezza di una poetica della malinconia e dallacquisto di un nuovo senso creativo della immagine e della parola, in una misura in cui coincidono prodigiosamente poetica e poesia. (di Reno Bromuro)
«Per il resto, aveva sentimenti simili a quelli di molti uomini: il sogno sempre deluso di una donna che facesse riposare il suo genio – non osiamo dire gusto e il bisogno di viaggiare, per dimenticare, o stordire, una nullità di cui, a onor del vero, non era ancora molto consapevole.»