Nel buio della notteUn punto invisibile, anonimo, da cui si scriveÈ la Parigi anni '70 la protagonista di "Nel buio della notte" (1976), con il suo tessuto sociale e urbano in mutamento e al centro, emblematico, il quartiere le Halles. Un confronto dell'esperienza di Alba De Céspedes con quella di Italo Calvino, sul piano delle difficoltà che l'essere umano incontra nel suo tentativo di stabilire un rapporto con le trasformazioni della sua città, il senso di smarrimento e solitudine di fronte al nuovo che avanza, che passa, dalla dicotomia tra vecchio e nuovo, al conflitto generazionale. (di Eva Di Tullio)
«Laicità è un abito mentale, la capacità di distinguere ciò che è dimostrabile razionalmente da ciò che può essere invece solo oggetto di una fede a prescindere dal professarla o meno e di distinguere le sfere di ambiti delle diverse competenze, ciò che spetta allo Stato e ciò che spetta alla Chiesa, ciò che compete alla legge e ciò che compete alla morale e così via. La laicità non coincide con alcuna filosofia o ideologia, ma è l'attitudine critica ad articolare le proprie convinzioni secondo regole e principî logici che non possono essere condizionati nella loro coerenza da alcuna fede religiosa o politica, senza cadere in un pasticcio, sempre oscurantista, come tutti i pasticci. In tal senso la cultura anche una cultura cattolica se è tale è sempre laica, così come la logica quella di San Tommaso o di un pensatore ateo non può non affidarsi a criteri di pura razionalità e così come la dimostrazione di un teorema, anche se fatta da un santo della chiesa, deve obbedire soltanto alle leggi della matematica.»
Spingere verso soluzioni sicure per la salute e per l'ambiente e condivise dai cittadini
Negli ultimi anni in Italia abbiamo assistito ad una crescente e smisurata produzione di rifiuti, indice di una società sempre più orientata ai consumi e verso il sistema usa e getta. La corretta gestione dei rifiuti, secondo Greenpeace, è quella che ha come obiettivo la minimizzazione della quantità dei materiali da portare allo smaltimento finale. Questo si traduce nella minimizzazione della produzione dei rifiuti e nella massimizzazione del recupero dei materiali presenti nei rifiuti. (di Vittoria Polidori)
Il lancio del nanoDa un libro di successo, un progetto formativo per imparare la filosofia divertendosi1. la filosofia è mescolata a ogni fatto della vita e 2. può essere vissuta in qualche modo come un gioco. Se questi due concetti entrassero nella mente dei ragazzi, diverrebbe più facile per loro comprendere anche Kant. E' nato un progetto per la promozione della Pratica Filosofica nel triennio delle scuole medie superiori, all'interno del quale il sito di ItaliaLibri ricopre un ruolo di collegamento tra i docenti che vi partecipano e gli studenti ma anche tutte le persone che si sentono stimolate a condividere un'opinione.
Dove la Diplomazia incontra l'ArteVerso una Farnesina abitata dalla cultura italiana contemporaneaPochi sanno che la Farnesina, sede del Ministero degli Esteri, da un decennio abbondante arreda i propri ambienti di rappresentanza con esempi significativi dell'Arte contemporanea italiana, secondo una formula geniale ed economica che permette di ospitarli a rotazioni nei propri spazi espositivi. (di Ugo Colombo Sacco di Albiano)
Il dolore di quella ferita(che ogni scrittore dovrebbe sentire)Raffaele La Capria indaga un aspetto dellesistenza umana oggi abbastanza trascurato: linteriorità. L'amorosa inchiesta, romanzo epistolare e autobiografico, è un tentativo di conoscere la realtà attraverso lio dei sentimenti, contrapposto a quello delle idee. L'autore ne discute con Paolo Di Paolo
L'indagine dell'ioUna riflessione sull'ambiguità dell'animo umanoNe I falsi redentori, storia di un matrimonio in crisi, ricompare il paesaggio veneto di Guido Piovene. In esso si svolge una tragedia, ampiamente prevista, che cotrappone tre uomini a una donna, in nome di un non ben definito ideale ultraterreno. Dalla caratterizzazione psicologica dei personaggi emerge un senso di colpa che grava su tutta la vicenda. La capacità di andare oltre la realtà razionale per cogliere anche l'emozione profonda dell'io resta fondamentale, ma, sembra dirci l'autore, non deve trasformarsi in ossessione (di Davide De Maglie)
L'energia delle città.Percorsi e ipotesi di ricerca muovendo dal caso di NapoliDa tempo, tra i temi evocati dalla storiografia ambientalista vi è il ruolo svolto dal sistema energetico e dalla straordinaria crescita urbana nell'indurre i cambiamenti degli assetti ambientali. La legge 9 gennaio 1991, n. 10, ha imposto ai comuni con oltre 50.000 abitanti di predisporre un piano energetico comunale che prevede una specifica attenzione per l'uso delle fonti rinnovabili di energia. Napoli detiene un primato in termini di densità abitativa che la rende dipendente da un flusso di energia in entrata molto elevato e ne fa un caso emblematico nell'ambito del panorama nazionale. A partire dal caso di questa città, si sollevano dunque alcuni interrogativi e si presentano alcuni primi risultati di una ricerca sulla storia dei consumi di energia nelle città italiane in età contemporanea. (di Silvana Bartoletto)
I sensi all'ertaNihil est in intellectu quod prius non fuerit in sensu (nisi intellectus ipse)
Che siano cinque o, come secondo i seguaci di Rudolf Steiner, i sensi nelluomo siano dodici, è un fatto che la società occidentale tenda a concentrarsi sui soli sensi della vista e delludito. Le nostre conoscenze sono generate dal materiale che proviene da loro. Lesercizio ci aiuta a selezionare, tra i tanti, gli stimoli che sono utili alla nostra immaginazione e a cogliere anche quelli che si presentano meno ovvii, o restano seminascosti.(Bufalino, Calvino, D'Annunzio, Leopardi, Merini, Moravia, Parise, Vinci...)
Nel corpo della poesiaIl destino di un autore va oltre l'intenzionalità delle azioni preordinate a valorizzarne l'opera.Le antologie poetiche e i saggi di poesia costituiscono uno sforzo serio di far luce su una realtà difficile da analizzare con profondità e con ampiezza d'indagine. Un impegno documentale che si fa tassello di un composito scenario di cui bisognerebbe essere grati ai compilatori (di Giovanni Nuscis)
Scrivere: una questione di ottimismoIl gioco sublime del raccontareUno scrittore affermato e un giovane scrittore si confrontano, in questa intervista in cui Dacia Maraini offre alcune prospettive inedite: sul mesttiere di scrivere, sull'affollamento in libreria (di libri), sulle traduzioni, su D'Annunzio e, indirettamente, sull'amore. (di Paolo Di Paolo)
La basilica di San Petronio a BolognaDue luoghi monumentali a Bologna e a Roma ispirarono la vena poetica di Giosuè Carducci. Cominciamo dalla città turrita.Levoluzione della poesia di Carducci, coincide con le sue esperienze umane e culturali. Nelle Odi barbare si accostano temi come il mito della romanità, il senso religioso di una misteriosa presenza superiore. Che Carducci fosse rimasto affascinato dalla Basilica di San Petronio e avesse di questa architettura una grande ammirazione lo svelano i versi: «le torri i cui merli tantala di secolo lambe, / e del solenne tempio la solitaria cima. // Il cielo in freddo fulgore adamàntino brilla; / e laër come velo dargento giace // su l fòro, lieve sfumando a torno le moli / che levò cupe il braccio clipeato de gli avi» (di Reno Bromuro)