on questa citazione presa in prestito dalla Commedia dantesca, si presenta ItaliaLibri, una libreria esclusivamente di autori italiani aperta a tutti coloro che nel mondo sono italiani per origine o per passione.
Perché la lingua italiana? Perché tutti possono concordare senza discussioni che la lingua italiana è tra le cose migliori che la cultura italiana, con le sue luci e le sue ombre, abbia prodotto, dal XIII secolo ai giorni nostri.
Il nostro proposito è di portare la lingua italiana a tutti quelli che nel mondo la parlano, la coltivano e la amano. Per far questo recensiamo le pagine più belle della letteratura e redigiamo le biografie degli autori italiani più importanti, proponendoli in rete per una discussione aperta con i nostri visitatori. Selezioniamo inoltre alcune opere saggistiche significative per la loro incisività e reportage che rispecchiano la realtà italiana contemporanea.
Per tenersi in contatto con le varie realtà che operano allinterno e allesterno del sito, ItaliaLibri diffonde un notiziario elettronico gratuito che informa sulle novità che interessano il sito e il mondo librario di lingua italiana in generale.
Tutte le organizzazioni e le associazioni culturali e linguistiche che lo desiderano, possono mandarci via e-mail (
) la programmazione dei loro eventi, con la sicurezza che quelli che riguardano la lingua e la letteratura italiana verranno esaminati.
23 dicembre 2010
Undicesimo anniversario dalla fondazione di ItaliaLibri
Nel settenbre del 2003 ItaliaLibri ha costituito e lanciato l'Associazione «Org.» (dal motto «L'Opera Riunisce le Genti»). L'attività dell'Associazione verte sulla concezione di eventi letterari, sullo sviluppo di una linea editoriale e sulla gestione di un sito web che si occupa di attualità editoriale e di cronaca associativa.
Attraverso la lingua italiana ItaliaLibri invita tutti a mettere in comune impressioni ed emozioni: a creare una sorta di lettura collettiva, un luogo di incontro tra persone, forse fisicamente lontane, ma certo intimamente vicine.
(ItaliaLibri® è liniziativa indipendente di privati cittadini, non legati ad alcun partito od organizzazione. La mission di ItaliaLibri è di promuovere la letteratura, la lingua e la cultura italiana nel mondo. ItaliaLibri è inoltre sensibile ai temi delletica contemporanea e alle tematiche sviluppate dalle istituzioni internazionali, a partire dalle Nazioni Unite e dallUnione Europea).
«Io per esempio ho un amico scrittore, che una volta andò in aereo sino a Pechino, nel Catai, come dicevano gli antichi. Eppure, siccome è uno scrittore serio, tornando non si è mica messo a parlare dei cinesi! Al contrario, ha continuato a parlare dei cecinesi, e fa bene, perché quelli li conosce davvero.»
(Luciano Bianciardi, La vita agra)
PAROLE NUOVE
Chi decide della dignità di un nano?Ovvero, la libertà di liberarsi da alcune libertà fondamentaliUn sano pragmatismo fondato sulla alleanza tra scienza laica e filosofia permea Il lancio del nano, accanto a una tenace, puntigliosa, divertita curiosità per quelli che sono i veri e falsi dilemmi e i paradossi della morale moderna. Le forze oscurantiste ostacolano la risoluzione di tali dilemmi. Armando Massarenti inquadra la diatriba fra una cultura arroccata sul giustificazionismo a-storico, e una cultura aperta alla comprensione del nostro tempo, alla complessità dei suoi problemi, alle sfide della scienza e del sapere filosofico, e soprattutto ai mutamenti che le trasformazioni sociali impongono ai codici etico-morali. (di Roberto Caracci)
La strada percorsa in mezzo alle paroleUn cammino per incontrare altre persone, più che per ritrovare se stessiIntervista con Paolo Di Paolo, giovane letterato, concentrato sulla lettura, sulla scrittura, sui personaggi, sugli scrittori, sugli esseri umani che incontra, sulle esperienze personali, autore di Nuovi cieli, nuovissime carte e di due libri-intervista con Dacia Maraini e Antonio Debenedetti.
L'indagine dell'ioUna riflessione sull'ambiguità dell'animo umanoNe I falsi redentori, storia di un matrimonio in crisi, ricompare il paesaggio veneto di Guido Piovene. In esso si svolge una tragedia, ampiamente prevista, che cotrappone tre uomini a una donna, in nome di un non ben definito ideale ultraterreno. Dalla caratterizzazione psicologica dei personaggi emerge un senso di colpa che grava su tutta la vicenda. La capacità di andare oltre la realtà razionale per cogliere anche l'emozione profonda dell'io resta fondamentale, ma, sembra dirci l'autore, non deve trasformarsi in ossessione (di Davide De Maglie)
L'energia delle città.Percorsi e ipotesi di ricerca muovendo dal caso di NapoliDa tempo, tra i temi evocati dalla storiografia ambientalista vi è il ruolo svolto dal sistema energetico e dalla straordinaria crescita urbana nell'indurre i cambiamenti degli assetti ambientali. La legge 9 gennaio 1991, n. 10, ha imposto ai comuni con oltre 50.000 abitanti di predisporre un piano energetico comunale che prevede una specifica attenzione per l'uso delle fonti rinnovabili di energia. Napoli detiene un primato in termini di densità abitativa che la rende dipendente da un flusso di energia in entrata molto elevato e ne fa un caso emblematico nell'ambito del panorama nazionale. A partire dal caso di questa città, si sollevano dunque alcuni interrogativi e si presentano alcuni primi risultati di una ricerca sulla storia dei consumi di energia nelle città italiane in età contemporanea. (di Silvana Bartoletto)
ALTROVE
Utopia e anti-utopiaImmagini dal mondo rovesciatoQuale spazio rimane, nel XXI secolo allutopia? Nel mondo al tempo di George.W.Bush, Silvio Berlusconi, Ariel Sharon e Valerij Putin, ha ancora senso parlare di un Mondo Ideale, da costruire insieme e in cui insieme convivere in perfetta armonia? Un pugno di opere del Novecento letterario italiano che hanno contribuito a tenere viva la tradizione utopica su cui ci piace pensare che la cultura europea abbia fondato la propria diversità.(Asor Rosa, Buzzati, Calvino, Magris, Morselli, Rorty, Savinio, Sciascia, Wolf...)
Alfred Bernhard NobelI meccanismi che regolano il processo di selezione dell'Accademia svedese per l'assegnazione del premio dedicato al chimico svedese, noto per l'invenzione della dinamite e per l'onorificenza che porta il suo nome e che egli stesso dedicò al benessere dell umanità (a cura di Diego Farina)
Direttore del mensile «Italia Nostra» e giornalista de «La Stampa», Carlo Grande è una figura nota nel panorama torinese, dove sviluppa da anni il suo impegno intorno ai temi legati allecologia.
I due cuori di Tiziano ScarpaL'autore ospite de Il giardino d'invernoNellultimo libro di racconti, Corpo, è persino il titolo, mentre nella originale guida, Venezia è un pesce, l' esplorazione è condotta con tutte le parti del corpo, dai piedi alle orecchie. Se il corpo solitamente è il non detto, il presupposto, lintelaiatura schiava del logos, qui il logos è al suo servizio. (di Roberto Caracci).
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- Ultima revisione Mar, 14 set 2010