l tempo è volato! In compenso è accaduto di tutto: attentati spettacolari, governi strampalati, guerre... Il nuovo millennio è cominciato alla grande. In questo quadro apocalittico ci siamo anche noi! Da cinque anni il giorno 23 dicembre festeggiamo ufficialmente la nascita di questo sito. Si tratta in realtà di una convenzione, un vezzo "sentimentale", che fa coincidere la fondazione di ItaliaLibri con la nascita di una bellissima bambina. Il 23 dicembre 1999 infatti nasceva a Londra, da genitori italiani, Lucia, prontamente eletta lettrice ideale" di ItaliaLibri. Con questa proclamazione abbiamo voluto sottolineare l'aspetto antropocentrico e cosmopolita di un'iniziativa culturale autenticamente italiana. Inoltre desideravamo legare il destino del progetto a cui davamo vita a quello di un essere umano che, crescendo e sviluppandosi, ci fornisse un'idea concreta e reale dei giorni che passano e, insieme, dell'evoluzione dei tempi.
L'insegna originale intitolava il sito a «La libreria di Dora», dal nome di battesimo di uno dei due fondatori che si sono posti l'obiettivo di entrare in contatto con la popolazione di lingua e di tradizione italiana insieme a tutti gli stranieri innamorati della nostra cultura andandola a stimolare nei quattro angoli del pianeta ogni mese con una nuova serie di proposte letterarie selezionate dalla ricca tradizione nazionale.
Cinque anni fa, il 23.12.1999 nasceva il progetto di promozione culturale internazionale che porta il nome di questo sito.
Di lì a un anno il sito aveva accumulato 150 pagine e si vantava di raggiungere «migliaia di lettori ogni mese, di cui l'85% in Italia e il resto all'estero». Un'affermazione che oggi fa sorridere, visto che le pagine in rete sono diventate più di un migliaio tra recensioni, biografie , interviste, dossier, contributi e mappe concettuali e suppergiù diecimila sono le persone che ogni giorno si collegano a ItaliaLibri, per studiare un autore o semplicemente per rivivere e condividere il piacere di un testo.
Nel luglio 2002 il sito ha assunto il nome attuale, in onore della vasta comunità (oggi un centinaio di elementi) raccolta intorno alla Redazione Virtuale, che indirizza i suoi preziosi contenuti a un pubblico sempre più numeroso ed esigente.
Nel settembre 2003 è stata infine costituita l'Associazione ItaliaLibri ORG, per fornire un punto di riferimento fisico all'interese concentrato intorno al sito e portare l'iniziativa di promozione della cultura italiana al di fuori della rete, con iniziative che spaziano dallo sviluppo di ricerche socio culturali (vedi Una rivolta contro la Ragione) allo sviluppo di eventi letterari (vedi Il giardino d'inverno).
Oggi il sistema editoriale costituito dai due siti NET e ORG e dall'Associazione ItaliaLibri ORG continua a confrontarsi con le sfide che ne hanno messo in discussione la sopravvivenza fin dalla sua prima costituzione; ma è anche preparato ad affrontare proattivamente le opportunità che scaturiscono dagli scenari che ha saputo generare intorno a sé.
Lucia, 1 anno
Lucia, 5 anni.
Più grande della sua età!
Nel celebrare questa ricorrenza, che sentiamo nostra come non mai, il nostro bicchiere si leva prima di tutto verso i nostri prediletti lettori, gli editor della Redazione Virtuale, i pochi valorosi collaboratori che ci hanno generosamente aiutato in sede a smaltire un'attività sempre più vorticosa e frenetica, gli autori che si affidano a noi e gli editori che ci tengono informati sulle proprie attività.
Un brindisi particolare leviamo a Lucia, che sta imparando a leggere e che presto sarà in grado di impegnarci con argomenti di letteratura e di critica. Stiamo correndo? E' nella nostra natura, pensiamo in grande. Buon compleanno Lucia!
Europei involontariIl travagliato rapporto dell'Occidente con la propria identitàNegli anni, numerosi autori si sono impegnati in Europa a individuare percorsi culturali che permettono di attingere a un bagaglio filosofico e storico vastissimo, per orientarsi e per prepararsi a una lettura collettiva della nuova Costituzione EuropeaArbasino, Bassani, Cacciari, Castronovo, De Giovanni, Magris, Reale, Romano, Spinelli, Tabucchi
Mario Soldati, 1906-2006Centenario dalla nascitaIl nostro scrittore novecentesco più cosmopolita si dimostra a suo agio col romanzo lungo non meno che con la novella o il racconto breve, la cultura francese e anglosassone, il cinema e la televisione, la storia dellarte e il melodramma.... I suoi personaggi sono cólti in un gesto o in un atteggiamento che contraddice radicalmente tutto il loro essere ed essere stati: vili che diventano inopinatamente forti, intellettuali aggiogati alla schiavitù dei sensi, onesti che si corrompono per inezie...
L'unico dovere dello scrittore è verso la letteraturaPer Pietro Citati la critica è l'arte di interpretare un testo, un cambiamento continuo di punti di vista, una ricerca che tenta di raggiungere la grande opera d'arte. Mondadori gli ha dedicato un Meridianio: La civiltà letteraria europea da Omero a Nabokov. Pierluigi Pietricola lo ha intervistato.
Una realtà da scontareLe anguste vicende della piccola borghesia nelle pagine di Maria Messina (1887-1944)Dimenticata dalla storia letteraria del Novecento, tratta dalloblio grazie allattenzione di Leonardo Sciascia, Maria Messina apre le porte di un mondo mediocre, chiuso nel proprio egoismo e refrattario ad ogni mutamento, un mondo piccolo-borghese la cui unica preoccupazione è di salvare la faccia di fronte alla comunità. A questo universo ristretto e spesso meschino non è facile sfuggire, soprattutto per chi, come le donne che lei racconta, non riesce ad esercitare la propria libertà interiore. Le prigioni che descrive, che rinserrano tanto le vittime quanto i persecutori, sono i cerchi chiusi dentro i quali le protagoniste si vedono vivere. Nella rinuncia, nella resa, nellaccettazione di quello che è ritenuto ineluttabile non vè debolezza o ignavia, ma il segno di una realtà da scontare. (di Anna Maria Bonfiglio)
«[...]di pescivendoli, ortolani, fioriste, acquafrescai – insomma, tutta la vita traboccante di suoni di quella città libera, selvaggia, oscura e beata insieme, nota in tutta Europa per la sua gioia, di cui dava esca, talora, un ignoto quanto insensato dolore, giustificato, presumiamo, dalle precarie quanto strane sue condizioni politiche: di capitale di un regno senza fondamento di bontà o ragione, e perduto nello sfrenato Immaginario.»