Tutto il mio piacere consiste nel vedermi servita, vagheggiata, adorata….a maritarmi non ci penso nemmeno; non ho bisogno di nessuno; vivo onestamente e godo della mia libertà. Tratto con tutti, ma non m’innamoro mai di nessuno. Voglio burlarmi di tante caricature di amanti spasimanti; e voglio usar tutta l’arte per vincere, abbattere e conquassare quei cuori barbari e duri che son nemici di noi, che siamo la miglior cosa che abbia prodotto al mondo la bella madre natura
Carlo Goldoni

La locandiera
Mirandolina, è un’ottima locandiera, interessata soprattutto a far funzionare alla perfezione il suo albergo, e con grande senso pratico, mescolato al sapiente uso dell’ingegno- più che delle armi di seduzione- chiede a Fabrizio, onesto innamorato senza illusioni, di sposarla, facendosi beffe di tutti i blasonati spasimanti. E sono gli altri personaggi a risultare irritanti e condannabili, proprio come Goldoni aveva inteso dimostrare.
Non giovanissima, non bellissima, non aristocratica, eppure irresistibile, perché arguta, fiera di sé, libera e lungimirante: immagine di una donna “moderna”, che sa governarsi e realizzarsi come vera imprenditrice di se stessa.