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Ultime acquisizioni
Articoli pubblicati il 22.11.02
Al via il Progetto U.G.O., così battezzato in onore dell'autore italiano romantico del IXX secolo Ugo Foscolo, che fu il primo autore italiano cosmopolita: nacque nelle Isole Ioniche, fu un seguace di Napoleone e morì in esilio a Londra, nel 1827. L'obiettivo di questo progetto in costante aggiornamento, è di individuare siti contenenti recensioni e saggi su autori appartenenti alle culture locali e sulle loro opere. Questi siti costituiscono una valida risorsa per uno studio comparato della letteratura.
Articoli pubblicati il 19.11.02
Nato a Pisa. il 24 settembre 1943, ha tradotto in italiano molte delle opere di Fernando Pessoa, ha scritto un libro di saggi e una commedia teatrale su questo grande poeta. Si considera scrittore solo in un senso ontologico, perché dal punto di vista esistenziale è felice di potersi definire «professore universitario». La Letteratura per Antonio Tabucchi non è una professione, «ma qualcosa che coinvolge i desideri, i sogni e la fantasia». E' l'autore, tra gli altri, di Sostiene Pereira (Feltrinelli), il cui protagonista è diventato il simbolo della difesa della libertà d'informazione contro i regimi antidemocratici, e di Si sta facendo sempre più tardi, premio France Culture 2002 per la letteratura straniera.
Articoli pubblicati il 15.11.02
Il collegio, coda o appendice cieca del mondo, ammette due variabili estreme, marcire o rigenerarsi. Fra le lezioni la promiscuità il sonno e le passeggiate, «un'arcadia della malattia». Vorremmo chiamare questo I beati anni del castigo, di Fleur Jaeggy, un romanzo di formazione, se una formazione avvenisse: invece ogni attesa è denegata e derisa. La protagonista impara che la via dell'indugio e della diversione è la sola che conduca a una qualche meta.
Articoli pubblicati il 13.11.02
Per la rubrica Lettere a Busi: La donna che lasciò il marito. Una donna è scappata dal marito. Succede nelle migliori famiglie, anche se questa volta è avvenuto in un paese arabo. Angela El Beah scivola al fianco di questa donna, la segue, si insinua persino nel suo letto. Interpreta i suoi pensieri, i sogni, i suoi desideri. Viene così a delineare il ritratto iperreale di una donna sola, prototipale, che assomiglia a tutte le donne sole del mondo, e che ci aiuta a scoprire che a prescindere dalle coordinate la malinconia ha una sola latitudine e una sola longitudine.
I sogni e la ragione. In questa nuova intervista a ItaliaLibri, la poetessa e giornalista Patrizia Valduga riordina le priorità ed afferma: «In questo momento ci sono cose molto più importanti della cultura nelle scuole. Troppe vite vengono annientate con le armi, le malattie, la fame. È immorale non sentirsi responsabili, non prendere posizione, non manifestare.»
Un insolito Medio Evo Prosegue l'autunno francese, sotto il segno della ricompensa-A parte l'attribuzione dei premi letterari d'autunno, l'altro grande avvenimento che trova spazio sulla stampa francese è l'uscita di due opere che esplorano il Medio Evo. Seconda corrispondenza di aggiornamento su quel succede in Francia nell'ambito della letteratura e della cultura. (Pascal Quignard, Gérard de Cortanze, Dictionnaire du Moyen-Age, Le Moyen-Age en lumière, Hélène Carrère d?Encausse, Geneviève Brisac, Arthur Miller, Jim Harrison, William Boyd...)
Articoli pubblicati il 4.11.02
Appartiene alla tradizione di Tabucchi creare delle situazioni simboliche surreali, disseminate di indizi misteriosi. Le lettere raccolte in Si sta facendo sempre più tardi, che celebrano il trionfo della parola, come «messaggi nella bottiglia» non hanno destinatario, sono missive che l'autore ha indirizzato «a un fermo posta sconosciuto», tentativi di spiegare a se stessi qualcosa che si è capito in ritardo e poi... «la vita è transitata».
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Madri e madri di madri Voci materne nelle pagine di autrici italiane
La voce egoista e perentoria della signora Finizio, finemente descritta da Anna Maria Ortese; una voce allegra e canterina come quella che racconta, di sua madre, Natalia Ginzburg; la voce spezzata, dolente o ironica di Lalla Romano che narra il suo amore sbagliato; la voce «dal sapore tenero di gola e di saliva» di una madre perduta, voce vagheggiata e ricordata amaramente nellultimo disperato romanzo di Elsa Morante e poi la madre perduta del romanzo di Simona vinci. Madri della letteratura contemporanea che raccontano le madri, non solo le proprie, ma anche le madri degli altri, inventate, cioè scoperte, rinvenute nella realtà e quindi tanto più vive e vere. (A cura di Paolo Di Paolo) (Morante, Ginzburg, Romano, Ortese, Rasy, Vinci).
I vent'anni di «Schema» Il primo numero è uscito nel 1985 a Milano, in un clima di dibattito culturale La rivista letteraria di Franco Manzoni, fatta per chi legge poesia, con una forte coerenza culturale e una precisa funzione informativa e critica, al traguardo dei vent'anni (di Filippo Senatore).
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Il nostro niente che reclama amore «Scrivere è sempre un tentativo di comunicare; e anche leggere lo è.» Approdata alla scrittura dopo quarant'anni trascorsi a rafforzare in sé e negli altri la passione per la pagina scritta, Laura Pariani racconta la nascita del suo amore per la letteratura e l'interesse per l'uso consapevole e ricercato della lingua. (di Paolo Di Paolo)
Ordo Cordis L'etica del sentire pone laccento sullafficere del sentire, come un essere affetti dalle cose e insieme un reagire affettivo sulle cose, appunto, con il cuore
Secondo Roberta De Monticelli (ospite a Il giardino d'inverno il 1 febbraio 2005) l eudaimonia, il buon demone che alberga in fondo a tutti noi, nellordine del cuore moltiplica gli orizzonti del sentire. E ci fa crescere (di Roberto Caracci).
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«In arte non si deve partire dalla complicazione. Alla complicazione bisogna arrivarci. Non partire dalla favola dUlisse simbolica, per stupire; ma partire dallumile uomo comune e a poco a poco dargli il senso di un Ulisse.» ( Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 23 agosto 1949)
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