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Articoli pubblicati il 31.5.03

Leggendo Il dio di Roserio, di Giovanni Testori, risulta evidente che le introspezioni psicologiche diventano più importanti delle cause che le hanno generate, mentre la realtà fluisce limpida nelle semplici cose quotidiane come dormire, lavorare... e confluisce spietata nelle ossessioni del pensiero. Testori, in questo senso, compie un incredibile impasto narrativo fra tensione emotiva, scansione psicologica, ritorni all'indietro e analisi dettagliata di cose e pensieri, di dettagli e ossessioni, appunto, di luci e di ombre.

.: aggiornato alle 13:01


Per Simona Vinci, il corpo è la prima forma di conoscenza della realtà. Le esperienze sensoriali della res extensa, per dirla con Cartesio, vengono prima di ogni esperienza della res cogitans. Nel suo In tutti i sensi come l'amore, prima si soffre, poi si riflette sul dolore. Prima si avvertono profumi, poi si richiama alla mente ciò che quei profumi ci hanno riportato, improvvisamente. L'amore è prima di tutto fisico, poi, in un secondo tempo, voluto, pensato, negato, ottenuto.

.: aggiornato alle 11:09


Guido Ceronetti, in Qohélet. Colui che prende la parola, torna a tradurre per la terza volta le parole dell'Ecclesiaste. Le dieci pagine della Bibbia dedicate a Qohélet diventano, in questa bellissima edizione, un volume di duecento. Facendo libro a sé, Qohélet si ridilata in parola poetica e ritrova il respiro degli spazi bianchi, mostrando i silenzi necessari in cui le parole vanno lasciate vibrare. Perché i silenzi sono Qohélet, come le sue parole.

.: aggiornato alle 10:36


Articoli pubblicati il 29.5.03

L'uomo che guarda, di Alberto Moravia, è un viaggio letterario all'interno di un mondo oscuro e fascinoso come quello dei sensi, è la ricerca di un comportamento, di un gesto, di un impulso. Moravia con un'opera dal carattere fantasessuale ha accondisceso al viaggio indagatore, facendo emergere chiari influssi freudiani.

.: aggiornato alle 18:57


Articoli pubblicati il 23.5.03

Sergio Romano, una lunga carriera diplomatica, storico e noto editorialista del «Corriere della Sera», presenta la sua accurata analisi della strategia del Ministero degli Esteri nel sessantennio di politica estera che va da Pietro Badoglio a Silvio Berlusconi. Guida alla politica estera italiana è un utile strumento per interpretare la posizione della Farnesina nei più importanti eventi internazionali.

.: aggiornato alle 11:02


Non ti muovere. Margaret Mazzantini racconta la storia del chirurgo Timoteo che, in seguito a un grave incidente stradale occorso alla figlia, viene catapultato in una dimensione nuova, estranea ai suoi canoni di vita e di pensiero, che lo porta a prendere coscienza del fatto che il dolore va più in fretta della vita (Premio Strega 2002).

.: aggiornato alle 10:12


Articoli pubblicati il 22.5.03

«Una città senza librerie vale la metà». Nel breve, intenso, dialogo con Maria Antonietta Trupìa, Ernesto Ferrero riflette sul ruolo dell'intellettuale-scrittore nella società contemporanea e sull'evoluzione linguistica, traccia l'identikit del traduttore e annuncia il prossimo libro in cui sarà proprio l'editoria ad assumere un ruolo da protagonista.

.: aggiornato alle 19:05


Ne La vera storia di Rosa Vercesi e della sua amica Vittoria, (da un fatto di cronaca realmente accaduto) Guido Ceronetti può permettersi di giocare sul filo steso sul buco nero dell'omicidio e ci ridà un tempo (gli anni '30) e una città (Torino). Rianima parole e pensieri stinti, nobilitati dall'oblìo e dall'ironia. Si contamina di simpatia per l'assassina, per il suo senso animalesco del teatro («mentiva da grande attrice, con fasto, con convinzione»), per la sua dissennata ostinatezza «gelida, stupefatta dal sospetto» a negare.

.: aggiornato alle 15:23


In N.U.E.D.D. Nuovi Ultimi Esasperati Deliri Disarmati, di Guido Ceronetti, un viaggio attraverso tutto e il contrario di tutto. È come se Ceronetti fosse un Robinson Crusoe sopravvissuto al naufragio del mondo e ne rimontasse le schegge residue in un puzzle anarchico e rivelatorio. I nuovi Deliri di Ceronetti sono il contrario di quelli di Verne, poiché nascono dalla "felicità" di un delirio consapevole .«Non conosciamo felicità più profonde che quando l'abbandono all'Incosciente è completo».

.: aggiornato alle 15:01


In Sovrimpressioni, Andrea Zanzotto affronta il crimine essenziale di questo tempo post-Hiroshima, la catastrofe vera che resta strascicata dietro la marcia trionfale della Globalizzazione: la distruzione del paesaggio. Di ogni paesaggio. Ma l'uomo, senza i numi buoni di un suo mondo, l?uomo nato e vissuto nell'indifferenziato delle conurbazioni, cos'è? È dalla natura che viene «il bene/ dell'identità, dell' "io"?»

.: aggiornato alle 10:32


Articoli pubblicati il 21.5.03

La donna di scorta, di Diego De Silva, non è solo una storia di adulterio. È uno sguardo spietato sui desideri di ognuno di noi. Su quello che cerchiamo e sui limiti degli orizzonti che ci siamo creati. Sulle mille possibilità degli incontri e su quello che sarebbe potuto accadere se fossimo arrivati solo qualche istante dopo. O se non fossimo mai passati da quel marciapiede. Su quello che neanche noi sapevamo di volere fino a quando il destino ce lo ha presentato davanti.

.: aggiornato alle 15:21


Romanzo neorealista, Cronache di poveri amanti, di Vasco Pratolini, ci presenta uno spaccato di storia nella Firenze dei primi anni venti. Con pennellate da cinema neorealista, gli attori di queste vicende diventano la multiforme gente dei quartieri fiorentini; sono la classe proletaria che attraverso un processo di liberazione sta acquisendo coscienza di sé; sono le speranze e le aspettative del dopoguerra. Scritto nel 1946, questo romanzo corale dipinge dei veri e propri eroi, creando quella letteratura intimista improntata a un profondo senso della realtà.

.: aggiornato alle 15:13


Ve lo racconto in un istante... - Per Giampiero Rigosi, autore poliedrico di romanzi e racconti gialli, il racconto è come un?istantanea che congela un istante, un momento. Il romanzo è un lungo lavoro di resistenza, un seguire i personaggi e le loro vicende, un lavorare per accumulo di materiali. Il suo ultimo lavoro è una storia estrema, a suo modo violenta, che narra di un?ossessione: l?impossibilità dell?arte di rendere la vita, di imprigionare, bloccare il trascorrere della vita e del tempo in un dipinto.

.: aggiornato alle 14:10


Articoli pubblicati il 20.5.03

Paolo Ruffilli, poeta, narratore e saggista, è una delle punte della poesia italiana contemporanea. Nato a Rieti nel 1949 si è laureato in lettere presso l’Università di Bologna. ha in seguito abbandonato il lavoro di docente per dedicarsi a tempo pieno alla sua attività, in veste di saggista, traduttore, consulente e direttore editoriale, e collaboratore di quotidiani

.: aggiornato alle 14:23


Articoli pubblicati il 19.5.03

Tiziano Sclavi nasce a Broni il 3 Aprile 1953. Scrittore di fumetti, romanzi e sceneggiature. Vive l’infanzia e la prima giovinezza in provincia di Pavia, trasferendosi da una località all’altra a causa del lavoro del padre, segretario comunale. La pianura delle nebbie, delle strade silenziose e deserte, dei lunghi e umidi inverni dell’oltrepò pavese segnano il suo immaginario, ironico e cupo.

.: aggiornato alle 15:24


Non si può non pensare alle parole di Simenon, e al nero colore della pioggia del suo omonimo romanzo, nel leggere le prime pagine de Il fiume delle nebbie, di Valerio Varesi. Simenon non spiegherà mai veramente il significato del colore attribuito alla pioggia, se non per negazioni; Varesi invece descrive la pioggia incessante al di là di fittizie pareti di cristallo che rinchiudono lo svolgimento dell’azione, come un elemento filtrante, dominante, protagonista assoluto della prima parte della storia.

.: aggiornato alle 15:08


Risvegliarsi sotto un altro cielo - L’opera di Vincenzo Consolo è un viaggio, dilatato nel tempo e nello spazio come la memoria. La meta finale è il presente, con cui alla fine è sempre doveroso fare i conti. La lingua vive di una continua tensione verso la poesia: e il verso lava la prosa – per dirla con Attilio Bertolucci, che usò questa espressione per definire la sua idea di letteratura – in un lavarsi affettuoso, «come tra amanti».

.: aggiornato alle 14:32


Articoli pubblicati il 16.5.03

Tenerissimo duro – Un diciottenne di buona famiglia, figlio d’un ufficiale, inquisito per le sue simpatie anarchiche, valica le Alpi, traghettato da uno spallone, con un Baudelaire nella bisaccia, e fugga in Francia. Qui viene assoldato dalla malavita calabrese, ascendendo i gradini della gerarchia da magnaccia a buttafuori a pistolero, fino a diventare braccio destro d’un temutissimo boss... (di Gavino Angius)

.: aggiornato alle 18:53


11 aprile 1963, la Guerra Fredda è lo scenario di sfondo all’enciclica Pacem in Terris di Papa Giovanni XXIII, mentre Russia e Stati Uniti sono impegnati a sviluppare una politica della deterrenza. Il boom economico, con la rivoluzione dei consumi e dei costumi, minaccia i valori fondamentali di solidarietà e sviluppo. L'enciclica è una chiamata alla partecipazione sociale e politica affinché l’umanità si evolva verso un mondo in cui la guerra sia per sempre eliminata, in favore di un dialogo tra i popoli e di una pace duratura.

.: aggiornato alle 18:50


Articoli pubblicati il 15.5.03

Tra due mari, di Carmine Abate non è solo un romanzo, è un respiro, anzi è pervaso da un respiro lungo quanto la memoria. Grandezza del passato e miseria del presente continuità della storia, tradizione della cultura calabrese, che bisognerebbe conservare con la ricostruzione del Fondaco, ma soprattutto ricostruzione del pensiero, il bisogno più urgente e imprescindibile in Calabria

.: aggiornato alle 20:13


Gruppo 63 e Neoavanguardia ? Il 40° anniversario del Gruppo 63, che cade a ottobre a Palermo, ci stimola a riesaminare gli autori e le opere della Neoavanguardia in una chiave bizzarra: immaginiamo un serraglio giurassico che, per qualche capriccio della scienza, si è trasmesso a noi quasi intatto, per aiutarci a confrontare quello che siamo ora e quello che invece avremmo potuto essere...

.: aggiornato alle 19:59


Liguria, terra di poesia e di cultura ? Il Parco Culturale della Riviera dei Fiori e delle Alpi Marittime è un luogo della mente, uno spazio all'interno del quale ritrovare l'atmosfera e i luoghi che hanno saputo ispirare grandi scrittori e pittori che hanno trascorso un breve periodo o che hanno vissuto in questa parte di Liguria che è la Riviera di Ponente.

.: aggiornato alle 19:58


Articoli pubblicati il 14.5.03

Seminario sulla gioventù, di Aldo Busi, autobiografia e romanzo di educazione sentimentale che dipinge un ritratto dell'autore da giovane. Un viaggio che inizia a Montichiari, sua città natale, passando per Milano, Parigi, Londra. Una storia che parla della diversità, della vita in provincia, di omosessualità, di legami, di un processo di autoeducazione che lo porterà all' indipendenza dalle proprie radici.

.: aggiornato alle 12:52


Cuore di pietra, di Sebastiano Vassalli. Il romanzo storico di una casa e dei tanti uomini e donne che l'hanno abitata. Un romanzo della città che ospita la casa, Villa Bossi a Novara. Un romanzo di tutte le città della provincia italiana. Una storia dell'Italia ma, soprattutto, degli italiani.

.: aggiornato alle 10:29


Articoli pubblicati il 12.5.03

Lontane origini dell'opera di Silvio Wolf - La nuova galleria "Fotografia Italiana" inaugura a Milano l' attività con una personale dedicata all'artista milanese. La mostra, dal titolo Le due porte, sarà aperta al pubblico dall'8 maggio al 14 giugno dalle 15 alle 20,30 in Via Matteo Bandello 14. Nel saggio che pubblichiamo, Franco Vaccari descrive l'opera di Silvio Wolf e invita ad affrontare l'interpretazione del mondo attraverso immagini-soglia tra stati percettivi diversi.

.: aggiornato alle 16:32



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http://www.italialibri.net - email: info@italialibri.net - Ultima revisione Dom, 22 set 2002
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