 |
 
    

 
Notizie ItaliaLibri

Ricevi gratis i notiziari periodici con le novità librarie e le notizie di italialibri.net.
Gratis!
  
  
 
Get a free search
engine for your site
 [an error occurred while processing this directive]

|
 |

|
|
Ultime acquisizioni
Articoli pubblicati il 30.11.04
Chi sia privo delluso di un senso, ne sviluppa a dismisura un altro. Gesualdo Bufalino si affida alla memoria per rievocare, con Argo il cieco, ovvero i sogni della memoria, lepoca felice che lo vide giovane insegnante di italiano, assegnato nel 1951 a Modica, in Sicilia. Una storia di sensi sollecitati dal calore del sole e dai profumi dei fiori.
Sperimentale per la scelta stilistica delluso sincretico di dialetto, neologismi ed espressioni gergali, profetico nella sua cinica e non pietistica denuncia sociale che trabocca dalla Trilogia di Vigevano, Lucio Mastronardi è legato al ritratto crudele e spietato della capitale della calzatura, e può essere considerato un Gadda sociale, ovvero un Kafka grottesco.
Il calzolaio di Vigevano è il primo romanzo della trilogia vigentina di Lucio Mastronardi. L'epopea elementare di una folla di provincia che perpetua riti e balletti sociali che fanno presto a portare alla farsa. ciò che distingue è il titolo, quello di dottore o di conte. ma il "conte" micca, per i suoi simili, resta soltanto il calzolaio che ha fatto i danè.
Scritto da Lucio Mastronardi, è noto soprattutto per l'interpretazione che ne ha dato Alberto Sordi, al centro della vicenda de Il maestro di Vigevano ci sono le difficoltà economiche e le frustrazioni di un maestro nella provincia lombarda degli anni del boom economico che, per compiacere le ambizioni sociali della moglie si fa imprenditore delle calzature.
E' l'ultimo romanzo della trilogia vigentina, Il meridionale di Vigevano è il dramma borghese di un modesto impiegato delle imposte meridionale immigrato al Nord. Entro un impianto verista in superficie, nel quale la lingua è più importante dellintreccio, Lucio Mastronardi costruisce ancora una volta un romanzo grottesco e surreale e, a tratti, di critica sociale.
E' l'ultimo romanzo della trilogia vigentina, Il meridionale di Vigevano è il dramma borghese di un modesto impiegato delle imposte meridionale immigrato al Nord. Entro un impianto verista in superficie, nel quale la lingua è più importante dellintreccio, Lucio Mastronardi costruisce ancora una volta un romanzo grottesco e surreale e, a tratti, di critica sociale.
Articoli pubblicati il 29.11.04
Dall'inferno è come un quadro di Bosh, dove ogni luogo corporeo è animato e disgiunto da un tutto che sfugge e che continuamente si trasforma. Linferno di Giorgio Manganelli è fatto di demoni, visioni, trattative, sofferenza, meraviglia e orrore.
Romanzo storico e fantastico ad un tempo, la vicenda di Baudolino è giocata su due diversi piani narrativi. Un racconto nel racconto, in cui i ricordi si confondono con la fantasia. Spetterà al lettore intuire le implicazioni metaletterarie suggerite da Umberto Eco e i numerosi rimandi culturali del testo.
Storica regina. Note a margine di un romanzo storico - Per Margaret Collina, il genere è un po sinonimo di feuilleton. Lo spartiacque tra un generico romanzo storico e unopera della grande letteratura, sta nellidentificazione dellio narrante, quando il passato, come accade nelle storie famigliari, acquista una consistenza propria, pregiudiziale alle nostre stesse realtà individuali (di Margaret Collina).
L'organizzazione delle parti. Pensieri sulla nascita e sull'evoluzione del libro di poesia - La critica ha il compito di tentare lanalisi delle strutture organizzate, nella consapevolezza che ogni atto di smembramento è un atto che specifica il singolo testo, ma che occulta la vera natura di quel testo, parte o organo di un corpo più esteso, che è il vero messaggio dellautore. (di Massimo Sannelli)
Articoli pubblicati il 16.11.04
La diaria del danzatore, di Elena Borgatti, è il frutto di un'esperienza di vita che coniuga due aspetti dell'arte - danza e poesia - generati da una matrice comune: la musica.
Tra due guerre e altre storie riunisce cinquattotto storie che Mario Rigoni Stern ha scritto tra il 1975 e il 2000. Una buona parte di questi racconti è apparsa nel 1989 nella collana Terza Pagina del quotidiano «La Stampa» sotto il titolo di Il magico Kolobok.
Articoli pubblicati il 12.11.04
Il Dio delle donne - La differenza è fuga dallobbedienza. La donna è colei che vacilla ma vacillando è libera dalla solidità vincolante del centro di gravità: anche nellinquietudine vive la sua fondamentale possibilità di libertà. La Teologia al Femminile di Luisa Muraro - di passaggio a Il giardino d'inverno - percorre lintera storia del pensiero occidentale. Il Dio delle donne è la loro divina potenzialità espressiva (di Roberto Caracci).
Articoli pubblicati il 5.11.04
I due cuori di Tiziano Scarpa - L'autore ospite de Il giardino d'inverno - Nellultimo libro di racconti, Corpo, è persino il titolo, mentre nella originale guida, Venezia è un pesce, l' esplorazione è condotta con tutte le parti del corpo, dai piedi alle orecchie. Se il corpo solitamente è il non detto, il presupposto, lintelaiatura schiava del logos, qui il logos è al suo servizio. (di Roberto Caracci).
I due cuori di Tiziano Scarpa - L'autore ospite de Il giardino d'inverno - Nellultimo libro di racconti, Corpo, è persino il titolo, mentre nella originale guida, Venezia è un pesce, l' esplorazione è condotta con tutte le parti del corpo, dai piedi alle orecchie. Se il corpo solitamente è il non detto, il presupposto, lintelaiatura schiava del logos, qui il logos è al suo servizio. (di Roberto Caracci).
Articoli pubblicati il 3.11.04
L'ultima raccolta poetica del genovese Gianni Priano, La Turbie, racchiude una lettura acuta e colta di questo nostro tempo, che si esprime con forza e ironia nel verso.
Un indovino mi disse è il viaggio di Tiziano Terzani attraverso l'Asia alla ricerca di un sé che la cultura monolitica dell'Occidente sta, a poco a poco, dimenticando del tutto.
Il mulino del Po è il «poema molinaresco» di Riccardo Bacchelli, un romanzo che danza un ritmo lento, placido, ma inesorabile, come lo scorrere di ogni grande fiume.
Ne Il bosco degli urogalli ritorna evidente la capacità di Mario Rigoni Stern di narrare magistralmente la storia dell?umanità, di un mondo che non è solo umano, ma anche animale.
Dio nel Novecento. Spunti sulla presenza dell'Altissimo nella letteratura del secolo scorso - Da Pascoli a Rebora, da Luzi a Merini, Il ?filone? più propriamente religioso della poesia italiana del Novecento vede la presenza di molti autori, alcuni assolutamente imprescindibili. (di Antonio Fiori)
|
[an error occurred while processing this directive]
|
|
|
|
|
E lo «spirito aristocratico»...? Dal romanzo antistorico all'antistoria Tre romanzi storici che si concentravano sulle contrapposizione tra vecchia e nuova classe dirigente, a confronto con un noir dei nostri giorni. De Cataldo, De Roberto, Lampedusa, Pirandello...
Chi decide della dignità di un nano? Ovvero, la libertà di liberarsi da alcune libertà fondamentali Un sano pragmatismo fondato sulla alleanza tra scienza laica e filosofia permea Il lancio del nano, accanto a una tenace, puntigliosa, divertita curiosità per quelli che sono i veri e falsi dilemmi e i paradossi della morale moderna. Le forze oscurantiste ostacolano la risoluzione di tali dilemmi. Armando Massarenti inquadra la diatriba fra una cultura arroccata sul giustificazionismo a-storico, e una cultura aperta alla comprensione del nostro tempo, alla complessità dei suoi problemi, alle sfide della scienza e del sapere filosofico, e soprattutto ai mutamenti che le trasformazioni sociali impongono ai codici etico-morali. (di Roberto Caracci)
|
« Internet è un luogo assolutamente misterioso per me nel quale per la prima volta mi inoltrerò.»
In esclusiva per La «Libreria di Dora», Vincenzo Consolo riordina la sua opera letteraria, in relazioni alle sue origini siciliane, alle vicende storiche di cui è o è stato testimone, in relazione all'opera degli altri grandi scrittori, italiani e non, del passato e del presente contemporaneo.
Una specie di porcile con un'animaElsa Morante e Alberto Moravia a Fondi
Durante il secondo conflitto mondiale, mentre si accingevano a raggiungere lamico Curzio Malaparte a Napoli, il treno che avrebbe dovuto portarli a destinazione si fermò a Fondi, poiché le rotaie erano interrotte e non era possibile proseguire (di Emanuele Sepe)
|
[an error occurred while processing this directive]
|
|
«Noi italiani odiamo la Libertà; e la prova maggiore che io porto a sostegno di tale tesi é il gran numero di monumenti eretti nel nostro Paese ai martiri della Libertà che sono sempre morti per difenderla. Noi amiamo la Forza e la Libertà sta sempre dalla parte dei deboli, che muoiono.» ( Ennio Flaiano, La solitudine del satiro)
|
[an error occurred while processing this directive]
[an error occurred while processing this directive]

IN ALTO
|
|
 |