IL CONVIVIO DI DANTE ALIGHIERI È IL PRIMO ESEMPIO DI PROSA VOLGARE ITALIANA

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Convivio (1307)



Dante Alighieri, Convivio
brossura (cur. Cudini P.)
Garzanti Libri 2005
I grandi libri
XLIV-358 p, Euro 9,50

l Convivio, prima opere dottrinale di Dante Alighieri, è il prodotto dell'asperienza filosofica e politica del suo autore. Scritta tra il 1304 e il 1307, avrebbe dovuto, nelle intenzioni, essere una vasta enciclopedia che raccogliesse tutto lo scibile del suo tempo. Con questa opera Dante intendeva difendersi dalle accuse che gli erano state mosse da coloro tra i concittadini che lo avevano esiliato. Doveva comprendere 15 trattati: il primo con funzione proemiale, espone gli intenti dell'opera, mentre i seguenti 14 fungono da commento alle canzoni. Viene in un certo senzo ripresa la struttura della Vita Nova, ma l'amore che vi è narrato è per la Scienza e non più per una donna.

Il progetto non venne mai portato a termine. Dei quattoridici trattati che doveva comprendere Dante scrisse solo i primi quattro, che commentano le canzoni: Voi che 'ntendendo il terzo ciel movete, Amor che nella mente mi ragiona, Le dolci rime d'amor ch'i'solia. Il motivo dell'interruzione forse è dovuto al fatto che nella mente dell'autore già si veniva delineando il proggetto della Commedia.

Nel I° trattato lo scrittore esprime i suoi intenti. Vuole offrire un banchetto per tutti i sapienti del suo tempo e raccoglierne la briciole, per distribuirle al popolo. Le canzoni sono l'allegoria delle portate. Le briciole verranno sparse tra coloro, che, pur avendo un cuore nobile, non hanno avuto la possibilità di coltivare la scienza. Per questo motivo l'opera non è scritta in latino, ma in lingua volgare, idioma di cui l'autore pronuncia un'appassionata esaltazione. Con ciò non bisogna pensare che Dante si rivolga ad un pubblico popolare: l'interlocutore è sempre di elevata estrazione sociale, nobile, in grado di avvicinarsi alla cultura in modo disintaressato, e non per lucro.

Nel II° trattato si spiega il metodo usato per il commento delle canzoni. Qui viene offerta una panoramica sulle gerarchie angeliche, nella quale si può ravvisare l'impianto che sarà alla base del Paradiso.

Il III° trattato è un inno alla sapienza, in cui viene raggiunto il culmine dell'entusiasmo filosofico del poeta.

Nel IV° trattato viene discusso il tema della vera nobiltà, tema morale, molto dibattuto a quel tempo. Dante sostiene che la vera nobiltà non proviene dal sangue, bensì costituisce una conquista personale da raggiungersi con l'esercizio della virtù. In questo trattato si trova l'enunciazione della teoria poltica di Dante, che espona la necessità di un impero universale.

La prosa in volgare che caratterizza il Convito è comunque diversa da quella della Vita Nova, non più pervasa da un senzo mistico, ma costruita sul ragionamento e sull'argomentazione. Si nota qui una certa volontà di riprendere lo stile espositivo degli autori latini. La sicurezza ostentata nell'impianto della scrittura del Convito fa di quest'opera il primo vero esempio di prosa volgare italiana, lontana dagli impacci e dalle goffagini, così come dalla gracilità di tanta prosa duecentesca.

A cura della Redazione Virtuale

21 maggio 2006
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Gaia K, 7/08/'04

È un'opera meravigliosa, che va riletta dopo averla analizzata a scuola, dove forse l'abbiamo trovata noiosa, ma rileggendola dopo un paio d'anni mi sono accorta della profondita' delle sue parole


Mariele, Udine, 14/05/'04

Dante è un vero maestro. riesce a maneggiare le parole, a crearne anche di nuove, per incanalare il fiume di pensiero illuminante che gli apparteneva. commovente, ma anche energica, sottile e acuta, la divina commedia per me è un raggio di intensissima luce.


Jacopo Toppazzini ,(iacopot@hotmail.com), 25/01/'04

Tutto ciò che può portare alla felicità è sicuramente duro... A volte neanche una fortuna immensa, se non viene letta attentamente, può risultare deleterea... o dura come un mattone!!!


Giulia Atti (GIUGY984@libero.it), Bologna, 30/04/03

....E' sicuramente un capolavoro della letteratura italiana,ma cio' non toglie che sia un autentico "mattone"!!!!


Debora Rita Maludrottu (d_maludrottu@jumpy.it), Olbia (Ss), 6/01/03

SUBLIME




http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Mer, 2 ago 2006

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