ROMANZO NOIR DI ROBERTO ALAJMO, CUORE DI MADRE. IMMUTABILE LEGAME DI MUTUA DIPENDENZA TRA MADRE E FIGLIO

ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE


Cuore di madre (2003)


AUTORI A-Z
A
B
C
D
E
F
G
H
I
J
K
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
U
V
W
X
Y
Z

OPERE A-Z
A
B
C
D
E
F
G
H
I
J
K
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
U
V
W
X
Y
Z



Roberto Alajmo, Cuore di madre
Mondadori, 2003
Scrittori italiani e stranieri, 232 p.
Euro 16,00

a faticato, Cosimo, per andare a vivere da solo, lontano da sua madre. Anzi, ufficialmente si è stabilito nella casa di campagna solo temporaneamente, per controllare un tubo che perde, una finzione che la madre tiene a puntualizzare, chiedendo di tanto in tanto di quel tubo. Ogni sera, infatti, Cosimo passa da lei dopo il lavoro, e ogni sera i due recitano diligentemente lo stesso copione, in modo che la madre possa consegnargli il cibo amorevolmente preparato senza che sia lui a doverlo chiedere. A Cosimo in fondo va bene così: sta bene da solo, quando ha il desiderio di una compagnia femminile va dalla Trimmutura, l'ormai non più fresca prostituta del paese, badando bene a non rimanere da lei un minuto in più del necessario, ma non è interessato a trovare una compagna e a rendersi effettivamente indipendente.

Questa volta, però, Cosimo ha deciso che alla madre non dirà nulla. In fondo si tratta di pochi giorni, tre, massimo quattro, e poi con quelli lì non si scherza. Magari telefonerà invece di passare, fingendosi malato, perché non è sicuro di riuscire a nascondere qualcosa a sua madre, e non è proprio il caso di coinvolgerla in questa faccenda. Cosimo attende che arrivi l’ora di chiudere l’officina, ammazzando il tempo aiutandosi con la «Settimana Enigmistica», che legge metodicamente, secondo un suo ordine prestabilito, e ascoltando le trasmissioni radiofoniche. Clienti non se ne vedono quasi mai, forse perché il paese, tutto salite e discese, non invoglia i ciclisti, o forse perché Cosimo ha una brutta fama e chi lo incrocia per strada a stento nasconde i gesti di scongiuro.

Oggi però è una giornata particolare e a Cosimo non importa che gli altri lo ritengano un menagramo: quelli hanno detto che oggi avrebbero portato il bambino. Ha lasciato la chiave sotto lo zerbino, dovrà solo tenerlo nascosto in casa sua per qualche giorno, poi verranno a riprenderselo e lo pagheranno. Non è gente a cui si possa dire di no, e poi a Cosimo fanno comodo quei soldi, visto che l’assicurazione del padre è quasi esaurita e l’officina è sempre deserta.

Sulle prime, Cosimo pensa di non entrare nemmeno nella stanza dove il bambino è rinchiuso: gli passa il cibo dallo sportellino del gatto, si limita a chiedergli se abbia fame o sete da dietro la porta. Ma la curiosità lo spinge ad entrare per vedere che aspetto abbia il suo prigioniero. L’approccio goffo ed intimorito di Cosimo mette il bambino sulle difensive, finendo per compromettere sul nascere il rapporto e mettendo ancor più a disagio il carceriere improvvisato. Passano i giorni, il bambino rifiuta di mangiare e si ritira sempre più in se stesso, rimanendo tutto il giorno raggomitolato sul letto, lo sguardo assente, ormai indifferente a ciò che gli sta accadendo. Soprattutto, “quelli là” non si sono più fatti più vedere. Cosimo, dapprima fiducioso, inizia a preoccuparsi per l’evoluzione della vicenda, si chiede cosa fare del bambino, come contattare le persone che gli hanno commissionato il lavoro. Finché accade l’inevitabile: convinta che il figlio le stia nascondendo qualche sordida relazione, ferita nell’orgoglio materno da quei giorni di silenzio, la madre piomba a tradimento a casa di Cosimo, scoprendo in breve l’esistenza del bambino. L’imbarazzo dura poco, perché Cosimo è più che felice di poter delegare alla madre ogni responsabilità in merito al suo ospite forzato, e sollevato da quel peso si sente rifiorire. Peccato che il bambino continui a non mangiare, a dispetto delle esibizioni culinarie della madre, e che il ritorno dei rapitori si faccia ogni giorno più improbabile…

Il romanzo si legge d’un fiato e sarebbe decisamente divertente, se non fosse, come tutti i noir, tragico. Ci si scopre dapprima curiosi di sapere come sarà questo bambino e che rapporto instaurerà con Cosimo, poi via via trepidanti di fronte alle loro difficoltà di relazione, angosciati dal possibile esito drammatico che si profila all’orizzonte, poi sollevati, con Cosimo, dall’ingresso in scena della madre. Mettendo da parte il buon senso, per cui un uomo adulto dovrebbe essere in grado di gestire la propria vita senza sottomettersi alle direttive di una madre invadente, ci si ritrova a sperare che il suo intervento, come quello di un rassicurante deus ex machina, rimetterà tutto a posto, insegnerà a Cosimo come occuparsi di un bambino e lo renderà finalmente un adulto. Speranza subito smentita, perché ci si trova ad assistere sconcertati al finale, che suggella una volta per tutte il legame di mutua dipendenza tra madre e figlio, destinato a rimanere immutabile, come immutabile appare lo scorrere del tempo sotto la cappa d’afa di Calcara.

Se sono questi i giovani adulti che non vogliono andarsene di casa, si salvi chi può!

A cura della Redazione Virtuale

Milano, 11 agosto 2003
© Copyright 2003 italialibri.net, Milano - Vietata la riproduzione, anche parziale, senza consenso di italialibri.net





Novità in libreria...




Per consultare i più recenti commenti inviati dai lettori
o inviarne di nuovi sulla figura e sull'opera di
Roberto Alajmo

|
|
|
|
|
|
|
I quesiti
dei lettori




I commenti dei lettori


I nuovi commenti dei lettori vengono ora visualizzati in una nuova pagina!!

Arba Tusha (tusha.@email.it), Durazzo (Albania), 29/05/'04

E' troppo bello e commuovente


Francesca (nalfeinpharn@virgilio.it), Palermo, 15/02/'04

Un libro che parla di verità ma che lascia l'amaro in bocca. Una storia che fa sperare in un lieto fine ma che invece ti porta davanti alla realtà, quella crudele di ogni giorno. Alla fine del libro io piangevo per la verità che vi ho scorto. Un bel libro che consiglio a tutti




http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Gio, 2 ago 2007

Autori | Opere | Narrativa | Poesia | Saggi | Arte | Interviste | Rivista | Dossier | Contributi | Pubblicità | Legale-©-Privacy