ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE


Dall'esilio


AUTORI A-Z
A
B
C
D
E
F
G
H
I
J
K
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
U
V
W
X
Y
Z

OPERE A-Z
A
B
C
D
E
F
G
H
I
J
K
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
U
V
W
X
Y
Z



Josif Alexandrovic Brodskij Dall'esilio
Adelphi, 1988
pp.68 L.7000/Euro3.61

«Se l’arte insegna qualcosa - in primo luogo all’artista stesso - è proprio la dimensione privata della condizione umana».

uesto, insieme all’analisi della condizione dell’esilio e del ruolo della cultura, è il punto cardine attraverso cui si sviluppano i tre discorsi pronunciati da Josif Brodskij nel 1987, a distanza di pochi mesi l'uno dall'altro e raccolti in questo piccolo libro.

Il primo è un discorso pronunciato a Vienna alla Wheatland Foundation per una conferenza sugli esuli; il secondo è il discorso pronunciato a Stoccolma in occasione del conferimento del Premio Nobel, e il terzo è il discorso di accettazione che i vincitori del premio Nobel tengono durante un pranzo nella sede del municipio di Stoccolma.

Ancora una volta Brodskij rivendica la sua diversità di uomo e quindi di poeta, perché è la diversità la materia prima della letteratura. Un modo di ritrarsi, di proteggersi dal cono di luce nel quale in quel momento si trovava.

In fondo non l’artista, ma l’arte è maestra di finesse.

La letteratura come maestra di vita, l’oggi, il domani di ogni uomo. Ciò che la rende necessaria è la sua capacità di non ripetersi, l’impossibilità di aderire ad un cliché.

Un’arma senza rinculo, così definisce la letteratura, la cui evoluzione è determinata dal materiale stesso, non dall’individualità del poeta, semplice esecutore. E il libro diventa così un mezzo di trasporto necessario «attraverso lo spazio dell’esperienza, alla velocità della pagina voltata». L’unico rapporto veramente privato, perché ogni volta che qualcuno apre un libro e lo sfoglia, in quel preciso istante si compie il miracolo e il poeta che quel libro ha scritto, finalmente, vive. Perché scrivere vuol dire vivere in maniera accelerata e «quando si è provato una volta quest’accelerazione non si è più capaci di rinunciare all’avventura di ripetere quest’esperienza»; e si cade in uno stato di dipendenza, di assuefazione. Se questo porterà qualcuno a leggere, in particolar modo poesie, vorrà dire che questo qualcuno sarà più libero e si farà sconfiggere meno facilmente ma, soprattutto, riuscirà ad accettarlo.

« Un uomo libero quando è sconfitto non dà la colpa a nessuno».

A cura della Redazione Virtuale

Milano, 10 ottobre 2001
© Copyright 2001 italialibri.net, Milano - Vietata la riproduzione, anche parziale, senza consenso di italialibri.net





Novità in libreria...




Per consultare i più recenti commenti inviati dai lettori
o inviarne di nuovi sulla figura e sull'opera di
Josif Alexandrovic Brodskij

|
|
|
|
|
|
|
I quesiti
dei lettori




I commenti dei lettori


I nuovi commenti dei lettori vengono ora visualizzati in una nuova pagina!!



http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Gio, 28 set 2006

Autori | Opere | Narrativa | Poesia | Saggi | Arte | Interviste | Rivista | Dossier | Contributi | Pubblicità | Legale-©-Privacy