IL PONTE RIPROPONE UN TEMA CHE RICORRE NELLA POESIA DI GIOVANNI PASCOLI: LA VANITÀ DELLA VITA E DELLA FELICITÀ

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Il ponte (1891 - 1903)



Giovanni Pascoli, Il ponte
in Myricae
Rusconi Libri
I grandi classici, 2005
IX-127 p., brossura
Euro 5,00

n tema dominante che ricorre nella poesia di Giovanni Pascoli è quello della vanità della vita e dell'impossibile protrarsi di momenti felici. È quanto emerge dalla lettura de Il ponte, che compare nella raccolta Myricae

«L’acqua che scorre sotto il ponte, mentre sorge la luna, lo indirizza al consueto simbolismo: la vita è come un fiume che da una sorgente ignota scorre verso una fine altrettanto ignota, e nel mormorio dell’acqua contro il ponte c’è come un pianto per l’oscurità del nostro destino.» (Il ponte, nella presentazione che ne ha fatto Franco Melotti nel libro Myricae, BUR). La vita è simboleggiata dal fiume che corre verso il mare.

    IL PONTE

    La glauca luna lista l’orizzonte
    E scopre i campi nella notte occulti
    E il fiume errante. In suono di singulti
    L’onda si rompe al solitario ponte.

    Dove il mar, che lo chiama? E dove il fonte,
    ch’esita mormorando tra i virgulti?
    Il fiume va con lucidi sussulti
    Al mare ignoto dall’ignoto monte.

    Spunta la luna: a lei sorgono intenti
    Gli alti cipressi dalla spiaggia triste,
    movendo insieme come un pio sussurro.

    Sostano, biancheggiando, le fluenti
    Nubi, a lei volte, che saline non viste
    Le infinite scalée del tempio azzurro.

Nell'opera di Giovanni Pascoli, la natura, triste e malinconica, è descritta in vari momenti del ciclo naturale e stagionale, dall’alba al tramonto dalla primavera all’autunno. Nella poesia Il ponte il momento rappresentato è un notturno. Ma essa è sentita sempre come una madre dolce e benigna che pur nel variare delle stagioni rassicura l’uomo della sua bontà: « [...] natura, madre dolcissima, che anche nello spengerci sembra che ci culli e addormenti. Oh! Lasciamo fare a lei, che sa quello che fa, e ci vuol bene.» (Giovanni Pascoli, Prefazione a Myricae, Livorno, marzo 1894).

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Myricae | Giovanni Pascoli

A cura della Redazione Virtuale

Milano, 03 maggio 2006
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