LE TIGRI DI MOMPRACEM, IL ROMANZO CHE SEGNA L'INIZIO DELL'EPOPEA SALGARIANA DI SANDOKAN

ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE


Le tigri di Mompracem (1901)


AUTORI A-Z
A
B
C
D
E
F
G
H
I
J
K
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
U
V
W
X
Y
Z

OPERE A-Z
A
B
C
D
E
F
G
H
I
J
K
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
U
V
W
X
Y
Z



Emilio Salgari, Le Tigri di Mompracem
Einaudi, Torino, 2003
Einaudi tascabili, XXXIX-286 pp.
Euro 8,80

on il romanzo Le tigri di Mompracem, scritto nel 1900, inizia l’epopea salgariana di Sandokan e del fido Yanez de Gomena, eroi di avvincenti imprese in India e nell’arcipelago indonesiano.

Le tigri di Mompracem sono una banda di pirati che lottano contro le potenze britannica e olandese, prendendo il nome da quello della piccola isola sulla quale si trova il loro rifugio. Sono «uomini coraggiosi fino alla pazzia che a un qualunque segno di Sandokan non esiterebbero a saccheggiare il sepolcro di Maometto…», così li definisce la prosa suggestiva di Emilio Salgari. Sandokan è il loro capo, un principe privato del suo regno, mentre Yanez, il suo braccio destro, è un avventuriero portoghese, ribaldo ma fedele e coraggioso, chiamato la “tigre bianca”.

Al centro dell’azione sono le avventure che la “tigre della Malesia” affronta nel suo continuo duello con i soldati dell’impero britannico, ma principalmente contro l’infido James Brooke, il Rajah Bianco, rappresentante della Compagnia delle Indie, avamposto coloniale della corona inglese.

Sconfitto dalla marina inglese a causa del tradimento di uno dei suoi "tigrotti", il pirata viene colpito alle spalle e, successivamente, rinvenuto ferito sulla spiaggia di Labuan. Non riconosciuto, Sandokan viene affidato alle cure del dr. Kirby e assistito dalla di lui bellissima figlia, Marianna, chiamata la “perla di Labuan”.

Sandokan non riuscirà a tenere segreta la sua vera identità per molto e, salvato dall’arrivo di Yanez e dei tigrotti, tornerà presto sull’isola per riprendersi Marianna — ormai conquistato il suo amore — e portarla a Mompracem.

Per anni la letteratura di Salgari è stata considerata minore, perché di genere, legata a figure e immagini stereotipate e prive di spessore psicologico. Eppure la scrittura del romanzo salgariano è esemplare per semplicità e freschezza; essa si adegua perfettamente all’azione, facendone un modello universale per la letteratura d’avventura.

Questi sono i motivi che, proprio in quest'ultimo decennio, hanno portato a una rivalutazione critica e filologica di Salgari e dei suoi romanzi, grazie anche ad esperti come Claudio Gallo e Felice Pozzo.

Per gli stessi motivi, le opere di Salgari hanno conosciuto un fenomeno di falsi senza precedenti. Il fenomeno dei "falsi salgariani" fu alimentato dallo stesso autore: molti romanzi furono scritti da lui sotto pseudonimo; molti altri furono scritti, con risultati assai minori, dai suoi figli, specie da Omar.

Ad oggi, 80 romanzi sono concordemente attribuiti a Emilio Salgari, quasi tutti divisi in cicli. Di falsi ne sono stati contati a centinaia, un mercato alimentato da editori senza scrupoli, eppure sintomo indiscutibile di grande popolarità.

Resta la scoperta, in una letteratura come quella italiana che ha sempre disdegnato il genere e la scrittura d’azione, di un precedente e di un modello di elevata dignità rispetto alla grande tradizione letteraria anglosassone e americana.

A cura della Redazione Virtuale

Milano, 26 luglio 2004
© Copyright 2004 italialibri.net, Milano - Vietata la riproduzione, anche parziale, senza consenso di italialibri.net





Novità in libreria...




Per consultare i più recenti commenti inviati dai lettori
o inviarne di nuovi sulla figura e sull'opera di
Emilio Salgari

|
|
|
|
|
|
|
I quesiti
dei lettori




I commenti dei lettori


I nuovi commenti dei lettori vengono ora visualizzati in una nuova pagina!!



http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Gio, 7 set 2006

Autori | Opere | Narrativa | Poesia | Saggi | Arte | Interviste | Rivista | Dossier | Contributi | Pubblicità | Legale-©-Privacy