«Signor mio! Continuate a credere all'età della gente! In genere, è una convenzione. C'è gente che non è nata mai – voglio dire non ha cervello – o è nata solo ora, che è lo stesso, oppure da trecento anni, ma non connette. Gente, poi, che vede solo la roba; e questa è la più vecchia di tutte... Può avere anche tre anni. In realtà ne ha mille e trecento. La vecchiaia è questo».
I Musei VaticaniUna straordinaria sedimentazione di StoriaMusei e Gallerie Pontificie, questa è l'esatta definizione dei Musei Vaticani, che conservano più di 70.000 oggetti, più gli altri 50.000 nei depositi. Dalle opere egizie alle statue classiche, dalla Pinacoteca al museo etnologico, alla ricca collezione contemporanea. Un complesso museale di straordinaria importanza che comprende: la Cappella Niccolina con le pitture di Beato Angelico, l'Appartamento Borgia decorato da Pinturicchio, le Stanze di Raffaello e, naturalmente, la Cappella Sistina con gli affreschi michelangioleschi. (di Elena Marocchi)
«L'unica immortalità in cui credo»La vita del poeta come allegoria dell'esistenzaLa vita dell'artista, è un'immagine esemplare della vita di ogni essere umano. Travasata nell' opera, è allegoria in sé ed è strumento per il lettore, per mantenere e per sviluppare quella facoltà di pensiero che è la somma di tutte le libertà: religiosa, politica, civile... La vita di Virginia Woolf in quanto vita d'artista si rinnova nelle sue opere e ci aiuta così a restare liberi. Nadia Fusini, a colloquio con Paolo Di Paolo presenta la sua biografia della scrittrice di Bloomsbury.
Ereditarietà e predestinazione nei personaggi de I ViceréRomanzo-simbolo della decadenza e della fine non solo di una stirpe ma di tutta una condizione sociale.L'itinerario stilistico di Federico De Roberto può considerarsi inscritto sull'asse verismo-naturalismo-psicologismo. "I Viceré" è il risultato dell'elaborazione dei vari passaggi che lo hanno svincolato da ogni precedente "ismo". Nel romanzo la storia della Sicilia post-garibaldina viene delineata attraverso le vicende private degli Uzeda di Francalanza., il cui ultimo discendente è soltanto un groviglio di cromosomi degenerati. (di Anna Maria Bonfiglio)
Primo Levi (1919-1987)Secondo decennale della scomparsaLo scrittore era nato a Torino. Deportato ad Auschwitz riuscì a sopravvivere, fatto di cui non seppe darsi pace. Se questo è un uomo, La Tregua, Se non ora quando?, sono alcuni dei suoi libri che ci trasmettono inossidata la testimonianza più aggiacciante e vivida dell'Olocausto ebraico.
ALTROVE
Mario Luzi. 1914-2005 Poeta mistico, più che poeta cristiano, drammaturgo, saggista e traduttore dalla vastissima multiforme opera.Litinerario di Luzi non è tanto dallermetismo alla chiarezza, quanto dal narcisismo di una sola voce alla pietas di una coralità di voci attive e di scribi che sono disponibili a scrivere
Carl Gustav Jung, lo psicanalista svizzero che ebbe in cura Ignazio Silone, era convinto che i cattolici fossero meno soggetti alle nevrosi di altri gruppi di fedeli. Ne parlò, fra laltro, durante un seminario che tenne il 5 aprile 1939 alla Guild of Pastoral Psychology di Londra.
Gina Lagorio si ritiene di un'altra generazione, e di una cultura non anglosassone ma di ambito latino. «So scrivere solo con la macchina da scrivere e con la penna. La tecnologia, mi fa insieme fascinazione e paura [ ] [Internet] mi fa un po paura, ma so che ci sono dei ragazzi che si sono inventati un lavoro e ci guadagnano»...
Frammenti In memoria di Roberto SanesiQuando un giovane allievo incontra un maestro, la relazione si sviluppa lungo un percorso costellato di episodi che vengono vissuti con intensità bruciante. Quando il maestro è anche una persona straordinaria, come Roberto Sanesi, questo percorso si rivela ricco di spunti e aneddoti che si rivelano illuminanti anche per l'osservatore esterno. (di Ruben Garbellini)