ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE

REDAZIONE VIRTUALE

Dal luglio 2006 su ItaliaLibriNET ha pubblicato:


    aLE TUE MUTANDINE

    I merletti delle tue mutandine
    ondeggiano ancora su un vecchio balcone
    con la ringhiera arrugginita
    e lisa in piĂš parti.
    Le guardo ancora, a volte,
    nel silenzio delle mie notti
    che durano una eternitĂ .
    Mutandine bianche
    e trasparenti,
    che m’hanno fatto sognare
    in silenzio,
    mentre le osservavo
    sventolare al vento.
    E tu, viziosa,
    mi spiavi dalla finestra
    socchiusa
    quasi a cogliere le mie emozioni
    ed i miei primi tremori.
    Quanti sogni repressi,
    quanti turbamenti,
    quanti improvvisi rossori
    quando t’affacciavi al balcone
    e le staccavi lentamente
    simulando indifferenza.
    Ora, con lo sguardo perso nel nulla,
    penso alle rughe del tuo volto
    ed al tuo corpo disfatto
    che gli anni ti hanno
    regalato.
    Ma ricordo (e sogno),
    ancora,
    quelle mutandine di merletto
    ondeggianti
    ad un balcone
    con la ringhiera lisa
    e arrugginita.
    (Lillianes 22/06/2003 21.47)


    REPRESSIONI

    Quel ginocchio,
    ricordo,
    vogliamente
    abbracciato a due natiche
    sporgenti da una sedia,
    che lento strofinavo,
    tra un pater e un gloria,
    mentre il prete officiava
    ignaro all‘altare.

    E l‘ombra del peccato
    m‘aleggia addosso,
    ancora,
    ma anche del piacere
    che soffuso provavo
    a quel contatto
    ricambiato in silenzio.

    Scrollo alla finestra
    le immaggini rapprese
    negli angoli più bui dell‘intelletto:
    ombre lucenti
    destinate a vivere
    insieme ad altre repressioni
    che non riesco
    a buttare nel cestino.

    (Campo Tizzoro 09/11/99 16.25)


    VIA DELLE BARE
    (La Bertina)

    Via delle Bare numero sette,
    c’è la Bertina che mostra le tette,
    mostra le tette e qualcos’altro
    al suo vicino ch’è poco scaltro.

    Via delle Bare numero sette
    senza riguardo lei se lo mette
    se lo mette senza ritegno
    perchÊ quello è solo il suo regno.

    E’ la Bertina una donna di mondo
    ha il culo bianco, ha il culo tondo,
    la sua vicina lei fa godere,
    con il salame del salumiere.

    Via delle bare numero sette
    e la Bertina canta e non smette
    canta e ridacchia sera e mattina
    per far dispetto alla vicina.

    E’ la Bertina una donna che intende
    sbircia chi passa dietro le tende
    se nella piazza v’è un signorino
    lei di sicuro gli frega un soldino.

    Via delle Bare numero sette
    se lui lo toglie lei lo rimette
    vuole godere sera e mattina
    questa è la vita della Bertina.

    E’ la Bertina una donna intrigante
    ama la vita, gode ogni istante
    senza pagare lei ci guadagna
    prova l’amore ed anche ci magna.

    Via delle Bare numero sette
    v’è la Bertina che mostra le tette
    mostra le tette e il culo bianco
    a chi la sbatte e non è stanco.

    (Boccheggiano 20/07/2005 22.49)

    PRIME SESSUALITA’

    Canta ancora,
    la nenia al tuo bambino.
    Dondola pian piano
    Il pargolo adagiato sull’anca
    appoggiata sul cavicchio
    d’una sedia di paglia
    e l’altra dondolante sul pavimento.
    Fammi intravedere, ancora,
    come un tempo,
    con indifferenza,
    il candore delle tue cosce
    che s’allargano e si rinchiudono
    scoprendo a tratti
    le bianche mutandine
    che m’han fatto sognare
    approdi mai raggiunti.
    Sbircio ancora
    Il tuo seno prorompente
    col capezzolo arrossato
    affacciato dalla nera camicetta,
    lasciato volutamente scoperto
    dopo aver allattato il tuo bimbo.
    Quante volte ho spiato
    tra i rami del fiordangelo
    le tue grazie
    che con indifferenza
    mi lasciavi alla vista.
    E tu eri conscia
    delle emozioni che provavo
    e provavi,
    tu, mamma-bambina,
    che giocavi con malcelata malizia
    a svegliare le mie prime sessualitĂ
    represse.

    (Lillianes 27/06/2003 23.45)

    PASSIONI ANTICHE

    Allungai a mano
    e nel sonno il corpo tuo palpai:
    carezze antiche
    e baci ormai sopiti
    rinvennero dai fiordi della mente.
    Vagai nel dormiveglia
    sul fiume dei mei anni:
    morbide sensazioni di pelle vellutata
    e dolci pensieri di affetti mai scordati
    tornarono nel cuore prorompenti.
    Ansie ed impulsi antichi
    e tradimenti,
    movimenti del corpo nel buio d’una stanza,
    gridoline di gioia e di piacere
    rimbalzarono sui muri
    d’una casa ormai lontana
    e mai dimenticata.
    Il sonno scese lieve
    e un mare di passioni
    avvolse la mia mente.
    Passioni sempre vive
    per un amore mai dimenticato,
    per certi baci
    ancora vivi e caldi sulle labbra,
    per un soffuso odore della pelle
    confuso tra il sudore,
    mischiato al nero scomposto dei capelli
    sciolti sui seni bianchi e affusolati.
    Quelle passione antiche
    che pulsano insistenti
    in certe notti bianche a ripensare
    onde di mare e mormorio di gente,
    movenze rapide del corpo e della mente.
    E poi l’amore che schizza per la stanza
    sopra il tuo corpo
    che ormai non sa di niente!

    (Lillianes 31/01/2003 11.45)

    DORMIENTE

    Un bottone staccato,
    dal suo pigiama rosa,
    mostrava la corona
    d’un capezzolo svogliato.
    Antico fulgore
    di desiderio e amore
    che solletica
    i sensi ormai assopiti
    e t’addolcisce il cuore.

    (Boccheggiano 28/09/2005 13.15)

(2006-09-14 16:30:11 ––>Leggi tutto)

   1   


Google
Web www.italialibri.net www.italialibri.org

AUTORI A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

SBN & RICERCHE...
Iccu
NOTIZIEITALIALIBRI
Notizie ItaliaLibri
Registrati!
Ricevi gratis i notiziari periodici con le novità librarie e le notizie di italialibri.net.
Gratis!

PROGETTO U.G.O.
Ugo


«Erano gli ultimi anni prima che ci capitasse tra coppa e collo questo benessere economico, come una piacevole legnata che ci ha fatto perdere l’orientamento»

(Luigi Meneghello, Libera nos a malo)

AUTORI A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

PAROLE NUOVE

Chi decide della dignitĂ  di un nano?
Ovvero, la liberta di liberarsi da alcune libertĂ  fondamentali
Un sano pragmatismo fondato sull'alleanza tra scienza laica e filosofia permea Il lancio del nano, accanto a una tenace, puntigliosa, divertita curiositĂ  per quelli che sono i veri e falsi dilemmi e i paradossi della morale moderna. Le forze oscurantiste ostacolano la risoluzione di tali dilemmi. Armando Massarenti inquadra la diatriba fra una cultura arroccata sul giustificazionismo a-storico, e una cultura aperta alla comprensione del nostro tempo, alla complessitĂ  dei suoi problemi, alle sfide della scienza e del sapere filosofico, e soprattutto ai mutamenti che le trasformazioni sociali impongono ai codici etico-morali. (Roberto Caracci)
Il ruolo dell'intellettuale contemporaneo
Intervista con Amos Luzzatto
Che scelte si possono operare quando ci sono forze gigantesche a influenzare la cultura che pervade i nostri sentimenti? Si può ancora parlare di “libero” arbitrio, di salvezza e di emancipazione? Che cosa possiamo conoscere? Che cosa dobbiamo fare? In che cosa possiamo sperare? Tre raccomandazioni di Amos Luzzatto per l'intellettuale contemporaneo impegnato a navigare attraverso le acque agitate di questa società, spazzata dal vento torrido dell'"antipolitica". (Laura Tussi)
Arte e vita
I diari di Antonia Pozzi
La passione poetica di Antonia Pozzi, Antigone moderna, sull'orlo del precipizio, perduta nello sforzo di rigenerarsi, uno dei grandi poeti del secolo, e il suo essere donna, erano forse in conflitto con un ambiente culturale e sociale inadatti a riconoscerla pienamente nella sua identitĂ  di poetessa. Secondo di due articoli. (Tiziano Salari)

Una forte speranza
La guerra vista da un bambino e la seconda bomba atomica
Human Rights Watch reputa che ci siano attualmente tra 200.000 e 300.000 bambini-soldato, arruolati e in armi in venti paesi in tutto il mondo. Infanzie negate e spesso soggette a orribili violenze, al servizio di bande di ribelli ma spesso anche di forze governative, partecipano a pieno titolo e a tutti gli effetti al combattimento. Vengono mandati avanti per individuare campi minati, compiere missioni suicide, fungere da collegamento come spie, messaggeri o vedette. (Rania El Mansour)
Le differenze nell'Europa dei popoli
Tra integrazione, riconoscimento e assimilazione
Integrazione è il riconoscimento e l’interazione di identità diverse che vengono riconosciute nella loro specificità e diventano titolari di diritti. Assimilazione invece tende all’annientamento delle identità e delle loro differenze a cui non vengono riconosciuti diritti. Ricordare “il posto degli ebrei” nella storia dell’Europa significa ricordare che la storia europea è trama di identità plurime. (Laura Tussi)
Povera, ma non semplice
E alla fine l'hanno capita anche i critici
Anna Maria Ortese è tra i pochi scrittori italiani ad aver saputo praticare a livello altissimo la professione del giornalista, dell'inviato; ha saputo raccontare l'Italia del suo tempo, e non solo l'Italia, come pochi altri nostri scrittori e pochissimi giornalisti. La critica italiana e internazionale la pone oggi, con il suo spirito audace e visionario, tra le figure piÚ grandi della letteratura europea, al pari della della Morante, della Woolf e della Mansfield. (Redazione Virtuale)


ALTROVE






Pubblica annunci su ItaliaLibri
Pubblica annunci Google AdWords su ItaliaLibri
http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Mer, 15 mag 2008