ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE

REDAZIONE VIRTUALE

Antonella Pizzo

Dal luglio 2006 su ItaliaLibriNET ha pubblicato:


    a1) GRANDE ALBERGO SOLE

    Se io fossi il deserto,
    se i miei fianchi fossero dune,
    tu che saresti?
    Saresti palma verde
    mi copriresti il capo
    mi daresti l’ombra ed il riparo.
    Saresti carico di dolci datteri succosi
    dorati come miele
    come ambra
    mi nutriresti e sfameresti
    saresti oasi e conca d’acqua fresca
    e in te io mi disseterei.

    Se io fossi il deserto
    se i miei fianchi fossero dune
    tu saresti un guerriero tuareg
    e vestiresti d’azzurro
    sopra un cammello.
    In me ti accamperesti
    e accenderesti un fuoco
    pianteresti la tua tenda
    su di me accosteresti l’ orecchio.

    Ed io ti parlerei
    dei miei silenzi
    del vento che mi solleva in aria
    in turbinio
    delle tempeste di sabbia
    che mi offuscano la mente e gli occhi
    dei viaggiatori solitari
    che mi hanno percorsa
    le loro storie
    i loro carichi di spezie
    ti canterei i loro canti
    intonerei la loro musica.

    Se io fossi il deserto,
    se i miei fianchi fossero dune
    tu saresti le bianche fungaie
    e i calcari fossili,
    e le nummoliti nere
    e i pinnacoli di roccia
    e le montagne strapiombanti
    e io, da lì, mi butterei giù.

    Se io fossi il deserto,
    se i miei fianchi fossero dune
    tu saresti alternanza di colori e luci
    saresti il secco ghibli che toglie il respiro
    la durezza del sole
    saresti un disco rosso rovente
    e ogni giorno
    per mesi, per anni
    bruceresti la mia pelle
    saresti la calura
    che accende e infiamma ogni arbusto
    e avvampa in fuoco ogni filo d’erba.

    Saresti la mia desolazione,
    la mia squallidezza;
    saresti serpente strisciante
    e scorpione mortale e lucertola
    e ratto canguro e volpe fennec
    e poi
    saresti arsura
    saresti sete
    saresti aridit
    e io ne morirei.

    Per me saresti questo e altro e altro ancora
    se io fossi il deserto,
    e se i miei fianchi fossero dune
    ma, oggi, non saremmo qua,
    in questi quattro canti di Palermo
    in questo grande albergo a quattro stelle
    in questo grande letto a due piazze
    sdraiati a chiacchierare e a riposare
    con quest’arietta fresca che entra dalla finestra
    rivolta giusto verso noi
    rivolta sopra questi miei grandi fianchi
    sopra i miei grandi fianchi, grandi come dune,
    dune del deserto.

(2006-09-07 20:25:55 ––>Leggi tutto)

   1   


Google
Web www.italialibri.net www.italialibri.org

AUTORI A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G
H I J K L M N
O P Q R S T U
V W X Y Z

SBN & RICERCHE...
Iccu
NOTIZIEITALIALIBRI
Notizie ItaliaLibri
Registrati!
Ricevi gratis i notiziari periodici con le novità librarie e le notizie di italialibri.net.
Gratis!

PROGETTO U.G.O.
Ugo


«Insomma, il problema non fu più il fatto che questo "onorevole" fosse un drogato che usava la scorta per comprarsi la droga; ma che la cosa fossa stata resa nota ai giornali.»

(Bruno Tinti, Toghe rotte. La giustizia raccontata da chi la fa)

AUTORI A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

OPERE A-Z
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z

PAROLE NUOVE

Le asine di Saul, sparpagliate nei sentieri infiniti della vita
Uno spazio nuovo di congiunzione nella scrittura per la Poesia e la Filosofia
Il “persiano” che si aggirasse nel nostro attuale panorama poetico e filosofico e tentasse di capire le distinzioni metodologiche della critica o i diversi approcci filosofici rimarrebbe interdetto di fronte alla grande quantità di libri poetici e filosofici che si stampano, rispetto al relativo scarso numero di lettori delle stesse opere, di fronte alla proliferazione di piccole o medie case editrici, rispetto ai tre o quattro grandi editori che decidono le leggi del mercato editoriale, insomma di fronte a tutta una serie di fenomeni prima ancora sociologici che letterari (Tiziano Salari)
Il ruolo dell'intellettuale contemporaneo
Intervista con Amos Luzzatto
Che scelte si possono operare quando ci sono forze gigantesche a influenzare la cultura che pervade i nostri sentimenti? Si può ancora parlare di “libero” arbitrio, di salvezza e di emancipazione? Che cosa possiamo conoscere? Che cosa dobbiamo fare? In che cosa possiamo sperare? Tre raccomandazioni di Amos Luzzatto per l'intellettuale contemporaneo impegnato a navigare attraverso le acque agitate di questa società, spazzata dal vento torrido dell'"antipolitica". (Laura Tussi)
La scrittura di Pianissimo: la poetica dell’interiorità
Parte seconda: «Camminare è stato sempre il mio modo migliore di vivere»
La città moderna, finora estranea alla rappresentazione poetica, con Camillo Sbarbaro fa il suo ingresso nella storia letteraria come uno dei temi caratterizzanti la condizione esistenziale del Novecento, fra attrazione e terrore, partecipazione e rifiuto, via di fuga e condanna. Lo scenario della città come luogo del vagabondare notturno, diviene un ambiente, localizzato nei «vicoli» e nei «fondaci», animato dalle figure che nella prostituzione, nella povertà, nell’alcool consumano la propria esistenza, e a cui il poeta guarda con sentimenti di partecipazione, di «fraternità», quasi di invidia. (Daniele Pettinari)

Il trattamento meccanico-biologico (TMB)
Non un’alternativa alla raccolta differenziata, ma uno degli anelli finali del ciclo dei rifiuti
La combustione dei rifiuti determina un impatto ambientale e sanitario e disincentiva la raccolta differenziata finalizzata al recupero dei materiali contenuti nei rifiuti. La strategia proposta di Greenpeace porta a ridurre in modo drastico la quantità di rifiuti residui, vanificando la costruzione di nuovi impianti d’incenerimento. I rifiuti solidi urbani prodotti da una raccolta differenziata spinta, possono essere trattati esclusivamente attraverso il TMB (trattamento meccanico-biologico), senza alcun ricorso alla combustione. Ciò che rimane, ormai inerte, può quindi essere smaltito in una discarica controllata con un basso rischio di formazione di metano, CO2, percolato e incendi. (Vittoria Polidori)
Tra Sogno e Tragedia
Il mito della ninfa più affascinante dell'Odissea
In Nausicaa, poema drammatico in tre atti, il viaggio in Sicilia dello scrittore, poeta e drammaturgo Giuseppe Conte sulle orme di Johann Wolfgang Goethe si trasforma in tre giorni di composizione febbrile sul mito della principessa Nausicaa, sfortunata amante di Ulisse. (Giordano Amicucci)
Un testimone del Novecento
Tra rigore morale e impegno intellettuale
Emilio Lussu fu un eminente testimone del Novecento italiano. Attraverso appassionate descrizioni della vita in trincea e, successivamente, dell'esperienza dell'opposizione al regime fascista e all'impegno socio-politico a favore della rinascita della sua terra, spesso a rischio della propria incolumità fisica, ha rappresentato con coscienza gran parte del Novecento italiano. (Ademario Lo Brano)


ALTROVE






Pubblica annunci su ItaliaLibri
Pubblica annunci Google AdWords su ItaliaLibri
http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Mer, 15 mag 2008