Raffaello e la loggia di Amore e Psiche alla Farnesina. La favola di Apuleio ricorda forse le vicende del costruttore La Farnesina, villa romana di Agostino Chigi nei pressi della Porta Settimiana, costruita a partire dal 1505 e passata ai Farnese nel 1579, diventa nei primi decenni del Settecento il teatro di leggende rinascimentali che trovano la loro sintetica consacrazione nel racconto di de Broses.
La Farnesina, costruita da Agostino Chigi presso la Porta Settimiana nel 1505 è nota agli intenditori per la sua loggia e per le decorazioni eseguite da Raffaello sul tema di "Amore e Psiche". (2007-10-12 17:55:51 >Leggi tutto) I Musei Vaticani Una straordinaria sedimentazione di Storia Grande clamore si diffuse per tutta Roma; era il gennaio del 1506 e l’antica statua del Laocoonte risorgeva mirabilmente da una vigna sul Colle Oppio. Il gruppo statuario, che era stato descritto e celebrato da Plinio e che raffigurava un famoso episodio cantato da Virgilio, diventò subito uno degli emblemi della rinascita umanistica dell’antico.
Musei e Gallerie Pontificie, questa è l’esatta definizione dei Musei Vaticani, che conservano più di 70.000 oggetti, più gli altri 50.000 nei depositi. Dalle opere egizie alle statue classiche, dalla Pinacoteca al museo etnologico, alla ricca collezione contemporanea. Un complesso museale di straordinaria importanza che comprende: la Cappella Niccolina con le pitture di Beato Angelico, l’Appartamento Borgia decorato da Pinturicchio, le Stanze di Raffaello e, naturalmente, la Cappella Sistina con gli affreschi michelangioleschi. (2007-05-08 09:33:47 >Leggi tutto) La Galleria degli Uffizi Il fiore dell'arte del Rinascimento Un mirabile edificio voluto da Cosimo de’ Medici per dar nuova sede agli uffici amministrativi; ma sarà Francesco I de’ Medici a trasformare gli Uffizi nel primo museo pubblico della storia, trasferendovi gli esemplari più celebri di scultura classica presenti nelle collezioni di famiglia, insieme a medaglie, cammei, capolavori pittorici.
La Galleria degli Uffizi ospita una delle maggiori raccolte d’arte del mondo: il Rinascimento di Masaccio, Leonardo, Raffaello, Michelangelo, e Botticelli, Perugino, Pollaiolo, Tiziano. Il Rinascimento nel Rinascimento. Basta affacciarsi alle sue grandiose finestre per ammirare Palazzo Pitti, la cupola di Santa Maria del Fiore, Forte Belvedere. (2007-05-02 14:51:37 >Leggi tutto) Il tempio inglese dell'arte italiana All'avanguardia nella valorizzazione e nella conservazione dell'Arte Il 10 maggio 1824, al numero 100 di Paul Mall, a Londra, venne inaugurata la National Gallery. Istituita da un decreto del parlamento, che stanziò 57.000 sterline per l’acquisto di trentotto quadri, fu la prima pinacoteca al mondo gratuitamente aperta al pubblico, in base al principio, allora del tutto all’avanguardia, della “pubblica utilità”.
Inaugurata nel 1824 a Londra, è stata la prima pinacoteca ad ingresso gratuito. La ristrutturazione post-bellica consentì di ammodernare l’edificio di Trafalgar Square, che ospita un laboratorio permenente di restauro. Oggi la National Gallery vanta una delle più ricche collezioni di pittura europea. (2007-04-24 14:05:17 >Leggi tutto) Il Palazzo d'Inverno La ricca e raffinata raccolta del museo Ermitage Convenzionalmente la data cui far risalire la fondazione dell’Ermitage, oggi Museo Statale dell’Ermitage (1), è il 1764, con l’acquisizione da parte di Caterina II della raccolta d’arte del mercante berlinese Johann Ernst Gotzkowsky, comprendente duecentoventicinque dipinti. Lo scopo era quello di fondare la propria personale galleria di palazzo, non meno prestigiosa delle raccolte d’arte degli altri monarchi europei.
Il termine "ermitage" in francese designa un luogo isolato, un "eremo". E questo fu il nome scelto dalla zarina Caterina II per indicare il palazzo in cui aveva disposto a San Pietroburgo le proprie raccolte; un luogo dove sfuggire al peso del governare. (2007-04-24 14:00:24 >Leggi tutto) La magia del Louvre Una collezione di circa 30.000 pezzi, tra cui alcuni capolavori assoluti. Non a caso coloro che lo hanno frequentato solo quest’anno sono stati oltre 6.000.000. E così mediamente ogni anno che passa. Non a caso Dan Brown ci ambienta quello che è stato il suo punto di partenza (e non di arrivo!) firmando la stesura del best seller dell’anno, Il Codice da Vinci.
Perché si parla di indiscussa magia? Perché tanto mistero trapela dalla galleria del Louvre? Considerato uno dei musei più importanti e “imponenti” del mondo, per la ricca quantità di opere dal valore inestimabile e raro, unico per ciascuna di esse, l'arte che vi è raccolta è “raccontata” dalla sua stessa bellezza. (2007-04-24 13:44:35 >Leggi tutto) 1 |