ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE

REDAZIONE VIRTUALE

Gian Franco Manetta

Dal luglio 2006 su ItaliaLibriNET ha pubblicato:


    a2
    Ho trovato la tua fotografia di donna in embrione
    invecchiata nel fissaggio
    Le tempie pulsano
    mentre affoco la tua immagine
    e riassaporo l’odore di femmina
    e le labbra arrossate
    e le dita scalpitanti le vene del collo
    e le mani che scivolano per curve dossi
    e fiordo schiumoso
    dove il mio pene approdando scompare
    Ora quelle gambe non mi camminano accanto
    e divergono nel tramonto del letto a due posti
    Supplico una pausa all’edema che in basso mi cresce al pensiero
    di quando m’insidiavi il sonno
    divaricando il tuo mistero di cacciatrice e preda

(2006-09-15 02:07:03 ––>Leggi tutto)


    a1

    Non so cosa accade
    dieci anni dopo
    per giorni intenti a consumare
    lettere spedite via aerea
    e per donne sfilate a perline di teatro
    Un carro spargeva sale per le strade gelate
    ed il sangue mi scavò un buco
    e ricordo appena le mie dita cacciate
    nella presa di corrente che scuote
    il tuo culo dal mio addome
    e la tua fronte che, di tanto in tanto,
    preme contro il muro della cucina.
    C’era febbre nella tua vagina
    Sentivo il mercurio salire
    lungo l’asta del mio cazzo
    Ora il fico adombra il tavolo da giardino
    ma allora copriva a stento
    il tuo pube arrossato

(2006-09-15 02:00:41 ––>Leggi tutto)


    a11

    Lungo la linea eroica
    che separa le sabbie asciutte
    dalla sabbia bagnata
    aspetto il tuo fantasma scolorito
    dal sale del mio sesso
    Giungerai dal largo con un vestito
    a rombi e quadri
    e non approderai sullo scoglio
    dove Venere mi rubò gli occhi
    E m’innamorerai
    dei tuoi tentacoli intenti a succhiare mandaranci
    ed avrai la bocca accesa
    mentre godrò di questo corpo che affonda
    e cattura gli occhi
    di noi amanti
    socchiusi ad un raggio di piacere
    Ed io sarò meno mortale
    guardando lo sperma
    che riempie la fossetta
    del tuo ombelico.

(2006-09-15 02:00:41 ––>Leggi tutto)


    a14

    … ma sussulta ancora il timer
    che mi porto appresso
    se tu scomponi lenzuola appena lavate
    dagli umori che stanotte tentavano di sfiancarmi
    Ricordi il primo sguardo
    Fu come una vagina che si apre
    e mi prende gli occhi
    e la bocca non tace
    e maledice la luna
    e dice, dice, dice!
    Immaginai un treno che solcava e strideva
    ogni volta che il piacere ti serrava l’uscio
    Ricordi il primo sguardo
    Si confuse con il giallo di un semaforo nervoso
    e con le mie mani
    che frugavano dentro la tua scollatura.


(2006-09-15 02:00:41 ––>Leggi tutto)

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Ugo


«...un dettaglio è un iceberg che comincia col presentare solo la punta. Un dettaglio è un mondo spesso senza confini»

( Aldo Busi, Casanova di se stessi)

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PAROLE NUOVE

Il Palazzo d'Inverno
La ricca e raffinata raccolta del museo Ermitage
Il termine "ermitage" in francese designa un luogo isolato, un "eremo". E questo fu il nome scelto dalla zarina Caterina II per indicare il palazzo in cui aveva disposto a San Pietroburgo le proprie raccolte; un luogo dove sfuggire al peso del governare. (Elena Marocchi)
Vertigine da infinito
Critica: il 'metodo Citati'
In questa intervista, Pietro Citati ripercorre il Novecento animato dall’interesse per l'infinità del 'senza limite', suggestione che, fin dai tempi dell’Ulisse dantesco, ha affascinato l’umanità. (Pierluigi Pietricola)
L'indagine dell'io
Una riflessione sull’ambiguità dell’animo umano
Ne “I falsi redentori”, storia di un matrimonio in crisi, ricompare il paesaggio veneto di Guido Piovene. In esso si svolge una tragedia, ampiamente prevista, che cotrappone tre uomini a una donna, in nome di un non ben definito ideale ultraterreno. Dalla caratterizzazione psicologica dei personaggi emerge un senso di colpa che grava su tutta la vicenda. La capacità di andare oltre la realtà razionale per cogliere anche l’emozione profonda dell’io resta fondamentale, ma, sembra dirci l'autore, non deve trasformarsi in ossessione (Davide De Maglie)

L’energia delle città.
Percorsi e ipotesi di ricerca muovendo dal caso di Napoli
Da tempo, tra i temi evocati dalla storiografia ambientalista vi è il ruolo svolto dal sistema energetico e dalla straordinaria crescita urbana nell’indurre i cambiamenti degli assetti ambientali. La legge 9 gennaio 1991, n. 10, ha imposto ai comuni con oltre 50.000 abitanti di predisporre un piano energetico comunale che prevede una specifica attenzione per l’uso delle fonti rinnovabili di energia. Napoli detiene un primato in termini di densità abitativa che la rende dipendente da un flusso di energia in entrata molto elevato e ne fa un caso emblematico nell'ambito del panorama nazionale. A partire dal caso di questa città, si sollevano dunque alcuni interrogativi e si presentano alcuni primi risultati di una ricerca sulla storia dei consumi di energia nelle città italiane in età contemporanea. (Silvana Bartoletto)
La ruspa e il fuoco
La memoria delle cose
L'osservazione degli esseri umani e dei rifiuti che essi producono in Le radici del silenzio, di Roberto Caracci, porta a una riflessione sul materiale di scarto con cui si è abituati a convivere e che, in tempi di raccolta differenziata, si è imparato a ri-conoscere, ma anche a conoscere nelle sua compiutezza e in quella tendenza di alcuni “articoli” a prender vita, fuori tempo massimo, sotto altre sembianze... (Redazione Virtuale)
Burchiello
Il suo lavoro letterario è il coronamento della tradizione comico-realistica
La poesia del Burchiello, artista geniale della tradizione comico-realistica, che visse alternando l'attività di poeta a quella non meno nobile di barbiere, che svolse a prevalentemente a Siena, è caratterizzata da un particolarissimo sperimentalismo, che muove dalla carica espressionista ed antiaccademica. Originale e sfrontato, in grado di portare avanti una vera e propria radicale rivoluzione nel campo della rimeria giocosa, è paragonato ai tre maggiori artisti del suo tempo. (Viviana Ciotoli)


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http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Mer, 15 mag 2008