Le donne, la pagina scritta e il peso delle etichette Conversazione con Lidia Ravera Lidia Ravera è una ragazza grande, una donna impegnata che ha scritto alcuni libri che hanno lasciato il segno, per aver scandalizzato una generazione e averne divertita un'altra, facendola anche riflettere. Abbastanza intelligente da non lasciarsi sclerotizzare da quell'iniziale successo, che la catapultò giovanissima sulla ribalta della notorietà, oggi ha scritto un piccolo libro, pubblicato con un piccolo editore indipendente, che si è distinto inserendosi nella cinquina dei finalisti del premio Strega. Luca Gabriele l'ha intervistata.
Lidia Ravera racconta il percorso che l'ha portata fino a noi, a partire da 'Porci con le ali' fino alla finale del Premio Strega, con uno sguardo in prospettiva a un nuovo romanzo fiume, che sta scrivendo, che toccherà i punti salienti che costituiscono l'esperienza di vita di tutta una generazione di uomini e di donne. (2008-12-22 17:28:13 >Leggi tutto) Capitale umano Un piccolo investimento in vista di un più importante profitto Scartavo dal cellophane La città dei ragazzi, sotto la pensilina dell’autobus, a riparo dall’afa dell’estate anticipata. Un rassicurante cartellone, di una nota agenzia di viaggi, mi invitava a «visitare l’Africa: Casablanca, Tripoli, il Cairo, Sharm El Sheik».
Un tempo, ci chiamavano sciuscià. Uscivamo da una guerra, dalle notti infinite di bombardamento continuo. Ora i nuovi reduci si chiamano Alì, Mohammed, Sharif, Shumon. Vengono dalla Nigeria, dal Marocco, dalla Romania, dall’Afghanistan. Approdano nelle nostre città e scalciano per accaparrarsi un cantuccio d’umanità. Eraldo Affinati, nel suo ultimo romanzo, 'La città dei ragazzi', insegna loro a esprimersi: scrivere e parlare italiano. Ma ha anche voglia di imparare, il maestro, di conoscere e vedere. Per questo segue i suoi allievi in un viaggio in Marocco, per ritrovare casa. Per costruire una tana, nel deserto della comunicazione. Per ritrovare volti e voci che il tempo ha spazzato via, come sabbia sotto il vento. (2008-06-27 12:03:07 >Leggi tutto) L'amore ai tempi del disincanto Candidato al Premio Strega 2008 Cosa accade quando, senza preavviso, si diventa la posta in gioco di una bieca scommessa tra donne? Cosa spinge il rancore femminile fino alla rivalsa, al dispetto? Cosa scaturire da un capriccio cinico e pungente?
Con 'Le seduzioni dell'inverno', il consueto sguardo sottile, tagliente, la straordinaria capacità di Lidia Ravera di attingere in profondità nell’animo umano, donano al lettore un romanzo scandito da colpi di scena. Parabola noir del disincanto, della disillusione di un amore adulto, imprevisto quanto insidioso. Un capitolo in più nella letteratura a cavallo del millennio. (2008-06-03 07:59:20 >Leggi tutto) Sulla traccia di Nives Dialogo tra Erri De Luca e Nives Meroi L'abisso è un volo senza fondo che si apre sotto i passi, dalla vetta abbasso. Raccontare è un lusso per chi, come Nives, sfida la gravità, per chi come lei valica il confine delle terre umane e scala il cielo con le braccia e con i piedi.
È una tra le pochissime donne ad aver scalato le vette più alte del mondo, tra cui dieci Ottomila metri saliti dall'alpinista bergamasca insieme a Romano Benet: Nanga Parbat (8125 m - 1998), Shisha Pangma (8046 m - 1999), Cho-Oyu (8202 m- 1999), Gasherbrum II (8035 m - 2003), Gasherbrum I (8068 m - 2003), Broad Peak (8047 m - 2003), Lhotse (8516 m - 2004), Dhaulagiri (8164 m - 2006), K2 (8611 m - 2006), Everest (8850 m - 2007). (2008-05-14 16:49:00 >Leggi tutto) Lidia Ravera Cantore delle trasformazioni della società e dei problemi dell'universo femminile Lidia Ravera nasce negli anni cinquanta, a Torino. È narratrice di grande successo, collaboratrice e acuta polemista per «L’Unità» e «MicroMega». La sua professione si snoda in diciotto opere narrative e una sessantina di sceneggiature.
Lidia Ravera ha saputo rispecchiare con il suo lavoro il disagio di una generazione irrequieta e idealista. I suoi romanzi sezionano i legami familiari, i rapporti madre-figlio e padre-figlia - stereotipi relazionali che tendiamo a riprodurre anche nei rapporti di coppia – i genitori come elementi che condizionano prepotentemente la crescita, la vita personale e sociale degli individui (2008-03-27 13:58:33 >Leggi tutto) Sorelle Trilogia della sorellanza Due sorelline poco più che adolescenti, vengono separate dal divorzio dei loro genitori. Angelica, più piccina, resta nella casa di Roma e dividersi l’affetto d’una madre esasperante col suo nuovo e sconosciuto compagno. Carlotta, invece, segue il padre a Parigi, dove la attende una nuova sistemazione, nuove amicizie da conquistare e altri affetti per cui lottare.
Sorelle, il romanzo di Lidia Ravera, dipinge una rappresentazione intensa e sottile, in tre momenti, dell’archetipo di tutte le relazioni tra donne: la sorellanza. Sorelline. Sorellastre. Sorelle. Una trilogia di lunghi e intensi racconti, scritti dopo la morte precoce dell’unica e adorata sorella della scrittrice. Tre ampie narrazioni che descrivono con acume e commozione le diverse età del medesimo sentimento, quello dell’amore familiare. (2008-03-27 13:52:57 >Leggi tutto) |