ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE

REDAZIONE VIRTUALE

Nichi Vendola

Dal luglio 2006 su ItaliaLibriNET ha pubblicato:


    aIPOTESI

    Umida di mancamenti
    una sottana
    interni convulsi e cosce
    sbocciate di enigmi di offerte
    di sintagmi storditi
    e le condotte deviate dei
    condotti traboccanti di tutto
    e di nulla
    viluppi della carne e una culla
    a scorticare il giorno la notte e
    l’altre cose.

(2006-09-15 18:33:37 ––>Leggi tutto)


    aLUOGO COMUNE

    Poi che il sesso non batte
    le stanche finestre ioschiudo
    alla stridente luce dell’altrove.
    Orfane le parole
    s’attorcono
    nel rinsecchito bagliore
    d’un dio che mi accoltella e muore.

(2006-09-15 18:31:52 ––>Leggi tutto)


    aCONTROLUNA

    Ti spio i tuoi silenzi vivi
    adorni di riccioli e d‘insonnia
    io vengo ad incontrarti lungo i rivi
    disamorato per sogno
    ed unto d‘altri arrivi
    noi smorti in questo sonno penitenza
    noi per pigrizia ancora svivi.
    Lontano dai silenzi e dai declivi
    ti trovo caro e caro amico caro
    t‘annuso vago parlo mordo e baro.
    Domani noi saremo forse vivi.

(2006-09-15 18:27:17 ––>Leggi tutto)

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PROGETTO U.G.O.
Ugo


«La pace che dall’alto ci sorride non è la quiete, né la rassegnazione, ma l’opera alacre e continua per la verità, la giustizia e il bene comune»

(Ernesto Teodoro Moneta, Premio Nobel per la pace 1907)

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PAROLE NUOVE

Girando a vuoto sul parquet
Un mondo al di là del reale
I versi di Mario De Santis volteggiano ne Le ore impossibili come le figure di una danza, che ha i suoi ritmi ma anche le sue imprevedibili trasgressioni, le sue libertà di movimento. Anche scrivere, per De Santis, è una danza, che ha tra l’altro la fantasia e la necessità figurale, oltre alla leggerezza e la tragedia, di un tango argentino (Roberto Caracci)
La confusione dialogica
Intervista con Massimo Cacciari
La logica della Shoah è del tutto straordinaria rispetto ad ogni genocidio commesso e perpetrato nel passato. La Shoah ha degli elementi e degli aspetti anche culturali e anche religiosi e filosofici assolutamente peculiari. Quindi la Shoah non è ripetibile e riproducibile: è qualcosa di unico, di estremo e irripetibile e non per la quantità di vittime, ma per aspetti meramente qualitativi, in cui il male si è presentato in una forma eccessiva, esclusiva e irripetibile. (Laura Tussi)
La maschera grottesca del nulla e della morte
Le parole e lo scrivere di Tommaso Landolfi tra letteratura e tavolo da gioco
L'opera e la vita di Tommaso Landolfi sono entrambe governate dall'arbitrarietà del caso, che influenza dispoticamente le azioni degli uomini e i loro accidenti, secondo un capriccio imperscrutabile e bizzarro (Pasquale Vitagliano)

Luna Calante
Addio ai campi
Lo sviluppo incontrollato non produce solo scarti di materie, ma anche scarti umani. Nel senso che lo sviluppo crea lavori e professionalità che non hanno necessariamente bisogno del bagaglio di competenze e di valori acquisti nel tempo e trasmessi a chi viene dopo. Lo sviluppo crea professioni vincolate allo stretto orizzonte dei suoi progetti. Poi, finito il lavoro, finito il lavoratore. Prova ne è la distruzione del lavoro agricolo e della relativa cultura, per far posto ad una industrializzazione che ha snaturato il passato della gente. (Alessandro Pirovano)
Letteratura e La Milano dei Manzoni e dei Verri
'Lessico familiare' e coscienza civile
Dobbiamo a Marta Boneschi ('Quel che il cuore sapeva, Giulia Beccaria, i Verri, i Manzoni') una biografia di Giulia Beccaria e la ricostruzione di uno degli ambienti intellettuali che più ha contribuito alla formazione di una moderna coscienza civile e nazionale (Pasquale Vitagliano)
Le insolite astrazioni di Giannino di Lieto
«Un immenso deposito dei detriti di un mondo che, già prima dell’esplosione, doveva essere destituito di significato»
Giannino di Lieto (Minori, Salerno 1930-2006), poeta nuovo che non ha modelli, non ha maestri, ripudia gli imitatori, non cerca adepti, ha vissuto intensamente, dividendosi fra la scrittura, l’organizzazione culturale e l’impegno ideologico, seguendo un discorso proprio, fuori e sopra le mode, libero. (Giovanni Maria di Lieto)


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http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Mer, 15 mag 2008