ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE

REDAZIONE VIRTUALE

Renato Corpaci

Renato Corpaci è nato a Milano. Iniziato precocemente al lavoro, ha prestato la sua opera nel campo della Pubblicità, della Comunicazione d'Impresa, della Formazione (e-Learning) e dell‘Editoria aziendale per gran parte della sua carriera professionale, collaborando con organizzazioni di primaria importanza, in Europa e negli USA. Lo appassionano tutte le tematiche inerenti la comunicazione e il linguaggio. Dal 1999 al 2008 è stato coordinatore di ItaliaLibri, che ha contribuito a fondare. Aderisce al movimento di Libertà e Giustizia e sogna di svegliarsi un giorno e trovare che l'Italia è diventata finalmente un paese normale. Dal 2008 scrive romanzi, nella sua casa sulle colline del lecchese. I suoi libri Articoli deperibili (indagine noir sulla fragilit dell'essere) e Villa dello Strozzino (dramma in tre atti sull'asimmetricit dei sentimenti) sono entrambi pubblicati per i tipi Samizdat (una sua etichetta) e sono disponibili in cartaceo e in formato kindle su Amazon.it e in cartaceo e in pdf su Lulu.com. Mantiene un blog pseudoletterario personale

Dal luglio 2006 su ItaliaLibriNET ha pubblicato:

    Elogio dell’Arbitrio
    Auguri di Buone Feste e di un 2008 di liberazione!

    Dobbiamo ringraziare la psicanalisi se oggi siamo in generale consapevoli delle angherie operate dal nostro dispotico Super-Io, perché questa consapevolezza ci permette di svincolarci dagli obblighi dettati dalle false ed eccessive concezioni di dovere e di responsabilità, inculcate dai nostri coscienziosi genitori e/o da autorevoli e dispotici educatori.

Nell’accezione corrente, siamo abituati a incontrare la parola “arbitrio” in contesti non esattamente confortanti: anarchia, disordine ed illegalità. Oppure ingiustizia o, ancora, di assenza di senso, o associata a una condizione di superiorità economica, fisica o militare. Proponiamo un recupero del termine “arbitrio” nella sue sfumature più nobili: religiosa, “libero arbitrio”, cioè quella facoltà umana che consente di agire, alternativamente, per il meglio o per il peggio, o filosofica, come liberazione dal giogo della necessità. (2007-12-18 20:48:06 ––>Leggi tutto)

    Anime in movimento
    Multiculturalismo o Pluriculturalismo?

    Sono le anime che trasudano attraverso le nostre porose frontiere, approdano sulle nostre spiagge, a volte semi assiderate, semi affogate o comunque stralunate e tremanti o, al contrario, sfoderano sorrisi a 36 denti: forse non pensavano che sarebbe stato così facile.

Riconoscimento delle reciproche differenze. Tolleranza. Rispetto dei valori. Obiettività e difesa della dignità umana. Archiviata la risibile minaccia che un giorno si possa essere costretti a convertirsi all'Islam, il pericolo è identificato piuttosto nella possibilità, quello sì, di intaccare il concetto di neutralità nei confronti delle religioni, che rappresenta la caratteristica principale del nostro sentirsi europei. Cacciari, Fuad Allam, Luzzatto, Massarenti, Romanò, Sartori, Sen... (2007-12-03 10:07:02 ––>Leggi tutto)

    Musulmani d'Occidente
    L'Islam nell'epoca postcoloniale

    L'Europa – scrive Khaled Fuad Allam – «interroga il mio essere europeo e musulmano.» Ammettiamo che questa affermazione ha il pregio di indicare una prospettiva inedita da cui contemplare il problema dell'Europa. Perlomeno una prospettiva insolita per la maggior parte degli europei, il che, già da sé, dona a questo libro un livello di superiore interesse.

Per Khaled Fuad Allam (La solitudine dell'Occidente), l'identificazione nell'Islam autentico della dimensione religiosa con la dimensione politica è un malinteso che non ha fondamento. La costituzione di movimenti islamisti, secondo i quali l'Islam viene concepito come un sistema politico islamico, è infatti relativamente recente. L'estremismo è frutto delle frustrazioni di una mancata o cattiva integrazione di soggetti che sono doppiamente sradicati: nei paesi d'origine e in quelli d'accoglienza. L'autore ci fornisce la sua prospettiva sul fenomeno dell'immigrazione ed elabora una personale visione dell'Europa. (2007-11-27 18:56:40 ––>Leggi tutto)

    Giovanni Sartori
    Le sue opere sono tradotte in tutto il mondo

    Considerato uno dei più autorevoli politologi viventi, Giovanni Sartori è nato a Firenze il 13 maggio 1924. Qui si è laureato nel 1946 in Scienze Politiche e Sociali, nell'Università dove più tardi ha insegnato Storia della Filosofia Moderna, Scienze Politiche e Sociologia.

Giovanni Sartori è nato a Firenze. Laureato nel 1946 in Scienze Politiche e Sociali, già autore di una teoria riguardante la classificazione dei sistemi partitici, è riconosciuto come uno dei massimi esperti internazionali di politologia. Ha insegnato nelle università di Firenze, Stanford, Yale e Harvard e ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali. (2007-11-06 15:17:35 ––>Leggi tutto)

    Comunità pluralistica o multiculturale?
    Integrazione vuol dire anche riconoscimento delle radici dell'Europa

    Parliamo di un libricino dal titolo impegnativo: Pluralismo, multiculturalismo e estranei (Rcs, 2000), scritto da Giovanni Sartori, personaggio noto in Italia per i suoi interventi sul «Corsera» e per la frequente partecipazione ai programmi televisivi di approfondimento – ma più apprezzato all’estero, dove ha pubblicato tomi di Scienza della Politica, adottati come libri di testo da importanti istituzioni internazionali.

Con Pluralismo, multiculturalismo e estranei, Giovanni Sartori affronta il fenomeno dell’immigrazione, tanto più problematico quanto più consistenti sono le dimensioni dei flussi migratori e ampia è la distanza culturale dei nuovi venuti. La loro integrazione richiede tolleranza reciproca, ma soprattutto l'accettazione da parte loro del principio cardine su cui verte la convivenza europea: la separazione tra il potere dello Stato e quello della Chiesa. Procastinare questo chiarimento significa andare, col tempo, verso la balcanizzazione del Paese. (2007-11-03 16:39:10 ––>Leggi tutto)

    La condizione orgogliosa dell'essere
    Una vita passata sui libri

    Per presentare in maniera credibile una storia, è utile aver accumulato un discreto bagaglio di esperienze narrative. Un libro come quello di Corrado Augias, Leggere (Mondadori 2007), che parla dell'esercizio della lettura, richiede di aver letto i testi di cui si discorre e inoltre di aver sfogliato un buon numero di libri che, come il suo, descrivono la prassi della lettura o, almeno, della scrittura, dal momento che lettura e scrittura risultano strettamente interrelate.

Leggere, per Corrado Augias, è la condizione dell'essere umano solo con i suoi pensieri. Tra i benefici concessi dall'innovazione di Gutenberg, leggere è il più terapeutico. Leggere è inoltre uno strumento democratico e critico in grado di sovvertire i ritmi della Storia. (2007-10-08 19:08:13 ––>Leggi tutto)



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PROGETTO U.G.O.
Ugo


«I peggiori nemici del capitalismo non sono i sindacalisti agitatori con la loro critica corrosiva contro il sistema, bensì i dirigenti in abiti gessati che decantano le virtù dei mercati competitivi in ogni discorso, mentre tentano di sopprimerli con ogni azione»

(Luigi Zingales e Raghuram G. Rajan, Salvare il capitalismo dai capitalisti)

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PAROLE NUOVE

L'amore nelle stagioni in fuga
L'esperienza cosmica di Daniele Piccini
Con Altra stagione, Daniele Piccini disegna il reticolo di un canzoniere che pur utilizzando immagini e motivi della tradizione italica conserva una sua struggente modernità. Ardere nel presente vuol dire essere sottoposto a un processo alchemico di trasformazione, affrontare una dolorosa partenogenesi. Vivere non è solo metamorfosi, ma anche desiderio di ripartire ogni volta dallo zero assoluto del ventre e l’amore riporta nel sangue questo desiderio di origine (Roberto Caracci)
Il ruolo dell'intellettuale contemporaneo
Intervista con Amos Luzzatto
Che scelte si possono operare quando ci sono forze gigantesche a influenzare la cultura che pervade i nostri sentimenti? Si può ancora parlare di “libero” arbitrio, di salvezza e di emancipazione? Che cosa possiamo conoscere? Che cosa dobbiamo fare? In che cosa possiamo sperare? Tre raccomandazioni di Amos Luzzatto per l'intellettuale contemporaneo impegnato a navigare attraverso le acque agitate di questa società, spazzata dal vento torrido dell'"antipolitica". (Laura Tussi)
Pietà proibita
Malaparte e Pasolini di fronte allo “scandalo” del Cristo
In origine concepito per essere un romanzo, il Cristo proibito, per il suo iper-realismo, anticipa un certo cinema degli anni ’60-’70 e introduce la cinematografia pasoliniana. Sono gli innocenti che devono sempre pagare ma sono essi che fanno camminare il mondo. Malaparte e Pasolini hanno entrambi vibrato tra cosmopolitismo e ricerca di un’autentica identità nazionale, profeti di un’Italia più moderna e veggenti dei pericoli disumanizzanti del progresso e del benessere. (Pasquale Vitagliano)

Akiko e le nuvole

Ogni separazione è come un volo, il distacco dalla terraferma e da ogni certezza. Una donna, il vento, il mare e le nuvole. La storia biografica di Akiko attraverso un breve componimento "alla giapponese" (Vilma Viora)
Ognuno è come Ulisse, a modo suo...
Una storia fatta di tante storie
I racconti di Franco Donatini ('In viaggio'), autobiografici e insieme surreali, frammenti di esperienze, alcune esaltanti, altre drammatiche, ma mai banali, riflessioni sull'enigma dell'esistenza, incontri casuali di breve durata, squarci di umanità che emergono improvvisi nel fluttuare degli eventi, immagini che durano l'eternità di un istante ma che restano impresse in maniera indelebile, manifestano la volontà dell'autore di condividere esperienze che sempre, alla fine, lasciano dietro di sé vie aperte all’ottimismo. (Alessandra Casaltoli)
Giovanni Sartori
Le sue opere sono tradotte in tutto il mondo
Giovanni Sartori è nato a Firenze. Laureato nel 1946 in Scienze Politiche e Sociali, già autore di una teoria riguardante la classificazione dei sistemi partitici, è riconosciuto come uno dei massimi esperti internazionali di politologia. Ha insegnato nelle università di Firenze, Stanford, Yale e Harvard e ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali. (Redazione Virtuale)


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http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Mer, 15 mag 2008