ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE

REDAZIONE VIRTUALE

Roberta Andres

Laureata in lettere moderne, insegna materie letterarie in un liceo. Si interessa di letteratura italiana ed estera, collabora con alcune riviste letterarie e cura una rubrica di letteratura e psicologia per il sito di psicologi e psicoterapeuti Pagine Blu (www.pagineblupsicologia.eu/letteratura/). Scrive racconti, alcuni dei quali sono stati pubblicati in volume ("Margherita e gli altri" e "Due estati a Siena", Bonacci), in antologie delle case editrici Arpanet e Giulio Perrone, o premiati in concorsi nazionali.
Tra i suoi interessi la letteratura, la didattica, la psicoanalisi.

Dal luglio 2006 su ItaliaLibriNET ha pubblicato:

    Conversazione con se stessi
    Il valore terapeutico della scrittura

    Si dice che la parola è delle madri, nel senso che già nei primi anni di vita essa è il tramite con cui comunicare le emozioni, le paure, oltre che con cui esprimerci, crescendo, con ordine, in maniera logica e razionale.

Scrivere ci fa a volte trovare le parole per esprimerci e ci chiarisce sentimenti confusi, incertezze, ambivalenze dentro di noi. Quando siamo bloccati da angosce, nevrosi, sentimenti che non riusciamo a tirar fuori, magari solo perché ce ne vergogniamo o perché temiamo possano non piacere agli altri, essa può assumere un valore terapeutico. (2008-03-03 14:30:59 ––>Leggi tutto)

    Blackout
    Dall'oscurità, la luce...

    Erica allungò la mano sul comodino e tentò di accendere la luce, come faceva sempre quando la figlia piangeva nel lettino: più volte a notte la bambina perdeva il ciuccio e si svegliava. L’unico modo per farla riaddormentare era trovarlo e infilarglielo in bocca nel giro di pochi secondi.

Per tre personaggi, ognuno con la propria storia, la notte bianca di Roma del grande blackout del 2003 diventa motivo di scoperta e nuova consapevolezza. Erica, in deficit di sonno, culla la sua bambina e fantastica di volare; Francesca affronta nell'oscurità un uomo semi-sconosciuto e una nuova relazione; Adriano, stanato dalla paralisi degli elettrodomestici apre gli occhi per la prima volta dopo lungo tempo e vede il mondo reale... (2007-05-07 13:03:26 ––>Leggi tutto)

    Demetrio Pianelli

    Cesarino Pianelli, oscuro impiegato alle poste di Milano, con velleità mondane e spendaccione per accontentare la moglie Beatrice, si toglie la vita non riuscendo più a fronteggiare i debiti che ha contratto. La famiglia viene affidata al fratello Demetrio, povero impiegato sempre irriso dal fratello.

L’ambiente è quello della piccola borghesia impiegatizia milanese, impregnata di convenzioni sociali, di moralismo un po’ bigotto, di medietà un po’ squallida. L'opera più importante di Emilio De Marchi, inserisce il personaggio di Demetrio Pianelli nella scia dei topoi letterari di fine Ottocento-Novecento dell'"inetto", del "vinto", dell'"idiota", di colui che vive "con gli occhi chiusi". (2007-04-05 15:46:13 ––>Leggi tutto)

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«La democrazia non è solo un metodo di scelta del governante; fondamentalmente, è un metodo di esercizio del potere.»

(Bruno Tinti, Toghe rotte. La giustizia raccontata da chi la fa)

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PAROLE NUOVE

Girando a vuoto sul parquet
Un mondo al di là del reale
I versi di Mario De Santis volteggiano ne Le ore impossibili come le figure di una danza, che ha i suoi ritmi ma anche le sue imprevedibili trasgressioni, le sue libertà di movimento. Anche scrivere, per De Santis, è una danza, che ha tra l’altro la fantasia e la necessità figurale, oltre alla leggerezza e la tragedia, di un tango argentino (Roberto Caracci)
In natura prevale la resistenza
Intervista a Luciano Erba
Luciano Erba, esponente di punta del gruppo di poeti denominato della Linea Lombarda, spiega il senso dei versi della raccolta poetica Remi in barca. Non un punto di arrivo, ma un economico riassetto personale, per procedere con maggiore efficienza e minor sforzo. (Maria Antonietta Trupia)
Essere senza domani
Le parole estreme di Antonia Pozzi
La vita di Antonia Pozzi in cui tutte le congiunture sembrano all’inizio favorevoli, o addirittura privilegiate, condivide, tra il 1930 e il 1938,lo stesso ambiente, esistenziale e culturale, di una generazione che s’incontra nelle università milanesi sotto la guida di Antonio Banfi. Eppure, dentro di lei, è aperta una ferita che non può richiudersi, che probabilmente neppure la possibilità di realizzare il suo sogno giovanile d’amore avrebbe rimarginato. Parte I. (Tiziano Salari)

Una forte speranza
La guerra vista da un bambino e la seconda bomba atomica
Human Rights Watch reputa che ci siano attualmente tra 200.000 e 300.000 bambini-soldato, arruolati e in armi in venti paesi in tutto il mondo. Infanzie negate e spesso soggette a orribili violenze, al servizio di bande di ribelli ma spesso anche di forze governative, partecipano a pieno titolo e a tutti gli effetti al combattimento. Vengono mandati avanti per individuare campi minati, compiere missioni suicide, fungere da collegamento come spie, messaggeri o vedette. (Rania El Mansour)
L’eco della scrittura e la quieta voce dell’universo
Dialogo immaginario tra un padre e una figlia non convenzionali
Nell'ultimo lavoro, Dacia Maraini (Il gioco dell'universo) ripercorre gli scritti del padre Fosco Maraini, un viaggiatore e ancor di più un libero pensatore, che divide il mondo in "esocosmo" ed "endocosmo", un giramondo laico che si interroga sulle religioni, tra le cui tante annotazioni s’insinuano tentativi di narrazioni più ampie, semi di racconti o di romanzi mai sbocciati... (Luca Gabriele)
Povera, ma non semplice
E alla fine l'hanno capita anche i critici
Anna Maria Ortese è tra i pochi scrittori italiani ad aver saputo praticare a livello altissimo la professione del giornalista, dell'inviato; ha saputo raccontare l'Italia del suo tempo, e non solo l'Italia, come pochi altri nostri scrittori e pochissimi giornalisti. La critica italiana e internazionale la pone oggi, con il suo spirito audace e visionario, tra le figure più grandi della letteratura europea, al pari della della Morante, della Woolf e della Mansfield. (Redazione Virtuale)


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http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Mer, 15 mag 2008