ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE

REDAZIONE VIRTUALE

Vittoria Salomè

Dal luglio 2006 su ItaliaLibriNET ha pubblicato:


    aDIMMI PERCHE‘

    Perchè dimentico chi sei mentre lo fai?
    Dimentico le tue imperfezioni
    Ti sento come non mai
    I tuoi baci li sento sinceri
    E mi penetrano fin dentro alla gola


    Vorrei tu non ti fermassi mai
    Continuassi ininterrottamente
    A far quel che fai...

    Lo so e lo sai
    che la mente migra lontano

    Baci nel buio, mani che cercano
    Ecco cio‘ che voglio
    E che spero tu mi darai...
    Mani che toccano
    Mani che vogliono
    Desiderio da estinguere
    Nel raggio di questa notte

    Una notte interminabile
    Che si appiccica alla pelle
    E che ti fa vedere luna e stelle
    Ma speialmente sentire vivo...

(2006-09-17 18:17:37 ––>Leggi tutto)


    aE MI SON PERSA IN TE...
    Di Vittoria Salomè

    Sei una fonte che disseta
    Dove io bevo e con le mani a conchiglia acqua di rosa
    Che scende da una cascata che sorride felice
    E che ha il gusto del ricordo

    E piange L‘acqua sulla dura roccia
    Che vuole ricordarmi il dolore
    E che i miei occhi ora guardano scendere
    Ricolmi di lacrime bagnate dal un passato incancellabile
    Che non vuole lasciare tracce
    Nè sul corpo nè sull‘ anima

(2006-09-17 18:16:18 ––>Leggi tutto)


    aSE TU FOSSI UN LUPO MANNARO
    di Vittoria Salomè

    Vorrei sapere chi sei
    Quando non sei con me...

    E se tu fossi il Lupo Mannaro?

    In questo caso preferirei
    Non restare sola con te
    Potresti farmi male
    Amarmi violentemente...

    Sentirei i tuoi peli sul mio ventre

    Vorrei essere la tua ombra
    Seguirti ovunque
    Per sapere come ti trasformi da persona dolce
    A uomo bestia...

    Ma non riesco ad immaginare un te bestiale...

    Proprio tu che mentre dormi,
    ignaro dei miei pensieri
    cerchi il mio corpo per abbracciarlo

    Ma ecco che ora ti alzi
    E vai a cercare del miele in cucina
    Mentre io ti guardo di spalle

    Fantasticando ancora sul Lupo Mannaro
    Che c‘è in te

(2006-09-17 18:15:10 ––>Leggi tutto)


    aSI SONO UNA PUTTANA
    Di Angela El Beah

    Ma cosa intendi tu per puttana?
    Una che apre le gambe a chiunque?
    Una che la d ma con un prezzo?
    Una che fa e rif e che con tutti ci st ?

    No, io sono una puttana speciale
    Lo sono solo per te
    E tu lo sai...

    Quante volte abbiamo perso ore ed ore
    A dirci questa parolaccia
    Io a te e tu a me
    Strano gioco:
    Il gioco di dircelo e ridircelo
    Sapendo che puttana lo siamo entrambi

    E‘ stupendo saperlo e non averne vergogna
    E‘ meraviglioso dirtelo
    E che tu lo dica a me
    Quasi fosse un complimento

    Sai...mentre me lo dici dentro che sento?
    Mi sento viva, attiva, forte e sensuale
    Mi sento libera, disinibita e donna bestiale

    Dimmelo ancora..Ne ho nostalgia
    Mi manca quella parola...
    Puttana, puttana, puttana
    Flla vibrare nell‘aria e dentro le orecchie mentre la dici
    Ed io t‘ascolto, t‘ascolto...

(2006-08-20 13:35:21 ––>Leggi tutto)


    aE‘STA NOCHES.

    Non ci riesco a dormire e‘sta noches
    Mi sento così persa nel buio
    Mi sento puttana di dentro
    E‘sta noches
    Mentre ti penso e miro il cielo
    cercando 1000 risposte a tante domande
    E‘sta noches...
    Ma perchè mai non ho il coraggio
    Ma perchè mai non ci riesco
    Ad alzare quella maledetta cornetta
    Per dirti tutto quello che sento?
    E‘sta noches...
    Il mio corpo sussulta e la carne freme
    Scivola la mano...laggiù
    Cercando il piacere nella foresta
    E‘sta noches
    Vorrei morir di te
    Vorrei che i nostri brividi facessero un solo eco
    Vorrei che i nostri fiori sbocciassero tiepidi
    L‘uno dentro l‘altro...
    E‘sta noches
    Il canto del mio cuore sale alto
    Il pianto dai miei occhi scende fluente
    Come un Nilo in piena
    Mentre ti desidero come una Lupa
    E‘sta noches

    Inutile masturbare la mente
    Tra poco mi addormenterò
    Con le gote umide di pianto
    Sperando anche tu mi pensi
    Ma pur sapendo che quasi certamente è un no...

    E‘sta noches de dolor al mio corason


(2006-08-05 10:52:12 ––>Leggi tutto)


    aPER TE LO FAREI
    di Vittoria Salomè

    Per te lo farei
    Si, per te lo farei
    Accetterei perfino di entrare in bagno
    Mentre la fai
    E sentire l‘odore insopportabile delle tue feci
    Che in quel momento diventerebbero mie...

    Sarei onorata di sentire un qualcosa
    Che proviene, giunge e si forma
    dal profondo delle tue budella
    Scoria inutile, ma che ti appartiene
    Vorrei diventasse mia...

    Mi mischiarmi in quella melma
    Ci affogherei per diventare lei
    Uscendo da te
    Dopo aver attraversato l‘interno del tuo essere
    Essere lei...essere lei vorrei...

    Oh si! Che per te lo farei...!
    Ed anche quella sgradevole puzza
    diventerebbe per me profumo o essenza...
    Che annuserei con tutto il mio fiato che ho
    Comandando al cervello di non scordarne l‘odore...

    Lo assorbirei con tutto l‘ amore
    Che mi resta per te

(2006-07-29 16:04:57 ––>Leggi tutto)

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PROGETTO U.G.O.
Ugo


«Essere considerati di chiesa non era di per sé una raccomandazione. L’espressione era usata talvolta per mettere genericamente in guardia, come a dire: “Attento, è di chiesa!”. Non che apparissero davvero più cattivi degli altri, solo un po’ troppo sicuri di non esserlo, e talvolta un po’ duri e sbrigativi nelle cose della morale e della fede, come se le avessero in proprietà.»

(Luigi Meneghello, Libera nos a malo)

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PAROLE NUOVE

Conversazione con se stessi
Il valore terapeutico della scrittura
Scrivere ci fa a volte trovare le parole per esprimerci e ci chiarisce sentimenti confusi, incertezze, ambivalenze dentro di noi. Quando siamo bloccati da angosce, nevrosi, sentimenti che non riusciamo a tirar fuori, magari solo perché ce ne vergogniamo o perché temiamo possano non piacere agli altri, essa può assumere un valore terapeutico. (Roberta Andres)
Le donne, la pagina scritta e il peso delle etichette
Conversazione con Lidia Ravera
Lidia Ravera racconta il percorso che l'ha portata fino a noi, a partire da 'Porci con le ali' fino alla finale del Premio Strega, con uno sguardo in prospettiva a un nuovo romanzo fiume, che sta scrivendo, che toccherà i punti salienti che costituiscono l'esperienza di vita di tutta una generazione di uomini e di donne. (Luca Gabriele)
Nella piazza di San Petronio
Questa lirica, che rieccheggia il primo romanticismo, giunge fino a noi, attraverso il Novecento, viva e coinvolgente
L’evoluzione della poesia di Carducci, coincide con le sue esperienze umane e culturali. Nelle Odi barbare si accostano temi come il mito della romanità, il senso religioso di una misteriosa presenza superiore. Che Carducci fosse rimasto affascinato dalla Basilica di San Petronio e avesse di questa architettura una grande ammirazione lo svelano i versi: «le torri i cui merli tant’ala di secolo lambe, / e del solenne tempio la solitaria cima. // Il cielo in freddo fulgore adamàntino brilla; / e l’aër come velo d’argento giace // su ’l fòro, lieve sfumando a torno le moli / che levò cupe il braccio clipeato de gli avi» (Reno Bromuro)

Akiko e le nuvole

Ogni separazione è come un volo, il distacco dalla terraferma e da ogni certezza. Una donna, il vento, il mare e le nuvole. La storia biografica di Akiko attraverso un breve componimento "alla giapponese" (Vilma Viora)
L’eco della scrittura e la quieta voce dell’universo
Dialogo immaginario tra un padre e una figlia non convenzionali
Nell'ultimo lavoro, Dacia Maraini (Il gioco dell'universo) ripercorre gli scritti del padre Fosco Maraini, un viaggiatore e ancor di più un libero pensatore, che divide il mondo in "esocosmo" ed "endocosmo", un giramondo laico che si interroga sulle religioni, tra le cui tante annotazioni s’insinuano tentativi di narrazioni più ampie, semi di racconti o di romanzi mai sbocciati... (Luca Gabriele)
Povera, ma non semplice
E alla fine l'hanno capita anche i critici
Anna Maria Ortese è tra i pochi scrittori italiani ad aver saputo praticare a livello altissimo la professione del giornalista, dell'inviato; ha saputo raccontare l'Italia del suo tempo, e non solo l'Italia, come pochi altri nostri scrittori e pochissimi giornalisti. La critica italiana e internazionale la pone oggi, con il suo spirito audace e visionario, tra le figure più grandi della letteratura europea, al pari della della Morante, della Woolf e della Mansfield. (Redazione Virtuale)


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http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Mer, 15 mag 2008