E lo «spirito aristocratico»...?
Dal romanzo antistorico all'antistoria
Tre romanzi storici che si concentravano sulle contrapposizione tra vecchia e nuova classe dirigente, a confronto con un noir dei nostri giorni.
De Cataldo, De Roberto, Lampedusa, Pirandello...
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«Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra: ma questa è una verità che non molti conoscono.» ( Primo Levi, La chiave a stella)
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Europei involontari
Il travagliato rapporto dell'Occidente con la propria identità
Negli anni, numerosi autori si sono impegnati in Europa a individuare percorsi culturali che permettono di attingere a un bagaglio filosofico e storico vastissimo, per orientarsi e per prepararsi a una lettura collettiva della nuova Costituzione Europea
Arbasino, Bassani, Cacciari, Castronovo, De Giovanni, Magris, Reale, Romano, Spinelli, Tabucchi
Più grande della sua età
Cinque anni con ItaliaLibri
Il 23 dicembre 1999 nasceva questo sito, con l'obiettivo di promuovere la lingua, la letteratura e la cultura italiana nel mondo attraverso Internet. Col tempo, l'iniziativa di due individui si è trasformata nel progetto idealistico e corale che vede impegnato un popolo.
Scandaloso!
Il potere di provocare controversia sembra essere un requisito importante se si aspira a ricevere l'ambita onorificenza.
Giosuè Carducci (1906) Grazia Deledda (1927), Luigi Pirandello (1934) e Salvatore Quasimodo (1959) Dario Fo (1997)), un excursus sui vincitori italiani del Premio Nobel per la Letteratura: i Nobel italiani.
La strada che porta in cima
Landare per montagne, scalando una parete di sesto grado (ma anche semplicemente traversando un comprensorio da rifugio a rifugio), è spesso una discesa dentro se stessi, una sfida alle proprie capacità umane, fisiche, psichiche e morali, una ricerca del limite che, impresa dopo impresa, si sposta impercettibilmente verso l'impossibile...
(Bonatti, Buzzati, Corona, Foscolo, Maraini, Petrarca, Rigoni Stern, ...)
Da Gadda al Gruppo 63
Il primo congresso della Neoavanguardia ebbe luogo a Palermo dal 3 all8 ottobre del 1963
L'evento formalizzava l'impegno di alcuni intellettuali che osarono sfidare lo status quo e proporre un approccio creativo che tenesse conto di nuove realtà concretizzatesi con un diverso clima economico e con la rivoluzione massmediatica del dopoguerra.
(Arbasino, Balestrini, Eco, Gadda, Pasolini, Rosselli, Sanguineti, Testori...).
Madri e madri di madri
Voci materne nelle pagine di autrici italiane
La voce egoista e perentoria della signora Finizio, finemente descritta da Anna Maria Ortese; una voce allegra e canterina come quella che racconta, di sua madre, Natalia Ginzburg; la voce spezzata, dolente o ironica di Lalla Romano che narra il suo amore sbagliato; la voce «dal sapore tenero di gola e di saliva» di una madre perduta, voce vagheggiata e ricordata amaramente nellultimo disperato romanzo di Elsa Morante e poi la madre perduta del romanzo di Simona vinci. Madri della letteratura contemporanea che raccontano le madri, non solo le proprie, ma anche le madri degli altri, inventate, cioè scoperte, rinvenute nella realtà e quindi tanto più vive e vere. (A cura di Paolo Di Paolo)
(Morante, Ginzburg, Romano, Ortese, Rasy, Vinci).
I sensi all'erta
Nihil est in intellectu quod prius non fuerit in sensu (nisi intellectus ipse)
Che siano cinque o, come secondo i seguaci di Rudolf Steiner, i sensi nelluomo siano dodici, è un fatto che la società occidentale tenda a concentrarsi sui soli sensi della vista e delludito. Le nostre conoscenze sono generate dal materiale che proviene da loro. Lesercizio ci aiuta a selezionare, tra i tanti, gli stimoli che sono utili alla nostra immaginazione e a cogliere anche quelli che si presentano meno ovvii, o restano seminascosti.
(Bufalino, Calvino, D'Annunzio, Leopardi, Merini, Moravia, Parise, Vinci...)
Dalla parte del torto
XXI Secolo. Alla ricerca dell'etica perduta
Si può dissentire dalla politica di un governo senza essere tacciati di essere ostili all'intero paese? Antiamericanismo, antieuropeismo, antisemitismo sono falsi argomenti sbandierati da chi rifiuta di mettere in discussione la propria politica e sono un segno tangibile della necessità di approfondire l'analisi dei fattori che concorrono a determinare il comportamento etico.
(Berto, De Monticelli, Fallaci, Malaparte, Romano)
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