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Notizie ItaliaLibri ![]() Ricevi gratis i notiziari periodici con le novità librarie e le notizie di italialibri.net.
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I dati che emergono dai questionari generati dai lettori di ItaliaLibri forniscono una fotografia, se non delluniverso dei frequentatori del sito, almeno di quelli che hanno accettato di partecipare all'iniziativa, che si presume siano i più attenti e ricettivi e forniscono un indice di gradimento del sito tra i navigatori più fedeli.E' emerso il profilo di un individuo femminile adulto, in possesso di un'educazione scolastica superiore, che abita la provincia, ama essere informato, frequenta gli avvenimenti culturali, non giuoca d'azzardo (neanche in borsa) e, manco a dirlo, ama sopra ogni cosa la lettura.Il profilo dei lettori di ItaliaLibri(Nelle parentesi quadre[ ] i valori che si riferiscono alla media generale dell'indagine)
Femminile plurale |
Il 68,5% sono donne [43,5 la media dellindagine], il 31,5% uomini [56,5%]. |
| Un terzo esatto (33,2%) appartiene alla fascia di età 35-49 anni [27,8], il 23,5% tra 25 e 34 anni, il 26,4% tra 15 e 24 anni. |
Chi vive in famiglia legge un po' meno. |
Il 35% abita presso i genitori. Il 35,8% è coniugato. Il 27% è single [19% la media dellindagine]. |
Il popolo della provincia italiana |
Solo il 18% abita in una città con più di 1 milione di abitanti, il 30% abita un comune tra i 20.000 e i 100.000 abitanti. |
La Lombardia genera la quota di utenza più elevata (22,7%), in linea con la media dellindagine. |
Le regioni in cui la presenza di lettori è sensibilmente superiore ( ), rispetto alla media dellindagine [ ] sono: Lazio (11,6%)[9,8%], Marche (4%)[2%], Molise (1,1%)[0,5%], Trentino (2,2%)[1,2%], Valle dAosta (0,7%)[0,2%], Veneto (10%)[7,1%]. |
Le attività lavorative che si distinguono per diffusione |
insegnanti (11,9%)[2,8], professioni intellettuali e scientifiche, come docente, ricercatore, medico e artista, (10,4)[4,4%]. Gli studenti sono il 25,4% [23,1%]. |
I titoli di studio che si discostano in positivo |
laurea specialistica di secondo livello (26,2%)[17,7%], master (6,9%)[4,5%] e dottorato di ricerca (2,3%)[0,8%]; in negativo la licenza media superiore (29,3%)[41,6%]. |
Redditi in linea con la media |
Il 27,8% guadagna tra i 1200 e i 2300 Euro al mese; il 20,3% tra i 2300 e i 3500 euro al mese. Entrambi i valori sono in linea con la media dellindagine. |
Dove il profilo del lettore di ItaliaLibri si discosta di più dalla media dellindagine è nella pratica del tempo libero. |
arte 28,2%[17,4%], sul web il 16,0% [8,8%]; |
lettura 93,1%[57,5%], sul web 74,5%[24%]; cinema (61%[47%], sul web 36,4%[24,9%]; teatro 39,4%[19,8%], sul web 17,8%[8,0%]; concerti 40,1%[28,3%], sul web 22,2%[16,1%]; musei 54,5%[27,0%], sul web 34,9%[15,9%]. Si distinguono in negativo: |
la borsa (1,8%)[8,3]; il giuoco dazzardo (1,8%)[8,1%]; |
TV no; cinema e giornali sì |
L11,6% non guarda la televisione [4,4%]; Il 57% dedica alla lettura dei giornali da unora a meno di 2 ore [44%]. Il 22,4% va al cinema una volta ogni 15 giorni [15%] mentre l11,9% ci va ogni settimana [8%]. |
Il 90,9% utilizza Internet da prima del 2002. |
I siti più consultati sono quelli che si occupano di arte e cultura (59,6), motori di ricerca (58,5%), informazione (44,8%), turismo (40,8%), musica (40,1%), cinema (36,5%), trasporti (30,3%), studenti (28,9%), ambiente (14%). |
Il 28,1% degli intervistati si collegava al sito per la prima volta. Il 52,7 è transitato per un motore di ricerca. Un terzo del campione si collega settimanalmente. Nel complesso il giudizio espresso dagli intervistati sul sito di ItaliaLibri è incoraggiante. |
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Chiarezza della Home page: |
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Facilità ad orientarsi |
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Organizzazione delle rubriche |
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Ergonomia |
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Aggiornamento delle informazioni |
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Precisione delle informazioni |
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Qualità redazionale |
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Leggibilità dei testi |
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Estetica |
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Qualità del materiale audio e video |
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Chiarezza dei titoli delle rubriche |
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Velocità di caricamento |
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Facilità di accesso alle informazioni |
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Contenuto redazionale complessivo |
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Design |
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Percezione del sito ItaliaLibri |
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Limpossibilità di essere normale Se già nel 1899 lInterpretazione dei sogni di Freud, con la scoperta dellinconscio, aveva incrinato nel profondo limmagine compatta e coesa del soggetto ereditata dallOttocento, pochi anni dopo, nel 1905, Einstein con i suoi studi sulla relatività minaccia le basi stesse della percezione umana, i concetti di tempo e spazio. Nulla appare più come certo e scontato: i valori del passato non bastano a colmare il senso di inadeguatezza, di impotenza e di vuoto che domina la vita delluomo. (Borgese, Brancati Buzzati, Moravia, Svevo...) La "nuova" scrittura del '900 |
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«Nell'abbassarsi, l'aria infuocata e viola, liquefacendosi dentro il cristallo posteriore della macchina, gli si schiacciò dentro gli occhi. Allora, per evitare lo sbattito, girò la testa. Ma s'icontrò di nuovo nell'incendio dei riflessi che, da Roserio, i vetri rimandavano su tutto l'orizzonte.»
(Giovanni Testori, Il dio di Roserio) |
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