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Luglio 2004
A settembre la presentazione della ricerca
Una rivolta contro la ragione
Indagine socio-linguistica sullimpatto del messaggio di Oriana Fallaci
attraverso i forum del sito www.italialibri.net
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«Una rivolta contro la ragione» è quella che i filosofi chiamano una rivolta contro l'etica ed è il nome che l'Associazione ItaliaLibri «ORG» ha dato al fenomeno di entusiasmo collettivo suscitato dalle posizioni espresse da Oriana Fallaci dopo l'11 settembre 2001.
L'associazione ha condotto una ricerca sull'impatto provocato dalle tesi elaborate dalla scrittrice e in particolare in seguito alla pubblicazione del suo libro La forza della Ragione (Rizzoli International, 2004).
L'indagine, che ha interessato il testo dei messaggi pervenuti al sito di ItaliaLibri (www.italialibri.net) a commento delle pagine dedicate alla scrittrice tra il primo aprile e il 30 maggio 2004, ha portato a individuare alcuni caratteri comuni che hanno permesso di identificare sedici profili, ripartiti in cinque categorie, a rappresentare una gradazione di sentimenti nell'atteggiamento assunto dal campione, nei confronti delle tesi esposte da Oriana Fallaci.
Il campione preso in esame suggerisce l'esistenza di un'ampia fascia di pubblico propenso a considerare superati i valori di civiltà e convivenza. I ricercatori collocano le ragioni di questo atteggiamento nello sconcerto provocato dall'attualità e dai messaggi contraddittorî veicolati dai media.
Paradossalmente, i valori di civiltà messi in discussione e i valori di civiltà "recuperati" grazie alla "Ragione" sembrano essere i medesimi. Emerge quindi un travisamento, dovuto a una insufficiente trasmissione dei valori dell'Europa, dietro a cui si fa strada il fantasma di una "cristianità atea", inquietante almeno quanto il movimento integralista islamico a cui si contrappone.
La ricerca Una rivolta contro la ragione verrà presentata alla stampa nel corso di un breve convegno che avrà luogo a Milano in settembre, nella sala del circolo Sana Fedele, Piazza San Fedele, 4. Durante l'incontro parleranno: il professor Carlo Bellavite Pellegrini (Università Cattolica del Sacro Cuore), il professor Raffaele Mantegazza (Università degli Studi Milano Bicocca), il dottor Paolo Veronesi (psicologo).
Presenterà Renato Corpaci, (editore di ItaliaLibri e coordinatore della ricerca).
I relatori
Carlo Bellavite Pellegrini, dottore di ricerca e dottore commercialista, è ricercatore confermato di Finanza Aziendale presso la facoltà di Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. E' autore di diversi articoli di ricerca in tema di struttura finanziaria delle imprese, corporate governance, non profit ed evoluzione dei sistemi finanziari. Ha recentemente pubblicato Storia del Banco Ambrosiano. Fondazione, Ascesa e Dissesto: 1896-1982 con Laterza (2001) e Il Quasi Equity: aspetti istituzionali, teoria economica ed evidenza empirica con Giuffrè (2003).
Raffaele Mantegazza, ricercatore confermato di Pedagogia presso la Facoltà di Scienze della Formazione dellUniversità degli Studi di Milano Bicocca, è laureato in filosofia e dottore in pedagogia. E membro del Comitato Scientifico della Fondazione ex-campo di Fossoli; redattore della rivista «Cem/Mondialità» e membro del Comitato Direttivo del Centro di Educazione alla Mondialità di Brescia. E autore di numerose pubblicazioni, tra le quali Con pura passione. L'eros pedagogico di Pier Paolo Pasolini, Palermo, Edizioni della Battaglia, 1997; Disturbo se fumetto?, con B. Salvarani, Milano, Unicopli, 1998; Una città per narrare, Roma, Meltemi 2000 Lodore del fumo. Auschwitz e la pedagogia dellespropriazione, Enna, Città Aperta, 2001 Pedagogia della resistenza. Tracce utopiche per educare a resistere, Enna, Città Aperta, in lavorazione
Paolo Veronesi, psicoterapeuta ad indirizzo analitico, ha completato una formazione sia individuale sia di gruppo per il trattamento di adolescenti e adulti. Socio didatta APG (Associazione Psicoterapia di Gruppo Milano. Conf. COIRAG) Socio Area G Milano. Presidente del Centro di Psicologia clinica del Lodigiano. Si occupa di scrittura cinematografica, di letteratura e arte.
Renato Corpaci, cofondatore di ItaliaLibiri (www.italialibri.net), ha operato come ricercatore nello sviluppo di sistemi di formazione computer-assistiti, nel campo della comunicazione visiva e dell'editoria aziendale. E' editore dei siti ItaliaLibri.net e ItaliaLibri.org.
Per ulteriori informazioni:
ItaliaLibri - Via Castelbarco, 2 - 20136 Milano
Tel +39 02 837 6894
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Mario Luzi. 1914-2005 Poeta mistico, più che poeta cristiano, drammaturgo, saggista e traduttore dalla vastissima multiforme opera. Litinerario di Luzi non è tanto dallermetismo alla chiarezza, quanto dal narcisismo di una sola voce alla pietas di una coralità di voci attive e di scribi che sono disponibili a scrivere
Sullo scaffale, a portata di mano Letteratura, adolescenza e romanzo di formazione Dove collocare il romanzo di formazione, comunque adatto alladolescenza? Tra la letteratura per ragazzi o a fianco ai classici? O, come qualcuno tenta, in uno spazio tutto suo? (di Antonio Fiori)
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L'umanità normale di Carlo Cassola Il realismo sub-limimare, ovvero, il film dell'impossibile Carlo Cassola, che ha creato alcuni personaggi femminili straordinari, riesce a infondere in ogni gesto quotidiano, anche il più banale, il senso profondo della vita. Tutta la sua lÕopera ne illustra lÕinesauribile bellezza e il fluire lungo la strada della poesia. Nelle storie di gente della borghesia contadina tipiche della Toscana, l'autore descrive la loro verità, la loro umanità poetica, che non esplode nella grandi emozioni, matura nella semplicità del vivere quotidiano. La verità che ne scaturisce è che nella vita tutto è memorabile e tutto è indifferente. Ed è liindifferenza, vera o simulata, l'unica via di scampo, medicina infallibile per curare le ferite che la vita ci procura. (di Roberto Izzo)
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«Il pizzino di Provenzano spesso non è una piccola carta, ma un foglio intero generalmente suddiviso per argomento e ripiegato più e più volte fino a diventare una listeralla sigillata da un nastro adesivo trasparente».
(Andrea Camilleri, Voi non sapete. Gli amici, i nemici, la mafia, il mondo nei pizzini di Bernardo Provenzano)
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