Elogio dell’ArbitrioAuguri di Buone Feste e di un 2008 di liberazione!Nell’accezione corrente, siamo abituati a incontrare la parola “arbitrio” in contesti non esattamente confortanti: anarchia, disordine ed illegalità. Oppure ingiustizia o, ancora, di assenza di senso, o associata a una condizione di superiorità economica, fisica o militare. Proponiamo un recupero del termine “arbitrio” nella sue sfumature più nobili: religiosa, “libero arbitrio”, cioè quella facoltà umana che consente di agire, alternativamente, per il meglio o per il peggio, o filosofica, come liberazione dal giogo della necessità. (Redazione Virtuale)
Anime in movimentoMulticulturalismo o Pluriculturalismo?Riconoscimento delle reciproche differenze. Tolleranza. Rispetto dei valori. Obiettività e difesa della dignità umana. Archiviata la risibile minaccia che un giorno si possa essere costretti a convertirsi all'Islam, il pericolo è identificato piuttosto nella possibilità, quello sì, di intaccare il concetto di neutralità nei confronti delle religioni, che rappresenta la caratteristica principale del nostro sentirsi europei. Cacciari, Fuad Allam, Luzzatto, Massarenti, Romanò, Sartori, Sen... (Redazione Virtuale)E lo «spirito aristocratico»...?
Dal romanzo antistorico all'antistoriaTre romanzi storici che si concentravano sulle contrapposizione tra vecchia e nuova classe dirigente, a confronto con un noir dei nostri giorni.De Cataldo, De Roberto, Lampedusa, Pirandello...
Europei involontariIl travagliato rapporto dell'Occidente con la propria identitàNegli anni, numerosi autori si sono impegnati in Europa a individuare percorsi culturali che permettono di attingere a un bagaglio filosofico e storico vastissimo, per orientarsi e per prepararsi a una lettura collettiva della nuova Costituzione Europea
Arbasino, Bassani, Cacciari, Castronovo, De Giovanni, Magris, Reale, Romano, Spinelli, Tabucchi
Più grande della sua etàCinque anni con ItaliaLibri
Il 23 dicembre 1999 nasceva questo sito, con l'obiettivo di promuovere la lingua, la letteratura e la cultura italiana nel mondo attraverso Internet. Col tempo, l'iniziativa di due individui si è trasformata nel progetto idealistico e corale che vede impegnato un popolo.
Scandaloso!
Il potere di provocare controversia sembra essere un requisito importante se si aspira a ricevere l'ambita onorificenza.
Giosuè Carducci (1906) Grazia Deledda (1927), Luigi Pirandello (1934) e Salvatore Quasimodo (1959) Dario Fo (1997)), un excursus sui vincitori italiani del Premio Nobel per la Letteratura: i Nobel italiani.
La strada che porta in cima
Landare per montagne, scalando una parete di sesto grado (ma anche semplicemente traversando un comprensorio da rifugio a rifugio), è spesso una discesa dentro se stessi, una sfida alle proprie capacità umane, fisiche, psichiche e morali, una ricerca del limite che, impresa dopo impresa, si sposta impercettibilmente verso l'impossibile...
(Bonatti, Buzzati, Corona, Foscolo, Maraini, Petrarca, Rigoni Stern, ...)Da Gadda al Gruppo 63Il primo congresso della Neoavanguardia ebbe luogo a Palermo dal 3 all8 ottobre del 1963
L'evento formalizzava l'impegno di alcuni intellettuali che osarono sfidare lo status quo e proporre un approccio creativo che tenesse conto di nuove realtà concretizzatesi con un diverso clima economico e con la rivoluzione massmediatica del dopoguerra.
(Arbasino, Balestrini, Eco, Gadda, Pasolini, Rosselli, Sanguineti, Testori...).
«... Se metto una mano nellacqua... Lei si immagina? Qualcosa che comincia qui e finisce al Cairo, o a Tripoli, o a Tangeri, dove potrebbe esserci qualcun altro sulla riva, anche lui con le mani in acqua... Sì, credo che sia questo il mio modo di viaggiare...»
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PROGETTO U.G.O.
«Il 2 febbraio, primo giorno della settimana grassa, una bruegeliana animazione ruppe la quiete solenne, limpettita albagia neoclassica della città di Pietro.»
Le asine di Saul, sparpagliate nei sentieri infiniti della vitaUno spazio nuovo di congiunzione nella scrittura per la Poesia e la FilosofiaIl “persiano” che si aggirasse nel nostro attuale panorama poetico e filosofico e tentasse di capire le distinzioni metodologiche della critica o i diversi approcci filosofici rimarrebbe interdetto di fronte alla grande quantità di libri poetici e filosofici che si stampano, rispetto al relativo scarso numero di lettori delle stesse opere, di fronte alla proliferazione di piccole o medie case editrici, rispetto ai tre o quattro grandi editori che decidono le leggi del mercato editoriale, insomma di fronte a tutta una serie di fenomeni prima ancora sociologici che letterari (Tiziano Salari)
La confusione dialogicaIntervista con Massimo CacciariLa logica della Shoah è del tutto straordinaria rispetto ad ogni genocidio commesso e perpetrato nel passato. La Shoah ha degli elementi e degli aspetti anche culturali e anche religiosi e filosofici assolutamente peculiari. Quindi la Shoah non è ripetibile e riproducibile: è qualcosa di unico, di estremo e irripetibile e non per la quantità di vittime, ma per aspetti meramente qualitativi, in cui il male si è presentato in una forma eccessiva, esclusiva e irripetibile. (Laura Tussi)
La scrittura di Pianissimo: la poetica dell’interioritàParte prima. Un inno alla potenza del doloreCamillo Sbarbaro inaugura il genere novecentesco del diario in poesia, ovvero il racconto in versi di una vicenda esistenziale, un nuovo modello di autobiografia, sommessa confessione dettata a fior di labbro, «sottovoce», «pianissimo». Il poeta segna la linea di congiunzione con la tradizione di fine secolo e il punto di trapasso verso una nuova poetica: quella dell’interiorità. (Daniele Pettinari)
I due destini di uno scarto(Grazie ad esso la vita acquista un senso nuovo)La velocita lo comprime. Ogni secondo diventa prezioso per chi vuole arrivare e per chi, al contrario, non desidera partire. O meglio... di-partire. Del tempo, dunque, meglio non gettare via nulla. Neanche uno scarto. (Carla Montuschi)
La CastaCosì i politici italiani sono diventati intoccabiliLa Casta. Così i politici italiani sono diventati intoccabili, ovvero: stipendi favolosi, diarie, rimborsi, gratifiche, vitalizzi, pensioni dorate e precoci, autoblù, la scorte, l'aereo presidenziale, consulenze, poltrone, il finanziamento abusivo dei partiti, dei giornali di partito, il sottobosco di assunzioni nelle amministrazioni decentrate... Russo e Stella ci spiegano l'entità dello sfascio della Repubblica (Redazione Virtuale)
Le insolite astrazioni di Giannino di Lieto«Un immenso deposito dei detriti di un mondo che, già prima dell’esplosione, doveva essere destituito di significato»Giannino di Lieto (Minori, Salerno 1930-2006), poeta nuovo che non ha modelli, non ha maestri, ripudia gli imitatori, non cerca adepti, ha vissuto intensamente, dividendosi fra la scrittura, l’organizzazione culturale e l’impegno ideologico, seguendo un discorso proprio, fuori e sopra le mode, libero. (Giovanni Maria di Lieto)