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ITALIALIBRI - RIVISTA MENSILE ONLINE DI LIBRI ITALIANI, BIOGRAFIE DI AUTORI E RECENSIONI DI OPERE LETTERARIE





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Novità in libreria...


FOCUS

Nel buio della notte
Un punto invisibile, anonimo, da cui si scrive
È la Parigi anni '70 la protagonista di "Nel buio della notte" (1976), con il suo tessuto sociale e urbano in mutamento e al centro, emblematico, il quartiere le Halles. Un confronto dell'esperienza di Alba De Céspedes con quella di Italo Calvino, sul piano delle difficoltà che l'essere umano incontra nel suo tentativo di stabilire un rapporto con le trasformazioni della sua città, il senso di smarrimento e solitudine di fronte al nuovo che avanza, che passa, dalla dicotomia tra vecchio e nuovo, al conflitto generazionale. (di Eva Di Tullio)



Claudio Magris

«Laicità è un abito mentale, la capacità di distinguere ciò che è dimostrabile razionalmente da ciò che può essere invece solo oggetto di una fede – a prescindere dal professarla o meno – e di distinguere le sfere di ambiti delle diverse competenze, ciò che spetta allo Stato e ciò che spetta alla Chiesa, ciò che compete alla legge e ciò che compete alla morale e così via.
La laicità non coincide con alcuna filosofia o ideologia, ma è l'attitudine critica ad articolare le proprie convinzioni secondo regole e principî logici che non possono essere condizionati nella loro coerenza da alcuna fede religiosa o politica, senza cadere in un pasticcio, sempre oscurantista, come tutti i pasticci. In tal senso la cultura – anche una cultura cattolica – se è tale è sempre laica, così come la logica – quella di San Tommaso o di un pensatore ateo – non può non affidarsi a criteri di pura razionalità e così come la dimostrazione di un teorema, anche se fatta da un santo della chiesa, deve obbedire soltanto alle leggi della matematica.»

(Claudio Magris «Corriere della Sera», 20 maggio 2005. Foto © Olivier Roller)

«In arte non si deve partire dalla complicazione. Alla complicazione bisogna arrivarci. Non partire dalla favola d’Ulisse simbolica, per stupire; ma partire dall’umile uomo comune e a poco a poco dargli il senso di un Ulisse.»

(Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 23 agosto 1949)

Per una nuova etica dello sviluppo


Greenpeace

Greenpeace e la gestione dei rifiuti urbani


Spingere verso soluzioni sicure per la salute e per l'ambiente e condivise dai cittadini


Negli ultimi anni in Italia abbiamo assistito ad una crescente e smisurata produzione di rifiuti, indice di una società sempre più orientata ai consumi e verso il sistema usa e getta. La corretta gestione dei rifiuti, secondo Greenpeace, è quella che ha come obiettivo la minimizzazione della quantità dei materiali da portare allo smaltimento finale. Questo si traduce nella minimizzazione della produzione dei rifiuti e nella massimizzazione del recupero dei materiali presenti nei rifiuti. (di Vittoria Polidori)


nano
Il lancio del nano
Da un libro di successo, un progetto formativo per imparare la filosofia divertendosi
1. la filosofia è mescolata a ogni fatto della vita e 2. può essere vissuta in qualche modo come un gioco. Se questi due concetti entrassero nella mente dei ragazzi, diverrebbe più facile per loro comprendere anche Kant. E' nato un progetto per la promozione della Pratica Filosofica nel triennio delle scuole medie superiori, all'interno del quale il sito di ItaliaLibri ricopre un ruolo di collegamento tra i docenti che vi partecipano e gli studenti ma anche tutte le persone che si sentono stimolate a condividere un'opinione.
Dove la Diplomazia incontra l'Arte
Verso una Farnesina abitata dalla cultura italiana contemporanea

Pochi sanno che la Farnesina, sede del Ministero degli Esteri, da un decennio abbondante arreda i propri ambienti di rappresentanza con esempi significativi dell'Arte contemporanea italiana, secondo una formula geniale ed economica che permette di ospitarli a rotazioni nei propri spazi espositivi. (di Ugo Colombo Sacco di Albiano)
Il dolore di quella ferita

(che ogni scrittore dovrebbe sentire)
Raffaele La Capria indaga un aspetto dell’esistenza umana oggi abbastanza trascurato: l’interiorità. L'amorosa inchiesta, romanzo epistolare e autobiografico, è un tentativo di conoscere la realtà attraverso l’io dei sentimenti, contrapposto a quello delle idee. L'autore ne discute con Paolo Di Paolo
L'indagine dell'io
Una riflessione sull'ambiguità dell'animo umano

Ne “I falsi redentori”, storia di un matrimonio in crisi, ricompare il paesaggio veneto di Guido Piovene. In esso si svolge una tragedia, ampiamente prevista, che cotrappone tre uomini a una donna, in nome di un non ben definito ideale ultraterreno. Dalla caratterizzazione psicologica dei personaggi emerge un senso di colpa che grava su tutta la vicenda. La capacità di andare oltre la realtà razionale per cogliere anche l'emozione profonda dell'io resta fondamentale, ma, sembra dirci l'autore, non deve trasformarsi in ossessione (di Davide De Maglie)
L'energia delle città.
Percorsi e ipotesi di ricerca muovendo dal caso di Napoli
Da tempo, tra i temi evocati dalla storiografia ambientalista vi è il ruolo svolto dal sistema energetico e dalla straordinaria crescita urbana nell'indurre i cambiamenti degli assetti ambientali. La legge 9 gennaio 1991, n. 10, ha imposto ai comuni con oltre 50.000 abitanti di predisporre un piano energetico comunale che prevede una specifica attenzione per l'uso delle fonti rinnovabili di energia. Napoli detiene un primato in termini di densità abitativa che la rende dipendente da un flusso di energia in entrata molto elevato e ne fa un caso emblematico nell'ambito del panorama nazionale. A partire dal caso di questa città, si sollevano dunque alcuni interrogativi e si presentano alcuni primi risultati di una ricerca sulla storia dei consumi di energia nelle città italiane in età contemporanea. (di Silvana Bartoletto)









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OPERE A-Z
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INSIDE

Madri e madri di madri
Voci materne nelle pagine di autrici italiane

La voce egoista e perentoria della signora Finizio, finemente descritta da Anna Maria Ortese; una voce allegra e canterina come quella che racconta, di sua madre, Natalia Ginzburg; la voce spezzata, dolente o ironica di Lalla Romano che narra il suo amore sbagliato; la voce «dal sapore tenero di gola e di saliva» di una madre perduta, voce vagheggiata e ricordata amaramente nell’ultimo disperato romanzo di Elsa Morante e poi la madre perduta del romanzo di Simona vinci. Madri della letteratura contemporanea che raccontano le madri, non solo le proprie, ma anche le madri degli altri, inventate, cioè scoperte, rinvenute nella realtà e quindi tanto più vive e vere. (A cura di Paolo Di Paolo)
(Morante, Ginzburg, Romano, Ortese, Rasy, Vinci).


A. Debenedetti
Della vita e del cielo
Appunti sull’opera narrativa di Antonio Debenedetti
Tutto si consuma nella prosa di Antonio Debenedetti e sempre troppo in fretta. L’amore, il desiderio, la giovinezza, e il tempo, soprattutto, scandito dall’insistente ticchettio di sveglie e orologi, dall’attenzione spasmodica e struggente per le date e per gli orari (di Paolo Di Paolo).

Il fascino di una terra e la sua storia
N. Laroni
La presente fase politica non rende giustizia alla Società Civile perché, essa non si esprime. Né tenersi lontani dalla politica, favorisce il dialogo. Per Nereo Laroni, che dirige la rivista di politica internazionale «Acque e terre» e autore di un libro su Stalin, il rapporto democratico soffre di una malattia profonda. (di Maria Antonietta Trupia)


R.De Monticelli
Ordo Cordis
L'etica del sentire pone l’accento sull’afficere del sentire, come un essere affetti dalle cose e insieme un reagire affettivo sulle cose, appunto, con il cuore

Secondo Roberta De Monticelli (ospite a Il giardino d'inverno il 1 febbraio 2005) l’eudaimonia, il buon demone che alberga in fondo a tutti noi, nell’ordine del cuore moltiplica gli orizzonti del sentire. E ci fa crescere (di Roberto Caracci).






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http://www.italialibri.net - email: - Ultima revisione Mer, 12 nov 2007

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